TX Nefario - шаблон joomla Форекс
logoanc nanord  
 

 

 

 
     

     

Gentile Collega,

Ti trasmettiamo il numero 44-2018 della nostra newsletter settimanale, sperando di fare cosa gradita. Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!

Il Consiglio direttivo

Informativa ANC Napoli Nord n° 44-2018 - 22 dicembre 2018

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord

Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo, Carlo D’Abbrunzo.

In primo piano


Auguri ai Colleghi.


Un altro anno volge al termine.

Quello che si sta per chiudere è stato un anno impegnativo per tutti noi. Non meno intenso si profila il nuovo anno, ricco di tante novità per le imprese e, soprattutto, per i nostri studi.

Tante le incertezze che si profilano all’orizzonte, di carattere non solo normativo, ma ANC Napoli Nord, sempre vicina alle esigenze dei Colleghi, continuerà ad offrire soluzioni ai Colleghi, come fatto sinora. A tal riguardo voglio rivolgere un ringraziamento agli amici del Consiglio direttivo di ANC Napoli Nord ed ai Revisori per l’impegno che hanno profuso per la riuscita di tutte le iniziative messe in campo dall’Associazione, che sono state numerosissime.

Solo per ricordarne alcune: la prima campagna di comunicazione realizzata a giugno sul territorio di Napoli Nord “rivolgiti solo a Professionisti iscritti all’Ordine”; i numerosi convegni di aggiornamento professionale gratuiti; l’apprezzato servizio informativo settimanale, al quale si è aggiunta la rassegna stampa quotidiana trasmessa per email. Diverse sono state poi le attività sindacali svolte a tutela degli Iscritti e della Categoria sul territorio, nei confronti di Enti ed Istituzioni. Numerose, infine, le convenzioni di favore che la nostra Associazione ha sottoscritto e che hanno trovato apprezzamenti da parte dei Colleghi: dalla piattaforma “privacy”, all’utilizzo di banche dati, alla piattaforma per la fatturazione elettronica per studio e clientela.

Tutte queste iniziative non sarebbero state possibili senza i preziosi suggerimenti ed il contributo economico degli Associati, ai quali formulo i miei più sinceri ringraziamenti.

Da parte mia e da parte del Consiglio direttivo di ANC Napoli Nord, infine, rivolgo un augurio a tutti i Colleghi, Associati e lettori dell’informativa, di un sereno Natale e di un anno nuovo migliore di quello trascorso.

Il Presidente - Antonio Carboni

ANC e Fattura Elettronica: “bisogna fare chiarezza”!


Il Presidente di ANC, Marco Cuchel, con un’accorata lettera aperta ha voluto fare chiarezza sulle motivazioni che hanno spinto ANC a promuovere la causa in via d’urgenza presso il Tribunale civile di Roma in merito ai problemi di Privacy sulla fattura elettronica.

La comunicazione si è resa necessaria in virtù di alcune “letture” che sono state date sui social e sulla stampa.

Leggi la lettera del Presidente Cuchel

Portale fatturazione elettronica HUB B2B del CNDCEC ancora in alto mare.


Dopo la falsa partenza del portale Cndcec, dovuto a problemi tecnici di UNIMATICA, la società che gestisce la piattaforma fatturazione elettronica, il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti aveva comunicato che "UNIMATICA sta inoltrando a tutti gli iscritti le PEC di attivazione alla piattaforma HUB B2B". Ad oggi 22 dicembre, il tanto atteso portale per la fatturazione elettronica promosso dal Cndcec non è ancora disponibile per tantissimi colleghi, che non hanno ricevuto la Pec per registrarsi e accedere alla piattaforma ed iniziare a lavorare.

Sulla pagina facebook del CNDCEC, nella tarda mattinata di ieri è stata comunicata la mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.t) ed il numero di telefono (051 4195195) a cui rivolgersi in caso di mancata ricezione della pec.

I tanti colleghi che hanno invano tentato di contattare telefonicamente UNIMATICA sia a mezzo telefono che a mezzo mail, ad oggi non hanno ricevuto nulla.

Doppio mandato: la Cassazione si è espressa anche per gli Avvocati.


La Cassazione è tornata ad esprimersi in tema di elezioni dei Consigli degli Ordini.

Questa volta a suscitare l’interesse della Corte sono stati gli Ordini forensi. La recente sentenza a Sezioni Unite n. 32781, infatti, fornendo interpretazione delle leggi n. 247 del 2012 e n. 113 del 2017, statuisce il divieto del doppio mandato anche per coloro che lo avevano svolto, anche parzialmente, prima dell'entrata in vigore della legge stessa.

Secondo il segretario generale dell'Associazione Nazionale Forense, Luigi Pansini, “Si tratta di un importante passo verso una rappresentanza effettivamente democratica e rispondente alle dinamiche del territorio, che fa venire meno quei ‘centri di potere' che pervicacemente continuavano a sussistere in seno alle istituzioni forensi”.

È grave - continua Pansini - che i giudici di legittimità debbano evidenziare ancora una volta agli avvocati un principio basilare di legalità e democrazia per evitare “una cristallizzazione di posizioni di potere nella gestione delle compagini rappresentative a causa della protrazione del loro espletamento ad opera delle stesse persone: protrazione che è, a sua volta, fomite o incentivo di bene prevedibili tendenze all'autoconservazione a rischio di prevalenza o negativa influenza su correttezza ed imparzialità dell’espletamento delle funzioni di rappresentanza”.

La ratio della sentenza e quella di evitare che la carica di consigliere diventi un mestiere. Principio applicabile a tutti gli ordini e professioni regolamentate.

Aggiornamento dell’elenco dei revisori dei conti degli enti locali con efficacia dal 1° gennaio 2019


Si comunica che è stato approvato l’elenco dei revisori dei conti degli enti locali, riferito agli enti locali appartenenti al territorio delle regioni a statuto ordinario, aggiornato ai sensi dell’articolo 8, comma 5, del Regolamento di cui al Decreto del Ministro dell’interno 15 febbraio 2013. I Revisori iscritti per il 2019 sono 15.548. L’elenco, stilato in ordine alfabetico per ciascuna articolazione regionale, a norma dell’articolo 2, comma 2, del citato Regolamento, è reso pubblico sulle pagine del sito internet del Ministero dell’interno – Dipartimento per gli affari interni e territoriali, con effetti di pubblicità legale ai sensi dell’articolo 32, della legge 18 giugno 2009, n. 69.

Nel corso dell’anno 2019 verranno effettuati gli ulteriori controlli, anche a campione, a norma delle disposizioni di cui agli articoli 71 e seguenti del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, sulla veridicità delle dichiarazioni contenute nelle domande di iscrizione in ordine al possesso dei prescritti requisiti.

Consulta l’elenco dei Revisori EE LL per il 2019

Convergence 4.0: la soluzione di ANC per la gestione della Fatturazione Elettronica.


Convergence Studio 4.0, è una piattaforma multiutenza con diversificazione degli accessi tramite “profili” che l’Associato ANC ha facoltà di assegnare ai propri clienti.

La piattaforma, integrabile con il software gestionale di studio, può gestire: l’emissione del documento informatico; l’invio in conservazione sostitutiva; l’invio tramite il Sistema di Interscambio delle fatture elettroniche ai clienti, comprese le Pubbliche Amministrazioni; l’invio telematico delle fatture in copia cortesia ai destinatari, oltre ulteriori funzionalità per la fidelizzazione del cliente, come invio di messaggistica e newsletter. Ciascun profilo potrà emettere e trasmettere documenti contabili in numero illimitato (fattura, note di credito e di debito ecc. personalizzabili con il logo aziendale).

I servizi documentali della piattaforma permettono dunque di archiviare digitalmente, classificare, ordinare, indicizzare, contabilizzare, esportare dati contabili ai gestionali e conservare a norma di legge, ricercare, consultare e stampare documenti (anche xml) in formato pdf (ad un costo omnicomprensivo).

Convergence è disponibile in versione piena gratuitamente agli associati ANC sino al 31.01.2019, per poi essere fruibile a costi estremamente contenuti ed in modalità “pay per use”. Gli Associati possono consultare in area riservata le videoguide ed i tutorial.

Presentazione video di Convergence 4.0

La presentazione di Convergence - Giugno 2018

GDPR: la soluzione sviluppata da ANC Napoli Nord per la gestione della Privacy.


ANC Napoli Nord ha sottoscritto un accordo con una primaria software-house e con uno studio legale specializzato in consulenza privacy, per la gestione degli adempimenti introdotti dal nuovo regolamento europeo GDPR

Gli Associati ANC potranno, inoltre, avvalersi - con un minimo costo aggiuntivo - del consulente privacy per un assessment legale finalizzato alla redazione del piano oppure, a tariffe agevolate preconcordate tra il consulente privacy e ANC, gli iscritti ANC potranno offrire, altresì, a quei clienti con un'organizzazione e problematiche complesse, una consulenza “ad hoc”.

Per ogni informazioni è possibile contattare il Collega Carlo D’Abbrunzo (cell: 3394806841) o inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto “richiesta informazioni convenzione GDPR”.

Guarda il video dimostrativo su YouTube

Scadenza al 31 dicembre 2018 per i crediti revisori legali 2017 2018.


Scade il 31 dicembre 2018 il termine relativo alla formazione per i revisori legali delle annualità 2017 e 2018.

Si ricorda che, entro il triennio 2017/2019, ogni revisore legale dovrà aver conseguito 60 CFU.

In merito si precisa che dovranno essere conseguiti almeno 20 crediti formativi in ogni anno solare che compone il triennio 2017-2019.

In particolare, ogni anno, almeno 10 dei 20 crediti formativi dovranno essere conseguiti seguendo corsi vertenti su materie caratterizzanti espressamente indicate dal MEF, materie del gruppo A:

  1. Gestione del rischio e controllo interno;
  2. Principi di revisione nazionali e internazionali applicabili allo svolgimento della revisione legale;
  3. Disciplina della revisione legale;
  4. Deontologia professionale e indipendenza;
  5. Tecnica professionale della revisione.

Per i restanti 10 crediti formativi il revisore è libero di scegliere tra corsi che vertano su materie dei gruppi B e C quali contabilità generale, analitica e di gestione; disciplina del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato; principi contabili nazionali ed internazionali; analisi finanziaria; diritto civile, commerciale, societario e fallimentare; diritto tributario; diritto del lavoro e della previdenza sociale; informatica e sistemi operativi; economica politica, aziendale e finanziaria; principi fondamentali di gestione finanziaria; matematica e statistica.

Dividendi 2017-2018 secondo la DRE Piemonte.


Con la risposta all’istanza di interpello n. 901-498/2018 la Direzione Regionale Entrate del Piemonte è intervenuta sul trattamento fiscale delle distribuzioni di dividendi deliberate nel 2017 ed eseguite nel 2018.

Le distribuzioni effettuate a favore di persone fisiche titolari di partecipazioni qualificate mantengano il previgente regime impositivo, senza scontare quindi la ritenuta a titolo d’imposta del 26%.

In tema di disciplina transitoria dei dividendi (art. 1, c. 1006, L. 205/2017) l’interpretazione risolve una questione rilevante sia per i soci percipienti, che per le società emittenti (gravate degli obblighi derivanti dalla posizione di sostituto d’imposta). In termini generali, la modifica del regime fiscale dei dividendi percepiti dalle persone fisiche non imprenditori assimila gli utili derivanti dal possesso di partecipazioni qualificate a quelli delle partecipazioni non qualificate.

Per effetto dell’intervento normativo gli utili che derivano dal possesso di partecipazioni qualificate non concorrono alla formazione del reddito complessivo del percipiente in misura parziale, ma scontano invece la ritenuta a titolo d’imposta, che esclude ogni obbligo dichiarativo a carico del percipiente.

La modifica vale per i redditi di capitale percepiti dal 1.01.2018. Tuttavia, per distribuzioni di utili (prodotti fino all’esercizio 2017) derivanti da partecipazioni qualificate deliberate dal 1.01.2018 al 31.12.2022 continuano ad applicarsi le disposizioni del D.M. 26.05.2017.

Tali dividendi quindi concorrono alla formazione del reddito complessivo della persona fisica in misura parziale, senza subire la ritenuta a titolo d’imposta.

Gestione Separata INPS anche per professionisti che non versano il contributo soggettivo.


Sono obbligati ad iscriversi alla Gestione Separata INPS (L. n. 335/1995), e versare quindi la relativa contribuzione alla cassa dell’Istituto previdenziale, anche quei professionisti che, pur essendo tenuti ad iscriversi all’Albo di categoria, non versano il corrispondente contributo soggettivo alla Cassa previdenziale di appartenenza.

Ciò ha prodotto negli ultimi anni numerose controversie tra l’INPS e la compagine dei professionisti. Ultimo intervento della giurisprudenza, che sembra chiarire definitivamente la posizione tra la pubblica amministrazione ed i professionisti sono le sentenze n. 32506/2018 e 32508/2018 della Corte di Cassazione.

Innanzitutto, appare utile comprendere chi sono i soggetti tenuti ad iscriversi alla Gestione Separata INPS, e perché nasce questa nuova forma di contribuzione. La predetta gestione nasce dalla L. n. 335/1995 (c.d. Riforma Dini), avente l’obiettivo di assicurare una tutela previdenziale a tutte quelle categorie di lavoratori fino ad allora escluse, scoperte dal punto di vista previdenziale, e dunque con il rischio di non percepire alcun trattamento previdenziale alla pensione.

In particolare, l’art. 2, co. 26 dispone l’iscrizione alla Gestione Separata:

  •  di tutte le categorie residuali di liberi professionisti, per i quali non è stata prevista una specifica cassa previdenziale; nella fattispecie devono, quindi, essere ricompresi anche i professionisti con cassa previdenziale, nel caso in cui, ai sensi del suo regolamento, l'attività non sia iscrivibile;
  • della quasi totalità delle forme di collaborazione coordinata e continuativa, che fino ad allora non avevano mai beneficiato di alcuna disciplina specifica, né giuridica, né previdenziale;
  • della categoria dei venditori a domicilio, ex art. 36, L. 426/71.

Con successive disposizioni di legge sono stati assicurati alla Gestione anche altri lavoratori, quali:

  • spedizionieri doganali non dipendenti;
  • beneficiari di borse di studio per la frequenza ai corsi di dottorato di ricerca;
  • amministratori locali;
  • associati in partecipazione;
  • medici con contratto di formazione specialistica.

Con particolare riferimento ai liberi professionisti titolari di Partita Iva, ma non iscritti ad alcuna cassa professionale, l’iscrizione alla Gestione Separata è dettata dalla definizione contenuta all’art. 53, co. 1 del Tuir che ne identifica i requisiti, vale a dire:

  • contenuto artistico o professionale dell’attività di lavoro autonomo, secondo la definizione data dal TUIR;
  • autonomia del lavoro: l’attività deve essere svolta senza vincoli di subordinazione, decidendo autonomamente tempi, modalità e mezzi necessari per l’esecuzione;
  • abitualità e professionalità del lavoro: questa condizione si ritiene realizzata quando il soggetto pone in essere una pluralità di atti coordinati e finalizzati ad un risultato, soprattutto se svolti nei confronti di una pluralità di soggetti. Non occorre che tale attività sia esclusiva né prevalente, basta solo che sia abituale;
  • natura non di impresa: l’attività di lavoro autonomo si caratterizza per la personalità della prestazione e per la prevalenza del fattore “lavoro” sul capitale, mentre nell’attività condotta sotto forma di impresa prevale il fattore “organizzazione” delle risorse produttive (beni, servizi e risorse umane). Si consideri, comunque, che ai fini fiscali (quindi previdenziali) non si considera esercizio di arte e professione lo svolgimento delle attività elencate nell’art. 55 del TUIR (ex art. 51 – Redditi d’impresa). Viceversa, sono sicuramente da inquadrare nel lavoro autonomo le attività protette da appositi albi professionali o che comunque richiedono un titolo abilitante per il loro esercizio;
  • infine, esercizio in forma associata mediante la riunione di persone fisiche in associazioni senza personalità giuridica. Tale possibilità è espressamente prevista dall’art. 53, c. 1 del TUIR: ai fini fiscali, tali associazioni sono equiparate alle società semplici (art. 5, c. 3, lett. c del TUIR) e ciascun professionista dichiara singolarmente la propria quota di partecipazione nel modello unico.

Tornando alla sentenza in questione, gli ermellini - per risolvere una diatriba oramai decennale - prendono il via dalle motivazioni per cui è nata la Gestione Separata INPS, e lo fanno richiamando la sentenza 3240/2010 a Sezioni Unite.

Tale sentenza precisa che la Gestione Separata INPS serve non solo a lavoratori che non ne erano prima beneficiari, ma anche a specifiche attività escluse in precedenza.

Inoltre, affinché scatti l’iscrizione alla Gestione Separata INPS (dunque la conseguente obbligazione contributiva) è sufficiente:

  • la mera percezione di un reddito;
  • la compatibilità dell’iscrizione di un lavoratore a due gestioni previdenziali.

Infatti, l’art. 49, co. 16, della L. n. 449/1997 prevede un’aliquota specifica della gestione separata per chi è già iscritto ad altra forma di previdenza obbligatoria.

In definitiva, il professionista che svolge una duplice attività lavorativa è tenuto automaticamente anche alla duplice iscrizione. L'adempimento viene meno solo se il reddito prodotto dall’attività professionale predetta è già integralmente oggetto di obbligo assicurativo gestito dalla cassa di riferimento.

Altre notizie e documenti di interesse professionale


Fondazione Nazionale dei Commercialisti

La fatturazione elettronica nel settore dei subappalti

Pubblicato il documento che illustra le novità relative all’obbligo di fatturazione elettronica nei subappalti pubblici, introdotto a far data dal 1 luglio 2018.

Consulta il documento

Le novità della V Direttiva antiriciclaggio

Pubblicato il documento che analizza le novità della V Direttiva antiriciclaggio con particolare attenzione agli aspetti di interesse per i professionisti coinvolti nell’attuazione della specifica normativa.

Consulta il documento

Indagine statistica 2018 sui dottori commercialisti ed esperti contabili. Anteprima dei risultati

Pubblicate le elaborazioni parziali (al 13/09/2018) dei risultati dell’Indagine statistica 2018. Al momento dell'elaborazione i questionari raccolti on line (attraverso il metodo CAWI) sono 7.318, con un tasso di completamento delle risposte pari al 69%. Si tratta del campione più "robusto" se confrontato con le indagini degli anni precedenti.

Consulta i risultati parziali

Si informa, infine, che sul sito della FNC sono pubblicati i seguenti strumenti operativi di controllo a supporto dell’attività svolta dai collaboratori negli studi professionali:

CNDCEC: Ultime pubblicazioni


Il Consiglio nazionale dei Dottori Commerciali e degli Esperti Contabili ha pubblicato i seguenti documenti:

Pronto Ordini


Si segnalano le seguenti risposte fornite dal Consiglio Nazionale ai quesiti formulati dagli Ordini in merito allo svolgimento della professione.

Non solo tasse…


Questa sezione è stata attivata per fornire informazioni su attività culturali, ludiche e ricreative in programma nell’ambito del circondario.

Per segnalazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Concerto Gospel per Natale 2018 e visita guidata alle catacombe di San Gennaro.


Il 29 Dicembre 2018 in programma il Concerto Gospel con musica degli Halerm Voices Feat. Eric B. Turner e visita guidata nelle suggestive catacombe.

Per l’occasione ad ospitare il concerto sarà la Basilica di San Gennaro a Napoli che aprirà le sue porte per accogliere tutti gli spettatori. Gli Harlem Voices sono un gruppo travolgente di musica Gospel e amano creare melodie dinamiche arricchite di armonie che portano l’ascoltatore ad assaggiare colori r’n’b, soul e funky.

Compresa nel biglietto del concerto anche una fantastica visita guidata alle Catacombe di San Gennaro, situate sotto la Basilica e tra le più antiche aree cimiteriali del mondo risalenti al II secolo. Inizio concerto ore 21:00, visita guidata alle catacombe ore 20:00, prezzo: 22 euro. Info: 0817443714. Per le prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Evento Facebook

Natale a Napoli 2018.


Il Natale 2018 a Napoli offre tanta scelta per chi vuole divertirsi e visitare la città con mostre, concerti e tanto altro. Fino al 6 gennaio 2018 e per tutto il mese di dicembre 2018 a Napoli sono stati organizzati tantissimi eventi adatti a tutti gusti per godere a 360° della città in occasione di questo Natale con tanti eventi, concerti, mostre e artigianato locale. Il fitto programma di manifestazioni prevede il ciclo di eventi “Fatti belli” che celebra la bellezza paesaggistica e non solo della città fra trekking urbano, passeggiate fra luci d’artista, mostre di presepi e porcellane, arte musicale con i concerti nelle chiese di “Sacro Sud”. Fino al 6 gennaio 2018. Info: Sito ufficiale

Osservatorio professionale


Focus tributario


L'agenzia delle Entrate non può essere difesa da un legale esterno.


La Ctp di Reggio Emilia, con la sentenza 271/2/2018 del 27 novembre, si allinea alla più recente sentenza della Cassazione, dichiarando irregolare la costituzione nei gradi di merito dell'agenzia delle EntrateRiscossione, con il patrocinio di un avvocato del libero foro, né, tantomeno, è possibile per il giudice invitare l'agente della riscossione a sanare questa irregolarità, così come avviene nel rito civile.

La vicenda nasce dall'impugnazione, da parte del contribuente, di una comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria. L'agenzia delle Entrate si è costituita in giudizio con un avvocato del libero foro e il ricorrente ne ha eccepito l'irregolarità. L'articolo 11 del Dlgs 546/1992, che disciplina la capacità di stare in giudizio, così come modificato dalla delega fiscale (Dlgs 156/2015), prevede infatti che l'agente della riscossione è tenuto a stare in giudizio direttamente o tramite la struttura territoriale sovraordinata.

Previsione confermata dal Dl 193/2016 (articolo 1, comma 8) che ha regolato la soppressione delle società del gruppo Equitalia e ha previsto l'istituzione dell'agenzia delle Entrate-Riscossione.

L'articolo 11 citato ha di fatto concentrato, per quanto riguarda l'agente, nella medesima struttura (interna), la capacità di stare in giudizio e l'assistenza tecnica. Dalla lettura delle norme, come sottolineato dalla Ctp, si evince che l'agenzia delle EntrateRiscossione, dal 1° gennaio 2016 (data di entrata in vigore del Dlgs 156/2015), non può farsi rappresentare in giudizio da un professionista esterno alla propria struttura. Si tratta, in sintesi, dell'affermazione dell'inammissibilità della rappresentanza processuale volontaria, come già rilevato dalla Cassazione nella sentenza 28684/2018. Pronuncia che pare mettere un punto fermo sul tema, dopo l'ordinanza 25625, di alcuni giorni precedente, che in un passaggio stringato ammetteva gli avvocati "esterni". Rispetto al principio generale che esclude i legali del libero foro, fanno eccezione le ipotesi (non nei gradi di merito) in cui è possibile, per l'agente - sebbene non appartenga propriamente all'ambito delle amministrazioni statali - avvalersi della difesa dell'Avvocatura dello Stato (articolo 1, comma 8, del Dl 193/2016). Con la conseguenza che, se si ricorre a professionisti del libero foro, la costituzione è da ritenersi illegittima e, quindi, gli atti posti in essere dall'agente non dovrebbero essere considerati a fini probatori.

Ancora, un tale tipo di procura rilasciata a un soggetto esterno è da intendersi alla stregua di un atto preprocessuale affetto da un vizio di carattere extraformale e, pertanto, affetta da nullità non sanabile per il raggiungimento dello scopo (articolo 156 del Codice di procedura civile).

Né, infine, come rilevato dalla Ctp, si potrebbe ritenere applicabile l'articolo 182 del Codice di procedura civile che consentirebbe di sanare, d'ufficio, l'irregolarità della costituzione in giudizio. L'operatività di questa norma è prevista dall'articolo 12, comma 10, del Dlgs 546/1992 che, però, disciplina l'istituto dell'assistenza tecnica, mai rivolta all'agente della riscossione.

La Cassazione torna sul concetto qualitativo di inerenza.


La Sentenza 32254 del 13 dicembre 2018 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione torna sul concetto di inerenza nella sua considerazione qualitativa e non quantitativa, in linea con la giurisprudenza più recente della Corte stessa.

Secondo i Giudici di Legittimità il postulato dell’inerenza, secondo l’interpretazione tradizionale, trova allocazione nell’art. 109 del D.P.R. n. 917 del 1986, e in particolare è ricondotto al rapporto tra costo ed impresa. Con riguardo alla determinazione del reddito d’impresa, l’inerenza all’attività d’impresa delle singole spese e dei costi affrontati, indispensabile per ottenerne la deduzione ex art. 109 (già 75) del D.P.R. n. 917 del 1986, va definita come una relazione tra due concetti – la spesa (o il costo) e l’impresa – sicché il costo (o la spesa) assume rilevanza ai fini della qualificazione della base imponibile non tanto per la sua esplicita e diretta connessione ad una precisa componente di reddito, bensì in virtù della sua correlazione con un’attività potenzialmente idonea a produrre utili (cfr. Sez. 5, ord. n. 20049 del 2017; ord. n. 11241 del 2017; sent. n. 4041 del 2015).

L’inerenza deve esprimere la necessità di riferire i costi sostenuti all’esercizio dell’attività imprenditoriale, escludendo quelli che si collocano in una sfera estranea ad essa, “senza che si debba compiere alcuna valutazione in termini di utilità, anche solo potenziale o indiretta, in quanto è configurabile come costo anche ciò che non reca alcun vantaggio economico, senza che assuma rilevanza la congruità delle spese, perché il giudizio sull’inerenza è di carattere qualitativo e non quantitativo (Sez. 5, ord. n. 450 del 2018)”.

Nel caso specifico l’amministrazione aveva disconosciuto la deducibilità dei costi portati nelle autofatture di una società esercente l’attività alberghiera in Roma per rapporti con una importante e prestigiosa catena alberghiera allocata in vari Stati del mondo. In altri termini i costi erano relativi ai servizi di marketing e pubblicità forniti da una società che faceva consulenza a tutte le società del gruppo.

L’esistenza di un “contratto di commercializzazione” per i Giudici di merito fa ritenere i costi specificamente aziendali e come tali quindi deducibili, in accoglimento delle tesi della società. La motivazione della sentenza di appello appare alla Corte congrua, ancorché sintetica, facendo corretto riferimento all’aspetto qualitativo delle spese, riferibili all’ambito di attività dell’impresa.  Anche sotto il profilo probatorio la CTR dimostra di aver considerato assolto nel merito sulla base del predetto contratto. Quindi il ricorso dell’Agenzia delle Entrate viene respinto.

Focus societario


Assenza del modello organizzativo 231 e onere della prova.


Nell’ambito della responsabilità amministrativa da reato di cui al D.Lgs. 231/2001, il principio giuridico dell’onere della prova agisce diversamente a seconda che il reato sia commesso da persona in posizione apicale o da persona sottoposta alla direzione e vigilanza di uno dei soggetti apicali.

Se il reato è commesso da soggetto apicale, per escludere la sua responsabilità, l’ente deve dimostrare di aver preventivamente adottato e attuato idoneo modello organizzativo finalizzato a prevenire reati della specie di quello verificato; affidato a un organismo dotato di autonomi poteri il compito di vigilare sul funzionamento e sull’osservanza del modello; che vi è stata la fraudolenta elusione del modello; la non omessa o insufficiente azione di vigilanza dell’organismo.

Mentre in caso di reato commesso da un sottoposto, l’ente è responsabile se la commissione è stata resa possibile dell’inosservanza degli obblighi di direzione o vigilanza di un soggetto apicale, inosservanza comunque da escludere in caso di preventiva adozione e attuazione di idonei modelli organizzativi.

In entrambe le ipotesi, adozione e attuazione del modello organizzativo sono fattori scriminanti, posto che la responsabilità amministrativa da reato degli enti “può essere esclusa solo nel caso di preventiva adozione di idonei modelli organizzativi, cui sia correlato un proficuo e mirato sistema di prevenzione”. Sistema di prevenzione che necessariamente deve tener conto dei rischi inerenti alle specifiche attività svolte dall’ente, per esempio: se opera con la Pubblica amministrazione dovrà stimare come proprio della sua attività il rischio di pratiche corruttive e di conseguenza approntare le più opportune misure di prevenzione.

Qualora il modello organizzativo sia assente quale configurazione assume la responsabilità amministrativa? Con la sentenza n. 54640/2018, la Suprema Corte fornisce indicazioni al riguardo: nel caso di reato commesso da soggetto apicale “la mancata adozione è di per sé bastevole al fine di suffragare la responsabilità dell’ente”, perché di base manca un sistema tale da costituire un oggettivo parametro di riferimento anche per coloro che sono chiamati a esprimere direttamente la volontà dell’ente medesimo. Se il reato è invece commesso da persona sottoposta alla direzione e vigilanza di un apicale, in assenza del modello organizzativo “la colpa di organizzazione risulta comunque sottesa a un deficit di direzione o vigilanza – incentrata su un sistema di regole cautelari -, che abbia in concreto propiziato il reato”.

Nel caso in esame una società, imputata ai sensi dell’art. 25, c. 2 D.Lgs. 231/2001 (istigazione alla corruzione) e priva del modello organizzativo, ricorreva alla Corte di Cassazione per violazione delle norme processuali: alla società era contestato l’illecito nel presupposto del ruolo apicale dell’agente, mentre la condanna correlava il reato al ruolo non apicale del medesimo. Argomentano i giudici, in caso di mancata adozione del modello organizzativo, a seconda che si tratti di apicale o sottoposto, i presupposti della responsabilità dell’ente “differiscono solo alla condizione che sia concretamente attestato un assetto, ispirato a regole cautelari, destinato comunque ad assicurare quell’azione preventiva”. L’assenza del modello organizzativo è comunque indice di carenze organizzative che si manifestano con la mancanza di misure di prevenzione, per tale motivo il ricorso è stato rigettato.

Focus Enti Locali


Circolare vademecum per il controllo e la vigilanza dei Collegi sindacali degli enti del Servizio sanitario nazionale.


Con la corposa circolare 35 del 13 dicembre 2018, a firma congiunta Ministero dell’economia e delle finanze e Ministero della Salute, viene fornito uno strumento di supporto alle funzioni svolte dai Collegi sindacali degli enti del Servizio sanitario nazionale, la cui attività è rivolta a garantire la legittimità, regolarità e correttezza dell’azione amministrativa, nonché la rigorosa gestione delle risorse pubbliche, anche in considerazione dell’attività di monitoraggio della spesa pubblica.

Estrazione revisori Enti Locali.


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Consulta le estrazioni più recenti

Collegati al sito

Economia del territorio


Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate.

Dall’inizio dell’anno alla data odierna le procedure pubblicate sui portali di servizio sono 116 e 11 i concordati. Nel 2017 sono state 190 le procedure fallimentari e 14 i concordati.

Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati e di 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12, mentre nel 2017 sono stati 16 e 7 nel 2018. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:

Procedure fallimentari

Procedura Tipo Num. Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
n.d. Fall. 116 20/12/18 Casanova Marco Avv. SMCV Lamonica M.G.
n.d. n.d. 115 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall. 114 20/12/18 Capone Angelo Dott. NN Satta Cristiana
n.d. Fall. 113 20/12/18 Martucci Anna Dott. Ce Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 112 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall. 111 20/12/18 Casanova Marco Avv. SMCV Lamonica M.G.
n.d. n.d. 110 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall. 109 06/12/18 Martucci Anna Dott. Ce Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 108 06/12/18 Taralbo Adele Dott. Na De Vivo Maria
n.d. Fall. 107 06/12/18 Taralbo Adele Dott. Na De Vivo Maria
n.d. Fall. 106 06/12/18

Cantone Michele

Cesàro Vincenzo Maria

Dott. NN

Avv. Na.

Rabuano Arminio Salvatore
Mace Srl Fall. 105 05/12/18

Casillo Gianluca

Pirro Ferdinando

Dott

CE

n.d.

Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall 104 22/11/18 Ciaramella Gennaro Dott. NN Satta Cristiana
n.d. Fall 103 22/11/18 Perna Felice Dott. Nola Lamonica M.G.
n.d. Fall 102 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall 101 07/11/18 Perna Felice Dott. Nola Lamonica M.G.
n.d. Fall 100 18/10/18 Chiusolo Errico Eduardo Avv. Na De Vivo Maria
n.d. Fall 99 18/10/18 Galluccio Raffaele Avv. SMCV Di Giorgio Giovanni

Altre procedure

Procedura Tipo Num. Data aper. Commiss. Titolo Giudice Delegato
n.d. C.P. 11 25/10/18 Petruzzelli Pietro Dott. SMCV Lamonica M.G.
n.d. n.d. 10 07/11/18 Grimaldi Paolo Dott.Na Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 9 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 7 23/08/18 Orabona Francescopaolo

Dott.

NN

Lamonica M.G.
n.d. n.d. 6 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 5 04/07/18

Corbello Francesco

Trombetta Gabriele

Dott.

NN

Avv

SMCV

De Vivo Maria
n.d. C.P. 4 08/06/18

Capone Angelo

Barone Mario

Dott. NN

Avv Na.

Satta Cristiana
n.d. C.P. 3 08/06/18

Cantone Michele

Cesàro Vincenzo Maria

Dott.

NN

Avv.

Na

Rabuano Arminio Salvatore
n.d. C.P. 2 19/09/18

Pannella Paolo

Sorvillo Giuseppe

Avv.

Na

Dott.

NN

Satta Cristiana
n.d. C.P. 1 n.d. Grimaldi Paolo

Dott.

NA

Lamonica M.G.
n.d. C.P. 16 06/12/17 Megale Massimiliano

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 15 n.d. n.d. n.d. n.d.
Bollicine Marotta s.a.s. di Mallardo Francesco & C. C.P. 14 14/09/17

Rossi

Guido

Villano

Enrico

Dott.

NN

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
PERILLO COSTRUZIONI GENERALI SRL C.P. 13 07/09/17


D'Alò Ferdinando

Dott.

NA

Caria Enrico
WATTSUD L.E.P. SPA C.P. 12 04/10/17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv Na

Rabuano Arminio Salvatore
MACE Srl C.P. 11 06.07.17

Soprano

Luigi

Dott.

NA

Satta Cristiana
Diversificazioni Bonifiche Fabbricazioni Industriali s.r.l. C.P. 10 05.07.17

Macchioni Riccardo

Caruso Giuseppe

Prof.

Na

Avv Na

Di Giorgio Giovanni
COCCOFRESCO s.a.s. di Crispino Pasquale & C. C.P. 9 30.05.17

Volpe

Sergio

Dott.

NA

Caria Enrico
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.

Tribunale Napoli Nord: sezione sovra indebitamento.

Il tribunale di Napoli Nord ha attivato una sezione dove sono pubblicati i piani omologati con tutta la documentazione inerente. Per consultare la sezione è possibile raggiungere il seguente link:

http://www.tribunale.napolinord.giustizia.it/sovraindebitamenti.aspx

Fonte: Portale dei Fallimenti di Napoli Nord -realizzato da Zucchetti software giuridico srl; “Procedure.it” di Aste Giudiziarie inlinea Spa; sito internet Tribunale Napoli Nord.

L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi, rinviando i lettori alla verifica dei dati pubblicati presso il Tribunale per verificarne la completezza e l'esattezza dei dati riportati.

Circolari di altri Enti di interesse professionale


Si rende noto che sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Banca dati CERDEF integrata di normativa, prassi e giurisprudenza in materia fiscale.

Accedi alla Banca Dati CERDEF

Le ultime circolari dell'A.d.E.

  • Circolare n. 19 del 31/10/2018

IVA – Chiarimenti sulla disciplina del Gruppo IVA contenuta nel Titolo V-bis del D.P.R. 633/1972 e nel D.M. 6 aprile 2018 del Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Ultimi Provvedimenti e Risoluzioni A.d.E.

  • Risposte a interpelli

Ultime risposte a interpelli

  • Risposta a consulenza giuridica n. 2 del 22/11/18

Tassazione sentenze aventi ad oggetto reclami ex art. 630 c.p.c.

  • Risposta n. 1 del 04/10/18

Individuazione del dies a quo da cui far decorrere il termine di decadenza per la presentazione delle istanze di rimborso - Articolo 38 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 - pdf

Cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per interventi di riqualificazione energetica degli edifici nonché per quelli finalizzati alla riduzione del rischio sismico

  • Risoluzione n. 82 del 14/11/2018

Consulenza giuridica – Integrazione modello IVA TR

Servizi Telematici

  • Modalità di utilizzo del canale di assistenza telematica CIVIS.

Accedi al servizio

  • Come prendere un Appuntamento con l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale.

Accedi al servizio

  • Web Ticket - Prenotazione di biglietti elimina-code tramite internet:

Accedi al servizio

Le ultime guide fiscali pubblicate da A.d.E.

Si segnalano le seguenti guide edite dall’Agenzia delle Entrate e recentemente aggiornate

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento settembre 2017

Aggiornamento aprile 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

INPS: ultimi documenti pubblicati


Si rende noto che sul sito dell’INPS sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Vai alla pagina INPS - circolari

FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA


In questa sezione verrà data segnalazione di eventi formativi accreditati ai fini della formazione professionale continua.

Calendario delle prossime attività formative

Data Titolo evento Sede

Organizzatore

Accreditante

Tipo Crediti fpc
18/01/2018 Restart Aversa ANC Napoli Nord Gratuito aula In attesa

Avvisi e informazioni utili


Contributo d'iscrizione 2018 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord


Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2018 in euro 60,00. Di tale importo si precisa che circa il 40% viene riversato dall’associazione locale all’ANC Nazionale.

Il contributo sarà utilissimo per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo. Inoltre, attraverso l’adesione, si avrà diritto ad accedere a convenzioni vantaggiose, a ricevere quotidianamente un’utilissima rassegna stampa, oltre ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter sulle notizie di interesse locale e non e poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà, anche a quelli e-learning.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it. Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per chiedere informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cassa Ragionieri: attivo lo sportello previdenza di ANC


Sportello Previdenza è il servizio destinato agli iscritti all’Associazione e curato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, il cui obiettivo è di agevolare il rapporto di comunicazione degli iscritti alla Cassa di Previdenza Ragionieri con il proprio ente pensionistico, interessando la figura del Garante dell’Iscritto.

Per informazioni e contatti è possibile contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cordiali saluti.

Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Giuliana Di Caprio

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese