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Gentile Collega,

Ritenendo di fare cosa gradita, Ti trasmettiamo il numero 13-2018 della newsletter settimanale dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord, che a breve sarà riservata ai soli associati e sostenitori.

Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!

Il Consiglio direttivo

Informativa ANC Napoli Nord n° 13-2018 – 31 marzo 2018

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord

Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo.

Il Consiglio direttivo di ANC Napoli Nord, unitamente ai Revisori, augura a tutte le Colleghe e a tutti i Colleghi di trascorrere una Pasqua di Pace, tra la serenità dei propri affetti.

In primo piano


SAF: non c’è peggior sordo…


Nei canali dei social network popolati dai Commercialisti in questa settimana una voce si è levata unisona: ci risiamo..! Questo il primo commento di tanti Commercialisti dopo aver letto il contenuto della informativa n. 26 del 26 marzo 2018trasmessa dal CNDCEC ai Presidenti degli Ordini territoriali. Con tale circolare, il C.N., dimostrando di essere sordo a commenti e suggerimenti arrivati da più parti, ha comunicato agli Ordini territoriali l’intenzione di voler continuare a portare avanti la modifica normativa del d. lgs. 139/2005, tesa al riconoscimento legislativo delle specializzazioni professionali, invitando i Presidenti a dare lettura della comunicazione nelle prossime assemblee che saranno convocate per l’approvazione dei consuntivi. Con tale circolare, inoltre, il Presidente Miani informa anche dell’intenzione del CNDCEC di creare un elenco, pubblicato in un'apposita sezione del sito web istituzionale del CNDCEC, in cui confluiranno i nominativi di tutti coloro che avranno ottenuto l'attestato finale per la frequenza dei corsi SAF, ritenendo questa la più adeguata strategia per promuovere le tanto contestate Scuole di Alta Formazione. Il Consiglio Nazionale, dunque, pare proprio non voler accettare la recente bocciatura data dalla politica al progetto delle specializzazioni, decretata attraverso lo stralcio dell’emendamento che avrebbe consentito al C.N. di istituire le SAF (già operative) e di iscrivere gli “specialisti” nella sezione A dell’albo con "annotazioni separate". Il progetto, tuttavia, che già aveva incassato commenti negativi da parte degli Iscritti e dei Sindacati, sembra non essere condiviso neanche dagli stessi Ordini territoriali, che dichiarano perplessità sui contenuti dell’informativa e sui metodi utilizzati dal massimo organo rappresentativo di Categoria, come sottolineato dal Presidente dell’ODCEC di Roma, Mario Civetta, in una lettera al Presidente Miani, inviata per conoscenza ai Presidenti degli Ordini locali, con la quale chiede di rettificare il contenuto dell’informativa, anche al fine di evitare inutili divisioni e polemiche all’interno della Categoria. La lettera del Presidente Civetta, unitamente alle precedenti comunicazioni e dichiarazioni fatte dagli organismi sindacali di Categoria, evidenziano la mancanza di condivisione di un progetto che sembra mancare di concretezza e suscettibile di creare profonde fratture in seno alla categoria.

Leggi l'informativa n. 26 del 26 marzo 2018

Leggi la lettera al Presidente Miani dell'ODCEC di Roma

Detrazione Iva: vale l'arrivo.


Il tema della detrazione dell’Iva è indubbiamente fra quelli che, da inizio del 2018, sta creando difficoltà a imprese e professionisti. “Vi è l’esigenza che il Parlamento rimetta ordine alla materia”, sostiene Marco Cuchel, Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti (ANC).

Il “criterio dell’arrivo” delineato dall’apprezzabile sforzo interpretativo offerto dalla circolare 1/E/2018 dell’Agenzia delle entrate doveva essere accolto (solo) come una soluzione per la gestione delle fatture di fine anno (questo era il problema) ma da più parti viene invece interpretato come una complicazione per le fatture di tutto il resto dell’anno. C’è, in sostanza, chi ritiene che l’Iva di una fattura datata fine mese, ma arrivata i primi giorni del mese successivo, non possa più essere detratta dal cessionario/committente già con la liquidazione relativa al mese di emissione (mese di esigibilità dell’imposta) con conseguente slittamento del dies a quo (momento iniziale) del diritto alla detrazione.

A giudizio di ANC e Confimi Industria, invece, vi sarebbe spazio per una diversa interpretazione “distensiva” basata sulla distinzione fra dies a quo “teorico” (che sorge con l’esigibilità) e dies a quo “esercitabile” che consenta la detrazione delle fatture con Iva esigibile che siano pervenute (possesso) in tempo utile per la detrazione in sede di liquidazione ai sensi dell’art. 1 del DPR 100/98. Norma, quest’ultima, che, a giudizio delle due Associazioni, non solo non è stata abrogata ma non risulta nemmeno in contrasto con gli insegnamenti giurisprudenziali comunitari.

“Per taluni operatori, poi, ogni pretesto diventa buono per tardare il pagamento delle forniture”, prosegue Flavio Lorenzin, Vicepresidente di Confimi Industria con delega alle semplificazione e ai rapporti con la PA, che invita i fornitori a rinviare al mittente le pretese dei clienti di slittamento dei termini di pagamento nel caso di fattura non arrivata nello stesso mese della fornitura.

A tal riguardo ANC e Confimi propongono un fac simile di risposta dove si sostiene e argomenta come tale “pretesa” sia destituita di qualsiasi fondamento a prescindere dall’interpretazione restrittiva o “distensiva” che il singolo vorrà applicare in merito alla vicenda della formazione del dies a quo. Di seguito il testo completo della nota congiunta delle due Associazioni.

ANC-CONFIMI Nota 27.03.2018_Detrazione IVA

Comunicato Stampa ANC-CONFIMI 27.03.2018 – Detrazione Iva

Documenti ANC: "la rottamazione bis delle cartelle".


Si segnala che sul sito ANC nazionale, nella sezione “Documenti Utili”, è pubblicato il documento “Rottamazione Bis Cartelle di Pagamento” secondo numero 2018 della collana Fiscal Report. La redazione del documento è stata curata dal dott. Antonio Sanges su iniziativa dell’Associazione Nazionale Commercialisti Salerno.

Un ringraziamento all’autore del documento e all’Associazione di Salerno.

Scarica il Documento FISCAL REPORT 2/2018 - "ROTTAMAZIONE BIS CARTELLE DI PAGAMENTO"

Pro Rete PA: Professioniste in rete per le pari opportunità


Si informa che la Confprofessioni ha realizzato un protocollo d’intesa con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità - per favorire, mediante l’utilizzo della banca dati delle professioniste per le pubbliche amministrazioni Pro Rete PA della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’incontro tra domanda e offerta di professioniste da inserire nelle posizioni di vertice di società controllate da Pubbliche Amministrazioni  d Enti pubblici.

Nella guida disponibile sul sito http://prorete-pa.pariopportunita.gov.it/# vengono in particolare illustrate le funzionalità a disposizione delle Professioniste per: registrarsi; inserire e aggiornare le proprie informazioni; controllare il proprio profilo e gli aspetti legati alla “privacy”. Per accedere si rende necessaria la registrazione nel sito. Di seguito

Vai alla pagina del Progetto

CNPR: Luigi Pagliuca riconfermato.


L’assemblea dei delegati della Cassa di previdenza dei ragionieri ha designato la lista del Presidente uscente Luigi Pagliuca alla guida dell’ente anche per i prossimi quattro anni. Il nuovo Consiglio di amministrazione sarà composto, oltre a Pagliuca, da Giuseppe Scolaro, Paolo Longoni, Nunzio Monteverde, Fedele Santomauro, Maria Vittoria Tonelli Salvatore Baldino, Gianluca Buselli, Felice Colonna e Guido Rosignoli. Nominato anche il nuovo collegio sindacale composto dai colleghi Stefano Giovannini e Luigi Lucchetti, in qualità di sindaci effettivi, e da Sandra Ciaralli e Carla Milani, come sindaci supplenti.

Non appena il Ministero del Lavoro nominerà il suo rappresentante, il Consiglio di amministrazione procederà con la seduta di insediamento, durante la quale verranno definite tutte le principali cariche, incluse quelle di Presidente e Vicepresidente. Non è ancora certo, dunque, che Pagliuca possa essere riconfermato alla guida dell’ente, anche se questa rimane l’ipotesi più accreditata. Obbiettivi prioritari per questo mandato saranno la riscossione dei crediti, la promozione degli esperti contabili, ma soprattutto servizi e formazione per gli iscritti.

Spesometro 2017 in scadenza.


Entro il prossimo 6 aprile 2018, i commercialisti dovranno inviare telematicamente i dati delle fatture ai fini dello spesometro, relativamente al secondo semestre 2017, ma anche del primo semestre per chi dovesse correggere i dati comunicati. Sul piano sanzionatorio, la normativa ha previsto la disapplicazione delle sanzioni nei confronti dei soggetti passivi Iva per l’errata trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute per il primo semestre 2017, a condizione che le comunicazioni siano effettuate “correttamente” entro il 06/04/2018.

La sanatoria, però, non può essere estesa all’omesso invio della comunicazione relativa al primo semestre 2017.

Solo ripresentando nuovamente il modello precedentemente inviato, si potrà rimediare, senza sanzioni, comunicando i dati corretti.

L’articolo 11, commi 2-bis del D.Lgs. 471/1997 (come modificato dal D.L. 193/2016) stabilisce che in caso di omessa o errata trasmissione dei dati delle fatture, è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa pari a:

  • 2 euro per ogni fattura, con un limite massimo di euro 1.000 per ciascun trimestre;
  • 1 euro per ogni fattura, entro il limite massimo di euro 500, se la trasmissione è effettuata entro 15 giorni successivi alla scadenza ordinaria, ovvero se, nel medesimo termine, è effettuata la trasmissione corretta dei dati.

Non sono applicabili le disposizioni sul cumulo giuridico (articolo 12, D.Lgs. 472/1997).

Detta disciplina sanzionatoria ha natura “amministrativo-tributaria” e, pertanto, in assenza di una deroga espressa, ad essa risulta applicabile l’istituto del ravvedimento operoso: le sanzioni possono essere così ridotte da 1/9 a 1/5 a seconda del momento in cui avviene la regolarizzazione della comunicazione ed eseguito il versamento.

Si ricorda che il ravvedimento è possibile salva la notifica degli atti di accertamento.

Pubblicati i dati delle Dichiarazioni dei redditi persone fisiche per l’anno di imposta 2016.


Nel 2017 le dichiarazioni dei redditi Irpef, per l'anno d'imposta 2016 arrivano a quota 40,9 milioni, con un incremento dello 0,25% rispetto all'anno precedente. Il comunicato stampa pubblicato dal MEF riporta oltre al numero di contribuenti diverse statistiche sulle dichiarazioni fiscali come il tipo di dichiarazione, il reddito complessivo dichiarato e le tipologie di reddito dichiarate, analisi per classi di reddito. 

Tutte le statistiche e le analisi dei dati sono disponibili sul sito internet del Dipartimento delle Finanze, seguendo il percorso “dati e statistiche fiscali / dichiarazioni fiscali”. I dati vengono strutturati in open data, in modo da facilitarne il riutilizzo e per questo vengono diffusi anche nei formati RDF e CSV oltre che in formato XLS. Vengono quest’anno pubblicati alcuni dataset con doppia classificazione e viene aggiornata la serie storica di dataset con le principali variabili dichiarate per comune.

OIC 11: pubblicato il principio su finalità e postulati del bilancio.


E’ stato pubblicato il 22 marzo 2018 dall’Organismo Italiano di Contabilità il principio contabile n.11 “Finalità e postulati del bilancio di esercizio”. Il documento prevede una doppia decorrenza in quanto, in generale si applica ai bilanci con esercizio avente inizio a partire dal 1° gennaio 2018 o da data successiva mentre i paragrafi relativi alla “Prospettiva della continuità aziendale” si applicano a partire dal 1° gennaio 2017.

Nella premessa del principio viene ricordato come gli OIC siano principi di ordine generale, pertanto nei casi in cui i principi contabili non contengano una disciplina specifica per la propria fattispecie aziendale, le fonti da rispettare sono in primo luogo le disposizioni contenute in altri OIC che trattano casi analoghi, in secondo luogo le finalità e i postulati del bilancio.

Nuove FAQ del Garante Privacy RPD in ambito privato.


Il Garante Privacy ha reso disponibile sul proprio sito nuove delle nuove FAQ sul Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) in ambito privato.

In merito, si precisa innanzitutto che il RPD viene designato dal titolare o dal responsabile del trattamento per l’assolvimento di una serie di funzioni, e, più nello specifico ha compiti di supporto e controllo, consultivi, formativi e informativi con riguardo all’applicazione in generale del Regolamento UE 679/2016, oltre che di cooperazione con l’Autorità e di contatto con gli interessati, in merito al trattamento dei propri dati (artt. 38 e 39 del Regolamento).
I dati di contatto del RPD devono essere pubblicati dal titolare o dal responsabile e comunicati (in questo caso insieme al nominativo) all’Autorità di controllo, potendo utilizzare lo specifico modulo disponibile sul sito del Garante.

Fra i soggetti tenuti alla obbligatoria designazione del RPD, al verificarsi dei suddetti presupposti, vi sono, ad esempio, gli istituti di credito, le imprese assicurative, le società di revisione contabile, i partiti e movimenti politici, i sindacati, CAF e patronati, le imprese di somministrazione di lavoro e ricerca del personale, i call center e le società che forniscono servizi informatici.

Ai fini della designazione, si può ricorrere ad un dipendente del titolare o del responsabile, purché non sia in conflitto di interessi e “conosca la realtà operativa in cui avvengono i trattamenti”, o a soggetti esterni, “a condizione che garantiscano l’effettivo assolvimento dei compiti che il Regolamento (UE) 2016/679 assegna a tale figura”.

Relazione per gli incarichi di revisione volontaria.


Pubblicato sul sito di Assirevi il documento di ricerca n. 215dove vengono presentati e commentati modelli di relazione attinenti a incarichi di revisione di natura volontaria e sui bilanci delle micro imprese, società in liquidazione e società cooperative.

In presenza di un incarico di revisione legale ex art. 2409-bis c.c. assegnato ad un altro soggetto, ovvero da parte di una società che, per limiti dimensionali, non è soggetta alla revisione legale.

In tali casi, la natura “volontaria” dell’incarico dovrà essere riflessa nel titolo della relazione che non riporterà alcun riferimento normativo.

Inoltre, salvo specifiche pattuizioni contenute nella lettera di incarico, non è richiesta la verifica della regolare tenuta della contabilità e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili, né tantomeno l’espressione del giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio e sulla conformità della stessa alle norme di legge (previsto dall’art. 14, comma 2, lettera e), del DLgs. 39/2010).

In tali circostanze, pertanto, la relazione di revisione non conterrà la sezione sulle altre disposizioni di legge e regolamenti.

Dillo al Consiglio di ANC Napoli Nord.


Il Consiglio direttivo di ANC Napoli Nord ha istituito la casella di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. dedicata ad acquisire indicazioni e suggerimenti da parte degli iscritti sull’operatività o su eventuali disservizi degli uffici finanziari, giudiziari, previdenziali ed in generale degli uffici della P.A. d’interesse generale. Si invitano gli iscritti a segnalare anomalie riscontrate negli uffici frequentati al fine di consentire di individuare le principali criticità o problematiche di interesse generale per realizzare interventi mirati, il tutto sempre nell’ottica e con lo spirito di una collaborazione costruttiva a favore della Categoria.

Altre notizie e documenti di interesse professionale


Fondazione Nazionale dei Commercialisti


Si segnala che la Fondazione Nazionale, ha recentemente pubblicato i seguenti documenti:

  • Società di persone: criticità e prospettive di modifica della disciplina alla luce dei dati statistici

Consulta il documento

  • Lo stato di crisi negli Enti locali

Consulta il documento

  • Giustizia tributaria: qualche concreta proposta per migliorare

Consulta il documento

  • Dinamiche del credito alle PMI e riflessioni operative

Consulta il documento

  • Imposta sul reddito Le imposte indirette sui trust: la Cassazione torna sui suoi passi

Consulta il documento

  • Nota variazioni IVA

Consulta il documento

  • Il distacco transnazionale dei lavoratori e la cooperazione amministrativa internazionale alla luce della nuova Direttiva europea

Consulta il documento

  • Gli effetti della crisi sul lavoro dipendente e sul lavoro indipendente: occupazione e redditi

Consulta il documento

  • Crisi d'impresa e insolvenza nella prospettiva aziendale e giuridica alla luce delle riforme in itinere

Consulta il documento

Si informa, infine, che sul sito della FNC sono pubblicati i seguenti strumenti operativi di controllo a supporto dell’attività svolta dai collaboratori negli studi professionali:

FNC: Osservatorio economico.


Pubblicato dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti un documento che passa in rassegna i principali dati economici diffusi dall’Istat nel corso del 2017 riguardanti le famiglie italiane.

Consulta il documento

FNC: Informativa Periodica - Attività Internazionale: Pubblicata la seconda uscita dell’Informativa sulle Attività delle organizzazioni internazionali curata dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti.

Consulta il documento

CNDCEC: Ultime pubblicazioni


Il Consiglio nazionale dei Dottori Commerciali e degli Esperti Contabili ha pubblicato i seguenti documenti:

Pronto Ordini


Si segnalano le seguenti risposte fornite dal Consiglio Nazionale ai quesiti formulati dagli Ordini in merito allo svolgimento della professione.

Non solo tasse…


Questa sezione è stata attivata per fornire informazioni su attività culturali, ludiche e ricreative in programma nell’ambito del circondario.

Per segnalazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ingresso gratuito al Museo di Capodimonte a Napoli per Pasqua 2018.


Il 1 aprile il Museo di Capodimonte a Napoli offre a cittadini e turisti la possibilità di approfittare dell’ingresso gratuito disponibile ogni prima domenica del mese.

Per l’occasione riapriranno le sale dell’Armeria Farnese e Borbonica, che vantano pezzi realizzati tra il XV e il XIX secolo. Nella collezione sono conservati fucili, spade, armature e armi bianche provenienti dalle botteghe degli artigiani milanesi e dalla Fabbrica Reale di Napoli, fondata nel 1734 per armare i soldati dell’esercito borbonico. Si potrà visitare a pagamento anche la mostra Carta Bianca. Capodimonte Imaginaire, in cui critici ed esperti d’arte hanno riallestito i pezzi in esposizione, e ammirare l’opera contemporanea Senza Titolo, 2016 di Umberto Manzo. Le sale saranno animate dalle performance della Compagnia Arcoscenico, mentre nel Salone Camuccini si terrà la rassegna La Musica al Tempo dei Borbone con brani al pianoforte.

Museo di Capodimonte, Via Miano, 2. Dalle 8.30 alle 19.30. Prezzo: ingresso gratuito. Mostra Carta Bianca. Capodimonte Imaginaire 4,00 Sito del Museo di Capodimonte

Mostra di Salvador Dalì al PAN.


Al Palazzo delle Arti è presente la mostra “Io, Salvador Dalì” dedicata all’artista catalano esponente del Surrealismo. In esposizione giornali, disegni, fotografie, quadri e video che mostreranno le tecniche che usava e il modo in cui si serviva dei media come atto performativo. Dal 1 marzo al 10 giugno. Martedì chiusa. PAN Palazzo delle Arti di Napoli, via dei Mille 60.Orari: dalle 9.30 alle 19.30 (ultimo ingresso un’ora prima).Sito Ufficiale

Osservatorio professionale


Focus tributario


Prescrizione quinquennale delle cartelle.


In assenza di sentenza definitiva di condanna si prescrivono in 5 anni le cartelle esattoriali tributarie. Ad affermarlo la Ctr Toscana con la sentenza n. 2224/2017. Nel caso analizzato un contribuente presentava ricorso conto l'intimazione di pagamento dell'Agenzia della riscossione inviato nel 2015 con cui richiedeva ben 300mila euro a titolo di Iva e Irpef proveniente dalle cartelle esattoriali notificate nel biennio 2007-2008. La difesa faceva leva sul vizio di notifica delle cartelle e sull'intervenuta prescrizione quinquennale del credito. La Ctp respingeva il ricorso. I colleghi di appello accoglievano, invece, le argomentazioni dell'appellante, ritenendo giuridicamente inesistenti le notifiche per mancata prova di invio e ricezione della lettera informativa al contribuente.

Inammissibile la costituzione telematica dell’ufficio per ricorso cartaceo.


La Ctp di Rieti, con la sentenza 9/2/2018 depositata lo scorso 7 marzo, ha affermato che la costituzione in giudizio in via cartacea del contribuente rende inammissibile quella con modalità telematiche dell'ufficio. La vicenda trae origine dall'impugnazione di un'intimazione di pagamento e di alcune cartelle di pagamento ad essa sottese, le quali mai sarebbero state notificate, con conseguente prescrizione del credito erariale. La contribuente notificava il ricorso cartaceo e con le stesse modalità si costituiva in Commissione. L'Agenzia delle Entrate presentava controdeduzioni in via telematica, con le quali eccepiva la corretta notifica degli atti impositivi in questione. I giudici hanno ritenuto inammissibile la costituzione dell'ufficio. Per il collegio, sebbene nel processo tributario non vi sia l'obbligo di optare per le modalità telematiche, la scelta di chi introduce il giudizio vincola anche le controparti.

Focus societario


Onere della prova nell’azione di responsabilità contro gli amministratori.


L’inottemperanza agli specifici doveri imposti agli amministratori (dalla legge o dallo statuto) non giustifica di per sé la condanna al risarcimento del danno, laddove non sia dimostrato – da parte del Curatore – che quelle violazioni hanno cagionato un pregiudizio alla società, di cui occorre non solo la mera allegazione, ma rispetto al quale va identificata anche l’entità della incidenza risarcitoria.

Non tutti i comportamenti illeciti degli amministratori possono dar luogo a responsabilità risarcitoria, ma solo quelli che abbiano causato un danno – concreto e quantificabile – al patrimonio societario, danno che deve essere legato da un nesso eziologico a tali illeciti; si tratta dunque di esigere un doppio profilo di “apporti”, esteso da un lato alla prova circa l’esistenza del nesso di causalità tra danno e comportamento inadempiente dell’amministratore, dall’altro idoneo a determinare in concreto il quantum del danno di cui si chiede il ristoro.

In definitiva, anche se la violazione dell’obbligo che impone la diligente conservazione delle scritture contabili può concretamente occultare la violazione di altri doveri gravanti sull’amministratore, non può farsi automaticamente discendere dalla stessa l’obbligo risarcitorio per tutti quei danni ulteriori che – seppure in via astratta – potrebbero collegarsi alla negligente tenuta delle scritture; altrimenti, si finirebbe per ammettere una sorta di risarcimento “sanzionatorio”, che tuttavia il nostro ordinamento riconosce nei soli casi previsti dalla legge: ne consegue, dunque, che la violazione degli obblighi incombenti sugli amministratori rappresenta un presupposto necessario ma non esauriente, ai fini della condanna specifica per responsabilità risarcitoria, a carico degli amministratori inadempienti di società di capitali.

Caratteri e presupposti del potere del socio di s.r.l. di convocare l’assemblea.


Il socio di s.r.l. titolare di un terzo del capitale sociale è legittimato a convocare l’assemblea dei soci anche quando lo statuto ne demandi il compito all’organo amministrativo. Si tratta di una regola di garanzia inderogabile che, seppur non esplicitata all’art. 2479bis c.c., è ricavata da un’interpretazione estensiva dell’art. 2479 c.c., laddove attribuisce ai soci di minoranza qualificata il potere di sottoporre all’approvazione dell’assemblea deliberazioni su taluni argomenti.

Il potere del socio di minoranza qualificata di una s.r.l. di convocare l’assemblea non è un potere libero, ma condizionato al presupposto dell’inerzia degli amministratori. Può essere legittimamente esercitato dopo una preventiva richiesta avanzata dal socio all’amministratore a cui è seguito il comportamento omissivo di quest’ultimo. La necessità di entrambi i presupposti menzionati esclude che si tratti di un potere concorrente del socio e dell’amministratore.

Una volta che il socio di minoranza qualificata di una s.r.l. abbia convocato, a seguito del comportamento omissivo dell’organo gestorio, l’assemblea dei soci, gli amministratori non potranno procedere a revocare la convocazione medesima ovvero a convocare una diversa assemblea in contrasto con quella legittimamente disposta dal socio. In una simile circostanza il potere di convocazione deve intendersi consumato dal socio, e di conseguenza l’amministratore decade dalla facoltà di revoca o di nuova convocazione.

Focus Enti Locali


Pareggio di bilancio: il decreto MEF sulla certificazione del saldo non negativo.


Pubblicato nella G.U. 71 del 26/03/2018 il Decreto del MEF del 12/03/2018 recante “Certificazione del saldo non negativo, in termini di competenza, tra le entrate finali e le spese finali di cui all'articolo 1, comma 466, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, per l'anno 2017. (Decreto n. 35717)”.

All’art. 1 del citato decreto si precisa che “Le città metropolitane, le province e i comuni, ivi  inclusi  i comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 di cui agli allegati 1 e 2 del decreto-legge n. 189 del 2016, trasmettono,  entro  il  termine perentorio del 31 marzo 2018,  al  Ministero  dell'economia  e  delle finanze,  Dipartimento  della  Ragioneria   generale   dello   Stato, utilizzando il sistema web appositamente previsto per il pareggio  di bilancio   all'indirizzo   http://pareggiobilancio.mef.gov.it, una certificazione, firmata  digitalmente,  ai  sensi  dell'art.  24 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, dal rappresentante legale, dal responsabile del servizio   finanziario   e   dai   componenti dell'organo di revisione economico-finanziaria validamente costituito ai sensi dell'art. 237, comma 1, del decreto legislativo n.  267 del 2000, relativa al rispetto del saldo non negativo, in termini di competenza, tra le entrate finali e le spese finali, per l'anno 2017, secondo il prospetto «Certif.  2017» e le modalità contenute nell'allegato al presente decreto, che ne costituisce parte integrante.

La trasmissione per via telematica della certificazione ha valore giuridico ai sensi dell'art. 45, comma 1, del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82.”

“Chiarimenti per il “Piano triennale per la prevenzione della corruzione” dall’Anac.


Con il Comunicato del Presidente del 16 marzo 2018, l’Anac ha richiamato l’attenzione delle P.A. su alcuni errori diffusi rilevati in sede di vigilanza sui “Piani triennali per la prevenzione della corruzione” (“Ptpc”) di cui all’art. 1, comma 8, della Legge n. 190/12.

In primo luogo, l’Authority evidenzia che, in occasione dell’aggiornamento annuale, molte Amministrazioni apportano le modifiche avvalendosi di rinvii e/o soppressioni ed integrazioni di paragrafi, anziché mettere in campo una completa attuazione delle misure di prevenzione.

Questo comporta difficoltà di coordinamento tra le disposizioni e di comprensione del testo.

Inoltre l’Anac ha colto l’occasione per segnalare che, in applicazione del D.lgs. 97/16 (c.d. “Foia”, vedi Entilocalinews n. 25 del 20 giugno 2016), il “Piano triennale per la prevenzione della corruzione” deve essere integrato con il “Programma per la trasparenza”.

La necessaria integrazione degli obiettivi di trasparenza con il Piano della performance – si legge – necessita di una loro previsione annuale nell’ambito della programmazione su base triennale”.

In chiusura dunque l’Autorità, specificando che ogni Piano deve essere corredato dalle mappature dei processi, richiama l’attenzione delle P.A. “sull’obbligatorietà dell’adozione, ciascun anno, alla scadenza prevista dalla Legge del 31 gennaio, di un nuovo completo Piano Triennale, valido per il successivo triennio (ad esempio, per l’anno in corso, il Ptpc 2018-2020)”.

Estrazione revisori Enti Locali.


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle cinque province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Si segnala, altresì, che è stata resa disponibile una nuova funzione che permette la visualizzazione di alcuni dati statistici significativi relativi al numero di iscritti articolati per fascia e territorio, ai sorteggi effettuati e a quelli da effettuare.

Consulta le estrazioni più recenti

Collegati al sito

Economia del territorio


Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate.

Dall’inizio dell’anno alla data odierna le procedure pubblicate sui portali di servizio sono 39.

Nel 2017 sono state 190 le procedure fallimentari e 14 i concordati.

Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati e di 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12, mentre nel 2017 sono stati 16 ed 1 nel 2018. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:

Procedure fallimentari

Procedura Tipo Num. Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
n.d. Fall. 39 22/03/18 Guerra Giuseppe Dott. NN Lamonica Maria Grazia
n.d. Fall. 38 22/03/18 Sorbo Chiara Avv NN Satta Cristiana
n.d. Fall. 37 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall. 36 22/03/18 Sorbo Chiara Avv NN De Vivo Maria
n.d. Fall. 35 08/03/18 D'Andria Gennaro Avv SMCV Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 34 08/03/18 Atonna Giampiero Dott. Na Caria Enrico
n.d. n.d. 33 08/03/18 Bartolo Sara Avv Na Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 32 08/03/18 Montella Sabato Dott. Na De Vivo Maria
n.d. n.d. 31 08/03/18 Avino Manuela Avv Na Satta Cristiana
n.d. Fall. 30 23/02/18 Aruta Fabio  Dott. Na Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 29 23/02/18 Macchione Maria  Dott. NN Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 28 23/02/18 Aruta Fabio  Dott. Na Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 27 23/02/18 Approvato Giuseppe  Dott. NN De Vivo Maria
n.d. n.d. 26 23/02/18 Capozzi Paola Avv Na Satta Cristiana
n.d. n.d. 25 23/02/18 Coppola Adolfo Avv SMCV Lamonica Maria Grazia
G.R. Srl n.d. 24 21/02/18 Palma Felicia. Dott. Na Caria Enrico
n.d. n.d. 23 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 22 23/02/18 Fabozzi Tommaso Dott. NN Lamonica Maria Grazia
n.d. n.d. 21 23/02/18 Salzano Marco Dott. Na Di Giorgio Giovanni

Composizione crisi da sovraindebitamento

Debitore Tipo Num. Data dich. Professionista Titolo Giudice Delegato
n.d. CCS 4604 31/10/17 Leccia Francesca Dott. NN Caria Enrico
Brillante/Borriello CCS 1641 n.d. Maddaluno Lucia

Dott.

NN

Caria Enrico

Calvanese Antonio e

Buono Immacolata

CCS 1086 05/04/2017

Aversano

Angelo

Dott.

NN

Caria Enrico

Paone Antonio e

Mari Nunzia

CCS 431 28/02/2017

Conte

Antonio

Dott.

NN

Caria Enrico

Altre procedure

Procedura Tipo Num. Data aper. Commiss. Titolo Giudice Delegato
n.d. C.P. 1 n.d. Grimaldi Paolo

Dott.

NA

Lamonica M.G.
n.d C.P. 16 06/12/17 Megale Massimiliano

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d n.d 15 n.d n.d n.d n.d
Bollicine Marotta s.a.s. di Mallardo Francesco & C. C.P. 14 14/09/17

Rossi

Guido

Villano

Enrico

Dott.

NN

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
PERILLO COSTRUZIONI GENERALI SRL C.P. 13 07/09/17


D'Alò Ferdinando

Dott.

NA

Caria Enrico
WATTSUD L.E.P. SPA C.P. 12 04/10/17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv Na

Rabuano Arminio Salvatore
MACE Srl C.P. 11 06.07.17

Soprano

Luigi

Dott.

NA

Satta Cristiana
Diversificazioni Bonifiche Fabbricazioni Industriali s.r.l. C.P. 10 05.07.17

Macchioni Riccardo

Caruso Giuseppe

Prof.

Na

Avv Na

Di Giorgio Giovanni
COCCOFRESCO s.a.s. di Crispino Pasquale & C. C.P. 9 30.05.17

Volpe

Sergio

Dott.

NA

Caria Enrico
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.
Bagatelle s.r.l. C.P. 7 21.04.17 Molino Domenico

Dott.

NA

Satta Cristiana
Wattsud Lavorazioni Elettromeccaniche di Precisione S.p.A. C.P. 6 21.04.17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv.

Na

Di Giorgio Giovanni

Fonte: Portale dei Fallimenti di Napoli Nord -realizzato da Zucchetti software giuridico srl; “Procedure.it” di Aste Giudiziarie inlinea Spa; sito internet Tribunale Napoli Nord.

L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi rinviandosi ai dati pubblicati presso il Tribunale per verificare la completezza e l'esattezza dei dati riportati.

Circolari di altri Enti di interesse professionale


Si rende noto che sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Banca dati CERDEF integrata di normativa, prassi e giurisprudenza in materia fiscale.

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Le ultime circolari dell'A.d.E.

  • Circolare n. 5 del 29/03/18

Premi di risultato e welfare aziendale - art. 1, commi 182 a 190, legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di Stabilità 2016), così come modificato dall’art.1, commi 160 - 162, legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di Bilancio 2017), dall’art. 55 decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 e dall’art. 1, commi 28 e 161, legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di Bilancio 2018) - pdf

  • Circolare n. 4 del 12/03/18

Assistenza fiscale prestata da Caf/professionisti e sostituti d’imposta – Dichiarazione presentata direttamente – Flusso 730-4 – Conguagli - pdf

  • Circolare n. 3 del 26/02/18

Legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017), articolo 1, commi da 100 a 114. Applicazione delle disposizioni concernenti i piani di risparmio a lungo termine (PIR) - pdf

  • Circolare n. 2 del 26/01/18

Regime di consolidato nazionale e utilizzo delle perdite – Casi particolari - pdf

  • Circolare n. 1 del 17/01/18

La disciplina della detrazione dell’imposta sul valore aggiunto dopo le modifiche introdotte dal decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge n. 96 del 21 giugno 2017 - pdf

Ultimi Provvedimenti e Risoluzioni A.d.E.

  • Provvedimento del 21/03/2018

Modifica delle informazioni da trasmettere per la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA di cui all’articolo 21-bis del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, e successive modificazioni - (Pubblicato il 21/03/2018)

  • Provvedimento del 19/03/2018

Proroga per il 2018 del contributo per l’acquisto di strumenti musicali nuovi e del correlato credito d’imposta a favore del produttore o del rivenditore, di cui all’art. 1, comma 626, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, e aggiornamento dell’elenco degli istituti musicali di cui all’allegato 1 del Provvedimento n. 50771 del 14 marzo 2017, sostituito da ultimo dall’allegato 1 del Provvedimento n. 93483 del 15 maggio 2017 - pdf - (Pubblicato il 19/03/2018)

  • Risoluzione n. 25 del 30/03/18

Attribuzione del codice M403, nell’Archivio Comuni e Stati Esteri, per il nuovo Comune di Corigliano-Rossano, in Provincia di Cosenza, istituito a seguito della fusione dei Comuni di Corigliano Calabro e Rossano - pdf

  • Risoluzione n. 23 del 15/03/18

Versamento tramite il modello F24 delle somme dovute a titolo di imposte e interessi concernenti i piani di risparmio a lungo termine (P.I.R.), ai sensi dell’articolo 1, comma 106, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 - pdf

  • Risoluzione n. 22 del 12/03/18

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Detrazione per lavori antisismici ai sensi dell’art. 16, comma 1-bis, del DL n. 63 del 2013, eseguiti su immobili destinati alla locazione - pdf

Le ultime guide fiscali pubblicate da A.d.E.

Si segnalano le seguenti guide edite dall’Agenzia delle Entrate e recentemente aggiornate

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento settembre 2017

Aggiornamento giugno 2017

Aggiornamento aprile 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento marzo 2016

Servizi Telematici

  • Modalità di utilizzo del canale di assistenza telematica: Il canale CIVIS può essere utilizzato sia dai contribuenti che dagli intermediari.

Accedi al servizio

  • Come prendere un Appuntamento con l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale.

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  • Web Ticket - Prenotazione di biglietti elimina-code tramite internet:

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INPS: ultimi documenti pubblicati


Si rende noto che sul sito dell’INPS sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Vai alla pagina INPS - circolari

FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA


In questa sezione verrà data segnalazione di eventi formativi organizzati sul territorio delle province di Napoli e Caserta ed accreditati ai fini della formazione professionale continua.

Calendario delle prossime attività formative


Data Titolo evento Sede

Organizzatore

Accreditante

Tipo Crediti fpc
           

Avvisi e informazioni utili


Contributo d'iscrizione 2018 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord


Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2018 in euro 60,00. La quota sarà utilissima per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo. Inoltre, attraverso l’adesione si avrà diritto ad accedere a convenzioni vantaggiose, a ricevere quotidianamente un’utilissima rassegna stampa, una rassegna dei principali strumenti finanziari a supporto delle aziende, oltre ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter sulle notizie di interesse locale e sovraterritoriale e poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it. Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per chiedere informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cassa Ragionieri: attivo lo sportello previdenza di ANC


Sportello Previdenza è il servizio destinato agli iscritti all’Associazione e curato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, il cui obiettivo è di agevolare il rapporto di comunicazione degli iscritti alla Cassa di Previdenza Ragionieri con il proprio ente pensionistico, interessando la figura del Garante dell’Iscritto.

Per informazioni e contatti è possibile contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cordiali saluti.

Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Marianna D'Orta

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giuliana Di Caprio

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese