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Gentile Collega,

Ritenendo di fare cosa gradita, Ti trasmettiamo il numero 7-2018 della newsletter settimanale dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord, che a breve sarà riservata ai soli associati e sostenitori.

Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!

Il Consiglio direttivo

Informativa ANC Napoli Nord n° 7-2018 – 17 febbraio 2018

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord

Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo.

In primo piano


Pillole di deontologia - Art. 28 – INCARICHI ISTITUZIONALI - C.1 e 2 del Codice Deontologico


L’etica professionale impone un comportamento irreprensibile da parte dei Professionisti che rivestono ruoli istituzionali. In particolare, il comma 1 dell’art. 28 prevede che il rappresentante, a livello locale o nazionale, debba adempiere alle sue funzioni con disciplina e onore, operando con spirito di servizio nei confronti dell'intera categoria per la valorizzazione della professione.

Il comma 2 impone al rappresentante istituzionale di gestire con trasparenza e oculatezza le attività dell’Ordine, promuovendo le iniziative volte a realizzare aggregazioni e associazioni professionali, e favorendo, nel rispetto delle norme dell'Ordinamento, l’evoluzione e lo sviluppo del senso di identità e di appartenenza alla categoria. Il comma 2 obbliga, inoltre, il rappresentante istituzionale ad astenersi dall'accettare incarichi professionali, ancorché gratuiti, nel caso in cui venga richiesta all'Ordine l'indicazione di singoli nominativi per lo svolgimento di tali incarichi, prevedendo la pubblicazione sul sito dell'Ordine degli incarichi professionali per i quali sia stata richiesta l’indicazione di singoli nominativi.

Tali doveri deontologici trovano ampio riscontro nelle linee guida dettate dall’ANAC sul rispetto delle norme in materia di trasparenza e anticorruzione, applicabili agli Ordini professionali.

La violazione dei doveri di cui all’articolo 28 del Codice deontologico comporta l’applicazione della sanzione disciplinare della censura o misure più gravi al ricorrere di circostanze aggravanti. (n.d.r.: la sanzione è stata modificata rispetto alla previsione originaria - in cui era prevista la sospensione di sei mesi -successivamente alla revisione apportata da parte dei Consigli territoriali alla bozza inviata loro in consultazione).

Esecuzioni immobiliari: pubblicazione degli avvisi di vendita sul Portale delle Vendite Pubbliche.


A partire dal 19 febbraio 2018 tutti gli avvisi di vendita, emessi dopo tale data, dovranno essere pubblicati – unitamente all’ordinanza di delega – a cura dei professionisti delegati sul Portale delle Vendite Pubbliche, previo pagamento del relativo contributo. L’omissione della pubblicazione sul Portale è sanzionata dall’art. 631 bis c.p.c. con l’estinzione del processo esecutivo. Questo è quanto è stato previsto a seguito delle specifiche tecniche ex art.161 quater disp. att. c.p.c. riguardanti il Portale delle Vendite Pubbliche pubblicate in Gazzetta Ufficiale il 10/01/2018.

A tale proposito si segnala che l’ODCEC di ROMA ha reso disponibile per la pubblica consultazione dei documenti predisposto dalla Commissione esecuzioni mobiliari e immobiliari dell’ordine laziale. Tra i documenti si segnalano: "Vademecum aggiudicatario -  Adempimenti da effettuare ai fini del perfezionamento dell’aggiudicazione" - Consulta il documento e del "Vademecum offerenti" - Consulta il documento.

Regolamento per la Formazione Professionale Continua: le novità operano già per il 2017.


Pubblicata la nuova versione del “Regolamento per la formazione professionale continua degli Iscritti negli Albi tenuti dagli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili”, che oltre alla correzione di alcuni refusi presenti nella precedente formulazione, prevede alcune modifiche sostanziali. In proposito, si segnala che il testo oggi in vigore, pubblicato sul Bollettino ufficiale del Ministero della Giustizia n. 2 del 31 gennaio 2017, rispetto alla precedente versione prevede:

  • il riconoscimento del principio della riportabilità dei crediti formativi da un triennio all’altro, esclusivamente per i crediti maturati con la partecipazione ai corsi di alta formazione organizzati dalle SAF;
  • l’applicabilità, non solo all’anno 2018, ma all’intero triennio (2017-2019) delle disposizioni che prevedono: l’acquisizione senza limiti dei crediti formativi mediante le attività di formazione a distanza; il riconoscimento delle attività formative particolari;
  • l’esonero, anche parziale, dallo svolgimento della formazione.

Si ricorda che l’esenzione dallo svolgimento dell’attività formativa prevista per gli iscritti nell’albo dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili, non esonera dall’obbligo formativo previsto a carico degli Iscritti nel Registro dei revisori legali e nell’elenco dei revisori degli enti locali.

Consulta il regolamento

Consulta le schede sinottiche relative al nuovo regolamento

Equipollenza formazione commercialisti e revisori.


Siglato il protocollo d’intesa tra MEF e CNDCEC per il riconoscimento dell’equipollenza della formazione assolta dai commercialisti ai fini dell’adempimento dell’obbligo formativo dei revisori legali (articolo 5 del D. Lgs 39/2010). In particolare, gli eventi formativi che consentiranno agli iscritti di assolvere anche all’obbligo formativi dei revisori legali, sono quelli accreditati con i codici materia CNDCEC negli allegati 1 e 2 dell’informativa 15/2018 del CNDCEC. Il protocollo consente di usare i crediti formativi conseguiti con corsi e-learning predisposti dal MEF per la revisione legale anche ai fini dell’obbligo formativo per i commercialisti. Per effetto delle nuove disposizioni, i crediti acquisiti con le attività di e-learning dovranno essere presi in considerazione dall’Ordine di riferimento, senza alcune limite.
Il differimento al 31/12/2018 della scadenza dell’obbligo formativo 2017 dei revisori legali consente agli ordini di non rispettare tassativamente il termine del 31/03/2018 per trasmettere i dati relativamente all’assolvimento dell’obbligo formativo 2017.

Leggi l’Informativa del Consiglio Nazionale

Leggi il Protocollo d’intesa

Affidamenti Diretti in house: focus della Commissione Enti e Aziende Pubbliche dell’ODCEC di Milano


Si segnala che sul sito dell’ODCEC di Milano, è disponibile per la pubblica consultazione un interessante documento predisposto dalla Commissione Enti e Aziende Pubbliche, che intende fornire un focus in materia di affidamenti diretti in-house e per l'iscrizione del soggetto affidante all’elenco ANAC. Per consultare il documento clicca qui.

CNDCEC. Documento INPS/CNDCEC Area Lavoro


Si segnala la pubblicazione del documento in oggetto, predisposto dal Gruppo di lavoro del CNDCEC per i rapporti con l’INPS, che contiene le risposte che l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha fornito ai quesiti posti dal CNDCEC e fornisce informazioni utili per la risoluzione delle principali problematiche in essere.

Consulta il documento

Commercialisti del lavoro con comunicazione on line.


L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con nota prot. n. 32 del 15 febbraio 2018, ha reso noto che dal 1 marzo 2018 partirà la banca dati nazionale dei commercialisti abilitati allo svolgimento di attività in materia di lavoro.

I professionisti dovranno accedere al portale www.ispettorato.gov.it, compilare la modulistica in formato digitale e specificare, attraverso apposito menù a tendina, gli ambiti territoriali in cui andranno a svolgere la propria attività.

Il modello di comunicazione si compone di due parti. Nella prima dovranno essere inseriti i dati relativi al soggetto autorizzato (dati anagrafici, residenza, iscrizione all’Albo, estremi dello studio professionale).

Nella seconda, andranno invece indicati gli ambiti provinciali in cui sono situate le imprese che hanno affidato al professionista la tenuta del LUL (Libro unico del lavoro).

Si dovrà, inoltre, specificare la data iniziale e l’eventuale data finale dell’incarico. La comunicazione andrà effettuata “prima del compimento di qualsiasi atto gestionale riferibile all’attività delegata e andrà modificata ogni qualvolta venga ad aggiungersi o venga meno un ambito provinciale dove il professionista opera”.

La comunicazione dovrà essere effettuata anche da quei professionisti che si erano già abilitati allo svolgimento dell’attività in materia di lavoro attraverso le pregresse modalità, in modo da “semplificare e accelerare eventuali controlli che dovessero essere avviati”.

L’accesso al modello informatizzato sarà possibile solo attraverso SPID, quindi i professionisti dovranno dotarsi di tale sistema di identità digitale.

Per il rilascio delle relative credenziali, la nota rimanda al portale www.spid.gov.it/richiedi-spid.

Per i consorzi possibile usare due tassonomie XBRL fino al 28 febbraio.


I consorzi con attività esterna hanno l’obbligo di redigere, entro due mesi dalla chiusura del periodo amministrativo, la situazione patrimoniale osservando le norme relative al bilancio di esercizio delle società per azioni e, quindi, di depositare quest’ultima presso il Registro delle imprese.

L’Osservatorio permanente del CNDCEC e di Unioncamere ha più volte chiarito come – stante il rinvio dell’art. 2615-bis c.c. agli artt. 2423 e ss. c.c. – i consorzi con attività esterna debbano redigere e presentare un vero e proprio bilancio d’esercizio.

Il consorzio potrà utilizzare, fino al 28 febbraio 2018, due diverse tassonomie: la nuova 2017-07-06 e, appunto fino al termine di questo mese, la vecchia 2016-11-14.

Sulla G.U. 30 del 6/2/2018 è stato pubblicato il comunicato del MISE che ufficializza il tracciato dedicato al deposito dei bilanci d’esercizio e consolidati del 2017; il Ministero non fornisce indicazioni esplicite in merito al “periodo transitorio” fra la vecchia e la nuova tassonomia (pur necessario visto che il deposito è un adempimento che si concentra sì fra aprile e giugno ma si svolge tutto l’anno) rendendo così decisive le indicazioni di XBRL Italia pubblicate sul sito dell’AGID.

La nuova tassonomia 2017-07-06 sarà obbligatoria, per i conti annuali e consolidati chiusi dal 31/12/2017 a partire dal 1/03/2018 (dovendosi intendere, come data del deposito).

Fino al 28/02/2018 si potrà continuare ad utilizzare anche la vecchia versione 2016-11-14.

Caos normativo e boom di adempimenti. I commercialisti chiedono un nuovo fisco.


Meglio tardi che mai! Dopo che gli ultimi anni hanno visto un numero di adempimenti che cresce costantemente e che comporta costi sempre maggiori per imprese e professionisti, il presidente nazionale del CNDCEC ha evidenziato le cifre di una ricerca condotta dalla Fondazione nazionale dei commercialisti secondo la quale, dal 2014 al 2017, il costo complessivo degli adempimenti fiscali per tutte le imprese e i professionisti, pari a circa 6 milioni di soggetti, è schizzato da 58,1 a 60,4 miliardi di euro circa, con un incremento in valore assoluto di 2,4 miliardi di euro. Per ogni singola partita IVA la media dell’aumento è di 514 euro (da 9.577 euro a 10.091). Buona parte di questi adempimenti, sono rimasti a carico dei professionisti.

Tutto ciò è l’effetto perverso della nuova strategia di contrasto all’evasione fiscale costruita, negli ultimi tre anni, tramite misure quali Reverse charge, Split payment, stretta alle compensazioni fiscali, Trasmissioni periodiche delle Liquidazioni Iva e delle Comunicazioni dati fatture emesse e ricevute, fino all’introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria nei confronti della P.A.

Le misure introdotte in termini di nuovi adempimenti fiscali producono, a fronte di una presunta riduzione dell’evasione, costi certi e incrementali per imprese e professionisti”.

Rispetto, ascolto e crescita le tre parole d’ordine scandite da Miani nel corso della convention nazionale di Roma, durante la quale sono state presentate ai rappresentanti politici dodici proposte redatte dal CN per una professione migliore.

Nasce anche da qui la proposta di istituire un’Autorità di garanzia indipendente del contribuente. La nuova autorità, che andrebbe posta a tutela del rispetto dei principi dello Statuto del contribuente “sistematicamente ignorati”, dovrebbe “essere dotata di poteri sanzionatori e coercitivi”. All’Autorità di garanzia, “andrebbero inoltre affidate le competenze su gestione degli interpelli, adesione e mediazione, in modo da assicurare l’effettiva terzietà degli istituti”.

Consulta le 12 PROPOSTE PER UNA PROFESSIONE MIGLIORE

Osservatorio partite Iva - Online i dati complessivi annuali per il 2017.


Disponibile sul sito del Df il consueto prospetto sulle partite Iva, con la ripartizione per natura giuridica, territorio, settori produttivi e caratteristiche anagrafiche. Il 54% delle attività è stato aperto da persone fisiche, il 37,1% da società di capitali, il 7,6% da società di persone. L’aggiornamento riguarda i dati di dicembre e quelli complessivi del 2017.

Nel mese di dicembre 2017 sono state aperte 24.450 nuove partite Iva e in confronto al corrispondente mese dell’anno 2016 si registra una flessione del 5,7%.

La distribuzione per natura giuridica mostra che il 54% delle partite Iva è stato aperto da persone fisiche, il 37,1% da società di capitali, il 7,6% da società di persone; i “non residenti” e “altre forme giuridiche” rappresenta complessivamente l’1,3% del totale degli avviamenti. Rispetto al mese di dicembre 2016 solo le società di capitali mostrano un aumento di aperture (+2,2%), mentre le alte forme giuridiche accusano cali sensibili (persone fisiche -9,4%, società di persone - 12,1%).

Riguardo alla ripartizione territoriale, circa il 45% delle nuove aperture è localizzato al Nord, il 22,2% al Centro e il 32,6% al Sud e Isole. Il confronto con lo stesso mese dell’anno precedente evidenzia un numero limitato di regioni in attivo di avviamenti: Puglia (+12,2%), Liguria (+9,1%) e Molise (+2,1%) mentre le diminuzioni più vistose si registrano in Calabria (-25,9%), Sardegna (- 24%) e nella provincia autonoma di Trento (-20,3%).

In base alla classificazione per settore produttivo il commercio, malgrado un vistoso calo, continua a registrare il maggior numero di avviamenti di partite Iva (il 23,7% del totale), seguito dai settori dell’agricoltura (13,1%) e dell’alloggio e ristorazione (10,3%). Rispetto al mese di dicembre 2016, tra i settori principali gli aumenti più consistenti si notano nella sanità (+3,6%), nei servizi alle imprese e nell’agricoltura (+2,1%). Le diminuzioni più rilevanti interessano, come detto, il commercio (-11,8%), l’alloggio e ristorazione (-9,3%) e le attività artistiche e sportive (8,2%). Relativamente alle persone fisiche il 63,4% delle nuove partite Iva è riferito a soggetti di sesso maschile. Il 42% delle nuove partite Iva è stato avviato da giovani fino a 35 anni e il 34,3% da soggetti nella classe 36-50 anni. Rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente la classe più anziana è l’unica in attivo di aperture: +0,4%, mentre la flessione maggiore riguarda la classe 36-50 anni (-13%). Il 19,7% di coloro che a dicembre 2017 hanno aperto una partita Iva risulta nato all’estero.

Dillo al Consiglio di ANC Napoli Nord.


Il Consiglio direttivo di ANC Napoli Nord ha istituito la casella di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. dedicata ad acquisire indicazioni e suggerimenti da parte degli iscritti sull’operatività o su eventuali disservizi degli uffici finanziari, giudiziari, previdenziali ed in generale degli uffici della P.A. d’interesse generale. Si invitano gli iscritti a segnalare anomalie riscontrate negli uffici frequentati al fine di consentire di individuare le principali criticità o problematiche di interesse generale per realizzare interventi mirati, il tutto sempre nell’ottica e con lo spirito di una collaborazione costruttiva a favore della Categoria.

Altre notizie e documenti di interesse professionale


Fondazione Nazionale dei Commercialisti


Si segnala che la Fondazione Nazionale, ha recentemente pubblicato i seguenti documenti:

  • Società di persone: criticità e prospettive di modifica della disciplina alla luce dei dati statistici

Consulta il documento

  • Lo stato di crisi negli Enti locali

Consulta il documento

  • Giustizia tributaria: qualche concreta proposta per migliorare

Consulta il documento

  • Dinamiche del credito alle PMI e riflessioni operative

Consulta il documento

  • Imposta sul reddito Le imposte indirette sui trust: la Cassazione torna sui suoi passi

Consulta il documento

  • Nota variazioni IVA

Consulta il documento

  • Il distacco transnazionale dei lavoratori e la cooperazione amministrativa internazionale alla luce della nuova Direttiva europea

Consulta il documento

  • Gli effetti della crisi sul lavoro dipendente e sul lavoro indipendente: occupazione e redditi

Consulta il documento

  • Crisi d'impresa e insolvenza nella prospettiva aziendale e giuridica alla luce delle riforme in itinere

Consulta il documento

Si informa, infine, che sul sito della FNC sono pubblicati i seguenti strumenti operativi di controllo a supporto dell’attività svolta dai collaboratori negli studi professionali:

FNC: Osservatorio economico.


Pubblicato dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti un documento che passa in rassegna i principali dati economici diffusi dall’Istat nel corso del 2017 riguardanti le famiglie italiane.

Consulta il documento

FNC: Informativa Periodica - Attività Internazionale: Pubblicata la seconda uscita dell’Informativa sulle Attività delle organizzazioni internazionali curata dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti.

Consulta il documento

CNDCEC: Ultime pubblicazioni


Il Consiglio nazionale dei Dottori Commerciali e degli Esperti Contabili ha pubblicato i seguenti documenti:

Pronto Ordini


Si segnalano le seguenti risposte fornite dal Consiglio Nazionale ai quesiti formulati dagli Ordini in merito allo svolgimento della professione.

Non solo tasse…


Questa sezione è stata attivata per fornire informazioni su attività culturali, ludiche e ricreative in programma nell’ambito del circondario.

Per segnalazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Festival del barocco napoletano con dieci concerti gratuiti al Museo Archeologico di Napoli.


Fino al 21 maggio 2018, in vari appuntamenti, si terrà al Museo Archeologico Nazionale, il MANN di Napoli, la seconda edizione del Festival Barocco Napoletano.

L’evento comprende dieci concerti di bravi artisti e saranno tutti gratuiti. La rassegna ci propone la bellissima e variegata musica dei compositori napoletani del XVI e XVII con delle suggestive esibizioni che si terranno nella Sala del Toro Farnese del museo.

La manifestazione è un modo per raccontare la storia e l’influenza di compositori napoletani del XVI e XVII secolo, come Scarlatti e Pergolesi, sulla grande musica classica europea.

Il 19 febbraio 2018 si potrà assistere al virtuosismo tastieristico dopo la Riforma.

Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Piazza Museo 19 ore 18.00. Ingresso gratuito.

Per info Pagina Facebook Festival Barocco NapoletanoSito Ufficiale MANN

Pista di pattinaggio sul ghiaccio.


Al Centro Commerciale Vulcano Buono di Nola troverete una grande pista sul ghiaccio realizzata dall’agenzia Ice Mad, vincitrice del Premio Pista Frozen della Disney.

Chiunque desidera fare delle gare con amici e familiari lo potrà fare su questa pista di pattinaggio.

Per la sicurezza dei bambini sono stati installati dei supporti a forma di orsetti polari e pinguini, inoltre gli istruttori resteranno a disposizione di chi ne avesse bisogno. 17 e 18 Febbraio 2018 dalle 11:00 alle 00:00. Tesseramento - 1 €, Noleggio pista per 20 minuti - 5 €

Le Domeniche a Donnaregina.


La Conversione di un Cavallo, costruito con la tecnica dei TABLEAUX VIVANTS, è un lavoro di estrema semplicità e insieme di grande impatto emotivo: sotto gli occhi degli spettatori si compongono 23 tele di Caravaggio realizzate con i corpi degli attori e l'ausilio di oggetti di uso comune e stoffe drappeggiate. Un solo taglio di luce illumina la scena come riquadrata in una immaginaria cornice, i cambi sono tutti a vista, ritmicamente scanditi dalle musiche di Mozart, Bach, Vivaldi, Sibellius.

L'Orchestra Napoletana, in esclusiva per il Museo Diocesano di Napoli, propone un viaggio tra le più belle melodie di quella espressione di arte, storia, e cultura, che è rappresentata, caso unico al mondo, dalla canzone napoletana.

Museo Diocesano Napoli Largo Donnaregina 80138 Napoli / Napoli. Telefono 081.557.13.65.

E-mailQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure utilizza Modulo di contatto

Osservatorio professionale


Focus tributario


Nullità della notifica della cartella in “pdf” senza firma digitale anche in CTR.


È nulla la notifica della cartella di pagamento inviata al contribuente a mezzo pec, ma con un file in formato “pdf” allegato. È questo il principio stabilito dalla C.T.R. Campania, confermando il primo grado di giudizio che aveva dato ragione al contribuente che aveva impugnato una cartella di pagamento, della quale aveva avuto notizia mediante il rilascio di un estratto di ruolo, eccependo che la stessa non era mai stata ritualmente notificata.

La C.T.P. Napoli, nell'accogliere il ricorso, rilevava “l’assenza di allegazione dell’atto oggetto di notifica telematica, di attestazione di conformità ed autenticità dello stesso alla cartella esattoriale richiamata in oggetto”.

Proponeva appello l’Agenzia delle Entrate di Napoli, sostenendo che erroneamente i giudici di primo grado avevano ritenuto invalida la notifica a mezzo posta elettronica certificata, in quanto la stessa si intende perfezionata nel momento in cui la ricevuta di consegna viene generata dal gestore di posta elettronica certificata del destinatario.

La C.T.R. Campania, con sentenza 9464/11/17, ha rigettato l’appello dell’amministrazione finanziaria, precisando che “Il file.pdf trasmesso costituisce una mera copia informatica (digitale) dell’atto, ma in assenza di attestazione di conformità non è possibile affermare che tale documento sia identico all’originale. Peraltro, nella vicenda in disamina, l’agente per la riscossione non ha prodotto nemmeno in giudizio una copia del documento inoltrato via pec di talché resta oggettivamente incerto il contenuto dell’atto notificato. In realtà, la notifica via pec necessita che il documento trasmesso rechi estensione.p7m: solo in tal caso ci si trova di fronte a un vero e proprio documento informatico, immodificabile nel contenuto e certo, in quanto digitalmente firmato, nella provenienza”. Conclude la Commissione che tale vizio non può nemmeno ritenersi sanato dall’impugnazione dell’estratto di ruolo. Dello stesso orientamento la C.T.R. Liguria con la sentenza 1745/3/17, aggiungendo che le stampe cartacee delle ricevute (invio e avvenuta consegna della pec) non hanno alcun valore probatorio se prive dell’attestazione di conformità apposta da pubblico ufficiale a ciò autorizzato.

In assenza di atti interruttivi la cartella si prescrive in 5 anni.


Con l’Ordinanza n. 1997 del 26 gennaio 2018 della Sezione Tributaria la Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso di un contribuente, ricorda che “il principio, di carattere generale, secondo cui la scadenza del termine perentorio sancito per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo, o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l’effetto sostanziale della irretrattabilità del credito, ma non anche la cd. “conversione” del termine di prescrizione breve eventualmente previsto (…) ovvero di crediti relativi ad entrate dello Stato, tributarie ed extra-tributarie, nonché di crediti delle Regioni, delle Provincie, dei Comuni e degli altri Enti locali, nonché delle sanzioni amministrative per la violazione di norme tributarie o amministrative e così via. Pertanto, ove per i relativi crediti sia prevista una prescrizione (sostanziale) più breve di quella ordinaria, la solo scadenza del termine concesso al debitore per proporre l’opposizione, non consente di fare applicazione dell’art. 2953 c.c., tranne che in presenza di un titolo giudiziario divenuto definitivo”,

Della stessa idea la C.T.P. Agrigento che con la sentenza n. 191/04/18 ha annullato 8 delle 9 cartelle sottese ad una intimazione di pagamento

Focus societario


Azione di responsabilità contro gli amministratori.


L’azione sociale di responsabilità contro gli amministratori, pur se esercitata dal curatore del fallimento, si prescrive nel termine di cinque anni ex art. 2949 c.c., con decorrenza dello stesso, secondo quanto stabilito dalla regola generale di cui all’art. 2935 c.c., dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere. Quindi, poiché una componente essenziale del diritto al risarcimento è il danno, la prescrizione non può decorrere se non dal momento in cui il danno si è prodotto ed esteriorizzato, manifestandosi nella sfera patrimoniale della società, oppure dalla cessazione dell’amministratore dalla carica, posto che tale circostanza costituisce causa di sospensione, a norma dell’art. 2941, n. 7, c.c., perché solo con il concretizzarsi di questi elementi il diritto può essere fatto valere (nel caso di specie il Tribunale, in applicazione di questo principio, ha negato che il termine prescrizionale quinquennale potesse farsi decorrere dall’omissione dei pagamenti dovuti o dal momento nel quale sono state notificate alla società le cartelle esattoriali per assenza del danno, realizzatosi solo con la notifica alla Società delle ingiunzioni di pagamento relative alle predette cartelle esattoriali. Il Tribunale ha rilevato, quindi, che solo in quel momento si è realizzato il danno ed è maturato il diritto al relativo risarcimento con conseguente decorrenza del termine prescrizionale di cui all’art. 2949 c.c.).

Nel giudizio di responsabilità contro gli amministratori, in caso di allegazione da parte dell’attore dell’inadempimento dell’amministratore convenuto, spetta a quest’ultimo l’onere di provare l’adempimento degli obblighi nascenti dal ruolo svolto, in conformità a quanto previsto in tema di responsabilità nascente da contratto. Non opera come esimente ex art. 2392 c.c. la prova di proprie attribuzioni specifiche, ma occorre, invece, l’allegazione e la prova di deleghe o attribuzioni specifiche ad altri componenti del consiglio di amministrazione.

In caso di domanda di risarcimento del danno, parte attrice ha l’onere di provare il nesso causale tra la condotta contestata e il danno subito e il relativo giudizio causale non può basarsi su presunzioni non fondate su elementi univoci (nel caso di specie il Tribunale ha rigettato la domanda di risarcimento del danno, rilevando che il nesso causale non può ritenersi provato sulla base di una mera presunzione non basata su elementi univoci).

Focus Enti Locali


Tari e fabbisogni standard: disponibili le Linee guida.


Il MEF ha pubblicato, sul proprio sito internet, le “Linee guida ”, rivolte ai Comuni che nel 2018 prenderanno in considerazione, per la determinazione dei costi relativi al servizio di smaltimento dei rifiuti, anche le risultanze dei fabbisogni standard, secondo quanto previsto dalla legge di stabilità 2014 (articolo 1, comma 653, legge 147/2013).

A partire dal 2018, i Comuni, nella fissare le tariffe Tari, devono tener conto di un ulteriore elemento: le risultanze dei fabbisogni standard del servizio raccolta e smaltimento rifiuti (comma 653). Alla luce del fatto che il 2018 sarà un anno di transizione, essendo il primo in cui verrà applicata la disposizione, il dipartimento, con le Linee guida pubblicate oggi, vuole fornire uno strumento di supporto ai Comuni.

Viene precisato, però, che i comuni che hanno già approvato i propri piani finanziari e, quindi, hanno già deliberato le tariffe Tari, non sono tenuti a rivedere le decisioni già prese.

Le linee guida sono dirette a rendere più semplice la lettura e l’utilizzazione, da parte degli enti locali, della Tabella 2.6 (All.1) nell’ambito della procedura di determinazione dei fabbisogni standard. Alle Linee guida sono allegate le modalità di calcolo delle risultanze dei fabbisogni standard e le variabili considerate nella stima dei fabbisogni standard del servizio di gestione rifiuti solidi urbani.

Estrazione revisori Enti Locali.


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle cinque province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Si segnala, altresì, che è stata resa disponibile una nuova funzione che permette la visualizzazione di alcuni dati statistici significativi relativi al numero di iscritti articolati per fascia e territorio, ai sorteggi effettuati e a quelli da effettuare.

Consulta le estrazioni più recenti

Collegati al sito

Economia del territorio


Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate.

Dall’inizio dell’anno alla data odierna le procedure dichiarate e pubblicate sui portali di servizio sono 16.

Nel 2017 sono state 190 le procedure fallimentari e 14 i concordati.

Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati edi 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12.

Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:

Procedure fallimentari

Procedura Tipo Num. Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
n.d. Fall. 16 12/02/18 Allocca Giovanna Avv. Na Lamonica Maria Grazia
n.d. Fall. 15 09/02/18 Accurso Giuseppina Dott. Na De Vivo Maria
n.d. n.d. 14 08/02/18 Barone Mario Avv. NN Satta Cristiana
n.d. n.d. 13 08/02/18 Affinito Nicola Dott. NN. Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 12 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall. 11 26/01/18 Casanova Marco Avv SMCV Caria Enrico
n.d. Fall. 10 19/01/18 Natale Vincenzo Dott. NN Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 9 19/01/18 Natale Vincenzo Dott. NN Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 8 19/01/18 Coppola Armando Dott. NN Satta Cristiana
n.d. Fall. 7 19/01/18 Leccia Francesca Dott. NN De Vivo Maria
n.d. Fall. 6 18/01/18 Coppola Armando Dott. NN Lamonica Maria Grazia
n.d. n.d. 5 18/01/18 Spanò Giuseppe Dott. Na Di Giorgio Giovanni

Composizione crisi da sovraindebitamento

Debitore Tipo Num. Data dich. Professionista Titolo Giudice Delegato
n.d. CCS 4604 31/10/17 Leccia Francesca Dott. NN Caria Enrico
Brillante/Borriello CCS 1641 n.d. Maddaluno Lucia

Dott.

NN

Caria Enrico

Calvanese Antonio e

Buono Immacolata

CCS 1086 05/04/2017

Aversano

Angelo

Dott.

NN

Caria Enrico

Paone Antonio e

Mari Nunzia

CCS 431 28/02/2017

Conte

Antonio

Dott.

NN

Caria Enrico

Altre procedure

Procedura Tipo Num. Data aper. Commiss. Titolo Giudice Delegato
n.d c..p. 16 06/12/17 Megale Massimiliano

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d n.d 15 n.d n.d n.d n.d
Bollicine Marotta s.a.s. di Mallardo Francesco & C. C.P. 14 14/09/17

Rossi

Guido

Villano

Enrico

Dott.

NN

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
PERILLO COSTRUZIONI GENERALI SRL C.P. 13 07/09/17


D'Alò Ferdinando

Dott.

NA

Caria Enrico
WATTSUD L.E.P. SPA C.P. 12 04/10/17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv Na

Rabuano Arminio Salvatore
MACE Srl C.P. 11 06.07.17

Soprano

Luigi

Dott.

NA

Satta Cristiana
Diversificazioni Bonifiche Fabbricazioni Industriali s.r.l. C.P. 10 05.07.17

Macchioni Riccardo

Caruso Giuseppe

Prof.

Na

Avv Na

Di Giorgio Giovanni

Fonte: Portale dei Fallimenti di Napoli Nord -realizzato da Zucchetti software giuridico srl; “Procedure.it” di Aste Giudiziarie inlinea Spa; sito internet Tribunale Napoli Nord.

L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi rinviandosi ai dati pubblicati presso il Tribunale per verificare la completezza e l'esattezza dei dati riportati.

Circolari di altri Enti di interesse professionale


Si rende noto che sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Banca dati CERDEF integrata di normativa, prassi e giurisprudenza in materia fiscale.

Accedi alla Banca Dati CERDEF

Le ultime circolari dell'A.d.E.

  • Circolare n. 2 del 26/01/18

Regime di consolidato nazionale e utilizzo delle perdite – Casi particolari - pdf

  • Circolare n. 1 del 17/01/18

La disciplina della detrazione dell’imposta sul valore aggiunto dopo le modifiche introdotte dal decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge n. 96 del 21 giugno 2017 - pdf

Ultimi Provvedimenti e Risoluzioni A.d.E.

Interpello - Articolo 15 del DPR 29 settembre 1973, n. 601 - ambito soggettivo di applicazione dell’imposta sostitutiva - pdf

  • Risoluzione n. 16 del 15/02/18

Reddito di lavoro dipendente - Indennizzo risarcitorio erogato in esecuzione della stipula di contratti di prossimità - art. 8 decreto legge n. 138 del 2011, convertito, e artt. 6, co. 2, e 51, comma 1, del DPR n. 917 del 1986 - pdf

  • Risoluzione n. 15 del 15/02/18

Consulenza Giuridica – Biglietto dinamico per la vendita dei biglietti nel settore dello spettacolo. Imponibilità ai fini IVA. Criteri per la determinazione del prezzo di vendita al quale commisurare i biglietti gratuiti. Art. 3, comma 5, del DPR n. 633 del 1972 - pdf

Le ultime guide fiscali pubblicate da A.d.E.

Si segnalano le seguenti guide edite dall’Agenzia delle Entrate e recentemente aggiornate

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento settembre 2017

Aggiornamento giugno 2017

Aggiornamento giugno 2017

Aggiornamento aprile 2017

Aggiornamento Gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento marzo 2016

Servizi Telematici

  • Modalità di utilizzo del canale di assistenza telematica: Il canale CIVIS può essere utilizzato sia dai contribuenti che dagli intermediari.

Accedi al servizio

  • Come prendere un Appuntamento con l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale.

Accedi al servizio

  • Web Ticket - Prenotazione di biglietti elimina-code tramite internet:

Accedi al servizio

INPS: ultimi documenti pubblicati


Si rende noto che sul sito dell’INPS sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Vai alla pagina INPS - circolari

FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA


In questa sezione verrà data segnalazione di eventi formativi organizzati sul territorio delle province di Napoli e Caserta ed accreditati ai fini della formazione professionale continua.

Calendario delle prossime attività formative


Data Titolo evento Sede

Organizzatore

Accreditante

Tipo Crediti fpc
           

Avvisi e informazioni utili


Contributo d'iscrizione 2018 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord


Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2018 in euro 60,00. La quota sarà utilissima per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo. Inoltre, attraverso l’adesione si avrà diritto ad accedere a convenzioni vantaggiose, a ricevere quotidianamente un’utilissima rassegna stampa, una rassegna dei principali strumenti finanziari a supporto delle aziende, oltre ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter sulle notizie di interesse locale e sovraterritoriale e poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it. Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per chiedere informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cassa Ragionieri: attivo lo sportello previdenza di ANC


Sportello Previdenza è il servizio destinato agli iscritti all’Associazione e curato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, il cui obiettivo è di agevolare il rapporto di comunicazione degli iscritti alla Cassa di Previdenza Ragionieri con il proprio ente pensionistico, interessando la figura del Garante dell’Iscritto.

Per informazioni e contatti è possibile contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cordiali saluti.

Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Marianna D'Orta

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giuliana Di Caprio

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese