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Gentile Collega,

Ritenendo di fare cosa gradita, Ti trasmettiamo il numero 3-2018 della newsletter settimanale dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord, che a breve sarà riservata ai soli associati e sostenitori.

Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative all’anno 2016 ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!

Il Consiglio direttivo

Informativa ANC Napoli Nord n° 3-2018 – 20 gennaio 2018

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord

Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo.

In primo piano


Detrazione IVA: apertura dell’Agenzia delle Entrate ai principi UE.


La Circolare n. 1 del 2018 dell’Agenzia delle Entrate ha trovato l’apprezzamento del sindacato dei Commercialisti ANC e di Confimi, che lo scorso maggioavevano presentato congiuntamente una formale denuncia alla Commissione Ue per rilevare le criticità di una norma nazionale in materia di detrazione Iva che, di fatto, non appariva conforme ai principi UE, dichiarando che “I principi unionali prevalgono su una norma scritta senz’anima”.

La nuova circolare dell’Agenzia, dunque, conferma l’impianto interpretativo dell’Unione europea secondo il quale il dies a quo della detrazione non può prescindere dal disporre di una fattura indicante l’importo dell’Iva versata a monte, ridimensionando così notevolmente le criticità prodotte (in particolare per le fatture di fine anno) dalla riduzione del dies ad quem (termine finale) operato con l’articolo 2 del D.L. 50/2017.

Come confermano gli esempi della nuova circolare quindi, per una fattura datata 31 dicembre che arriva il 20 gennaio successivo (ma è uguale per quella che arriva il giorno 2), il diritto alla detrazione potrà essere esercitato (previa annotazione) nel corso dell’intero anno di arrivo e al più tardi con la presentazione della dichiarazione annuale Iva entro il 30 aprile dell’anno successivo all’arrivo della fattura. Viene suggerito, in tal’ultima ipotesi, l’adozione di un apposito registro sezionale ferma restando la possibilità di adottare anche soluzioni gestionali e informatiche diverse che garantiscano i medesimi effetti. Tono apprezzabilmente distensivo anche per quanto riguarda le modalità di verifica della data di arrivo della fattura (punto di spartiacque potenzialmente critico per le fatture di fine anno) di fatto riconducibile alla protocollazione progressiva richiesta dall’articolo 25 laddove la ricezione non risulti da posta elettronica certificata o da altri sistemi che attestino la ricezione del documento. Accorgimento comunque, a nostro giudizio consigliabile, quello di documentare l’arrivo quantomeno per le fatture di fine anno e ferma restando la necessità (che la circolare ricorda ma che non rappresenta una novità) di presidiare i termini dell’autofatturazione denuncia di cui all’articolo 6 comma 8 e comma 9-bis del D.Lgs 471/97. Distensiva, in nome dello Statuto del Contribuente (e visto che la circolare è uscita dopo la scadenza del 16/01/2018), anche la precisazione con cui si fanno salvi i comportamenti di coloro che hanno imputato a dicembre 2017 la detrazione dell’Iva relativa alle fatture arrivate successivamente al 31/12/2017 ed entro il 16/01/2018.

Per il sindacato dei commercialisti ANC e Confimi, quindi, l’auspicio è che, per evitare future divergenze interpretative, la norma venga quanto prima sistemata.

Comunicato ANC-CONFIMI 18.01.2018 – Detrazione Iva

Dallo spesometro all’Iva, troppi costi nello studio.


Tante le occasioni sprecate in tema di semplificazione: a cominciare dallo spesometro fino ad arrivare allo split payment. Spesometro che, secondo i commercialisti, costa circa 1.600 euro l’anno ad ogni studio in termini di costo del lavoro e di software. Partito nel peggiore dei modi possibili, con continui blocchi della piattaforma, gravi violazioni della privacy, con continui ed immotivati scarti dei file inviati.  Un lavoro più da contabile che da professionista. Una procedura che, tra l’altro, non rientra nemmeno tra le prestazioni tipiche professionali. Sono attività in perdita, quasi sempre non percepite o non comprese dai clienti. Tutte a carico dei professionisti. Il direttore dell’Agenzia delle Entrate ha assicurato che con l’introduzione della fatturazione digitale, dal primo gennaio 2019, cambierà tutto! Speriamo non sia troppo tardi.

Altro nodo è quello dell’equo compenso, una sostanziale reintroduzione delle tariffe minime, un provvedimento che ha spaccato le categorie professionali mettendo in contrapposizione vecchi e giovani. C’è stato un incontrollato eccesso di ribasso che ha penalizzato la professionalità. Il giusto compromesso deve partire dalla distinzione tra consulenza volontaria e quella per obblighi di legge, come ad esempio il compenso di un collegio sindacale o la revisione negli Enti locali, per il quale si ritiene indispensabile la definizione di un equo compenso.

Nuovi principi di revisione ISA.


Con Determina della Ragioneria Generale dello Stato del 12/01/2018 sono stati adottati i nuovi Principi di Revisione Internazionale ISA Italia, corredati da una nuova Introduzione e da un nuovo Glossario. I nuovi Principi di revisione sostituiscono le precedenti versioni adottate con Determina del 23/12/2014 ed entrano in vigore per le Revisioni contabili dei bilanci relativi ai periodi amministrativi chiusi al 31/12/2017.

Per prendere visione della Determina clicca qui

Crisi da sovraindebitamento - Nomina professionisti.


Il Presidente del Tribunale di Roma, con disposizione adottata il 10 gennaio 2018 avente ad oggetto la nomina dei professionisti nelle procedure di sovraindebitamento di cui alla legge n. 3 del 27 gennaio 2012, prendendo atto della preclusione che consegue alla costituzione degli Organismi di composizione della crisi e considerata la loro piena operatività nel circondario, emersa anche a seguito dell’incontro tenutosi con gli esponenti degli Ordini professionali, ha reso noto che non procederà ulteriormente alla nomina “suppletiva” dei professionisti nelle procedure di cui all’art. 15 della legge n. 3/2012.

Consulta la disposizione

Credito d'imposta imprese culturali nella stabilità 2018.


La Legge di Bilancio 2018 prevede un credito d'imposta a favore delle imprese culturali pari al 30% delle spese dei costi sostenuti per attività di sviluppo, produzione e promozione di prodotti e servizi culturali e creativi, ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione. Il credito è concesso nel limite di spesa di 500.000 Euro per il 2018; 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Il credito è riconosciuto alle imprese culturali, definite come quelle imprese o soggetti che svolgono attività stabile e continuativa; con sede in Italia o in uno degli Stati membri dell'Unione europea o in uno degli Stati aderenti all'Accordo sullo Spazio economico europeo; che sono soggetti passivi d'imposta in Italia; che hanno come oggetto sociale, in via esclusiva o prevalente: l'ideazione, la creazione, la produzione, lo sviluppo, la diffusione, la conservazione, la ricerca e la valorizzazione o la gestione di prodotti culturali (per prodotti culturali si intendono i beni, servizi e le opere d'ingegno inerenti alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, alle arti applicate, allo spettacolo dal vivo, alla cinematografia, all'audiovisivo, agli archivi, alle biblioteche, ai musei, al patrimonio culturale e i processi di innovazione ad esso collegati).

Il credito non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte dirette e dell'Irap, e non rileva ai fini della determinazione:

  • della quota di interessi passivi deducibile dal reddito di impresa ai sensi dell’articolo 61 del TUIR;
  • della quota di spese e altri componenti negativi diversi dagli interessi passivi, deducibile dal reddito di impresa ai sensi dell’articolo 109, comma 5, del TUIR.

Con decreto, da adottare entro 90 giorni dall'entrata in vigore della Legge di Bilancio 2018 sarà disciplinata la procedura per il riconoscimento della qualifica di impresa culturale e creativa, e per la definizione dei prodotti e servizi culturali e creativi. Saranno inoltre stabilite le disposizioni attuative per l'applicazione del credito d'imposta.

Addio alla raccomandata informativa.


Tra le novità della legge di Bilancio 2018 c'è quella che modifica la norma che disciplina la notificazione a mezzo posta degli atti giudiziari. Viene meno, infatti, l'obbligo di comunicare al destinatario la consegna effettuata a persona diversa dall'effettivo destinatario. L'articolo 1 comma 46 della legge 205/2017 ha sostituito l'articolo 7 della legge 890/1982 e sebbene nella relazione di accompagnamento venga scritto che non vengono modificate le disposizioni sulla consegna nelle mani del destinatario, a persona di famiglia o al portiere, l'ultimo comma ed il suo contenuto non compare più. La disciplina dettata dalla legge 890/82 è più garantista di quella ordinaria che viene usata di solito per inviare una raccomandata tra privati. Questo in quanto l'atto da notificare è un atto che per produrre effetti deve essere portato a conoscenza del destinatario.

Domicilio digitale al via.


Pubblicato nella G.U. 9 del 12 gennaio 2018, il secondo decreto recante disposizioni integrative e correttive al D.Lgs. 179/2016 di modifica al Codice dell'amministrazione digitale.

Il provvedimento incentiva la diffusione e l'utilizzo degli "open data", spinge sul domicilio digitale, precisa le nuove funzioni attribuite all'AgID (Agenzia per l'Italia Digitale) compresa l'istituzione di un difensore civico digitale e la creazione di una piattaforma online per la consultazione pubblica.

Gli indirizzi di PEC e i recapiti digitali potranno essere utilizzati esclusivamente per le comunicazioni aventi valore legale e per le comunicazioni da parte di enti pubblici; l'utilizzo per fini pubblicitari necessita del consenso dell'interessato.

Il decreto stabilisce che le Pubbliche Amministrazioni dovranno notificare i propri atti direttamente presso i domicili digitali dei cittadini, compresi i verbali relativi alle sanzioni amministrative, gli atti impositivi di accertamento e di riscossione e le ingiunzioni di cui all'art. 2, R.D. n. 639/1910. Non saranno solo imprese e professionisti, ma anche i cittadini a potersi dotare di un apposito indirizzo certificato da utilizzare per le comunicazioni aventi valore legale e per quelle con una serie di soggetti, ovvero: pubbliche amministrazioni, gestori di servizi pubblici, autorità amministrative indipendenti di garanzia, vigilanza e regolazione, nonchè le autorità del sistema portuale. L'azzeramento delle spese postali, si stima, porterà a un risparmio complessivo di circa 250 milioni annui, inoltre, con il domicilio digitale, i privati potranno altresì effettuare pagamenti online, tramite apposita piattaforma, di tributi e altre somme nei confronti di P.A. e gestori di servizi pubblici. Il decreto, inoltre, precisa come presso l'AgID sarà istituito l'ufficio del difensore civico per il digitale, a cui sarà preposto un soggetto in possesso di adeguati requisiti di terzietà, autonomia e imparzialità. Al difensore civico chiunque potrà presentare, attraverso apposita area presente sul sito istituzionale dell'AgID, segnalazioni e reclami relativi a presunte violazioni del CAD e di ogni altra norma in materia di digitalizzazione e innovazione della pubblica amministrazione. Il decreto, inoltre, istituisce presso l'AgID una piattaforma la consultazione pubblica e il confronto tra i portatori di interesse in relazione ai provvedimenti connessi all'attuazione dell'agenda digitale. Sarà l'Agenzia a occuparsi di identificare le caratteristiche tecnico-funzionali della piattaforma affinché sia garantito l'accesso alla stessa ai portatori di interessi pubblici e privati e questa sia idonea a raccogliere suggerimenti e proposte emendative in maniera trasparente, qualificata ed efficace.

Gasolio autotrazione, dichiarazioni entro il 31.01.2018 per gli sgravi.


Per beneficiare degli sgravi fiscali sui consumi di gasolio effettuati nel 4° trimestre 2017 (periodo 1.10.2017 - 31.12.2017), si dovrà presentare apposita domanda entro il 31.01.2018.

L’Agenzia delle Dogane ha messo a disposizione degli operatori il software per la compilazione e la stampa delle dichiarazioni.Gli utenti interessati possono trasmettere le proprie dichiarazioni anche per mezzo del Servizio Telematico Doganale - EDI.

La misura del beneficio riconoscibile è pari a € 214,18 per 1.000 litri di prodotto, in relazione ai consumi effettuati tra il 1.10 e il 31.12.2017.

L’agevolazione spetta, in particolare, alle attività di trasporto merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate, esercitata da persone fisiche o giuridiche iscritte agli albi di settore.

Stretta sulla vigilanza e sull'amministrazione delle cooperative.


La legge di Bilancio 2018 ha potenziato il sistema di vigilanza delle società cooperative e previsto provvedimenti e sanzioni nei casi di irregolarità di funzionamento e di mancato rispetto delle finalità mutualistiche. Cancellata la figura dell'amministratore unico, da sostituire con un organo collegiale di almeno 3 persone.

La stretta sulla vigilanza con le modifiche apportate all'art. 12, c. 3 D.Lgs. 220/2002 prevedendo che la cooperativa, nei casi in cui si sottragga dall'attività di vigilanza ovvero non rispetti le finalità mutualistiche, in aggiunta alla cancellazione dall'Albo nazionale degli enti cooperativi tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico, sia sottoposta al provvedimento di scioglimento per atto dell'autorità con conseguente obbligo di devoluzione del patrimonio residuo ai sensi dell'art. 2514, c. 1, lett. d) C.C.. Si rende altresì applicabile l'art. 2638, c. 2 C.C. (reclusione da uno a 4 anni) per gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili, i sindaci e i liquidatori che, consapevolmente, in qualunque forma e anche omettendo le comunicazioni dovute alle autorità pubbliche di vigilanza, ne ostacolano le funzioni. Infine, la cooperativa che, senza giustificato motivo, non ottemperi alla diffida impartita dall'autorità di vigilanza ovvero agli obblighi previsti dall'art. 2545-octies C.C., è soggetta all'applicazione di una maggiorazione del contributo biennale di revisione pari a 3 volte, con procedure da definirsi con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico.

Mentre i predetti provvedimenti sono sostanzialmente analoghi a quelli previgenti, rappresenta, invece, una novità assoluta la previsione della comunicazione all'Agenzia delle Entrate dell'adozione del provvedimento di scioglimento della cooperativa per atto dell'autorità ai fini del differimento dell'efficacia degli atti di liquidazione (compresi l'accertamento, il contenzioso e la riscossione dei tributi, contributi, sanzioni e interessi) per un quinquennio dalla richiesta di cancellazione dal Registro delle Imprese. In caso di irregolarità di funzionamento o di fondati indizi di crisi accertati dall'autorità di vigilanza, è prevista la possibilità di gestione commissariale che può essere affidata anche al legale rappresentante o a un sindaco, per il compimento degli specifici adempimenti conseguenti. In tutte le cooperative (spa e srl) l'amministrazione deve essere affidata, in qualsiasi caso, a un organo collegiale formato da un minimo di 3 persone, che non potrà avere durata superiore a 3 esercizi. Non sarà, quindi, più possibile la nomina di un amministratore unico con la conseguente decadenza per quelli attualmente in carica che dovranno, quindi, venire sostituiti provvedendo anche all'eventuale modifica statutaria, nei casi in cui non sia già prevista anche la forma collegiale di amministrazione.

CNDCEC - Manuale per la revisione delle imprese minori 


Il documento “Approccio metodologico alla revisione legale affidata al Collegio sindacale nelle imprese di minori dimensioni”, predisposto dal Consiglio Nazionale dei Commercialisti, propone le metodologie applicabili alla revisore delle imprese di minori dimensioni e la configurazione di un sistema di controllo della qualità per le attività svolte dal sindaco-revisore. Il documento è in pubblica consultazione fino al 2 febbraio 2018 e le osservazioni potranno essere inviate alla casella di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Consulta il documento

FNC: Borse di studio


La Fondazione Nazionale dei Commercialisti mette a disposizione due borse di studio nell'ambito delle seguenti aree: "Evoluzione e Identità Digitale – aspetti sociali, giuridici e fiscali”, “Internazionalizzazione Mondo Produttivo e Professionale – aspetti sociali, giuridici e fiscali”.

Gli interessati possono inviare il proprio curriculum vitae, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 12 febbraio 2018, esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Borsa di studio Costanza Iorio

Borsa di studio Liberato Passarelli

MEF - Revisione legale: adozione della nuova versione dei principi di revisione internazionali.


Con determina del Ragioniere generale dello Stato, prot. n. 4993 del 12 gennaio 2018, sono state adottate le nuove versioni aggiornate dei principi di revisione ISA Italia 200 (Obiettivi generali del revisore indipendente e svolgimento della revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali), ISA Italia 210 (Accordi relativi ai termini degli incarichi di revisione), ISA Italia 220 (Controllo della qualità dell’incarico di revisione contabile del bilancio), ISA Italia 230 (La documentazione della revisione contabile), ISA Italia 510 (Primi incarichi di revisione contabile – saldi di apertura), ISA Italia 540 (Revisione delle stime contabili, incluse le stime contabili del fair value, e della relativa informativa) e ISA Italia 600 (La revisione del bilancio del gruppo – considerazioni specifiche, incluso il lavoro dei revisori delle componenti). Con la medesima determina sono state inoltre adottate le nuove versioni dell’Introduzione ai principi di revisione ISA Italia e del Glossario dei termini più utilizzati. Le nuove versioni entrano in vigore per le revisioni contabili dei bilanci relativi ai periodi amministrativi che chiudono al 31 dicembre 2017 o successivamente e sostituiscono e integrano le corrispondenti versioni adottate con determina del Ragioniere generale dello Stato del 23 dicembre 2014.

Consulta il Testo della determina

Consulta i Principi di Revisione Internazionali (ISA Italia)

Confermato il rilascio del DURC con la domanda di rottamazione dei ruoli.


Con il messaggio 142/2018, l’INPS è intervenuto con riferimento alla disciplina che regola l’accesso alla definizione agevolata con riferimento ai crediti affidati per il recupero agli agenti della riscossione. In particolare, l’Istituto previdenziale ha chiarito che è consentito il rilascio del DURC sin dal momento della presentazione della domanda di definizione.

Dillo al Consiglio di ANC Napoli Nord.


Il Consiglio direttivo di ANC Napoli Nord ha istituito la casella di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. dedicata ad acquisire indicazioni e suggerimenti da parte degli iscritti sull’operatività o su eventuali disservizi degli uffici finanziari, giudiziari, previdenziali ed in generale degli uffici della P.A. d’interesse generale. Si invitano gli iscritti a segnalare anomalie riscontrate negli uffici frequentati al fine di consentire di individuare le principali criticità o problematiche di interesse generale per realizzare interventi mirati, il tutto sempre nell’ottica e con lo spirito di una collaborazione costruttiva a favore della Categoria.

Altre notizie e documenti di interesse professionale


Fondazione Nazionale dei Commercialisti


Si segnala che la Fondazione Nazionale, ha recentemente pubblicato i seguenti documenti:

  • Società di persone: criticità e prospettive di modifica della disciplina alla luce dei dati statistici

Consulta il documento

  • Lo stato di crisi negli Enti locali

Consulta il documento

  • Giustizia tributaria: qualche concreta proposta per migliorare

Consulta il documento

  • Dinamiche del credito alle PMI e riflessioni operative

Consulta il documento

  • Imposta sul reddito Le imposte indirette sui trust: la Cassazione torna sui suoi passi

Consulta il documento

  • Nota variazioni IVA

Consulta il documento

  • Il distacco transnazionale dei lavoratori e la cooperazione amministrativa internazionale alla luce della nuova Direttiva europea

Consulta il documento

  • Gli effetti della crisi sul lavoro dipendente e sul lavoro indipendente: occupazione e redditi

Consulta il documento

  • Crisi d'impresa e insolvenza nella prospettiva aziendale e giuridica alla luce delle riforme in itinere

Consulta il documento

Si informa, infine, che sul sito della FNC sono pubblicati i seguenti strumenti operativi di controllo a supporto dell’attività svolta dai collaboratori negli studi professionali:

CNDCEC: Ultime pubblicazioni


Il Consiglio nazionale dei Dottori Commerciali e degli Esperti Contabili ha pubblicato i seguenti documenti:

Pronto Ordini


Si segnalano le seguenti risposte fornite dal Consiglio Nazionale ai quesiti formulati dagli Ordini in merito allo svolgimento della professione.

Non solo tasse…


Questa sezione è stata attivata per fornire informazioni su attività culturali, ludiche e ricreative in programma nell’ambito del circondario.

Per segnalazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’Esercito di Terracotta in mostra a Napoli.


Fino al 28 gennaio 2018 si potrà ammirare a Napoli un’opera artistica e culturale di straordinaria bellezza e dal significativo valore storico: l’Esercito di Terracotta. L’immensa opera è stata allestita dal 24 ottobre presso la cinquecentesca Basilica dello Spirito Santo in via Toledo 402 che, per l’occasione, ha riaperto i suoi spazi al pubblico.

L’Esercito di Terracotta rappresenta una delle più grandi scoperte archeologiche del nostro secolo e dal 1987 è stato inserito nell’elenco del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

I visitatori potranno ammirare una riproduzione perfetta, realizzata da abilissimi artigiani cinesi, dell’intero gruppo statuario, con tutta la spettacolarità e il realismo dei decori degli oltre 300 pezzi tra statue, armi, armature ed oggetti di vita quotidiana. Le singole statue dei soldati di terracotta sono riprodotte direttamente dagli originali in ogni minimo dettaglio grazie a calchi, ora preziosissimi, che è stato possibile applicare solo una volta, gli stessi utilizzati più di duemila anni fa per realizzare l’Esercito di Terracotta originario.

Orari: tutti i giorni, da lunedì a domenica dalle 10 alle 20. Ultimo ingresso ore 19

Maggiori informazioni sul sito ufficiale della mostra L’Esercito di Terracotta

Concerto al Buio alla Galleria Borbonica di Napoli.


La Galleria Borbonica di Napoli (Via Morelli 61 - ingresso pedonale del Parcheggio Morelli), accoglie un evento particolarmente suggestivo. Si tratta del Concerto al Buio, che incanterà gli ascoltatori nei quattro appuntamenti in calendario alle ore 21,00, il giorno 26 gennaio 2018.

Il concerto sarà preceduto da una breve visita guidata che condurrà in sala gli spettatori. I posti sono 100: i biglietti sono disponibili solo con prevendita online sul sito indicato di seguito. Si consiglia inoltre di indossare scarpe comode e un giubbino per godere al meglio dello spettacolo. Biglietto unico 20 € per concerto + breve visita. Per informazioni e prenotazioni: Evento Facebook | prevendita biglietti online| tel. 081.7645808 – 3662484151

Osservatorio professionale


Focus tributario


Atti tributari inesistenti se notificati a mezzo posta privata.


La Corte di cassazione, con l'ordinanza n. 234/18, depositata lo scorso 8 gennaio, ha stabilito l'inesistenza giuridica della notifica degli atti tributari effettuata con posta privata anziché con Poste Italiane spa. Questo in quanto la legge 124/2017 che ha soppresso l'attribuzione in esclusiva a Poste Italiane del servizio postale universale a decorrere dal 10 settembre 2017, non ha efficacia retroattiva. Tuttavia, fino a quando non saranno rilasciate nuove licenze individuali, per lo svolgimento dei servizi di invio di atti tributari deve trovare ancora conferma l'orientamento espresso dalla giurisprudenza di questa Corte.

Pieno valore alla notifica via Pec.


La notifica dell'atto di appello tramite pec intervenuta prima dell'entrata in vigore del processo tributario telematico non è inesistente. La costituzione in giudizio del contribuente, sebbene non ancora operativo il rito telematico, sana la notifica effettuata tramite Pec. A dirlo è la Commissione tributaria regionale della Lombardia con la sentenza 5082/2017 depositata il5 dicembre 2017. Con ricorso notificato a mezzo Pec, il concessionario della riscossione impugnava la sentenza emessa dalla CTP Milano che aveva accolto il ricorso di una contribuente che eccepiva l'illegittimità degli avvisi di intimazione per la mancata notifica degli atti presupposti in quanto notificato prima che in Lombardia entrasse in vigore il processo tributario telematico. Nel caso di specie, la notifica telematica era intervenuta in data 16 gennaio 2017 anche se l'estensione del processo tributario telematico anche in Lombardia era avvenuta dal 15 aprile 2017. La Commissione ha ritenuto che la notifica dell'atto di appello, effettuata via Pec ai difensori della contribuente, obbligatoriamente tenuti ad avere un indirizzo di posta elettronica certificata, non può essere considerata inesistente anche se precedente all'estensione del processo tributario telematico. Ciò perché il rispetto, da parte dell'ufficio, degli standard degli atti processuali fissati dal Dm de14 agosto 2015 rende la notifica tramite Pec conforme al modello legale assicurandone anche la piena conoscenza da parte del destinatario. Il collegio ha anche sottolineato come la mancata contestazione dell'irritualità del processo notificatorio ha permesso il raggiungimento dello scopo cui la notifica era destinata. Da ciò ne è conseguito che la costituzione in giudizio ha sanato l'eccepito vizio per il raggiungimento dello scopo a cui l'atto era diretto non ravvisandosi l'ipotesi di inesistenza della notifica, che si verifica solamente se mancano gli elementi costitutivi essenziali. Muovendo da tali premesse i giudici ricordano inoltre, richiamando il principio espresso dalle Sezioni unite (sentenza 7665/16), che in tema di vizi di notifica a mezzo Pec la nullità non può essere pronunciata se la notificazione ha raggiuntolo scopo. E 65 anche in ragione del fatto che il vizio procedimentale non ha recato nessun pregiudizio del diritto di difesa. Nell'attesa che tale principio giurisprudenziale venga confermato, va evidenziato che la Cassazione ha più volte affermato chela notifica effettuata tramite Pec, quando ancora non era operativo il processo tributario telematico, è giuridicamente inesistente e, in quanto tale, non sanabile (Cassazione 28311/17).

Focus societario


Conflitto d’interessi del socio di s.r.l. e applicazione analogica dell’art. 2368, co. 3, c.c. in materia di assemblea di s.p.a.


Riconosciuta con la riforma del 2003 la piena autonomia dei diversi modelli societari, la possibilità di estensione della disciplina della s.p.a. in materia di s.r.l. va esaminata in concreto attraverso gli ordinari passaggi di (i) preliminare individuazione di un effettivo vuoto normativo e (ii) successiva verifica della sostanziale comunanza dei principi di regolazione della materia in relazione alla disciplina della specifica situazione giuridica oggetto di interesse.

In particolare, una netta diversità emerge con riguardo al funzionamento dell’organo assembleare: da un lato, esso risulta caratterizzato, nella s.p.a., da una disciplina analitica di carattere imperativo che riconosce solo specifiche ipotesi di possibile deroga statutaria; dall’altro lato, nella s.r.l., è disciplinato da disposizioni (artt. 2479 e 2479-bis c.c.) costruite su un generale rinvio alla autonomia statutaria, cui vanno aggiunte limitate disposizioni regolamentari relative a fattispecie specifiche, peraltro generalmente dettate in via meramente surrogatoria rispetto ad un eventuale silenzio dell’atto costitutivo, in ogni caso senza alcuna disposizione di rinvio alla disciplina della spa (salvo quanto previsto dall’art 2479-ter, ult. co., c.c.).

Bisogna pertanto prendere atto di come le precise scelte operate dal legislatore in materia di s.r.l. finiscano inevitabilmente per comprimere fortemente lo spazio di una possibile integrazione analogica della disciplina di settore, spazio che parrebbe ragionevolmente da circoscrivere alla salvaguardia di esigenze di fondo dell’ordinamento ovvero di tutela di terzi (come nel dibattito e prevalente orientamento giurisprudenziale in materia di riconoscimento dell’azione dei creditori ex art 2394 c.c.).

In questa prospettiva, va sottolineato che la materia del conflitto d’interessi del socio investe essenzialmente i rapporti dei soci tra loro e non, al contrario, interessi di terzi o sovraordinati, all’interno di un contesto in cui proprio e soltanto in materia di spa il legislatore ha ritenuto di farsi direttamente carico di esigenze di funzionalità dell’ente (con il corollario della imposizione di un articolato regime di controlli fino alla previsione di cui all’art 2409 c.c.), laddove in materia di s.r.l. prevale piuttosto un insistito richiamo all’autonomia statutaria, dunque ad una precisa responsabilità dei soci di disciplinare in via preventiva le regole del comune impegno imprenditoriale e, nel silenzio dello statuto, al pieno riconoscimento del diritto del socio in (ipotetico) conflitto di interessi di partecipare al voto (con il completo ribaltamento dunque della opposta previsione di cui al previgente art 2373, co. 1, c.c.).

Per tali ragioni, non è applicabile alle delibere di assemblea di s.r.l. l’art. 2368, co. 3, c.c., che per le assemblee di s.p.a. statuisce la computabilità al quorum costitutivo delle azioni (e della quota di capitale) appartenenti al socio astenutosi per conflitto d’interessi e ne nega, al contrario, la computabilità al quorum deliberativo.

Esclusione del socio di srl ex art. 2473 bis c.c. Necessaria specificità della giusta causa.


Nel caso delle società a responsabilità limitata, a differenza di quanto previsto per le società di persone in cui il carattere personale della partecipazione è assoluto, il legislatore ha previsto una disciplina speciale per quanto riguarda l’esclusione dei soci di Srl. Ai sensi dell’art. 2473 bis c.c., l’esclusione, infatti, oltre che per l’ipotesi legislativamente prevista della mancata esecuzione dei conferimenti (art. 2466 c.c.), può eccezionalmente avvenire nelle specifiche ipotesi di esclusione per giusta causa, espressamente previste dall’atto costitutivo. Le clausole statutarie, in particolare, come impone il citato art. 2473 bis c.c., devono indicare in maniera specifica le condotte imputabili ovvero i fatti e gli eventi comunque riferibili alla persona del socio rilevanti come “giusta causa di esclusione”, con la conseguenza che, in difetto di un’espressa e specifica previsione in tal senso e quindi nel caso in cui i soci non abbiano inteso avvalersi della possibilità di addivenire alla risoluzione del rapporto sociale limitatamente ad un socio, deve negarsi la possibilità di procedere all’esclusione del socio per giusta causa. In questo caso, pertanto, sarebbe invalida qualsiasi deliberazione in ipotesi assunta a tal fine, non potendosi ritenere applicabili in via analogica l’art. 2286 c.c., dettato con riferimento alle società di persone, in forza del quale è possibile prevedere delle cause generali di esclusione.

Focus Enti Locali


La semplificazione amministrativa.


Anci Lombardia, in collaborazione con il Centro Icona, ha pubblicato il volume "La semplificazione amministrativa - Un cambiamento complesso, un risultato indispensabile", a cura di Walter Castelnovo e Maddalena Sorrentino, dell'Università dell’Insubria e dell'Università degli Studi di Milano.

L'ebook raccogliere 7 brevi saggi sul tema della semplificazione amministrativa, presentati durante un recente convegno tenutosi all'Università Statale di Milano e si propone quale strumento di riflessione e ricerca pensato per chi Amministrazioni e operatori degli enti locali e per i cittadini interessati ai temi della Pubblica Amministrazione.

Il volume è scaricabile a questo link

Attivo il Sistema telematico per l’iscrizione all’Elenco tenuto dall’Anac per gli affidamenti “in house”.


Dopo una serie di proroghe, è stato ufficialmente lanciato l’applicativo per l’invio delle domande di iscrizione nell’Elenco delle Amministrazioni aggiudicatrici e degli Enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie Società “in house”, previsto dall’art. 192 del D.Lgs. 50/16 (“Codice dei contratti”). Ad annunciarlo, con una Nota pubblicata sul proprio sito istituzionale il 15 gennaio 2018, è l’Anac. Le Amministrazioni aggiudicatrici e gli Enti aggiudicatori che hanno affidato servizi a Società “in house” possono quindi presentare all’Autorità la domanda di iscrizione nell’Elenco e – come previsto dalle “Linee guida” Anac n. 7 (Punto 9.2) – tale domanda costituirà presupposto legittimante per l’affidamento “in house”. Nella pagina di accesso al Servizio sono pubblicati ilManuale operativo e i riferimenti normativi.

Estrazione revisori Enti Locali.


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle cinque province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Si segnala, altresì, che è stata resa disponibile una nuova funzione che permette la visualizzazione di alcuni dati statistici significativi relativi al numero di iscritti articolati per fascia e territorio, ai sorteggi effettuati e a quelli da effettuare.

Consulta le estrazioni più recenti

Collegati al sito

Economia del territorio


Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate.

Dall’inizio dell’anno alla data odierna le procedure dichiarate e pubblicate sul sito del Tribunale sono 8. Nel 2017 sono state 190 le procedure fallimentari e 14 i concordati. Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati edi 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:

Procedure fallimentari

Procedura Tipo Num. Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
n.d. Fall. 8 19/01/18 Coppola Armando Dott. NN Satta Cristiana
n.d. Fall. 7 19/01/18 Leccia Francesca Dott. NN De Vivo Maria
n.d. Fall. 6 18/01/18 Coppola Armando Dott. NN Lamonica Maria Grazia
n.d. n.d. 5 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall 4 04/01/18 Capone Angelo Dott. NN Lamonica Maria Grazia
n.d. Fall 3 04/01/18 Catapano Alessandra Avv. Na Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall 2 04/01/18 Catapano Alessandra Avv. Na De Vivo Maria
n.d. Fall. 1 04/01/18 Tammaro Elia Dott NN Satta Cristiana

Composizione crisi da sovraindebitamento

Debitore Tipo Num. Data dich. Professionista Titolo Giudice Delegato
n.d. CCS 4604 31/10/17 Leccia Francesca Dott. NN Caria Enrico
Brillante/Borriello CCS 1641 n.d. Maddaluno Lucia

Dott.

NN

Caria Enrico

Calvanese Antonio e

Buono Immacolata

CCS 1086 05/04/2017

Aversano

Angelo

Dott.

NN

Caria Enrico

Paone Antonio e

Mari Nunzia

CCS 431 28/02/2017

Conte

Antonio

Dott.

NN

Caria Enrico

Altre procedure

Procedura Tipo Num. Data aper. Commiss. Titolo Giudice Delegato
n.d c..p. 16 06/12/17 Megale Massimiliano

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d n.d 15 n.d n.d n.d n.d
Bollicine Marotta s.a.s. di Mallardo Francesco & C. C.P. 14 14/09/17

Rossi

Guido

Villano

Enrico

Dott.

NN

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
PERILLO COSTRUZIONI GENERALI SRL C.P. 13 07/09/17


D'Alò Ferdinando

Dott.

NA

Caria Enrico
WATTSUD L.E.P. SPA C.P. 12 04/10/17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv Na

Rabuano Arminio Salvatore
MACE Srl C.P. 11 06.07.17

Soprano

Luigi

Dott.

NA

Satta Cristiana
Diversificazioni Bonifiche Fabbricazioni Industriali s.r.l. C.P. 10 05.07.17

Macchioni Riccardo

Caruso Giuseppe

Prof.

Na

Avv Na

Di Giorgio Giovanni
COCCOFRESCO s.a.s. di Crispino Pasquale & C. C.P. 9 30.05.17

Volpe

Sergio

Dott.

NA

Caria Enrico
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.
Bagatelle s.r.l. C.P. 7 21.04.17 Molino Domenico

Dott.

NA

Satta Cristiana
Wattsud Lavorazioni Elettromeccaniche di Precisione S.p.A. C.P. 6 21.04.17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv.

Na

Di Giorgio Giovanni
CE.DI. SISA CENTRO SUD SPA C.P. 5 31.03.17

Capo Giovanni

Coppola Domenico

Avv Sa

Dott.

Sa

De Vivo Maria
Badafin s.r.l. C.P. 4 04/08/17 Giuliano Gaetano  n.d. Rabuano Arminio Salvatore
EDIL ROSES S.R.L. IN LIQUIDAZIONE C.P. 3 01.03.17

Caterino

Vincenzo

Dott.

NN

Lamonica M.G.
Caputo 1890 s.r.l. C.P. 2 03.02.17 Graziano Monica

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
Farmacia Dott. Ronga Vincenzo C.P. 1 n.d.

Casillo

Gianluca

Dott.

CE

Caria Enrico

Fonte: Portale dei Fallimenti di Napoli Nord -realizzato da Zucchetti software giuridico srl; “Procedure.it” di Aste Giudiziarie inlinea Spa; sito internet Tribunale Napoli Nord.

L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi rinviandosi ai dati pubblicati presso il Tribunale per verificare la completezza e l'esattezza dei dati riportati.

Circolari di altri Enti di interesse professionale


Si rende noto che sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Banca dati CERDEF integrata di normativa, prassi e giurisprudenza in materia fiscale.

Accedi alla Banca Dati CERDEF

Le ultime circolari dell'A.d.E.

  • Circolare n. 1 del 17/01/18

La disciplina della detrazione dell’imposta sul valore aggiunto dopo le modifiche introdotte dal decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge n. 96 del 21 giugno 2017 - pdf

  • Circolare n. 30 del 22/12/17

Reclamo/mediazione tributaria – Modifiche apportate dall’articolo 10 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 – Chiarimenti e istruzioni operative

  • Circolare n. 29 del 22/12/17

Applicazione del contributo unificato ai ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica

  • Circolare n. 28 del 15/12/17

Scissione dei pagamenti art. 17-ter DPR n. 633 del 1972 – versamento dell’acconto IVA art. 6, comma 2, della L. 29 dicembre 1990, n. 405

Ultimi Provvedimenti e Risoluzioni A.d.E.

Interpello. Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Comunicazione dei dati per la dichiarazione dei redditi precompilata da parte delle Ipab - pdf

  • Risoluzione n. 6 del 16/01/18

Regime di non imponibilità per le navi adibite alla navigazione in alto mare ai sensi dell’articolo 8-bis del DPR n. 633 del 1972. Ulteriori chiarimenti - pdf

  • Risoluzione n. 5 del 16/01/18

Interpello ordinario (articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212). Art. 50-bis del DL n. 331 del 1993, Deposito IVA - pdf

  • Risoluzione n. 4 del 15/01/18

Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Adempimenti dichiarativi relativi all’esercizio dell’opzione per il regime di branch exemption di cui all’articolo 168-ter del TUIR con riferimento al periodo d’imposta 2016, alla luce dei chiarimenti resi dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 agosto 2017 - pdf

  • Risoluzione n. 161 del 22/12/17

Interpello ordinario – fusione per incorporazione tra due società comunitarie con stabile organizzazione in Italia – applicabilità dell’articolo 181 del TUIR anche alle operazioni di cui alla lettera d) dell’articolo 178 del TUIR - pdf

Le ultime guide fiscali pubblicate da A.d.E.

Si segnalano le seguenti guide edite dall’Agenzia delle Entrate e recentemente aggiornate

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento settembre 2017

Aggiornamento giugno 2017

Aggiornamento giugno 2017

Aggiornamento aprile 2017

Aggiornamento Gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento marzo 2016

Servizi Telematici

  • Modalità di utilizzo del canale di assistenza telematica: Il canale CIVIS può essere utilizzato sia dai contribuenti che dagli intermediari.

Accedi al servizio

  • Come prendere un Appuntamento con l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale.

Accedi al servizio

  • Web Ticket - Prenotazione di biglietti elimina-code tramite internet:

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INPS: ultimi documenti pubblicati


Si rende noto che sul sito dell’INPS sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Vai alla pagina INPS - circolari

FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA


In questa sezione verrà data segnalazione di eventi formativi organizzati sul territorio delle province di Napoli e Caserta ed accreditati ai fini della formazione professionale continua.

Calendario delle prossime attività formative

Non si segnalano eventi nel periodo.


Data Titolo evento Sede

Organizzatore

Accreditante

Tipo Crediti fpc

25.01.18

ore 09:00 13:00

13° rapporto annuale FEDERCULTURE 2017

Il ruolo del commercialista

Sala Conferenze ODCEC di Napoli – Piazza dei Martiri, 30 – Palazzo Calabritto

ODCEC Napoli Gratuito aula 4

Avvisi e informazioni utili


Contributo d'iscrizione 2017 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord


Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2017 in euro 60,00. La quota sarà utilissima per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo. Inoltre, attraverso l’adesione si avrà diritto ad accedere a convenzioni vantaggiose, a ricevere quotidianamente un’utilissima rassegna stampa, una rassegna dei principali strumenti finanziari a supporto delle aziende, oltre ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter sulle notizie di interesse locale e sovraterritoriale e poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it. Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per chiedere informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cassa Ragionieri: attivo lo sportello previdenza di ANC


Sportello Previdenza è il servizio destinato agli iscritti all’Associazione e curato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, il cui obiettivo è di agevolare il rapporto di comunicazione degli iscritti alla Cassa di Previdenza Ragionieri con il proprio ente pensionistico, interessando la figura del Garante dell’Iscritto.

Per informazioni e contatti è possibile contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cordiali saluti.

Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Marianna D'Orta

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giuliana Di Caprio

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese