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Gentile Collega,

Ti trasmettiamo il numero 19-2019 della nostra newsletter settimanale, sperando di fare cosa gradita. Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!

Il Consiglio direttivo

Informativa ANC Napoli Nord n° 19-2019 – 18 maggio 2019

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord

Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Carlo D’Abbrunzo, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo,

In primo piano


Specializzazioni: ANC richiede nuovo confronto in seno alla categoria.


È stato presentato un emendamento promosso dal CNDCEC al Decreto Crescita, riguardante le specializzazioni, con l’espresso intento di affermare una formulazione del tema che, ad avviso delle Associazioni ANC ed ADC riunite in confederazione, è contraria agli interessi della categoria e discriminatoria nei confronti di professionisti appartenenti ad un medesimo Albo. In particolare si ritiene che la ripartizione tra “competenze tecniche di base” e “competenze tecniche avanzate”, così come concepita dal Consiglio Nazionale, svilisca la professionalità della categoria, senza considerare che le eventuali specializzazioni dovrebbero riguardare esclusivamente competenze estranee a quelle che il Decreto 139/2005 già riconosce agli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Altro aspetto discutibile è anche quello economico, con un costo medio di 1.500 euro per 200 ore di formazione, come pure l’assenza di esclusive negli ambiti delle specializzazioni conseguite.

ANC, non condividendo questa impostazione, ritiene importante cercare sensibilizzare il Consiglio Nazionale sull’opportunità di rivedere la propria posizione sulle specializzazioni e di aprire un’ulteriore fase di confronto interno alla categoria, per una definizione condivisa di un punto di così grande importanza per il futuro della Professione.

In ragione di quanto descritto, l’ANC di Napoli Nord ha chiesto all’Ordine di Napoli Nord, attraverso una comunicazione indirizzata al Presidente, di rappresentare al Consiglio Nazionale la propria contrarietà alle specializzazioni così come dallo stesso sono state articolate, valutando anche l’opportunità di intraprendere azioni di dissenso.

CNPADC: approvato il bilancio e modificato lo statuto.


Il 16 aprile 2019 si è riunita in seduta ordinaria e straordinaria l’Assemblea dei Delegati della Cassa di Previdenza ed Assistenza dei Dottori Commercialisti. È stato approvando il bilancio civilistico al 31.12.2018, chiuso con un avanzo corrente di € 401,5 milioni. Il patrimonio netto al 31.12.2018 è di € 7.978,7 milioni, corrispondente a 27,6 volte il costo delle pensioni correnti (€ 289,5 milioni).

Su proposta del CdA sono state deliberate alcune modifiche allo Statuto della CNPADC che entreranno in vigore successivamente alle autorizzazioni dei Ministeri vigilanti. In particolare: è stata modificata la durata del mandato di Delegato, che s’intende espletato se ricoperto per oltre la metà della durata prevista; la durata del mandato di Consigliere di Amministrazione e di componente del Collegio Sindacale; l’esclusione nella composizione del Consiglio di Amministrazione del membro nominato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’Assemblea ha anche sancito l’incompatibilità della carica di componente dell’Assemblea dei Delegati con quella di Presidente o componente del CNDCEC e con quella di Presidente di un Ordine territoriale. Per il mandato di Consigliere di Amministrazione e per il mandato di componente del Collegio Sindacale è stata prevista anche l’incompatibilità con la carica di componente del Consiglio dell’Ordine territoriale. L’Assemblea dei Delegati ha infine deliberato le proposte di modifica al Regolamento delle procedure elettorali dei componenti l’Assemblea dei Delegati, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale, correlate alle modifiche dello Statuto precedentemente deliberate.

Nuove convenzioni per gli Associati.


Si informa che il Consiglio direttivo dell’Associazione ha deliberato l’adesione a nuove convenzioni che mirano ad offrire agli Associati ANC Napoli Nord vantaggi di carattere economico e professionale.

Le convenzioni si aggiungono a quelle già esistenti in materia di privacy, fatturazione elettronica, e newsletters professionali.

Per approfondimenti e informazioni sui vantaggi legati allo status di Associato ANC Napoli Nord è possibile inviare una richiesta a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Offerta Digital Key e SPID Namirial

È pervenuta alla nostra Associazione proposta per consentire agli Associati di poter acquisire la qualifica di RAO, frequentando apposito corso di formazione abilitante ad un costo che potrà essere scalato dal prezzo di acquisto dei dispositivi eventualmente ordinati. Gli interessati potranno inviare una richiesta di informazioni alla casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Convenzione APPC per attestazioni contratti locazione a canone concordato.

Durante il convegno tenutosi il 04 aprile presso la sala convegni dell’ODCEC di Napoli Nord sulle agevolazioni fiscali per gli immobili è stata presentata la convenzione tra ANC Napoli Nord e le APPC (Associazione Piccoli Proprietari Case) di Napoli Metropolitana e Casagiove, per il calcolo e la corretta compilazione dei contratti a canone concordato. Per ulteriori informazioni inviare una mail a: info@ancnapolinord.it

Convenzione programma garanzia giovani

ANC Napoli Nord e Inversione di Marcia APS hanno sottoscritto un protocollo d’intesa volto a valorizzare il ruolo del Commercialista in tutte le attività di promozione delle politiche attive del lavoro sul territorio di riferimento.

Grazie a tale intesa gli Associati ANC Napoli Nord, che per vocazione sono il naturale punto di riferimento di imprese e lavoratori, potranno ricevere un servizio informativo sulle misure agevolative esistenti a livello nazionale e territoriale finalizzate all’occupazione giovanile ed all’inclusione sociale.

Con tale accordo, in particolare, Inversione di Marcia APS ed ANC Napoli Nord convengono di avviare un rapporto di collaborazione per la promozione del Programma Garanzia Giovani e delle misure di volta in volta attivate dalla Regione Campania al fine di favorire l’incontro della richiesta e dell’offerta di lavoro.

Tale collaborazione prevede incentivi economici per aziende e professionisti legati ad una serie di parametri, preventivamente di volta in volta individuati con l’Associato.

Le due Associazioni, per dare immediato avvio alle attività, hanno creato un servizio di prima consulenza grazie al quale l’Associato potrà fornire alle aziende clienti una rapida informativa circa le agevolazioni esistenti per il tipo di assunzione e/o risorsa individuata o da individuare.

Dalla consulenza ricevuta scaturirà la possibilità di diventare successivamente parte integrante del Programma di promozione, anche dal punto di vista economico.

Per ulteriori informazioni inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Banca Dati FISCOPIU’

La nostra Associazione ha sottoscritto con la casa editoriale Ipsoa-Giuffrè-Lefebvre condizioni di particolare favore nell’acquisto della banca dati FISCOPIU’.

Grazie all’accordo commerciale abbiamo la possibilità di concedere al singolo associato l’uso dell’intera collana (Fiscopiù, Tributariopiù, Societapiù, Bilanciopiù, Lavoropiù, Fallimentarepiù) attraverso accessi personalizzati al costo di 120,00 euro (il valore della banca data descritta supera il costo di 1.500,00 euro).

L’adesione consente la consultazione illimitata dei contenuti del portale; l’accesso integrale ai link contenuti nei contributi pubblicati; l’aggiornamento quotidiano via newsletter; la consultazione di Fonti normative, Prassi, Giurisprudenza, Dottrina, Formulari, Modulistica.

Si può contare sul valido supporto delle circolari per i clienti: uno strumento fondamentale nel rapporto con la clientela, oltre su un puntuale servizio di risposta ai quesiti, perun confronto operativo sulle problematiche della vita professionale.

L’adesione è soggetta a limitazioni per quanto concerne il numero massimo delle adesioni ed è riservata ai soli associati in regola con le quote di iscrizione.

È necessario inviare una richiesta di preiscrizione segnalando la propria disponibilità all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., ed indicando un indirizzo di posta elettronica al quale si riceveranno le istruzioni per l’attivazione. Per approfondimenti sulla banca dati: www.fiscopiu.it

Convergence 4.0: la soluzione di ANC per la gestione della Fatturazione Elettronica


Convergence Studio 4.0, è una piattaforma multiutenza con diversificazione degli accessi tramite “profili” che l’Associato ANC ha facoltà di assegnare ai propri clienti.

La piattaforma, integrabile con il software gestionale di studio, può gestire: l’emissione del documento informatico; l’invio in conservazione sostitutiva; l’invio tramite il Sistema di Interscambio delle fatture elettroniche ai clienti, comprese le Pubbliche Amministrazioni; l’invio telematico delle fatture in copia cortesia ai destinatari, oltre ulteriori funzionalità per la fidelizzazione del cliente, come invio di messaggistica e newsletter. Ciascun profilo potrà emettere e trasmettere documenti contabili in numero illimitato (fattura, note di credito e di debito ecc. personalizzabili con il logo aziendale). I servizi documentali della piattaforma permettono dunque di archiviare digitalmente, classificare, ordinare, indicizzare, contabilizzare, esportare dati contabili ai gestionali e conservare a norma di legge, ricercare, consultare e stampare documenti (anche xml) in formato pdf (ad un costo omnicomprensivo).

Convergence è fruibile a costi estremamente contenuti ed in modalità “pay per use”. Gli Associati possono consultare in area riservata le videoguide ed i tutorial.

Presentazione video di Convergence 4.0

La presentazione di Convergence - Giugno 2018

GDPR: la soluzione sviluppata da ANC Napoli Nord per la gestione della Privacy


ANC Napoli Nord ha sottoscritto un accordo con una primaria software-house e con uno studio legale specializzato in consulenza privacy, per la gestione degli adempimenti introdotti dal nuovo regolamento europeo GDPR

Gli Associati ANC potranno, inoltre, avvalersi - con un minimo costo aggiuntivo - del consulente privacy per un assessment legale finalizzato alla redazione del piano oppure, a tariffe agevolate preconcordate tra il consulente privacy e ANC, gli iscritti ANC potranno offrire, altresì, a quei clienti con un'organizzazione e problematiche complesse, una consulenza “ad hoc”.

Per ogni informazioni è possibile contattare il Collega Carlo D’Abbrunzo (cell: 3394806841) o inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Guarda il video dimostrativo su YouTube

Ready to Start: agevolazioni e incentivi per il rilancio del territorio


Con questa sezione ANC intende avviare un nuovo percorso di crescita e specializzazione degli Associati nell’ambito delle agevolazioni utili al rilancio e allo sviluppo economico del territorio.

NEET 2018-2019: prorogati i termini per usufruire dell’incentivo.


L’incentivo occupazione Neet, attivo dal 1° gennaio 2018 per l’intero anno, e in sostanziale continuità con l’Incentivo occupazione giovani del 2017, riguarda i giovani iscritti al programma Garanzia Giovani.

Con decreto del 28 dicembre 2018, Anpal ha prorogato i termini per usufruire dell'Incentivo Occupazione NEET: l'incentivo è infatti riconosciuto per le assunzioni effettuate dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, e riguarda i giovani iscritti al programma Garanzia Giovani.

L'incentivo, la cui attuazione è demandata all'Inps, prevede sgravi dei contributi a carico dei datori di lavoro privati, da fruire mediante conguaglio sui contributi Inps.

Leggi qui le indicazioni operative dell'INPS.

L’incentivo è cumulabile con l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile stabile (art. 1 comma 100, della legge 27 dicembre 2017, n. 205). Consulta le FAQ

     Altre notizie e documenti di interesse professionale


Fondazione Nazionale dei Commercialisti

La fatturazione elettronica nel settore dei subappalti

Pubblicato il documento che illustra le novità relative all’obbligo di fatturazione elettronica nei subappalti pubblici, introdotto a far data dal 1 luglio 2018.

Consulta il documento

Le novità della V Direttiva antiriciclaggio

Pubblicato il documento che analizza le novità della V Direttiva antiriciclaggio con particolare attenzione agli aspetti di interesse per i professionisti coinvolti nell’attuazione della specifica normativa.

Consulta il documento

Sul sito della FNC sono pubblicati i seguenti strumenti operativi di controllo a supporto dell’attività svolta dai collaboratori negli studi professionali:

CNDCEC: Ultime pubblicazioni


Diramata dal Consiglio Nazionale una circolare recante prime riflessioni e indicazioni sul D.lgs n. 14/2019 recante il “Codice della crisi e dell’insolvenza”. In particolare sono analizzate le norme relative all’istituzione dell’albo dei soggetti incaricati dall’autorità giudiziaria delle funzioni di gestione e di controllo nelle procedure di cui al codice della crisi.

Pronto Ordini


Si segnalano le seguenti risposte fornite dal Consiglio Nazionale ai quesiti formulati dagli Ordini in merito allo svolgimento della professione.

Trasmissione crediti formativi in caso di trasferimento di un iscritto (PO 20/2019)

Visualizza il documento


Reiscrizione di un professionista cancellato per morosità dall’albo (PO 199/2018)

Visualizza il documento


STP unipersonale (PO 14/2019)

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Trattamento ai fini IVA del contributo dovuto dai Soggetti Autorizzati agli ODCEC per l’organizzazione di attività FPC (PO 117/2017)

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Non solo tasse…


Questa sezione è stata attivata per fornire informazioni su attività culturali, ludiche e ricreative in programma nell’ambito del circondario.

Per segnalazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ingressi serali alla Cappella Sansevero.


Fino al 14 giugno 2019, nella Cappella Sansevero si terranno visite guidate teatralizzate e percorsi esoterici per scoprire tutti i segreti della Cappella. Le visite si svolgeranno inoltre in orario serale rendendo l’esperienza ancora più suggestiva.

Per ora le proposte di visita sono tre e comprendono il percorso esoterico “Simboli e segreti della Cappella Sansevero”, la visita guidata teatralizzata “Il Testamento di Pietra” e la visita a cura del direttore del Museo Cappella Sansevero “Raimondo di Sangro: una vita all’opera”.

Le date proposte sono per ora sei e ricordiamo che per partecipare è indispensabile la prenotazione sulla piattaforma online dedicata che potrete trovare qui.

25esima edizione del Maggio dei Monumenti.


Fino al 2 giugno 2019, in occasione del 220esimo anniversario dei moti rivoluzionari del 1799 di cui Gaetano Filangieri, il suo pensiero e la sua opera furono ispirazione e premessa fondamentale, l’Assessorato alla Cultura e al e al Turismo del Comune di Napoli dedica la 25esima edizione del Maggio dei Monumenti al tema “Il diritto alla felicità. Filangieri e il '700 dei Lumi”.

Il programma si articolerà in una serie di iniziative: reading, concerti, spettacoli teatrali e di guarattelle, conferenze, mostre, convegni e visite guidate. Programma completo 



Osservatorio professionale


Focus tributario


Cedolare secca anche in caso di inquilino srl.


"Se il locatore è una persona fisica che non esercita attività imprenditoriale, sussistendo il requisito previsto dalla legge della destinazione dell'immobile ad uso abitativo, è possibile optare per la cedolare secca per la tassazione dei canoni di locazione, e non ha alcuna rilevanza il fatto che il conduttore sia una società. Tanto trova conforto nella più recente giurisprudenza di merito, che afferma che il locatore persona fisica - che non eserciti attività imprenditoriale - può optare per il regime della c.d. cedolare secca anche quando il contratto, che abbia ad oggetto una locazione ad uso abitativo, sia posto in essere con un conduttore che rivesta la qualifica di imprenditore o lavoratore autonomo"

E' questo quanto stabilito dalla sentenza 825/1/2019 della CTP Bari.

In particolare, i ricorrenti impugnavano l'avviso di liquidazione emesso dall'Agenzia delle Entrate per il presunto mancato versamento dell'imposta di registro sulle locazioni in merito ad un'immobile di proprietà degli stessi, nel cui contratto stipulato con una srl ad uso abitativo era stato optato per il regime di cedolare secca. Secondo i ricorrenti, avendo la locazione finalità abitativa, in un immobile con destinazione catastale abitativa e non avendo la locatrice agito nell'esercizio di un'impresa, l'opzione per la cedolare secca era legittima. Si costituiva in giudizio l'Agenzia delle Entrate che ribadiva la legittimità del proprio operato, in quanto: 

  • conforme alla Circolare 26/E dell'1.6.2011 dell'Agenzia delle Entrate, che aveva escluso dall'ambito applicativo della normativa anche le locazioni che avessero come conduttore un soggetto agente nell'esercizio di un'impresa, a prescindere dalla circostanza che l'immobile fosse destinato ad uso abitativo.
  • la parte ricorrente oltre che per il regime della cedolare secca aveva contestualmente anche optato per l'applicazione degli aggiornamenti annuali ISTAT.

La sentenza ha accolto il ricorso affermando quanto anticipato, in quanto la norma della cedolare secca prevede come presupposto che la locazione sia destinata ad uso abitativo e che il locatore non abbia stipulato il contratto nell'esercizio di una attività d'impresa, o di arti e professioni. Il requisito risulta rispettato nella presente vicenda in cui la ricorrente, in qualità di locatrice, ha stipulato un contratto di affitto di un immobile per uso abitativo del conduttore, quand'anche quest'ultimo abbia agito in qualità di legale rappresentante di una società.

Infatti, il Collegio giudicante, non ha aderito a quanto sostenuto dall'Agenzia delle Entrate con riferimento alle Circolari 26/E/2011 e 12/E/2016, secondo le quali al fine di valutare i requisiti di accesso al regime della cedolare secca, deve tenersi in considerazione anche l'attività esercitata dal conduttore. Per l'Amministrazione finanziaria, infatti, esulano dal campo di applicazione della norma in oggetto i contratti di locazione conclusi con conduttori che agiscono nell'esercizio di attività di impresa o di lavoro autonomo, indipendentemente dal successivo utilizzo dell'immobile per finalità abitative di collaboratori e dipendenti. In tal modo, però si finisce per equiparare, in maniera illogica, i locatori, che non devono agire nell'esercizio di un'impresa, di un'arte o di una professione, come espressamente previsto dal citato art. 3, ai conduttori per i quali, invece, nessuna disposizione prevede una simile preclusione.

Nulla la notifica al defunto.


L’articolo 65, comma 2, D.P.R. 600/1973 impone agli eredi del contribuente di comunicare all’ufficio delle imposte le proprie generalità ed il proprio domicilio fiscale; il quarto comma del medesimo articolo stabilisce che, qualora gli eredi non abbiano effettuato l’anzidetta comunicazione da almeno trenta giorni, l’ufficio può notificare gli atti intestati al de cuius agli eredi medesimi, impersonalmente e collettivamente nell’ultimo domicilio del loro dante causa.

In applicazione di tale norma, la notifica presso l’ultimo domicilio del contribuente deceduto, di un atto di classamento intestato esclusivamente al de cuius e non nominativamente o almeno collettivamente ed impersonalmente agli eredi, è da considerarsi nulla.

Tale principio è stato ribadito dall’ordinanza 7391 del 15/03/2019 emessa dalla Cassazione.

Nel caso di specie, il figlio del contribuente deceduto aveva proposto tre ricorsi avverso i tre avvisi di accertamento, notificati al medesimo in tempi diversi, per il pagamento dell’Ici relativa all’anno 2001, 2002 e 2003 con riferimento ad un immobile di proprietà del padre, che venivano rigettati dalla Ctp competente. Il ricorrente decideva di impugnare i provvedimenti avanti la CTR Cagliari che, previa riunione dei procedimenti, confermava la decisione dei giudici di primo grado.

Avverso tale decisione il figlio del deceduto proponeva ricorso avanti la Suprema Corte enunciando un unico motivo di diritto, relativo alla violazione e alla falsa applicazione dell’articolo 65, comma 4, D.P.R. 600/1973.

In particolare, secondo il ricorrente, la Ctr aveva erroneamente ritenuto valida la notifica dell’atto di classamento dell’immobile con attribuzione della relativa rendita catastale, giacché l’atto era intestato al de cuius e la ricezione di questo era stata rifiutata dal ricorrente, poiché indirizzato al domicilio del defunto e “non nominativamente o almeno collettivamente ed impersonalmente” agli eredi.

La Corte di Cassazione, esaminando gli atti di causa, ha chiarito, riprendendo anche la propria precedente pronuncia n. 16699/2005, che “l’avviso di accertamento intestato al contribuente deceduto è validamente notificato al suo domicilio fiscale tutte le volte in cui gli eredi non abbiano dato comunicazione all’ufficio, ai sensi del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, art. 65, comma 2, delle proprie generalità e del proprio domicilio fiscale, ovvero tutte le volte in cui, pur in mancanza di tale comunicazione, l’ufficio sia comunque a conoscenza della circostanza della morte del contribuente, perché ove, invece, l’ufficio, non sia a conoscenza del decesso non è configurabile la giuridica possibilità di osservare la formalità della notifica impersonale prevista dalla legge”.

Nel caso di specie, non potendosi ritenere la denuncia di successione “equiparabile” alla comunicazione prevista dall’articolo 65, comma 2, citato, e sussistendo l’obbligo di effettuare una separata domanda di voltura delle intestazioni immobiliari, è pacifico considerare che l’Ente impositore alla data di notifica dell’avviso di classamento non avesse avuto notizia della morte del contribuente e che l’immobile fosse ancora intestato al de cuius.

Sulla base di questi presupposti, la Suprema Corte ha ritenuto la correttezza dell’intestazione dell’atto di classamento al de cuius e non necessaria, quindi, quella collettivamente ed impersonalmente ai suoi eredi.

Tuttavia, la Corte di Cassazione ha rilevato un vizio di notifica dell’avviso sopra citato, essendo stato intestato ed indirizzato ad un soggetto deceduto.

In particolare, la Suprema Corte ha evidenziato la nullità della notificazione di un atto eseguita nei confronti del defunto ai sensi dell’articolo 140 c.p.c, in quanto tale norma è applicabile esclusivamente nell’ipotesi di irreperibilità e non in quella del decesso del destinatario, “non essendo la morte del destinatario equiparabile alla sua irreperibilità o al rifiuto di ricevere copia dell’atto”.

La Corte ha precisato, altresì, richiamando l’orientamento espresso dalle Sezioni Unite nella sentenza n. 14916/2016, che: “la fattispecie de qua trattasi di ipotesi di nullità e non di inesistenza, poiché questa ultima è configurabile, oltre che in caso di totale mancanza materiale dell’atto, nelle sole ipotesi in cui venga posta in essere una attività  priva degli elementi costitutivi essenziali ed idonei a portare a compimento il procedimento di notificazione, ricadendo ogni altra ipotesi di difformità dal modello legale nella categoria delle nullità”.

La notifica nel caso in esame riguardava proprio un caso di nullità, stante l’impossibilità di instaurare alcun rapporto tra l’Amministrazione finanziaria e il soggetto deceduto.

Non solo. Tale nullità non era sanabile per il raggiungimento dello scopo, ex articolo 156 c.p.c., in seguito alla costituzione del figlio del de cuius, poiché sulle difese di quest’ultimo, relative all’atto di classamento e alla quantificazione della rendita catastale, i giudici di secondo grado non si erano espressi.

Focus societario


Presupposti per la revoca cautelare di un amministratore ex art. 2476, co. 3, c.c.


Affinchè un amministratore possa essere revocato in via cautelare, ai sensi dell’art. 2476, III co, c.c., è necessario che coesistano contestualmente due presupposti.

Innanzitutto il fumus boni iuris, consistente nella presenza di gravi irregolarità nella gestione, da intendersi in senso più rigoroso e circoscritto rispetto alla giusta causa di revoca. In secondo luogo il periculum in mora, inteso quale pericolo di un danno per il patrimonio sociale nel tempo necessario a ottenere una sentenza a cognizione piena.

Sotto il profilo della sindacabilità delle scelte gestorie degli amministratori, qualora connotate da discrezionalità, va applicata la c.d. “business judgement rule”, secondo la quale deve intendersi preclusa al giudice la valutazione del merito delle scelte effettuate con la dovuta diligenza, nell’apprezzamento dei loro presupposti, delle regole di scienza ed esperienza applicate e dei loro possibili risultati, essendo consentito al giudice soltanto di sanzionare le scelte negligenti o addirittura insensate, macroscopicamente ed evidentemente dannose ex ante.

Con riguardo al c.d. effetto a catena dell’annullamento delle delibere di aumento di capitale, va applicato il recente orientamento del Supremo Collegio, a mente del quale il provvedimento di annullamento, laddove non sia stata disposta la sospensione dell’esecuzione ai sensi dell’art. 2378, III co., c.c., non incide sulla validità delle successive deliberazioni (anche se adottate con la nuova maggioranza nel frattempo formatasi), “poiché l’omessa adozione del provvedimento di sospensione rende legittimi gli atti esecutivi della prima deliberazione, resistendo, peraltro, tale legittimità anche al sopravvenire del suo annullamento, la cui efficacia, sebbene in linea di principio retroattiva, è pur sempre regolata dalla legge ed operante nei soli limiti da essa sanciti, tanto rivelandosi affatto coerente con le esigenze di certezza e stabilità sottese alla disciplina delle società commerciali (Cass. Sez. 1, Ordinanza n. 4946 del 27/02/2013)”.

Nulle le delibere senza la preventiva convocazione.


Sono nulle le delibere delle Srl votate in mancanza di informazione, cioè senza la preventiva convocazione del socio.

Si tratta di nullità assoluta, che va dunque affermata anche nell’ipotesi in cui il socio, pur non convocato, abbia comunque avuto notizia della data e degli argomenti dell’assemblea.

Sono queste le conclusioni a cui è giunto il Tribunale di Roma nella sentenza 14653 del 2 luglio 2018. In base all’ultimo comma dell’articolo 2479-bis del Codice civile, solo quando partecipa l’intero capitale sociale e tutti gli amministratori e sindaci sono presenti o informati della riunione e nessuno si oppone alla trattazione dell’argomento, la deliberazione può ritenersi comunque validamente adottata.

In questo caso, infatti, non è richiesta – si legge nella sentenza – «una vera e propria convocazione degli amministratori e dei sindaci, essendo sufficiente il “fatto” informativo, comunque avvenuto, e non il procedimento formale» con cui gli stessi vengono a conoscenza della riunione.

Nel caso esaminato dai giudici romani, l’unico socio ed il sindaco hanno negato di aver partecipato alla riunione.

Focus Enti Locali


Rinvio al 2021 per la contabilità economico-patrimoniale per i Comuni sotto i 5.000 abitanti.


Con nota 9 maggio 2019, pubblicata sul proprio sito istituzionale, l’Ifel (Istituto per la Finanza e l’Economia locale), ha reso noto che è stato confermato l’impegno da parte del Governo a rinviare l’adesione alla contabilità economico-patrimoniale per i Comuni sotto i 5.000 abitanti.

Sarà presentato un apposito emendamento in fase di conversione del “Decreto Crescita” volto a recepire la richiesta formulata dall’Anci.

Il rinvio ipotizzato sposterebbe l’onere di adeguarsi al 2021 e consentirebbe uno studio approfondito sulle opportune modalità di semplificazione della presentazione stessa.

La richiesta muove dalla mancata presentazione, da parte di numerosi Comuni di piccole dimensioni, della documentazione integrativa della contabilità economico-patrimoniale in occasione dei rendiconti di gestione per l’anno 2018.

L’Anci ha espresso l’auspicio che l’emendamento presentato in sede di conversione del “Decreto Crescita” possa evitare l’avvio di procedure di infrazione per gli Enti in questione, sulla base di una norma in via di superamento.

Estrazione revisori Enti Locali


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Consulta le estrazioni più recenti

Collegati al sito

Economia del territorio


Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate, disponibili sino alla n°34/2019.

In netta diminuzione le procedure fallimentari. Nel 2018 le procedure sono state 116, mentre nel 2017 sono state 190. Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati e di 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12, mentre nel 2017 sono stati 16 e 11 nel 2018. Nel 2019 si registra sui siti di servizio il progressivo procedura n° 4. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:

Procedure fallimentari

Procedura Tipo Num. Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
n.d. Fall. 40 16.05.19 Cesàro Vincenzo M. Avv. Na Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 39 16.05.19 Gogliettino G. Dott. CE Lamonica M.G.
n.d. Fall. 38 16.05.19 Gogliettino G. Dott. CE Lamonica M.G.
n.d. n.d. 37 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 36 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 35 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall. 34 19.04.19 Sansone Giorgio Dott. NN Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall 33 19.04.19 Griffo Elisabetta Dott. NN De Vivo Maria
n.d. n.d. 32 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall 31 18.04.19 Griffo Elisabetta Dott. NN De Vivo Maria
n.d. Fall 30 05/04/19 Formicuzzi Luca Dott. Na Satta Cristiana

Altre procedure

Procedura Tipo Num. Data aper. Commiss. Titolo Giudice Delegato
n.d. C.P. 4 18/04/19 Cesiano Davide

Avv.

Na

Lamonica M.G.
Farmacia Manna Giuseppe S.a.s. Del Dott. Manna Mario E C.   CR 3 17/04/19 Coppola Domenico Dott. SA Di Giorgio Giovanni
G.r.a. S.r.l. In Liquidazione   CR 2 17/04/19

Scutiero Francesco 

Sibilio Valentino 

Avv. SA

Dott. NN

De Vivo Maria
n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 11 25/10/18 Petruzzelli Pietro Dott. SMCV Lamonica M.G.
n.d. n.d. 10 07/11/18 Grimaldi Paolo Dott. NA Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 9 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 7 23/08/18 Orabona Francescopaolo

Dott.

NN

Lamonica M.G.
n.d. n.d. 6 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 5 04/07/18

Corbello Francesco

Trombetta Gabriele

Dott.

NN

Avv

SMCV

De Vivo Maria
n.d. C.P. 4 08/06/18

Capone Angelo

Barone Mario

Dott. NN

Avv Na.

Satta Cristiana
n.d. C.P. 3 08/06/18

Cantone Michele

Cesàro Vincenzo Maria

Dott.

NN

Avv.

Na

Rabuano Arminio Salvatore
n.d. C.P. 2 19/09/18

Pannella Paolo

Sorvillo Giuseppe

Avv.

Na

Dott.

NN

Satta Cristiana
n.d. C.P. 1 n.d. Grimaldi Paolo

Dott.

NA

Lamonica M.G.
n.d. C.P. 16 06/12/17 Megale Massimiliano

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 15 n.d. n.d. n.d. n.d.
Bollicine Marotta s.a.s. di Mallardo Francesco & C. C.P. 14 14/09/17

Rossi

Guido

Villano

Enrico

Dott.

NN

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
PERILLO COSTRUZIONI GENERALI SRL C.P. 13 07/09/17


D'Alò Ferdinando

Dott.

NA

Caria Enrico
WATTSUD L.E.P. SPA C.P. 12 04/10/17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv Na

Rabuano Arminio Salvatore
MACE Srl C.P. 11 06.07.17

Soprano

Luigi

Dott.

NA

Satta Cristiana
Diversificazioni Bonifiche Fabbricazioni Industriali s.r.l. C.P. 10 05.07.17

Macchioni Riccardo

Caruso Giuseppe

Prof.

Na

Avv Na

Di Giorgio Giovanni
COCCOFRESCO s.a.s. di Crispino Pasquale & C. C.P. 9 30.05.17

Volpe

Sergio

Dott.

NA

Caria Enrico
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.

Tribunale Napoli Nord: sezione sovra indebitamento.

Il tribunale di Napoli Nord ha attivato una sezione dove sono pubblicati i piani omologati con tutta la documentazione inerente. Per consultare la sezione è possibile raggiungere il seguente link:

http://www.tribunale.napolinord.giustizia.it/sovraindebitamenti.aspx

Fonte: Portale dei Fallimenti di Napoli Nord -realizzato da Zucchetti software giuridico srl; “Procedure.it” di Aste Giudiziarie inlinea Spa; sito internet Tribunale Napoli Nord.

L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi, rinviando i lettori alla verifica dei dati pubblicati presso il Tribunale per verificarne la completezza e l'esattezza dei dati riportati.

Circolari di altri Enti di interesse professionale


Si rende noto che sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i seguenti documenti:

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Le ultime circolari dell'A.d.E.

  • Circolare n. 11 del 15/05/2019

Definizione agevolata delle irregolarità formali - Articolo 9 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119 - Chiarimenti - pdf

  • Circolare n. 10 del 15/05/2019

Definizione agevolata delle controversie tributarie - Articolo 6 e articolo 7, comma 2, lettera b) e comma 3, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136 – Risposte a quesiti - pdf

  • Circolare n. 9 del 10/04/2019

Modifiche al regime forfetario - articolo 1, commi da 9 a 11, legge 30 dicembre 2018, n. 145 - pdf

Ultimi Provvedimenti e Risoluzioni A.d.E.

Consulenza giuridica - Ambito applicativo del regime della cedolare secca sul reddito da locazione degli immobili ad uso commerciale (articolo 1, comma 59 della legge 30 dicembre 2018, n. 145) - pdf

  • Risoluzione n. 49 del 16/05/2019

Ridenominazione del codice tributo “2025” e istituzione di ulteriori codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’addizionale all'IRES per gli intermediari finanziari – articolo 1, comma 65, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e successive modificazioni - pdf

Risposte a interpelli e consulenze giuridiche

Ultime risposte a interpelli

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Si segnalano le seguenti guide edite dall’Agenzia delle Entrate e recentemente aggiornate

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento settembre 2017

Aggiornamento aprile 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

INPS: ultimi documenti pubblicati


Si rende noto che sul sito dell’INPS sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Vai alla pagina INPS - circolari

FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA


In questa sezione verrà data segnalazione di eventi formativi accreditati ai fini della formazione professionale continua.

Calendario delle prossime attività formative

Data Titolo evento Sede

Organizzatore

Accreditante

Tipo Crediti fpc
           

Avvisi e informazioni utili


Contributo d'iscrizione 2019 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord


Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2019 in euro 60,00. Di tale importo si precisa che circa il 40% viene riversato dall’associazione locale all’ANC Nazionale.

Il contributo sarà utilissimo per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo. Inoltre, attraverso l’adesione, si avrà diritto ad accedere a convenzioni vantaggiose, a ricevere quotidianamente un’utilissima rassegna stampa, oltre ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter sulle notizie di interesse locale e non e poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà, anche a quelli e-learning.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it. Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per chiedere informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cassa Ragionieri: attivo lo sportello previdenza di ANC


Sportello Previdenza è il servizio destinato agli iscritti all’Associazione e curato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, il cui obiettivo è di agevolare il rapporto di comunicazione degli iscritti alla Cassa di Previdenza Ragionieri con il proprio ente pensionistico, interessando la figura del Garante dell’Iscritto.

Per informazioni e contatti è possibile contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cordiali saluti.

Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Giuliana Di Caprio

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese