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Gentile Collega,

Ti trasmettiamo il numero 9-2020 della nostra newsletter settimanale, sperando di fare cosa gradita. Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!

Un caro saluto e una buona lettura!

Informativa ANC Napoli Nord n° 9-2020 - 7 marzo 2020

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord

Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Giovanni Granata, Marco Idolo, Mauro Galluccio.

In primo piano


Sportello Informa Imprese Comune di Aversa: ANC Napoli Nord tra i firmatari.


Si è tenuto lo scorso 4 marzo presso il Comune di Aversa l’ultimo incontro tra l’amministrazione della città di Aversa, rappresentata dall’Assessore Luigi Fadda e dal consigliere Paolo Cesaro, e le associazioni di categoria del mondo imprenditoriale e professionale, propedeutico alla definitiva istituzione dello Sportello Informa imprese all’interno del Comune.

Tra i firmatari dell’accordo, i cui contenuti saranno illustrati entro la fine del mese, figurano l’Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord, Casartigiani, il Centro di Ricerca per l’Artigianato, Fenimprese, il Centro Studi Normanni, la Faspi ela Confederazione Nazionale dell’Artigianato. Nel corso della riunione sono stati discussi i vari punti del Protocollo d’Intesa, volto all’istituzione ed alla gestione dello Sportello, che sarà ubicato presso gli uffici comunali ed il cui scopo dichiarato sarà quello di fornire informazioni e notizie utili alle piccole e medie imprese già operanti nel territorio comunale o in procinto di intraprendere in esso nuove iniziative economiche. Grazie alla stretta collaborazione con le Associazioni di categoria, l’Amministrazione avrà anche la possibilità di venire a conoscenza diretta delle esigenze e delle necessità di chi fa impresa nella città normanna e degli ostacoli pratici e burocratici riscontrabili quotidianamente.

Leggi l'articolo

Lettera delle associazioni dei commercialisti al MEF e agenzia entrate.


Le Associazioni nazionali dei Commercialisti hanno indirizzato al MEF e all’Agenzia delle Entrate una richiesta per la sospensione degli atti impositivi in materia previdenziale e tributaria a seguito delle disposizioni previste dal DPCM del 4 marzo 2020.

Comunicazione congiunta Associazioni Commercialisti 4 marzo 2020

Lettera aperta del Presidente ANC ai colleghi.


Il Presidente di ANC, Marco Cuchel, ha pubblicato una lettera aperta indirizzata ai Colleghi per informarli circa due episodi occorsi in seno al CNDCEC, che hanno destato molte perplessità e preoccupazioni. La prima vicenda riguarda l’atto di sfiducia verso il Vicepresidente del CNDCEC Davide Di Russo, lo scorso 18 dicembre, mentre la seconda attiene alla decisione, sempre del Consiglio Nazionale, di attuare i passi formali necessari che precedono la messa in liquidazione della Fondazione ADR Commercialisti.

Su entrambe le questioni, come sempre, nel rispetto dei principi che regolano il corretto andamento dei rapporti istituzionali, l’ANC ha provveduto a scrivere al Presidente del CNDCEC, Massimo Miani, e ai Consiglieri tutti per esprimere il proprio dissenso e per chiedere le ragioni sottostanti a questi atti.

Tali vicende, infatti, a parere di ANC, non hanno giovato all’immagine della nostra Professione, anche a causa delle conseguenti uscite sulla stampa specializzata. Si tratta di scelte che hanno inasprito la conflittualità interna alla Categoria e che, senza alcun dubbio, hanno indebolito la nostra presenza ai tavoli istituzionali. Due atti estremi, che appaiono senza una visione strategica, anche perché realizzati negli ultimi mesi di mandato. Conoscendone le motivazioni, forse, sarebbe emerso l’ipotetico vantaggio che queste scelte avrebbero dovuto generare per la nostra Professione, vantaggio che tuttavia non si riesce ad intravedere, anche in virtù della mancata risposta alle perplessità espresse.

Fino ad oggi, l’ANC ha ritenuto di mantenere riservate le due missive nell’ambito dei propri vertici, del Consiglio Nazionale e dei Presidenti degli Ordini, in attesa di un chiarimento che, a distanza di diverse settimane, non è ancora pervenuto.

Pertanto, con rammarico, ma al contempo in ossequio ad uno dei principi cardine di ANC, ovvero l’informazione costante ai Colleghi su tutto ciò che riguarda la Professione, è stato deciso di “aprire le lettere” all’intera Categoria, nella convinzione del fatto che anche una mancata risposta sia di fatto una risposta e che anche di questo silenzio vadano informati gli iscritti. Di seguito il testo della lettera e le lettere inviate al CNDCEC.

19_Lettera aperta ai colleghi

All. 1_ Lettera aperta Presidente e Consiglieri CNDCEC 23.12.2019

All. 2_12_Pres e Cons CNDCEC

Informativa – Ordini territoriali delle zone interessate dal coronavirus


Sospensione delle attività di formazione professionale e svolgimento delle riunioni in modalità remota; l’obbligo formativo per l’anno 2020 verrà rimodulato in relazione alla durata dell’emergenza.  Sono le prime indicazioni fornite dal Consiglio nazionale dei commercialisti agli Ordini territoriali delle zone interessate dal coronavirus. Lo stesso Consiglio nazionale terrà il prossimo 3 marzo una riunione straordinaria per fare il punto su eventuali ulteriori criticità che dovessero emergere e sugli aspetti di specifica rilevanza per gli Ordini e per gli Iscritti legati all’emergenza in atto.

Leggi l'Informativa

Stop a sanzioni fiscali.


L’emergenza da coronavirus potrebbe far scattare la non applicabilità delle sanzioni amministrative tributarie poiché costituisce ‘causa di forza maggiore’ per il contribuente.

Le misure restrittive disposte con il Dpcm del 4 marzo costituiscono, con tutta probabilità, un solido presupposto per far cadere l’impianto sanzionatorio tributario. Dunque, stando alla dichiarazione dello stato di emergenza deliberata lo scorso 31 gennaio per la durata di sei mesi, i contribuenti non sarebbero soggetti a pene pecuniarie e/o accessorie in caso di violazione di norme tributarie fino al 31 luglio 2020.

L’eventuale conferma di questa interpretazione metterebbe in secondo piano anche le disposizioni introdotte con il dl recante misure urgenti di sostegno a causa dell’emergenza sanitaria, ovvero le sospensioni dei versamenti di ritenute e pagamenti delle cartelle concesse ai residenti nelle zone rosse e anche lo stop stabilito per le imprese turistico e alberghiere

Comunicato stampa congiunto ADC – ANC. Alle commissioni parlamentari non serve la professionalità dei consulenti incaricati.


La Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario, ha approvato l’emendamento che prevede la prestazione “a titolo gratuito” da parte dei consulenti esterni che saranno chiamati a collaborare. Nonostante la pioggia di  appelli al redde rationem da parte di istituzioni e associazioni professionali, per la prima volta compatti su un’unica linea che ha trovato d’accordo Ordini, Casse di previdenza e Associazioni (CNDCEC, ADC-ANC, Confprofessioni, Adepp, Cup, Attuari, Rete Professioni Tecniche, Aiga), e nonostante il parere negativo e trasversale di esponenti parlamentari, non c’è stato alcun cambio di rotta rispetto alla bozza presentata e il colpo al principio dell’Equo compenso (da poco riconosciuto dallo stesso Parlamento) è stato inferto.

Il modo risoluto con cui la politica ha alzato un muro nei confronti del mondo delle professioni, negando una seppur minima concessione alla previsione di un compenso, sembra una prova di forza forse prodromica di ulteriori attacchi futuri.

In sostanza, la Commissione ha deciso di affidarsi, per affrontare una materia complessa e delicata come quella del sistema bancario e finanziario, a prestazioni gratuite, calpestando anni di battaglie, da parte del comparto delle professioni intellettuali, contro una selvaggia deregulation che provoca la fuga dalle professioni ordinistiche di tanti giovani.

Il paradosso che esprime questo regolamento prende forma in modo ancor più evidente se pensiamo che all’interno degli studi di commercialisti non possiamo neanche elaborare a titolo gratuito le dichiarazioni dei redditi dei nostri familiari, senza incorrere nel rischio di diventare “fiscalmente inaffidabile” secondo i parametri Isa.

Il lavoro professionale prestato dietro l’accettazione di un corrispettivo equivalente a un rimborso spese dovrebbe essere sottoposto all’attenzione e alle sanzioni delle commissioni disciplinari degli ordini, in quanto lede le norme deontologiche della leale concorrenza tra professionisti.

ADC e ANC si augurano che ci sia una marcia indietro da parte della Commissione e che il Legislatore si rammenti di essere anche un riferimento etico, nel momento in cui stabilisce delle regole valide solo per sé.

CS_Compensi_04.03.20

Convenzioni ANC: le intese rinnovate per il 2020.


Si ricorda agli Associati che ANC Nazionale ha in essere numerose convenzioni che hanno carattere agevolativo nei confronti degli Iscritti, che possono essere consultate anche sul sito dell’Ordine. Di seguito il link ad una breve presentazione delle diverse intese commerciali operative con i dettagli sui contenuti e sulle modalità per l’adesione e/o la richiesta di informazioni.

Tra queste rammentiamo la convenzione con il quotidiano ITALIA OGGI, riservata agli iscritti all’Associazione, che permette loro di acquistare l’abbonamento alla versione digitale del quotidiano (edizione dal lunedì al sabato) per la durata di 12 mesi dal momento dell’attivazione dell’abbonamento ad un costo di euro 160,00 IVA inclusa.

Consulta le agevolazioni nazionali

Affida i tuoi affari solo a Commercialisti iscritti all’Ordine: campagna comunicazione ANC.


ANC Napoli Nord, nel giugno 2018, ha realizzato sul territorio di riferimento una campagna di comunicazione con l’obiettivo di informare aziende, lavoratori autonomi e privati cittadini circa i vantaggi derivanti dall’affidare i propri affari ed interessi esclusivamente a Professionisti iscritti all’Ordine. La campagna, autofinanziata interamente ed esclusivamente dagli Associati ANC Napoli Nord, ha utilizzato cartellonistica stradale, quotidiani a tiratura provinciale, portali internet e social media per diffondere messaggi sulla qualità dei servizi offerti dai Commercialisti, sull’esclusività del titolo di Commercialista (e sul reato commesso da chiunque ne faccia indebitamente uso), sull’assoggettamento dei Commercialisti ad obblighi assicurativi e formativi a garanzia delle prestazioni rese a tutela dei committenti.

L’iniziativa, che è restata sinora l’unica sul territorio di riferimento, può essere utile ad informare il grande pubblico sul ruolo e sulla funzione del “Commercialista”.

Di seguito indichiamo il link alla campagna svolta, ringraziando i Colleghi che si vorranno fare promotori del messaggio e testimoni dei principi in essa espressi.

Condividi la Campagna informativa #affidatiaduncommercialistaiscrittoallordine

Applicativo Onorari Consigliati Commercialisti


È stato realizzato un applicativo per utilizzare al meglio il prontuario Onorari Consigliati redatto dall’Associazione Nazionale Commercialisti con il contributo dell’Associazione Nazionale Commercialisti Livorno. L’applicativo è reso in modalità cloud: online con un qualsiasi browser, senza necessità di installazione, software di terze parti, ecc. La licenza d’uso è gratuita e riservata agli associati ANC. Si ricorda che il prontuario, e conseguentemente quanto emergerà dall’applicativo, deve intendersi come un suggerimento dei compensi professionali che potrebbero essere previsti e pattuiti tra il Commercialista e il proprio Cliente. La determinazione resta comunque soggettiva e potrà essere oggetto di contrattazione al momento del conferimento dell’incarico, quando dovrà essere nota al cliente la complessità dell’incarico e l’importanza dell’opera richiesta.

Link a Onorari ANC   Prontuario Onorari consigliati ANC

Nuove convenzioni per gli Associati.


Il Consiglio direttivo dell’Associazione ha deliberato l’adesione a nuove convenzioni che mirano ad offrire agli Associati ANC Napoli Nord vantaggi di carattere economico e professionale, che si aggiungono a quelle già esistenti in materia di privacy, fatturazione elettronica, e newsletters professionali. Per approfondimenti e informazioni sui vantaggi legati allo status di Associato ANC Napoli Nord è possibile inviare una richiesta a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Convenzione APPC per attestazioni contratti locazione a canone concordato.

Durante il convegno tenutosi il 04 aprile presso la sala convegni dell’ODCEC di Napoli Nord sulle agevolazioni fiscali per gli immobili è stata presentata la convenzione tra ANC Napoli Nord e le APPC (Associazione Piccoli Proprietari Case) di Napoli Metropolitana, per il calcolo e la corretta compilazione dei contratti a canone concordato.

Per ulteriori informazioni inviare una mail a: info@ancnapolinord.it

Convenzione programma garanzia giovani

ANC Napoli Nord e Inversione di Marcia APS hanno sottoscritto un protocollo d’intesa volto a valorizzare il ruolo del Commercialista in tutte le attività di promozione delle politiche attive del lavoro sul territorio di riferimento.

Grazie a tale intesa gli Associati ANC Napoli Nord, che per vocazione sono il naturale punto di riferimento di imprese e lavoratori, potranno ricevere un servizio informativo sulle misure agevolative esistenti a livello nazionale e territoriale finalizzate all’occupazione giovanile ed all’inclusione sociale.

Con tale accordo, in particolare, Inversione di Marcia APS ed ANC Napoli Nord convengono di avviare un rapporto di collaborazione per la promozione del Programma Garanzia Giovani e delle misure di volta in volta attivate dalla Regione Campania al fine di favorire l’incontro della richiesta e dell’offerta di lavoro.

Tale collaborazione prevede incentivi economici per aziende e professionisti legati ad una serie di parametri, preventivamente di volta in volta individuati con l’Associato.

Le due Associazioni, per dare immediato avvio alle attività, hanno creato un servizio di prima consulenza grazie al quale l’Associato potrà fornire alle aziende clienti una rapida informativa circa le agevolazioni esistenti per il tipo di assunzione e/o risorsa individuata o da individuare.

Dalla consulenza ricevuta scaturirà la possibilità di diventare successivamente parte integrante del Programma di promozione, anche dal punto di vista economico.

Per ulteriori informazioni inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Banca Dati MEMENTOPIU’

La nostra Associazione ha sottoscritto con la casa editoriale Ipsoa-Giuffrè-Lefebvre condizioni di particolare favore nell’acquisto della banca dati Memetopiù.

Grazie all’accordo commerciale il singolo associato può accedere ad un costo contenuto all’intera banca dati. L’adesione consente la consultazione illimitata dei contenuti del portale; l’accesso integrale ai link contenuti nei contributi pubblicati; l’aggiornamento quotidiano via newsletter; la consultazione di Fonti normative, Prassi, Giurisprudenza, Dottrina, Formulari, Modulistica.

Si può contare sul valido supporto delle circolari per i clienti: uno strumento fondamentale nel rapporto con la clientela, oltre su un puntuale servizio di risposta ai quesiti, perun confronto operativo sulle problematiche della vita professionale.

L’adesione è soggetta a limitazioni per quanto concerne il numero massimo delle adesioni ed è riservata ai soli associati in regola con le quote di iscrizione.

È necessario inviare una richiesta di preiscrizione segnalando la propria disponibilità all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., ed indicando un indirizzo di posta elettronica al quale si riceveranno le istruzioni per l’attivazione. Per approfondimenti sulla banca dati: www.fiscopiu.it

Convergence 4.0: la soluzione di ANC per la gestione della Fatturazione Elettronica


Convergence Studio 4.0, è una piattaforma multiutenza con diversificazione degli accessi tramite “profili” che l’Associato ANC ha facoltà di assegnare ai propri clienti.

La piattaforma, integrabile con il software gestionale di studio, può gestire: l’emissione del documento informatico; l’invio in conservazione sostitutiva; l’invio tramite il Sistema di Interscambio delle fatture elettroniche ai clienti, comprese le Pubbliche Amministrazioni; l’invio telematico delle fatture in copia cortesia ai destinatari, oltre ulteriori funzionalità per la fidelizzazione del cliente, come invio di messaggistica e newsletter. Ciascun profilo potrà emettere e trasmettere documenti contabili in numero illimitato (fattura, note di credito e di debito ecc. personalizzabili con il logo aziendale). Convergence è fruibile a costi estremamente contenuti ed in modalità “pay per use”. Gli Associati possono consultare in area riservata le videoguide ed i tutorial.

Presentazione video di Convergence 4.0

La presentazione di Convergence - Giugno 2018

GDPR: la soluzione sviluppata da ANC Napoli Nord per la gestione della Privacy


ANC Napoli Nord ha sottoscritto un accordo con una primaria software-house e con uno studio legale specializzato in consulenza privacy, per la gestione degli adempimenti introdotti dal nuovo regolamento europeo GDPR

Per ogni informazioni è possibile contattare il Collega Carlo D’Abbrunzo (cell: 3394806841) o inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Guarda il video dimostrativo su YouTube

Altre notizie e documenti di interesse professionale


Non solo tasse…


Questa sezione è stata attivata per fornire informazioni su attività culturali, ludiche e ricreative in programma nell’ambito del circondario.

Per segnalazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lascaux in mostra al MANN di Napoli.


Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli l’affascinante mostra Lascaux 3.0: un bellissimo viaggio nel tempo tra gli ambienti e le straordinarie pitture rupestri delle Grotte di Lascaux! La mostra sarà allestita nella Sala del Cielo Stellato visitabile fino al 31 Maggio 2020 e proprio per questa occasione il Museo aprirà la sua sezione “Preistoria e Protostoria”. MANN, Piazza Museo 19, Napoli. Aperto tutti i giorni escluso il martedì, dalle 09.00 alle 19.30. Contatti:sito ufficiale 

Osservatorio professionale


Focus tributario


Nulla la notifica se effettuata alla vecchia residenza dopo i 60 gg. dal trasferimento.


Con la sentenza 5798/2020, la Cassazione chiarisce che la notifica eseguita presso la vecchia residenza del contribuente è nulla anche se quest'ultimo non ha comunicato la variazione. Decorsi 60 giorni dalla variazione infatti, la legge prevede cheil trasferimento è opponibile all'Erario. Non sana la notifica la consegna eseguita nelle mani di un parente che ancora abita nella vecchia residenza, perché non opera la presunzione di convivenza tra il contribuente e il familiare.  Nel caso in esame, l'Agenzia delle Entrate emetteva un avviso di accertamento, a seguito di mancata risposta a un questionario inviato dall'Ufficio. Il contribuente ricorreva sia in CTP che in CTR che rigettavano. Il contribuente ricorreva in Cassazione sollevando, tra l’altro, la mancata notifica del questionario, erroneamente notificato presso la vecchia residenza. Il ricorrente richiamava l'art. 60 comma 3 del d.P.R n. 600/1973, da cui deduceva che il trasferimento delle residenza anagrafica, era efficace nei confronti dell'Amministrazione procedente "benché non ancora comunicato all'Ufficio, che avrebbe quindi dovuto eseguire la notifica presso la nuova residenza anagrafica del contribuente, che costituiva anche il nuovo domicilio fiscale di quest'ultimo."

La Cassazione con sentenza n. 5798/2020 cassa il provvedimento impugnato in relazione ai motivi accolti tra cui figura quello relativo alla notifica. Gli Ermellini accolgono infatti il motivo del ricorso perché fondato. Ai sensi del comma 1 art. 60 d.P.R n. 600/1973 infatti "la notifica non eseguita a mani proprie del contribuente deve essere fatta nel domicilio fiscale di quest'ultimo, che, in forza del precedente art. 58, secondo comma, per le persone fisiche residenti nel territorio coincide con il Comune nella cui anagrafe sono iscritte." Pacifico che il ricorrente domiciliato ai fini fiscali nel Comune X, alla data Y trasferiva la sua residenza in un altro Comune. Variazione che, ai sensi dell'art. 58 comma 3 d.P.R 600/1973 e non dell'art. 60 richiamato dal ricorrente, è opponibile all'Ufficio, senza obbligo di comunicarla, dal sessantesimo giorno successivo alla data in cui si è verificata. Incontestato che la notifica del questionario sia avvenuta dopo i 60 giorni predetti. La Corte quindi afferma che deve ritenersi nulla la notifica del questionario al contribuente, senza che la stessa possa considerarsi sanata per effetto della consegna alla residenza anagrafica e al domicilio fiscale precedenti dello stesso, nelle mani di un familiare. Questo tipo di consegna infatti non fa presumere la convivenza non meramente occasionale, per cui la notifica è nulla.

Il contribuente può impugnare la cartella di pagamento per emendare i propri errori.


In tema di imposte sui redditi il contribuente può emendare i propri errori anche se non direttamente rilevabile dalla stessa dichiarazione; ciò per l’impossibilità di assoggettare il dichiarante ad oneri diversi e più gravosi di quelli che, per legge, devono restare a suo carico, in conformità con i principi costituzionali della capacità contributiva e della oggettiva correttezza dell’azione amministrativa.

Il contribuente, quindi, non solo può contestare, anche emendando le dichiarazioni da lui presentate all’Amministrazione finanziaria, l’atto impositivo che lo assoggetti ad oneri diversi e più gravosi di quelli che, per legge, devono restare a suo carico; ma tale contestazione impugnando la cartella esattoriale, è l’unica possibile non essendogli consentito di esercitare alcuna reazione di rimborso dopo il pagamento della cartella.

Del resto costituendo la cartella di pagamento emessa ai sensi dell’art. 36 bis D.P.R. 600/73 il primo atto impositivo, possono essere dedotti in giudizio tutti i vizi della pretesa tributaria. Cassazione Civile Ord. Sez. 5 Num. 1862/ 2020 pubblicazione 28/01/2020.

Focus societario


Le ipotesi di esclusione del socio di S.r.l.  


“A differenza delle società di persone, nella società a responsabilità limitata la cessazione del rapporto sociale con riguardo ad un socio è possibile solo a) nell’ipotesi – e all’esito del procedimento – previsto per il caso di renitenza del socio al versamento della quota di capitale da lui dovuta (art. 2466 c.c.), b) ovvero quando l’atto costitutivo lo consenta, b.1) ma anche in tal caso in ipotesi specifiche, b.2) che integrino, sotto il profilo contenutistico, una giusta causa di cessazione del vincolo sociale (art. 2473-bis).

Al di fuori di tali ipotesi, il singolo rapporto sociale non sarà mai unilateralmente risolvibile per decisione maggioritaria”.

Con la pronuncia in commento, la Sezione imprese del Tribunale di Milano si pronuncia sui limiti entro i quali la attuale disciplina della società a responsabilità limitata consente l’esclusione del socio dalla compagine societaria.

Nel quadro normativo successivo alla riforma del 2003, sotto il profilo dei rapporti interni, la società a responsabilità limitata sembra essersi avvicinata alle società di persone.

Il D.Lgs. 6/2003 ha accentuato la caratterizzazione personalistica del tipo societario in discorso, ove il contributo del socio molto spesso si qualifica per le sue qualità personali e professionali, piuttosto che per il valore oggettivo di beni apportati. Tuttavia, l’esclusione del socio non costituisce, neppure nel mutato scenario legislativo, un elemento naturale del rapporto sociale nella S.r.l., essendo consentita in soli due casi: quello della mancata esecuzione dei conferimenti da parte del socio, così come previsto all’art. 2466 c.c., e al ricorrere di una giusta causa di esclusione, qualora espressamente e specificamente prevista nello statuto, come prescrive l’art. 2473 bis c.c..

Diversamente, nella disciplina delle società di persone, l’esclusione può avvenire anche in caso di “gravi inadempienze delle obbligazioni che derivano dalla legge o dal contratto sociale”, ex art. 2286 c.c., ossia in virtù di una causa di esclusione generica e facoltativa, concettualmente assimilabile a quella che, in materia contrattuale, consente la risoluzione per inadempimento.

Nella fattispecie giudicata dalla sentenza che si commenta, il socio di una S.r.l. ha impugnato una delibera con la quale i soci lo hanno escluso dalla compagine societaria. Il motivo era rinvenibile nell’avere il socio compravenduto un mezzo di proprietà della società, ciò che avrebbe leso gravemente il rapporto fiduciario intercorrente tra socio e società.

A propria difesa, nell’ottica di ottenere un provvedimento cautelare di revoca della delibera, il socio ha addotto, tra i diversi argomenti, che la sua condotta non avrebbe integrato una ipotesi di giusta causa di esclusione. Quanto precede poiché, mentre la legge prescrive che la causa debba essere espressamente prevista in statuto, nella fattispecie tale documento avrebbe soltanto previsto che “il socio può essere escluso dalla società al verificarsi delle seguenti circostanze oltre a quelle indicate nell’articolo 2466 c.c.: a) interdizione o inabilitazione …; b) … inadempimento del conferimento d’opera o di servizi …; c) in caso di scomparsa o dichiarazione di assenza (…)”.

Il Tribunale di Milano approcciandosi alla decisione ripercorrere brevemente il quadro normativo in tema di esclusione del socio, chiarendo che, nel contesto delle S.r.l., tale risultato può essere legittimamente raggiunto:

A) In caso di mancata esecuzione dei conferimenti l’ipotesi di esclusione è quella contenuta all’art. 2466 c.c., che si giustifica guardando all’esigenza di garantire ed assicurare in ogni tempo alla società il conseguimento del valore corrispondente al conferimento, in modo che sia garantito ai terzi l’effettività del capitale sociale. Le maggiori perplessità rispetto all’applicazione di tale norma oggi sorgono in caso di morosità del socio nel conferimento della prestazione d’opera: è discusso, in particolare, se la mancanza, scadenza o sopravvenuta inefficacia della polizza assicurativa o della garanzia atta ad assicurare il rispetto delle future prestazioni possa da sola legittimare l’avvio della procedura di esclusione del socio ex art. 2466 c.c. (di recente, il Tribunale di Roma sembra avere concluso per una soluzione positiva, con sentenza del 22 gennaio 2019).

B) Quando l’atto costitutivo lo consente l’ipotesi è quella prevista dall’art. 2473 bis c.c., introdotto con la riforma del 2003, che consente ai soci di prevedere nello statuto specifiche ipotesi di “giusta causa” esclusione. In questo caso, però, l’esclusione sarà valida a patto che:

B. 1) l’ipotesi di esclusione sia specificamente prevista

il socio non potrà essere escluso sulla base di un generico principio di giusta causa, ma solo in ragione di una causa specifica, individuata e circoscritta; secondo la giurisprudenza, la specificità deve escludersi “allorché la clausola sia formulata in modo da lasciare ampio spazio alla discrezionalità interpretativa, essendo necessario che lo statuto tipizzi i comportamenti che costituiscono giusta causa di esclusione del socio, giacché altrimenti l’istituto si trasformerebbe in uno strumento, generale e generico, di reazione ad un qualsiasi e non predeterminato contegno del socio, in conflitto con gli interessi sociali”. (Trib. Trento, sentenza del 4 aprile 2013); è dunque essenziale che il socio sia messo nella condizione di sapere preventivamente, con certezza, le condotte e le situazioni suscettibili di determinare la sua esclusione;

B. 2) sotto il profilo contenutistico, l’ipotesi integri una giusta causa di cessazione del vincolo sociale.

Sicché è essenziale che le ipotesi di esclusione facciano riferimento a circostanze che presentano una gravità tale da giustificare l’esclusione, le quali potranno consistere sia in eventi consistenti in inadempimenti da parte del socio ad obblighi previsti dalla legge o inseriti nell’atto costitutivo, sia in altre circostanze che riguardino la persona del socio.

Sulla base di queste premesse ed in ragione del fatto che la condotta del socio non potesse essere ricondotta a nessuna delle ipotesi di esclusione indicate nello statuto, il Tribunale di Milano ha accolto la domanda cautelare del socio sospendendo l’efficacia della delibera.

A nulla sono valsi, peraltro, i tentativi della società di sostenere una sorta di “legittimità a priori” dell’esclusione, giustificata alla luce della violazione, da parte del socio, del principio generale di buona fede contrattuale, nonché alla luce dell’applicazione di alcuni precetti costituzionali. Ad avviso del Tribunale l’applicazione di questi principi non sarebbe idonea a stravolgere l’equilibrato impianto normativo delineato dal legislatore, che in ogni caso di tali principi risulta rispettoso.

Focus Enti Locali


Nomina Oiv: obbligo e indipendenza del ruolo.


Nella Delibera 103 del 14.11.2019 della Corte dei conti Puglia, un Sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di nominare l’Organismo indipendente di valutazione (Oiv) o il corrispondente Organismo previsto dall’Ente (Nucleo di valutazione), in caso di mancato rispetto del vincolo del “Pareggio di bilancio”.

La Sezione ha ribadito che gli Enti Locali possono affidare gli incarichi “obbligatori” a soggetti esterni, tra cui quelli di Oiv o Nucleo di Valutazione. La Sezione inoltre si è soffermata sulla difficoltosa conciliabilità della contemporanea intestazione al Segretario delle funzioni di “Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza” e anche di componente del Nucleo di valutazione (o dell’Organo diversamente denominato).

La necessità di una distinzione fra le 2 figure emerge infatti dall’art. 1, comma 8-bis, della Legge n. 190/2012, che attribuisce all’Oiv il compito di verificare che i “Piani triennali per la prevenzione della corruzione” siano coerenti con gli obiettivi stabiliti nei documenti di programmazione strategico-gestionale e che nella misurazione e valutazione delle performance si tenga conto degli obiettivi connessi all’Anticorruzione e alla Trasparenza, nonché di verificare – in rapporto agli obiettivi inerenti alla prevenzione della corruzione e alla trasparenza – i contenuti della relazione che il “Rpct” deve trasmettere entro il 15 dicembre di ogni anno allo stesso Oiv (e all’Organo di indirizzo dell’Amministrazione) sui risultati dell’attività svolta, potendo a tal fine chiedere allo stesso “Rpct” le informazioni e i documenti necessari per lo svolgimento del controllo. Ne consegue che la coincidenza delle 2 figure (Oiv/struttura con funzioni analoghe e “Rpct”) farebbe venir meno la necessaria separazione di ruoli in ambito di prevenzione del rischio corruzione prevista dal vigente quadro normativo.

Estrazione revisori Enti Locali


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Consulta le estrazioni più recenti

Collegati al sito

Economia del territorio


Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate, disponibili sino alla n° 18/2020.

In netta diminuzione le procedure fallimentari. Nel 2019 sono state 102; nel 2018 le procedure sono state 116, mentre nel 2017 sono state 190. Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati e di 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12, mentre nel 2017 sono stati 16 e 11 nel 2018. Nel 2019 si registra sui siti di servizio il progressivo procedura n° 11. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:

Procedure fallimentari

Denominazione Tipo Num Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
n.d Fall. 18 05/03/20 Paura Daniela Avv.Na Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 17 05/03/20 Paura Daniela Avv.Na Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 16 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 15 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall. 14 24/02/20 Marcelletti Marcello Dott. NN Satta Cristiana
n.d. n.d. 13 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 12 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 11 n.d. n.d. n.d. n.d.
Il Quadrifoglio srls Fall. 10 07/02/20 Campione Bruno Avv. Na


Lamonica Maria Grazia

CARBA S.R.L. IN LIQUIDAZIONE Fall. 9 05/02/20 Fumante Davide Dott. CE Satta Cristiana
NEW TRIMOND Fall. 8 07/02/20 Antonucci Nunzio Dott. CE Di Giorgio Giovanni

INOX CENTER

Fall. 7 05/02/20 Fumante Davide Dott. CE Satta Cristiana
Moken srl in liquidazione Fall. 6 07/02/20 Campione Bruno Avv. Na Lamonica Maria Grazia
AVICOLA MEDITERRANEA IN LIQUIDAZIONE Fall. 5 06/02/20 Antonucci Nunzio Dott. CE Rabuano Arminio Salvatore
DELTA SERVICE Fall. 4 06/02/20 Antonucci Nunzio Dott. CE Di Giorgio Giovanni
CO.ME.SI. IN LIQUIDAZIONE SRL Fall. 3 06/02/20 Antonucci Nunzio Dott. CE Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 2 16/01/20 Coppola Adolfo Avv SMCV Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 1 16/01/20 Coppola Adolfo Avv SMCV Rabuano Arminio Salvatore

Altre procedure

Procedura Tipo Num. Data aper. Commiss. Titolo Giudice Delegato
Caimano Srl CR 12 15/01/20 Rossi Enrico victor Avv. SMCV Di Giorgio Giovanni
Big Center Line Sas CR 11 18/12/19 Litterio Deosdedio Avv. Na Rabuano Arminio Salvatore
n.d. n.d. 10 15/01/20 Petruzzelli Pietro Dott. CE Satta Cristiana
n.d. n.d. 9 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 8 02/08/19 Pannella Paolo

Avv.

Na

Di Giorgio Giovanni
n.d. C.P. 7 22/08/19 Caterino Vincenzo Dott. NN De Vivo Maria
n.d. C.P. 6 17/07/19 Marrone Luigi Dott. NN Rabuano Arminio Salvatore
n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 4 18/04/19 Cesiano Davide

Avv.

Na

Lamonica M.G.
Farmacia Manna Giuseppe S.a.s. Del Dott. Manna Mario E C.   CR 3 17/04/19 Coppola Domenico Dott. SA Di Giorgio Giovanni
G.r.a. S.r.l. In Liquidazione   CR 2 17/04/19

Scutiero Francesco 

Sibilio Valentino 

Avv. SA

Dott. NN

De Vivo Maria
n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 11 25/10/18 Petruzzelli Pietro Dott. SMCV Lamonica M.G.
n.d. n.d. 10 07/11/18 Grimaldi Paolo Dott. NA Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 9 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 7 23/08/18 Orabona Francescopaolo

Dott.

NN

Lamonica M.G.
n.d. n.d. 6 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 5 04/07/18

Corbello Francesco

Trombetta Gabriele

Dott.

NN

Avv

SMCV

De Vivo Maria
n.d. C.P. 4 08/06/18

Capone Angelo

Barone Mario

Dott. NN

Avv Na.

Satta Cristiana
n.d. C.P. 3 08/06/18

Cantone Michele

Cesàro Vincenzo Maria

Dott.

NN

Avv.

Na

Rabuano Arminio Salvatore
n.d. C.P. 2 19/09/18

Pannella Paolo

Sorvillo Giuseppe

Avv.

Na

Dott.

NN

Satta Cristiana
n.d. C.P. 1 n.d. Grimaldi Paolo

Dott.

NA

Lamonica M.G.

Tribunale Napoli Nord: sezione sovra indebitamento.

Il tribunale di Napoli Nord ha attivato una sezione dove sono pubblicati i piani omologati con tutta la documentazione inerente. Per consultare la sezione è possibile raggiungere il seguente link:

http://www.tribunale.napolinord.giustizia.it/sovraindebitamenti.aspx

Fonte: Portale dei Fallimenti di Napoli Nord -realizzato da Zucchetti software giuridico srl; “Procedure.it” di Aste Giudiziarie inlinea Spa; sito internet Tribunale Napoli Nord. L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi, rinviando i lettori alla verifica dei dati pubblicati presso il Tribunale per verificarne la completezza e l'esattezza dei dati riportati.

Circolari di altri Enti di interesse professionale


Si rende noto che sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i seguenti documenti:

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Le ultime circolari dell'A.d.E.

  • ·Circolare n. 3 del 21/02/2020

Chiarimenti in tema di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri - pdf

Ultimi Provvedimenti e Risoluzioni A.d.E.

  • Provvedimento del 05/03/2020

Determinazione Agenzia delle Dogane e dei Monopoli d’intesa con Agenzia delle Entrate sulla “Lotteria degli scontrini” - pdf - (Pubblicato il 06/03/2020)

  • Provvedimento del 28/02/2020

Proroga dei termini per la comunicazione all’anagrafe tributaria, ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata 2020, dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali - pdf - (Pubblicato il 28/02/2020)

  • Provvedimento del 28/02/2020

Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 89757 del 30 aprile 2018, come modificato dai provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 524526 del 21 dicembre 2018, n. 107524 del 29 aprile 2019, n. 164664 del 30 maggio 2019, n. 738239 del 30 ottobre 2019 e n. 1427541 del 17 dicembre 2019 - (Pubblicato il 28/02/2020)

  • Provvedimento del 27/02/2020

Modalità operative per l'attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 12-septies del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, con il quale è stato modificato l’articolo 1 del decreto-legge 29 dicembre 1983, n. 746, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1984, n.17. Aggiornamento del modello di dichiarazione d’intento di acquistare o importare beni e servizi senza applicazione dell’imposta sul valore aggiunto, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati - (Pubblicato il 27/02/2020)

  • Risoluzione n. 10 del 28/02/2020

Adempimenti degli amministratori di condominio - pdf

  • Risoluzione n. 9 del 20/02/2020

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute in relazione alla registrazione degli atti privati, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131. Ridenominazione di codici tributo - pdf

  • Risoluzione n. 8 del 17/02/2020

Variazione circoscrizionale nell’Archivio Comuni e Stati Esteri, per il Comune di “Salorno/Salurn”, in Provincia di Bolzano, a seguito della modifica della denominazione in “Salorno sulla strada del vino/Salurn an der Weinstraße” - pdf

Principi di diritto - Risposte a interpelli e consulenze giuridiche

  • Principio di diritto n. 5 del 14/02/2020

Articoli 19 e 26, comma 2, del D.P.R. n. 633 del 1972 - Emissione della nota di variazione in diminuzione ed esercizio del diritto alla detrazione IVA - pdf

  • Risposta n. 88 del 6/03/2020

Articolo 172, comma 7 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Disapplicazione in ipotesi di mancato superamento del test di vitalità in assenza di spese per il personale - pdf

  • Risposta n. 87 del 5/03/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Tardivo invio del modello ANR/3 - pdf

  • Risposta n. 86 del 5/03/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212 -Tardivo invio modello ANR/3 - pdf

  • Risposta n. 85 del 5/03/2020

Articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 - Credito d'imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno - pdf

  • Risposta n. 84 del 3/03/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Impresa di ripristino - Opzione regime di imponibilità IVA - Articolo 10, primo comma, n. 8) del d.P.R. n. 633 del 1972 - pdf

  • Risposta n. 83 del 2/03/2020

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Rimessa in vendita di titoli d'ingresso nominativi o cambio di nominativo per gli intrattenimenti e le attività spettacolistiche - pdf

  • Risposta n. 82 del 28/02/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo riguardanti nuovi modelli di gestione dei rifiuti - pdf

  • Risposta n. 81 del 27/02/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Versamento rateizzato dell'IVA periodica omessa - Effetti sul credito annuale - pdf

  • Risposta n. 80 del 27/02/2020

Decadenza agevolazione "cd prima casa" nel caso in cui i coniugi si separino consensualmente davanti all'ufficiale di stato civile e successivamente cedano a terzi l'immobile per cui hanno fruito delle suddette agevolazioni - pdf

  • Risposta n. 79 del 27/02/2020

Agevolazioni Iva disabili - pdf

  • Risposta n. 78 del 27/02/2020

Piano incentivazione monetario e azionario - Lavoratori dipendenti - Regime fiscale lavoratori impatriati e nuovi residenti - pdf

  • Risposta n. 77 del 27/02/2020

Determinazione valore azioni aventi diritti patrimoniali rafforzati - pdf

  • Risposta n. 76 del 27/02/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Atti preordinati alla trasformazione del territorio - cessione di terreni in esecuzione di una Convenzione urbanistica - Art. 20, comma 2 della legge n. 10 del 1977 - pdf

  • Risposta n. 75 del 24/02/2020

Articolo 10, comma 1, n. 9) del Dpr n. 633 del 1972 - Trattamento, ai finiIva, dei servizi di promozione del gioco online attraverso siti c.d. "comparatori di quote" - pdf

  • Risposta n. 74 del 24/02/2020

Interpello ordinario - Sicaf multi-comparto - separazione delle attività dicui all'articolo 36, comma 3, del d.P.R. n. 633 - pdf

  • Risposta a consulenza n. 3 del 20/02/2020

Imposta di bollo - Tasse scolastiche - pdf

Risposte ad interpelli

Tutte le risposte ad interpelli

Servizi Telematici

  • Modalità di utilizzo del canale di assistenza telematica CIVIS.

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  • Come prendere un Appuntamento con l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale.

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  • Web Ticket - Prenotazione di biglietti elimina-code tramite internet:

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Le ultime guide fiscali pubblicate da A.d.E.

Si segnalano le seguenti guide edite dall’Agenzia delle Entrate e recentemente aggiornate

Aggiornamento luglio 2019

Aggiornamento giugno 2019

Aggiornamento giugno 2019

Aggiornamento maggio 2019

Aggiornamento marzo 2019

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento settembre 2017

INPS: ultimi documenti pubblicati


Si rende noto che sul sito dell’INPS sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Vai alla pagina INPS - circolari

FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA


In questa sezione verrà data segnalazione di eventi formativi accreditati ai fini della formazione professionale continua.

Data Titolo evento Sede

Organizzatore

Accreditante

Tipo Crediti fpc

07/03/2020

09:00-13:00

Il sovraindebitamento delle famiglie e delle piccole imprese.” SOSPESO SOSPESO SOSPESO SOSPESO

25/03/2020

15:00- 19:00

Il Modello 730

SOSPESO

SOSPESO

SOSPESO

SOSPESO

Avvisi e informazioni utili


Contributo d'iscrizione 2020 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord


Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2020 in euro 60,00. Di tale importo si precisa che circa il 40% viene riversato dall’associazione locale all’ANC Nazionale.

Il contributo sarà utilissimo per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in programmazione, oltre che per accedere a tutte le convenzioni operative, a ricevere la rassegna stampa quotidiana, ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter, e a poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà, anche a quelli e-learning.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it. Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per chiedere informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Associazione Nazionale Commercialisti

Napoli Nord

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Giuliana Di Caprio

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese