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Gentile Collega,

Ritenendo di fare cosa gradita, Ti trasmettiamo il numero 18-2018 della newsletter settimanale dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord, che a breve sarà riservata ai soli associati e sostenitori.

Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!

Il Consiglio direttivo

Informativa ANC Napoli Nord n° 18-2018 – 5 maggio 2018

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord

Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo.

In primo piano


Congresso straordinario ANC


In corso di svolgimento a Livorno, il Congresso dell’Associazione Nazionale Commercialisti, meeting di metà mandato che vede riuniti i vertici dell’Associazione e gli organismi territoriali aderenti.

L’appuntamento nazionale rappresenta l’occasione per fare il punto sui due anni trascorsi dall’elezione dell’attuale Consiglio Direttivo e dalla riconferma di Marco Cuchel alla presidenza dell’Associazione.

Nell’ambito dell’evento congressuale, è stato organizzato il convegno formativo Digitalizzazione della Professione e nuova normativa Privacy”, due temi che sono di strettissima attualità per i commercialisti.

“Questo appuntamento, afferma il Presidente Marco Cuchel, rappresenta per l’ANC un momento molto importante nel quale delineare un bilancio del lavoro che siamo riusciti a realizzare rispetto ai propositivi che ci siamo posti all’inizio del mandato. Sicuramente, prosegue il Presidente, il congresso è anche la sede giusta per ridefinire gli obiettivi già individuati e progettarne di nuovi assieme ai rappresentanti dei territori, che sono la nostra più importante risorsa per mantenere il collegamento sempre aperto con le istanze della base della categoria.”.

Protagonista sarà anche il confronto sul futuro della professione che, a partire dai cambiamenti imposti dalla fatturazione elettronica, determina la necessità della ridefinizione e riqualificazione del ruolo del commercialista nella sua funzione di intermediario tra cittadino e Stato. In questo dibattito, non potranno mancare spunti di riflessione sulle specializzazioni e sul ruolo delle Saf.

Negli ultimi due anni l’attività dell’ANC, che sarà oggetto dell’analisi congressuale, è stata intensa e ha interessato molteplici aspetti: dal consolidamento dei rapporti con il Ministero delle Finanze attraverso una continua e proficua interlocuzione, alla ricca attività formativa a beneficio di commercialisti e consulenti del lavoro (oltre 200 ore), a cui si aggiunge anche il recente inserimento dell’ANC nell’elenco dei soggetti che possono svolgere formazione per i revisori legali iscritti negli elenchi del MEF. Dall’implementazione dell’attività di partnership, attraverso la realizzazione  di nuove convenzioni con le quali sono cresciute le opportunità riservate ai colleghi in termini di servizi e prodotti professionali, fino alla recente iniziativa messa in campo in materia di cultura previdenziale, ossia il progetto di percorso formativo  assolutamente gratuito a beneficio dei delegati CNPR, finalizzato a fornire essenziali strumenti di conoscenza e interpretazione della finanza previdenziale, della normativa e dei metodi di gestione degli enti previdenziali privati.

“Un dato di particolare importanza per l’ANC – conclude Cuchel – è sicuramente il considerevole aumento delle Associazioni territoriali aderenti, che ora sono oltre cinquanta e che sono lì a testimoniare come la nostra attività abbia contribuito a diffondere tra i colleghi la cultura associativa, che è la linfa attraverso la quale le nostre istanze sono propagate e le nostre azioni portate a compimento.”.

Rottamazione dei ruoli allo sprint finale


Scade il 15 maggio prossimo il termine per la presentazione della domanda di adesione alla seconda edizione della definizione agevolata dei carichi pendenti disposta dal dl 148 del 2017.

In base a quanto previsto dal collegato fiscale alle Legge di stabilità 2018 (DL 148/2017) rientrano nell’ambito applicativo della cd. “rottamazione” i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017. Fanno eccezione:

  • i carichi “non rottamabili” in base alla legge (art. 6, comma 10, del D.L. n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016). Rientrano tra questi per esempio, le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato oppure i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti;
  • i carichi interessati da una precedente “rottamazione” (presentata in base al D.L. n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016), che l’Agente della riscossione ha accolto oppure rigettato perché “non rottamabili” in base alla legge (art. 6, comma 10, del D.L. n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016).

Chi intende aderire alla “rottamazione” pagherà l’importo residuo delle somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge

Il contribuente che intende aderire alla Definizione agevolata può presentare la domanda di adesione compilando, entro il 15 maggio 2018, l’apposito form online presente sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it. Si ricorda che, per sapere quali sono le cartelle e gli avvisi che rientrano per legge nel perimetro della Definizione agevolata 2000/17, prevista dal decreto legge n. 148/2017 convertito con modificazioni dalla Legge 172/2017 (affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017), è possibile richiedere il prospetto informativo, un documento in cui sono indicati i carichi “definibili” e quelli “non definibili”, in base alle informazioni fornite dagli enti creditori all’atto dell’affidamento all’Agente della riscossione

In alternativa al form online, è possibile presentare la domanda di adesione alla Definizione agevolata 2000/17 entro il 15 maggio 2018:

  • alla casella pec della Direzione Regionale di Agenzia delle entrate-Riscossione di riferimento, inviando il Modello DA 2000/17* e allegando la copia del documento di identità. Attenzione: la domanda deve essere inviata utilizzando una casella di posta elettronica certificata (pec);
  • presso gli Sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione presenti su tutto il territorio nazionale (esclusa la Sicilia) consegnando il Modello DA 2000/17.

Online le versioni di Gerico e Parametri 2018


L’Agenzia delle Entrate ha reso noto che sul proprio sito internet sono disponibili i software Gerico 2018 e Parametri 2018. L’applicazione informatica "Gerico 2018", versione 1.0.0, consente a imprese e lavoratori autonomi di determinare la congruità dei ricavi/compensi per i 193 studi di settore applicabili per il periodo d’imposta 2017; il software è aggiornato sia con i correttivi cassa, approvati con D.M. 23 marzo 2018, sia con quelli crisi, analizzati dalla commissione degli Esperti per gli studi di settore nelle riunioni del 14 dicembre 2017 e del 28 marzo 2018.

L’applicazione informatica "Parametri 2018" consente di determinare i ricavi o compensi realizzabili da parte dei contribuenti esercenti attività d’impresa o arti e professioni per i quali non risultano approvati gli studi di settore, ovvero, ancorché approvati, operano condizioni di inapplicabilità non estendibili ai parametri.

Tali aggiornamenti sono finalizzati a recepire gli interventi correttivi agli studi di settore ed ai parametri applicabili, per il periodo di imposta 2017, alle imprese minori in regime di contabilità semplificata improntato al criterio di cassa (art. 66, TUIR).

In particolare l’Agenzia precisa che ai fini dell’applicazione degli studi di settore, i contribuenti che applicano il regime di contabilità semplificata devono indicare, nel quadro F, i dati richiesti sulla base di quanto previsto dall’articolo 66 del TUIR. Inoltre, devono indicare i dati relativi alle esistenze iniziali (righi F06, F09, F12, F38) e alle rimanenze finali di magazzino (righi F07, F10, F13), che da quest’anno non concorrono alla formazione del reddito. Sarà poi il software Gerico che provvederà a non considerare le rimanenze finali tra i componenti positivi in modo da rispettare la corrispondenza tra quanto indicato nel quadro RG del Mod. REDDITI e quanto indicato nel quadro F degli studi.

Infine, sia per gli studi di settore (righi da F41 a F44) che per i parametri (righi da P53 a P56) è stata aggiunta la nuova sezione denominata "Ulteriori informazioni - imprese in regime di contabilità semplificata", che contiene dati specifici relativi alle imprese in regime semplificato.

Definite le regole tecniche per la predisposizione e trasmissione della fattura elettronica


Con Provvedimento 30 aprile 2018, l’Agenzia delle Entrate ha approvato, assieme alle specifiche tecniche, le modalità per l’applicazione dell’e-fattura, che, come previsto dalla legge di Bilancio 2018, sarà obbligatoria a partire dal 1° luglio per le cessioni di carburante e per i subappalti della Pubblica Amministrazione e da gennaio 2019 per tutte le operazioni.

In particolare, tra le semplificazioni introdotte per rendere più agevole il processo di fatturazione degli operatori, si segnala:

  • la predisposizione da parte dell’amministrazione finanziaria di un servizio web ed una App dedicata che consentirà al soggetto che emette la fattura anche di acquisire "in automatico" i dati identificativi del cessionario e l’indirizzo telematico. Ciò sarà possibile tramite un QR-code reso disponibile dall’Agenzia a tutte le partite Iva nell’area autenticata del sito internet;
  • sul fronte della conservazione delle fatture, la possibilità che l’Agenzia stessa, su richiesta, "custodisca" i documenti elettronici per conto degli operatori economici;
  • in merito al processo di recapito, la predisposizione di un nuovo servizio web gratuito che consentirà di registrare l’indirizzo telematico (codice destinatario o indirizzo Pec) prescelto per ricevere le fatture elettroniche.

Inoltre, con Circolare 30 aprile 2018, n. 8, l’Agenzia ha fornito i primi chiarimenti in tema di fatturazione e pagamento per la cessione di carburanti interessati dall’e-fattura, sulla base delle richieste rappresentate dagli operatori nel corso dei diversi incontri di coordinamento a livello ministeriale.

Pos obbligatori: niente sanzioni per i professionisti


Non passa il vaglio del Consiglio di Stato la soluzione messa a punto dal MISE riguardante la disciplina sanzionatoria per coloro che non si adeguano all'obbligo di accettare pagamenti con carta di debito e carta di credito.

Infatti, nel suo parere 1104/2018, Palazzo Spada ha sospeso il giudizio sullo "Schema di regolamento recante la definizione delle modalità, dei termini e degli importi delle sanzioni amministrative pecuniarie conseguenti alla mancata accettazione dei pagamenti mediante carte di debito e carte di credito" predisposto dallo stesso Mise.

Nonostante la legge di stabilità 2016 abbia rinviato a un decreto attuativo del Mise la predisposizione della disciplina in materia di modalità, termini e importo delle sanzioni amministrative pecuniarie, anche in relazione ai soggetti interessati, non sono stati però forniti criteri e limiti specifici quali "importo minimo massimo, indicazione dell'autorità competente ad irrogare la sanzione, procedure applicabili".

Il MISE ha cercato di sopperire a tale carenza ritenendo si dovesse fare riferimento a quanto disposto dall'ordinamento nazionale vigente e, nello specifico, dall'articolo 693 del codice penale. La soluzione proposta è stata quindi quella di assimilare chi non installa il Pos a chi si rifiuta di accettare denaro contante in corso di validità.

Condotta punita con una sanzione amministrativa fino a 30 euro.

Per i giudici, "l'obiettivo di una efficace lotta al riciclaggio, all'evasione e all'elusione fiscale ... deve, però, necessariamente essere conseguito con l'adozione di provvedimenti rispettosi, sotto l'aspetto formale e sostanziale, dei principi fondamentali dell'ordinamento giuridico".

L'art. 15, comma 4, del decreto legge 179/2012, non appare rispettoso del principio costituzionale della riserva di legge in quanto carente di qualsiasi criterio direttivo, sostanziale e procedurale.

D'altra parte, la mancanza di copertura costituzionale è riconosciuta dallo stesso Ministero nella sua relazione laddove afferma che dubita che la individuazione della sanzione sia "legittimamente delegata ad un atto secondario la facoltà di introdurre nuove sanzioni in assenza di precisi criteri direttivi già contenuti nella norma primaria".

Spesometro 2018 trimestrale o semestrale per comportamento concludente


Ad oggi non ci sono stati chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate, sulle modalità di esercizio dell’opzione semestrale, mancando quindi specifiche istruzioni in merito, dovrebbe essere considerato valido il comportamento concludente.

Basterebbe quindi omettere l’invio dello spesometro del 1° trimestre 2018 e del terzo, e trasmettere la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute in due scadenze, ovvero quella relativa al primo semestre 2018 entro il 1° ottobre 2018 e quella del secondo semestre, entro il 28 febbraio 2019.

Con riferimento al 2018, a seconda della scelta del contribuente, dovranno quindi essere osservati i seguenti termini:

  • è possibile inviare la comunicazione dati delle fatture emesse e ricevute nel trimestre di riferimento nonchè delle bollette doganali e delle note di variazione, con cadenza trimestrale entro il 31 maggio 2018, 1° ottobre 2018, 30 novembre 2018 e 28 febbraio 2019;
  • è possibile l’invio, con carattere semestrale, previa opzione rispettivamente entro il 1° ottobre 2018 e il 28 febbraio 2019.

Si ricorda che dal 1° gennaio 2019, secondo quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2018, con l’introduzione dell’obbligo della fatturazione elettronica tra privati, lo spesometro verrà abolito.

Nuovo software per le “Liquidazioni periodiche 2018”


L'Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione i software di compilazione e controllo. La comunicazione va trasmessa per via telematica dal contribuente o da intermediari abilitati. Entro il prossimo 31 maggio, i contribuenti interessati devono inviare la comunicazione relativa al primo trimestre 2018. Per eseguire l'adempimento l'Agenzia ha messo a disposizione due software: Ivp18 per compilare la comunicazione e il software di controllo per chi prima dell'invio volesse verificare i file.

Guida del Garante della privacy in merito al GDPR


In riferimento all’entrata in vigore delnuovo regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (GDPR)” dal 25 maggio prossimo, il Garante ha pubblicato sul proprio sito una guida sull’individuazione e la gestione del rischio, definendo il rischio come “uno scenario descrittivo di un evento e delle relative conseguenze, che sono stimate in termini di gravità e probabilità per i diritti e le libertà». In generale, occorre premettere che il rischio non si riferisce al titolare ma al soggetto interessato.

Il Mise cambia idea in merito alla Sabatini ter per impianti fotovoltaici


Il Ministero dello Sviluppo Economico ha modificato la risposta contenuta nelle FAQ del sito in merito all’utilizzo dell’agevolazione cd. Sabatini nel caso di acquisto di un impianto fotovoltaico. Com’è noto, la misura Beni strumentali ("Nuova Sabatini") sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

In merito all’acquisto di un impianto fotovoltaico, è cambiata la risposta del ministero sull’acquisto.  In particolare, per le imprese che svolgono attività diverse dalla produzione di energia, l’acquisto di un impianto fotovoltaico deve far parte di un investimento in beni strumentali all’attività svolta configurabile in una delle tipologie previste dal regolamento comunitario di riferimento.

L'avvocato non può accettare compensi esigui


L'accettazione di un incarico professionale comportante un compenso onnicomprensivo irrisorio costituisce accaparramento di clientela, pratica che, di per sé lecita, sconfina nel disvalore deontologico qualora sia attuata ricorrendo a modalità non conformi a correttezza e decoro.

Lo ha precisato il Consiglio Nazionale Forense nella sentenza del 28 dicembre 2017, n. 244 (qui sotto allegato) rigettando il ricorso di un avvocato a procedimento disciplinare per aver accettato un incarico con compenso iniquo.

Il procedimento era originato da una delibera Comunale avente ad oggetto l'affidamento di incarichi professionali volti a consentire all'Amministrazione di difendersi davanti al Giudice di Pace in procedimenti di opposizione ai verbali relativi ad accertate violazioni del C.d.S. e ad altre violazioni amministrative con compensi irrisori.

Il Consiglio dell’ordine di uno degli avvocati selezionati, tuttavia, lo invitava a rinunciare in quanto, sottoscrivendo la Convenzione con il Comune con la quale accettava un compenso onnicomprensivio irrisorio, avrebbe mortificato la peculiare funzione della professione forense trattandosi di comportamento lesivo del decoro e della dignità che devono caratterizzare le attività dell'avvocato.

Ne originava un procedimento disciplinare in cui il Consiglio riteneva altresì violata la disposizione che sanziona l'accaparramento di clientela, pratica che, di per sé lecita, sconfina nel disvalore deontologico qualora sia attuata ricorrendo a modalità non conformi a correttezza e decoro. Ritenuta provata la responsabilità dell'incolpato, gli veniva comminata la sanzione dell'avvertimento. Sul punto, anche il Consiglio Nazionale Forense ritiene di condividere le conclusioni del competente Consiglio territoriale.

Il Collegio rammenta come il doveroso rispetto dei principi di dignità e decoro nell'esercizio della professione forense sia pacificamente consacrato dall'art. 3, co. 2, della legge professionale. Inoltre, detto vincolo deontologico consente sia di tener conto "del rilievo sociale della difesa", sia di rispettare "i principi della diretta e leale concorrenza".

La previsione è poi stata consacrata nell'art. 9 del nuovo codice deontologico e da ciò consegue che la pattuizione del compenso professionale è, oggi, certamente libera, pur con i limiti previsti dall'art. 13 L.P e dall'art. 25 del vigente c.d.f., ma deve conformarsi ai principi anzidetti.

In caso contrario, nell'eventualità, ad esempio, di una pattuizione vile accompagnata da un non indifferente clamore mediatico, il valore sociale della difesa acquisterebbe una valenza meramente mercantile e il principio della leale concorrenza ne risulterebbe ineludibilmente violato.

Per tali ragioni, conclude il CNF, l'adesione a una convenzione concernente prestazioni professionali a prezzo irrisorio, ovvero a titolo immotivatamente gratuito in favore di un Ente pubblico costituisce violazione dei precetti deontologici del decoro e della dignità, che debbono sempre governare l'esercizio della professione forense.

Inoltre, il CNF rammenta come il Codice deontologico in vigore (art. 37) vieti l'acquisizione di clientela con modi non conformi a correttezza e decoro una contestazione che, nel caso di specie, è stata mossa dal Consiglio territoriale all'avvocato in quanto logicamente connessa con la dedotta violazione dei generali canoni di dignità e decoro e con la condotta tenuta dal ricorrente nel rapporto con l'Ente pubblico.

Niente contributo minimo integrativo per gli avvocati


Cassa Forense ha comunicato che i Ministeri vigilanti hanno dato il loro via libera alla temporanea abrogazione, per gli anni dal 2018 al 2022, del contributo minimo integrativo, abrogazione che, si rammenta, era stata deliberata dal Comitato dei Delegati della Cassa il 29 settembre 2017.

Per il quinquennio 2018-2022, pertanto, l’Ente di previdenza degli avvocati non procederà con la riscossione di questa contribuzione, fermo restando il pagamento del contributo minimo soggettivo nelle consuete quattro rate di febbraio, aprile, giugno e settembre.

Il versamento del contributo integrativo si effettuerà direttamente in sede di autoliquidazione (MOD. 5) e il relativo importo sarà quantificato nella misura del 4% sull’effettivo volume d’affari prodotto. La temporanea abolizione del contributo permetterà agli iscritti con un volume d’affari inferiore ad euro 17.750 un effettivo risparmio contributivo.

Dillo al Consiglio di ANC Napoli Nord


Il Consiglio direttivo di ANC Napoli Nord ha istituito la casella di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. dedicata ad acquisire indicazioni e suggerimenti da parte degli iscritti sull’operatività o su eventuali disservizi degli uffici finanziari, giudiziari, previdenziali ed in generale degli uffici della P.A. d’interesse generale. Si invitano gli iscritti a segnalare anomalie riscontrate negli uffici frequentati al fine di consentire di individuare le principali criticità o problematiche di interesse generale per realizzare interventi mirati, il tutto sempre nell’ottica e con lo spirito di una collaborazione costruttiva a favore della Categoria.

Altre notizie e documenti di interesse professionale


Fondazione Nazionale dei Commercialisti


Si segnala che la Fondazione Nazionale, ha recentemente pubblicato i seguenti documenti:

  • Società di persone: criticità e prospettive di modifica della disciplina alla luce dei dati statistici

Consulta il documento

  • Lo stato di crisi negli Enti locali

Consulta il documento

  • Giustizia tributaria: qualche concreta proposta per migliorare

Consulta il documento

  • Dinamiche del credito alle PMI e riflessioni operative

Consulta il documento

  • Imposta sul reddito Le imposte indirette sui trust: la Cassazione torna sui suoi passi

Consulta il documento

  • Nota variazioni IVA

Consulta il documento

  • Il distacco transnazionale dei lavoratori e la cooperazione amministrativa internazionale alla luce della nuova Direttiva europea

Consulta il documento

  • Gli effetti della crisi sul lavoro dipendente e sul lavoro indipendente: occupazione e redditi

Consulta il documento

  • Crisi d'impresa e insolvenza nella prospettiva aziendale e giuridica alla luce delle riforme in itinere

Consulta il documento

Si informa, infine, che sul sito della FNC sono pubblicati i seguenti strumenti operativi di controllo a supporto dell’attività svolta dai collaboratori negli studi professionali:

FNC: Osservatorio economico


Pubblicato dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti un documento che passa in rassegna i principali dati economici diffusi dall’Istat nel corso del 2017 riguardanti le famiglie italiane.

Consulta il documento

FNC: Informativa Periodica - Attività Internazionale: pubblicata la seconda uscita dell’Informativa sulle Attività delle organizzazioni internazionali curata dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti.

Consulta il documento

CNDCEC: Ultime pubblicazioni


Il Consiglio nazionale dei Dottori Commerciali e degli Esperti Contabili ha pubblicato i seguenti documenti:

Pronto Ordini


Si segnalano le seguenti risposte fornite dal Consiglio Nazionale ai quesiti formulati dagli Ordini in merito allo svolgimento della professione.

Non solo tasse…


Questa sezione è stata attivata per fornire informazioni su attività culturali, ludiche e ricreative in programma nell’ambito del circondario.

Per segnalazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Napoli Tennis & Friends 2018 sul lungomare


Sabato 5 e domenica 6 maggio 2018 si svolgerà la prima edizione del “Tennis & Friends” a Napoli, evento che negli scorsi anni ha già riscosso grande successo a Roma e che da quest’anno si terrà anche sul lungomare partenopeo, allo storico Tennis Club. Oltre agli incontri sportivi, il più atteso quello del Torneo di Tennis Celebrity, sarà presente il Villaggio della Salute che offrirà consulti e visite mediche gratuite. Tante le celebrità che parteciperanno a questa edizione per sostenere l’importanza della prevenzione e dello sport, fra queste: Paolo Bonolis, Maria Grazia Cucinotta, Albano, Luca Barbarossa, Max Gazzè, Neri Marcorè, Amadeus, Max Giusti, Peppino Di Capri, Sebastiano Somma, Andrea Perrone, Maria Mazza, Sal Da Vinci.

Il villaggio della salute sarà a disposizione per tutta la durata delle due giornate per visite e check-up gratuiti, sarà inoltre diviso in nove aree tematiche: Salute donna, Salute bimbo, Longevità, Cuore, Fegato, Tiroide, Salute della pelle, Alimentazione clinica e Prevenzione delle malattie neurodegenerative. Tennis Club, Viale Anton Dohrn -Villa Comunale, Napoli Dalle 10.00 alle 18.00. Gratuito

Maggio dei Monumenti 2018 a Napoli


Il Maggio dei Monumenti 2018 a Napoli è interamente dedicato a Giambattista Vico in occasione dei 350 anni trascorsi dalla sua nascita. Il filosofo napoletano sarà la guida intrinseca in ogni iniziativa ed il programma di eventi si svolgerà dal 28 aprile al 3 giugno nei luoghi vichiani tra spettacoli teatrali, conferenze, reading, mostre, visite guidate e installazioni multimediali. Per celebrare Giambattista Vico, verrà anche installata una grande statua di cartapesta di dieci metri che raffigurerà proprio il filosofo e sarà posizionata in Piazza Municipio.Programma completo

“Facimmoce ‘a croce”


Domenica 6 maggio 2018 si potrà partecipare a una visita guidata insolita e caratteristica per le strade del centro storico di Napoli. Si tratta di Facimmoce ‘a croce: Napoli e i suoi Altarini, itinerario teatralizzato a cura dell’associazione culturale NarteA, che condurrà i partecipanti alla scoperta delle edicole votive, definite in gergo “altarini”, collocate in diversi punti dei quartieri antichi della città. I cosiddetti “altarini” di Napoli sono dei tabernacoli, dei piccoli templi diventati espressione del culto popolare e di riconoscenza nei confronti di santi e madonne, ma anche di fede e idolatria pagana per calciatori e cantori di quartiere. Presenti a Napoli sin dal XVI secolo, questi particolari elementi di arredo urbano, sono ormai parte integrante del contesto cittadino partenopeo, soprattutto dell’area di fondazione greco-romana. Gli “altarini” rappresentano tuttora il segno di una tradizione e di usi ormai scomparsi, tracce di un passato storico, artistico, e religioso, ma anche il simbolo del bisogno che il popolo napoletano ha sempre avuto di credere in una presenza superiore a cui chiedere aiuto e protezione. Domenica 6 maggio 2018 alle ore 11:00. Appuntamento in piazza Dante. Info e prenotazioni: 339 7020849 o 333 3152415

Osservatorio professionale


Focus tributario


Cartella di pagamento nulla senza il calcolo degli interessi


E’ da considerare nulla la cartella di pagamento priva dell'indicazione dei criteri usati per il calcolo degli interessi sul debito tributario preteso, dal momento che il contribuente che la riceve non può verificare la correttezza della pretesa dell’Amministrazione finanziaria e, dunque, non può difendersi adeguatamente. Il principio è stato sancito dalla Corte di Cassazione nell’ordinanza 10.481 del 3 maggio 2018.

Una contribuente si era vista notificare una cartella di pagamento frutto di un atto di accertamento per maggiore Irpef. Nella cartella erano stati riportati gli interessi dovuti, ma senza l'indicazione dei criteri usati per il calcolo degli stessi. La contribuente ricorreva in CTR per tale mancanza e la stessa Commissione regionale riteneva la cartella nulla, annullando gli interessi.

L’Agenzia è ricorsa in Cassazione ritenendo che non fosse necessaria alcuna esplicitazione dei criteri di calcolo degli interessi dovuti, sia perché questi sono rigidamente predeterminati per legge, sia perché la cartella viene redatta secondo un modello ministeriale che non prevede questa specifica. La Cassazione rigetta il ricorso dell’Amministrazione finanziaria sancendo che “in tema di riscossione delle imposte sul reddito, la cartella di pagamento degli interessi maturati dev'essere motivata dal momento che il contribuente dev'essere messo in grado di verificare la correttezza del calcolo”. Dunque, è necessario, secondo i Supremi giudici, che vengano indicate le singole aliquote prese a base delle annualità, non essendo possibile inserire solo l’ammontare globale degli interessi dovuti.

La cartella di pagamento deve motivare gli interessi maturati sul debito tributario, per consentire al contribuente di verificare la correttezza del calcolo.

L’invio della raccomandata informativa è obbligatoria in caso di temporanea assenza del destinatario


La Cassazione, con la sentenza 9782 del 19/04/2018, si è occupata del perfezionamento della notifica nell’ipotesi di temporanea assenza del destinatario.  In particolare, nel caso di specie, il destinatario dell'atto era temporaneamente assente dalla casa di abitazione al momento della consegna della raccomandata, ed il postino, evidentemente per non aver rinvenuto un portiere o uno degli altri soggetti indicati nel comma 2 del citato art. 26 (persone di famiglia o addette alla casa) cui effettuare la consegna del plico, si limitò a depositare il plico presso l'ufficio e quindi, decorsi i termini di giacenza, a restituirlo al mittente con l'annotazione di , `compiuta giacenza".

Secondo la Suprema Corte, nell’ipotesi sopra descritta, vertendosi in ipotesi di irreperibilità c.d. relativa, tale modalità di notifica non corrisponde al modello legale previsto dal vigente art. 26, comma 4, secondo cui «Nei casi previsti dall'art. 140 del codice di procedura civile, la notificazione della cartella di pagamento si effettua con le modalità stabilite dall'art. 60 del D.P.R. 600/1973, e si ha per eseguita nel giorno successivo a quello in cui l'avviso del deposito é affisso nell'albo del comune»; sicché è necessario, ai fini del suo perfezionamento, che siano effettuati tutti gli adempimenti ivi prescritti, incluso l'inoltro al destinatario e l'effettiva ricezione della raccomandata informativa del deposito dell'atto presso la casa comunale, non essendone sufficiente la sola spedizione», alla stregua di quanto risultante dalla sentenza della Corte costituzionale n. 3 del 2010.

Focus societario


Compenso amministratori


Non è può essere determinato dall’amministratore delegato. Per effetto di quanto stabilito dall’art. 2389, C.C., “i compensi spettanti ai membri del consiglio di amministrazione e del comitato esecutivo sono stabiliti all’atto della nomina o dall’assemblea”.

Detta disposizione, come già affermato dalla Cassazione nella sentenza a Sezioni Unite n 21.933 del 29/8/2008, ha natura imperativa ed inderogabile, posto che “la disciplina del funzionamento della società [è] dettata, anche, nell’interesse pubblico al regolare svolgimento dell’attività economica, oltre che dalla previsione come delitto della percezione di compensi non previamente deliberati dall’assemblea”.

Secondo quanto specificato in tale pronuncia, la violazione del citato art. 2389 dà luogo, sul piano civilistico, alla nullità degli atti di autodeterminazione dei compensi da parte degli amministratori per violazione di norma imperativa, nullità che, per il principio stabilito dall’art. 1423, C.C., non è suscettibile di convalida, in mancanza di una norma espressa che disponga diversamente.

Di conseguenza, l’insussistenza in capo all’amministratore delegato di determinare i compensi degli

altri amministratori deriva non soltanto, come nel caso oggetto della pronuncia in esame, dallo statuto, che riproduce la previsione legale, ma direttamente dalla norma inderogabile.

Di fatto, secondo quanto affermato dai Giudici, non si pone “neppure … un problema di opponibilità di

detta limitazione del potere dell’amministratore” ai sensi dell’art. 2384, C.C. in base al quale “le limitazioni ai poteri degli amministratori che risultano dallo statuto o da una decisione degli organi competenti non sono opponibili ai terzi, anche se pubblicate, salvo che si provi che questi abbiano intenzionalmente agito a danno della società”.

Nel caso oggetto della pronuncia in esame è stata respinta la richiesta di un amministratore alla corresponsione del compenso da parte della società spettante in forza di un contratto intervenuto con l’amministratore delegato della stessa.

Tale contratto, infatti, è da ritenersi inefficace in quanto stipulato da un soggetto non legittimato.

Focus Enti Locali


Appalti pubblici: fissati gli importi dei compensi per i componenti delle Commissioni giudicatrici e della tariffa di iscrizione all’Albo


In applicazione dell’art. 77, comma 10, del D.lgs. n. 50/17 (“Codice dei Contratti pubblici”), il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato, di concerto con il Mef, il Decreto 12 febbraio 2018, pubblicato sulla G.U. n. 88 del 16 aprile 2018, con il quale sono state determinate la tariffa di iscrizione all’Albo dei componenti delle Commissioni giudicatrici ed i tetti minimi e massimi dei compensi attribuibili a chi svolge tale mansione.

L’art. 1 dispone che la tariffa di iscrizione annuale all’Albo nazionale dei Commissari di gara di cui all’art. 78 del “Codice” sia pari ad Euro 168,00. L’importo potrà essere rideterminato a partire dal terzo anno in base, all’effettivo numero degli iscritti, dei sorteggi effettuati, e del volume dei costi indiretti sostenuti.

Sono esclusi dall’obbligo di versare la tariffa di iscrizione i dipendenti pubblici che richiedano di svolgere la funzione di Commissario di gara esclusivamente in favore della stazione appaltante di appartenenza. Questi non potranno però ricevere alcun compenso per lo svolgimento di tale mansione.

Ricordiamo che, ad oggi, non è ancora stata emanata la Delibera Anac istitutiva dell’Albo. Diversamente dagli articoli successivi (relativi ai compensi e vigenti a partire dal 1° maggio 2018), l’art. 1 in commento entrerà infatti in vigore soltanto 15 giorni dopo la pubblicazione in G.U. della Delibera stessa.

Estrazione revisori Enti Locali


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle cinque province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Si segnala, altresì, che è stata resa disponibile una nuova funzione che permette la visualizzazione di alcuni dati statistici significativi relativi al numero di iscritti articolati per fascia e territorio, ai sorteggi effettuati e a quelli da effettuare.

Consulta le estrazioni più recenti

Collegati al sito

Economia del territorio


Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate.

Dall’inizio dell’anno alla data odierna le procedure pubblicate sui portali di servizio sono 45.

Nel 2017 sono state 190 le procedure fallimentari e 14 i concordati.

Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati e di 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12, mentre nel 2017 sono stati 16 ed 1 nel 2018. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:

Procedure fallimentari

Procedura Tipo Num. Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
n.d. Fall. 45 06/04/18 Frezza Enrico Avv SMCV Satta Cristiana
n.d. Fall. 44 06/04/18 Ciampa Gaetano Dott. NN Caria Enrico
n.d. Fall. 43 06/04/18 Cimmino Antonio Avv Na Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 42 05/04/18 Paura Daniela Avv Na Satta Cristiana
n.d. Fall. 41 05/04/18 Paura Daniela Avv Na Lamonica Maria Grazia
n.d. n.d. 40 30/03/18 Chiricone Anna Maria Avv NN Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 39 22/03/18 Guerra Giuseppe Dott. NN Lamonica Maria Grazia
n.d. Fall. 38 22/03/18 Sorbo Chiara Avv NN Satta Cristiana
n.d. Fall. 37 22/02/18 Manno Rosita Avv NN Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 36 22/03/18 Sorbo Chiara Avv NN De Vivo Maria
n.d. Fall. 35 08/03/18 D'Andria Gennaro Avv SMCV Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 34 08/03/18 Atonna Giampiero Dott. Na Caria Enrico
n.d. n.d. 33 08/03/18 Bartolo Sara Avv Na Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 32 08/03/18 Montella Sabato Dott. Na De Vivo Maria
n.d. n.d. 31 08/03/18 Avino Manuela Avv Na Satta Cristiana
n.d. Fall. 30 23/02/18 Aruta Fabio  Dott. Na Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 29 23/02/18 Macchione Maria  Dott. NN Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 28 23/02/18 Aruta Fabio  Dott. Na Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 27 23/02/18 Approvato Giuseppe  Dott. NN De Vivo Maria
n.d. n.d. 26 23/02/18 Capozzi Paola Avv Na Satta Cristiana
n.d. n.d. 25 23/02/18 Coppola Adolfo Avv SMCV Lamonica Maria Grazia
G.R. Srl n.d. 24 21/02/18 Palma Felicia. Dott. Na Caria Enrico
n.d. n.d. 23 n.d. n.d. n.d. n.d.

Composizione crisi da sovraindebitamento

Debitore Tipo Num. Data dich. Professionista Titolo Giudice Delegato
n.d. CCS 4604 31/10/17 Leccia Francesca Dott. NN Caria Enrico

Altre procedure

Procedura Tipo Num. Data aper. Commiss. Titolo Giudice Delegato
n.d. C.P. 1 n.d. Grimaldi Paolo

Dott.

NA

Lamonica M.G.
n.d C.P. 16 06/12/17 Megale Massimiliano

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d n.d 15 n.d n.d n.d n.d
Bollicine Marotta s.a.s. di Mallardo Francesco & C. C.P. 14 14/09/17

Rossi

Guido

Villano

Enrico

Dott.

NN

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
PERILLO COSTRUZIONI GENERALI SRL C.P. 13 07/09/17


D'Alò Ferdinando

Dott.

NA

Caria Enrico
WATTSUD L.E.P. SPA C.P. 12 04/10/17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv Na

Rabuano Arminio Salvatore
MACE Srl C.P. 11 06.07.17

Soprano

Luigi

Dott.

NA

Satta Cristiana
Diversificazioni Bonifiche Fabbricazioni Industriali s.r.l. C.P. 10 05.07.17

Macchioni Riccardo

Caruso Giuseppe

Prof.

Na

Avv Na

Di Giorgio Giovanni
COCCOFRESCO s.a.s. di Crispino Pasquale & C. C.P. 9 30.05.17

Volpe

Sergio

Dott.

NA

Caria Enrico
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.
Bagatelle s.r.l. C.P. 7 21.04.17 Molino Domenico

Dott.

NA

Satta Cristiana
Wattsud Lavorazioni Elettromeccaniche di Precisione S.p.A. C.P. 6 21.04.17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv.

Na

Di Giorgio Giovanni

Fonte: Portale dei Fallimenti di Napoli Nord -realizzato da Zucchetti software giuridico srl; “Procedure.it” di Aste Giudiziarie inlinea Spa; sito internet Tribunale Napoli Nord.

L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi rinviandosi ai dati pubblicati presso il Tribunale per verificare la completezza e l'esattezza dei dati riportati.

Circolari di altri Enti di interesse professionale


Si rende noto che sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Banca dati CERDEF integrata di normativa, prassi e giurisprudenza in materia fiscale.

Accedi alla Banca Dati CERDEF

Le ultime circolari dell'A.d.E.

  • Circolare n. 7 del 27/04/18

Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche per l’anno d’imposta 2017: spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi per la compilazione della dichiarazione e per l’apposizione del visto di conformità

  • Circolare n. 6 del 20/04/18

Trattamento fiscale dei corrispettivi ricevuti a seguito di costituzione e cessione di diritto reale di superficie - pdf

  • Circolare n. 5 del 29/03/18

Premi di risultato e welfare aziendale - art. 1, commi 182 a 190, legge 208/2015 (legge di Stabilità 2016), così come modificato dall’art.1, commi 160 - 162, legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di Bilancio 2017), dall’art. 55 D.L. 50/2017, convertito con modificazioni dalla legge 96/2017 e dall’art. 1, commi 28 e 161, L. 205/2017 (legge di Bilancio 2018)

Ultimi Provvedimenti e Risoluzioni A.d.E.

  • Provvedimento del 20/04/2018

Modalità di restituzione delle maggiori imposte versate per il periodo d’imposta 2016 da parte dei lavoratori che hanno esercitato l’opzione di cui all’articolo 16, comma 4, del D.Lgs. 147/2015, in attuazione dell’articolo 8-bis del D.L. 148/2017, convertito con modificazioni dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172 (Pubblicato il 20/04/2018)

  • Provvedimento del 19/04/2018

Definizione della competenza territoriale e della documentazione da esibire per la presentazione delle istanze connesse all'immatricolazione di autoveicoli e motoveicoli di provenienza comunitaria - pdf - (Pubblicato il 19/04/2018)

  • Risoluzione n. 34 del 27/04/18

Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n.212- Riconducibilità degli interventi di demolizione e ricostruzione tra gli interventi relativi alla adozione di misure antisismiche per le quali è possibile fruire della detrazione di imposta ai sensi dell’art. 16 del D.L.63/2013

  • Risoluzione n. 31 del 20/04/18

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), della legge 212/2000 - Contratti di locazione ad uso abitativo a canone concordato- attestazione rilasciata dalle organizzazioni rappresentative della proprietà edilizia e dei conduttori - trattamento ai fini dell’imposta di registro e di bollo

  • Risoluzione n. 28 del 11/04/18

Interpello art. 11, comma 1, lett. a), legge 212/2000, Chiarimenti in merito al regime fiscale delle società di capitali che hanno optato per la tassazione catastale, art. 1, c.1093, L. 296/2006

Le ultime guide fiscali pubblicate da A.d.E.

Si segnalano le seguenti guide edite dall’Agenzia delle Entrate e recentemente aggiornate

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento settembre 2017

Aggiornamento aprile 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Servizi Telematici

  • Modalità di utilizzo del canale di assistenza telematica: Il canale CIVIS può essere utilizzato sia dai contribuenti che dagli intermediari.

Accedi al servizio

  • Come prendere un Appuntamento con l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale.

Accedi al servizio

  • Web Ticket - Prenotazione di biglietti elimina-code tramite internet:

Accedi al servizio

INPS: ultimi documenti pubblicati


Si rende noto che sul sito dell’INPS sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Vai alla pagina INPS - circolari

FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA


In questa sezione verrà data segnalazione di eventi formativi organizzati sul territorio delle province di Napoli e Caserta ed accreditati ai fini della formazione professionale continua.

Calendario delle prossime attività formative


Data Titolo evento Sede

Organizzatore

Accreditante

Tipo Crediti fpc
           

Avvisi e informazioni utili


Contributo d'iscrizione 2018 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord


Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2018 in euro 60,00. La quota sarà utilissima per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo. Inoltre, attraverso l’adesione si avrà diritto ad accedere a convenzioni vantaggiose, a ricevere quotidianamente un’utilissima rassegna stampa, una rassegna dei principali strumenti finanziari a supporto delle aziende, oltre ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter sulle notizie di interesse locale e sovraterritoriale e poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it. Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per chiedere informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cassa Ragionieri: attivo lo sportello previdenza di ANC


Sportello Previdenza è il servizio destinato agli iscritti all’Associazione e curato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, il cui obiettivo è di agevolare il rapporto di comunicazione degli iscritti alla Cassa di Previdenza Ragionieri con il proprio ente pensionistico, interessando la figura del Garante dell’Iscritto.

Per informazioni e contatti è possibile contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cordiali saluti.

Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord

 

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Marianna D'Orta

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giuliana Di Caprio

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese