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Gentile Collega,

Ti trasmettiamo il numero 21-2019 della nostra newsletter settimanale, sperando di fare cosa gradita. Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!

Il Consiglio direttivo

Informativa ANC Napoli Nord n° 21-2019 – 31 maggio 2019

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord

Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Carlo D’Abbrunzo, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo.

In primo piano


Specializzazioni – i risultati dell’indagine commissionata da ANC.


I Commercialisti italiani si schierano contro le “specializzazioni” ipotizzate dal Consiglio Nazionale (e ‘bocciate’ per la seconda volta in sede parlamentare). A sancirlo è quanto emerso dall’indagine  commissionata ad Euromedia Research. Oltre il 74% degli intervistati, infatti, ha espresso il proprio dissenso:I commercialisti -  ha dichiarato Marco Cuchel, Presidente Associazione Nazionale Commercialisti - non sono contro le specializzazioni in assoluto, ma sono contro le specializzazioni su settori per i quali sono già abilitati e sui quali la legge 139 già li riconosce competenti. Avevamo già una percezione di questo ‘sentimento’, perché siamo presenti su tutto il territorio nazionale e incontriamo quotidianamente i colleghi, con appuntamenti diffusi per affrontare le problematiche della categoria. Le nostre critiche sono sempre state portate avanti all’insegna della massima trasparenza: di fronte all’ipotesi che era stata avanzata, temevamo il rischio che si creassero, con le specializzazioni, sottosezioni all’interno dell’albo: colleghi di fascia alta e, conseguentemente, etichettando gli altri in professionisti con competenze di base”. “Come ADC e ANC ci eravamo fatti portatori di questo ‘sentimento’ ai vertici del nostro Consiglio Nazionale, a cui avevamo proposto di predisporre un ‘referendum’ per recepire il corretto pensiero degli iscritti su questa delicata tematica. Le nostre istanze non sono state accolte ed allora abbiamo chiesto ad un primario istituto di sondaggi di effettuare un’indagine conoscitiva per capire quali fossero le opinioni della categoria in merito. I dati hanno confermato quello che avevamo percepito nel corso degli incontri”. Ciò che emerge dal sondaggio è che i Commercialisti non sono aprioristicamente contrari alle specializzazioni, ma sono contro i principi sanciti dal CN. Una vera specializzazione dovrebbe puntare su un ampliamento dei nostri orizzonti professionali al fine di ottenere maggiori competenze da portare poi sul mercato e i benefici per la categoria sarebbero stati molteplici.

Anche sul costo delle specializzazioni, come concepite dal CNDCEC, gli intervistati si sono espressi con dissenso: secondo il 72% degli interpellati questa cifra è discriminatoria e l’impegno di tempo da sottrarre alle attività ordinarie è eccessivo, soprattutto per chi una specializzazione di fatto già la esercita. Questo elemento è avvertito in larghissima maggioranza nelle regioni del Centro Italia, del Sud e delle Isole, dove la Professione sta attraversando una crisi senza precedenti. Gli intervistati si lamentano questo costo per le specializzazioni è sostenuto dai Colleghi anche in ore sottratte al lavoro, soprattutto in quelle regioni dove il reddito è più basso: ‘se sono fuori dallo studio chi svolge il lavoro al posto mio? Chi contribuisce a portare avanti quella che dovrebbe essere l’attività principale? Di conseguenza, invece di dissolvere i problemi dei colleghi si amplificano”.

La Professione – continua Cuchel – chiede risposte sul tema delle responsabilità: “Ultimamente sta emergendo questa strana teoria per cui qualsiasi cosa accade in un’azienda la responsabilità è del commercialista. Appare normale che la professione chieda di ridimensionare queste responsabilità, che, negli ultimi anni, sono aumentate in maniera esponenziale. Va chiarito bene – una volta per tutte – entro quali ambiti vanno declinate. Un altro aspetto su cui dovremmo riflettere è il perché la nostra professione non è in grado di far valere le proprie ragioni, anche quando sono evidenti agli occhi di tutti. Perché non riusciamo a sfruttare la nostra forza? Eppure non siamo pochi e abbiamo un ruolo di rilievo nella società. Come diceva uno slogan lanciato da un autorevole Presidente del Consiglio Nazionale, Claudio Siciliotti, noi siamo ‘Utili al Paese’. Impegniamoci ad utilizzare le nostre funzioni per creare nuove opportunità a favore dei nostri clienti. Altrimenti la nostra professione è destinata a perdere la sua stessa ‘anima’. La digitalizzazione e la fatturazione elettronica stanno portando ad una profonda trasformazione della nostra professione. Per alcuni colleghi la consulenza economico-contabile rappresenta la principale occupazione. Occorre porre in essere tutte le iniziative a supporto di questo settore specifico che è storicamente di riferimento della nostra categoria, senza ipotizzare un vero e proprio ‘abbandono’. Bisogna quindi guardare con attenzione al mercato e chiedere al Parlamento di non depauperare una categoria professionale che si è sempre occupata di questo ambito, guardando ad altri segmenti di lavoro ed altre competenze, come ho già evidenziato. Siamo dispiaciuti che non si siano volute ascoltare le indicazioni della base e che sia stato inviato al mondo politico un messaggio fuorviante: che la categoria dei commercialisti era compattamente favorevole a quella proposta di specializzazione”.

Al link i risultati dell’indagine: Italia Oggi 30.05.2019 – Indagine ANC

Compensi e onorari dei CTU: modalità di fatturazione


Si ricorda che l’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 9/E del 2018 (vd paragrafo 4.2), ha fornito specifici chiarimenti in merito alle modalità di fatturazione dei compensi e degli onorari dei Consulenti Tecnici d’Ufficio. Si riportano di seguito la nota circolare AdE n° 9/E e le note pubblicate sul tema sul sito del Tribunale di Napoli Nord del 15.04.19 e del 22.05.19

Consulta la circolare n. 9/E

Nota Tribunale Napoli Nord del 15.04.19

Nota Tribunale Napoli Nord del 22.05.19

Ritardato pagamento delle cartelle. Interessi di mora ridotti.


Con provvedimento prot. 148038 del 23 maggio 2019, l’agenzia delle Entrate fissa, a decorrere dal 1° luglio 2019, gli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo nella misura del 2,68 per cento (dal precedente 3,01) in ragione annuale.

La misura degli interessi di mora viene stabilita annualmente in base alla media dei tassi bancari attivi stimati dalla Banca d’Italia.

Con nota del 24 aprile 2019, Banca d’Italia ha stimato al 2,68% tale media.

Gli interessi di mora sono dovuti nel momento in cui, ricevuta una cartella di pagamento, non si procede al versamento nei 60 giorni successivi alla notifica.

In base all’articolo 30 del DPR n. 602/1973, gli interessi sono dovuti sulle somme iscritte a ruolo - esclusi gli importi relativi a sanzioni ed interessi - e si calcolano sui giorni di effettivo ritardo.

Nuove convenzioni per gli Associati.


Si informa che il Consiglio direttivo dell’Associazione ha deliberato l’adesione a nuove convenzioni che mirano ad offrire agli Associati ANC Napoli Nord vantaggi di carattere economico e professionale.

Le convenzioni si aggiungono a quelle già esistenti in materia di privacy, fatturazione elettronica, e newsletters professionali.

Per approfondimenti e informazioni sui vantaggi legati allo status di Associato ANC Napoli Nord è possibile inviare una richiesta a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Offerta Digital Key e SPID Namirial

È pervenuta alla nostra Associazione proposta per consentire agli Associati di poter acquisire la qualifica di RAO, frequentando apposito corso di formazione abilitante ad un costo che potrà essere scalato dal prezzo di acquisto dei dispositivi eventualmente ordinati. Gli interessati potranno inviare una richiesta di informazioni alla casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. 

Convenzione APPC per attestazioni contratti locazione a canone concordato.

Durante il convegno tenutosi il 04 aprile presso la sala convegni dell’ODCEC di Napoli Nord sulle agevolazioni fiscali per gli immobili è stata presentata la convenzione tra ANC Napoli Nord e le APPC (Associazione Piccoli Proprietari Case) di Napoli Metropolitana e Casagiove, per il calcolo e la corretta compilazione dei contratti a canone concordato. Per ulteriori informazioni inviare una mail a: info@ancnapolinord.it

Convenzione programma garanzia giovani

ANC Napoli Nord e Inversione di Marcia APS hanno sottoscritto un protocollo d’intesa volto a valorizzare il ruolo del Commercialista in tutte le attività di promozione delle politiche attive del lavoro sul territorio di riferimento.

Grazie a tale intesa gli Associati ANC Napoli Nord, che per vocazione sono il naturale punto di riferimento di imprese e lavoratori, potranno ricevere un servizio informativo sulle misure agevolative esistenti a livello nazionale e territoriale finalizzate all’occupazione giovanile ed all’inclusione sociale.

Con tale accordo, in particolare, Inversione di Marcia APS ed ANC Napoli Nord convengono di avviare un rapporto di collaborazione per la promozione del Programma Garanzia Giovani e delle misure di volta in volta attivate dalla Regione Campania al fine di favorire l’incontro della richiesta e dell’offerta di lavoro.

Tale collaborazione prevede incentivi economici per aziende e professionisti legati ad una serie di parametri, preventivamente di volta in volta individuati con l’Associato.

Le due Associazioni, per dare immediato avvio alle attività, hanno creato un servizio di prima consulenza grazie al quale l’Associato potrà fornire alle aziende clienti una rapida informativa circa le agevolazioni esistenti per il tipo di assunzione e/o risorsa individuata o da individuare.

Dalla consulenza ricevuta scaturirà la possibilità di diventare successivamente parte integrante del Programma di promozione, anche dal punto di vista economico.

Per ulteriori informazioni inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Banca Dati FISCOPIU’

La nostra Associazione ha sottoscritto con la casa editoriale Ipsoa-Giuffrè-Lefebvre condizioni di particolare favore nell’acquisto della banca dati FISCOPIU’.

Grazie all’accordo commerciale abbiamo la possibilità di concedere al singolo associato l’uso dell’intera collana (Fiscopiù, Tributariopiù, Societapiù, Bilanciopiù, Lavoropiù, Fallimentarepiù) attraverso accessi personalizzati al costo di 120,00 euro (il valore della banca data descritta supera il costo di 1.500,00 euro).

L’adesione consente la consultazione illimitata dei contenuti del portale; l’accesso integrale ai link contenuti nei contributi pubblicati; l’aggiornamento quotidiano via newsletter; la consultazione di Fonti normative, Prassi, Giurisprudenza, Dottrina, Formulari, Modulistica.

Si può contare sul valido supporto delle circolari per i clienti: uno strumento fondamentale nel rapporto con la clientela, oltre su un puntuale servizio di risposta ai quesiti, perun confronto operativo sulle problematiche della vita professionale.

L’adesione è soggetta a limitazioni per quanto concerne il numero massimo delle adesioni ed è riservata ai soli associati in regola con le quote di iscrizione.

È necessario inviare una richiesta di preiscrizione segnalando la propria disponibilità all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., ed indicando un indirizzo di posta elettronica al quale si riceveranno le istruzioni per l’attivazione. Per approfondimenti sulla banca dati: www.fiscopiu.it

Convergence 4.0: la soluzione di ANC per la gestione della Fatturazione Elettronica


Convergence Studio 4.0, è una piattaforma multiutenza con diversificazione degli accessi tramite “profili” che l’Associato ANC ha facoltà di assegnare ai propri clienti.

La piattaforma, integrabile con il software gestionale di studio, può gestire: l’emissione del documento informatico; l’invio in conservazione sostitutiva; l’invio tramite il Sistema di Interscambio delle fatture elettroniche ai clienti, comprese le Pubbliche Amministrazioni; l’invio telematico delle fatture in copia cortesia ai destinatari, oltre ulteriori funzionalità per la fidelizzazione del cliente, come invio di messaggistica e newsletter. Ciascun profilo potrà emettere e trasmettere documenti contabili in numero illimitato (fattura, note di credito e di debito ecc. personalizzabili con il logo aziendale). I servizi documentali della piattaforma permettono dunque di archiviare digitalmente, classificare, ordinare, indicizzare, contabilizzare, esportare dati contabili ai gestionali e conservare a norma di legge, ricercare, consultare e stampare documenti (anche xml) in formato pdf (ad un costo omnicomprensivo).

Convergence è fruibile a costi estremamente contenuti ed in modalità “pay per use”. Gli Associati possono consultare in area riservata le videoguide ed i tutorial.

Presentazione video di Convergence 4.0

La presentazione di Convergence - Giugno 2018

GDPR: la soluzione sviluppata da ANC Napoli Nord per la gestione della Privacy


ANC Napoli Nord ha sottoscritto un accordo con una primaria software-house e con uno studio legale specializzato in consulenza privacy, per la gestione degli adempimenti introdotti dal nuovo regolamento europeo GDPR

Gli Associati ANC potranno, inoltre, avvalersi - con un minimo costo aggiuntivo - del consulente privacy per un assessment legale finalizzato alla redazione del piano oppure, a tariffe agevolate preconcordate tra il consulente privacy e ANC, gli iscritti ANC potranno offrire, altresì, a quei clienti con un'organizzazione e problematiche complesse, una consulenza “ad hoc”. 

Per ogni informazioni è possibile contattare il Collega Carlo D’Abbrunzo (cell: 3394806841) o inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Guarda il video dimostrativo su YouTube

Ready to Start: agevolazioni e incentivi per il rilancio del territorio


Con questa sezione ANC intende avviare un nuovo percorso di crescita e specializzazione degli Associati nell’ambito delle agevolazioni utili al rilancio e allo sviluppo economico del territorio.

NEET 2018-2019: prorogati i termini per usufruire dell’incentivo.


L’incentivo occupazione Neet, attivo dal 1° gennaio 2018 per l’intero anno, e in sostanziale continuità con l’Incentivo occupazione giovani del 2017, riguarda i giovani iscritti al programma Garanzia Giovani.

Con decreto del 28 dicembre 2018, Anpal ha prorogato i termini per usufruire dell'Incentivo Occupazione NEET: l'incentivo è infatti riconosciuto per le assunzioni effettuate dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, e riguarda i giovani iscritti al programma Garanzia Giovani.

L'incentivo, la cui attuazione è demandata all'Inps, prevede sgravi dei contributi a carico dei datori di lavoro privati, da fruire mediante conguaglio sui contributi Inps.

Leggi qui le indicazioni operative dell'INPS.

L’incentivo è cumulabile con l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile stabile (art. 1 comma 100, della legge 27 dicembre 2017, n. 205). Consulta le FAQ

     Altre notizie e documenti di interesse professionale


Fondazione Nazionale dei Commercialisti

La fatturazione elettronica nel settore dei subappalti

Pubblicato il documento che illustra le novità relative all’obbligo di fatturazione elettronica nei subappalti pubblici, introdotto a far data dal 1 luglio 2018.

Consulta il documento

Le novità della V Direttiva antiriciclaggio

Pubblicato il documento che analizza le novità della V Direttiva antiriciclaggio con particolare attenzione agli aspetti di interesse per i professionisti coinvolti nell’attuazione della specifica normativa.

Consulta il documento

Sul sito della FNC sono pubblicati i seguenti strumenti operativi di controllo a supporto dell’attività svolta dai collaboratori negli studi professionali:

CNDCEC: Ultime pubblicazioni


Diramata dal Consiglio Nazionale una circolare recante prime riflessioni e indicazioni sul D.lgs n. 14/2019 recante il “Codice della crisi e dell’insolvenza”. In particolare sono analizzate le norme relative all’istituzione dell’albo dei soggetti incaricati dall’autorità giudiziaria delle funzioni di gestione e di controllo nelle procedure di cui al codice della crisi.

Pronto Ordini


Si segnalano le seguenti risposte fornite dal Consiglio Nazionale ai quesiti formulati dagli Ordini in merito allo svolgimento della professione.

Trasmissione crediti formativi in caso di trasferimento di un iscritto (PO 20/2019)

Visualizza il documento


Reiscrizione di un professionista cancellato per morosità dall’albo (PO 199/2018)

Visualizza il documento


STP unipersonale (PO 14/2019)

Visualizza il documento


Trattamento ai fini IVA del contributo dovuto dai Soggetti Autorizzati agli ODCEC per l’organizzazione di attività FPC (PO 117/2017)

Visualizza il documento

Non solo tasse…


Questa sezione è stata attivata per fornire informazioni su attività culturali, ludiche e ricreative in programma nell’ambito del circondario.

Per segnalazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ingressi serali alla Cappella Sansevero.


Fino al 14 giugno 2019, nella Cappella Sansevero si terranno visite guidate teatralizzate e percorsi esoterici per scoprire tutti i segreti della Cappella. Le visite si svolgeranno inoltre in orario serale rendendo l’esperienza ancora più suggestiva.

Per ora le proposte di visita sono tre e comprendono il percorso esoterico “Simboli e segreti della Cappella Sansevero”, la visita guidata teatralizzata “Il Testamento di Pietra” e la visita a cura del direttore del Museo Cappella Sansevero “Raimondo di Sangro: una vita all’opera”.

Le date proposte sono per ora sei e ricordiamo che per partecipare è indispensabile la prenotazione sulla piattaforma online dedicata che potrete trovare qui.

Osservatorio professionale


Focus tributario


Processo tributario telematico obbligatorio per ricorsi notificati dopo il 1° luglio.


Il Direttore della Giustizia tributaria del ministero dell'Economia ha fornito alcune precisazioni in ordine alla prossima e definitiva obbligatorietà del processo tributario telematico presso tutte le commissioni tributarie.

Ha, in particolare, chiarito che l’obbligo del PTT – per come previsto dall’articolo 16, comma 5 del D.L. 119/2018 - interesserà i ricorsi notificati alla contropartea partire dal 1° luglio 2019.

L’obbligatorietà, ossia, dipenderà e decorrerà dalla notifica dell’atto introduttivo del giudizio alla controparte.

Il PTT, quindi, non sarà obbligatorioper i ricorsi notificati prima del 1° luglio, anche se depositati dopo tale data, per i quali la via telematica rimarrà facoltativa.

Per i ricorsi notificati dopo il 1° luglio, invece, le parti del processo, i consulenti e gli organi tecnici dovranno notificare e depositare gli atti processuali, i documenti e i provvedimenti giurisdizionali, esclusivamente con modalità telematiche, secondo le disposizioni contenute nel decreto del MEF n. 163/2013, e nei successivi decreti di attuazione.

E’ comunque prevista, si ricorda, un’eccezione: per i contribuenti che sono in giudizio senza assistenza tecnica, le modalità informatiche per le notifiche e i depositi degli atti resteranno una facoltà.

Inoltre, in casi eccezionali, il presidente della Commissione tributaria e quello della sezione potranno autorizzare, con provvedimento motivato, modalità diverse da quelle telematiche.

L'ufficio deve considerare il valore di mercato al momento del perfezionamento della vendita (accordo).


Interessante la pronuncia della CTP di Cosenza (Sentenza 2080/9/2019), che avvalora la tesi sostenuta dal ricorrente in quanto al valore da attribuire ad una compravendita di un terreno. Questi insisteva sul fatto che il valore da confrontare con beni simili, ceduti nel triennio, non fosse quello dell’anno della stipula notarile, ma quello in cui si era perfezionato “di fatto” il contratto, avvenuto qualche anno prima.

In seguito alla ricezione di un avviso di rettifica/liquidazione, la contribuente ha presentato ricorso, lamentando:

a) la nullità dell’atto impugnato, per violazione dell’art. 51 del DPR n. 131/1986, in quanto privo di adeguata motivazione, non avendo l’Ufficio indicato, in modo preciso e puntuale, il valore attribuito ai beni descritti nell’atto;

b) l’illegittimità della rettifica, poiché l’Ente impositore ha tenuto conto dei valori di mercato praticati nell’anno 2012, laddove, invece, l’acquisto del bene si era perfezionato nell’anno 2007, a seguito della manifestazione del consenso delle parti, avendo, la ricorrente già corrisposto il prezzo d’acquisto ed il venditore consegnato il terreno;

c) la nullità dell’atto per violazione dell’art. 42 del DPR n. 600/1973 e dell’ art. 7 della L. 212/2000, perchè sottoscritto da funzionario diverso dal Direttore provinciale privo di regolare delega.

Si è dunque costituita l’Agenzia delle Entrate, mediante deposito di deduzioni scritte contestando quanto dedotto in ricorso e sostenendo la correttezza del proprio operato.

Relativamente al primo motivo del ricorso, la CTP cosentina ha precisato che in sede processuale l’Ufficio ha in ogni caso l’onere di precisare i criteri adottati nella determinazione del valore e, soprattutto, deve dimostrare in concreto se il valore desunto dall’applicazione di determinati criteri corrisponda al valore reale ed effettivo del bene oggetto dell’accertamento, tenuto conto delle sue peculiarità, della sua natura e di ogni altro utile elemento valutativo. Orbene, nel caso di specie l’Amministrazione Finanziaria, pur avendo indicato nell’avviso i criteri utilizzati (valore di trasformazione del terreno e criterio comparativo), non ha confutato in modo preciso ed analitico la valutazione peritale con cui il ricorrente ha contestato la rettifica del valore dichiarato, considerando anche l’incidenza degli oneri finanziari. In altri termini, l’Agenzia non ha adempiuto all’onere della prova di cui all’art. 2697 cod. civ, non avendo dato prova contraria di quanto assunto e dimostrato dal ricorrente.

Relativamente al secondo punto la CTP cosentina ha confermato la tesi del ricorrente circa l’illegittimità dell’accertamento per erronea applicazione dei valori di mercato correnti nell’anno 2012, specificando che la vendita è un contratto consensuale che si perfeziona con il semplice consenso (e accordo) delle parti contrattuali (alienante e acquirente) (art. 1326 cod. cv.) e non anche con la consegna del bene compravenduto. Pertanto, il trasferimento della proprietà si verifica immediatamente, non appena le parti esprimono il loro consenso (c.d. vendita reale). Di conseguenza, da questo momento, si trasferiscono anche tutti i rischi relativi al bene.
Nel caso di specie il ricorrente ha dimostrato, mediante copiosa documentazione, che l’acquisto del terreno oggetto di accertamento si era perfezionato nell’anno 2007, mediante la corresponsione del prezzo e la consegna del bene, tant’è che, per come risulta da ricevute e fatture fiscali, la società aveva provveduto a commissionare ed a far eseguire lavori di recinzione.

L’Agenzia delle Entrate, pertanto, nell’eseguire l’accertamento avrebbe dovuto tener conto del valore di mercato che i beni immobili similari avevano nell’anno 2007 e non già nell’anno 2012.

Ha infine considerato fondata l’eccezione di parte ricorrente di nullità dell’avviso di rettifica e di liquidazione per vizio di delega, giacché, oltre al fatto che la stessa non sia stata allegata all’atto, ma depositata dall’Agenzia solo in  fase processuale, non possiede i seguenti requisiti previsti dall’art. 42 DPR n. 600/1973, ovvero non risulta essere motivata (ad esempio a causa di malattia del capo Ufficio); non indica il  termine di scadenza e non è nominativa (deve contenere il nominativo e non soltanto la funzione del soggetto delegato).

Focus societario


Controllo giudiziario nel caso di “infiltrazione mafiosa occasionale”.


La Cassazione, con la sentenza 17451 del 23 aprile 2019, si è pronunciata sulla natura dell’istituto del controllo giudiziario delle aziende, previsto dall’articolo 34bis del D.Lgs. 159/2011 in caso di infiltrazioni di mafia.

Si tratta, della misura di prevenzione che può essere disposta dal tribunale con riferimento alle attività economiche e alle aziende, se sussistono circostanze di fatto da cui si possa desumere il pericolo concreto di infiltrazioni mafiose idonee a condizionarne l’attività.

La Corte Suprema ha precisato che si tratta di una misura di prevenzione ontologicamente connotata, da un lato, dalla natura occasionale del “contagio mafioso” e, dall’altro, dalla pendenza dell’impugnazione all’interdittiva.

Il suo scopo è quello di garantire la continuità aziendale e di sospendere gli effetti dell’interdittiva prefettizia, in attesa dell’esito dell’impugnazione.

Nella decisione, è stato poi chiarito che anche nel caso in cui la misura del controllo sia richiesta dall’impresa sottoposta ad interdittiva antimafia, la stessa può essere riconosciuta solo qualora si tratti di infiltrazione mafiosa avente carattere occasionale.

L’occasionalità dell’infiltrazione, ossia, costituisce presupposto necessario del controllo giudiziario, anche se richiesto dalla società interessata.

Secondo gli Ermellini, infatti, la natura dell’istituto non cambia se proposta dal Pm o richiesta dalla parte interessata all’interdittiva.

Focus Enti Locali


Nuova proroga al 7 giugno per le Partecipazioni pubbliche.


Nuova proroga della rilevazione, mediante l’applicativo “Partecipazioni” del Portale Tesoro, dei dati relativi alla “revisione periodica delle partecipazioni pubbliche” (art. 20 del DLgs. n. 175/2016 – Tusp) e dei rappresentanti delle Amministrazioni negli Organi di governo di Società ed Enti al 31 dicembre 2017 (art. 17, commi 3 e 4, del Dl. n. 90/2014).

L’applicativo messo a disposizione delle Amministratori dal Dipartimento del Tesoro, che avrebbe dovuto, in prima battuta, chiudere i battenti il 12 aprile scorso (vedi Nota Mef 18 febbraio 2019) e la cui chiusura era stata poi differita al 24 maggio 2019 (vedi Nota Mef 11 aprile 2019), resterà dunque aperto fino al prossimo 7 giugno 2019.

Ad annunciarlo è lo stesso Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro, con l’Avviso pubblicato il 27 maggio 2019.

Si ricorda che le Amministrazioni di cui all’art. 2, comma 1, lett. a), del Tusp, devono comunicare, per le Società oggetto di “revisione periodica”, oltre alle informazioni richieste per il Censimento annuale delle partecipazioni detenute al 31 dicembre 2017, anche le ulteriori informazioni rilevanti per la verifica del rispetto del Tusp e l’esito della revisione.

Devono infine caricare nell’applicativo il Provvedimento adottato ai sensi dell’art. 20 del Tusp.

Alle Amministrazioni non soggette al Tusp invece sono richieste le consuete informazioni del Censimento annuale sulle partecipazioni detenute direttamente e indirettamente in Società e in altri soggetti di forma giuridica non societaria.

Tutte le Amministrazioni devono inoltre comunicare le informazioni relative ai propri rappresentanti in Organi di governo di Società ed Enti, siano essi partecipati o meno.

L’onere di inviare la Comunicazione in parola sussiste anche in caso di assenza di partecipazioni, in quanto quest’ultima deve essere esplicitamente notificata attraverso l’applicativo.

Nel caso di Amministrazioni soggette al Tusp deve essere caricato il Provvedimento, adottato dall’Organo competente, attestante la non detenzione di partecipazioni in Società.

La documentazione per la comunicazione è disponibile sul sito del Dipartimento del Tesoro e nella home page dell’applicativo “Partecipazioni”.

Il Dicastero, con la Nota in commento, ha invitato le Amministrazioni “a voler procedere quanto prima alla trasmissione, evidenziando che non è necessario aspettare la correzione delle incongruenze segnalate rispetto a dati inseriti da altri utenti e non bloccanti per il completamento della comunicazione”.

Estrazione revisori Enti Locali


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Consulta le estrazioni più recenti

Collegati al sito

Economia del territorio


Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate, disponibili sino alla n°34/2019.

In netta diminuzione le procedure fallimentari. Nel 2018 le procedure sono state 116, mentre nel 2017 sono state 190. Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati e di 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12, mentre nel 2017 sono stati 16 e 11 nel 2018. Nel 2019 si registra sui siti di servizio il progressivo procedura n° 4. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:

Procedure fallimentari

Procedura Tipo Num. Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
n.d. Fall. 42 28.05.19 Sansone Giorgio Dott. NN Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 41 23.05.19 Rumboldt Carolina Dott. NA Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 40 16.05.19 Cesàro Vincenzo M. Avv. Na Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 39 16.05.19 Gogliettino G. Dott. CE Lamonica M.G.
n.d. Fall. 38 16.05.19 Gogliettino G. Dott. CE Lamonica M.G.
n.d. n.d. 37 n.d. Santonastaso Antonio Avv. CE Satta Cristiana.
n.d. Fall. 36 n.d. Santonastaso Antonio Avv. CE Satta Cristiana.
n.d. n.d. 35 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall. 34 19.04.19 Sansone Giorgio Dott. NN Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall 33 19.04.19 Griffo Elisabetta Dott. NN De Vivo Maria
n.d. n.d. 32 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall 31 18.04.19 Griffo Elisabetta Dott. NN De Vivo Maria
n.d. Fall 30 05/04/19 Formicuzzi Luca Dott. Na Satta Cristiana

Altre procedure

Procedura Tipo Num. Data aper. Commiss. Titolo Giudice Delegato
n.d. C.P. 4 18/04/19 Cesiano Davide

Avv.

Na

Lamonica M.G.
Farmacia Manna Giuseppe S.a.s. Del Dott. Manna Mario E C.   CR 3 17/04/19 Coppola Domenico Dott. SA Di Giorgio Giovanni
G.r.a. S.r.l. In Liquidazione   CR 2 17/04/19

Scutiero Francesco 

Sibilio Valentino 

Avv. SA

Dott. NN

De Vivo Maria
n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 11 25/10/18 Petruzzelli Pietro Dott. SMCV Lamonica M.G.
n.d. n.d. 10 07/11/18 Grimaldi Paolo Dott. NA Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 9 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 7 23/08/18 Orabona Francescopaolo

Dott.

NN

Lamonica M.G.
n.d. n.d. 6 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 5 04/07/18

Corbello Francesco

Trombetta Gabriele

Dott.

NN

Avv

SMCV

De Vivo Maria
n.d. C.P. 4 08/06/18

Capone Angelo

Barone Mario

Dott. NN

Avv Na.

Satta Cristiana
n.d. C.P. 3 08/06/18

Cantone Michele

Cesàro Vincenzo Maria

Dott.

NN

Avv.

Na

Rabuano Arminio Salvatore
n.d. C.P. 2 19/09/18

Pannella Paolo

Sorvillo Giuseppe

Avv.

Na

Dott.

NN

Satta Cristiana
n.d. C.P. 1 n.d. Grimaldi Paolo

Dott.

NA

Lamonica M.G.
n.d. C.P. 16 06/12/17 Megale Massimiliano

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 15 n.d. n.d. n.d. n.d.
Bollicine Marotta s.a.s. di Mallardo Francesco & C. C.P. 14 14/09/17

Rossi

Guido

Villano

Enrico

Dott.

NN

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
PERILLO COSTRUZIONI GENERALI SRL C.P. 13 07/09/17


D'Alò Ferdinando

Dott.

NA

Caria Enrico
WATTSUD L.E.P. SPA C.P. 12 04/10/17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv Na

Rabuano Arminio Salvatore
MACE Srl C.P. 11 06.07.17

Soprano

Luigi

Dott.

NA

Satta Cristiana
Diversificazioni Bonifiche Fabbricazioni Industriali s.r.l. C.P. 10 05.07.17

Macchioni Riccardo

Caruso Giuseppe

Prof.

Na

Avv Na

Di Giorgio Giovanni
COCCOFRESCO s.a.s. di Crispino Pasquale & C. C.P. 9 30.05.17

Volpe

Sergio

Dott.

NA

Caria Enrico
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.

Tribunale Napoli Nord: sezione sovra indebitamento.

Il tribunale di Napoli Nord ha attivato una sezione dove sono pubblicati i piani omologati con tutta la documentazione inerente. Per consultare la sezione è possibile raggiungere il seguente link:

http://www.tribunale.napolinord.giustizia.it/sovraindebitamenti.aspx

Fonte: Portale dei Fallimenti di Napoli Nord -realizzato da Zucchetti software giuridico srl; “Procedure.it” di Aste Giudiziarie inlinea Spa; sito internet Tribunale Napoli Nord.

L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi, rinviando i lettori alla verifica dei dati pubblicati presso il Tribunale per verificarne la completezza e l'esattezza dei dati riportati.

Circolari di altri Enti di interesse professionale


Si rende noto che sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Banca dati CERDEF integrata di normativa, prassi e giurisprudenza in materia fiscale.

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Le ultime circolari dell'A.d.E.

  • Circolare n. 13 del 31/05/2019

Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all’anno d’imposta 2018: spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione e per l’apposizione del visto di conformità - pdf

  • Circolare n. 12 del 24/05/2019

Visto di conformità infedele - Articolo 39, comma 1, lettera a), del d.lgs. n. 241 del 1997 - pdf

Ultimi Provvedimenti e Risoluzioni A.d.E.

  • Provvedimento del 31/05/2019

Modalità applicative del regime di cui al comma 1 dell'articolo 24-ter del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR) - pdf(Pubblicato il 31/05/2019)

  • Provvedimento del 30/05/2019

Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 aprile 2018, come modificato dai provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 21 dicembre 2018 e del 29 aprile 2019 - pdf - (Pubblicato il 31/05/2019)

  • Risoluzione n. 54 del 30/05/2019

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta di cui all’articolo 11, comma 5, del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8 - pdf

  • Risoluzione n. 53 del 29/05/2019

Titolari di funzioni di direzione e amministrazione di una fondazione - Monitoraggio fiscale e titolare effettivo - Art. 4 decreto legge 28 giugno 1990, n. 167 - pdf

  • Risoluzione n. 52 del 21/05/2019

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta per le spese di consulenza relative alla quotazione delle piccole e medie imprese (PMI), ai sensi dell’articolo 1, commi da 89 a 92, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 - pdf

  • Risoluzione n. 51 del 21/05/2019

Consulenza giuridica – Aliquota IVA confezioni miste di piante aromatiche - pdf

  • Risoluzione n. 50 del 17/05/2019

Consulenza giuridica - Ambito applicativo del regime della cedolare secca sul reddito da locazione degli immobili ad uso commerciale (articolo 1, comma 59 della legge 30 dicembre 2018, n. 145) - pdf

  • Risoluzione n. 49 del 16/05/2019

Ridenominazione del codice tributo “2025” e istituzione di ulteriori codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’addizionale all'IRES per gli intermediari finanziari – articolo 1, comma 65, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e successive modificazioni - pdf

Risposte a interpelli e consulenze giuridiche

Ultime risposte a interpelli

  • Principio di diritto n. 18 del 29/05/2019

Trattamento degli utili provenienti da una stabile organizzazione di una società partecipata non residente - pdf

  • Principio di diritto n. 17 del 29/05/2019

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  • Principio di diritto n. 16 del 29/05/2019

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  • Principio di diritto n. 15 del 29/05/2019

Corretta determinazione del credito d’imposta estero sulla base delle disposizioni di cui all’articolo 23, paragrafo 3, della Convenzione contro le doppie imposizioni Italia - Stati Uniti – applicabilità dell’articolo 165, comma 10, del TUIR - pdf

  • Principio di diritto n. 14 del 09/04/2019

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  • Principio di diritto n. 12 del 02/04/2019

Iva - Esenzione su commissioni applicate/ pagate da una Banca agli esercenti convenzionati per pagamenti in moneta elettronica effettuati dai clienti/correntisti e per l’erogazione di denaro contante contestuale - pdf

  • Risposta n. 177 del 31/05/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – articolo 6 del d.l. n. 119 del 2018 – definizione agevolata controversie tributarie - pdf

  • Risposta n. 176 del 31/05/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Rivalsa da accertamento ai sensi dell’articolo 60, settimo comma, del d.P.R. 26 ottobre, 1972 n. 633 - pdf

  • Risposta n. 175 del 31/05/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Definizione agevolata delle controversie tributarie - articolo 6 decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119 - pdf

  • Risposta n. 174 del 31/05/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Definizione agevolata delle controversie tributarie - articolo 6 decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119 - pdf

  • Risposta n. 173 del 30/05/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d-bis) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario - pdf

  • Risposta n. 172 del 30/05/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Sconti e abbuoni - pdf

  • Risposta n. 171 del 30/05/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario - pdf

  • Risposta n. 170 del 30/05/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario - pdf

  • Risposta n. 169 del 30/05/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario - pdf

  • Risposta n. 168 del 29/05/2019

Interpello art. 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Operazione di riorganizzazione societaria – articoli 86 e 173 del TUIR - Trattamento, ai fini IVA, dei contributi regionali e acquisto di beni e servizi - articoli 2 e 19 del d.P.R. n. 633 del 1972 - pdf

  • Risposta n. 167 del 28/05/2019

Articolo 165 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - pdf

  • Risposta n. 166 del 28/05/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 Definizione agevolata delle controversie tributarie - articolo 6 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119 - pdf

  • Risposta n. 165 del 28/05/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 chiarimenti in merito alla definizione di cui all’articolo 6 del decreto- legge n. 119/2018 - pdf

  • Risposta n. 164 del 28/05/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 – IVA a esigibilità differita – prestazioni effettuate e fatturate ante concordato preventivo e riscosse successivamente - pdf

  • Risposta n. 163 del 28/05/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d-bis) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario - pdf

  • Risposta n. 162 del 27/05/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario - pdf

  • Risposta n. 161 del 27/05/2019

Articolo 1, comma 57, lettera d-bis) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall’articolo 1, commi da 9 a 11, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Cause ostative all’applicazione del regime cd. Forfetario - pdf

  • Risposta n. 160 del 27/05/2019

Articolo 88, comma 4-ter del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Trattamento fiscale della sopravvenienza attiva da riduzione dei debiti nell’ambito di un piano attestato - pdf

  • Risposta n. 159 del 27/05/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 – Articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 - pdf

  • Risposta n. 158 del 27/05/2019

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – articolo 6 del D.L. n. 119 del 2018 – definizione agevolata controversie tributarie - pdf

Risposte a consulenze giuridiche

  • Risposta n. 16 del 15/05/19

Consulenza giuridica. Aliquota IVA dei prodotti vegetali surgelati - pdf

  • Risposta n. 15 del 30/04/19

Consulenza giuridica – Associazione/Ordine – Prestazioni professionali dei medici veterinari - pdf

Servizi Telematici

  • Modalità di utilizzo del canale di assistenza telematica CIVIS.

Accedi al servizio

  • Come prendere un Appuntamento con l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale.

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  • Web Ticket - Prenotazione di biglietti elimina-code tramite internet:

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Le ultime guide fiscali pubblicate da A.d.E.

Si segnalano le seguenti guide edite dall’Agenzia delle Entrate e recentemente aggiornate

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento settembre 2017

Aggiornamento aprile 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

INPS: ultimi documenti pubblicati


Si rende noto che sul sito dell’INPS sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Vai alla pagina INPS - circolari

FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA


In questa sezione verrà data segnalazione di eventi formativi accreditati ai fini della formazione professionale continua.

Calendario delle prossime attività formative

Data Titolo evento Sede

Organizzatore

Accreditante

Tipo Crediti fpc
           

Avvisi e informazioni utili


Contributo d'iscrizione 2019 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord


Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2019 in euro 60,00. Di tale importo si precisa che circa il 40% viene riversato dall’associazione locale all’ANC Nazionale.

Il contributo sarà utilissimo per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo. Inoltre, attraverso l’adesione, si avrà diritto ad accedere a convenzioni vantaggiose, a ricevere quotidianamente un’utilissima rassegna stampa, oltre ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter sulle notizie di interesse locale e non e poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà, anche a quelli e-learning.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it. Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per chiedere informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cassa Ragionieri: attivo lo sportello previdenza di ANC


Sportello Previdenza è il servizio destinato agli iscritti all’Associazione e curato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, il cui obiettivo è di agevolare il rapporto di comunicazione degli iscritti alla Cassa di Previdenza Ragionieri con il proprio ente pensionistico, interessando la figura del Garante dell’Iscritto.

Per informazioni e contatti è possibile contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cordiali saluti.

Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Giuliana Di Caprio

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese