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Gentile Collega,

Ritenendo di fare cosa gradita, Ti trasmettiamo il numero 21-2018 della newsletter settimanale dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord, che a breve sarà riservata ai soli associati e sostenitori.

Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!

Il Consiglio direttivo

Informativa ANC Napoli Nord n° 21-2018 – 26 maggio 2018

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord

Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo.

In primo piano


GDPR: incontro riservato ai soli Associati ANC il prossimo 4 giugno


Il Consiglio Direttivo di ANC Napoli Nord ha organizzato un’informale tavola rotonda il prossimo 4 giugno, alle ore 18:30, presso la zona ASI di Teverola, per discutere tra colleghi dei nuovi obblighi ed adempimenti previsti dalla nuova normativa sulla privacy (GDPR).

Interverranno un legale specializzato nella materia ed il rappresentante di una piattaforma software. L’evento è gratuito ed è riservato ai soli Associati ANC e propri collaboratori. Si informa che non è stato richiesto alcun accreditamento ai fini della FPC. Per esigenze organizzative di prega di inviare una mail di prenotazione entro il prossimo 2 giugno, indicando il nominativo ed il numero dei partecipanti all’indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattando il 3392824334. In risposta verranno forniti tutti i dettagli dell’incontro.

Illegittimi tre mandati consecutivi nei Consigli degli Ordini


La Corte di Cassazione, prima sezione civile, con Ordinanze depositate il 21 maggio 2018, ha dichiarato non condivisibile l’interpretazione dell’art. 9, co. 9, del D.Lgs. 139/2005, fornita dal Consiglio Nazionale (PO 265/2014 e PO 262/2016) e avallata dal Ministero della Giustizia (Nota 11 febbraio 2015), accogliendo il ricorso presentato da alcuni candidati alle ultime elezioni per il rinnovo degli organi dell’Ordine di Roma, e ritenendo che i Consiglieri ed il Presidente dell'Ordine non possono essere eletti per un numero di mandati consecutivi superiore a due a prescindere dalla carica (Consigliere ovvero Presidente) che essi avevano ricoperto nei precedenti due mandati.

Scatta dunque l’ineleggibilità al Consiglio dell’Ordine dopo due mandati consecutivi da Consigliere o Presidente. Inutile candidarsi per chi nei cicli precedenti ha ricoperto una delle due cariche perché la ratio della norma è assicurare il ricambio nell’organismo di categoria evitando che si sclerotizzi.

Così deciso, la Corte ha rimesso la causa al Consiglio nazionale che dovrà definire nuovamente la questione applicando il principio espresso in sentenza. La questione riguarda non solo il Consiglio dell’Ordine di Roma (in relazione al quale si sono verificate le impugnative) ma più di 50 Consigli degli Ordini in Italia che avevano fatto affidamento sulle menzionate pronunce del Consiglio Nazionale e del Ministero della Giustizia (ancorché gli altri Consigli degli Ordini non siano stati interessati da impugnative).

Da evidenziare che la sopravvenuta illegittimità dei Consigli degli ODCEC locali potrebbe coinvolgere, a cascata, lo stesso Consiglio nazionale, eletto anche dagli ordini illegittimamente costituiti.

Leggi le ordinanze

Privacy soft per i singoli professionisti


Il nuovo regolamento europeo sulla privacy, entrato in vigore il 25 maggio non comporterà conseguenze per i singoli professionisti e gli studi di piccole dimensioni, i quali non dovranno comunicare alcun DPO (Data protector officer) al Garante della privacy.

La rassicurazione è arrivata dal vicepresidente del Garante privacy. Se invece lo studio professionale è di grandi dimensioni e ha rapporti in ambito internazionale, si deve verificare se è il caso di dotarsi di un data protection officer, tenuto conto dell’attività svolta, mentre se il professionista opera come associato o in una società tra professionisti è quest’ultimo soggetto a dover valutare quali misure adottare. Gli Ordini professionali dovranno dotarsi di un Dpo, in quanto soggetti di diritto pubblico. Se sono di piccole dimensioni possono valutare di consorziarsi e scegliere un responsabile interno o esterno.

Nuovo regolamento privacy 2018: online la procedura per la comunicazione del DPO


Il Garante della privacy ha reso disponibile la procedura per la comunicazione della figura del Responsabile della protezione dei dati, non necessario per i singoli professionisti e studi di piccole dimensioni. Nel nuovo regolamento europeo sul trattamento dei dati, operativo dal 25 maggio, una delle novità introdotte è la figura del DPO: Data protector officer.

In base al Regolamento occorre che i soggetti pubblici e privati, comunichino al Garante il nominativo del Responsabile della Protezione dei dati, se designato.

Questa disposizione mira a garantire che le autorità di controllo possano contattare il Responsabile della Protezione dei Dati in modo facile e diretto, come chiarito nelle Linee guida sui Responsabili della Protezione dei Dati (RPD).

Disponibile sul sito garanteprivacy.it la procedura online per la comunicazione del nominativo del Responsabile privacy.

Vincoli per l’iscrizione all’albo delle Stp


Il Consiglio nazionale dei commercialisti, con il pronto ordini 319/2017 pubblicato lo scorso 30 aprile, ha chiarito che per l'iscrizione all'albo delle società tra professionisti (Stp) devono essere rispettate la maggioranza dei due terzi dei soci professionisti per teste, per quote di partecipazione al capitale sociale e per voti nelle deliberazioni. Il documento fornisce chiarimenti in ordine alla corretta interpretazione delle disposizioni contenute nell'articolo 10, comma 4, lettera b della legge n. 183/2011 in cui si afferma che il numero dei soci professionisti e la partecipazione al capitale sociale dei professionisti deve essere tale da determinare la maggioranza di due terzi nelle deliberazioni o decisioni dei soci.

Niente incarichi a professionisti "amici"


Approvato definitivamente dal Consiglio dei Ministri il decreto legislativo sulle procedure concorsuali che attua un giro di vite sui rapporti tra giudici e professionisti.

Basta incarichi ad amici e parenti. È quanto prevedono il decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri, in attuazione della riforma del codice antimafia (legge n. 161/2017). Il provvedimento, approvato su proposta del ministro Orlando, disciplina, nello specifico il regime di incompatibilità degli amministratori giudiziari, dei loro coadiutori, dei curatori fallimentari e degli altri organi delle procedure concorsuali. In attuazione dei criteri fissati dalla legge delega, dunque, spiega il comunicato di palazzo Chigi, viene sancita l'incompatibilità delle suddette figure "per rapporti di parentela, affinità, convivenza e, comunque, assidua frequentazione con magistrati addetti all'ufficio giudiziario al quale appartiene il magistrato che conferisce l'incarico".

Viene affidata al presidente della corte d'appello la vigilanza sulle nomine ai predetti incarichi, conferite a soggetti che abbiano con i magistrati del distretto giudiziario, in cui ha sede l'ufficio titolare del procedimento, rapporti di parentela, affinità, coniugio o frequentazione assidua.

Imposta di bollo sulle fatture elettroniche


In considerazione del fatto che sulle fatture elettroniche non è possibile apporre fisicamente la marca da bollo, per assolvere l’adempimento è necessario effettuare il versamento telematicamente. Con la circolare 16/E del 14/04/2015, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la disciplina inerente l’assolvimento dell’imposta di bollo in modo virtuale, il D.P.R 642/1972, non trova applicazione in merito ai documenti informatici. In sostanza, l’assolvimento dell’imposta di bollo per le fatture elettroniche non richiede la preventiva autorizzazione, né gli altri adempimenti previsti dagli articoli 15 e 15-bis del DPR n. 642. È sufficiente che entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, il contribuente versi in un'unica soluzione, l’ammontare dell’imposta di bollo da assolvere, indicando nel modello F24 l’esercizio di riferimento ed il codice tributo 2501.

Scaduto il termine del due maggio scorso, è possibile regolarizzare omessi o insufficienti versamenti, beneficiando della riduzione delle sanzioni con il “ravvedimento operoso”.

Chiarimenti dall'Agenzia delle Entrate in merito alla fatturazione elettronica


L’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti in materia di fatturazione elettronica. L’Agenzia delle Entrate si è concentrata sulle nuove regole di emissione delle fatture immediate precisando che il cedente deve trasmettere al SdI la fattura elettronica al momento dell’effettuazione dell’operazione (quindi, ad esempio, alla data di consegna/spedizione dei beni).

Due sono poi i casi che potrebbero prospettarsi:

  • se la fattura supera i controlli ed è messa a disposizione nell’area riservata del cessionario, il documento si intende emesso alla data indicata nella fattura stessa e sarà quindi rispettato il dettato normativo,
  • se invece la fattura elettronica è scartata non si considera emessa; tenuto conto, tuttavia, che la data di invio della fattura è nota, viene ritenuto applicabile il termine di 5 giorni (previsto per l’invio delle dichiarazioni e delle comunicazioni fiscali) entro il quale il contribuente può trasmettere al SdI la fattura elettronica corretta.

Sempre con riferimento alle fatture elettroniche tra i privati viene inoltre chiarito che sarà possibile conservare la fattura in formato pdf.

Diventa quindi una facoltà, e non più un vincolo per il contribuente, la conservazione del file xml in modalità informatica, c.d. conservazione sostitutiva, a meno che non sia previsto uno specifico obbligo.

La conservazione sostitutiva è quell’insieme di procedure informatiche, regolamentate dalla legge, che consentono di garantire nel tempo l'integrità e la validità dei documenti emessi, archiviati e conservati in modo digitale. La conservazione del documento in formato pdf sarà tuttavia sufficiente per adempiere agli obblighi civilistici e fiscali rispettivamente disciplinati dal Dpcm 3 dicembre 2013 e dal Dm 17 giugno 2014.

L’accertamento con adesione si chiede anche via Pec


Le istanze di adesione all’accertamento (art. 6, comma 2, D.Lgs 218/1997) possono essere presentate a mezzo pec alla Direzione provinciale dell'Agenzia delle Entrate che ha emesso l'atto impositivo.

Il deposito diretto del ricorso può invece avvenire mediante consegna a qualunque ufficio territoriale avente sede nella circoscrizione della Direzione Provinciale che ha emanato l'atto da impugnare e non necessariamente presso la sede della Direzione stessa.

A precisarlo è l'Agenzia delle Entrate con i chiarimenti forniti in occasione del forum l'Esperto risponde.

Ecobonus, invio dati all’ENEA entro il 29 giugno 2018


L’ENEA ha reso noto che il portale "Finanziaria 2018", relativo all’invio dei dati per usufruire delle detrazioni fiscali per il risparmio energetico negli edifici (c.d. ecobonus) è attivo dal 30 marzo 2018.

Per tale motivo, considerando il ritardo con il quale l’Ente ha reso disponibile l’indirizzo web per la trasmissione delle richieste di detrazione, in relazione agli interventi la cui data di fine lavori (collaudo) è antecedente al 30 marzo 2018, il termine di 90 giorni per la trasmissione dei dati decorre, comunque, da tale data. Ne consegue che per i lavori conclusi nei primi mesi del 2018 (entro il 30 marzo), l’invio dei dati all’ENEA dovrà avvenire entro il 29 giugno 2018.

Portale delle aste telematiche aperto anche a commercialisti e avvocati


Firmato un protocollo d’intesa dal Consiglio nazionale dei commercialisti, Consiglio nazionale forense e Consiglio nazionale del notariato, per utilizzare la piattaforma per la gestione delle aste telematiche e della pubblicità legale. L’accordo si propone di “rafforzare la collaborazione tra le tre categorie professionali”, con particolare riguardo alle attività che vengono svolte in relazione alle deleghe provenienti dall’Autorità giudiziaria per lo svolgimento di singole fasi delle procedure giudiziarie. In questo modo, si potrà garantire ai partecipanti alle aste pubbliche la “tutela dei rispettivi interessi attuando procedure uniformi, coordinate, certe e agili, che permettano di perseguire obiettivi di efficienza e al contempo di economicità potendo servirsi di un unico gestore”.

L’intesa, inoltre, prevede che i tre Ordini professionali, attraverso le proprie articolazioni locali, si propongano come “sportelli informativi”, così da agevolare la partecipazione alle aste e allargare il mercato, sfruttando le opportunità, in termini di efficienza e velocità, offerte dalla trasformazione digitale delle aste giudiziarie.

Dillo al Consiglio di ANC Napoli Nord


Il Consiglio direttivo di ANC Napoli Nord ha istituito la casella di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. dedicata ad acquisire indicazioni e suggerimenti da parte degli iscritti sull’operatività o su eventuali disservizi degli uffici finanziari, giudiziari, previdenziali ed in generale degli uffici della P.A. d’interesse generale. Si invitano gli iscritti a segnalare anomalie riscontrate negli uffici frequentati al fine di consentire di individuare le principali criticità o problematiche di interesse generale per realizzare interventi mirati, il tutto sempre nell’ottica e con lo spirito di una collaborazione costruttiva a favore della Categoria.

Altre notizie e documenti di interesse professionale


Fondazione Nazionale dei Commercialisti

 

L'ambito applicativo della "nuova" transazione fiscale


Il documento approfondisce l’ambito di applicazione della “nuova transazione fiscale” a seguito delle modifiche intervenute con la legge di stabilità 2017 (art. 1, comma 81 L. n. 232/2016). Consulta il documento

Si informa, infine, che sul sito della FNC sono pubblicati i seguenti strumenti operativi di controllo a supporto dell’attività svolta dai collaboratori negli studi professionali:

FNC: Osservatorio economico


Pubblicato dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti un documento che passa in rassegna i principali dati economici diffusi dall’Istat nel corso del 2017 riguardanti le famiglie italiane.

Consulta il documento

FNC: Informativa Periodica - Attività Internazionale: pubblicata la seconda uscita dell’Informativa sulle Attività delle organizzazioni internazionali curata dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti.

Consulta il documento

FNC - I cluster d'impresa: opportunità di sviluppo per la professione

La Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha pubblicato il documento “I cluster d'impresa: opportunità di sviluppo per la professione”. Il documento tiene conto delle rilevanti trasformazioni che hanno coinvolto l’economia italiana negli ultimi anni, con riferimento sia all’impatto della crisi economico-finanziaria statunitense, sia alla tendenza di lungo periodo del sistema Italia alla perdita di competitività del tessuto produttivo, ed individua nei cluster d’impresa nuove opportunità per i Commercialisti.

Consulta il documento

CNDCEC: Ultime pubblicazioni


Il Consiglio nazionale dei Dottori Commerciali e degli Esperti Contabili ha pubblicato i seguenti documenti:

Pronto Ordini


Si segnalano le seguenti risposte fornite dal Consiglio Nazionale ai quesiti formulati dagli Ordini in merito allo svolgimento della professione.

Non solo tasse…


Questa sezione è stata attivata per fornire informazioni su attività culturali, ludiche e ricreative in programma nell’ambito del circondario.

Per segnalazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Hobby Toys alla mostra d’Oltremare


Domenica 27 maggio 2018 dalle 09 alle 20 si terrà la IV edizione del Hobby Toys alla Mostra d’Oltremare. Per tutti gli appassionati di modellismo e collezionisti di giocattoli d’epoca è l’appuntamento più importante del centro e sud Italia. Più di 60 espositori accoglieranno i visitatori con giochi in latta, modellini vintage, macchinine, bambole, robot e action figures di pregio da comprare o scambiare. L’ingresso all’evento è gratuito, ma si dovrà pagare l’ingresso alla Mostra d’Oltremare con un biglietto di solo 1 euro. Un’area speciale è stata poi allestita per gli amanti del Lego che qui potranno ammirare una grande istallazione realizzata con i mitici mattoncini colorati ad opera di collezionisti dell’associazione “Brickanti Mattoncini al Sud”. Inoltre, grandi e piccini potranno cimentarsi utilizzando le migliaia di mattoncini disponibili con l’aiuto e la partecipazione di veri e propri “maestri artigiani” del settore.Pagina facebook

Salone del Libro a Napoli


L’evento si svolgerà dal 24 al 27 maggio 2018 presso la basilica di San Domenico Maggiore. Il programma prevede tanti incontri, letture, eventi, spettacoli e la presenza di scrittori che si confronteranno con il pubblico.

Apertura serale della Reggia di Caserta


La Reggia di Caserta rinnova l’iniziativa delle aperture serali a 3 euro. Gli speciali ingressi, a partire da domenica 27 maggio, permetteranno di visitare soltanto gli Appartamenti Storici.

Tredici date in cui i visitatori avranno la possibilità di ammirare le splendide sale della residenza reale dei Borbone, patrimonio Unesco dal 1997, opera dell’architetto Luigi Vanvitelli. Un’atmosfera ancora più suggestiva avvolgerà le 1200 stanze del palazzo, progettato per essere simbolo di grandezza nell’Europa del diciottesimo secolo. Dalle 19.30 alle 22.30 (ultimo ingresso alle 21.30) Pagina Facebook, Sito Ufficiale

Osservatorio professionale


Focus tributario


Omessa dichiarazione, l’incarico è sempre irrilevante


La Cassazione, con l'ordinanza 10.238 del 27 aprile 2018, ha affermato che per l'omessa dichiarazione è sempre responsabile il contribuente anche se dimostra di aver conferito un incarico scritto al commercialista ai fini della presentazione telematica. E' sempre lui, infatti, il soggetto passivo d'imposta. La vicenda ha per protagonista una società alla quale era stata notificata una cartella Irap. L'imprenditore l'aveva impugnata sostenendo che la mancata presentazione della dichiarazione era da attribuire all'intermediario.

Niente IRAP sull’attività di CTU e Sindaco e revisore di società


Con Ordinanza 17 maggio 2018, n. 12052, la Corte di Cassazione ha dichiarato che il commercialista paga l’IRAP solo sull’attività strettamente professionale dalla quale sono esclusi i redditi percepiti come consulente tecnico d’ufficio o di parte, l’attività di sindaco, di formazione e quella di autore.

In particolare, la Corte di Cassazione precisa che il dottore commercialista che svolge anche attività di sindaco e revisore di società non è soggetto ad IRAP per il reddito netto di tali attività, in quanto è soggetta ad imposizione solamente l’eccedenza dei compensi prodotti utilizzando la propria autonoma organizzazione, fermo restando l’onere del contribuente di provare la separatezza dei redditi di cui predica lo scorporo.

In tema di agevolazioni Ici è sufficiente la semplice dimora abituale


Ai fini Imu e Tasi può considerarsi abitazione principale solo l’immobile nel quale il possessore (e i suoi familiari) dimora abitualmente e risiede anagraficamente, mentre ai fini Ici, il trattamento agevolato per l’abitazione principale era riconosciuto a favore dell’immobile nel quale il contribuente aveva stabilito la propria dimora abituale (e solo quello era il parametro da monitorare), mentre la residenza anagrafica era relegata a semplice parametro presuntivo della dimora abituale (così infatti prevede l’articolo 8, comma 2, D.Lgs. 504/1992, come modificato dalla Finanziaria 2007).

In tema di ICI, ai fini del riconoscimento dell’agevolazione prevista dall’art. 8 del d.lgs. n. 504 del 1992 per l’immobile adibito ad abitazione principale, le risultanze anagrafiche rivestono un valore presuntivo circa il luogo di residenza effettiva e possono essere superate da prova contraria, desumibile da qualsiasi fonte di convincimento e suscettibile di apprezzamento riservato alla valutazione del giudice di merito” (Cass. ordd. nn. 12299/17, 13062/17, 15444/17).

Nel caso di specie, il Comune non aveva riconosciuto ad un contribuente l’agevolazione riferita all’immobile adibito ad abitazione principale. La vicenda è approdata in cassazione che con l’ordinanza n 9429/2018 del 17/04/2018 ha precisato che “i giudici d’appello non hanno tenuto conto che la diversa residenza anagrafica dei coniugi, costituisce solo una presunzione circa il luogo di residenza effettiva, che può essere oggetto di prova contraria, che non è stata oggetto di verifica da parte della CTR, benché la normativa lo prevedesse”.

Focus societario


Rinuncia dei soci al finanziamento


È in pieno svolgimento la stagione dei bilanci e purtroppo molte società si trovano con perdite da coprire. A tal riguardo capita spesso che i soci abbiano preventivamente finanziato la società e che, quindi, la copertura delle perdite non richieda ulteriori versamenti. Tuttavia, in questo caso, si rende necessario una formale remissione del debito che così si trasforma in patrimonio netto, per consentire alla società di riportare il capitale sociale quantomeno ai livelli richiesti dal Codice Civile.

A questo punto occorre precisare che vi sono altri casi in cui la rinuncia a crediti non è finalizzata al rafforzamento patrimoniale della partecipata. L'OIC 28 prevede che la trasformazione del debito in patrimonio riguarda solo i casi in cui si persegua proprio la finalità della capitalizzazione e anche l'Agenzia delle Entrate, con le risoluzioni 124/E/2017, 41/E/2001, 152/E/2002, sembra accogliere il distinguo ma, visto che la questione è discussa, concentriamoci esclusivamente sulle rinunce con finalità di rafforzamento patrimoniale.

Anche le formalità per la rinuncia sono oggetto di ampie discussioni. Nelle società a ristretta base azionaria vi è spesso coincidenza di interessi tra gli amministratori della partecipata e i soci, ma tanto vale prevedere quantomeno l'impegno dei soci, anche nel corso dell'assemblea.

Ai fini fiscali non va trascurato il contenuto dell'art. 88, c. 4-bis TUIR. La norma prevede un regime di parziale imponibilità per le rinunce ai crediti: costituiscono sopravvenienze attive per la società, nella parte che eccede ilvalore fiscale del credito medesimo.

A tale fine, il socio è tenuto a comunicare alla società partecipata il valore fiscale del credito. In mancanza, il valore fiscale del credito è assunto pari a zero e l'intero credito rinunciato concorre al reddito della partecipata.

L'obiettivo della norma è evitare che un credito possa essere acquistato per un valore inferiore al nominale (ad esempio dopo una svalutazione) e successivamente rinunciato. Questo espediente comporterebbe un salto d'imposta, che la norma contrasta.

È chiaro che ci sono casi in cui tale salto non può mai verificarsi, quali quello del socio persona fisica, del socio estero o del socio che non ha acquistato il credito presso terzi. La risoluzione 124/E/2017, affermando un principio che dovrebbe essere generale, indica che la comunicazione non è necessaria se le distorsioni contrastate dalla norma non possono verificarsi, ma è prudente comunque predisporre sempre la comunicazione.

Quanto alla forma della comunicazione, la norma fa riferimento a una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ma non richiede la data certa. Sembrerebbe che la dichiarazione possa essere resa anche nel corso dell'assemblea o con una comunicazione separata in un momento successivo.

Ricordiamo, infine, che l'enunciazione nel corso dell'assemblea di un precedente rapporto di finanziamento (in particolare se erogato in forma verbale da un socio persona fisica) potrebbe essere sottoposto a imposta di registro.

Focus Enti Locali


Questionario Sose: diffuso l’Elenco dei Comuni inadempienti al 26 aprile 2018


Il Ministero dell’Interno, Direzione centrale della Finanza Locale, con il Comunicato 8 maggio 2018, ha reso noto che è scaduto il termine per la restituzione, in via telematica, del Questionario unico Sose per i Comuni, le Unioni di Comuni e le Comunità montane delle Regioni a Statuto ordinario, di cui all’art. 5, comma 1, lett. c), del D.lgs. n. 216/10.

Sulla base dell’Accordo Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali 16 dicembre 2014, come modificato dall’Accordo 27 settembre 2017 della medesima Conferenza, è stato pubblicato l’Elenco trasmesso dal Mef dei Comuni inadempienti alla data del 26 aprile 2018, ricordando che, in base all’Accordo sopra citato, si procederà, in occasione del primo pagamento utile e sino all’adempimento dell’obbligo di restituzione, al blocco per i pagamenti dell’anno di inadempienza delle risorse spettanti a qualsiasi titolo nei confronti degli Enti inclusi in detto Elenco.

Estrazione revisori Enti Locali


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle cinque province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Si segnala, altresì, che è stata resa disponibile una nuova funzione che permette la visualizzazione di alcuni dati statistici significativi relativi al numero di iscritti articolati per fascia e territorio, ai sorteggi effettuati e a quelli da effettuare.

Consulta le estrazioni più recenti

Collegati al sito

Economia del territorio


Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate.

Dall’inizio dell’anno alla data odierna le procedure pubblicate sui portali di servizio sono 56.

Nel 2017 sono state 190 le procedure fallimentari e 14 i concordati.

Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati e di 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12, mentre nel 2017 sono stati 16 ed 1 nel 2018. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:

Procedure fallimentari

Procedura Tipo Num. Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
n.d. Fall. 56 18/05/18 Di Palma Angelo Avv Na Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 55 18/05/18 Salvato Vittoria Avv Na Satta Cristiana
n.d. Fall. 54 18/05/18 Di Micco Domenico Avv NN Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 53 18/05/18 Di Palma Angelo Avv Na De Vivo Maria
n.d. Fall. 52 18/05/18 Salvato Vittoria Avv Na Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 51 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall. 50 04/05/18 Caterino Vincenzo Dott. NN Lamonica Maria Grazia
n.d. Fall. 49 04/05/18

Avino Manuela

Toledo Federico

Avv. NA

Dott. Na

De Vivo Maria
n.d. n.d. 48 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall. 47 19/04/18 Borriello Giancarlo Avv Na Lamonica Maria Grazia
n.d. n.d. 46 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall. 45 06/04/18 Frezza Enrico Avv SMCV Satta Cristiana
n.d. Fall. 44 06/04/18 Ciampa Gaetano Dott. NN Caria Enrico
n.d. Fall. 43 06/04/18 Cimmino Antonio Avv Na Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 42 05/04/18 Paura Daniela Avv Na Satta Cristiana
n.d. Fall. 41 05/04/18 Paura Daniela Avv Na Lamonica Maria Grazia
n.d. n.d. 40 30/03/18 Chiricone Anna Maria Avv NN Di Giorgio Giovanni

Altre procedure

Procedura Tipo Num. Data aper. Commiss. Titolo Giudice Delegato
n.d. C.P. 1 n.d. Grimaldi Paolo

Dott.

NA

Lamonica M.G.
n.d C.P. 16 06/12/17 Megale Massimiliano

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d n.d 15 n.d n.d n.d n.d
Bollicine Marotta s.a.s. di Mallardo Francesco & C. C.P. 14 14/09/17

Rossi

Guido

Villano

Enrico

Dott.

NN

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
PERILLO COSTRUZIONI GENERALI SRL C.P. 13 07/09/17


D'Alò Ferdinando

Dott.

NA

Caria Enrico
WATTSUD L.E.P. SPA C.P. 12 04/10/17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv Na

Rabuano Arminio Salvatore
MACE Srl C.P. 11 06.07.17

Soprano

Luigi

Dott.

NA

Satta Cristiana
Diversificazioni Bonifiche Fabbricazioni Industriali s.r.l. C.P. 10 05.07.17

Macchioni Riccardo

Caruso Giuseppe

Prof.

Na

Avv Na

Di Giorgio Giovanni
COCCOFRESCO s.a.s. di Crispino Pasquale & C. C.P. 9 30.05.17

Volpe

Sergio

Dott.

NA

Caria Enrico
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.

Tribunale Napoli Nord: sezione sovra indebitamento.

Il tribunale di Napoli Nord ha attivato una sezione dove sono pubblicati i piani omologati con tutta la documentazione inerente. Per consultare la sezione è possibile raggiungere il seguente link:

http://www.tribunale.napolinord.giustizia.it/sovraindebitamenti.aspx

Fonte: Portale dei Fallimenti di Napoli Nord -realizzato da Zucchetti software giuridico srl; “Procedure.it” di Aste Giudiziarie inlinea Spa; sito internet Tribunale Napoli Nord.

L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi, rinviando i lettori alla verifica dei dati pubblicati presso il Tribunale per verificarne la completezza e l'esattezza dei dati riportati.

Circolari di altri Enti di interesse professionale


Si rende noto che sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Banca dati CERDEF integrata di normativa, prassi e giurisprudenza in materia fiscale.

Accedi alla Banca Dati CERDEF

Le ultime circolari dell'A.d.E.

  • Circolare n. 74 del 25/05/2018

Fondo di solidarietà bilaterale ormeggiatori e barcaioli dei porti italiani. Decreto interministeriale n. 95440 del 18 aprile 2016. Assegno ordinario: modalità di accesso e disciplina. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti.

  • Circolare n. 73 del 25/05/2018

Contributi dovuti dai concedenti per i piccoli coloni e compartecipanti familiari per l’anno 2018

  • Circolare n. 72 del 23/05/2018

Aspettativa dei dipendenti eletti o nominati a ricoprire funzioni pubbliche elettive. Modifiche agli ordinamenti regionali in materia di tutela previdenziale dei consiglieri regionali ed assessori regionali nominati. Pagamento della “quota a carico” dell’iscritto, nonché della contribuzione relativa alla Gestione credito ed ex ENPDEP commisurata alle retribuzioni da accreditare. Precisazioni aspettativa docenti universitari.

  •  Circolare n. 10 del 16/05/18

Credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo – Problematiche applicative in presenza di operazioni straordinarie

  • Circolare n. 9 del 07/05/18

IVA. Modifiche alla disciplina della scissione dei pagamenti - Art.3 del D.L. 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172

Ultimi Provvedimenti e Risoluzioni A.d.E.

  • Provvedimento del 21/05/2018

Modificazioni dei modelli di dichiarazione Redditi 2018-PF, Fascicolo 3, Redditi 2018-ENC, Redditi 2018-SC, Redditi 2018-SP, Consolidato nazionale e mondiale 2018 e Irap 2018, e delle relative istruzioni, approvati con separati provvedimenti del 30 gennaio 2018. Modificazioni delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati dei modelli di dichiarazione, Redditi 2018-ENC, Redditi 2018-SC, Redditi 2018-SP, Consolidato nazionale e mondiale 2018 e Irap 2018, approvate con separati provvedimenti del 15 febbraio 2018  

  • Provvedimento del 14/05/2018

Accertato il cambio valute di aprile 2018

  • Risoluzione n. 40 del 17/05/18

Interpello ART. 11, comma 1, lett. c), legge 27 luglio 2000, n. 212. Riorganizzazione societaria e accesso al regime della tassazione di gruppo - Articoli 117 e 120 del TUIR. Valutazione anti-abuso ai sensi dell’articolo 10-bis della legge n. 212 del 2000

  •  Risoluzione n. 38 del 15/05/18

Regime IVA del servizio di consulenza in materia di investimenti alla luce del parere espresso dal Comitato IVA nel Working Paper n. 849 del 22 aprile 2015

  •  Risoluzione n. 37 del 15/05/18

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento IRES applicabile ai componenti positivi di reddito derivanti dalla costituzione di un diritto di superficie a tempo determinato

  • Risoluzione n. 36 del 08/05/18

Consulenza giuridica - Utilizzo in compensazione di un credito inesistente, già recuperato in ambito accertativo e sanzionato quale infedele dichiarazione ed illegittima detrazione – Sanzione – Articolo 13, comma 5, del decreto legislativo del 18 dicembre 1997, n. 471

  • Risoluzione n. 35 del 07/05/18

Natura del reddito prodotto dalle società tra avvocati STA - Art. 4-bis Legge 31 dicembre 2012, n. 247

Le ultime guide fiscali pubblicate da A.d.E.

Si segnalano le seguenti guide edite dall’Agenzia delle Entrate e recentemente aggiornate

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento settembre 2017

Aggiornamento aprile 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Servizi Telematici

  • Modalità di utilizzo del canale di assistenza telematica: Il canale CIVIS può essere utilizzato sia dai contribuenti che dagli intermediari.

Accedi al servizio

  • Come prendere un Appuntamento con l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale.

Accedi al servizio

  • Web Ticket - Prenotazione di biglietti elimina-code tramite internet:

Accedi al servizio

INPS: ultimi documenti pubblicati


Si rende noto che sul sito dell’INPS sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Vai alla pagina INPS - circolari

FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA


In questa sezione verrà data segnalazione di eventi formativi accreditati ai fini della formazione professionale continua.

Calendario delle prossime attività formative

Data Titolo evento Sede

Organizzatore

Accreditante

Tipo Crediti fpc

29/05/2018

15:00/19:00

G.D.P.R. - GENERAL DATA PROTECTION REGULATION. NORMATIVA E CASI PRATICI: COSA CAMBIA NELLA PRIVACY

Sala Convegni ODCEC Napoli Nord

Via Diaz 89 81031 Aversa (CE)

Odcec Napoli Nord Gratuito Aula Fino a 4 cfp

Avvisi e informazioni utili


Contributo d'iscrizione 2018 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord


Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2018 in euro 60,00. Di tale importo si precisa che circa il 40% viene riversato dall’associazione locale all’ANC Nazionale.

Il contributo sarà utilissimo per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo. Inoltre, attraverso l’adesione si avrà diritto ad accedere a convenzioni vantaggiose, a ricevere quotidianamente un’utilissima rassegna stampa, una rassegna dei principali strumenti finanziari a supporto delle aziende, oltre ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter sulle notizie di interesse locale e sovraterritoriale e poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it. Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per chiedere informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cassa Ragionieri: attivo lo sportello previdenza di ANC


Sportello Previdenza è il servizio destinato agli iscritti all’Associazione e curato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, il cui obiettivo è di agevolare il rapporto di comunicazione degli iscritti alla Cassa di Previdenza Ragionieri con il proprio ente pensionistico, interessando la figura del Garante dell’Iscritto.

Per informazioni e contatti è possibile contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cordiali saluti.

Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Marianna D'Orta

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giuliana Di Caprio

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese