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Gentile Collega,

Ritenendo di fare cosa gradita, Ti trasmettiamo il numero 9-2018 della newsletter settimanale dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord, che a breve sarà riservata ai soli associati e sostenitori.

Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!

Il Consiglio direttivo

Informativa ANC Napoli Nord n° 9-2018 – 3 marzo 2018

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord

Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo.

In primo piano


Attivazione sistema identità digitale “SPID”.


Con riferimento alla comunicazione che devono trasmettere, a partire dal 1° marzo 2018, i commercialisti e gli avvocati che intendono svolgere attività di consulenza in materia di lavoro, si precisa che la nuova procedura telematica non costituisce un obbligo ma è facoltativa per quei professionisti che abbiano già ottemperato all'obbligo di comunicazione secondo le pregresse modalità. A tal riguardo, L'Ispettorato Nazionale del Lavoro, tuttavia rappresenta l’opportunità che tale comunicazione venga effettuata anche da tali professionisti al fine di semplificare ed accelerare eventuali controlli che dovessero essere avviati. (Nota n. 32 del 15.02.2018)

Si informa, infine, che l'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha successivamente fornito alcune precisazioni in merito all'obbligo di comunicazione, riscontrabili nella Nota n. 38 del 23.02.2018. Entrambe le informative trasmesse dall'ANC sull'argomento, sono presenti sul sito www.ancnazionale.it   INFORMATIVE ANC - NUOVO SISTEMA IDENTITA' DIGITALE SPID

Unione Mondiale Liberi professionisti: Stella vicepresidente.


Il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, è stato nominato vicepresidente dell'Unione mondiale dei liberi professionisti (Umpl), l'organismo internazionale che riunisce le più importanti associazioni di rappresentanza delle libere professioni nel mondo. Il nuovo prestigioso incarico è stato ratificato lo scorso 13 febbraio a Parigi nel corso del Comitato esecutivo dell'Umpl, che ha proceduto al rinnovo delle cariche, confermando il presidente Eric Thiry (Belgio) e il segretario generale Gérard Goupil (Francia).

CNDCEC: istituzione nuovi gruppi di lavoro.


Il CNDCEC, nell’ambito dell’area di delega “Attività di Impresa”, ha avviato iniziative volte a rafforzare l’identità della Professione adattandola all’evoluzione del sistema economico e delle necessità delle PMI. Sono stati così istituiti i primi gruppi di lavoro:

  • Economia del mare e della logistica:

con riferimento a Imprese armatoriali e servizi di trasporto via mare e passeggeri, cantieristica navale, nautica da diporto, reti infrastrutturali, portualità turistica, pesca e acquacultura;

  • Made in Italy:

con riferimento a turismo e cultura, agroalimentare, moda e accessori, automotive e nautica.

Si tratta di iniziative sicuramente apprezzabili.

Tuttavia, restano da chiarire i criteri con i quali il Consiglio Nazionale ha costituito i vari gruppi di lavoro già operativi, non essendo stata data alcuna notizia agli Iscritti circa le modalità di partecipazione o sui criteri di scelta dei componenti.

Informativa CNDCEC n. 19 del 23/02/2018

Tribunale Napoli Nord: parziale rettifica del decreto del 20 febbraio 2018 (pubblicato sul sito in data 23.02.2018).


Si riporta, di seguito, il decreto pubblicato lo scroso 28 febbraio sul portale del Tribunale di Napoli Nord a parziale modifica della circolare indirizzata ai professionisti delegati alle operazioni di vendita ex art. 591 bis c.p.c..

Decreto 28.02.2018 - parziale modifica circolare 20 febbraio

Affitti concordati – Agevolazioni fiscali


Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha fornito la risposta ad una richiesta di interpello presentata da Confabitare, associazione di proprietari di immobili, relativa alle agevolazioni fiscali riconosciute per i contratti di locazione a canone concordato ed in particolare alle attestazioni che indicano la rispondenza dei dati contrattuali agli accordi locali di determinazione del canone.

Consulta il documento

Disapplicazione delle sanzioni per invio tardivo degli adempimenti fiscali di fine mese.


Con Comunicato 27/02/2018, l’Agenzia delle Entrate ha annunciato che, a causa dei recenti eventi metereologici eccezionali, verrà valutata la disapplicazione delle sanzioni previste per i ritardi nell’effettuazione degli adempimenti fiscali di questi giorni. Si precisa, tuttavia, che non è stato specificato né quali sono le zone, né per quali adempimenti sarà possibile beneficiare della disapplicazione delle sanzioni.

Professioni penalizzate.


I lavoratori autonomi non rientrano tra i fruitori del voucher per la digitalizzazione. Questo, nonostante il legislatore abbia sostenuto la piena equiparazione tra liberi professionisti e piccole medie imprese. Ad analizzare la disposizione agevolativa è un comunicato del Comitato Unico delle Professione (Cup), di cui non fa parte il CNDCEC. Tra i requisiti per fruire dell'agevolazione c'è l'iscrizione al registro delle imprese. Questo esclude i professionisti. Secondo l'avvocato Nicola Colacino il legislatore ha inteso affermare la piena equiparazione tra Pmi e liberi professionisti. Significa che tutti gli interventi a sostegno delle Pmi debbono ritenersi estesi anche ai liberi professionisti. Alla base di ciò, Cup e Rpt reiterano la richiesta di annullamento del decreto del Mise dello scorso 24 ottobre.

La linea europea nei confronti delle professioni è chiara: si va verso il riconoscimento dell’attività professionale come attività d’impresa, la liberalizzazione delle professioni e la concorrenza nei mercati. In questo contesto ci sono gli ordini – sempre più immersi nelle incertezze di una società che cambia.

Revisori legali e crediti formativi.


Con la circolare 6/2018 del 28/02/2018, la Ragioneria generale dello Stato afferma che la regola dei 20 crediti all'anno per l'iscrizione all'Albo dei revisori legali, deve avere “un'applicazione letterale”. Ogni anno il revisore deve maturare almeno 20 crediti per un minimo di 60 nel triennio, senza possibilità né di compensarli con quelli eventualmente totalizzati in eccesso l’anno prima, né di recuperarli l’anno successivo se non maturati nell’anno di riferimento.

Inoltre, nel 2018 si dovranno maturare 40 crediti, sia i 20 di quest’anno sia i 20 relativi al 2017, che dovranno ora essere recuperati dopo la proroga concessa dalla stessa Ragioneria a causa dei ritardi nell'avvio del sistema di formazione. Quindi, chi non è riuscito a centrare l’obiettivo minimo nel primo anno di debutto del nuovo obbligo formativo, ed ha sfruttato la proroga al 2018, dovrà completare tutta la formazione entro quest’anno, per essere in regola. Il revisore potrà, quindi, imputare i crediti del 2018 anche al 2017 se lo scorso anno si è chiuso con un debito formativo.

Restano validi i canali di formazione alternativi previsti dalla legge e già disponibili nel 2017, ossia:

- la formazione diretta del Ministero dell’Economia e delle finanze;

- la partecipazione a corsi organizzati da enti pubblici e privati accreditati;

- la frequenza di eventi formativi realizzati dall'ordine professionale di appartenenza o dalle società di revisione presso cui si svolge l'attività.

I corsi potranno essere tenuti a distanza oppure in aula ed è prevista anche la possibilità dello svolgimento in entrambe le modalità.

La Ragioneria generale dello Stato, nella nuova circolare, ribadisce la necessità di un “maggior rigore” nell’attività di accreditamento degli enti per la formazione. Infatti, non potranno essere accreditati enti che non abbiano almeno due dipendenti stabili e non si assumano direttamente la responsabilità per i programmi di formazione.

Pronto il manuale Unioncamere per la campagna bilanci 2018.


Pubblicato da UNIONCAMERE il manuale operativo per il deposito bilanci al Registro delle imprese relativo alla campagna bilanci 2018. Quest’anno sono due le maggiori novità che attendono gli operatori. La prima fa riferimento al cambio della tassonomia dedicata alla codifica dei conti annuali e consolidati in formato XBRL; la seconda riguarda invece un nuovo adempimento, quale la dichiarazione di carattere non finanziario (solo per le imprese e gruppi di grandi dimensioni come le quotate, banche e assicurazioni con un minimo di 500 dipendenti). Fermo restando che anche i soggetti non obbligati possano, in via volontaria, pubblicare una dichiarazione di carattere non finanziario sulla base delle previsioni di cui all’art. 7 del DLgs. 254/2016. XBRL Italia ha quindi rilasciato la nuova release 2017-07-06, l’unica in grado di distinguere le imposte anticipate, iscritte fra i crediti dell’attivo circolante dello Stato patrimoniale abbreviato o micro, secondo le prescrizioni degli aggiornati OIC 12 e 25.

Invio differenziato per le Certificazioni Uniche.


I sostituti d'imposta devono compilare la Certificazione Unica 2018 per indicare i dati reddituali e previdenziali dei lavoratori dipendenti e assimilati, nonché di quelli relativi al lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, e quelli relativi ai contratti di locazione breve (novità di quest’anno).

L'invio delle certificazioni relative ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo, ai redditi diversi, deve essere effettuata in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo e consegnate ai percipienti entro il 31 marzo. Si ricorda che entro il 12/03/2018 (entro 5 giorni dal termine per la trasmissione) è possibile effettuare correzioni alle certificazioni inviate nei termini senza incorrere in sanzioni, mentre la trasmissione delle CU contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata può avvenire entro il termine di presentazione del modello 770, ossia entro il 31 ottobre 2018.

Rete fra professionisti: le novità per libere professioni.


Il Jobs Act autonomi consente di realizzare network professionali assieme a colleghi o miste per partecipare a bandi e concorrere a incarichi e appalti. Un network, o meglio, una rete tra soli professionisti esercenti le libere professioni o anche miste, con la partecipazioni delle imprese, tramite la quale sarà possibile partecipare a bandi, concorrere all'assegnazione di incarichi e appalti, nonché ottenere i fondi strutturali europei accedendo ai piani operativi regionali e nazionali.

Si tratta di un'opportunità di lavoro e crescita offerta dalla legge 22 maggio 2017, n. 81 (Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato) c.d. Jobs Act autonomi in vigore dallo scorso 14 giugno. In precedenza, infatti, non era consentita la sottoscrizione di un contratto di rete, se non tramite la costituzione di una Società tra Professionisti (Stp).

Ora, invece, l'art. 12 del Jobs Act Autonomi, "Informazioni e accesso agli appalti pubblici e ai bandi per l'assegnazione di incarichi e appalti privati", riconosce ai soggetti che svolgono attività professionale, a prescindere dalla forma giuridica rivestita, la possibilità di costituire reti di esercenti la professione, nonché la possibilità di partecipare alle reti di imprese, anche in forma di reti miste, (ex art. 3, commi 4-ter e ss. D.L. n. 5/2009, convertito con modifiche dalla L. n. 33/2009), con accesso alle relative provvidenze in materia.

I professionisti potranno anche costituire consorzi stabili e associazioni temporanee professionali: tuttavia, in quest'ultimo caso, sarà necessario rispettare le regole sui raggruppamenti temporanei secondo la disciplina prevista dall'articolo 48 del D.Lgs 50/2016 (codice dei contratti pubblici), in quanto compatibile.

Le reti, in particolare, appaiono una soluzione altamente vantaggiosa, soprattutto per i piccoli studi: a metà tra un consorzio e uno studio professionale individuale, le reti non costituiscono un soggetto giuridico autonomo rispetto ai partecipanti e assicurano l'abbattimento dei costi.

Un passaggio che si estrinseca, in primis, nella sottoscrizione di un contratto di rete, strumento flessibile adottato dal 2009 dalle imprese (legge n. 33/2009). In tal modo viene avvantaggiata la collaborazione, l'aggregazione (anche temporanea e per specifici progetti comuni) nonché l'unione tra i professionisti.

Sarà, inoltre, possibile istituire un organo di gestione e dotarsi di un patrimonio comune che non dovranno, necessariamente, avere soggettività giuridica.

Incentivi per i giovani under 35 anni e le donne di tutte le età.


"Nuove imprese a tasso zero" ha l’obiettivo di sostenere, su tutto il territorio nazionale, la creazione di micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età. Prevede il finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro e può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili. Per il 25% residuo, si richiede il cofinanziamento da parte dell’impresa, con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari. In merito alla scadenza della domanda, Nuove Imprese a Tasso Zero è una misura a sportello, questo significa che le domande sono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo, non ci sono graduatorie e possono essere presentate fino a quando ci sono fondi disponibili, ricordiamo che la dotazione finanziaria è di circa 150 milioni di euro, pertanto le agevolazioni saranno concesse fino a esaurimento dei fondi. Sul sito di Invitalia è possibile consultare lo stato di attuazione e le risorse ancora disponibili. La domanda deve essere presenta esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.
Per richiedere le agevolazioni è necessario:

  1. registrarsi ai servizi online di Invitalia indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario;
  2. accedere al sito riservato per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare

Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del legale rappresentante delle società già costituita al momento della presentazione, ovvero dalla persona fisica in qualità di socio o soggetto referente della società costituenda. Al termine della procedura di compilazione del piano di impresa e dell’invio telematico della domanda e dei relativi allegati, verrà assegnato un protocollo elettronico. Tutta la modulistica necessaria alla presentazione delle domande è scaricabile anche direttamente dal sito di Invitalia - wwww.invitalia.it sezione nuove imprese a tasso zero

No allo spam sulle Pec dei liberi professionisti.


Il Garante per la privacy ha vietato a una società e a un'associazione a essa collegata l'invio senza consenso di e-mail promozionali a liberi professionisti, utilizzando i loro indirizzi di posta elettronica certificata. Dalle verifiche, avviate dall'Autorità a seguito di numerose segnalazioni ed effettuate con l'ausilio del Nucleo Speciale Privacy della Guardia di Finanza, è emerso che alcuni collaboratori volontari dell'Associazione e una società terza avevano reperito on line massivamente gli indirizzi Pec di avvocati e, in minor parte, di commercialisti, revisori contabili, consulenti del lavoro e notai, con varie modalità manuali e automatizzate, in violazione dei fondamentali principi di finalità, liceità e correttezza del trattamento dei dati personali.

La società aveva poi spedito agli indirizzi di più di 800.000 professionisti diverse e-mail, contenenti la notizia della pubblicazione di un bando di selezione per "consulente reputazionale", l'invito a partecipare ad un webinar e articoli relativi alla società mittente.

Oltre ad essere stati trattati senza consenso, gli indirizzi Pec erano stati reperiti in modo illecito dal registro Ini-Pec, l'Indice nazionale dei domicili digitali, dal sito del registro delle imprese e dagli elenchi pubblicati da alcuni ordini provinciali. La norma stabilisce infatti che l'estrazione di elenchi di indirizzi di posta elettronica certificata contenuti nel registro delle imprese o negli albi o elenchi "è consentita alle sole pubbliche amministrazioni per le comunicazioni relative agli adempimenti amministrativi di loro competenza".

Pillole di deontologia – Art. 14: Responsabilità professionale


L’iscritto all’Ordine, ai sensi dell’art. 14, deve rendere noti al cliente gli estremi della propria polizza assicurativa per la responsabilità professionale, nonché i relativi massimali.

La violazione dell’obbligo di stipula di assicurazione professionale comporta, ai sensi dell’art. 20 del Codice delle Sanzioni, l’applicazione della sanzione disciplinare della sospensione fino a sei mesi.

Consulta il codice deontologico

Dillo al Consiglio di ANC Napoli Nord.


Il Consiglio direttivo di ANC Napoli Nord ha istituito la casella di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. dedicata ad acquisire indicazioni e suggerimenti da parte degli iscritti sull’operatività o su eventuali disservizi degli uffici finanziari, giudiziari, previdenziali ed in generale degli uffici della P.A. d’interesse generale. Si invitano gli iscritti a segnalare anomalie riscontrate negli uffici frequentati al fine di consentire di individuare le principali criticità o problematiche di interesse generale per realizzare interventi mirati, il tutto sempre nell’ottica e con lo spirito di una collaborazione costruttiva a favore della Categoria.

Altre notizie e documenti di interesse professionale


Fondazione Nazionale dei Commercialisti


Si segnala che la Fondazione Nazionale, ha recentemente pubblicato i seguenti documenti:

  • Società di persone: criticità e prospettive di modifica della disciplina alla luce dei dati statistici

Consulta il documento

  • Lo stato di crisi negli Enti locali

Consulta il documento

  • Giustizia tributaria: qualche concreta proposta per migliorare

Consulta il documento

  • Dinamiche del credito alle PMI e riflessioni operative

Consulta il documento

  • Imposta sul reddito Le imposte indirette sui trust: la Cassazione torna sui suoi passi

Consulta il documento

  • Nota variazioni IVA

Consulta il documento

  • Il distacco transnazionale dei lavoratori e la cooperazione amministrativa internazionale alla luce della nuova Direttiva europea

Consulta il documento

  • Gli effetti della crisi sul lavoro dipendente e sul lavoro indipendente: occupazione e redditi

Consulta il documento

  • Crisi d'impresa e insolvenza nella prospettiva aziendale e giuridica alla luce delle riforme in itinere

Consulta il documento

Si informa, infine, che sul sito della FNC sono pubblicati i seguenti strumenti operativi di controllo a supporto dell’attività svolta dai collaboratori negli studi professionali:

FNC: Osservatorio economico.


Pubblicato dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti un documento che passa in rassegna i principali dati economici diffusi dall’Istat nel corso del 2017 riguardanti le famiglie italiane.

Consulta il documento

FNC: Informativa Periodica - Attività Internazionale: Pubblicata la seconda uscita dell’Informativa sulle Attività delle organizzazioni internazionali curata dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti.

Consulta il documento

CNDCEC: Ultime pubblicazioni


Il Consiglio nazionale dei Dottori Commerciali e degli Esperti Contabili ha pubblicato i seguenti documenti:

Pronto Ordini


Si segnalano le seguenti risposte fornite dal Consiglio Nazionale ai quesiti formulati dagli Ordini in merito allo svolgimento della professione.

Non solo tasse…


Questa sezione è stata attivata per fornire informazioni su attività culturali, ludiche e ricreative in programma nell’ambito del circondario.

Per segnalazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Domenica mattina visita guidata al castello magico.


In collaborazione con il programma Prima Turismo è stata organizzata una visita guidata per bambini a Castel dell’Ovo, un posto affascinante che si affaccia sul nostro mare. I bambini scopriranno la leggenda della sirena Partenope e visiteranno il castello, ascoltando la leggenda del suo famoso uovo, legato alla figura leggendaria del Mago Virgilio, inoltre andranno alla ricerca del luogo dove l’uovo era nascosto. Dalle 10:30 adulti - 5 € bambini da 6 anni in poi - 4.95 €

Musei gratis la prima domenica di marzo.


Ogni prima domenica del mese alcuni siti e musei aderiscono all’iniziativa “Musei gratuiti a Napoli”. In questo modo tanta gente potrà ammirare i luoghi della cultura ad esempio il Museo Archeologico, il Museo di Capodimonte, il Palazzo Reale, l’Appartamento Storico, il Complesso dei Girolamini, il Parco e la Tomba di Leopardi e Virgilio.

Le Domeniche a Donnaregina.


La Conversione di un Cavallo, costruito con la tecnica dei TABLEAUX VIVANTS, è un lavoro di estrema semplicità e insieme di grande impatto emotivo: sotto gli occhi degli spettatori si compongono 23 tele di Caravaggio realizzate con i corpi degli attori e l'ausilio di oggetti di uso comune e stoffe drappeggiate. Un solo taglio di luce illumina la scena come riquadrata in una immaginaria cornice, i cambi sono tutti a vista, ritmicamente scanditi dalle musiche di Mozart, Bach, Vivaldi, Sibellius.

L'Orchestra Napoletana, in esclusiva per il Museo Diocesano di Napoli, propone un viaggio tra le più belle melodie di quella espressione di arte, storia, e cultura, che è rappresentata, caso unico al mondo, dalla canzone napoletana.

Museo Diocesano Napoli Largo Donnaregina 80138 Napoli / Napoli. Telefono 081.557.13.65.

E-mailQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure utilizza Modulo di contatto

Osservatorio professionale


Focus tributario


Illegittima la notifica della cartella a mezzo PEC senza prova conformità all’originale.


La CTR Toscana sentenza n. 346 del 20-02-2018 rigetta l’appello del Concessionario della riscossione perché non vi è prova della regolare notifica via PEC della cartella.

Osserva la CTR che la prova della notifica telematica della cartella esattoriale può essere fornita dal concessionario attraverso la copia analogica della cartella e delle relative ricevute di accettazione e consegna: la prova della notifica sarà da ritenersi data se la conformità all’originale di tale copia, in tutte le sue componenti, è attestata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato (art. 23, comma 1, D.Lgs. 82/2005) o se la conformità di esse (per quanto prive dell’attestazione) non sia disconosciuta dal contribuente (art. 23 comma 2, D.Lgs. 82/2005)

A giudizio della Commissione la documentazione presentata da Equitalia non risponde a quanto richiesto poiché con la notifica pec si trasmette una mera copia della cartella di pagamento che non garantisce la sua conformità all’originale, in quanto si tratta di una copia informatica priva di attestazione di conformità e di firma digitale, entrambe indispensabili per ritenere, ai sensi dell’art. 22 del Codice dell’Amministrazione Digitale, la copia conforme all’originale.

Notifica cartella a mezzo Pec inesistente.


In una controversia avente ad oggetto la impugnazione di un preavviso di iscrizione ipotecaria, la Ctp Taranto, con la sentenza 254\2018, ha dichiarato totalmente inesistente il procedimento di notifica senza l’attestazione di conformità, peraltro neppure depositata nel corso del giudizio a seguito di espresso disconoscimento da parte del difensore, ritenendo che “….la questione rivesta notevole importanza in particolare per la cartella o atti similari perché tali documenti, depositati in copia senza attestazione di conformità, NON POSSONO ASSUMERE ALCUN VALORE GIURIDICO ( art. 2719 c.c.) ed alcun valore fattuale per il fatto che, l’atto originale, rimasto nella disponibilità dell’Ente creditore, per un verso non ha compiuto il suo iter previsto dalla legge di costituire esso ( l’originale) valido titolo di credito nel momento in cui giunge nelle mani del debitore e, per altro verso, si puo’ prestare a facili equivoci di duplicazione o altro.   La mancanza di certezze per gli elementi segnalati per la notifica PEC, induce questa Commissione a dover ritenere inesistente il procedimento notificatorio utilizzato dall’Agente della Riscossione nel caso di specie e con la conseguenza che l’atto non ha mai raggiunto il suo destinatario e non puo’ quindi costituire titolo per i credito nell’atto medesimo indicato.”

Focus societario


Azione di responsabilità nei confronti dell’amministratore di società di persone.


Nelle società di persone, la legittimazione a far valere in giudizio il diritto al risarcimento dei danni cagionati al patrimonio sociale dalle condotte di mala gestio degli amministratori compete esclusivamente alla società quale titolare del diritto dedotto in giudizio ed ente munito di autonoma soggettività, distinta rispetto a quella dei soci, e centro di imputazione degli interessi patrimoniali dell’impresa collettiva.

In particolare, va escluso che alle società di persone possa applicarsi, in via analogica, il novellato disposto del 2476 III co. c.c. che, con specifico riferimento alle società a responsabilità limitata, contempla la legittimazione di ciascun socio all’esercizio dell’azione sociale di responsabilità (tale disposizione ha infatti carattere eccezionale).

Il principio della insindacabilità delle scelte di gestione per il quale gli amministratori – sui quali pure come noto incombe un dovere di diligente gestione secondo il metro della normale professionalità il cui difetto diviene apprezzabile in termini di inesatto adempimento delle obbligazioni su di essi gravanti – non possono essere chiamati in responsabilità sol perché la gestione dell’impresa sociale ha avuto un cattivo esito (principio della insindacabilità nel merito), non è assoluto ma soggetto a due limiti: 1) la scelta di gestione è insindacabile solo se essa è stata legittimamente compiuta; 2) la scelta è insindacabile solo se non è irrazionale. Sotto il primo profilo, resta infatti valutabile la diligenza mostrata nell’apprezzare preventivamente i margini di rischio connessi all’operazione da intraprendere così da non esporre l’impresa a perdite (dovere generale di accuratezza imposto a chi governa un’impresa). Sotto il secondo profilo è pur sempre necessario che le informazioni e le verifiche assunte abbiano indotto l’amministratore ad una decisione razionalmente inerente ad esse.

Affinché possa ritenersi sussistente la responsabilità dell’amministratore convenuto non è sufficiente lamentare la violazione delle norme di legge o di Statuto e la non corretta e oculata gestione della società ma è indispensabile dedurre e dimostrare la diminuzione del patrimonio della società e il nesso causale tra la predetta e le suddette condotte.

Legittimazione esclusiva del curatore fallimentare per le azioni di responsabilità.


In caso di fallimento di società, la legittimazione ad esercitare le azioni di responsabilità nei confronti degli amministratori e sindaci, spetta, in via esclusiva, al curatore fallimentare, e non soltanto quella c.d. sociale, per il ristoro di danni arrecati alla società, ma anche le cc.dd. azioni di massa, ovvero, quelle azioni finalizzate alla ricostituzione del patrimonio del debitore nella sua funzione di garanzia generica e avente carattere indistinto quanto ai possibili beneficiari del loro esito positivo, siano essi i soci o i creditori sociali, ed al cui novero non appartiene l’azione risarcitoria individuale, la quale, analogamente a quella prevista dall’art. 2395 c.c., costituisce strumento di reintegrazione del patrimonio del singolo creditore. In particolare, con riferimento alle azioni di massa nelle S.r.l., in caso di fallimento di una società, tutte le azioni di responsabilità confluiscono nell’unica azione prevista dall’art. 146, comma II lett. a) L.F., nel testo novellato dall’art. 130 d.lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, di cui è titolare il curatore, con la legittimazione del quale non può concorrere quella dei creditori sociali per l’azione già di loro spettanza, essendo quest’ultima assorbita, in costanza della procedura fallimentare, dall’azione di massa, e non potendo, quindi, ad essa sopravvivere, ancorché il curatore rimanga inerte .

Sfugge, tuttavia, al novero delle azioni ad esclusivo appannaggio ed esercizio della curatela, l’azione individuale del creditore che agisca per la lesione di un danno proprio/diretto il quale è legittimato ad esperire l’azione di responsabilità verso gli amministratori al fine di ottenere il risarcimento del medesimo danno patrimoniale individuale subito.

Focus Enti Locali


Contabilità: apportate delle modifiche al “Piano dei conti integrato” del 2018.


Nella seduta del 17.01.2018, la Commissione Arconet ha approvato alcune modifiche al “Piano dei conti integrato”. Le modifiche, anticipate sul sito della Ragioneria generale dello Stato, verranno recepite in occasione del prossimo Decreto di aggiornamento degli Allegati obbligatori al D.lgs. n. 118/11 ed entreranno in vigore nel 2019.

Enti territoriali: la circolare sul pareggio di bilancio.


Sul sito istituzionale della Ragioneria Generale dello Stato è stata pubblicata la circolare 5 del 20 febbraio 2018 recante “Chiarimenti in materia di pareggio di bilancio per il triennio 2018-2020 per gli enti territoriali di cui all’articolo 1, commi da 465 a 508, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (Legge di bilancio 2017), come modificata dalla legge 205/2017 (Legge di bilancio 2018)”.

La circolare contiene chiarimenti in materia di pareggio di bilancio cui sono assoggettati gli enti territoriali per il triennio 2018-2010 ai sensi dell’articolo 1, commi da 465 a 508, della legge 232/2016 (Legge di bilancio 2017), come modificata dalla legge 205/2017 (Legge di bilancio 2018).

Le norme sono finalizzate, in via prioritaria, a rilanciare gli investimenti degli enti territoriali sul territorio nazionale al fine di favorire la crescita economica nel rispetto delle regole europee.

Circolare del 20 febbraio 2018, n. 5

Allegato 1 alla circolare 5 del 20 febbraio 2018, Accesso web

Allegato 2 alla circolare 5 del 20 febbraio 2018, Prospetto previsione

Allegato 3 alla circolare 5 del 20 febbraio 2018, ScadenzarioPagina pareggio di bilancio

Estrazione revisori Enti Locali.


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle cinque province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Si segnala, altresì, che è stata resa disponibile una nuova funzione che permette la visualizzazione di alcuni dati statistici significativi relativi al numero di iscritti articolati per fascia e territorio, ai sorteggi effettuati e a quelli da effettuare.

Consulta le estrazioni più recenti

Collegati al sito

Economia del territorio


Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate.

Dall’inizio dell’anno alla data odierna le procedure dichiarate e pubblicate sui portali di servizio sono 30.

Nel 2017 sono state 190 le procedure fallimentari e 14 i concordati.

Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati edi 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12.

Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:

Procedure fallimentari

Procedura Tipo Num. Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
n.d. Fall. 30 n.d. Aruta Fabio  Dott. Na Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 29 n.d. Macchione Maria  Dott. NN Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 28 n.d. Aruta Fabio  Dott. Na Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 27 n.d. Approvato Giuseppe  Dott. NN De Vivo Maria
n.d. n.d. 26 n.d. Capozzi Paola Avv Na Satta Cristiana
n.d. n.d. 25 n.d. Coppola Adolfo Avv SMCV Lamonica Maria Grazia
n.d. n.d. 24 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 23 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 22 n.d. Fabozzi Tommaso Dott. NN Lamonica Maria Grazia
n.d. n.d. 21 n.d. Salzano Marco Dott. Na Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 20 n.d. Macchione Maria  Dott. NN Lamonica Maria Grazia
n.d. Fall. 19 n.d. Palladino Ciro

Avv

NN

Satta Cristiana
n.d. Fall. 18 n.d. Approvato Giuseppe  Dott. NN De Vivo Maria
n.d. Fall. 17 n.d. Penza Renato Dott. Na Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 16 12/02/18 Allocca Giovanna Avv. Na Lamonica Maria Grazia
n.d. Fall. 15 09/02/18 Accurso Giuseppina Dott. Na De Vivo Maria
n.d. n.d. 14 08/02/18 Barone Mario Avv. NN Satta Cristiana
n.d. n.d. 13 08/02/18 Affinito Nicola Dott. NN Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 12 n.d. Bertolino Marialuisa Avv SMCV Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 11 26/01/18 Casanova Marco Avv SMCV Caria Enrico
n.d. Fall. 10 19/01/18 Natale Vincenzo Dott. NN Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 9 19/01/18 Natale Vincenzo Dott. NN Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 8 19/01/18 Coppola Armando Dott. NN Satta Cristiana
n.d. Fall. 7 19/01/18 Leccia Francesca Dott. NN De Vivo Maria
n.d. Fall. 6 18/01/18 Coppola Armando Dott. NN Lamonica Maria Grazia
n.d. n.d. 5 18/01/18 Spanò Giuseppe Dott. Na Satta Cristiana

Composizione crisi da sovraindebitamento

Debitore Tipo Num. Data dich. Professionista Titolo Giudice Delegato
n.d. CCS 4604 31/10/17 Leccia Francesca Dott. NN Caria Enrico
Brillante/Borriello CCS 1641 n.d. Maddaluno Lucia

Dott.

NN

Caria Enrico

Calvanese Antonio e

Buono Immacolata

CCS 1086 05/04/2017

Aversano

Angelo

Dott.

NN

Caria Enrico

Paone Antonio e

Mari Nunzia

CCS 431 28/02/2017

Conte

Antonio

Dott.

NN

Caria Enrico

Altre procedure

Procedura Tipo Num. Data aper. Commiss. Titolo Giudice Delegato
n.d. C.P. 1 n.d. Grimaldi Paolo

Dott.

NA

Lamonica M.G.
n.d C.P. 16 06/12/17 Megale Massimiliano

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d n.d 15 n.d n.d n.d n.d
Bollicine Marotta s.a.s. di Mallardo Francesco & C. C.P. 14 14/09/17

Rossi

Guido

Villano

Enrico

Dott.

NN

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
PERILLO COSTRUZIONI GENERALI SRL C.P. 13 07/09/17


D'Alò Ferdinando

Dott.

NA

Caria Enrico
WATTSUD L.E.P. SPA C.P. 12 04/10/17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv Na

Rabuano Arminio Salvatore
MACE Srl C.P. 11 06.07.17

Soprano

Luigi

Dott.

NA

Satta Cristiana
Diversificazioni Bonifiche Fabbricazioni Industriali s.r.l. C.P. 10 05.07.17

Macchioni Riccardo

Caruso Giuseppe

Prof.

Na

Avv Na

Di Giorgio Giovanni
COCCOFRESCO s.a.s. di Crispino Pasquale & C. C.P. 9 30.05.17

Volpe

Sergio

Dott.

NA

Caria Enrico
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.
Bagatelle s.r.l. C.P. 7 21.04.17 Molino Domenico

Dott.

NA

Satta Cristiana
Wattsud Lavorazioni Elettromeccaniche di Precisione S.p.A. C.P. 6 21.04.17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv.

Na

Di Giorgio Giovanni

Fonte: Portale dei Fallimenti di Napoli Nord -realizzato da Zucchetti software giuridico srl; “Procedure.it” di Aste Giudiziarie inlinea Spa; sito internet Tribunale Napoli Nord.

L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi rinviandosi ai dati pubblicati presso il Tribunale per verificare la completezza e l'esattezza dei dati riportati.

Circolari di altri Enti di interesse professionale


Si rende noto che sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Banca dati CERDEF integrata di normativa, prassi e giurisprudenza in materia fiscale.

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Le ultime circolari dell'A.d.E.

  • Circolare n. 3 del 26/02/18

Legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017), articolo 1, commi da 100 a 114. Applicazione delle disposizioni concernenti i piani di risparmio a lungo termine (PIR) - pdf

  • Circolare n. 2 del 26/01/18

Regime di consolidato nazionale e utilizzo delle perdite – Casi particolari - pdf

  • Circolare n. 1 del 17/01/18

La disciplina della detrazione dell’imposta sul valore aggiunto dopo le modifiche introdotte dal decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge n. 96 del 21 giugno 2017 - pdf

Ultimi Provvedimenti e Risoluzioni A.d.E.

Interpello - Articolo 15 del DPR 29 settembre 1973, n. 601 - ambito soggettivo di applicazione dell’imposta sostitutiva - pdf

Le ultime guide fiscali pubblicate da A.d.E.

Si segnalano le seguenti guide edite dall’Agenzia delle Entrate e recentemente aggiornate

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento settembre 2017

Aggiornamento giugno 2017

Aggiornamento giugno 2017

Aggiornamento aprile 2017

Aggiornamento Gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento marzo 2016

Servizi Telematici

  • Modalità di utilizzo del canale di assistenza telematica: Il canale CIVIS può essere utilizzato sia dai contribuenti che dagli intermediari.

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  • Come prendere un Appuntamento con l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale.

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  • Web Ticket - Prenotazione di biglietti elimina-code tramite internet:

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INPS: ultimi documenti pubblicati


Si rende noto che sul sito dell’INPS sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Vai alla pagina INPS - circolari

FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA


In questa sezione verrà data segnalazione di eventi formativi organizzati sul territorio delle province di Napoli e Caserta ed accreditati ai fini della formazione professionale continua.

Calendario delle prossime attività formative


Data Titolo evento Sede

Organizzatore

Accreditante

Tipo Crediti fpc
           

Avvisi e informazioni utili


Contributo d'iscrizione 2018 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord


Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2018 in euro 60,00. La quota sarà utilissima per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo. Inoltre, attraverso l’adesione si avrà diritto ad accedere a convenzioni vantaggiose, a ricevere quotidianamente un’utilissima rassegna stampa, una rassegna dei principali strumenti finanziari a supporto delle aziende, oltre ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter sulle notizie di interesse locale e sovraterritoriale e poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it. Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per chiedere informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cassa Ragionieri: attivo lo sportello previdenza di ANC


Sportello Previdenza è il servizio destinato agli iscritti all’Associazione e curato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, il cui obiettivo è di agevolare il rapporto di comunicazione degli iscritti alla Cassa di Previdenza Ragionieri con il proprio ente pensionistico, interessando la figura del Garante dell’Iscritto.

Per informazioni e contatti è possibile contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cordiali saluti.

Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Marianna D'Orta

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giuliana Di Caprio

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese