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Gentile Collega,

Ti trasmettiamo il numero 14-2019 della nostra newsletter settimanale, sperando di fare cosa gradita. Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!

Il Consiglio direttivo

Informativa ANC Napoli Nord n° 14-2019 – 13 aprile 2019

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord

Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Carlo D’Abbrunzo, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo.

In primo piano


Nuove convenzioni per gli Associati.


Si informa che il Consiglio direttivo dell’Associazione ha deliberato l’adesione a nuove convenzioni che mirano ad offrire agli Associati ANC Napoli Nord vantaggi di carattere economico e professionale.

In questo numero illustriamo alcune molto interessanti al fine di ottenere servizi ed assistenza nella certificazione dei contratti di locazione a canone concordato; consulenza specialistica sui temi delle politiche attive del lavoro e delle relative agevolazioni esistenti, con la possibilità di avviare collaborazioni professionali; per la consultazione di banche dati a costi estremamente contenuti (Bancadati della collana FISCOPIU).

Le convenzioni si aggiungono a quelle già esistenti in materia di privacy, fatturazione elettronica, e newsletters professionali.

Per approfondimenti e informazioni sui vantaggi legati allo status di Associato ANC Napoli Nord è possibile inviare una richiesta a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Convenzione APPC per attestazioni contratti locazione a canone concordato.

Durante il convegno tenutosi il 04 aprile presso la sala convegni dell’ODCEC di Napoli Nord sulle agevolazioni fiscali per gli immobili è stata presentata la convenzione tra ANC Napoli Nord e le APPC (Associazione Piccoli Proprietari Case) di Napoli Metropolitana e Casagiove, per il calcolo e la corretta compilazione dei contratti a canone concordato. Nei prossimi giorni verranno fornite tutte le notizie necessarie per attivare la convenzione.

Convenzione programma garanzia giovani

ANC Napoli Nord e Inversione di Marcia APS hanno sottoscritto un protocollo d’intesa volto a valorizzare il ruolo del Commercialista in tutte le attività di promozione delle politiche attive del lavoro sul territorio di riferimento.

Grazie a tale intesa gli Associati ANC Napoli Nord, che per vocazione sono il naturale punto di riferimento di imprese e lavoratori, potranno ricevere un servizio informativo sulle misure agevolative esistenti a livello nazionale e territoriale finalizzate all’occupazione giovanile ed all’inclusione sociale.

Con tale accordo, in particolare, Inversione di Marcia APS ed ANC Napoli Nord convengono di avviare un rapporto di collaborazione per la promozione del Programma Garanzia Giovani e delle misure di volta in volta attivate dalla Regione Campania al fine di favorire l’incontro della richiesta e dell’offerta di lavoro.

Tale collaborazione prevede incentivi economici per aziende e professionisti legati ad una serie di parametri, preventivamente di volta in volta individuati con l’Associato.

Le due Associazioni, per dare immediato avvio alle attività, hanno creato un servizio di prima consulenza grazie al quale l’Associato potrà fornire alle aziende clienti una rapida informativa circa le agevolazioni esistenti per il tipo di assunzione e/o risorsa individuata o da individuare. Dalla consulenza ricevuta scaturirà la possibilità di diventare successivamente parte integrante del Programma di promozione, anche dal punto di vista economico.

Per informazioni e dettagli è possibile inviare una mail al seguente indirizzo:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Banca Dati FISCOPIU’

La nostra Associazione ha sottoscritto con la casa editoriale Ipsoa-Giuffrè-Lefebvre condizioni di particolare favore nell’acquisto della banca dati FISCOPIU’.

Grazie all’accordo commerciale abbiamo la possibilità di concedere al singolo associato l’uso dell’intera collana (Fiscopiù, Tributariopiù, Societapiù, Bilanciopiù, Lavoropiù, Fallimentarepiù) attraverso accessi personalizzati al costo di 120,00 euro (il valore della banca data descritta supera il costo di 1.500,00 euro).

L’adesione consente la consultazione illimitata dei contenuti del portale; l’accesso integrale ai link contenuti nei contributi pubblicati; l’aggiornamento quotidiano via newsletter; la consultazione di Fonti normative, Prassi, Giurisprudenza, Dottrina, Formulari, Modulistica.

Si può contare sul valido supporto delle circolari per i clienti: uno strumento fondamentale nel rapporto con la clientela, oltre su un puntuale servizio di risposta ai quesiti, perun confronto operativo sulle problematiche della vita professionale.

L’adesione è soggetta a limitazioni per quanto concerne il numero massimo delle adesioni ed è riservata ai soli associati in regola con le quote di iscrizione.

È necessario inviare una richiesta di preiscrizione segnalando la propria disponibilità all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., ed indicando un indirizzo di posta elettronica al quale si riceveranno le istruzioni per l’attivazione.

Per approfondimenti sulla banca dati: www.fiscopiu.it

Convergence 4.0: la soluzione di ANC per la gestione della Fatturazione Elettronica


Convergence Studio 4.0, è una piattaforma multiutenza con diversificazione degli accessi tramite “profili” che l’Associato ANC ha facoltà di assegnare ai propri clienti.

La piattaforma, integrabile con il software gestionale di studio, può gestire: l’emissione del documento informatico; l’invio in conservazione sostitutiva; l’invio tramite il Sistema di Interscambio delle fatture elettroniche ai clienti, comprese le Pubbliche Amministrazioni; l’invio telematico delle fatture in copia cortesia ai destinatari, oltre ulteriori funzionalità per la fidelizzazione del cliente, come invio di messaggistica e newsletter. Ciascun profilo potrà emettere e trasmettere documenti contabili in numero illimitato (fattura, note di credito e di debito ecc. personalizzabili con il logo aziendale). I servizi documentali della piattaforma permettono dunque di archiviare digitalmente, classificare, ordinare, indicizzare, contabilizzare, esportare dati contabili ai gestionali e conservare a norma di legge, ricercare, consultare e stampare documenti (anche xml) in formato pdf (ad un costo omnicomprensivo).

Convergence è fruibile a costi estremamente contenuti ed in modalità “pay per use”. Gli Associati possono consultare in area riservata le videoguide ed i tutorial.

Presentazione video di Convergence 4.0

La presentazione di Convergence - Giugno 2018

GDPR: la soluzione sviluppata da ANC Napoli Nord per la gestione della Privacy


ANC Napoli Nord ha sottoscritto un accordo con una primaria software-house e con uno studio legale specializzato in consulenza privacy, per la gestione degli adempimenti introdotti dal nuovo regolamento europeo GDPR

Gli Associati ANC potranno, inoltre, avvalersi - con un minimo costo aggiuntivo - del consulente privacy per un assessment legale finalizzato alla redazione del piano oppure, a tariffe agevolate preconcordate tra il consulente privacy e ANC, gli iscritti ANC potranno offrire, altresì, a quei clienti con un'organizzazione e problematiche complesse, una consulenza “ad hoc”.

Per ogni informazioni è possibile contattare il Collega Carlo D’Abbrunzo (cell: 3394806841) o inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Guarda il video dimostrativo su YouTube

I Commercialisti rifiutano l’ombra del sospetto


Dal testo del DDL Semplificazioni, licenziato dalla Commissione Finanze della Camera dei Deputati, sono spariti gli emendamenti relativi all’apertura anche a Commercialisti e Avvocati delle competenze su registrazione e deposito di cessioni o affitto d’azienda e, di fatto, sono stati affidati al voto in Aula. Questa decisione, che certamente ha salvaguardato la successiva possibilità di approvazione del Decreto, rappresenta un brutto passo indietro rispetto alle intenzioni più volte dichiarate dalla maggioranza di procedere senza esitazioni nel processo di semplificazione e sburocratizzazione degli adempimenti amministrativi.

Amara è la notizia, appresa dalla stampa, che sia stato un parere dell’Autorità Antimafia e antiterrorismo a bocciare definitivamente l’emendamento. Si getterebbe un’ombra sulla moralità di una professione ordinistica, quella dei Dottori Commercialisti, ordinata dalla Legge e vigilata per di più dallo stesso Ministero della Giustizia, che fa dell’etica professionale un imprescindibile punto d’onore. Lo sconcerto e l’amarezza derivano prima di tutto dal parere negativo rilasciato dal Dipartimento Affari Giuridici e Legislativi del Governo, che ci nega competenze che invece sono propriamente nostre e afferma che non saremmo in grado di offrire le medesime garanzie della professione notarile. Tutto ciò è inaccettabile.

I commercialisti, al pari dei notai, sono soggetti alla medesima normativa antiriciclaggio e gli stessi hanno le competenze per trattare e certificare tutto il ciclo di vita dell’azienda, così come avveniva prima della L. 310/1993.

Le professioni ordinistiche, tutte, sono dei presidi di legalità dello Stato e non si possono negare ad alcune di esse determinate funzioni, che oltretutto genererebbero positive ricadute sull’attività economica, soprattutto per motivazioni aleatorie e non legate ad alcun motivo tecnico.

Ciò che spiace di più, è che per tutelare le prerogative di una categoria, se ne getti un’altra nell’ombra del sospetto, attraverso un preventivo quanto dannoso giudizio morale.

Ora l’emendamento, riformulato, dovrebbe approdare in Aula, con l’auspicio che l’esito del voto parlamentare sani questo vulnus e, nell’attesa, confermiamo lo stato di agitazione che, in ragione di questo ulteriore motivo, potrebbe sfociare nell’astensione collettiva.

Leggi il comunicato stampa congiunto ADC ANC

Campagne elettorali, IVA al 4%.


L'avvicinarsi delle elezioni riporta alla ribalta l'applicazione dell'IVA sulle spese elettorali.

Una norma speciale (l'art. 18 legge 515/1993) ha previsto, a certe condizioni, l'applicazione dell'IVA nella misura ridotta del 4% a talune spese elettorali. Nel 1993 tali spese riguardavano “il materiale tipografico, attinente alle campagne elettorali, commissionato dai partiti e dai movimenti, dalle liste di candidati e dai candidati".

La norma si è evoluta nel 2004, per opera dell'art. 7 L. 8.04.2004, n. 90, che intendeva estendere l'applicazione dell'aliquota IVA del 4% a nuovi beni e servizi, introducendo nel contempo vincoli soggettivi, temporali e territoriali.

I nuovi beni e servizi agevolati sono individuati in via tassativa: materiale tipografico, inclusi carta e inchiostri; spese per l'acquisto di spazi d'affissione, di comunicazione politica radiotelevisiva, di messaggi politici ed elettorali sui quotidiani e periodici, per l'affitto dei locali e per gli allestimenti e i servizi connessi a manifestazioni.

Qui l'Agenzia ha chiarito che i materiali devono esaurire la loro utilità nell'ambito della competizione elettorale (Circ. 19/2004). Per quanto riguarda l'affitto dei locali, gli allestimenti e i servizi connessi a manifestazioni, l'Agenzia aggiunge che deve trattarsi di beni e servizi acquistati per essere utilizzati in occasione di manifestazioni elettorali, cioè eventi specifici e ben individuati, promossi a scopo elettorale quali comizi, incontri e convention, escluse le spese sostenute dai relatori partecipanti al comizio che non siano strettamente connesse alla manifestazione.
La norma del 2004 chiarisce che gli acquirenti dei beni e servizi agevolati possono essere esclusivamente partiti, movimenti, liste di candidati e candidati.

Quanto all'aspetto temporale, la disciplina è applicabile per acquisti effettuati (beni consegnati e servizi pagati) nei 90 giorni precedenti le elezioni. Infine, l'ambito territoriale di applicazione dell'agevolazione coincide con le aree (nazionali) interessate dalle elezioni della Camera e del Senato, del Parlamento europeo nonché, nelle aree interessate, nei 90 giorni precedenti le elezioni dei presidenti e dei consigli regionali e provinciali, dei sindaci e dei consigli comunali e circoscrizionali. Non sono menzionati i referendum.

La norma, così formulata, interviene su una materia di competenza Ue, anche se l'effetto della limitazione territoriale e temporale riduce il rischio di contestazioni. Anche per questa ragione, la norma merita di essere applicata in maniera rigorosa, senza estensioni analogiche. Non sorprende quindi che, nei primi anni di diffusione del mezzo Internet, si riteneva che la pubblicità sui siti Web non potesse essere agevolata. Tale limite è stato rimosso dall'art. 7 L. 6.07.2012, n. 96 che, tornando a modificare la norma originaria, ha aggiunto anche i siti Web nel paniere dei beni e servizi che possono essere acquistati con l'IVA al 4%, beninteso in stretta connessione con una manifestazione elettorale.

Non sembra invece che l'IVA ridotta si possa applicare alle spese per la produzione dei messaggi pubblicitari: la legge fa riferimento alle spese per gli acquisti di spazi, lasciando fuori quelle di realizzazione degli stessi messaggi.

Compensi attività esercitata dopo le verifiche fiscali della GDF o Agenzia Entrate.


Come si calcolano i compensi del professionista nel caso di attività espletata a seguito delle verifiche fiscali della Guardia di Finanza? Un chiarimento è stato fornito dal CNDCEC (Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti) con il Pronto Ordini n.12 del 26 marzo 2019 e recentemente pubblicato.

In generale, come chiarito nel Pronto Ordini in commento, la pattuizione del compenso deve essere stabilita con il cliente nel momento in cui c’è il conferimento dell’incarico. Qualora tale importo non sia stato concordato, è possibile ricorrere al giudice per la liquidazione del compenso.

In generale, l’attività espletata dal professionista a seguito delle verifiche della Guardia di Finanza può essere qualificata come “rappresentanza tributaria” e se non è stato deciso il compenso tra le parti ed è necessario rivolgersi al giudice per la liquidazione dei compensi, questi può fare riferimenti ai parametri indicati all’articolo 28, del DM 140/2012. Il decreto prevede una percentuale compresa tra l’1% ed il 5% sull’importo complessivo delle imposte, tassa, contributi, sanzioni, interessi dovuti.

Nel caso di specie, oggetto del pronto ordine, l’attività professionale è stata resa nella fase di indagine pertanto la percentuale dei compensi deve essere calcolata sull’importo complessivo presunto dalle imposte, tasse, contributi, sanzioni e interessi che avrebbero potuto determinarsi a seguito dell’indagine finanziaria.

Nuovi voucher 4.0.


Dal 10.04.2019 il nuovo bando nazionale per i voucher 4.0 lanciato dalle Camere di commercio. Per ciascuna impresa sono a disposizione risorse fino a € 10.000 per acquistare servizi di consulenza, formazione e tecnologie in ambito 4.0. Le aziende avranno tempo fino al 15.07.2019 per richiedere l’erogazione del voucher alla propria Camera di riferimento oppure consultando il portalewww.puntoimpresadigitale.it nella sezione voucher.

Possono beneficiare delle agevolazioni le singole micro, piccole e medie imprese e i gruppi da 3 a 20 imprese che presentano un progetto condiviso finalizzato all'introduzione delle tecnologie digitali abilitanti.

Ready to Start: agevolazioni e incentivi per il rilancio del territorio


Con questa sezione ANC intende avviare un nuovo percorso di crescita e specializzazione degli Associati nell’ambito delle agevolazioni utili al rilancio e allo sviluppo economico del territorio.

NEET 2018-2019: prorogati i termini per usufruire dell’incentivo.


L’incentivo occupazione Neet, attivo dal 1° gennaio 2018 per l’intero anno, e in sostanziale continuità con l’Incentivo occupazione giovani del 2017, riguarda i giovani iscritti al programma Garanzia Giovani.

Con decreto del 28 dicembre 2018, Anpal ha prorogato i termini per usufruire dell'Incentivo Occupazione NEET: l'incentivo è infatti riconosciuto per le assunzioni effettuate dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, e riguarda i giovani iscritti al programma Garanzia Giovani.

L'incentivo, la cui attuazione è demandata all'Inps, prevede sgravi dei contributi a carico dei datori di lavoro privati, da fruire mediante conguaglio sui contributi Inps.

Leggi qui le indicazioni operative dell'INPS.

L’incentivo è cumulabile con l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile stabile (art. 1 comma 100, della legge 27 dicembre 2017, n. 205). Consulta le FAQ

Formazione 4.0: le novità previste dalla legge di bilancio.


La legge di Bilancio 2019 ha visto il prorogarsi di una importante possibilità: le imprese possono continuare ad usufruire di importanti agevolazioni fiscali.

Infatti, nel periodo collocato tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2019, le spese che le aziende che investono nella formazione del personale dipendente nei settori delle tecnologie previste dal Piano nazionale impresa 4.0, sono erogate sotto forma di credito d’imposta. 

Possono fruire delle agevolazioni tutte le imprese fiscalmente residenti in Italia, indipendentemente dall’attività economica esercitata (comprese la produzione primaria di prodotti agricoli, la pesca e l’acquacoltura) dalla natura giuridica, dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali, dal regime contabile e dalla dimensione. Sono esclusi dall’agevolazione i professionisti.

In sintesi, rispetto alla precedente legge di Bilancio, le agevolazioni per l’anno 2019 presentano le seguenti sostanziali differenze:

  • sono maggiori le agevolazioni destinate alle imprese più piccole rispetto a quelle di dimensioni maggiori;
  • cambiano la grandezza del beneficio e l’importo massimo fruibile da ciascuna impresa. Il credito utilizzabile dalle piccole imprese sale al 50% mentre per le medie imprese resta fermo nella misura del 40%, entro un limite massimo di 300.000€. Per le grandi azione il limite massimo annuale viene ridotto a 200.000€ nella misura del 20%.

L’obbiettivo della manovra è incoraggiare le PMI che scelgono di investire nella formazione dei propri dipendenti. Sono ammissibili al credito d’imposta solo le attività di formazione svolte per acquisire o consolidare le conoscenze delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazione impresa 4.0 quali l’Internet delle Cose, il Cloud, i Big Data e gli Analytics, la Simulazione, la Cybersecurity, la Realtà Aumentata, la Manifattura Additiva, la Robotica e l’Automazione Avanzata, l’Integrazione Orizzontale e Verticale. Non vengono valutate ammissibili le attività di formazione obbligatoria in maniera di formazione.

     Altre notizie e documenti di interesse professionale


Fondazione Nazionale dei Commercialisti

La fatturazione elettronica nel settore dei subappalti

Pubblicato il documento che illustra le novità relative all’obbligo di fatturazione elettronica nei subappalti pubblici, introdotto a far data dal 1 luglio 2018.

Consulta il documento

Le novità della V Direttiva antiriciclaggio

Pubblicato il documento che analizza le novità della V Direttiva antiriciclaggio con particolare attenzione agli aspetti di interesse per i professionisti coinvolti nell’attuazione della specifica normativa.

Consulta il documento

Indagine statistica 2018 sui dottori commercialisti ed esperti contabili. Anteprima dei risultati

Pubblicate le elaborazioni parziali (al 13/09/2018) dei risultati dell’Indagine statistica 2018. Al momento dell'elaborazione i questionari raccolti on line (attraverso il metodo CAWI) sono 7.318, con un tasso di completamento delle risposte pari al 69%. Si tratta del campione più "robusto" se confrontato con le indagini degli anni precedenti.

Consulta i risultati parziali

Si informa, infine, che sul sito della FNC sono pubblicati i seguenti strumenti operativi di controllo a supporto dell’attività svolta dai collaboratori negli studi professionali:

CNDCEC: Ultime pubblicazioni


Diramata dal Consiglio Nazionale una circolare recante prime riflessioni e indicazioni sul D.lgs n. 14/2019 recante il “Codice della crisi e dell’insolvenza”. In particolare sono analizzate le norme relative all’istituzione dell’albo dei soggetti incaricati dall’autorità giudiziaria delle funzioni di gestione e di controllo nelle procedure di cui al codice della crisi.

Pronto Ordini


Si segnalano le seguenti risposte fornite dal Consiglio Nazionale ai quesiti formulati dagli Ordini in merito allo svolgimento della professione.

Trasmissione crediti formativi in caso di trasferimento di un iscritto (PO 20/2019)

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Reiscrizione di un professionista cancellato per morosità dall’albo (PO 199/2018)

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STP unipersonale (PO 14/2019)

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Trattamento ai fini IVA del contributo dovuto dai Soggetti Autorizzati agli ODCEC per l’organizzazione di attività FPC (PO 117/2017)

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Non solo tasse…


Questa sezione è stata attivata per fornire informazioni su attività culturali, ludiche e ricreative in programma nell’ambito del circondario.

Per segnalazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Reggia Express 2019: il treno storico per la Reggia di Caserta che parte da Napoli.


Anche quest’anno arriva il treno storico per la Reggia di Caserta con partenza anche da Napoli, nell’ambito dell’iniziativa Reggia Express 2019 messa in atto dalle Ferrovie dello Stato. È prevista una partenza al mese fino a dicembre, ed il treno d’epoca conduce fino al viale di ingresso della bellissima Reggia. Si tratta di un treno con carrozze Centoporte e Corbellini degli anni ’30 e ’50, davvero molto suggestivo, che ci dà la sensazione di fare un vero e proprio viaggio nel tempo verso uno dei siti più belli della Campania. Le partenze da Napoli avvengono dalla Stazione Centrale la mattina ed il rientro è previsto nel pomeriggio. Prossime date del Reggia Express 2019: 14 aprile, 12 maggio, 9 giugno. Partenza da Napoli Centrale alle 10.00 con arrivo alla Reggia alle 10.35. Partenza dalla Reggia alle 17.00 con arrivo a Napoli Centrale alle 17.35. Prezzi del Reggia Express: adulti € 8, ragazzi dai 4 ai 12 anni non compiuti € 4,bambini da 0 a 4 anni non compiuti (accompagnati da almeno un adulto pagante): gratis. Non c’è garanzia di posto a sedere. I biglietti includono il viaggio di andata e ritorno. I biglietti si possono acquistare sul sito di Trenitalia, nelle biglietterie e nei self service in stazione e nelle agenzie di viaggio abilitate.

Osservatorio professionale


Focus tributario


Consulta: valide le notifiche via pec dopo le 21.


La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 75/2019 interviene in materia di notifiche via Pec, chiarendo che, in ragione della scindibilità degli effetti della notifica, se essa viene effettuata a mezzo pec dopo le ore 21.00 è da considerarsi valida.

Imporre un limite orario stringente al notificante infatti risulterebbe lesivo per il suo diritto di difesa, non potendo costui approfittare di tutto il tempo utile previsto per provvedere a tale incombenza di rito. L'art. 16 septies DL n. 179/2012 è incostituzionale. Nel giudizio civile davanti alla Corte d'Appello di Milano, la società appellata eccepisce l'inammissibilità dell'impugnazione, in quanto notificata a mezzo PEC l'ultimo giorno utile per tale incombenza di rito. Il messaggio riporta infatti come orario di invio alla società le 21:04, la ricevuta di accettazione le 21:05:29, quella di consegna le 21:05:32. Poiché la notifica è avvenuta dopo le ore 21 dell'ultimo giorno utile, di fatto si è perfezionata alle 7 di quello successivo. Da qui la tardività dell'impugnazione. La Corte d'Appello però, sul punto, solleva questione di legittimità costituzionale. L'art. 16-septies del d.l. n. 179/2012, contenente la disciplina sul tempo delle notificazioni con modalità telematiche violerebbe infatti gli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione, nella parte in cui prevede che "La disposizione dell'art. 147 c.p.c. si applica anche alle notificazioni eseguite con modalità telematiche. Quando è eseguita dopo le ore 21, la notificazione si considera perfezionata alle ore 7 del giorno successivo."

La Corte Costituzionale, con sentenza n. 75/201 dichiara fondata la questione d' incostituzionalità sollevata dalla Corte d'Appello milanese in relazione all'art 16 septies del d.l. n. 179/2012. Nel momento in cui infatti l'art. 16 septies ha previsto di differire il perfezionamento della notifica alle 7 del giorno successivo a quello dell'invio telematico, lo ha fatto nell'ottica di salvaguardare il riposo del destinatario della stessa, nell'intervallo orario compreso tra le ore 21.00 e le ore 24.00. Regola che, se vale per il destinatario della notifica, non riguarda invece il notificante. Imporre a chi deve notificare un atto un limite orario equivale a privarlo della possibilità di adempiere a tale incombenza rituale per poter organizzare la propria difesa. Costui "infatti, trovandosi a notificare l'ultimo giorno utile (ex art. 325 c.p.c.) è costretto a farlo entro i limiti di cui all'art. 147 c.p.c., senza poter sfruttare appieno il termine giornaliero (lo stesso art. 135 [recte: 155] c.p.c. fa riferimento a "giorni") che dovrebbe essergli riconosciuto per intero."

La Consulta rileva come "La norma denunciata è, per di più, intrinsecamente irrazionale, là dove viene ad inibire il presupposto che ne conforma indefettibilmente l'applicazione, ossia il sistema tecnologico telematico, che si caratterizza per la sua diversità dal sistema tradizionale di notificazione, posto che quest'ultimo si basa su un meccanismo comunque legato "all'apertura degli uffici", da cui prescinde del tutto invece la notificazione con modalità telematica.

Il sistema di notifica telematico infatti, a differenza di quello tradizionale, si caratterizza per celerità ed efficacia. (…) Una differenza, questa, che del resto lo stesso legislatore ha chiaramente colto in modo significativo nel confinante ambito della disciplina del deposito telematico degli atti processuali di parte, là dove, proprio in riferimento alla tempestività del termine di deposito telematico, il comma 7 dell'art. 16-bis del d.l. n. 179 del 2012, inserito dall'art. 51 del d.l n. 90 del 2014, ha previsto che il "deposito è tempestivamente eseguito quando la ricevuta di avvenuta consegna è generata entro la fine del giorno di scadenza e si applicano le disposizioni di cui all'articolo 155, quarto e quinto comma, del codice di procedura civile."

Per tutte le ragioni sovraesposte, la Consulta dichiara quindi l'illegittimità costituzionale dell'art. 16-septies d.l. n. 179/2012 "nella parte in cui prevede che la notifica eseguita con modalità telematiche la cui ricevuta di accettazione è generata dopo le ore 21 ed entro le ore 24 si perfeziona per il notificante alle ore 7 del giorno successivo, anziché al momento di generazione della predetta ricevuta."

Affitti, non va tassata la clausola penale sui canoni arretrati.


La Commissione tributaria provinciale di Milano, nella sentenza 894/10/2019 dello scorso 25 febbraio, ha sostenuto che non va tassata la clausola penale del contratto di locazione che, per il caso di omesso pagamento del canone, stabilisce che il conduttore debba corrispondere le somme non versate maggiorate degli interessi a un tasso superiore a quello legale. L’Agenzia delle Entrate con un avviso di liquidazione aveva chiesto l’imposta di registro di 200 euro; il tributo era relativo alla clausola con cui, in un contratto di locazione, si era stabilito che sui canoni non pagati, il conduttore avrebbe dovuto corrispondere gli interessi di mora pari al tasso legale maggiorato di due punti. Accogliendo il ricorso i giudici tributari di primo grado hanno annullato l’avviso. Così non scatta il prelievo in misura fissa di 200 euro.

Focus societario


Legittimazione attiva della società all’esercizio dell’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori.


In caso di esercizio dell’azione individuale di responsabilità accordata dall’art. 2476, comma 3, c.c. al singolo socio di società a responsabilità limitata nei confronti dei membri dell’organo amministrativo, la società deve ritenersi litisconsorte necessaria dal momento che l’azione tende in via immediata al risarcimento del danno arrecato dalla condotta dell’amministratore al patrimonio sociale e solo la società può rinunciare all’azione o transigerla.

Ne deriva che l’azione di responsabilità prevista dal comma terzo dell’art. 2476 c.c. può essere esercitata anche dalla società. In particolare, detta conclusione dovrebbe farsi discendere dalla considerazione che è la società il soggetto titolare del diritto al risarcimento del danno. Ove si negasse la legittimazione attiva della società, si priverebbe il soggetto titolare del diritto della possibilità di agire in giudizio per far valere il diritto stesso.

La ripartizione delle funzioni tra le sezioni specializzate e quelle ordinarie attiene alla distribuzione degli affari giurisdizionali all’interno del medesimo ufficio giudiziario, non dando luogo a questioni di competenza.

Delibera di approvazione del bilancio di esercizio di s.r.l.: cause di (supposta) invalidità e diritto di informazione del socio.


Il diritto di informazione del socio in vista dell’assemblea chiamata a deliberare l’approvazione del bilancio di esercizio può dirsi garantito se la bozza di bilancio ed i relativi documenti integrativi obbligatori per legge restino depositati presso la sede sociale, a disposizione del socio che intenda prenderne visione, nei quindici giorni antecedenti alla data fissata per l’assemblea.

La deliberazione di approvazione del bilancio d’esercizio di una società, adottata dall’assemblea convocata oltre la scadenza del termine legale di centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale, è pienamente valida anche nel caso in cui non sussistano le condizioni che, a norma dell’ultimo comma dell’art. 2364 c.c., possono giustificare e fondare la proroga del termine legale.

La parte che impugni la delibera di approvazione del bilancio di esercizio, lamentando che il “documento contabile” è stato redatto senza l’osservanza dei precetti fondamentali di cui all’art. 2423, II co., c.c., ha l’onere di indicare esattamente le poste iscritte in bilancio in violazione delle norme o dei principi legali vigenti al riguardo, di enunciare specificamente in che cosa il lamentato difetto consista e, soprattutto, di fornire elementi da cui inferire la rilevanza della omissione o violazione lamentata e l’incidenza della stessa sulla funzione informativa assolta dal bilancio.

Focus Enti Locali


Risultato di amministrazione e “procedura di risanamento finanziario pluriennale”.


Nella Delibera 62 del 20 marzo 2019 della Corte dei conti Campania, viene chiesto un parere sulla condotta che il Comune in questione vorrebbe tenere in ordine all’approvazione del bilancio di previsione 2019-2021 con contestuale ricorso alla “procedura di riequilibrio finanziario pluriennale” ex art. 243-bis del D.lgs. n. 267/00 (Tuel) per la copertura e il finanziamento dei debiti fuori bilancio e per l’eventuale disavanzo 2018.

La Sezione chiarisce che il “risultato di amministrazione”, accertato o presunto, nel nuovo Sistema contabile del D.lgs. n. 118/11 deve esprimere in modo unitario, chiaro e veritiero, lo stato degli equilibri dell’Ente. Invero, il risultato di amministrazione “presunto”, che costituisce il riferimento del bilancio di previsione, non può non tenere conto dei fatti di gestione al 31 dicembre, noti all’Ente, anche se tali fatti di gestione non sono stati ancora formalmente “accertati” con la rendicontazione dell’anno corrispondente (art. 188, comma 1-bis, del Tuel). Di conseguenza, il risultato di amministrazione presunto deve già inglobare lo squilibrio da eventuali debiti fuori bilancio, valorizzando, in chiave sussidiaria e analogica, lo strumento del “Fondo rischi”. E ciò per evitare una falsa rappresentazione del risultato di amministrazione e tutelare i principi di prudenza e di veridicità. In questo modo, il riconoscimento e la copertura dei debiti fuori bilancio diventano parte integrante e parallela della Manovra di bilancio successiva, la quale dovrà trovare le risorse per coprire l’eventuale maggiore disavanzo emerso, nonché prendere atto dell’eventuale minore risultato di amministrazione disponibile.

Dissesto Enti locali: la nomina del Commissario ad acta che ha dichiarato la mancata presentazione, da parte del Comune, del piano di riequilibrio pluriennale.


Il provvedimento con cui l’Assessorato Regionale dispone la nomina del Commissario ad acta, in conseguenza di deliberazioni della Corte dei Conti che hanno dichiarato la mancata presentazione, da parte del Comune, del piano di riequilibrio pluriennale entro il termine di 90 giorni previsto dalla legge ai sensi dell’art.243-bis, comma 5, del T.U.E.L., non va interpretato nel senso che la successiva dichiarazione di dissesto, da parte del Commissario, possa prescindere dall’accertamento delle condizioni economiche e finanziarie ad essa propedeutico in base alla legge; la dichiarazione di dissesto da parte del Commissario resta connotata da propri presupposti - da cui non può essere disancorata - e da autonomia funzionale, alla stregua della disciplina contenuta negli artt. 244 e ss. del T.U.E.L.

Il Tar ha chiarito che l’interpretazione degli artt. 109 bis o.r.e.l. e 58, l. reg. Sicilia n. 26 del 1993 - che, per effetto della declaratoria di incostituzionalità dell’art. 13, d.lgs. n.149 del 2011, sono stati ritenuti, in assenza di una specifica normativa regionale in materia, applicabili in luogo dell’art. 6, d.lgs. n. 149 del 2011 (richiamato dall’art. 243-quater, comma 7, del T.U.E.L) - non può essere disancorata alla ratio di quest’ultimo, il quale fa riferimento all’imprescindibilità di una valutazione sulla sussistenza delle condizioni richieste dall’art. 244 T.U.E.L. Di contro, non sarebbe proporzionata una automatica declaratoria del dissesto in presenza di un sistema normativo regionale che ciò espressamente non prevede e che è volto a sopperire alla mancata tempestiva approvazione del piano di riequilibrio mediante una procedura sostitutiva latamente “sanzionatoria” dell’inerzia dell’ente comunale.

Estrazione revisori Enti Locali


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Consulta le estrazioni più recenti

Collegati al sito

Economia del territorio


Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate, disponibili sino alla n°25/2019.

In netta diminuzione le procedure fallimentari. Nel 2018 le procedure sono state 116, mentre nel 2017 sono state 190. Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati e di 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12, mentre nel 2017 sono stati 16 e 7 nel 2018. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:

Procedure fallimentari

Procedura Tipo Num. Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
n.d. Fall 30 05/04/19 Formicuzzi Luca Dott. Na Satta Cristiana
n.d. Fall 29 04/04/19 Sibilio Valentino Dott. NN Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall 28 04/04/19 Formicuzzi Luca Dott. Na Satta Cristiana
n.d. Fall 27 04/04/19 Morrone PAtrizia Dott CE La Monica Maria G.
n.d. Fall 26 04/04/19 Morrone PAtrizia Dott CE La Monica Maria G.
n.d. Fall 25 28/03/19 Sansone Giorgio Dott. NN Di Giorgio Giovanni

Altre procedure

Procedura Tipo Num. Data aper. Commiss. Titolo Giudice Delegato
n.d. C.P. 11 25/10/18 Petruzzelli Pietro Dott. SMCV Lamonica M.G.
n.d. n.d. 10 07/11/18 Grimaldi Paolo Dott. NA Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 9 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 7 23/08/18 Orabona Francescopaolo

Dott.

NN

Lamonica M.G.
n.d. n.d. 6 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 5 04/07/18

Corbello Francesco

Trombetta Gabriele

Dott.

NN

Avv

SMCV

De Vivo Maria
n.d. C.P. 4 08/06/18

Capone Angelo

Barone Mario

Dott. NN

Avv Na.

Satta Cristiana
n.d. C.P. 3 08/06/18

Cantone Michele

Cesàro Vincenzo Maria

Dott.

NN

Avv.

Na

Rabuano Arminio Salvatore
n.d. C.P. 2 19/09/18

Pannella Paolo

Sorvillo Giuseppe

Avv.

Na

Dott.

NN

Satta Cristiana
n.d. C.P. 1 n.d. Grimaldi Paolo

Dott.

NA

Lamonica M.G.
n.d. C.P. 16 06/12/17 Megale Massimiliano

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 15 n.d. n.d. n.d. n.d.
Bollicine Marotta s.a.s. di Mallardo Francesco & C. C.P. 14 14/09/17

Rossi

Guido

Villano

Enrico

Dott.

NN

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
PERILLO COSTRUZIONI GENERALI SRL C.P. 13 07/09/17


D'Alò Ferdinando

Dott.

NA

Caria Enrico
WATTSUD L.E.P. SPA C.P. 12 04/10/17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv Na

Rabuano Arminio Salvatore
MACE Srl C.P. 11 06.07.17

Soprano

Luigi

Dott.

NA

Satta Cristiana
Diversificazioni Bonifiche Fabbricazioni Industriali s.r.l. C.P. 10 05.07.17

Macchioni Riccardo

Caruso Giuseppe

Prof.

Na

Avv Na

Di Giorgio Giovanni
COCCOFRESCO s.a.s. di Crispino Pasquale & C. C.P. 9 30.05.17

Volpe

Sergio

Dott.

NA

Caria Enrico
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.

Tribunale Napoli Nord: sezione sovra indebitamento.

Il tribunale di Napoli Nord ha attivato una sezione dove sono pubblicati i piani omologati con tutta la documentazione inerente. Per consultare la sezione è possibile raggiungere il seguente link:

http://www.tribunale.napolinord.giustizia.it/sovraindebitamenti.aspx

Fonte: Portale dei Fallimenti di Napoli Nord -realizzato da Zucchetti software giuridico srl; “Procedure.it” di Aste Giudiziarie inlinea Spa; sito internet Tribunale Napoli Nord.

L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi, rinviando i lettori alla verifica dei dati pubblicati presso il Tribunale per verificarne la completezza e l'esattezza dei dati riportati.

Circolari di altri Enti di interesse professionale


Si rende noto che sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Banca dati CERDEF integrata di normativa, prassi e giurisprudenza in materia fiscale.

Accedi alla Banca Dati CERDEF

Le ultime circolari dell'A.d.E.

  • Circolare n. 9 del 10/04/2019

Modifiche al regime forfetario - articolo 1, commi da 9 a 11, legge 30 dicembre 2018, n. 145 - pdf

  • Circolare n. 8 del 10/04/2019

Commento alle novità fiscali. Legge 30 dicembre 2018, n. 145 – “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021” (Legge di bilancio 2019). Primi chiarimenti e risposte a quesiti posti in occasione di eventi in videoconferenza organizzati dalla stampa specializzata - pdf

  • Circolare n. 7 del 09/04/2019

Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione. Art. 1 del DL n. 119 del 2018. Chiarimenti - pdf

Ultimi Provvedimenti e Risoluzioni A.d.E.

  • Provvedimento del 12/04/2019

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri - (Pubblicato il 12/04/2019)

  • Provvedimento del 11/04/2019

Accertamento cambio valute estere del mese di dicembre 2018 - pdf - (Pubblicato il 11/04/2019)
Sostituisce il provvedimento del 11/01/2019 prot. n. 429/2019

  • Provvedimento del 11/04/2019

Accertamento cambio valute estere del mese di marzo 2019 - pdf - (Pubblicato il 12/04/2019)

  • Provvedimento del 10/04/2019

Modificazioni al modello di dichiarazione “Redditi 2019–PF” e alle relative istruzioni, approvato con provvedimento del 30 gennaio 2019 - pdf - (Pubblicato il 10/04/2019)

  • Risoluzione n. 43 del 12/04/2019

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali, sui compensi derivanti dall’attività di lezioni private e ripetizioni, ai sensi dell’articolo 1, commi da 13 a 16, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - pdf

  • Risoluzione n. 42 del 09/04/2019

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite i modelli “F24” e “F24 Enti pubblici”, dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche ai sensi dell’articolo 6, comma 2, del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 17 giugno 2014, come sostituito dall’articolo 1, comma 1, del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 28 dicembre 2018 - pdf

  • Risoluzione n. 41 del 08/04/2019

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, di cui all’articolo 57-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e successive modificazioni e integrazioni - pdf

Risposte a interpelli e consulenze giuridiche

Ultime risposte a interpelli

  • Principio di diritto n. 13 del 02/04/2019

Note di variazione in diminuzione in ipotesi di risoluzione di contratti a prestazioni periodiche - pdf

  • Principio di diritto n. 12 del 02/04/2019

Iva - Esenzione su commissioni applicate/ pagate da una Banca agli esercenti convenzionati per pagamenti in moneta elettronica effettuati dai clienti/correntisti e per l’erogazione di denaro contante contestuale - pdf

  • Risposta n. 107 del 11/04/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212 – Passaggio al regime forfettario - pdf

  • Risposta n. 106 del 11/04/2019

Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212, articolo 173 del TUIRdi cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e articolo 4 della tariffa, parte prima, allegata al TUR di cui al d.P.R. n. 131 del 1986. Valutazione anti-abuso di un’operazione attuata attraverso una scissione parziale non proporzionale a favore di due società beneficiarie di nuova costituzione - pdf

  • Risposta n. 105 del 09/04/2019

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Aliquota IVA applicabile alle lettiere di origine vegetale per animali domestici - pdf

  • Risposta n. 104 del 09/04/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212. Auto-fatture per estrazione dei beni da un deposito IVA - pdf

  • Risposta n. 103 del 09/04/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Fatturazione elettronica prestazioni sanitarie - pdf

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Definizione agevolata articolo 9, comma 1, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119 - pdf

  • Risposta n. 100 del 08/04/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Prova delle cessioni intracomunitarie - pdf

Risposte a consulenze giuridiche

  • Risposta n. 14 del 08/04/19

Consulenza giuridica - Ente pubblico - Articolo 4, comma 4, D.M. 2 dicembre 2014 - pdf

  • Risposta n. 13 del 20/03/19

Consulenza giuridica - Associazione/Ordine - Articolo 2, c.1, del D.Lgs 5 agosto 2015, n. 127

  • Risposta n. 12 del 18/03/19

Consulenza giuridica - Associazione/Ordine - Articolo 1, c.3, del D.Lgs agosto 2015, n. 127

  • Risposta n. 11 del 18/03/19

Consulenza giuridica - Associazione/Ordine - Articolo 1, c.3, del D.Lgs 5 agosto 2015, n. 127

  • Risposta n. 10 del 18/03/19

Consulenza giuridica - Associazione/Ordine - Articolo 1, c.3, del D.Lgs 5 agosto 2015, n. 127

  • Principio di diritto n. 14 del 09/04/2019

Utilizzo del plafond disponibile da parte dell’esportatore abituale - pdf

Servizi Telematici

  • Modalità di utilizzo del canale di assistenza telematica CIVIS.

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  • Come prendere un Appuntamento con l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale.

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  • Web Ticket - Prenotazione di biglietti elimina-code tramite internet:

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Le ultime guide fiscali pubblicate da A.d.E.

Si segnalano le seguenti guide edite dall’Agenzia delle Entrate e recentemente aggiornate

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento settembre 2017

Aggiornamento aprile 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

INPS: ultimi documenti pubblicati


Si rende noto che sul sito dell’INPS sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Vai alla pagina INPS - circolari

FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA


In questa sezione verrà data segnalazione di eventi formativi accreditati ai fini della formazione professionale continua.

Calendario delle prossime attività formative

Data Titolo evento Sede

Organizzatore

Accreditante

Tipo Crediti fpc

16/04/2019

14:30-18:30

Efficienza ed economicità del moderno Studio Commerciale Sala convegni Palazzo Migliaresi Pozzuoli, Largo dei Nobili Rione Terra

ANC Napoli

ACF Napoli

Gratuito Aula 4FPC

Avvisi e informazioni utili


Contributo d'iscrizione 2019 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord


Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2019 in euro 60,00. Di tale importo si precisa che circa il 40% viene riversato dall’associazione locale all’ANC Nazionale.

Il contributo sarà utilissimo per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo. Inoltre, attraverso l’adesione, si avrà diritto ad accedere a convenzioni vantaggiose, a ricevere quotidianamente un’utilissima rassegna stampa, oltre ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter sulle notizie di interesse locale e non e poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà, anche a quelli e-learning.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it. Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per chiedere informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cassa Ragionieri: attivo lo sportello previdenza di ANC


Sportello Previdenza è il servizio destinato agli iscritti all’Associazione e curato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, il cui obiettivo è di agevolare il rapporto di comunicazione degli iscritti alla Cassa di Previdenza Ragionieri con il proprio ente pensionistico, interessando la figura del Garante dell’Iscritto.

Per informazioni e contatti è possibile contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cordiali saluti.

Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Giuliana Di Caprio

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese