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Gentile Collega,

Ritenendo di fare cosa gradita, Ti trasmettiamo il numero 5-2018 della newsletter settimanale dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord, che a breve sarà riservata ai soli associati e sostenitori.

Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative all’anno 2016, 2017 ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!

Il Consiglio direttivo

 

Informativa ANC Napoli Nord n° 5-2018 – 3 febbraio 2018

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord

Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Giuliana Di Caprio, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo.

In primo piano


TELECAOS 2018.


Giovedì 1 febbraio si è tenuto il consueto appuntamento con il “TELEFISCO”.

L’unica certezza è il caos che i commercialisti dovranno affrontare tra norme che si accavallano e “semplificazioni” che in realtà si trasformano in vere e proprie complicazioni.

L’Agenzia delle Entrate certo non è di aiuto, emanando quasi quotidianamente nuove circolare per provare a chiarire e ad interpretare le norme. Tentativi il più delle volte vani, sopraffatti dalla mole di casi particolari e dalla difficoltà di venirne a capo. Dopotutto una norma fatta male non si può correggere con una circolare.

Un esempio su tutti è costituito dall'introduzione della contabilità per cassa per le imprese minori, in vigore dal 1° gennaio 2017, che ha generato un mostro contabile con la scomparsa delle “rimanenze finali”.

Una scelta che costringerà molte imprese a chiudere in perdita con un passivo che non potrà essere recuperato e che le metterà in condizioni difficili.

Con buona pace delle banche quando dovranno confermare o erogare fidi sulla scorta di una dichiarazione deficitaria. La legge di Bilancio ha introdotto, inoltre, un nuovo regime di monitoraggio sugli F24: se un credito portato in compensazione non verrà riconosciuto, tutta la delega verrà respinta e al contribuente resterà solo la possibilità di ravvedersi. Tutto ciò a costo zero per il Fisco. Con notevoli costi, soprattutto a carico dei professionisti, che in questo preciso momento storico di crisi, difficilmente potranno ribaltare gli ulteriori oneri sostenuti sui propri clienti.

Proroga postuma della trasmissione dati spese sanitarie: il buongiorno si vede dal mattino.


 

Come di consuetudine, nella serata del 31 gennaio scorso (praticamente alla scadenza del termine ordinario) c’è stata la prima proroga postuma dell’anno 2018.

Prorogato al giorno 8 febbraio l'invio dei dati relativi alle spese sanitarie nel 2017 da parte dei soggetti tenuti alla trasmissione delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria

Resta fermo il termine del 28/02/2018 per l’invio al Sistema Tessera Sanitaria, da parte dei veterinari iscritti agli albi professionali, dei dati delle spese veterinarie sostenute del 2017.

Prorogati in automatico anche i tempi per l’opposizione all’utilizzo dei dati all’ 8 marzo 2018, termine entro il quale i contribuenti potranno comunicare all’Agenzia delle Entrate il proprio rifiuto all’utilizzo delle spese mediche sostenute nell’anno 2017 per l’elaborazione del 730 precompilato, trasmettendo il modello direttamente all’Agenzia direttamente all’area autenticata del sito web del Sistema Tessera Sanitaria (www.sistemats.it).

CNDCEC: Breve guida sulle firme elettroniche


Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha elaborato un documento di carattere divulgativo sulle diverse tipologie di firme digitali, sul loro corretto utilizzo e sulla loro efficacia probatoria. La guida è inoltre corredata da un elenco di best practices sull’argomento.

Consulta il documento

 

 

FNC: Informativa Periodica - Diritto societario


Pubblicato il secondo numero dell’informativa periodica “Diritto societario”, il progetto condiviso tra il Consiglio Nazionale e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti. Nell’informativa è integrata una sezione a "Giurisprudenza e Prassi" nella quale è proposta una rassegna delle pronunce giurisprudenziali e delle prassi relative ai diversi ambiti del diritto societario.

Consulta il documento

 

Città metropolitana di Milano - Selezione rappresentanti negli organismi partecipati


La città metropolitana di Milano ha avviato la selezione per nominare e designare i propri rappresentanti negli organismi partecipati: per il Consiglio Direttivo della società d’Incoraggiamento d’Arti e dei Mestieri; per il Collegio dei Revisori dei Conti in AFOL Metropolitane.

Gli interessati possono presentare la propria candidatura entro il 1° marzo 2018.

Consulta l’avviso pubblico- Consiglio Direttivo

Consulta l’avviso pubblico- Collegio dei Revisori

Agenzia Entrate Riscossione – Notifiche a mezzo PEC


L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha comunicato che, a partire dal 1° luglio p.v.,  notificherà, alle imprese e ai professionisti iscritti agli albi, i propri atti attraverso la posta elettronica certificata (PEC), secondo quanto previsto dal decreto legge n. 193/2016.

Leggi la notizia

 

 

Approvati i modelli definitivi di REDDITI 2018, CNM e IRAP.


Con distinti provvedimenti datati 30 e 31 gennaio 2018 e 31 sono stati pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate i modelli REDDITI 2018 e relative istruzioni relativi a Persone fisiche (PF); Società di Capitali (SC); Società di Persone (SP); Enti non commerciali (ENC); IRAP e Consolidato nazionale e mondiale (CNM) ed i 193 modelli e le relative istruzioni per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore 2018 da utilizzare per la dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2017.

Sanzioni fiscali con firma digitale.


Pubblicato il decreto legislativo 13 dicembre 2017, n. 217, con cui vengono integrate e modificate alcune disposizioni del codice dell'amministrazione digitale (Cad) di cui aldecreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, nell'ambito della delega conferita al governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche (articolo 1,legge 7 agosto 2015, n. 124).

Si tratta del provvedimento previsto e correttivo del decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 179, con cui erano state già apportate alcune modifiche al Cad dando attuazione in prima battuta alla legge delega.

Pertanto, dallo scorso 27 gennaio sono in vigore le modifiche al codice dell'amministrazione digitale (CAD) che risolvono i dubbi applicativi della precedente versione.

La novità in ambito fiscale più rilevante è che la firma digitale deve essere usata anche per gli atti di accertamento, liquidazione ed irrogazione di sanzioni.

La nuova norma, prevista dal Dlgs 217/2017, autorizza espressamente l'utilizzo del Cad agli atti impositivi, derogando, invece, ad uno specifico decreto l'uso per gli atti di controllo fiscale.

Viene inoltre istituito presso l'Agid, l'ufficio del difensore civico per il digitale (prima era individuato nelle singole PA tra i dirigenti) a cui chiunque può presentare segnalazioni relative a presunte violazioni del Cad e di ogni altra norma in materia di digitalizzazione e innovazione della PA.

 

ANPAL: operativi gli incentivi occupazione Mezzogiorno e NEET.


L’ANPAL, con ilcomunicato del 26/01/2018, rende nota l’adozione di due decreti per rendere operativi gli incentivi per le assunzioni, operate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018, nel Mezzogiorno e a favore dei giovani NEET iscritti al programma Garanzia Giovani.

In particolare, si precisa che:

  • con il decreto 2 del 2.1.2018, sono fornite le regole applicative relative all’incentivo "Occupazione Mezzogiorno" previsto dalla Legge di Bilancio 2018 in favore dei datori di lavoro che assumono lavoratori di età compresa tra i 16 e 34 anni di età, nonché lavoratori con 35 anni di età e oltre, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi. L’incentivo è circoscritto alle Regioni Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia;
  • con il decreto 3 del 2.1.2018, viene riproposto l’incentivo "Occupazione NEET", rivolto invece ai datori di lavoro privati che assumono giovani iscritti al programma Garanzia Giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni.

In entrambe le ipotesi è stabilito lo sgravio totale dei contributi a carico dei datori di lavoro, da fruire mediante conguaglio sui contributi INPS.

Effetto crisi sui contributi delle Casse previdenziali.


Esplode la morosità nella previdenza privata dei professionisti. Nei bilanci 2016 all’appello mancano 429 milioni dei 5,6 miliardi richiesti. Dall’inizio della crisi il monte contributivo che gli oltre 800mila iscritti non sono riusciti a versare è quasi raddoppiato: nel 2009 era 242 milioni.

L’incremento riguarda i debiti contributivi assoluti (in rapporto al dovuto infatti, l’aumento resta contenuto nei tre punti percentuali), ma è ben più sostanzioso di quello del gettito dovuto, salito del 34% in parte per la crescita del numero degli iscritti (soprattutto avvocati, psicologi e commercialisti) e in parte per via degli aumenti contributivi decisi dalle Casse dopo la riforma Fornero per garantire la sostenibilità nel lungo periodo.

Per psicologi e commercialisti, il periodo 2009-2016 ha portato un forte aumento degli iscritti: quasi 66% per gli psicologie 25% per i commercialisti.

Nel 2016 la Cassa dei dottori commercialisti ha accertato, fra contributi e maggiorazioni, 12,5 milioni di euro (relativi a tutte le annualità non prescritte) riguardanti 7.565 professionisti: di questi, ad oggi, ha incassato 2,2 milioni.

 

In arrivo il risparmiometro.


Dal 2018 partirà la sperimentazione di un algoritmo per le persone fisiche che prenderà in esame i dati presenti nell'archivio rapporti dei contribuenti e li confronterà con il reddito dichiarato. Le incongruenze rilevate saranno considerate indici di rischio ai fini dei controlli. Nel 2019 il meccanismo di controllo sarà esteso anche alle società. E' questa la nuova arma che l'Agenzia delle Entrate ha predisposto e già sperimentato sui contribuenti per l'anno d'imposta 2013. Ora toccherà all'anno d'imposta 2014. Le novità sono contenute nel piano performance che l'Amministrazione ha inviato agli uffici periferici e che ha ottenuto il via libera anche dal Garante della privacy.

 

Vademecum INPS sui contributi 2018 per gli iscritti alla Gestione separata.


Con la circolare 18 del 31 gennaio scorso, l’INPS ha comunicato le aliquote, il valore minimale e il valore massimale del reddito per il calcolo dei contributi dovuti per il 2018 da tutti i soggetti iscritti alla Gestione separata ex art. 2, comma 26 della L. 335/95.

In via preliminare, l’Istituto previdenziale ripropone il quadro normativo di riferimento ricordando, innanzitutto, che l’art. 2, comma 57 della L. 92/2012 ha disposto – per l’anno 2018 – per i collaboratori e figure assimilate iscritti in via esclusiva alla Gestione separata, l’aumento al 33% dell’aliquota contributiva e di computo. A tale valore vanno sommate sia l’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,51%, introdotta per il finanziamento della DIS-COLL dall’art. 7 della L. 81/2017 e dovuta per i collaboratori, gli assegnisti e i dottorandi di ricerca con borsa di studio, i titolari degli uffici di amministrazione, i sindaci e revisori, iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata, non pensionati e privi di partita IVA, sia l’ulteriore aliquota aggiuntiva pari allo 0,72%.

Pertanto, sempre con riferimento ai collaboratori e alle figure assimilate, iscritti alla Gestione separata e non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie, le aliquote contributive applicate per il 2018 saranno pari al 34,23% in caso di contribuzione aggiuntiva DIS-COLL e, in caso contrario, al 33,72%.

Per quanto riguarda invece l’aliquota applicabile per i liberi professionisti con partita IVA, iscritti alla Gestione separata INPS e non iscritti ad altre gestioni obbligatorie né pensionati, l’importo rimane invariato al 25,72% (25% IVS + aliquota aggiuntiva dello 0,72%), mentre, per gli iscritti titolari di pensioni o assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie, l’aliquota per il 2018 si conferma al 24%.

Le predette aliquote sono applicabili fino al raggiungimento del massimale annuo di reddito imponibile previsto dall’art. 2, comma 18 della L. 335/95, che per l’anno 2018, è pari a 101.427 euro.
Con l’occasione, l’INPS comunica altresì il minimale di reddito per l’accredito contributivo previsto per quest’anno, fissato nella misura di 15.710 euro.

Nuovo regolamento Consob sulle informazioni non finanziarie.


Il D.Lgs. del 30 dicembre 2016, 254, nel dettare un'articolata disciplina sulla redazione e comunicazione delle informazioni di carattere non finanziario (in attuazione della direttiva comunitaria 2014/95/UE), ha attribuito alla Consob il potere di stabilire con un apposito regolamento:

  • le modalità di trasmissione diretta alla Consob della dichiarazione di carattere non finanziario;
  • le eventuali modalità di pubblicazione della dichiarazione di carattere non finanziario, ulteriori rispetto al deposito presso il Registro imprese;
  • le modalità e i termini per il controllo della Consob;
  • i principi di comportamento e le modalità di svolgimento dell'incarico di verifica della conformità delle informazioni da parte dei revisori.

Il 19 gennaio 2018 con la delibera n. 20267 la Consob ha approvato il predetto Regolamento di attuazione. Si completa così il quadro normativo primario e secondario relativo alle informazioni non finanziarie. 

 

 

Dillo al Consiglio di ANC Napoli Nord.


Il Consiglio direttivo di ANC Napoli Nord ha istituito la casella di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. dedicata ad acquisire indicazioni e suggerimenti da parte degli iscritti sull’operatività o su eventuali disservizi degli uffici finanziari, giudiziari, previdenziali ed in generale degli uffici della P.A. d’interesse generale. Si invitano gli iscritti a segnalare anomalie riscontrate negli uffici frequentati al fine di consentire di individuare le principali criticità o problematiche di interesse generale per realizzare interventi mirati, il tutto sempre nell’ottica e con lo spirito di una collaborazione costruttiva a favore della Categoria.

Altre notizie e documenti di interesse professionale


Fondazione Nazionale dei Commercialisti


Si segnala che la Fondazione Nazionale, ha recentemente pubblicato i seguenti documenti:

  • Società di persone: criticità e prospettive di modifica della disciplina alla luce dei dati statistici

Consulta il documento

  • Lo stato di crisi negli Enti locali

Consulta il documento

  • Giustizia tributaria: qualche concreta proposta per migliorare

Consulta il documento

  • Dinamiche del credito alle PMI e riflessioni operative

Consulta il documento

  • Imposta sul reddito Le imposte indirette sui trust: la Cassazione torna sui suoi passi

Consulta il documento

  • Nota variazioni IVA

Consulta il documento

  • Il distacco transnazionale dei lavoratori e la cooperazione amministrativa internazionale alla luce della nuova Direttiva europea

Consulta il documento

  • Gli effetti della crisi sul lavoro dipendente e sul lavoro indipendente: occupazione e redditi

Consulta il documento

  • Crisi d'impresa e insolvenza nella prospettiva aziendale e giuridica alla luce delle riforme in itinere

Consulta il documento

Si informa, infine, che sul sito della FNC sono pubblicati i seguenti strumenti operativi di controllo a supporto dell’attività svolta dai collaboratori negli studi professionali:

FNC: Osservatorio economico.


Pubblicato dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti un documento che passa in rassegna i principali dati economici diffusi dall’Istat nel corso del 2017 riguardanti le famiglie italiane.

Consulta il documento

CNDCEC: Ultime pubblicazioni


Il Consiglio nazionale dei Dottori Commerciali e degli Esperti Contabili ha pubblicato i seguenti documenti:

 

 

Pronto Ordini


Si segnalano le seguenti risposte fornite dal Consiglio Nazionale ai quesiti formulati dagli Ordini in merito allo svolgimento della professione.

Non solo tasse…


Questa sezione è stata attivata per fornire informazioni su attività culturali, ludiche e ricreative in programma nell’ambito del circondario.

Per segnalazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Musei gratis prima domenica del mese.


Ogni prima domenica del mese è possibile visitare gratuitamente siti, palazzi storici, monumenti, parchi, palazzi reali, giardini monumentali e musei statali. Tra i siti, hanno aderito all’iniziativa Palazzo Zevallos Stigliano, la Crypta Neapolitana, Villa Pignatelli, il Parco Monumentale di Baia, la Reggia di Carditello, gli Scavi di Oplontis, la Reggia di Caserta e il Tempio di Serapide.

Carnevale all’Archivio Storico del Banco di Napoli.


Domenica 4 febbraio 2018 si terrà uno speciale evento di Carnevale dedicato alle famiglie, che avrà sede nel Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli, nella sezione multimediale chiamata “il Cartastorie”. La giornata è rivolta ai bambini dai 5 ai 13 anni, che saranno coinvolti, oltre che nei laboratori, in un’esclusiva visita guidata teatralizzata, curata dall’associazione culturale NarteA, ideata proprio per i più piccoli.

Il nome dello spettacolo è “Sabbato, il copista tra le carte”, e avrà come protagonista l’antico impiegato dei banchi pubblici napoletani Sabbato, che accompagnerà i bambini nella visita al percorso multimediale che racconterà alcune delle storie racchiuse tra i faldoni del più grande archivio storico bancario del mondo.

L’evento sarà l’occasione per genitori e bambini per conoscere, oltre alle storie di personaggi simbolici di Napoli come Raimondo di Sangro e San Gennaro, un mestiere antico e di grande responsabilità: quello del copista (o giornalista) degli antichi banchi pubblici.

Sono previsti due turni, uno alle ore 10.30 e il secondo alle ore 12. Bambini fino a 13 anni: gratis

Ragazzi dai 13 ai 18 anni: € 2,00, Adulti: € 5,00. Info e prenotazioni: 339 7020849; 333 3152415.

 

Osservatorio professionale


 

Focus tributario


 

Termine per accertamento perdita dei benefici prima casa.


La Cassazione, con ordinanza 28860 del 1° dicembre 2017, cassando una sentenza della Ctr Lombardia, afferma che non si deve far riferimento alla data di registrazione dell’atto di acquisto nel cui ambito viene richiesta l’agevolazione “prima casa” per il computo del termine di liquidazione della maggiore imposta, ma piuttosto al momento in cui si verifica il presupposto della perdita dei benefici.

In sostanza se l’acquirente si impegna a trasferire la residenza nel Comune entro 18 mesi dalla data del rogito d’acquisto, e poi non lo fa, viene recuperata la maggiore imposta (con la sanzione del 30%); il tutto, a norma dell’articolo 76 del Testo unico dell’imposta di registro entro il termine triennale. Con la conferma del precedente orientamento, dunque, viene ribadito che per la Corte i tre anni non si contano dalla data di registrazione dell’atto ma dalla scadenza dei 18 mesi concessi al contribuente per il trasferimento della residenza.

Relata di notifica da conservare oltre i 5 anni.


Nella Sentenza 1302 del 19 gennaio 2018 della Cassazione, i Giudici di legittimità affermano che devono essere conservati, da parte dell’Esattore, ben oltre i 5 anni i documenti che attestano la notifica della cartella di pagamento. La Suprema Corte chiarisce che grava sul Concessionario della riscossione l’onere di provare la regolare notificazione della cartella di pagamento. Tale onere deve essere assolto mediante produzione in giudizio della relata di notificazione, ovvero dell’avviso di ricevimento della raccomandata postale, essendo esclusa la possibilità di ricorrere a documenti equipollenti, quali ad esempio registri o archivi informatici dell’Amministrazione finanziaria o attestazioni dell’Ufficio postale.

In assenza di tali produzioni, l’onere probatorio posto a carico del Concessionario non risulta assolto. Né quest’ultimo può fondatamente avvalersi del disposto di cui all’art. 26 del Dpr. n. 602/73, secondo cui il Concessionario deve conservare per 5 anni la matrice o la copia della cartella con la relazione dell’avvenuta notificazione o l’avviso di ricevimento, ed ha l’obbligo di farne esibizione su richiesta del contribuente o dell’Amministrazione finanziaria. Infatti, tale norma non enuclea un’ipotesi di esenzione, oltre il quinquennio, dall’onere della prova a vantaggio del Concessionario, limitandosi a stabilire che quest’ultimo conservi la prova documentale della cartella notificata a soli fini di esibizione al contribuente o all’Amministrazione.

Per la notifica della copia analogica occorre la conformità all’originale.


L’agenzia delle Entrate può redigere e firmare avvisi di accertamento in formato digitale, ma, qualora si avvalga della notifica a mezzo posta di copia analogica, dovrà necessariamente attestarne la conformità all’originale informatico ai sensi dell’articolo 23 del Codice dell’amministrazione digitale (Cad, Dlgs 82/2005).

In difetto, l’atto notificato è nullo a causa dell’impossibilità per il contribuente di verificare la conformità dello stesso con l’originale digitale elaborato dall’ufficio.

È questo il principio stabilito dalla Ctp di Teramo con la sentenza n. 388/01/17.

Il comma 4bis dell’articolo 3-bis dispone che, in assenza del domicilio digitale di cui al comma 1, le amministrazioni possono predisporre le comunicazioni ai cittadini come documenti informatici sottoscritti con firma digitale o firma elettronica avanzata, da conservare nei propri archivi, ed inviare ai cittadini stessi per posta ordinaria o raccomandata con avviso di ricevimento, copia analogica di tali documenti sottoscritti con firma autografa sostituita a mezzo stampa predisposta secondo le disposizioni di cui all’articolo 3 del D.Lgs. 39/1993.

Pertanto per le comunicazioni degli atti tributari possono trovare applicazione le disposizioni relative ai cittadini privi di domicilio digitale, con conseguente comunicazione di copia analogica dei documenti tributari informatici.

Orbene l’art 23 al co. 1 del codice dell’amministrazione digitale copie analogiche di documenti informatici prevede che in caso di esigenza di disporre di una copia “cartacea” al fini della notifica dell’atto tributario “le copie su supporto analogico di documento informatico, anche sottoscritto con firma elettronica avanzata, qualificata o digitale, hanno la stessa efficacia probatoria dell’originale da cui sono tratte se la loro conformità all’originale in tutte le sue componenti è attestata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato.

In assenza dell’attestazione del pubblico ufficiale, viene in rilievo altresì il comma 2 dell’art. 23, secondo cui “le copie e gli estratti su supporto analogico del documento informatico, conformi alle vigenti regole tecniche, hanno la stessa efficacia probatoria dell’originale se la loro conformità non è espressamente disconosciuta”.

Quindi se nella copia dell’atto notificata manca l’attestazione di conformità dell’atto non vi è certezza che la copia notificata sia uguale rispetto all’atto originale informatico determinando la nullità per mancanza dei requisiti fondamentali previsti dalle norme, considerato che è solo sulla copia che il destinatario fa affidamento e su cui deve difendersi e fondare anche la sua difesa (Cass. 6017/2003, 21555/2006, 14686 del 2007, 18127/2008,2 20993/2013).

Focus societario


Delibera di revoca e sostituzione del C.d.A. e mancata indicazione dei votanti.


La legittimazione degli amministratori ad impugnare le deliberazioni assembleari, contemplata dall’art. 2377 c.c., si fonda non già su un interesse proprio degli amministratori, ma sull’esigenza di tutela dell’interesse generale alla legalità societaria, che implica l’esistenza di un diritto ad impugnare anche nel caso in cui la decisione invalida sia stata approvata dai soci all’unanimità. Pertanto, l’amministratore di società – che, pure, non può far valere un diritto a permanere nella carica – è legittimato ad impugnare la deliberazione assembleare che disponga la sua revoca, quante volte la stessa si ponga in contrasto con la legge o con lo statuto.

Nondimeno, in presenza di un organo gestorio collegiale, la legittimazione ad impugnare le delibere assembleari compete al Consiglio di Amministrazione e non al singolo amministratore.

Avendo riguardo agli elementi che l’art. 2375 impone di documentare, le carenze della verbalizzazione prive di influenza, ai fini dell’annullabilità della delibera, sono solo quelle che non pregiudicano la verifica circa il contenuto, gli effetti e la validità di essa: così è, ad esempio, per l’indicazione delle modalità di voto, quando esse non siano imposte dalla legge o dallo statuto. L’indicazione dei partecipanti e dei votanti è di contro necessaria per ricostruire la genesi del processo deliberativo e accertare la validità delle determinazioni assunte, sicché la mancanza della relativa documentazione (anche in “allegato” al verbale) giustifica l’annullamento della delibera.

(Sentenza 5456/2017 pubbl. il 20/03/2017, Tribunale delle Imprese di Roma)

Procedimento cautelare per la sospensione delle decisioni dei soci di s.r.l.


E’ contraria a norma imperativa l’esclusione del socio di s.r.l. deliberata nonostante lo statuto non preveda ipotesi specifiche di esclusione per giusta causa, in conformità all’art. 2473-bis c.c.

La riunione in seconda convocazione dell’assemblea costituisce un rimedio rispetto al difetto di costituzione dell’organo assembleare in prima convocazione e non uno strumento finalizzato alla migliore gestione dell’andamento dell’assemblea regolarmente costituita in prima convocazione.

In relazione alla delibera assembleare in materia di revoca ed esercizio dell’azione di responsabilità nei confronti dell’amministratore delegato, non può considerarsi integrata in capo al socio persona giuridica di cui tale amministratore delegato sia, a sua volta, socio e amministratore, una situazione di conflitto di interessi rilevante ex art. 2479-ter co. 2° c.c..

(Ordinanza R.G. 14716/2017, Tribunale delle Imprese di Milano)

 

Focus Enti Locali


Pubblicata la Circolare Finanza locale sul rimborso dell’Iva sul “Trasporto pubblico locale”.


Il Ministero dell’Interno – Direzione centrale per la Finanza locale, con la Circolare n. 7/18 del 30 gennaio 2018, ha fornito le consuete indicazioni in merito al rimborso dell’Iva sul “Trasporto pubblico locale”. La Direzione centrale ha sostanzialmente confermato quanto già previsto lo scorso anno.

Si ricorda che l’art. 9, comma 4, della Legge n. 472/99, prevede il rimborso agli Enti Locali, da parte dello Stato, dell’Iva per la gestione del Servizio “Trasporto pubblico locale”. In applicazione di tale disposizione, con Dm. Interno 22 dicembre 2000, sono state dettate le modalità applicative e di erogazione del contributo

Legge di Bilancio 2018: Semplificazione DUP Piccoli Comuni.


Il comma 887 della legge 27 dicembre 2017, n. 205 reca misure per una ulteriore semplificazione della disciplina del Documento unico di programmazione (DUP) semplificato, relativo a quei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti che devono presentare annualmente entro il 31 luglio. In particolare, si prevede che, con decreto interministeriale da adottare entro il 30 aprile 2018, si provveda ad aggiornare l’allegato n. 4/1 del decreto legislativo n. 118 del 2011 recante la definizione, i contenuti, i caratteri qualificanti della programmazione, nonché gli strumenti della programmazione dello Stato e delle amministrazioni pubbliche, con l’obiettivo di semplificare ulteriormente la disciplina del DUP semplificato di cui all’art. 170, comma 6, del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000 (TUEL).

 

Estrazione revisori Enti Locali.


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle cinque province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Si segnala, altresì, che è stata resa disponibile una nuova funzione che permette la visualizzazione di alcuni dati statistici significativi relativi al numero di iscritti articolati per fascia e territorio, ai sorteggi effettuati e a quelli da effettuare.

Consulta le estrazioni più recenti

Collegati al sito

 

Economia del territorio


Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate.

Dall’inizio dell’anno alla data odierna le procedure dichiarate e pubblicate sul sito del Tribunale sono 10. Nel 2017 sono state 190 le procedure fallimentari e 14 i concordati. Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati edi 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:

 

Procedure fallimentari

Procedura Tipo Num. Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
n.d. Fall. 11 26/01/18 Casanova Marco Avv SMCV Caria Enrico
n.d. Fall. 10 19/01/18 Natale Vincenzo Dott. NN Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 9 19/01/18 Natale Vincenzo Dott. NN Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 8 19/01/18 Coppola Armando Dott. NN Satta Cristiana
n.d. Fall. 7 19/01/18 Leccia Francesca Dott. NN De Vivo Maria
n.d. Fall. 6 18/01/18 Coppola Armando Dott. NN Lamonica Maria Grazia
n.d. n.d. 5 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall 4 04/01/18 Capone Angelo Dott. NN Lamonica Maria Grazia
n.d. Fall 3 04/01/18 Catapano Alessandra Avv. Na Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall 2 04/01/18 Catapano Alessandra Avv. Na De Vivo Maria
n.d. Fall. 1 04/01/18 Tammaro Elia Dott NN Satta Cristiana

 

Composizione crisi da sovraindebitamento

Debitore Tipo Num. Data dich. Professionista Titolo Giudice Delegato
n.d. CCS 4604 31/10/17 Leccia Francesca Dott. NN Caria Enrico
Brillante/Borriello CCS 1641 n.d. Maddaluno Lucia

Dott.

NN

Caria Enrico

Calvanese Antonio e

Buono Immacolata

CCS 1086 05/04/2017

Aversano

Angelo

Dott.

NN

Caria Enrico

Paone Antonio e

Mari Nunzia

CCS 431 28/02/2017

Conte

Antonio

Dott.

NN

Caria Enrico

Altre procedure

Procedura Tipo Num. Data aper. Commiss. Titolo Giudice Delegato
n.d c..p. 16 06/12/17 Megale Massimiliano

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d n.d 15 n.d n.d n.d n.d
Bollicine Marotta s.a.s. di Mallardo Francesco & C. C.P. 14 14/09/17

Rossi

Guido

Villano

Enrico

Dott.

NN

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
PERILLO COSTRUZIONI GENERALI SRL C.P. 13 07/09/17


D'Alò Ferdinando

Dott.

NA

Caria Enrico
WATTSUD L.E.P. SPA C.P. 12 04/10/17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv Na

Rabuano Arminio Salvatore
MACE Srl C.P. 11 06.07.17

Soprano

Luigi

Dott.

NA

Satta Cristiana
Diversificazioni Bonifiche Fabbricazioni Industriali s.r.l. C.P. 10 05.07.17

Macchioni Riccardo

Caruso Giuseppe

Prof.

Na

Avv Na

Di Giorgio Giovanni
COCCOFRESCO s.a.s. di Crispino Pasquale & C. C.P. 9 30.05.17

Volpe

Sergio

Dott.

NA

Caria Enrico
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.
Bagatelle s.r.l. C.P. 7 21.04.17 Molino Domenico

Dott.

NA

Satta Cristiana
Wattsud Lavorazioni Elettromeccaniche di Precisione S.p.A. C.P. 6 21.04.17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv.

Na

Di Giorgio Giovanni
CE.DI. SISA CENTRO SUD SPA C.P. 5 31.03.17

Capo Giovanni

Coppola Domenico

Avv Sa

Dott.

Sa

De Vivo Maria
Badafin s.r.l. C.P. 4 04/08/17 Giuliano Gaetano  n.d. Rabuano Arminio Salvatore
EDIL ROSES S.R.L. IN LIQUIDAZIONE C.P. 3 01.03.17

Caterino

Vincenzo

Dott.

NN

Lamonica M.G.
Caputo 1890 s.r.l. C.P. 2 03.02.17 Graziano Monica

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
Farmacia Dott. Ronga Vincenzo C.P. 1 n.d.

Casillo

Gianluca

Dott.

CE

Caria Enrico

Fonte: Portale dei Fallimenti di Napoli Nord -realizzato da Zucchetti software giuridico srl; “Procedure.it” di Aste Giudiziarie inlinea Spa; sito internet Tribunale Napoli Nord.

L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi rinviandosi ai dati pubblicati presso il Tribunale per verificare la completezza e l'esattezza dei dati riportati.

Circolari di altri Enti di interesse professionale


Si rende noto che sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i seguenti documenti:

 

Banca dati CERDEF integrata di normativa, prassi e giurisprudenza in materia fiscale.

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Le ultime circolari dell'A.d.E.

  • Circolare n. 2 del 26/01/18

Regime di consolidato nazionale e utilizzo delle perdite – Casi particolari - pdf

  • Circolare n. 1 del 17/01/18

La disciplina della detrazione dell’imposta sul valore aggiunto dopo le modifiche introdotte dal decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge n. 96 del 21 giugno 2017 - pdf

Ultimi Provvedimenti e Risoluzioni A.d.E.

  • Provvedimento del 31/01/2018

Proroga dei termini per l’utilizzo, ai fini della dichiarazione dei redditi precompilata 2018, dei dati delle spese sanitarie messi a disposizione dal Sistema Tessera sanitaria, di cui ai provvedimenti del 29 luglio 2016 e del 15 settembre 2016 e loro successive modifiche - pdf - (Pubblicato il 31/01/2018)

  • Provvedimento del 23/01/2018

Comunicazione all’Agenzia delle entrate, da parte delle imprese elettriche, dei dati di cui all’articolo 5, comma 3, del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, 13 maggio 2016, n. 94 in assenza di rettifiche dei dati di cui all’articolo 5, comma 2, del medesimo decreto - (Pubblicato il 24/01/2018)

  • Provvedimento del 23/01/2018

Cambio valute mese di dicembre 2017 - pdf - (Pubblicato il 23/01/2018) - (Pubblicato il 15/01/2018)

  • Risoluzione n. 13 del 02/02/18

Interpello probatorio – fusione per incorporazione di una società consolidante con società non inclusa nel consolidato – non applicabilità in via analogica della disciplina prevista dall’articolo 13, commi 5 e 6, del d. m. 9 giugno 2004 - pdf

  • Risoluzione n. 12 del 31/01/18

Consulenza giuridica - Uffici dell’Amministrazione - Direzione Regionale del Friuli Venezia Giulia. (Permuta di immobili tra un Comune e l’Agenzia del Demanio -trattamento tributario ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale) - pdf

Le ultime guide fiscali pubblicate da A.d.E.

Si segnalano le seguenti guide edite dall’Agenzia delle Entrate e recentemente aggiornate

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento settembre 2017

Aggiornamento giugno 2017

Aggiornamento giugno 2017

Aggiornamento aprile 2017

Aggiornamento Gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento marzo 2016

Servizi Telematici

  • Modalità di utilizzo del canale di assistenza telematica: Il canale CIVIS può essere utilizzato sia dai contribuenti che dagli intermediari.

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  • Come prendere un Appuntamento con l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale.

Accedi al servizio

  • Web Ticket - Prenotazione di biglietti elimina-code tramite internet:

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INPS: ultimi documenti pubblicati


Si rende noto che sul sito dell’INPS sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Vai alla pagina INPS - circolari

 

FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA


In questa sezione verrà data segnalazione di eventi formativi organizzati sul territorio delle province di Napoli e Caserta ed accreditati ai fini della formazione professionale continua.

Calendario delle prossime attività formative


Data Titolo evento Sede

Organizzatore

Accreditante

Tipo Crediti fpc
08/02/2018 15:00 – 19:00

Incontro di studio sul processo tributario telematico:

Riferimenti normativi ed aspetti operativi.

Simulazione di un procedimento

ODCEC Napoli Nord

Via Diaz 89, Aversa (CE)

ODCEC Napoli Nord Gratuito aula 4

14/02/2018

09:00 - 13:00

Legge di bilancio 2018 e collegato fiscale: provvedimenti normativi scarsamente innovativi 

ODCEC Napoli

Centro Direzionale

Is. E1 Napoli

ANC Napoli

ODCEC Napoli

Gratuito aula 4

 

Avvisi e informazioni utili


Contributo d'iscrizione 2018 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord


Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2018 in euro 60,00. La quota sarà utilissima per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo. Inoltre, attraverso l’adesione si avrà diritto ad accedere a convenzioni vantaggiose, a ricevere quotidianamente un’utilissima rassegna stampa, una rassegna dei principali strumenti finanziari a supporto delle aziende, oltre ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter sulle notizie di interesse locale e sovraterritoriale e poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it. Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per chiedere informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cassa Ragionieri: attivo lo sportello previdenza di ANC


Sportello Previdenza è il servizio destinato agli iscritti all’Associazione e curato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, il cui obiettivo è di agevolare il rapporto di comunicazione degli iscritti alla Cassa di Previdenza Ragionieri con il proprio ente pensionistico, interessando la figura del Garante dell’Iscritto.

Per informazioni e contatti è possibile contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cordiali saluti.

Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord

 

Consiglio direttivo

 

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Marianna D'Orta

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giuliana Di Caprio

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

 

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese