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Gentile Collega,

Ti trasmettiamo il numero 42-2018 della nostra newsletter settimanale, sperando di fare cosa gradita. Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!

Il Consiglio direttivo

Informativa ANC Napoli Nord n° 42-2018 - 08 dicembre 2018

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord

Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo, Carlo D’Abbrunzo.

In primo piano


Affidamento servizi fatturazione elettronica – tutela delle informazioni.


Il presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti (ANC) Marco Cuchel ha inviato al Consiglio Nazionale una richiesta di chiarimenti in merito al servizio di fatturazione elettronica recentemente affidato ad una società facente parte di un gruppo bancario.

Come noto, infatti, la gara per la piattaforma “HubB2B” dedicata alla fatturazione elettronica è stata aggiudicata dalla società Unomatica SpA partecipata da un noto gruppo bancario. Ciò fa nascere legittime preoccupazioni riguardanti la gestione e l’utilizzo della mole dei dati personali ed economici che transiteranno sulla piattaforma.

La tutela e la riservatezza delle informazioni legate alle nuove procedure della fattura elettronica sono aspetti sui quali l’Associazione Nazionale Commercialisti continua a richiamare l’attenzione delle istituzioni e del legislatore, alla luce delle evidenti fragilità che il sistema nel suo complesso attualmente presenta e che dovranno necessariamente essere oggetto di interventi correttivi.

Nella certezza che il Consiglio Nazionale abbia previsto condizioni per impedire che i dati acquisiti con la piattaforma denominata HUB B2B siano utilizzati dal soggetto affidatario in modo improprio, per finalità che non siano quelle strettamente connesse al servizio di fatturazione, il numero uno di ANC chiede al CNDCEC di conoscere i contenuti tecnici del contratto che affida all’aggiudicatario la gestione della piattaforma HubB2B.

L’assenza, infatti, di condizioni atte a regolare questo preciso aspetto, costituirebbe una leggerezza troppo grave, con evidente danno per i commercialisti.

Da tempo, gli istituti di credito, manifestano la volontà di entrare nel mercato dei servizi professionali come quelli fiscali ed è, pertanto, preoccupante la circostanza cha la gara sia stata aggiudicata ad una società di un primario gruppo bancario con un ribasso di notevole importo, rispetto alle altre offerte.

Per gli atti della garaCLICCA QUI

Tribunale di Napoli Nord: accesso consentito agli Avvocati a partire dalle 08:00.


Con nota prot. 5691/18 del 30/11/2018, il Presidente del Tribunale di Napoli Nord, dott.ssa Garzo, grazie all’interessamento del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord, ha acconsentito, a partire dal 4 dicembre p.v. l’ingresso degli Avvocati in Tribunale a partire dalle ore 08:00, pur precisando nella nota che le Cancellerie apriranno alle ore 09:00.

Per gli altri Professionisti, dunque, nessuna novità. Come nessuna novità è stata fornita circa il progetto annunciato anni orsono dal Consiglio dell’ODCEC di Napoli Nord di un ingresso riservato per i Commercialisti, per i quali resta fermo l’orario a partire dalle ore 09,00 insieme all’utenza “comune”.

Fatturazione compensi dei Consulenti Tecnici d’Ufficio: modalità operative.


Grande confusione si è generata seguito della circolare n°9/E dell’Agenzia delle Entrate in tema di Split Payment, che, al punto 4.3, si è espressa sulle modalità di liquidazione dei compensi dovuti ai CTU che operano su incarico e come ausiliari dell’Autorità Giudiziaria. Con la circolare l’Agenzia, nel valutare se per l’obbligato al pagamento del compenso liquidato dal giudice a favore del CTU possa trovare applicazione la disciplina della scissione dei pagamenti, si è altresì espressa sulle modalità di fatturazione, richiamando la giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione secondo cui “in ragione della finalità propria della consulenza di aiutare il giudice nella valutazione degli elementi che comportino specifiche competenze, la prestazione dell’ausiliare deve ritenersi resa nell’interesse generale della giustizia e, correlativamente nell’interesse comune delle parti” (Cass. civ, Sez. III, n. 1023 del 2013). Secondo tale giurisprudenza, pertanto, “È noto che l’attività del consulente tecnico di ufficio è finalizzata alla realizzazione del superiore interesse della giustizia” (Cass. civ, Sez. III, n. 1023 del 2013), “sicché bene il relativo compenso è posto a carico solidalmente a carico di tutte le parti, restando solo i rapporti interni tra queste regolati dal principio della soccombenza” (Cass. civ., Sez, VI, Ord. n. 23522 del 2014). Con riguardo ai compensi e onorari, relativi alle prestazioni rese dal CTU, si è dell’avviso, pertanto, che titolare passivo del rapporto di debito sia la parte esposta all’obbligo di sopportare l’onere economico. Tale soggetto, è tenuto, in base al provvedimento del Giudice - che costituisce titolo esecutivo - al pagamento del compenso per prestazioni professionali rese, al di fuori del sinallagma commissione-prestazione, a favore dell’Amministrazione della giustizia, committente non esecutrice del pagamento. Ne consegue che il CTU deve ritenersi obbligato ad esercitare la rivalsa ex art. 18 del D.P.R. n. 633 del 1972 e ad emettere fattura ai sensi del successivo art. 21 del citato D.P.R. nei confronti dell’Amministrazione della giustizia (cfr. Circolare n. 9 del 1982), in cui si evidenzi, tuttavia, che la “solutio”, avviene con denaro fornito dalla/e parte/i individuata/e dal provvedimento del Giudice. In tali fattispecie, la P.A. (Amministrazione della Giustizia), pur essendo riconducibile nell’ambito soggettivo di applicazione della scissione dei pagamenti, non effettua alcun pagamento del corrispettivo nei confronti del CTU. Per tali motivi si ritiene di escludere l’applicabilità, nel caso specifico, della disciplina della scissione dei pagamenti di cui all’art. 17-ter del D.P.R. n. 633 del 1972.

L’ODCEC di Roma, raccogliendo le segnalazioni dei propri iscritti che si sono visti rigettare le fatture elettroniche emesse in osservanza delle procedura indicata nella circolare n. 9/E 2018 dell’Agenzia delle Entrate, ha inviato una richiesta di chiarimenti al Direttore dell’Agenzia delle Entrate in merito alle modalità di fatturazione dei compensi maturati dagli Iscritti quali consulenti tecnici d’ufficio del Tribunale.

Leggi la richiesta di chiarimenti

Leggi la circolare dell'AdE n°9/E 2018

Abolizione della contabilità IVA.


Con l’introduzione della fattura elettronica, la contabilità Iva si sta incamminando sulla via del tramonto.

Il D.L. 119/2018 precisa nella fattispecie che l’obbligo della tenuta dei registri Iva permane soltanto per i contribuenti in regime di contabilità semplificata che hanno optato per il metodo della registrazione Iva ai fini della determinazione del reddito (art. 18, c. 5 D.P.R. n. 600/1973).

Con un emendamento approvato da Governo, viene stabilito che dal 2020 l’Agenzia delle Entrate, sulla base dei dati acquisti con la fatturazione elettronica, metterà a disposizione dei soggetti passivi Iva, in apposita area riservata, le bozze dei registri Iva, delle liquidazioni periodiche, nonché della dichiarazione annuale.

Nel caso in cui il soggetto passivo convalidi i dati dei registri Iva proposti dall’Agenzia, ovvero li integri, anche tramite di un intermediario abilitato, viene meno l’obbligo di tenuta di tali registri.

La agevolazione riguarda tutti i contribuenti e non soltanto quelli in contabilità semplificata.
In sostanza, sulla base delle fatture elettroniche che il SdI riceve, l’Agenzia delle Entrate propone una sorta di bozza di contabilità Iva; il contribuente la verifica e se necessario la completa e a quel punto scatta l’eliminazione della contabilità Iva a carico delle imprese e professionisti.
Ovviamente permane l’obbligo della contabilità ai fini delle imposte dirette e per i contribuenti minori la contabilità Iva è la base per la tenuta della contabilità semplificata; tuttavia l’adempimento delle registrazioni ai fini Iva non sussisterà, evitando quindi anche le relative sanzioni in caso di errori e omissioni.

Nominati i tutor ed i praticanti al Comune di Casoria.


Nonostante la segnalazione effettuata da ANC Napoli Nord, circa i dubbi della revoca della prima selezione, dalla lettura della relazione del Presidente al Bilancio previsionale 2019 si apprende che sono stati nominati dall’Ordine i due tutor e i 10 praticanti.

Si ricorda che le attività di cui all'avviso prevedono una remunerazione per i tutor di 800 euro mensili ciascuno, ed un “possibile” rimborso spese per i tirocinanti di 3.000 euro.

La procedura è nata in seguito ad una convenzione stipulata tra l'Ordine ed il Comune di Casoria, che ha demandato le attività di selezione di tirocinanti e tutor al nostro Ordine.

Anche per 2019, il contributo annuale al CNDCEC rimane di 130 euro.


Anche per il 2019, così come per l’anno in corso, la quota sarà di 130 euro per tutti, inclusi gli iscritti all’elenco speciale e le società tra professionisti, fatta eccezione per i soggetti che al 31/12/2018 non abbiano ancora compiuto i 36 anni di età, per i quali la quota è dimezzata (65 euro).

Si ricorda che i soggetti che non verseranno la quota saranno passibili di sospensione per morosità, a sensi dell’art. 54, comma 1, del DLgs. 139/2005.

Il provvedimento disciplinare potrà essere adottato direttamente dall’Ordine territoriale competente, il quale avrà la possibilità di revocarlo, ai sensi del comma 2 del medesimo articolo, nel momento in cui l’iscritto avrà dimostrato di essersi messo in regola con il pagamento dovuto.

Convergence 4.0: la soluzione di ANC per la gestione della Fatturazione Elettronica.


Convergence Studio 4.0, è una piattaforma multiutenza con diversificazione degli accessi tramite “profili” che l’Associato ANC ha facoltà di assegnare ai propri clienti.

La piattaforma, integrabile con il software gestionale di studio, può gestire: l’emissione del documento informatico; l’invio in conservazione sostitutiva; l’invio tramite il Sistema di Interscambio delle fatture elettroniche ai clienti, comprese le Pubbliche Amministrazioni; l’invio telematico delle fatture in copia cortesia ai destinatari, oltre ulteriori funzionalità per la fidelizzazione del cliente, come invio di messaggistica e newsletter. Ciascun profilo potrà emettere e trasmettere documenti contabili in numero illimitato (fattura, note di credito e di debito ecc. personalizzabili con il logo aziendale).

I servizi documentali della piattaforma permettono dunque di archiviare digitalmente, classificare, ordinare, indicizzare, contabilizzare, esportare dati contabili ai gestionali e conservare a norma di legge, ricercare, consultare e stampare documenti (anche xml) in formato pdf (ad un costo omnicomprensivo).

Convergence è disponibile in versione piena gratuitamente agli associati ANC sino al 31.01.2019, per poi essere fruibile a costi estremamente contenuti ed in modalità “pay per use”. Gli Associati possono consultare in area riservata le videoguide ed i tutorial.

Presentazione video di Convergence 4.0

La presentazione di Convergence - Giugno 2018

GDPR: la soluzione sviluppata da ANC Napoli Nord per la gestione della Privacy.


ANC Napoli Nord ha sottoscritto un accordo con una primaria software-house e con uno studio legale specializzato in consulenza privacy, per la gestione degli adempimenti introdotti dal nuovo regolamento europeo GDPR

Gli Associati ANC potranno, inoltre, avvalersi - con un minimo costo aggiuntivo - del consulente privacy per un assessment legale finalizzato alla redazione del piano oppure, a tariffe agevolate preconcordate tra il consulente privacy e ANC, gli iscritti ANC potranno offrire, altresì, a quei clienti con un'organizzazione e problematiche complesse, una consulenza “ad hoc”.

Per ogni informazioni è possibile contattare il Collega Carlo D’Abbrunzo (cell: 3394806841) o inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto “richiesta informazioni convenzione GDPR”.

Guarda il video dimostrativo su YouTube

Riaperti i termini per le iscrizioni al Registro Imprese e Rea per gli agenti di commercio.


La Circolare n. 3709/C del Ministero dello Sviluppo Economico illustra la proroga dei termini per l’iscrizione nel Registro delle Imprese e nel REA per agenti e rappresentanti di commercio. L’obbligo, disposto dal decreto Milleproroghe (D.L. 25.07.2018, n. 91), investe tutti gli agenti e i rappresentanti iscritti nel ruolo alla data del 13.05.2012, in seguito alla soppressione del ruolo stesso operata dall’art. 74 D.Lgs. 59/2010.

Il decreto Milleproroghe ha riaperto i termini per aggiornare telematicamente le posizioni nel Registro delle imprese/REA in modo tale da consentire a coloro che non vi avevano provveduto di far valere la pregressa iscrizione nel soppresso ruolo, quale requisito professionale abilitante per iscriversi al Registro delle imprese: ciò, al fine di procedere all’immediato inizio dell’attività, o per transitare nell’apposita sezione del REA, al fine di mantenere il requisito valido per un’eventuale, futuro, avvio o ripresa dell'attività stessa.

L’adempimento deve essere effettuato entro il 31/12/2018 mediante la compilazione di un’apposita sezione del modello “ARC”, da presentare in via telematica alla Camera di Commercio competente per territorio rispetto alla sede principale dell’azienda.

Recapito automatico con la registrazione dell’indirizzo telematico nel cassetto fiscale.


Approssimandosi il 1° gennaio 2019, data in cui verrà introdotto l’obbligo di emissione delle fatture in formato elettronico anche nei confronti di soggetti privati, si assiste all’incremento delle richieste di fornire il c.d. “indirizzo telematico”.

L’indirizzo telematico, che potrà essere comunicato ai propri fornitori, sarà, quindi, rappresentato, alternativamente, da un indirizzo di posta elettronica certificata o da un codice destinatario, identificativo del canale telematico prescelto.

La comunicazione potrà risultare superflua nell’ipotesi in cui il soggetto passivo, accedendo al portale “Fatture e Corrispettivi” (con credenziali Entratel, Fisconline, SPID o grazie alla Carta Nazionale dei Servizi), comunichi l’indirizzo PEC o il codice destinatario cui dovranno essere recapitati i file.

La scelta non è irreversibile e può essere modificata in qualsiasi momento.

Il Sistema di Interscambio recapiterà, in questo caso, fatture e note di variazione riferite alla partita IVA del cessionario o committente all’indirizzo telematico registrato, “indipendentemente dalle opzioni di compilazione del campo «CodiceDestinatario»”.

Anche nel caso in cui quest’ultimo non comunichi il proprio indirizzo telematico, il cedente/prestatore potrà procedere all’emissione della fattura. Si tratta di una delle ipotesi in cui è necessario indicare, nel campo “CodiceDestinatario” il codice convenzionale “0000000” (sette volte zero). In tal caso, come specificato nel provv. n. 89757/2018 (§ 3.4 lett. e), il Sistema di Interscambio renderà disponibile la fattura elettronica al cessionario/committente nella sua area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, senza alcuna interruzione del processo di fatturazione.

Dillo al Consiglio di ANC Napoli Nord.


Il Consiglio direttivo di ANC Napoli Nord ha istituito la casella di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. dedicata ad acquisire indicazioni e suggerimenti da parte degli iscritti sull’operatività o su eventuali disservizi degli uffici finanziari, giudiziari, previdenziali ed in generale degli uffici della P.A. d’interesse generale. Si invitano gli iscritti a segnalare anomalie riscontrate negli uffici frequentati al fine di consentire di individuare le principali criticità o problematiche di interesse generale per realizzare interventi mirati, il tutto sempre nell’ottica e con lo spirito di una collaborazione costruttiva a favore della Categoria.

Altre notizie e documenti di interesse professionale


Fondazione Nazionale dei Commercialisti

La fatturazione elettronica nel settore dei subappalti

Pubblicato il documento che illustra le novità relative all’obbligo di fatturazione elettronica nei subappalti pubblici, introdotto a far data dal 1 luglio 2018.

Consulta il documento

Le novità della V Direttiva antiriciclaggio

Pubblicato il documento che analizza le novità della V Direttiva antiriciclaggio con particolare attenzione agli aspetti di interesse per i professionisti coinvolti nell’attuazione della specifica normativa.

Consulta il documento

Indagine statistica 2018 sui dottori commercialisti ed esperti contabili. Anteprima dei risultati

Pubblicate le elaborazioni parziali (al 13/09/2018) dei risultati dell’Indagine statistica 2018. Al momento dell'elaborazione i questionari raccolti on line (attraverso il metodo CAWI) sono 7.318, con un tasso di completamento delle risposte pari al 69%. Si tratta del campione più "robusto" se confrontato con le indagini degli anni precedenti.

Consulta i risultati parziali

Si informa, infine, che sul sito della FNC sono pubblicati i seguenti strumenti operativi di controllo a supporto dell’attività svolta dai collaboratori negli studi professionali:

CNDCEC: Ultime pubblicazioni


Il Consiglio nazionale dei Dottori Commerciali e degli Esperti Contabili ha pubblicato i seguenti documenti:

Pronto Ordini


Si segnalano le seguenti risposte fornite dal Consiglio Nazionale ai quesiti formulati dagli Ordini in merito allo svolgimento della professione.

Non solo tasse…


Questa sezione è stata attivata per fornire informazioni su attività culturali, ludiche e ricreative in programma nell’ambito del circondario.

Per segnalazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Mercatini di Natale al Museo ferroviario di Pietrarsa.


La magia del Natale quest’anno coinvolge anche il bellissimo Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa a Napoli, che accoglierà dal 2 al 21 Dicembre 2018 deliziosi mercatini Natalizi.

Ogni angolo del Museo sarà invaso dalla magia del Natale con l’allestimento di casette in legno dove ognuno potrà comprare oggettini e decorazioni Natalizie, addobbi per la casa e l’albero di Natale e ancora idee regalo creative e prodotti artigianali. Gli ospiti potranno usufruire anche di un’area food, dove si potranno gustare cibi e dolci locali. Ma ancora chi entrerà ai mercatini Natalizi potrà anche visitare il Museo di Pietrarsa che è costituito da 7 padiglioni e che ospita locomotive a vapore, locomotive elettriche trifase, a corrente continua, locomotori diesel, elettromotrici, automotrici e carrozze passeggeri. Non mancherà sicuramente il divertimento, sia per i grandi che per i piccoli, infatti per questi ultimi ci sarà Babbo Natale e i suoi elfi, giocolieri e maghi con parate e spettacoli durante tutta la giornata, potranno visitare la casa di Babbo Natale e spedire la letterina all’ufficio postale, incontrare i personaggi delle fiabe e tanto altro ancora.

Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa Napoli dal lunedì al venerdì ore 16:00-23:00, Sabato e domenica 10:00-01:00. Contatti: evento facebook

Autunno Musicale 2018 – XXIV edizione.


Fino al 26 Dicembre si svolgerà presso la Reggia di Caserta ed altri siti, la XIV^ edizione dell'Autunno Musicale - Suoni & Luoghi d'Arte. La kermesse si svolgerà con la collaudata formula del week-end itinerante e sarà articolata in varie sezioni: Pianofestival, Musica da Camera, A-Solo, Il Pianoforte nel ‘900 & Piano Lab, Suono & Sacro, Itinerari Barocchi, Opéra-Ballet, I Concerti dell'Orchestra da Camera di Caserta, Pocket Orchestra, Around Rossini, Electronics Lab/ Antichi & Nuovi Linguaggi e altri Eventi.

La manifestazione si svolgerà presso la Reggia di Caserta, il Museo Campano di Capua, i Musei Archeologici di Teano e di Maddaloni, il Duomo di Casertavecchia e l'Eremo di S. Vitaliano di Casola, in varie Chiese e siti monumentali di Piedimonte Matese, Aversa, Carinola, Sessa Aurunca, S. Nicola La Strada, al Real Sito di Carditello ed ospiterà artisti di consolidata carriera e giovani vincitori dei più importanti concorsi internazionali.Per ulteriori info clicca qui.

Osservatorio professionale


Focus tributario


Senza la qualifica di chi riceve la notifica è nulla.


Se dalle relate di notifica non risulta la qualifica della persona che le ha firmate per ricevuta, viene meno la prova che gli avvisi siano stati notificati al ricorrente e che quindi questi sia stato in condizioni di difendersi. Così la Ctp di Milano con la sentenza n. 3870/14/2018 pubblicata il 20/09/2018. La Commissione accoglie il ricorso in quanto condivide l’assunto del ricorrente circa la nullità degli avvisi sopra citati poiché nelle relative relate di notifica non vi è l’indicazione della qualifica della persona che ha firmato per ricevuta le predette relate. Vale a dire che dagli atti prodotti dal Comune e dalle predette relate non emerge la prova che gli avvisi siano stati notificati al ricorrente e che pertanto lo stesso sia stato posto in condizione di difendersi e di impugnarli. Pertanto dalla dichiarazione di nullità degli avvisi presupposti deriva la nullità dell’ingiunzione impugnata. Constatato che il Comune di Milano ha emesso l’avviso impugnato per dovere di ufficio, la Commissione compensa tra le parti le spese di giudizio.

Legittimo l’avviso di accertamento privo degli atti reperiti su «e-bay».


La Cassazione, con l’ordinanza 26.107, pubblicata il 18 ottobre, ha confermato la legittimità di avvisi di accertamento con i quali si contestava la mancata tenuta della contabilità fiscale in presenza di attività imprenditoriale, nonostante la mancanza di allegazione della documentazione posta a fondamento, richiamata solo per relationem nel processo verbale di constatazione.

Nel motivo di ricorso veniva contestata la violazione dell’art. 7 della L. 212/2000, a mente del quale gli atti dell’Amministrazione finanziaria devono essere motivati e, se nella motivazione si fa riferimento a un altro atto, questo deve essere allegato all’atto che lo richiama, principio che trova ulteriore specificazione negli artt. 42 del DPR 600/73 e 56 del DPR 633/72.

Nel caso di specie, le indagini condotte dalla Guardia di Finanza si concentravano sull’analisi dell’attività imprenditoriale di e-commerce sulla piattaforma eBay.

Dalla sentenza impugnata e dagli stralci degli atti impugnati riportati in ricorso, risulta che al processo verbale di contestazione era stato allegato l’elenco delle operazioni trasmesso in file da eBay Europe, e quindi riprodotto in uno schema redatto dalla Guardia di Finanza, con il dettaglio di ciascuna di esse (data, oggetto, importo, acquirente).

Secondo i giudici di legittimità, in questo modo il contribuente era stato messo nella condizione di contestare in modo specifico le singole operazioni, in applicazione del principio di diritto, ormai consolidato in giurisprudenza, secondo cui in tema di motivazione per relationem degli atti d’imposizione tributaria, l’art. 7 comma 1 dello Statuto del contribuente, nel prevedere che debba essere allegato all’atto dell’Amministrazione finanziaria ogni documento da esso richiamato in motivazione, si riferisce esclusivamente agli atti di cui il contribuente non abbia già integrale e legale conoscenza (Cass. n. 9323/2017). Sono stati ritenuti, pertanto, legittimi gli avvisi di accertamento emessi, con rigetto del ricorso del contribuente.

Focus societario


Azione di responsabilità dell'amministratore e risultanze dei bilanci.


La prescrizione dell'azione ex art. 2394 C.C. decorre dal momento in cui l'attivo si sia palesato in modo oggettivamente percepibile da parte dei creditori come inidoneo a soddisfarli.

Si tratta dunque di una valutazione astratta di conoscibilità: non fatto soggettivo di conoscenza del danno, ma rilievo del dato oggettivo di conoscibilità da parte dei terzi creditori, posti così nella condizione di esercitare il proprio diritto. Al riguardo, la Corte di Cassazione, con la sentenza 5.09.2018, n. 21662, ha stabilito che il bilancio costituisce, per sua specifica funzione, il documento informativo principale sulla situazione della società, non solo nei riguardi dei soci, ma anche dei creditori e terzi in genere; un bilancio in attivo o in pareggio, quindi, fornisce ai terzi un'informazione rassicurante e affidabile.

L'analisi del bilancio societario, pure in una scrupolosa lettura e persino quando presenti perdite, non necessariamente conduce alla conoscibilità dell'insufficienza patrimoniale da parte dei creditori: ciò, per la stessa disciplina di redazione del documento contabile, secondo cui, ai sensi dell'art. 2426 C.C., i valori espressi nelle voci di bilancio ben possono non coincidere con quelli di mercato, essendo a volte superiori (come per le rimanenze) o consistentemente inferiori a quelli (come per gli immobili, per i criteri anteriori). Ne deriva, prosegue la Suprema Corte, che ancor meno tale conoscibilità è integrata dal bilancio che presenti utili, il quale, secondo la comune esperienza, è piuttosto idoneo a fondare l'affidamento dei creditori sulla solidità patrimoniale della società e sulla garanzia patrimoniale generica assolta dal suo patrimonio.
Infine, non v'è dubbio che la verifica della ricorrenza di elementi oggettivi, conoscibili dai creditori, dai quali risulti l'insufficienza del patrimonio sociale, sia questione di fatto tipicamente rimessa all'accertamento del giudice del merito (Cass. 29.12.2017, n. 31204).

A fronte di ciò, la Suprema Corte ha espresso il principio di diritto secondo cui in tema di prescrizione dell'azione di responsabilità promossa dai creditori sociali, ai sensi dell'art. 2394 C.C., il bilancio costituisce, per la sua specifica funzione, il documento informativo principale sulla situazione della società. Allorché, poi, nonostante la relazione dei sindaci al bilancio, in cui si evidenzi l'inadeguatezza della valutazione di alcune voci, l'assemblea deliberi comunque la distribuzione degli utili ai soci ai sensi dell'art. 2433 C.C. senza obiezioni, in quella sede, da parte degli organi sociali di gestione e di controllo, l'idoneità, o no, di detta relazione sindacale a integrare di per sé l'elemento dell'oggettiva percepibilità per i creditori circa la falsità dei risultati attestati dal bilancio sociale rimane oggetto di un apprezzamento di fatto, riservato al giudice del merito (Cass. Sentenza 5.09.2018, n. 21662).

Esclusione del socio di s.n.c.: diritto alla liquidazione della quota e agli utili. Risarcimento del danno per ritardata liquidazione.


Il diritto del singolo socio a percepire gli utili è subordinato, ai sensi dell’art. 2262 cod. civ. (applicabile in forza del richiamo di cui all’art. 2293), alla approvazione del rendiconto, situazione contabile che equivale, quanto ai criteri fondamentali di valutazione, a quella di un bilancio, il quale è la sintesi contabile della consistenza patrimoniale della società al termine di un anno di attività (in applicazione di tale criterio è stata confermata l’irrilevanza, ai fini di ritenere la sussistenza di effettivi utili rivendicabili dai soci, del contenuto delle dichiarazioni fiscali della società e, quindi, anche delle “variazioni in aumento” apportate ai sensi della normativa fiscale in tali dichiarazioni).

L’art. 2289 comma 4 c.c. prevede che, salvo quanto è disposto dall’art. 2270, il pagamento della quota spettante al socio deve essere fatto entro sei mesi dal giorno in cui si verifica lo scioglimento del rapporto. Sulla base di ciò e considerato che la obbligazione di liquidare la quota al socio uscente ha, sin dall’origine, ad oggetto una somma di denaro, ne deriva che la data di scadenza dell’obbligazione pecuniaria deve ritenersi fissata per legge e che, quindi, non necessita di messa in mora, ai sensi dell’art. 1219, n. 3, c.c.

Trattandosi di debito di valuta, sulla somma capitale spetta al socio il maggior danno ex art. 1224, secondo comma c.c., che può ritenersi esistente in via presuntiva in tutti i casi in cui, durante la mora, il saggio medio di rendimento netto dei titoli di Stato con scadenza non superiore a dodici mesi sia stato superiore al saggio degli interessi legali.

Focus Enti Locali


In scadenza l’invio dei questionari Sose per la rilevazione fabbisogni standard.


Con il Decreto Mef 21 novembre 2018, pubblicato sulla G.U. n. 275 del 26 novembre 2018, è stata resa nota l’avvenuta pubblicazione sul sito http://www.opencivitas.it del nuovo questionario unico Sose per i Comuni, le Unioni di Comuni e le Comunità montane delle Regioni a Statuto ordinario e della Sicilia (denominato “FC40U”) e individuato il termine entro il quale questo dovrà essere restituito dagli Enti.

Premesso che la scadenza coincide con 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta e che quest’ultima è avvenuta lo scorso 26 novembre 2018, i Questionari dovranno essere debitamente compilati e trasmessi in via telematica alla Sose- “Soluzioni per il sistema economico Spa” -non più tardi del 25 gennaio 2019.

Le modalità per la compilazione dei Questionari saranno rese note sul citato sito http://www.opencivitas.it, che fa capo appunto a Sose Spa.

Si ricorda che il “Questionario unico per i Comuni, le Unioni di Comuni e le Comunità Montane – FC40U” ha lo scopo di consentire l’acquisizione dei dati rilevanti ai fini della determinazione dei fabbisogni standard dei Comuni, delle Unioni di Comuni e delle Comunità montane, relativamente alle “funzioni fondamentali” definite nel D.lgs. n. 216/2010.

I dati richiesti riguardano:

  • Le risorse a disposizione per la produzione dei servizi svolti per le funzioni di Istruzione pubblica, Settore sociale e Asili nido, Amministrazione, gestione e controllo (Ufficio Tecnico), Polizia locale, Viabilità e trasporti e Gestione del territorio e dell’ambiente.
  • Le caratteristiche dell’Ente e del territorio,
  • Le consistenze e le spese del personale addetto a ciascun servizio e riguardanti le entrate (accertamenti) e le spese (impegni) correnti per ogni servizio.

Il Questionario deve essere compilato in ogni sua parte dai Comuni, dalle Unioni dei Comuni e dalle Comunità montane, sia per quanto riguarda le informazioni di natura contabile e relative al personale che per quelle di tipo strutturale, con riferimento al 2017.

Ricordiamo che, sulla base dell’Accordo in Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali 16 dicembre 2014, come modificato dall’Accordo 27 settembre 2017 della medesima Conferenza, il mancato adempimento a quest’obbligo, comporta l’applicazione della sanzione prevista dall’art. 5, comma 1, lett. c), del Tuel, vale a dire il blocco per i pagamenti dell’anno di inadempienza delle risorse spettanti a qualsiasi titolo nei confronti degli Enti coinvolti.

Elenco dei revisori, domande 2019 dal 5 novembre al 17 dicembre.


Dal 5 novembre fino al 17 dicembre (ore 18) gli aspiranti revisori possono dichiarare il mantenimento dei requisiti posseduti, aggiornando i dati già comunicati. Sempre dalla stessa data, i soggetti già iscritti dovranno dimostrare il permanere dei requisiti, pena la cancellazione dall'evento. Le domande dei professionisti non ancora iscritti dovranno essere presentate al ministero dell'interno, dipartimento affari interni e territoriali, esclusivamente per via telematica con la compilazione del modello reperibile sul sito internet della direzione centrale, attraverso il link «Accedi all'area dei revisori» e successivamente «Accedi alle banche dati».

Una volta conclusa la compilazione del modello, si potrà generare un pdf che dovrà essere siglato con firma digitale dal professionista e inviato alla Pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Chi deve, invece, confermare il mantenimento dei requisiti, dovrà accedere sempre allo stesso link: una volta entrato troverà tutti i dati già inseriti nella precedente iscrizione che dovrà confermare senza la necessità di apporre la firma digitale. Se la procedura sarà eseguita in maniera corretta, entro 12 ore l'interessato riceverà una comunicazione con il riepilogo dei dati dichiarati, in cui viene confermato il buon esito dell'acquisizione della domanda.

Nel caso in cui dovrà modificare i dati inseriti, potrà procedere come il nuovo iscritto, compilando il modulo presente sul sito del ministero. I soggetti che risulteranno iscritti nell'elenco dovranno versare un contributo annuo di 25 euro entro il 30 aprile 2019.

Formazione gratuita e learning per Revisori Enti locali.


Il corso è disponibile, gratuitamente, accedendo alla piattaforma di formazione a distanza all’indirizzo: https://www.concerto.it/258-cndcec.

Ciascuno degli 11 moduli sarà fruibile fino al 30/11/2018, ai fini del conseguimento dei crediti formativi richiesti per l’iscrizione all'Elenco dei Revisori dei conti degli enti locali dell’anno 2019.

Estrazione revisori Enti Locali.


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle cinque province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Si segnala, altresì, che è stata resa disponibile una nuova funzione che permette la visualizzazione di alcuni dati statistici significativi relativi al numero di iscritti articolati per fascia e territorio, ai sorteggi effettuati e a quelli da effettuare.

Consulta le estrazioni più recenti

Collegati al sito

Economia del territorio


Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate.

Dall’inizio dell’anno alla data odierna le procedure pubblicate sui portali di servizio sono 104 e 11 i concordati. Nel 2017 sono state 190 le procedure fallimentari e 14 i concordati.

Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati e di 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12, mentre nel 2017 sono stati 16 e 7 nel 2018. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:

Procedure fallimentari

Procedura Tipo Num. Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
n.d. n.d. 109 06/12/18 Martucci Anna Dott. Ce Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 108 06/12/18 Taralbo Adele Dott. Na De Vivo Maria
n.d. n.d. 107 06/12/18 Taralbo Adele Dott. Na De Vivo Maria
n.d. n.d. 106 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 105 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall 104 22/11/18 Ciaramella Gennaro Dott. NN Satta Cristiana
n.d. Fall 103 22/11/18 Perna Felice Dott. Nola Lamonica M.G.
n.d. Fall 102 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall 101 07/11/18 Perna Felice Dott. Nola Lamonica M.G.
n.d. Fall 100 18/10/18 Chiusolo Errico Eduardo Avv. Na De Vivo Maria
n.d. n.d. 99 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 98 18/10/18 Siciliano Giovanni Avv. Na Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall 97 21/09/18 Siciliano Giovanni Avv. Na De Vivo Maria
n.d. Fall 96 21/09/18 Capone Ersilio Luca Avv. Na De Vivo Maria
General Security Armi Srl   Fall 95 20/09/18 Rossi Enrico Victor Avv. SMCV Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall 94 20/09/18 Leccia Francesca Dott. NN Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall 93 20/09/18 Leccia Francesca Dott. NN Di Giorgio Giovanni
Itaca Spa In Liquidazione Con Socio Unico   Fall 92 20/09/18 Palumbo Massimo Dott. Na Lamonica M.G.
n.d. Fall 91 20/09/18 Capone Ersilio Luca Avv. Na De Vivo Maria

Gruppo Mare Sas Di Giordano Rosario & C. E Del Socio Rosario Giordano

n.d. 90 20/09/18 Palumbo Massimo Dott. Na Lamonica M.G.
n.d. n.d. 89 n.d. Sagliocco Francesca n.d. Satta Cristiana

Altre procedure

Procedura Tipo Num. Data aper. Commiss. Titolo Giudice Delegato
n.d. C.P. 11 25/10/18 Petruzzelli Pietro Dott. SMCV Lamonica M.G.
n.d. n.d. 10 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 9 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 7 23/08/18 Orabona Francescopaolo

Dott.

NN

Lamonica M.G.
n.d. n.d. 6 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 5 04/07/18

Corbello Francesco

Trombetta Gabriele

Dott.

NN

Avv

SMCV

De Vivo Maria
n.d. C.P. 4 08/06/18

Capone Angelo

Barone Mario

Dott. NN

Avv Na.

Satta Cristiana
n.d.   3 08/06/18

Cantone Michele

Cesàro Vincenzo Maria

Dott.

NN

Avv.

Na

Rabuano Arminio Salvatore
n.d.   2 19/09/18

Pannella Paolo

Sorvillo Giuseppe

Avv.

Na

Dott.

NN

Satta Cristiana
n.d. C.P. 1 n.d. Grimaldi Paolo

Dott.

NA

Lamonica M.G.
n.d. C.P. 16 06/12/17 Megale Massimiliano

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 15 n.d. n.d. n.d. n.d.
Bollicine Marotta s.a.s. di Mallardo Francesco & C. C.P. 14 14/09/17

Rossi

Guido

Villano

Enrico

Dott.

NN

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
PERILLO COSTRUZIONI GENERALI SRL C.P. 13 07/09/17


D'Alò Ferdinando

Dott.

NA

Caria Enrico
WATTSUD L.E.P. SPA C.P. 12 04/10/17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv Na

Rabuano Arminio Salvatore
MACE Srl C.P. 11 06.07.17

Soprano

Luigi

Dott.

NA

Satta Cristiana
Diversificazioni Bonifiche Fabbricazioni Industriali s.r.l. C.P. 10 05.07.17

Macchioni Riccardo

Caruso Giuseppe

Prof.

Na

Avv Na

Di Giorgio Giovanni
COCCOFRESCO s.a.s. di Crispino Pasquale & C. C.P. 9 30.05.17

Volpe

Sergio

Dott.

NA

Caria Enrico
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.

Tribunale Napoli Nord: sezione sovra indebitamento.

Il tribunale di Napoli Nord ha attivato una sezione dove sono pubblicati i piani omologati con tutta la documentazione inerente. Per consultare la sezione è possibile raggiungere il seguente link:

http://www.tribunale.napolinord.giustizia.it/sovraindebitamenti.aspx

Fonte: Portale dei Fallimenti di Napoli Nord -realizzato da Zucchetti software giuridico srl; “Procedure.it” di Aste Giudiziarie inlinea Spa; sito internet Tribunale Napoli Nord.

L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi, rinviando i lettori alla verifica dei dati pubblicati presso il Tribunale per verificarne la completezza e l'esattezza dei dati riportati.

Circolari di altri Enti di interesse professionale


Si rende noto che sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Banca dati CERDEF integrata di normativa, prassi e giurisprudenza in materia fiscale.

Accedi alla Banca Dati CERDEF

Le ultime circolari dell'A.d.E.

  • Circolare n. 19 del 31/10/2018

IVA – Chiarimenti sulla disciplina del Gruppo IVA contenuta nel Titolo V-bis del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 e nel D.M. 6 aprile 2018 del Ministro dell’Economia e delle Finanze - pdf

Ultimi Provvedimenti e Risoluzioni A.d.E.

  • Risposte a interpelli

Ultime risposte a interpelli

  • Risposta a consulenza giuridica n. 2 del 22/11/18

Tassazione sentenze aventi ad oggetto reclami ex art. 630 c.p.c. - pdf

Cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per interventi di riqualificazione energetica degli edifici nonché per quelli finalizzati alla riduzione del rischio sismico - pdf

  • Risoluzione n. 82 del 14/11/2018

Consulenza giuridica – Integrazione modello IVA TR - pdf

  • Risoluzione n. 80 del 24/10/2018

Cessione di diritti volumetrici - Agevolazioni ex art. 1, comma 88, legge n. 205/2017: imposte di registro, ipotecaria e catastale - pdf

Le ultime guide fiscali pubblicate da A.d.E.

Si segnalano le seguenti guide edite dall’Agenzia delle Entrate e recentemente aggiornate

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento settembre 2017

Aggiornamento aprile 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Servizi Telematici

  • Modalità di utilizzo del canale di assistenza telematica: Il canale CIVIS può essere utilizzato sia dai contribuenti che dagli intermediari.

Accedi al servizio

  • Come prendere un Appuntamento con l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale.

Accedi al servizio

  • Web Ticket - Prenotazione di biglietti elimina-code tramite internet:

Accedi al servizio

INPS: ultimi documenti pubblicati


Si rende noto che sul sito dell’INPS sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Vai alla pagina INPS - circolari

FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA


In questa sezione verrà data segnalazione di eventi formativi accreditati ai fini della formazione professionale continua.

Calendario delle prossime attività formative

Data Titolo evento Sede

Organizzatore

Accreditante

Tipo Crediti fpc

13.12.2018

15:00-19:00

COMMERCIALISTA ED ECONOMIA SANNITA, QUALE FUTURO? Salone delle conferenze C.C.I.A.A. Benevento ANC Benevento
Gratuito Aula Fino a 4 cfp

Avvisi e informazioni utili


Contributo d'iscrizione 2018 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord


Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2018 in euro 60,00. Di tale importo si precisa che circa il 40% viene riversato dall’associazione locale all’ANC Nazionale.

Il contributo sarà utilissimo per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo. Inoltre, attraverso l’adesione, si avrà diritto ad accedere a convenzioni vantaggiose, a ricevere quotidianamente un’utilissima rassegna stampa, oltre ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter sulle notizie di interesse locale e non e poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà, anche a quelli e-learning.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it. Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per chiedere informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cassa Ragionieri: attivo lo sportello previdenza di ANC


Sportello Previdenza è il servizio destinato agli iscritti all’Associazione e curato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, il cui obiettivo è di agevolare il rapporto di comunicazione degli iscritti alla Cassa di Previdenza Ragionieri con il proprio ente pensionistico, interessando la figura del Garante dell’Iscritto.

Per informazioni e contatti è possibile contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cordiali saluti.

Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Giuliana Di Caprio

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese