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Gentile Collega,

Ti trasmettiamo il numero 40-2018 della nostra newsletter settimanale, sperando di fare cosa gradita. Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!

Il Consiglio direttivo

Informativa ANC Napoli Nord n° 40-2018 - 24 novembre 2018

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord

Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo, Carlo D’Abbrunzo.

In primo piano


Tempo di bilanci…


Arrivata solo ieri, 23 novembre, tramite posta elettronica ordinaria, la comunicazione relativa alla convocazione dell’assemblea per l’approvazione del bilancio previsionale 2019 dell’ODCEC di Napoli Nord, che si terrà il prossimo 28 novembre alle ore 21:00, in prima convocazione, e il 29 novembre, alle ore 12:00, in seconda.

Anche quest’anno la comunicazione è priva di allegati.

Nel rinnovare apertamente l’invito a pubblicare preventivamente i documenti posti all’attenzione degli Iscritti, restano le perplessità sulle scelte adottate da parte di chi amministra le finanze dell’Ente. Al riguardo ANC Napoli Nord ricorda l’impegno assunto dal Consiglio di Napoli Nord, in occasione dell’ultima assemblea di approvazione del rendiconto consuntivo 2017, di portare alla “prossima assemblea” le proposte avanzate da ANC Napoli Nord circa gli avanzi derivanti dalle attività formative a pagamento, svolte nel corso del 2017.

Le osservazioni e le risposte alle varie istanze formulate sono consultabili sul portale ANC Napoli Nord.

Leggi le osservazioni e proposte all'assemblea per il consuntivo 2017

Le risposte agli accessi

Si avvicina il secondo anno di mandato… Tempo di ripensamenti…?


Con dispiacere si constata che la convocazione assembleare per l’approvazione del bilancio programmatico 2019 riporti esclusivamente un solo punto all’ordine del giorno, senza prevedere alcuna discussione in relazione all’acceso dibattito esistente circa la modifica dell’Ordinamento professionale: un’altra occasione persa di confronto democratico su una questione di interesse collettivo.

Il confronto in atto a livello nazionale sulle modifiche del d.lgs. 139/2005, che in molti altri Ordini è stato condotto a livello assembleare, prevede – tra l’altro – anche la modifica del regolamento elettorale vigente, che, laddove non intervengano modifiche, potrebbe costringere chi ha intenzione di ricandidarsi per il mandato 2020/2023, e sta esercitando il secondo mandato, a rassegnare le proprie dimissioni dal Consiglio dell’Ordine entro la fine di quest’anno.

È stata infatti eliminata la possibilità di potersi ricandidare dopo aver svolto due mandati. A tal riguardo si evidenzia che, secondo l’interpretazione prevalente, che peraltro non trova conferme ufficiali, il mandato si considera svolto esclusivamente se la carica di consigliere o di presidente sia stata svolta per più della metà del periodo: dunque, per quanto concerne il mandato 01.01.2017 - 31.12.2020, le dimissioni che intervengano entro il 31.12.2018 consentirebbero, a coloro che vogliono continuare ad offrire il proprio impegno in favore della Categoria, la successiva ricandidatura per il mandato 2020/2023. Questo quanto emerge dalle “interpretazioni” prevalenti. Non resta che attendere gli sviluppi…

Piattaforma per fattura elettronica del Consiglio Nazionale.


Il 22 ottobre scorso, il Consiglio Nazionale, ha comunicato di aver aggiudicato la gara per la piattaforma “HubB2B” dedicata alla fatturazione elettronica, informando che nelle prossime settimane si potrà anche prendere visione della piattaforma, non avendo tuttavia fornito notizie certe in merito, né tantomeno sugli effettivi costi del servizio (pare che la conservazione sostitutiva sia un’opzione).

Intanto si apprende che assosoftware avrebbe presentato esposto all’autorità garante per la concorrenza sulla gara espletata. A meno di venti giorni lavorativi all’inizio dell’obbligatorietà della fattura elettronica, queste incertezze non favoriscono certo le decisioni che i Commercialisti devono assumere.

Avremmo dovuto essere protagonisti, in merito alla fattura elettronica. Ci ritroviamo, come spesso accade negli ultimi anni, ad inseguire e rincorrere gli altri come nel caso specifico le case software già pronte ed operative da mesi.

Alla ricerca dell'equo compenso.


Nel disegno di legge di bilancio non c’è traccia della norma che punta a rafforzare l’equo compenso per i professionisti ed ampliarne l’obbligo di riconoscimento a tutti i committenti. Tutti gli emendamenti, presentati da Deputati di diversi gruppi parlamentari, orientati ad inserire nell’articolato la misura prospettata dal Governo, sono stati dichiarati inammissibili per estraneità di materia. Una decisione contraddittoria secondo il Comitato Unitario della Professioni e la Rete delle Professioni Tecniche per almeno due motivi: in primo luogo perché la materia non è estranea alla natura del disegno di legge di Bilancio, poiché parte integrante del Documento di Economia e Finanza presentato dal Governo anche in sede comunitaria; in secondo luogo perché la norma sull’equo compenso ha trovato la sua definizione proprio nella legge di Bilancio 2018.

Manifestando tutta la loro preoccupazione nel vedere non mantenuta una promessa fatta agli oltre due milioni di iscritti agli ordini, CUP e RPT si aspettano che le forze politiche prestino fede agli impegni assunti con le categorie professionali e si appellano ai relatori di maggioranza perché sottoscrivano un emendamento alla manovra che recuperi gli intenti manifestati dal Governo nel DEF e diano corpo ad un principio di civiltà.

Leggi il comunicato stampa

“OBIETTIVO FUTURO” - XV convegno nazionale ANC di Pisa.


Nella consueta cornice dell’Hotel Galilei di Pisa è terminato il tradizionale appuntamento organizzato dall’Associazione Nazionale Commercialisti a Pisa. Giunto alla sua XV edizione, il Convegno Nazionale Obiettivo Futuro: Professioni, Politica e Istituzioni a confronto per la tutela del cittadino continua a rappresentare uno spazio ideale per un dialogo a tutto campo sui temi che stanno a cuore a tutti i professionisti economici. Nell’arco dell’intera giornata sono stati articolati argomenti di forte interesse in quattro tavole rotonde, trattando alcuni dei principali argomenti d’interesse per il comparto.

  • Professioni: riformare per tutelare e rilanciare – Ordinamenti, previdenza, concorrenza, sviluppo.
  • Un equilibrio sostenibile tra tutela e mercato: la riforma del lavoro possibile.
  • Il nuovo processo tributario telematico tra criticità e consensi e la necessità di una riforma organica del sistema.
  • Legge di stabilità 2019 – le misure del nuovo fisco: dalla rimodulazione delle aliquote alla fattura elettronica.

“Quello attuale – afferma il Presidente ANC Marco Cuchel – è un momento difficile per i commercialisti, investiti di nuove responsabilità e alle prese con l’introduzione di nuovi adempimenti che dovrebbero, almeno nelle intenzioni del legislatore, semplificare la vita dei cittadini e delle imprese e che invece, troppo spesso, si rivelano unicamente fonte di disagi e difficoltà anche per la categoria.”. “Attualissimo in tal senso è il tema della fatturazione elettronica – aggiunge il Presidente Cuchel – rispetto al quale l’Associazione Nazionale Commercialisti sin dal principio ha evidenziato delle gravi criticità, a seguito delle quali le nuove procedure di gestione previste dalla normativa, stante il recente pronunciamento dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali, dovranno necessariamente essere oggetto di una profonda e meditata modifica. Questo è solo l’ultimo esempio di come le Associazioni di categoria possono dare concretamente il loro contributo dando voce ai professionisti e facendolo nell’interesse del Paese e della collettività.”.

Guarda i video integrali

Fattura elettronica. Il gettito o altri interessi non possono prevalere sulla sicurezza dei dati del sistema economico del paese.


La questione della fattura elettronica obbligatoria dal 01 gennaio 2019 in Italia sta assumendo connotati sempre più grotteschi. Da un lato, il Presidente dell’Autorità Garante della Privacy, che per la prima volta esercita il potere correttivo di avvertimento e investe del problema il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ponendo una forte preoccupazione circa il rischio di usi impropri da parte di terzi delle miriadi di dati estremamente sensibili quali quelli economici del Paese; dall’altro chi comunque preferisce proseguire in questa avventura per motivi di gettito o per altre ragioni non perfettamente comprensibili.

Il problema non è quello di essere o meno favorevoli alla digitalizzazione del Paese, aver o meno integrato e investito nelle procedure aziendali o di studio, chiedere un regime sanzionatorio “benevolo” per la prima fase di attuazione o ancora una introduzione graduale del nuovo adempimento. I problemi sono altri, e di carattere talmente elevato che inspiegabilmente sembrano rimanere sconosciuti anche agli addetti ai lavori, o ancor peggio ignorati, con l’obiettivo del solo gettito erariale, per far quadrare la manovra.

Le reali criticità in ordine alla privacy della nuova procedura, non sono costituite dai dati sanitari, o meglio, lo sono in minima parte, ma sono rappresentate dai dati economici di tutte le imprese Italiane, verosimile preda di soggetti privati che hanno l’obiettivo della gestione degli stessi per finalità totalmente estranee alla fattura elettronica.

Come Associazione Nazionale Commercialisti,” dichiara il presidente Marco Cuchelnon vogliamo perdere di vista il vero punto dolente di tutta l’operazione, e cioè la fragilità del sistema circa la sicurezza dei dati. La nostra segnalazione al Garante della protezione dei dati personali, cui è seguito il noto provvedimento dell’Autorità nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, è centrata, non tanto e non solo sulla violazione dei dati attinenti alla sfera personale, ma, soprattutto, sul rischio che operatori economici privati, i quali si troveranno a gestire e custodire tutte le informazioni inerenti l’attività economica del Paese, fin nel minimo dettaglio, possano utilizzare impropriamente questi dati, mettendo a repentaglio l’economia nazionale”

Ci lascia sconcertati e amareggiati la posizione del Ministero che, da parte sua, afferma la necessità di proseguire senza indugi nel percorso intrapreso, stante necessità di non perdere il gettito previsto dall’introduzione della nuova normativa.

Ancora una volta” prosegue Cuchel “sembra prevalere il gettito a questioni ben più importanti che dovrebbero avere la priorità in uno Stato di Diritto, quali la salvaguardia dei dati aziendali riguardanti anche i brevetti. Tutto l’impianto della fattura elettronica deve essere riconsiderato, in quanto, ad oggi, non presenta un livello di sicurezza sufficiente. Riguardo a questo argomento dovrebbe essere di monito ciò che è successo in merito allo spesometro del 2017, il cui sistema telematico per molti giorni ha permesso indebiti accessi, e su cui l’Agenzia ha dovuto riferire in Parlamento, e la più recente vicenda sulla sicurezza delle pec dei magistrati, sottoposte in questi giorni ad un attacco hacker”.

Vogliamo confidare che il buon senso prevalga, per questo apprezziamo particolarmente le parole del Presidente della Commissione Finanze al Senato Alberto Bagnai, che ha dichiarato che “sarebbe da irresponsabili trascurare le segnalazioni ricevute dalle Autorità indipendenti e dalle Associazioni di Categoria”.

Comunicato stampa ANC 20 11 2018 e-fattura

CONVERGENCE 4.0: al via il corso sulla piattaforma.


La nostra Associazione, in collaborazione con Studio Boost, ha organizzato il primo corso intensivo sull’utilizzo di Convergence Studio 4.0, la piattaforma targata ANC per la fatturazione elettronica e digitalizzazione di studio. Il seminario, destinato ai soli Associati ANC ed eventuali collaboratori di studio, si terrà il prossimo 29 novembre, dalle ore 10:00 alle ore 18:00 e sarà a numero chiuso. La quota di iscrizione è di circa 150 euro oltre IVA per gli Associati e 100 euro oltre IVA per i collaboratori di studio.

Con il corso i partecipanti verranno messi in grado di configurare gli ambienti di lavoro di studio, dei collaboratori di studio e dei clienti; emettere fatture elettroniche e gestire lo scadenziario; gestire il caricamento documentale di studio e dei clienti; operare sulla coda di lavoro documentale; esportare i movimenti contabili verso il gestionale di studio; gestire le funzionalità di ticketing tra i collaboratori di studio ed i clienti.

Si ricorda che Convergence è disponibile gratuitamente agli associati ANC sino al 31.01.2019, Dal 01.02.2019 il servizio sarà fruibile a costi estremamente contenuti ed in modalità “pay per use”, senza cioè alcun vincolo di durata. Eventuali richieste di partecipazione possono essere inoltrate alla segreteria ANC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per motivi organizzativi, verranno prese in considerazione le sole richieste che perverranno entro e non oltre il prossimo 23 novembre.

Presentazione video di Convergence 4.0  La presentazione di Convergence - Giugno 2018

GDPR: la soluzione sviluppata da ANC Napoli Nord per la gestione della Privacy.


ANC Napoli Nord ha sottoscritto un accordo con una primaria software-house e con uno studio legale specializzato in consulenza privacy, per la gestione degli adempimenti introdotti dal nuovo regolamento europeo GDPR

Per ogni informazioni è possibile contattare il Collega Carlo D’Abbrunzo (cell: 3394806841) o inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto “richiesta informazioni convenzione GDPR”.

Guarda il video dimostrativo su YouTube

Iscrizione del ragioniere-commercialista alla Cassa previdenziale corrispondente al nuovo ordine professionale.


Con la Sentenza 30275 del 22/11/2018 la Cassazione ha accolto il ricorso di un professionista, che chiedeva la cancellazione dalla cassa dei ragionieri, con rinuncia del titolo, continuando a rimanere iscritto col titolo di dottore commercialista.

È stata giudicata ammissibile l’ipotesi in cui il ragioniere, divenuto dottore commercialista iscritto all’albo unico ha il diritto di iscriversi alla cassa previdenziale corrispondente all’ordine professionale, cui si riferisce il nuovo titolo posseduto. Si legge nella sentenza che "anche in un sistema previdenziale di categoria, l’iscrizione previdenziale deve seguire il titolo abilitativo e corrispondere all’attività libero professionale esercitata".

Per Luigi Pagliuca, Presidente CNPR, la sentenza non ha alcuna influenza sulle dinamiche e sulla solidità dei conti della Cassa Ragionieri, che nell’ultimo periodo, anche grazie all’incremento del numero degli esperti contabili, sta registrando trends in crescita, differentemente rispetto a quanto accade invece in relaizone ai trends di crescita degli iscritti alla Cassa Dottori, che risentono dell’eveidente calo demografico che si registra in tutti gli Albi. Nel corso di Obiettivo Fututo, il convegno tenutosi a Pisa il 24 novembre, il Presidente Pagliuca ha smentito qualsiasi “voce” sulla possibilità di addivenire ad una fusione tra le due casse, non ricorrendone presupposti.

Attivo il portale ENEA.


L’Enea ha comunicato che è attivo il sito http://ristrutturazioni2018.enea.itattraverso cui è possibile trasmettere la comunicazione contenente le informazioni sugli interventi di ristrutturazione edilizia che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili, come previsto dalla Legge di Bilancio 2018.

In particolare, l’Enea ha specificato che l’invio della documentazione deve essere effettuato:

  • per gli interventi la cui data di fine lavori (collaudo, certificato di fine lavori o dichiarazione di conformità) è compresa tra il 1° gennaio 2018 e il 21 novembre 2018, entro il 21 febbraio 2019, ossia entro 90 giorni a decorrere dal 21 novembre 2018, data di attivazione del sito;
  • per gli interventi ad oggi ancora in essere, entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di fine lavori.

Dillo al Consiglio di ANC Napoli Nord.


Il Consiglio direttivo di ANC Napoli Nord ha istituito la casella di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. dedicata ad acquisire indicazioni e suggerimenti da parte degli iscritti sull’operatività o su eventuali disservizi degli uffici finanziari, giudiziari, previdenziali ed in generale degli uffici della P.A. d’interesse generale. Si invitano gli iscritti a segnalare anomalie riscontrate negli uffici frequentati al fine di consentire di individuare le principali criticità o problematiche di interesse generale per realizzare interventi mirati, il tutto sempre nell’ottica e con lo spirito di una collaborazione costruttiva a favore della Categoria.

Altre notizie e documenti di interesse professionale


Fondazione Nazionale dei Commercialisti

La fatturazione elettronica nel settore dei subappalti

Pubblicato il documento che illustra le novità relative all’obbligo di fatturazione elettronica nei subappalti pubblici, introdotto a far data dal 1 luglio 2018.

Consulta il documento

Le novità della V Direttiva antiriciclaggio

Pubblicato il documento che analizza le novità della V Direttiva antiriciclaggio con particolare attenzione agli aspetti di interesse per i professionisti coinvolti nell’attuazione della specifica normativa.

Consulta il documento

Indagine statistica 2018 sui dottori commercialisti ed esperti contabili. Anteprima dei risultati

Pubblicate le elaborazioni parziali (al 13/09/2018) dei risultati dell’Indagine statistica 2018. Al momento dell'elaborazione i questionari raccolti on line (attraverso il metodo CAWI) sono 7.318, con un tasso di completamento delle risposte pari al 69%. Si tratta del campione più "robusto" se confrontato con le indagini degli anni precedenti.

Consulta i risultati parziali

Si informa, infine, che sul sito della FNC sono pubblicati i seguenti strumenti operativi di controllo a supporto dell’attività svolta dai collaboratori negli studi professionali:

CNDCEC: Ultime pubblicazioni


Il Consiglio nazionale dei Dottori Commerciali e degli Esperti Contabili ha pubblicato i seguenti documenti:

Pronto Ordini


Si segnalano le seguenti risposte fornite dal Consiglio Nazionale ai quesiti formulati dagli Ordini in merito allo svolgimento della professione.

Non solo tasse…


Questa sezione è stata attivata per fornire informazioni su attività culturali, ludiche e ricreative in programma nell’ambito del circondario.

Per segnalazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Autunno Musicale 2018 – XXIV edizione.


Fino al 26 Dicembre si svolgerà presso la Reggia di Caserta ed altri siti, la XIV^ edizione dell'Autunno Musicale - Suoni & Luoghi d'Arte. La kermesse si svolgerà con la collaudata formula del week-end itinerante e sarà articolata in varie sezioni: Pianofestival, Musica da Camera, A-Solo, Il Pianoforte nel ‘900 & Piano Lab, Suono & Sacro, Itinerari Barocchi, Opéra-Ballet, I Concerti dell'Orchestra da Camera di Caserta, Pocket Orchestra, Around Rossini, Electronics Lab/ Antichi & Nuovi Linguaggi e altri Eventi.

La manifestazione si svolgerà presso la Reggia di Caserta, il Museo Campano di Capua, i Musei Archeologici di Teano e di Maddaloni, il Duomo di Casertavecchia e l'Eremo di S. Vitaliano di Casola, in varie Chiese e siti monumentali di Piedimonte Matese, Aversa, Carinola, Sessa Aurunca, S. Nicola La Strada, al Real Sito di Carditello ed ospiterà artisti di consolidata carriera e giovani vincitori dei più importanti concorsi internazionali. Per ulteriori info clicca qui.

Mostra Escher.


La grande retrospettiva Escher, che negli ultimi anni ha battuto ogni record di visitatori, è ospitata nelle sale del PAN | Palazzo delle Arti Napoli dal 1 novembre 2018.

La mostra presenterà oltre alle opere del visionario genio, amatissimo dal pubblico, anche un'ampia sezione dedicata all'influenza che il suo lavoro e le sue creazioni esercitarono sulle generazioni successive, dai dischi ai fumetti, dalla pubblicità al cinema: un percorso di 200 opere che parte da Escher per arrivare ai giorni nostri. Per ulteriori info clicca qui.

Pietrarsa Express 2018 al museo ferroviario.


Con il Pietrarsa Express partenza da Napoli Centrale con fermate a Pietrarsa e Portici.

Oltre all’imperdibile viaggio in carrozze d’epoca, si avrà la possibilità di scoprire la storia delle prime vetture e della rete italiana. Nel biglietto del Pietrarsa Express, infatti, è compreso l’ingresso al museo ferroviario di Pietrarsa. Nella visita alla struttura, ex opificio borbonico del 1840, si potrà ammirare la vasta collezione del museo, che in un’area di circa 36.000 metri quadrati ospita rotabili, locomotive a vapore ed elettriche, macchinari e una sezione navale. I biglietti si prenotano direttamente sul sito Trenitalia. L’ unica data disponibile è il 2 dicembre. Prezzo Adulto, andata e ritorno € 12,00, Ragazzi (dai 4 ai 12 anni) andata e ritorno € 6,00, Bambini 0-4 anni gratis.

Il prezzo comprende l’ingresso al museo con visita libera.  Museo Ferroviario di Pietrarsa

Osservatorio professionale


Focus tributario


Dichiarazione omessa: impossibile utilizzare il credito in compensazione.


Con Ordinanza n. 27621 del 30 ottobre 2018 la Cassazione ha esposto il principio secondo cui il credito indicato in una dichiarazione dei redditi omessa, poiché inviata tardivamente - anche oltre i 90 giorni dalla scadenza, non può essere compensato con le imposte risultanti dal modello relativo all’annualità successiva.

Il caso riguarda una persona fisica che, in relazione al periodo d'imposta 2001, aveva presentato la relativa dichiarazione dei redditi (Unico PF 2002) in data 21.01.2005, ben oltre i termini previsti. La dichiarazione è stata considerata pertanto omessa dall'Agenzia delle Entrate che ha provveduto altresì a disconoscere il credito riferito al periodo d'imposta 2001, e indicato in tale dichiarazione.
La contribuente ha proposto ricorso in Commissione tributaria provinciale, vincendolo. La commissione, infatti, ha ritenuto che il ritardo nella presentazione della dichiarazione dei redditi non poteva comportare la perdita del diritto all'utilizzo dei crediti in essa contenuti, così come non determinava l'impossibilità per il fisco di riscuotere le imposte dovute relative a tale dichiarazione.
L'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate procede in appello e perde in quanto la Commissione regionale conferma la precedente sentenza.

A questo punto l'Agenzia delle Entrate decide di proporre ricorso in Cassazione e qui vince. La Cassazione, infatti, afferma che in base all’articolo 2, comma 7, del Dpr 322/1998, l'amministrazione finanziaria può riscuotere le somme dovute dal contribuente in base agli imponibili indicati nelle dichiarazioni omesse, ma non permette di utilizzare in compensazione per l'anno successivo i crediti di imposta indicati in tali dichiarazioni.

A sostegno di questa tesi la Cassazione riporta anche la giurisprudenza di legittimità in tema di Iva (Cassazione, pronunce nn. 19326/2011 e 3228/2002) in cui si era arrivati alla conclusione che l'omessa presentazione della dichiarazione annuale esclude, per il contribuente, la possibilità di recuperare il credito maturato nel relativo periodo di imposta attraverso il trasferimento della detrazione del periodo di imposta successivo. In questi casi il contribuente poteva solo esercitare il diritto al rimborso, laddove ci fossero i presupposti. La Cassazione pertanto rigetta il ricorso introduttivo della contribuente.

Invalidi i ricorsi proposti da avvocati del libero Foro.


Sono invalidi gli atti di costituzione in giudizio e controdeduzioni, i ricorsi in appello, i ricorsi per revocazione e i ricorsi per cassazione proposti dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione per il tramite di un avvocato di libero foro. Ne deriva l’inammissibilità delle domande giudiziali avanzate e l’inutilizzabilità delle deduzioni e della documentazione depositata nei fascicoli processuali. E’ quanto si legge nella sentenza 28684/2018 della Corte di cassazione depositata in cancelleria lo scorso 9 novembre. Il caso trattato dai giudici del Palazzaccio riguarda un giudizio instaurato da alcuni contribuenti che avevano proposto ricorso contro una sentenza a loro sfavorevole emessa dalla Ctr del Lazo. Il ricorso per cassazione era stato proposto contro il precedente agente della riscossione che si era costituito in giudizio sempre mediante avvocato di libero foro.

Immotivata compensazione delle spese di lite: pregiudizio del diritto di difesa.


Un’immotivata compensazione delle spese, si sostanzia con un pregiudizio concreto dell’esercizio del diritto di difesa costituzionalmente garantito (articolo 24, Costituzione).

E’ quanto afferma la Cassazione nell’ordinanza n. 25594 del 12/10/2018.

La disciplina della condanna alle spese di cui all’art. 15 del d. lgs. n. 546/1992 riposa, come la norma generale di cui all’art. 91 c.p.c., sul principio della soccombenza, che costituisce espressione del principio di causalità, onde chi abbia dato causa alla necessità dell’introduzione del giudizio col proprio comportamento rivelatosi contra ius è tenuto alla rifusione delle spese anticipate da controparte.

Nel caso di specie il contribuente in seguito alla vittoria in primo grado con compensazione delle spese ha appellato la sentenza sostenendo che il provvedimento di compensazione parziale o totale delle spese per giusti motivi doveva trovare un adeguato supporto motivazionale, in modo che le ragioni giustificatrici di detto provvedimento risultassero «chiaramente e inequivocabilmente desumibili dal complesso della motivazione adottata a sostegno della statuizione di merito o di rito».

La Ctr nel rigettare l’appello ha affermato che “data la natura ed il valore della controversia” non vi fosse «la necessità di una esplicitazione delle ragioni giustificatici in quanto logicamente desumibili dal complesso delle motivazioni coerenti col processo decisionale seguito».

Secondo la Cassazione da un lato, risulta assolutamente inidoneo a consentire il controllo sulla congruità delle ragioni idonee a giustificare la compensazione delle spese di lite il riferimento alla natura della stessa (cfr., tra le molte, Cass. sez. 3, ord. 3 novembre 2009, n. 23265), così come quello al valore modesto della controversia, atteso che proprio nel caso in cui l’importo delle spese di lite risulti tale da vanificare il pregiudizio economico che la parte ha inteso evitare, l’immotivata compensazione delle spese finisce col pregiudicare il concreto esercizio del diritto di difesa garantito dall’art. 24 Cost. (si vedano, tra le molte, Cass. sez. 6-2, ord. 24 aprile 2013, n. 10026; Cass. sez. 2, 10 aprile 2012, n. 5696); dall’altro manifestamente illogico è l’assunto che le ragioni giustificatrici della disposta compensazione delle spese di lite di primo grado risultassero «logicamente desumibili dal complesso delle motivazioni coerenti col processo decisionale seguito».

Per tale motivo ha accolto il ricorso, cassato la sentenza impugnata e rinviato la causa alla Commissione tributaria regionale della Sicilia.

Focus societario


Diritto di controllo del socio accomandante.


Nella società ad accomandita semplice il diritto dei soci accomandanti, ai sensi dell’art. 2320, comma terzo, c.c. ad avere il rendiconto della gestione alla fine di ogni esercizio sociale, non è soddisfatto dalla presentazione di un mero prospetto delle entrate e delle uscite ovvero dalla generica descrizione delle operazioni svolte, dovendo invero a fronte dell’esercizio del predetto diritto, essere esposto un quadro generale dell’effettiva situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società, da cui si desumano gli utili conseguiti e le perdite subite durante ogni singolo esercizio sociale.

Dal punto di vista processuale, il predetto diritto del socio accomandante, implica la facoltà di ricorrere alla procedura per il rendimento dei conti, prevista dagli artt. 263 e ss., c.p.c., nell’ambito della quale la mancata produzione dei documenti giustificativi, privando di attendibilità il conto, equivale all’omessa presentazione dello stesso, con conseguente impossibilità della sua impugnativa ai sensi dell’art. 264 c.p.c e, nel caso in cui non venga reso il conto finalizzato alla corresponsione degli utili, l’autorità giudiziaria può procedere alla liquidazione attraverso elementi induttivi e criteri di approssimazione, senza che la parte inadempiente possa avvantaggiarsi della mancanza della specifica documentazione in proposito.

La partecipazione societaria di minori.


Come desumibile dal combinato disposto degli artt. 2471-bis c.c. e 2352 c.c., all’usufruttuario spetta il diritto di voto nelle assemblee, siano esse ordinarie o straordinarie.

Pertanto, poiché il soggetto esercente la potestà genitoriale nei confronti di minori titolari di partecipazione societaria agisce iure proprio nell’esercizio del diritto di voto e non come rappresentante dei minori, non si richiede l’autorizzazione del giudice tutelare per l’esercizio del diritto suddetto.

L’acquisto da parte dei minori della qualifica di socio è subordinato all’autorizzazione da parte del giudice tutelare, a norma degli artt. 2294 c.c., 2315 c.c. e 208 disp. att. trans. c.c., solo nei casi in cui l’assunzione della partecipazione societaria determina per il minore l’assunzione di responsabilità illimitata per le obbligazioni sociali.

Pertanto, l’autorizzazione non è richiesta per l’assunzione di una partecipazione in società a responsabilità limitata. In tal caso, l’autorizzazione del giudice tutelare è prevista in via esclusiva per il compimento dei singoli atti attraverso i quali si concreta la partecipazione societaria dei minori, in quanto atti eccedenti il perimetro dell’ordinaria amministrazione del tutore.

Focus Enti Locali


Disapplicabile la decurtazione del 10% del compenso dei Revisori Enti Locali se dettato solo dal Dl. n. 78/2010.


Nella Delibera n. 76 del 14 novembre 2018 della Corte dei conti Toscana, un Comune ha chiesto un parere avente ad oggetto la determinazione del compenso annuo del Collegio dei Revisori dei conti dell’Ente. In particolare, il Sindaco chiede se, venuto meno l’obbligo di riduzione del 10% dei compensi corrisposti all’Organo di revisione a seguito della mancata reiterazione per l’anno in corso del vincolo previsto dall’art. 6, comma 3 del Dl. n. 78/2010, l’Ente possa procedere all’adeguamento di detto compenso a decorrere dal 1° gennaio 2018.

Gli Enti Locali hanno l’obbligo di determinare il compenso dei Revisori nella misura massima prevista dal Dm. 20/05/2005 per la fascia demografica del Comune in esame. La Sezione chiarisce che per valutare se il taglio del 10% dei compensi spettanti ai Revisori debba essere ancora applicato, a seguito dello spirare del termine fissato al 31/12/2017 dall’art. 13, comma 1, del Dl. n. 244/2016, è necessario far riferimento alla volontà espressa dall’Amministrazione nella Delibera di nomina dell’Organo di revisione (a norma dell’art. 241 del D.lgs. n. 267/2000, infatti, il compenso da riconoscere ai componenti dell’Organo di revisione deve essere indicato nell’atto di nomina dello stesso). Pertanto, se dall’esame di tale Delibera si evince in modo inequivocabile che la volontà dell’Amministrazione deliberante era di fissare il compenso dell’Organo di revisione nella misura prevista dal Dm. del 2005 per la fascia demografica del Comune in esame, alla quale misura è stata successivamente applicata la riduzione prevista dal Dl. n. 78/2010, il venir meno delle prescrizioni normative previste dallo stesso Decreto legge, così come da ultimo prorogate dal citato art. 13, comporterà la riespansione del compenso ai livelli precedenti alla riduzione ex lege.

Elenco dei revisori, domande 2019 dal 5 novembre al 17 dicembre.


Dal 5 novembre fino al 17 dicembre (ore 18) gli aspiranti revisori possono dichiarare il mantenimento dei requisiti posseduti, aggiornando i dati già comunicati. Sempre dalla stessa data, i soggetti già iscritti dovranno dimostrare il permanere dei requisiti, pena la cancellazione dall'evento. Le domande dei professionisti non ancora iscritti dovranno essere presentate al ministero dell'interno, dipartimento affari interni e territoriali, esclusivamente per via telematica con la compilazione del modello reperibile sul sito internet della direzione centrale, attraverso il link «Accedi all'area dei revisori» e successivamente «Accedi alle banche dati».

Una volta conclusa la compilazione del modello, si potrà generare un pdf che dovrà essere siglato con firma digitale dal professionista e inviato alla Pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Chi deve, invece, confermare il mantenimento dei requisiti, dovrà accedere sempre allo stesso link: una volta entrato troverà tutti i dati già inseriti nella precedente iscrizione che dovrà confermare senza la necessità di apporre la firma digitale. Se la procedura sarà eseguita in maniera corretta, entro 12 ore l'interessato riceverà una comunicazione con il riepilogo dei dati dichiarati, in cui viene confermato il buon esito dell'acquisizione della domanda.

Nel caso in cui dovrà modificare i dati inseriti, potrà procedere come il nuovo iscritto, compilando il modulo presente sul sito del ministero. I soggetti che risulteranno iscritti nell'elenco dovranno versare un contributo annuo di 25 euro entro il 30 aprile 2019.

Formazione gratuita e learning per Revisori Enti locali.


Il corso è disponibile, gratuitamente, accedendo alla piattaforma di formazione a distanza all’indirizzo: https://www.concerto.it/258-cndcec.

Ciascuno degli 11 moduli sarà fruibile fino al 30/11/2018, ai fini del conseguimento dei crediti formativi richiesti per l’iscrizione all'Elenco dei Revisori dei conti degli enti locali dell’anno 2019.

Estrazione revisori Enti Locali.


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle cinque province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Si segnala, altresì, che è stata resa disponibile una nuova funzione che permette la visualizzazione di alcuni dati statistici significativi relativi al numero di iscritti articolati per fascia e territorio, ai sorteggi effettuati e a quelli da effettuare.

Consulta le estrazioni più recenti

Collegati al sito

Economia del territorio


Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate.

Dall’inizio dell’anno alla data odierna le procedure pubblicate sui portali di servizio sono 104 e 11 i concordati. Nel 2017 sono state 190 le procedure fallimentari e 14 i concordati.

Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati e di 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12, mentre nel 2017 sono stati 16 e 7 nel 2018. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:

Procedure fallimentari

Procedura Tipo Num. Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
n.d. Fall 104 22/11/18 Ciaramella Gennaro Dott. NN Satta Cristiana
n.d. Fall 103 22/11/18 Perna Felice Dott. Nola Lamonica M.G.
n.d. Fall 102 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall 101 07/11/18 Perna Felice Dott. Nola Lamonica M.G.
n.d. Fall 100 18/10/18 Chiusolo Errico Eduardo Avv. Na De Vivo Maria
n.d. n.d. 99 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 98 18/10/18 Siciliano Giovanni Avv. Na Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall 97 21/09/18 Siciliano Giovanni Avv. Na De Vivo Maria
n.d. Fall 96 21/09/18 Capone Ersilio Luca Avv. Na De Vivo Maria
n.d. n.d. 95 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall 94 20/09/18 Leccia Francesca Dott. NN Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall 93 20/09/18 Leccia Francesca Dott. NN Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 92 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall 91 20/09/18 Capone Ersilio Luca Avv. Na De Vivo Maria
n.d. n.d. 90 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 89 n.d. Sagliocco Francesca n.d. Satta Cristiana

Altre procedure

Procedura Tipo Num. Data aper. Commiss. Titolo Giudice Delegato
n.d. C.P. 11 25/10/18 Petruzzelli Pietro Dott. SMCV Lamonica M.G.
n.d. n.d. 10 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 9 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 7 23/08/18 Orabona Francescopaolo

Dott.

NN

Lamonica M.G.
n.d. n.d. 6 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 5 04/07/18

Corbello Francesco

Trombetta Gabriele

Dott.

NN

Avv

SMCV

De Vivo Maria
n.d. C.P. 4 08/06/18

Capone Angelo

Barone Mario

Dott. NN

Avv Na.

Satta Cristiana
n.d.   3 08/06/18

Cantone Michele

Cesàro Vincenzo Maria

Dott.

NN

Avv.

Na

Rabuano Arminio Salvatore
n.d.   2 19/09/18

Pannella Paolo

Sorvillo Giuseppe

Avv.

Na

Dott.

NN

Satta Cristiana
n.d. C.P. 1 n.d. Grimaldi Paolo

Dott.

NA

Lamonica M.G.
n.d. C.P. 16 06/12/17 Megale Massimiliano

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 15 n.d. n.d. n.d. n.d.
Bollicine Marotta s.a.s. di Mallardo Francesco & C. C.P. 14 14/09/17

Rossi

Guido

Villano

Enrico

Dott.

NN

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
PERILLO COSTRUZIONI GENERALI SRL C.P. 13 07/09/17


D'Alò Ferdinando

Dott.

NA

Caria Enrico
WATTSUD L.E.P. SPA C.P. 12 04/10/17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv Na

Rabuano Arminio Salvatore
MACE Srl C.P. 11 06.07.17

Soprano

Luigi

Dott.

NA

Satta Cristiana
Diversificazioni Bonifiche Fabbricazioni Industriali s.r.l. C.P. 10 05.07.17

Macchioni Riccardo

Caruso Giuseppe

Prof.

Na

Avv Na

Di Giorgio Giovanni
COCCOFRESCO s.a.s. di Crispino Pasquale & C. C.P. 9 30.05.17

Volpe

Sergio

Dott.

NA

Caria Enrico
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.

Tribunale Napoli Nord: sezione sovra indebitamento.

Il tribunale di Napoli Nord ha attivato una sezione dove sono pubblicati i piani omologati con tutta la documentazione inerente. Per consultare la sezione è possibile raggiungere il seguente link:

http://www.tribunale.napolinord.giustizia.it/sovraindebitamenti.aspx

Fonte: Portale dei Fallimenti di Napoli Nord -realizzato da Zucchetti software giuridico srl; “Procedure.it” di Aste Giudiziarie inlinea Spa; sito internet Tribunale Napoli Nord.

L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi, rinviando i lettori alla verifica dei dati pubblicati presso il Tribunale per verificarne la completezza e l'esattezza dei dati riportati.

Circolari di altri Enti di interesse professionale


Si rende noto che sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Banca dati CERDEF integrata di normativa, prassi e giurisprudenza in materia fiscale.

Accedi alla Banca Dati CERDEF

Le ultime circolari dell'A.d.E.

  • Circolare n. 19 del 31/10/2018

IVA – Chiarimenti sulla disciplina del Gruppo IVA contenuta nel Titolo V-bis del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 e nel D.M. 6 aprile 2018 del Ministro dell’Economia e delle Finanze - pdf

Ultimi Provvedimenti e Risoluzioni A.d.E.

  • Risposte a interpelli

Ultime risposte a interpelli

  • Risposta a consulenza giuridica n. 2 del 22/11/18

Tassazione sentenze aventi ad oggetto reclami ex art. 630 c.p.c. - pdf

Consulenza giuridica – Integrazione modello IVA TR - pdf

  • Risoluzione n. 80 del 24/10/2018

Cessione di diritti volumetrici - Agevolazioni ex art. 1, comma 88, legge n. 205/2017: imposte di registro, ipotecaria e catastale - pdf

Le ultime guide fiscali pubblicate da A.d.E.

Si segnalano le seguenti guide edite dall’Agenzia delle Entrate e recentemente aggiornate

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento settembre 2017

Aggiornamento aprile 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Servizi Telematici

  • Modalità di utilizzo del canale di assistenza telematica: Il canale CIVIS può essere utilizzato sia dai contribuenti che dagli intermediari.

Accedi al servizio

  • Come prendere un Appuntamento con l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale.

Accedi al servizio

  • Web Ticket - Prenotazione di biglietti elimina-code tramite internet:

Accedi al servizio

INPS: ultimi documenti pubblicati


Si rende noto che sul sito dell’INPS sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Vai alla pagina INPS - circolari

FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA


In questa sezione verrà data segnalazione di eventi formativi accreditati ai fini della formazione professionale continua.

Calendario delle prossime attività formative

Data Titolo evento Sede

Organizzatore

Accreditante

Tipo Crediti fpc
           

Avvisi e informazioni utili


Contributo d'iscrizione 2018 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord


Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2018 in euro 60,00. Di tale importo si precisa che circa il 40% viene riversato dall’associazione locale all’ANC Nazionale.

Il contributo sarà utilissimo per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo. Inoltre, attraverso l’adesione, si avrà diritto ad accedere a convenzioni vantaggiose, a ricevere quotidianamente un’utilissima rassegna stampa, oltre ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter sulle notizie di interesse locale e non e poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà, anche a quelli e-learning.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it. Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per chiedere informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cassa Ragionieri: attivo lo sportello previdenza di ANC


Sportello Previdenza è il servizio destinato agli iscritti all’Associazione e curato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, il cui obiettivo è di agevolare il rapporto di comunicazione degli iscritti alla Cassa di Previdenza Ragionieri con il proprio ente pensionistico, interessando la figura del Garante dell’Iscritto.

Per informazioni e contatti è possibile contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cordiali saluti.

Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Giuliana Di Caprio

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese