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Gentile Collega,

Ti trasmettiamo il numero 18-2019 della nostra newsletter settimanale, sperando di fare cosa gradita. Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!

Il Consiglio direttivo

Informativa ANC Napoli Nord n° 18-2019 – 11 maggio 2019

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord

Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Carlo D’Abbrunzo, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo.

In primo piano


Appello di ANC al governo.


Dalla splendida cornice barocca della città di Scicli, patrimonio dell’Unesco, dove si è tenuto il convegno nazionale promosso dalla Associazione territoriale di Ragusa, l’ANC lancia un appello al Governo e alle istituzioni affinché venga immediatamente istituito un tavolo di confronto sullo stato attuale del processo di digitalizzazione del Paese. Si tratta di un processo che dovrebbe porre l’Italia all’avanguardia e che, una volta a regime, dovrebbe semplificare il sistema fiscale sia per il contribuente che per la pubblica amministrazione, ma che non può essere imposto tout-court senza una preventiva verifica del funzionamento del sistema.

L’Associazione Nazionale Commercialisti ha più volte denunciato i gravissimi disservizi, le gravissime lacune e le gravissime difficoltà, tutte a discapito dei professionisti e dei contribuenti, riscontrati nelle procedure sinora avviate. A partire dalla fatturazione elettronica per arrivare alle procedure adottate per la rottamazione, saldo e stralcio delle cartelle esattoriali. Non osiamo pensare a cosa potrà accadere in luglio e poi a gennaio 2020 con l’avvio dell’invio telematico dei corrispettivi.

Le criticità finora riscontrate sono agli antipodi con quanto proclamato a gran voce dalle istituzioni, una sterile propaganda a favore della P.A. e totalmente disallineata con la realtà dei fatti.

Dunque ribadiamo e rilanciamo: si istituisca un tavolo di confronto che ci veda parte attiva in ragione della nostra esperienza sul campo, al fine di migliorare il processo di digitalizzazione, per un fisco migliore e per una vera tutela del contribuente.

Lo si faccia subito, perché il tempo è più che maturo!

Solo un atto di concreto e immediato ascolto delle istituzioni nei nostri confronti può essere motivo di riflessione sui tempi e le modalità di proclamazione dell’astensione già annunciata.

Comunicato Stampa 02.05.2019 _Appello al Governo

Cancellazione dal Registro dei revisori legali per 12.000 professionisti.


Pubblicato sul sito del MEF l'elenco degli oltre 12.500 revisori legali che sono stati cancellati dal Registro per il mancato versamento del contributo annuale. In particolare, il decreto MEF del 3 maggio 2019 ha reso noti i nomi di coloro che, dopo la sospensione dal Registro comunicata lo scorso anno con due provvedimenti del 9 gennaio 2018 e del 10 gennaio 2018, non avevano ugualmente regolarizzato la posizione contributiva.

Ogni anno i revisori legali iscritti nell'apposito Registro devono corrispondere un contributo annuale entro il 31 gennaio di ogni anno. Decorsi tre mesi dal termine, in caso di inadempienza, il MEF concede ulteriori 30 giorni per effettuare il versamento, termine decorso il quale scatta la sospensione. Lo scorso gennaio, con i due Provvedimenti di cui sopra, il MEF ha comunicato la sospensione per oltre 14.400 professionisti che non avevano corrisposto il contributo annuale per almeno un'annualità nel periodo 2013-2017. Dalla data di sospensione, ci sono sei mesi per regolarizzare la posizione contributiva ma allo scadere di questo ennesimo termine, è prevista la cancellazione dal Registro dei Revisori. Il 30 aprile 2019 il MEF ha rilevato che ancora 12.554 revisori tra i 14.408 colpiti dalla sospensione, non avevano provveduto a regolarizzarsi motivo per cui sono stati definitivamente cancellati. Decreto cancellazione.pdf

Esterometro: serve un provvedimento d’urgenza.


Il mese di aprile è passato all’insegna dell’accavallarsi di adempimenti nuovi e/o prorogati grazie alle note difficoltà (non ancora completamente superate) legate alla prima fase di applicazione della fatturazione elettronica.

Il mese di maggio non sarà da meno per intensità e difficoltà, tra deposito dei bilanci e avvio delle dichiarazioni dei redditi (con il 730 in primis), ma anche per altre scadenze straordinarie legate alla “pace fiscale” di cui al D.L. 119 (sanatoria delle irregolarità formali, adesione ai PVC) a cui ci si augura faccia seguito la riapertura dei termini di quelle scadute ad aprile, come preaanunciato dai rappresentanti del Governo. Ulteriori preoccupazioni per gli operatori derivano poi dal fatto che, al momento, non c’è ancora alcun provvedimento che riposizioni l’esterometro in periodicità e scadenze più consone alle criticità operative. Per questo adempimento, infatti, serve un provvedimento d’urgenza: dodici scadenze dedicate alle operazioni con controparti estere sono esagerate. Si tratta di una questione tutt’altro che banale tanto nelle aziende quanto negli studi professionali, in quanto la presenza di acquisti da non residenti (si pensi a quelli effettuati via internet) viene spesso intercettata attraverso l’analisi degli estratti conti di banca e carte di credito che è difficile poter recuperare così velocemente

Trasparenza contributi: bene la moratoria ma i dubbi rimangono.


Si accoglie - temporaneamente - con favore la riformulazione dell’art. 1 della legge 124/2017 e, in particolare, del comma 125-ter operata con l’art. 35 del D.L. 34. “Il rinvio a partire (solo) dal 2020 (e non già da quest’anno) delle sanzioni per l’inosservanza degli obblighi di trasparenza di cui alla normativa in questione va nella direzione auspicata anche da Confimi e ANC”, sottolinea Flavio Lorenzin Vice Presidente di Confimi Industria con delega alla semplificazione e ai rapporti con la PA (vedi nota congiunta dello scorso 11/04/2019).

Positiva anche la rimodulazione della sanzione (1% e non l’intera somma) in caso di inosservanza fermo restando che il minimo di € 2.000 non ha evidentemente lo stesso peso per una grande azienda come potrebbe averlo in una micro impresa. “Anche se ne comprendiamo la ratio”, continua Lorenzin, “siamo piuttosto sopresi della conferma degli obblighi pubblicitari (verosimilmente attraverso il sito che però non tutti potrebbero avere) anche per imprese individuali, società di persone e microimprese.”

Non tutti i dubbi sono chiariti comunque, anzi: alcuni risultano amplificati dal richiamo del criterio dell’erogazione. Tale criterio (apparentemente il più semplice) mal si concilia sia con le regole di contabilizzazione a conto economico (per competenza) della gran parte dei contributi, sia con la soluzione offerta dal comma 125-quinquies (che sostituisce analoga previsione del DL 135/2018) secondo la quale “Per gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di Stato (RNA) di cui all’art. 52 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, la registrazione degli aiuti nel predetto sistema, con conseguente pubblicazione nella sezione trasparenza ivi prevista, operata dai soggetti che concedono o gestiscono gli aiuti medesimi ai sensi della relativa disciplina, tiene luogo degli obblighi di pubblicazione posti a carico dei soggetti di cui ai commi 125-125-bis, a condizione che venga dichiarata l’esistenza di aiuti oggetto di obbligo di pubblicazione nell’ambito del Registro nazionale degli aiuti di Stato nella nota integrativa del bilancio oppure, ove non tenute alla redazione della nota integrativa, sul proprio sito internet o, in mancanza, sul portale digitale della associazioni di categoria di appartenenza”. La pubblicazione in detto registro avviene, solitamente, in base alla concessione del beneficio (si pensi ad esempio alla Sabatini) mentre l’incasso segue epoche successive (6 anni nel caso della citata Sabatini). Vi sono poi gli incentivi fiscali automatici (non subordinati cioè all’emanazione di provvedimenti di concessione o autorizzazione) il cui monitoraggio – quando aiuti di Stato e aiuti de minimis oppure subordinati a provvedimenti di concessione o autorizzazione alla fruizione il cui importo è determinabile solo a seguito della presentazione della dichiarazione – passa (da quest’anno) anche per l’obbligo di compilazione della nuova sezione presente nel quadro RS della dichiarazione REDDITI e del quadro IS del modello IRAP da cui poi l’Agenzia delle entrate aggiornerà il suddetto RNA; il tutto ancorché il beneficio già transiti per il relativo quadro (RU o RF).

Alla provvisoria “moratoria” dovranno pertanto fare seguito chiarimenti ufficiali ed esaustivi che spieghino per bene cos’è coinvolto e cose non lo è, fermo restando che in un paese in cui si continuano ad annunciare semplificazioni (che gli operatori non vedono) l’unico ragionamento serio da fare – possibilmente prima del prossimo anno – ci parrebbe quello di porre detti obblighi di pubblicità e trasparenza (presso il RNA o altri punti di raccolta) esclusivamente a carico delle Amministrazioni che concedono o gestiscono i benefici in questione.

ANC – Comunicazione Ufficio Stampa Confimi Industria

Comunicato Stampa ANC-CONFIMI 02.05.2019 – Esterometro

Autoliquidazione INAIL 2019. Ennesima prova di inefficienza.


E’ ormai prossima la scadenza del 16 maggio per l’autoliquidazione Inail 2019 con le nuove basi di calcolo introdotte con l’ultima legge di bilancio.

L’Inail avrebbe dovuto già da tempo mettere a disposizione dei datori di lavoro tutte le basi di calcolo, questo però non solo non si è verificato, tenuto conto che il rilascio è avvenuto a scaglioni, ma ancora oggi il completamento non c’è stato e sono numerose le aziende in difficoltà nel calcolare il premio dovuto.

Sebbene infatti il termine per il rilascio degli elementi di calcolo previsto dalla normativa fosse inizialmente il 31 marzo, questo è poi slittato al 21 aprile con il calendario degli scaglioni reso noto dall’Inail, termine evidentemente procrastinato ancora una volta considerato che ad oggi, a meno di due settimane dalla scadenza per l’autoliquidazione, non ci sono le condizioni per permettere a tutti i datori di lavoro di ottemperare all’obbligo.

Le Associazioni ADC e ANC avevano già denunciato questo ritardo ed evidentemente il loro appello all’Istituto affinché lo stesso si adoperasse per mettere a disposizione dei datori di lavoro tutti gli elementi di calcolo del premio assicurativo nel minor tempo possibile è rimasto inascoltato.

A giudizio del Presidente ADC Enzo De Maggio e del Presidente ANC Marco Cuchel si tratta dell’ennesima prova di inefficienza e di inadeguatezza dell’Amministrazione Pubblica che, è evidente, ha in spregio il lavoro dei professionisti e la dignità dei contribuenti.

Comuncato Stampa ADC-ANC 03.05.2019 AUTOLIQUIDAZIONE INAIL 2019

On line i corsi gratuiti per la formazione dei Revisori Legali.


Dal 30 aprile 2019 sono accessibili sulla piattaforma digitale del Ministero quattro ulteriori moduli utili alla formazione obbligatoria per l’anno 2019. I nuovi moduli vertono sui principi di revisione nazionali e internazionali nonché sulla disciplina della revisione legale.Come accedere ai corsi

Nuove convenzioni per gli Associati.


Si informa che il Consiglio direttivo dell’Associazione ha deliberato l’adesione a nuove convenzioni che mirano ad offrire agli Associati ANC Napoli Nord vantaggi di carattere economico e professionale.

Le convenzioni si aggiungono a quelle già esistenti in materia di privacy, fatturazione elettronica, e newsletters professionali.

Per approfondimenti e informazioni sui vantaggi legati allo status di Associato ANC Napoli Nord è possibile inviare una richiesta a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Offerta Digital Key e SPID Namirial

È pervenuta alla nostra Associazione proposta per consentire agli Associati di poter acquisire la qualifica di RAO, frequentando apposito corso di formazione abilitante ad un costo che potrà essere scalato dal prezzo di acquisto dei dispositivi eventualmente ordinati. Gli interessati potranno inviare una richiesta di informazioni alla casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Convenzione APPC per attestazioni contratti locazione a canone concordato.

Durante il convegno tenutosi il 04 aprile presso la sala convegni dell’ODCEC di Napoli Nord sulle agevolazioni fiscali per gli immobili è stata presentata la convenzione tra ANC Napoli Nord e le APPC (Associazione Piccoli Proprietari Case) di Napoli Metropolitana e Casagiove, per il calcolo e la corretta compilazione dei contratti a canone concordato. Per ulteriori informazioni inviare una mail a: info@ancnapolinord.it

Convenzione programma garanzia giovani

ANC Napoli Nord e Inversione di Marcia APS hanno sottoscritto un protocollo d’intesa volto a valorizzare il ruolo del Commercialista in tutte le attività di promozione delle politiche attive del lavoro sul territorio di riferimento.

Grazie a tale intesa gli Associati ANC Napoli Nord, che per vocazione sono il naturale punto di riferimento di imprese e lavoratori, potranno ricevere un servizio informativo sulle misure agevolative esistenti a livello nazionale e territoriale finalizzate all’occupazione giovanile ed all’inclusione sociale.

Con tale accordo, in particolare, Inversione di Marcia APS ed ANC Napoli Nord convengono di avviare un rapporto di collaborazione per la promozione del Programma Garanzia Giovani e delle misure di volta in volta attivate dalla Regione Campania al fine di favorire l’incontro della richiesta e dell’offerta di lavoro.

Tale collaborazione prevede incentivi economici per aziende e professionisti legati ad una serie di parametri, preventivamente di volta in volta individuati con l’Associato.

Le due Associazioni, per dare immediato avvio alle attività, hanno creato un servizio di prima consulenza grazie al quale l’Associato potrà fornire alle aziende clienti una rapida informativa circa le agevolazioni esistenti per il tipo di assunzione e/o risorsa individuata o da individuare.

Dalla consulenza ricevuta scaturirà la possibilità di diventare successivamente parte integrante del Programma di promozione, anche dal punto di vista economico.

Per ulteriori informazioni inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Banca Dati FISCOPIU’

La nostra Associazione ha sottoscritto con la casa editoriale Ipsoa-Giuffrè-Lefebvre condizioni di particolare favore nell’acquisto della banca dati FISCOPIU’.

Grazie all’accordo commerciale abbiamo la possibilità di concedere al singolo associato l’uso dell’intera collana (Fiscopiù, Tributariopiù, Societapiù, Bilanciopiù, Lavoropiù, Fallimentarepiù) attraverso accessi personalizzati al costo di 120,00 euro (il valore della banca data descritta supera il costo di 1.500,00 euro).

L’adesione consente la consultazione illimitata dei contenuti del portale; l’accesso integrale ai link contenuti nei contributi pubblicati; l’aggiornamento quotidiano via newsletter; la consultazione di Fonti normative, Prassi, Giurisprudenza, Dottrina, Formulari, Modulistica.

Si può contare sul valido supporto delle circolari per i clienti: uno strumento fondamentale nel rapporto con la clientela, oltre su un puntuale servizio di risposta ai quesiti, perun confronto operativo sulle problematiche della vita professionale.

L’adesione è soggetta a limitazioni per quanto concerne il numero massimo delle adesioni ed è riservata ai soli associati in regola con le quote di iscrizione.

È necessario inviare una richiesta di preiscrizione segnalando la propria disponibilità all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., ed indicando un indirizzo di posta elettronica al quale si riceveranno le istruzioni per l’attivazione. Per approfondimenti sulla banca dati: www.fiscopiu.it

Convergence 4.0: la soluzione di ANC per la gestione della Fatturazione Elettronica


Convergence Studio 4.0, è una piattaforma multiutenza con diversificazione degli accessi tramite “profili” che l’Associato ANC ha facoltà di assegnare ai propri clienti.

La piattaforma, integrabile con il software gestionale di studio, può gestire: l’emissione del documento informatico; l’invio in conservazione sostitutiva; l’invio tramite il Sistema di Interscambio delle fatture elettroniche ai clienti, comprese le Pubbliche Amministrazioni; l’invio telematico delle fatture in copia cortesia ai destinatari, oltre ulteriori funzionalità per la fidelizzazione del cliente, come invio di messaggistica e newsletter. Ciascun profilo potrà emettere e trasmettere documenti contabili in numero illimitato (fattura, note di credito e di debito ecc. personalizzabili con il logo aziendale). I servizi documentali della piattaforma permettono dunque di archiviare digitalmente, classificare, ordinare, indicizzare, contabilizzare, esportare dati contabili ai gestionali e conservare a norma di legge, ricercare, consultare e stampare documenti (anche xml) in formato pdf (ad un costo omnicomprensivo).

Convergence è fruibile a costi estremamente contenuti ed in modalità “pay per use”. Gli Associati possono consultare in area riservata le videoguide ed i tutorial.

Presentazione video di Convergence 4.0

La presentazione di Convergence - Giugno 2018

GDPR: la soluzione sviluppata da ANC Napoli Nord per la gestione della Privacy


ANC Napoli Nord ha sottoscritto un accordo con una primaria software-house e con uno studio legale specializzato in consulenza privacy, per la gestione degli adempimenti introdotti dal nuovo regolamento europeo GDPR

Gli Associati ANC potranno, inoltre, avvalersi - con un minimo costo aggiuntivo - del consulente privacy per un assessment legale finalizzato alla redazione del piano oppure, a tariffe agevolate preconcordate tra il consulente privacy e ANC, gli iscritti ANC potranno offrire, altresì, a quei clienti con un'organizzazione e problematiche complesse, una consulenza “ad hoc”.

Per ogni informazioni è possibile contattare il Collega Carlo D’Abbrunzo (cell: 3394806841) o inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Guarda il video dimostrativo su YouTube

Ready to Start: agevolazioni e incentivi per il rilancio del territorio


Con questa sezione ANC intende avviare un nuovo percorso di crescita e specializzazione degli Associati nell’ambito delle agevolazioni utili al rilancio e allo sviluppo economico del territorio.

NEET 2018-2019: prorogati i termini per usufruire dell’incentivo.


L’incentivo occupazione Neet, attivo dal 1° gennaio 2018 per l’intero anno, e in sostanziale continuità con l’Incentivo occupazione giovani del 2017, riguarda i giovani iscritti al programma Garanzia Giovani.

Con decreto del 28 dicembre 2018, Anpal ha prorogato i termini per usufruire dell'Incentivo Occupazione NEET: l'incentivo è infatti riconosciuto per le assunzioni effettuate dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, e riguarda i giovani iscritti al programma Garanzia Giovani.

L'incentivo, la cui attuazione è demandata all'Inps, prevede sgravi dei contributi a carico dei datori di lavoro privati, da fruire mediante conguaglio sui contributi Inps.

Leggi qui le indicazioni operative dell'INPS.

L’incentivo è cumulabile con l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile stabile (art. 1 comma 100, della legge 27 dicembre 2017, n. 205). Consulta le FAQ

     Altre notizie e documenti di interesse professionale


Fondazione Nazionale dei Commercialisti

La fatturazione elettronica nel settore dei subappalti

Pubblicato il documento che illustra le novità relative all’obbligo di fatturazione elettronica nei subappalti pubblici, introdotto a far data dal 1 luglio 2018.

Consulta il documento

Le novità della V Direttiva antiriciclaggio

Pubblicato il documento che analizza le novità della V Direttiva antiriciclaggio con particolare attenzione agli aspetti di interesse per i professionisti coinvolti nell’attuazione della specifica normativa.

Consulta il documento

Sul sito della FNC sono pubblicati i seguenti strumenti operativi di controllo a supporto dell’attività svolta dai collaboratori negli studi professionali:

CNDCEC: Ultime pubblicazioni


Diramata dal Consiglio Nazionale una circolare recante prime riflessioni e indicazioni sul D.lgs n. 14/2019 recante il “Codice della crisi e dell’insolvenza”. In particolare sono analizzate le norme relative all’istituzione dell’albo dei soggetti incaricati dall’autorità giudiziaria delle funzioni di gestione e di controllo nelle procedure di cui al codice della crisi.

Pronto Ordini


Si segnalano le seguenti risposte fornite dal Consiglio Nazionale ai quesiti formulati dagli Ordini in merito allo svolgimento della professione.

Trasmissione crediti formativi in caso di trasferimento di un iscritto (PO 20/2019)

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Reiscrizione di un professionista cancellato per morosità dall’albo (PO 199/2018)

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STP unipersonale (PO 14/2019)

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Trattamento ai fini IVA del contributo dovuto dai Soggetti Autorizzati agli ODCEC per l’organizzazione di attività FPC (PO 117/2017)

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Non solo tasse…


Questa sezione è stata attivata per fornire informazioni su attività culturali, ludiche e ricreative in programma nell’ambito del circondario.

Per segnalazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ingressi serali alla Cappella Sansevero.


Fino al 14 giugno 2019, nella Cappella Sansevero si terranno visite guidate teatralizzate e percorsi esoterici per scoprire tutti i segreti della Cappella. Le visite si svolgeranno inoltre in orario serale rendendo l’esperienza ancora più suggestiva.

Per ora le proposte di visita sono tre e comprendono il percorso esoterico “Simboli e segreti della Cappella Sansevero”, la visita guidata teatralizzata “Il Testamento di Pietra” e la visita a cura del direttore del Museo Cappella Sansevero “Raimondo di Sangro: una vita all’opera”.

Le date proposte sono per ora sei e ricordiamo che per partecipare è indispensabile la prenotazione sulla piattaforma online dedicata che potrete trovare qui.

25esima edizione del Maggio dei Monumenti.


Fino al 2 giugno 2019, in occasione del 220esimo anniversario dei moti rivoluzionari del 1799 di cui Gaetano Filangieri, il suo pensiero e la sua opera furono ispirazione e premessa fondamentale, l’Assessorato alla Cultura e al e al Turismo del Comune di Napoli dedica la 25esima edizione del Maggio dei Monumenti al tema “Il diritto alla felicità. Filangieri e il '700 dei Lumi”.

Il programma si articolerà in una serie di iniziative: reading, concerti, spettacoli teatrali e di guarattelle, conferenze, mostre, convegni e visite guidate. Programma completo 



Osservatorio professionale


Focus tributario


Niente determinazione sintetica se l’accertamento non supera il 25% del reddito dichiarato.


In tema di accertamento delle imposte sui redditi, lo scostamento “per almeno un quarto” del reddito dichiarato rispetto a quello determinabile “sinteticamente” in base agli opportuni coefficienti di redditività costituisce, per univoca previsione dell’art. 38, comma quarto, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, il limite invalicabile posto dal legislatore allo stesso potere dell’ufficio di determinazione sintetica del reddito, al fine evidente di temperare la rigidità propria di una applicazione meramente aritmetica dei cosiddetti “parametri” e di dare valenza – sia pure in via forfettaria – a possibili variabili caratteristiche di ciascuna produzione di reddito.

La misura quantitativa di tale limite (venticinque per cento) va considerata, d’altro canto, del tutto ragionevole e quindi rispettosa dei precetti costituzionali (Sez. 5, n. 15824 del 12/07/2006; Sez. 6-5, n. 17422 del 30/08/2016); che la lettura della sentenza impugnata mostra come non sia stata fatta alcuna valutazione dello scostamento con riferimento all’anno d’imposta.

Cassazione Civile Ord. Sez. 6 Num. 10555 15/04/2019

Deducibili le quote di ammortamento del bene non utilizzato.


Il costo delle immobilizzazioni materiali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo, deve essere sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in relazione con la loro residua possibilità di utilizzazione.

La quota di ammortamento imputata a ciascun esercizio si riferisce alla ripartizione del costo sostenuto sull’intera durata di utilizzazione.

L’ammortamento è calcolato anche sui cespiti temporaneamente non utilizzati.

Questo è quanto ha precisato la Cassazione Civile Ord. Sez. 5 num. 9252 del 03/04/2019 con la seguente motivazione:

nessuna norma prevede […] l’interruzione dell’ammortamento a causa della sospensione temporanea dell’attività produttiva, meno che mai se disposta per l’effetto temporaneo di un factum principis, estraneo a scelte imprenditoriali volontarie” “ai fini della determinazione del reddito di impresa, la deduzione delle quote di ammortamento del costo dei beni strumentali deve avvenire in base alle inderogabili regole civilistiche di redazione del bilancio, operanti, in difetto di disposizioni specifiche di segno contrario, anche a fini fiscali”

“sicché, nella stessa dichiarazione, la quota di ammortamento di un bene strumentale è senz’altro deducibile, anche per le annualità durante le quali, a causa di un factum principis, non ne sia stato possibile l’utilizzo;

“il contribuente non può procedere discrezionalmente alla determinazione delle quote di ammortamento, giacché, stante la previsione dell’art. 2426, comma 1, n. 2, c.c., l’ammortamento deve essere necessariamente improntato al criterio di sistematicità […].» (Cass. 14/10/2015, n. 20680; vedi, anche, Cass. 17/10/2014, n. 22016);

Focus societario


Responsabilità amministratori di s.r.l. e diritto/obbligo d'informazione ex art. 2476, co. 2.


In tema di responsabilità degli amministratori, nonostante il silenzio dell’art. 2476 c.c. circa il grado di diligenza richiesto, si ritiene ormai pacificamente che, come per gli amministratori di s.p.a. (art. 2392 c.c.), anche per quelli di s.r.l. debba farsi riferimento alla diligenza richiesta dalla natura dell’incarico e dalle specifiche competenze possedute, la quale si specifica altresì nel dovere di agire in modo informato e di valutare e curare l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile.

In relazione all’onere  assertivo incombente sull’attore, non è sufficiente invocare genericamente il compimento di atti di mala gestio e riservare una più specifica descrizione di tali comportamenti nel corso del giudizio, atteso che per consentire alla controparte l’approntamento di adeguata difesa, nel rispetto del principio processuale del contraddittorio, la causa petendi deve fin dall’inizio sostanziarsi nell’indicazione di comportamenti assertivamente contrari ai doveri imposti agli amministratori dalla legge o dallo statuto sociale.

Resta, comunque, preclusa al giudice la valutazione della ragionevolezza e convenienza delle decisioni prese dagli amministratori (discrezionalità imprenditoriale), in ragione della regola generale del “business judgment rule”, secondo cui non sono sindacabili le valutazioni di opportunità e di convenienza fatte dall’organo di amministrazione.

Il mero riferimento ad un generico esito infausto della gestione sociale non è, di per sé, sufficiente all’accertamento e all’affermazione della responsabilità degli amministratori per omesso adempimento dell’obbligo di diligenza, atteso che essi non sono di certo tenuti a garantire in ogni caso la realizzazione di utili.

Il cumulo di cariche gestorie in più società non configura, di per sé, una posizione di conflitto di interessi contrapposti.

Il disposto di cui all’art. 2390 c.c., estensibile in via analogica anche agli amministratori di s.r.l., comporta che in ogni caso, ai fini dell’utile esercizio dell’azione sociale di responsabilità, vi sia la dimostrazione che l’asserito conflitto di interessi abbia provocato concreto danno alla società nel cui interesse l’amministratore agisce.

La mera costituzione, da parte degli amministratori di s.r.l., di una società, pur dotata di oggetto sociale almeno in parte sovrapponibile a quello della società in cui i medesimi amministratori operano, non può, da sola, rappresentare un atto di mala gestio, in difetto di elementi valutazione da cui poter desumere la dannosità di siffatta operazione per la menzionata società.

Sebbene l’art. 2476 non ponga espressamente limiti all’esercizio del diritto/obbligo di informazione e controllo a favore dei soci, lo stesso non deve essere utilizzato in modo strumentale e patologico, perpetrando un vero e proprio abuso del diritto. In particolare, la tutela approntata al socio dall’art. 2476 c.c. deve necessariamente compenetrarsi con la tutela degli interessi della società, in quanto un diritto di indagine così penetrante può avere effetti devastanti con inevitabili conseguenze negative derivanti dalle pregnanti, maliziose intromissioni dei soci non amministratori e dei loro professionisti di fiducia.

Il diritto del socio ex art. 2476, co. 2, non può ricevere tutela laddove si concretizzi in un’ingerenza nell’attività degli amministratori per finalità turbativa o laddove la richiesta di informazioni possa cagionare un pregiudizio alla società, risultando per l’effetto legittimo il rifiuto degli amministratori di divulgare alcuni documenti, se sussistono plausibili timori circa un possibile uso distorto delle informazioni ricavabili dai documenti. Anzi, in tal caso gli amministratori hanno non solo la facoltà, ma addirittura l’obbligo di non divulgare determinate informazioni.

Deve  realizzarsi un contemperamento del diritto ex 2476, co.2 rispetto ad esigenze della società meritevoli di tutela da condursi alla stregua del principio di buona fede, la cui applicazione allo specifico rapporto sociale comporta che il diritto alla consultazione della documentazione sociale e alla estrazione di copia possa trovare specifica limitazione (attraverso l’accorgimento del mascheramento preventivo dei dati sensibili presenti nella documentazione, quali, ad esempio, i dati relativi ai nominativi di clienti e fornitori) laddove alle esigenze di controllo “individuale” della gestione sociale (cui è preordinato il diritto del socio ex art. 2476 c.c. co.2) si contrappongono non pretestuose esigenze di riservatezza fatte valere dalla società.

Focus Enti Locali


Pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni: con "Siope+": migliorano i tempi medi.


Con il comunicato-stampa 96 del 8 maggio 2019, il MEF rende noto alcuni dati relativi ai tempi di pagamento medi delle P.A., grazie al nuovo Sistema informatizzato “Siope+”, la “Piattaforma dei crediti commerciali” (Pcc) per le circa 22.200 Amministrazioni italiane.

Per 20,3 milioni di fatture su 28,2 milioni emesse, sono stati registrati pagamenti per un totale di 120,7 miliardi di Euro, per cui lo stock dei debiti commerciali per l’anno 2018 risulta ammontare a 26.9 miliardi di Euro (dato che non tiene conto di eventuali pagamenti non ancora registrati e dunque sovrastimato).

La Piattaforma permette anche di calcolare i tempi di pagamento relativi a tali fatture, mostrando in media un anticipo di un giorno rispetto ai termini previsti dalla legge (anche se questo dato potrebbe subire un leggero peggioramento man mano che saranno disponibili i dati sul complesso dei pagamenti). Il cruscotto del Mef indica quindi una drastica riduzione dei tempi di ritardo nei pagamenti della P.A. rispetto ai termini ex lege, che ammontavano a 16 giorni nel 2016, 10 giorni nel 2017, contro l’anticipo di 1 giorno nel 2018. Analizzando i dati, è evidente che la tendenza alla riduzione dei tempi di pagamento è omogenea in ogni Comparto delle Pubbliche Amministrazioni, sebbene vi siano alcune differenze rispetto al dato medio nazionale, che vede il Nord con tempi di pagamento mediamente inferiori di 8 giorni, mentre al Sud si registra un valore medio superiore di 11 giorni e al Centro risulta essere di 3 giorni superiore. Andando più nello specifico, si scorge come le Regioni e le Città metropolitane siano tra le più performanti, con una media rispettivamente di 5 e 4 giorni di anticipo nei pagamenti rispetto alle Province che hanno un ritardo medio di 7 giorni. Tra i Comuni, quelli al di sotto dei 10.000 abitanti ottengono risultati migliori rispetto a quelli con popolazione fino a 60.000 abitanti, che presentano un ritardo medio di 8 giorni e quelli superiori a 60.000 abitanti che in media pagano le fatture ai loro fornitori con 6 giorni di ritardo.

Questo processo di miglioramento nei tempi di pagamento, riscontrato nel triennio posto in esame, è stato favorito dai diversi interventi diretti a consentire il rispetto dei termini di pagamento stabiliti dalla Direttiva Europea 2011/7/UE e di conseguenza migliora la situazione del Governo italiano che si trova sotto processo presso la Corte di Giustizia Europea proprio per il mancato rispetto di tali termini (30 giorni per tutti i settori e 60 giorni per la Sanità).

Estrazione revisori Enti Locali


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Consulta le estrazioni più recenti

Collegati al sito

Economia del territorio


Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate, disponibili sino alla n°34/2019.

In netta diminuzione le procedure fallimentari. Nel 2018 le procedure sono state 116, mentre nel 2017 sono state 190. Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati e di 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12, mentre nel 2017 sono stati 16 e 11 nel 2018. Nel 2019 si registra sui siti di servizio il progressivo procedura n° 4. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:

Procedure fallimentari

Procedura Tipo Num. Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
n.d. Fall. 34 19.04.19 Sansone Giorgio Dott. NN Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall 33 19.04.19 Griffo Elisabetta Dott. NN De Vivo Maria
n.d. n.d. 32 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall 31 18.04.19 Griffo Elisabetta Dott. NN De Vivo Maria
n.d. Fall 30 05/04/19 Formicuzzi Luca Dott. Na Satta Cristiana

Altre procedure

Procedura Tipo Num. Data aper. Commiss. Titolo Giudice Delegato
n.d. C.P. 4 18/04/19 Cesiano Davide

Avv.

Na

Lamonica M.G.
Farmacia Manna Giuseppe S.a.s. Del Dott. Manna Mario E C.   CR 3 17/04/19 Coppola Domenico Dott. SA Di Giorgio Giovanni
G.r.a. S.r.l. In Liquidazione   CR 2 17/04/19

Scutiero Francesco 

Sibilio Valentino 

Avv. SA

Dott. NN

De Vivo Maria
n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 11 25/10/18 Petruzzelli Pietro Dott. SMCV Lamonica M.G.
n.d. n.d. 10 07/11/18 Grimaldi Paolo Dott. NA Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 9 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 7 23/08/18 Orabona Francescopaolo

Dott.

NN

Lamonica M.G.
n.d. n.d. 6 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 5 04/07/18

Corbello Francesco

Trombetta Gabriele

Dott.

NN

Avv

SMCV

De Vivo Maria
n.d. C.P. 4 08/06/18

Capone Angelo

Barone Mario

Dott. NN

Avv Na.

Satta Cristiana
n.d. C.P. 3 08/06/18

Cantone Michele

Cesàro Vincenzo Maria

Dott.

NN

Avv.

Na

Rabuano Arminio Salvatore
n.d. C.P. 2 19/09/18

Pannella Paolo

Sorvillo Giuseppe

Avv.

Na

Dott.

NN

Satta Cristiana
n.d. C.P. 1 n.d. Grimaldi Paolo

Dott.

NA

Lamonica M.G.
n.d. C.P. 16 06/12/17 Megale Massimiliano

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 15 n.d. n.d. n.d. n.d.
Bollicine Marotta s.a.s. di Mallardo Francesco & C. C.P. 14 14/09/17

Rossi

Guido

Villano

Enrico

Dott.

NN

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
PERILLO COSTRUZIONI GENERALI SRL C.P. 13 07/09/17


D'Alò Ferdinando

Dott.

NA

Caria Enrico
WATTSUD L.E.P. SPA C.P. 12 04/10/17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv Na

Rabuano Arminio Salvatore
MACE Srl C.P. 11 06.07.17

Soprano

Luigi

Dott.

NA

Satta Cristiana
Diversificazioni Bonifiche Fabbricazioni Industriali s.r.l. C.P. 10 05.07.17

Macchioni Riccardo

Caruso Giuseppe

Prof.

Na

Avv Na

Di Giorgio Giovanni
COCCOFRESCO s.a.s. di Crispino Pasquale & C. C.P. 9 30.05.17

Volpe

Sergio

Dott.

NA

Caria Enrico
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.

Tribunale Napoli Nord: sezione sovra indebitamento.

Il tribunale di Napoli Nord ha attivato una sezione dove sono pubblicati i piani omologati con tutta la documentazione inerente. Per consultare la sezione è possibile raggiungere il seguente link:

http://www.tribunale.napolinord.giustizia.it/sovraindebitamenti.aspx

Fonte: Portale dei Fallimenti di Napoli Nord -realizzato da Zucchetti software giuridico srl; “Procedure.it” di Aste Giudiziarie inlinea Spa; sito internet Tribunale Napoli Nord.

L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi, rinviando i lettori alla verifica dei dati pubblicati presso il Tribunale per verificarne la completezza e l'esattezza dei dati riportati.

Circolari di altri Enti di interesse professionale


Si rende noto che sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Banca dati CERDEF integrata di normativa, prassi e giurisprudenza in materia fiscale.

Accedi alla Banca Dati CERDEF

Le ultime circolari dell'A.d.E.

  • Circolare n. 9 del 10/04/2019

Modifiche al regime forfetario - articolo 1, commi da 9 a 11, legge 30 dicembre 2018, n. 145 - pdf

  • Circolare n. 8 del 10/04/2019

Commento alle novità fiscali. Legge 30 dicembre 2018, n. 145 – “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021” (Legge di bilancio 2019). Primi chiarimenti e risposte a quesiti posti in occasione di eventi in videoconferenza organizzati dalla stampa specializzata - pdf

  • Circolare n. 7 del 09/04/2019

Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione. Art. 1 del DL n. 119 del 2018. Chiarimenti - pdf

Ultimi Provvedimenti e Risoluzioni A.d.E.

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri - (Pubblicato il 12/04/2019)

  • Risoluzione n. 48 del 10/05/2019

Modello F24 - ridenominazione del codice tributo “6494” – articolo 9-bis, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 - pdf

  • Risoluzione n. 47 del 08/05/2019

Articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 - Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi – Volume d’affari superiore a 400.000 euro - pdf

Risposte a interpelli e consulenze giuridiche

Ultime risposte a interpelli

  • Principio di diritto n. 14 del 09/04/2019

Utilizzo del plafond disponibile da parte dell’esportatore abituale - pdf

  • Principio di diritto n. 13 del 02/04/2019

Note di variazione in diminuzione in ipotesi di risoluzione di contratti a prestazioni periodiche - pdf

  • Principio di diritto n. 12 del 02/04/2019

Iva - Esenzione su commissioni applicate/ pagate da una Banca agli esercenti convenzionati per pagamenti in moneta elettronica effettuati dai clienti/correntisti e per l’erogazione di denaro contante contestuale - pdf

  • Risposta n. 136 del 09/05/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Articolo 6 del decreto-legge n. 119 del 2018 - pdf

  • Risposta n. 135 del 09/05/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Certificazione dei corrispettivi per la vendita dei titoli di sosta - pdf

  • Risposta n. 134 del 06/05/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d-bis) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - pdf

  • Risposta n. 133 del 30/04/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145. Cause ostative all’applicazione del regime cd. forfetario - pdf

Risposte a consulenze giuridiche

  • Risposta n. 15 del 30/04/19

Consulenza giuridica – Associazione/Ordine – Prestazioni professionali dei medici veterinari - pdf

  • Risposta n. 14 del 08/04/19

Consulenza giuridica - Ente pubblico - Articolo 4, comma 4, D.M. 2 dicembre 2014 - pdf

  • Risposta n. 13 del 20/03/19

Consulenza giuridica - Associazione/Ordine - Articolo 2, c.1, del D.Lgs 5 agosto 2015, n. 127

  • Risposta n. 12 del 18/03/19

Consulenza giuridica - Associazione/Ordine - Articolo 1, c.3, del D.Lgs agosto 2015, n. 127

  • Risposta n. 11 del 18/03/19

Consulenza giuridica - Associazione/Ordine - Articolo 1, c.3, del D.Lgs 5 agosto 2015, n. 127

  • Risposta n. 10 del 18/03/19

Consulenza giuridica - Associazione/Ordine - Articolo 1, c.3, del D.Lgs 5 agosto 2015, n. 127

  • Principio di diritto n. 14 del 09/04/2019

Utilizzo del plafond disponibile da parte dell’esportatore abituale - pdf

Servizi Telematici

  • Modalità di utilizzo del canale di assistenza telematica CIVIS.

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  • Come prendere un Appuntamento con l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale.

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  • Web Ticket - Prenotazione di biglietti elimina-code tramite internet:

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Le ultime guide fiscali pubblicate da A.d.E.

Si segnalano le seguenti guide edite dall’Agenzia delle Entrate e recentemente aggiornate

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento settembre 2017

Aggiornamento aprile 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

INPS: ultimi documenti pubblicati


Si rende noto che sul sito dell’INPS sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Vai alla pagina INPS - circolari

FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA


In questa sezione verrà data segnalazione di eventi formativi accreditati ai fini della formazione professionale continua.

Calendario delle prossime attività formative

Data Titolo evento Sede

Organizzatore

Accreditante

Tipo Crediti fpc
           

Avvisi e informazioni utili


Contributo d'iscrizione 2019 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord


Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2019 in euro 60,00. Di tale importo si precisa che circa il 40% viene riversato dall’associazione locale all’ANC Nazionale.

Il contributo sarà utilissimo per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo. Inoltre, attraverso l’adesione, si avrà diritto ad accedere a convenzioni vantaggiose, a ricevere quotidianamente un’utilissima rassegna stampa, oltre ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter sulle notizie di interesse locale e non e poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà, anche a quelli e-learning.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it. Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per chiedere informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cassa Ragionieri: attivo lo sportello previdenza di ANC


Sportello Previdenza è il servizio destinato agli iscritti all’Associazione e curato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, il cui obiettivo è di agevolare il rapporto di comunicazione degli iscritti alla Cassa di Previdenza Ragionieri con il proprio ente pensionistico, interessando la figura del Garante dell’Iscritto.

Per informazioni e contatti è possibile contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cordiali saluti.

Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Giuliana Di Caprio

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese