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Gentile Collega,

Ti trasmettiamo il numero 7-2021 della nostra newsletter, nata su impulso del Consiglio direttivo, sperando di fare cosa gradita. Nell’augurarti una buona lettura, Ti ricordiamo potrai seguire le nostre attività consultando i nostri canali digitali: il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi; il nostro profilo Facebook, ed il canale pubblico Telegram, liberamente consultabile e raggiungibile con o senza iscrizione al seguente indirizzo https://t.me/ancnapolinord.

Informativa ANC Napoli Nord n° 7-2021 – 13 febbraio 2021

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord. Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo, Pasquale Ristorato.

 

 

 

 

Iniziativa benefica: “Commercialisti a sostegno delle famiglie bisognose”.


Prosegue l’iniziativa benefica per aiutare le famiglie in difficoltà economica.

ANC Napoli Nord, UNICO Napoli Nord ed ADC di Napoli Nord hanno avviato una raccolta fondi rivolgendosi al cuore di tutti i Colleghi! Ad oggi già molte le donazioni ricevute. I fondi raccolti saranno destinati alle Caritas o altri enti benefici del territorio di Napoli Nord, eventualmente segnalati dai Colleghi e notoriamente meritevoli di contributo. Per Aversa è stata individuata la Caritas diocesana molto attiva a sostegno di famiglie bisognose.

Con una piccola donazione potremo regalare un sorriso a chi in questo momento ha più bisogno.

Sono accettate donazioni di qualsiasi importo attraverso bonifico appoggiato sull’IBAN IT52D0200874791000103632305 intestato a A.N.C. Napoli Nord – Causale: “raccolta fondi aiuto alimentare Natale 2020”. Grazie di cuore a chiunque vorrà partecipare.

 

 

 

IN PRIMO PIANO


Ad eleggere il Consiglio Nazionale dei Commercialisti dovranno essere i nuovi Consigli territoriali e non quelli in essere (scaduti).


Il Ministero della Giustizia, con nota del 10.02.2021, ha chiarito che dovranno essere i nuovi Consigli degli Ordini locali ad eleggere il rinnovando CNDCEC e non quelli il cui mandato è scaduto il 31 dicembre. Si differisce dunque la data delle elezioni nazionali ad una data successiva a quelle per il rinnovo degli Ordini locali, attualmente sospese dall’ordinanza cautelare 7323/2020 del Consiglio di Stato. Senza l’intervento del Ministero gli Ordini chiamati a esprimersi sarebbero stati gli stessi che hanno eletto l’attuale Consiglio nazionale, che dunque avrebbero votato due volte. Al riguardo, inoltre, si sarebbe potuto verificare il caso di un Presidente o un Consigliere locale chiamato a votare per sé stesso in quanto candidato al Consiglio nazionale. C’è poi la questione Roma, che non avrebbe potuto prendere parte al voto in quanto Ordine commissariato, senza considerare che nel caso di presidenti locali eletti al nazionale, il corrispondente ordine verrebbe commissariato per incompatibilità del Presidente a rivestire il doppio ruolo.

 

 

 

Elezioni commercialisti. Udienza 11.02.2021 al Consiglio di Stato.


Mentre è dovuto intervenire il Ministero della Giustizia per chiarire l’ovvia inopportunità di far eleggere il consiglio nazionale dai consigli territoriali in carica, ora si attende l’esito dell’udienza tenutasi il giorno 11 febbraio al Consiglio di Stato relativa al ricorso presentato dai candidati di Latina, Cosenza e Lecce. I tre ordini, con il ricorso depositato hanno chiesto di limitare la sospensione delle elezioni solo all’Ordine di Pescara. La decisione potrebbe sbloccare la situazione di stallo e far riprendere il percorso elettorale in tutt’Italia, senza dover attendere l’udienza al TAR del 14.04.2021. Si rammenta che nel giudizio, il Ministero di Giustizia ha sostenuto le richieste dei ricorrenti, mentre il Consiglio Nazionale, chiamato in causa per difendere un regolamento elettorale dallo stesso proposto, chiede, invece, il rigetto del ricorso.

 

 

 

 

Quale sorte per gli Ordini scaduti?


È doveroso interrogarsi sulla sorte degli Ordini territoriali all’indomani della dichiarazione di inammissibilità degli emendamenti presentati dal nostro C.N.. Sul punto si ricorda che il Consiglio Nazionale, preso atto della imminente decadenza degli Ordini il cui mandato è spirato il 31.12.2020, aveva promosso degli emendamenti al decreto milleproroghe, ritenuti inammissibili al vaglio di legittimità, che miravano a prorogare gli organi in essere ed a rendere salvi gli atti sinora compiuti dai consigli degli ordini territoriali e quelli da compiersi sino all’elezione dei nuovi Organi.

È stato invece dichiarato ammissibile l’emendamento n° 8.012, a firma dell’onorevole Giovanni Currò, che deve ora essere sottoposto al voto del Parlamento. Tale emendamento dispone una deroga all’articolo 3, comma 1, del DL n°293 del 16 maggio 1994, convertito nella legge n° 444/94, consentendo di estendere il regime di prorogatio, previsto dalla legge 444/94 in 45 giorni, fino all’elezione del Consiglio nazionale. Pertanto, se l’emendamento sottoposto al voto sarà approvato, si potrà evitare l’imminente Commissariamento fino all’elezione del C.N., che ora è stato chiarito sarà votato dai nuovi consigli e non da quelli scaduti. Tuttavia è bene rammentare che l'emendamento ammesso (al voto) riconosce una deroga solo all'articolo 3, comma 1 del Dl 293/94, che prevede una prorogatio di 45 giorni degli organi decaduti, mentre non è stata disposta alcuna deroga all'articolo 3, comma 2 del citato decreto, che consente agli organi in prorogatio esclusivamente il compimento di atti di ordinaria amministrazione, pena la nullità degli atti assunti. In attesa che il parlamento si esprima nel merito, dunque gli organi in prorogatio potranno adottare esclusivamente atti non eccedenti l’ordinaria amministrazione.

“Lotteria degli Scontrini”: approfondimento del Collega Pasquale Ristorato.


Predisposto dal collega Pasquale Ristorato un approfondimento in materia della c,d, “Lotteria scontrini”. Il documento analizza in dettaglio le modalità di adesione e di partecipazione alla nuova lotteria gratuita ipotizzata dal Governo nell’ambito del programma “Italia cashless” per incentivare l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici.

Al link seguente è possibile scaricare l’approfondimento:Preleva il documento

 

 

 

 

 

Anc Ragusa. I Commercialisti figli di un Dio minore.


Anc Ragusa si unisce al coro di chi, a livello nazionale, critica le scelte del presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi, di ascoltare le parti sociali con una sola, incomprensibile, eccezione: i professionisti italiani. “Anche noi di Anc Ragusa – sottolinea la Presidentessa Rosa Anna Paolino – chiediamo a gran voce, assieme a tutte le altre realtà che aggregano professionisti sul territorio nazionale, che Ordini, Casse e sindacati professionali, forze significative del tessuto economico del Paese, siano audite in vista della formazione del nuovo governo. È davvero incomprensibile che le forze economiche siano ascoltate mentre, come sempre, i professionisti sembrano rappresentare i figli di un dio minore. Ci chiediamo: perché il mondo professionale è l’unica categoria del tessuto economico di questo Paese a dover chiedere di essere ascoltato? È una domanda che ci poniamo e che sempre più ci fa capire come la politica non tenga conto dei professionisti che pure sono stati definiti tra le attività essenziali quando conveniva che potesse passare questo messaggio. L’ascolto dei commercialisti porterebbe sicuramente una ventata di semplificazioni all’elefantiaca macchina burocratica esistente in Italia. I suggerimenti provenienti dai colleghi aiuterebbero non solo le imprese ma anche il sistema burocratico che ormai è fuori controllo e che tutti i governi tentano, con risultati pari allo zero, di snellire”.

Dall'Agenzia delle Entrate ritardi intollerabili. L’ADE ostacola i rimborsi.


Dopo il comunicatostampa del Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti ANC Marco Cuchel, in merito all’inspiegabile ritardo dell’Agenzia delle Entrate nel mettere a disposizione i moduli di controllo per la dichiarazione Iva 2021, che ha di fatto ritardato di qualche giorno la presentazione delle dichiarazioni a rimborso, anche la politica comincia a sollevare dubbi sulla correttezza dell’operato dell’Amministrazione finanziaria suo rapporto e sulla violazione dello “Statuto del contribuente”. Il deputato Raffaele Trano, Presidente della 6ª Commissione Finanze della Camera dei deputati, che, nella seduta di Commissione del 11 febbraio, ha chiesto alla stessa Commissione di valutare qualche iniziativa per vigilare sul comportamento dell'Agenzia. Nello specifico ha denunciato che l'Ufficio delle entrate soltanto il 29 gennaio ha emanato un provvedimento con le specifiche tecniche per la trasmissione delle dichiarazioni Iva, la cui trasmissione era prevista dall'1 febbraio. E come se non bastasse solo nel pomeriggio del'1 febbraio, a tempo scaduto, l'Agenzia ha diffuso i moduli di controllo, che rivestono notevole importanza in tali dichiarazioni. Al link https://fb.watch/3CwaMQc9DG/il video della questione sollevata in Commissione Finanze.

 

 

 

 

Contributo «Ristori» anche per i liberi professionisti beneficiari di indennità.


I liberi professionisti titolari di partita IVA che hanno beneficiato delle indennità di cui all’art. 27 del DL 18/2020 possono fruire del contributo a fondo perduto DL “Ristori”, non essendo previsto alcun divieto di cumulo tra tali agevolazioni.

Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate nella Risposta 11 febbraio 2021, n. 104, anche se “fuori tempo massimo”, posto che le istanze per tale contributo dovevano essere presentate entro lo scorso 15 gennaio 2021.

Pertanto, al verificarsi delle condizioni di legge per ottenere il cosiddetto “ristoro”, l’Agenzia ritiene che il libero professionista possa beneficiare del contributo di cui al richiamato art. 1 del decreto Ristori, pur avendo già beneficiato di quello previsto dall’art. 27 del DL n. 18/2020.

Si resta pertanto in attesa di comprendere, come si possa presentare la istanza, atteso che il termine è scaduto alla data del 15 gennaio 2021.

 

 

 

 

 

DDL Malattia Professionisti: Pressing di ANC per una rapida approvazione.


Ancora pendente in Commissione Giustizia al Senato l’esame il disegno di legge che regolamenta il differimento delle scadenze in caso di malattia o infortunio del professionista.

L’Associazione Nazionale Commercialisti, promotrice del disegno di legge intende rivolgere a tutte le forze parlamentari il suo appello affinché questa proposta trasversale diventi presto legge. L’Associazione, al fine di sensibilizzare tutti gli attori su questo argomento, che è ritenuta una vera e propria battaglia di civiltà, sta raccogliendo diverse testimonianze sui territori.

Tra le prime segnaliamo quella del nostro Vicepresidente e Consigliere nazionale Mauro Galluccio. “Il riconoscimento del diritto alla salute dei professionisti è una battaglia di civiltà che la nostra Associazione – afferma il Presidente Marco Cuchel – porta avanti da sempre e la cui urgenza, anche in ragione dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, è sotto gli occhi di tutti.

Il tempo per analizzare ed anche per migliorare opportunamente il testo di questa proposta c’è stato, ora chiediamo a tutte le forze politiche di agire con responsabilità e di non disattendere le speranze di tutti i professionisti del nostro Paese, che da troppo tempo attendono questa legge.

Ci aspettiamo dunque, conclude Cuchel, che la Commissione Giustizia decida per la procedura deliberante permettendo così di velocizzare l’iter di approvazione definitiva del testo.”.

Leggi il Comunicato Stampa ANC

Guarda la Videotestimonianza di Mauro Galluccio

 

 

 

Nuove regole europee in materia di classificazione dei debitori in “default”.


Tutte le banche, dal 01/01/2021, hanno adottato le nuove regole europee in materia di classificazione dei debitori in “default” (o inadempienti) introdotte dall’Autorità Bancaria Europea (EBA) e recepite nel nostro paese dalla Banca d’Italia. Le disposizioni stabiliscono criteri più stringenti rispetto a quelli precedentemente adottati, e riguarda sia le imprese che i privati che hanno una linea di credito.

Le nuove regole prevedono che la Banca classifichi automaticamente l’esposizione in “default” quando viene superata una soglia di rilevanza, tenendo conto dell’ammontare totale delle esposizioni creditizie che il cliente ha presso la banca. Si entra in “default quando il cliente supera la soglia di rilevanza e presenta un arretrato da oltre 90 giorni consecutivi.

Per i privati per somme superiori ai €100 e superiori all’1% del totale delle esposizioni creditizie verso la banca.

Per le imprese e partite Iva per somme superiori ai 500€ e superiore all’1% del totale delle esposizioni creditizie verso la banca. Inoltre, non è più possibile compensare gli importi scaduti con le linee di credito aperte e non utilizzate (c.d. margini disponibili).

Si esce dal cosiddetto “Default” quando l’arretrato viene regolarizzato e sono trascorsi almeno 90 giorni senza che si verifichino ulteriori situazioni di arretrato.

Per evitare la classificazione a “default” e la segnalazione in Centrale Rischi di Banca d’Italia, si consiglia, quindi, di verificare frequentemente i saldi del conto corrente e di rispettare le scadenze di pagamento previste contrattualmente e il piano di rimborso dei propri finanziamenti. 

 

 

 

Adesione dei Commercialisti alla Piattaforma SiBonus di InfoCamere.


I Commercialisti aderiscono alla piattaforma sibonus realizzata da InfoCamere creata per la gestione dei bonus 110%. La piattaforma sibonus, è lo strumento informatico per lo scambio e l’intermediazione dei crediti d’imposta cedibili in accordo al dettato normativo al fine di promuovere l’efficacia degli interventi previsti a supporto delle imprese e del territorio. La convenzione tra commercialisti e Infocamere prevede specifiche funzionalità dedicate ai commercialisti iscritti alla piattaforma nel ruolo di professionisti delegati per supportare cedenti o cessionari, mentre InfoCamere fornirà un supporto designato di help-desk e renderà disponibile, su richiesta del professionista delegato, un report che contenga i principali dati relativi alla propria attività all’interno della piattaforma. Per rendere operativa la cooperazione, Commercialisti e Infocamere avvieranno un tavolo di coordinamento che avrà il compito di approfondire le tematiche operative e normative connesse all’utilizzo della piattaforma sibonus.

 

 

 

La Newsletter “Revisione e Collegio Sindacale” dell’Ordine di Reggio Emilia.


Si segnala Newsletter trimestrale 1/2021 predisposta dal Gruppo di lavoro “Revisione e Collegio Sindacale” della Fondazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili di Reggio Emilia, che raccolgono le principali novità in materia di revisione e collegio sindacale.

Consulta la Newsletter n. 1/2021

Specializzazioni Avvocati. Ricorsi in arrivo.


La correzione del Regolamento per il titolo di avvocato specialista ha richiesto oltre cinque anni di tempo. E già si annunciano nuovi ricorsi al Tar contro il Dm 163/2020da parte degli stessi grandi Ordini territoriali, a cominciare da Roma, i quali, insieme ad alcune associazioni, avevano impugnato con successo la prima versione dell’elenco dei settori di specializzazione. Questa volta appare ancora maggiormente evidente che la contrarietà riguarda il principio stesso delle specializzazioni, più che le pretese carenze di un regolamento che la stessa legge professionale - inattuata da otto anni - prevede possa essere sempre modificato e aggiornato. Le obiezioni del Coa di Roma non riguardano tanto le modifiche apportate dal Dm Giustizia 163/2020 al Regolamento originario, approvato con Dm 144/2015; quanto la stessa legge professionale 247/2012. La critica di fondo riguarda il ruolo delle associazioni specialistiche, che in realtà è riconosciuto dalla legge, non dal regolamento e tantomeno dalle recenti modifiche. L’articolo 29 della legge professionale stabilisce che gli ordini territoriali promuovono «l’organizzazione di corsi per l’acquisizione del titolo di specialista, d’intesa con le associazioni specialistiche» riconosciute dal Cnf quali maggiormente rappresentative.

Crediti formativi commercialisti: prorogato al 28 febbraio l'invio dell'autocertificazione.


Con informativa n 9 del 25 gennaio, il CNDCEC informa i Presidenti dei Consigli degli Ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della proroga al 28 febbraio 2021 per la comunicazione dei crediti formativi conseguiti entro il 31 dicembre 2020. L'indirizzo utile a cui inviare l'autocertificazione è reperibile qui: AUTOCERTIFICAZIONE COMMERCIALISTI

Per quanto riguarda i crediti formativi si ricorda inoltre che con un'informativa del 28 settembre scorso il CNDCEC comunicava che di concerto con il Ministero dell'interno era stato "sospeso" l'obbligo del conseguimento di minimo 20 crediti formativi per l'anno 2020, obbligo recuperabile nelle annualità successive.

 

 

 

Alla Cassazione l’ultima parola in tema di terzo mandato.


Lo scorso 28 dicembre è stato presentato ricorso innanzi alla Suprema Corte di Cassazione per riformare la decisione emessa dal CNDCEC in tema di terzo mandato e depositata lo scorso 27 novembre. Il massimo organo di Categoria, infatti, rispondendo al reclamo elettorale presentato dai candidati della Lista Facciamo ORDINE, Antonio Carboni e Francesco Vallefuoco, avverso la delibera dell’ODCEC di Napoli Nord di ammissione della lista “ODCEC 2.0” e del suo candidato Presidente, ha ritenuto d’improvviso non più “attuale” il proprio orientamento, esprimendosi per l’ammissibilità della ricandidatura di chi, avendo interrotto anticipatamente il secondo mandato consecutivo con dimissioni volontarie, si è ripresentato nell’attuale procedura elettorale.

Le motivazioni alla base del ricorso sono state spiegate dai due Professionisti in una lettera aperta indirizzata ai candidati della lista antagonista, alla luce di affermazioni formulate da quest’ultimi in un messaggio agli Iscritti. Per una corretta informativa si riporta il ricorso notificato ai candidati della Lista ODCEC 2.0 e la lettera ai candidati della Lista “Odcec 2.0”.

Leggi il ricorso in Cassazione contro la decisione del CNDCEC

Leggi la Lettera aperta ai candidati della Lista ODCEC 2.0

 

 

 

 

My Solution: circolare monografica gratuita agli associati per quattro mesi.


Si informano i Colleghi che, grazie ad un accordo sottoscritto tra ANC Napoli Nord, ADC Napoli Nord e UNICO Napoli Nord con l’agente di zona di My Solution, viene offerta la possibilità di utilizzare in via sperimentale e gratuitamente, per un periodo di prova di 4 mesi, la Circolare Monografica My Solution, senza alcun vincolo di acquisto successivo.

La circolare monografica è un documento operativo che analizza in maniera approfondita l'argomento principale della giornata e, pertanto, può essere in questo particolare momento di emergenza un ulteriore strumento operativo a disposizione dei professionisti.

Per usufruire di tale iniziativa è necessario compilare il FORM cliccando nel link sottostante.

https://partnerup3438.activehosted.com/f/207

Dopo aver inserito ed inviato i dati si riceverà un messaggio di posta elettronica che confermerà l’adesione al servizio gratuito.

 

 

 

Osservatorio professionale


Focus societario


Revoca degli amministratori di società di persone.  


In materia di revoca dell’amministratore di società di persone ex art. 2259 c.c., in caso ricorso avverso detta revoca, proposto formalmente anche ai sensi dell’art. 2378 co. 3° c.c. ma da intendersi quale istanza cautelare di sospensione della revoca ad amministrare, in difetto di provvedimento tipico nel corpo dell’art. 2259 c.c., ai sensi dell’art. 700 c.p.c.:

a) la disamina della fondatezza del ricorso è circoscritta dal contenuto originario della decisione impugnata, non essendo ammissibile che le ragioni di questa – salva sempre la loro illustrazione e miglior esplicazione – siano integrate solo in sede giudiziale con fatti e motivi ulteriori e diversi rispetto a quelli contestati in sede deliberativa dagli altri soci;

b) grava inoltre sulla società convenuta l’onere di provare la fondatezza degli addebiti in termini di sussistenza della giusta causa richiesta dall’art. 2259 co. 1° c.c., trattandosi di un fatto costitutivo della facoltà di recedere dal rapporto amministrativo senza conseguenze ripristinatorie o risarcitorie;

c) per la revoca della facoltà di amministrare ex art. 2259 co. 1° c.c. è necessaria e sufficiente una giusta causa tale da far venire meno in capo agli altri soci l’affidamento risposto al momento della nomina (sia pur in sede di atto costitutivo) sulla correttezza e le attitudini del revocato (cfr. Cass. Sez. 1, n. 23381 del 15/10/2013).

Focus tributario


Operazioni soggettivamente inesistenti: l’Agenzia deve provare la “consapevolezza” del cessionario.  


Nella sentenza in esame, la CTR Lazio (n. 3788 del 26.11.2020) ritorna ad occuparsi, dopo le sentenze nn. 2090 e 2002 del 2020, dell’onere probatorio che deve assolvere l’Agenzia delle entrate al fine di negare il diritto alla detrazione dell’IVA corrisposta dal cessionario in operazioni che la stessa Agenzia presume essere soggettivamente inesistenti. Nel caso sottoposto all’esame dei Giudici di seconde cure, l’Ufficio impositore contestava all’impresa cessionaria la legittimità dell’esercizio della detrazione dell’IVA corrisposta in differenti operazioni di acquisto sulla sola base dell’inesistenza sostanziale dei soggetti emittenti la fattura e, quindi, sul solo elemento “oggettivo” dell’inesistenza soggettiva dei medesimi acquisti. La CTR Lazio, nel rigettare il ricorso in appello dell’Agenzia delle entrate e, quindi, nel confermare l’annullamento dell’atto impositivo deciso dalla CTP di Roma, evidenzia che il solo fatto dello status di “cartiera” dei soggetti fatturanti non è sufficiente a ritenere provato che il soggetto cessionario fosse consapevole della natura soggettivamente inesistente delle operazioni di acquisto e, di conseguenza, a negare la detrazione dell’IVA addebitata nelle varie fatture, specificando come sia onere della stessa Agenzia fornire ulteriori elementi oggettivi, anche solo presuntivi, che avrebbero dovuto indurre il soggetto passivo IVA acquirente a dubitare dell’identicità tra fatturante e fornitore effettivo e che nessuna attività investigativa sul soggetto apparentemente fornitore può essere automaticamente richiesta al cessionario. E ciò a maggior ragione quando, come nella fattispecie concreta in esame, l’impresa acquirente ha provato che il prezzo di acquisto corrisposto al “fatturante” fosse in linea con il mercato.

Illegittimo l’avviso di liquidazione imposta registrazione sentenza che non alleghi la sentenza di cui chiede le somme.  


CTP Taranto 14\2021 depositata in data 11.01.2021. Come è noto, in tema di imposta di registro, l’avviso di liquidazione emesso ai sensi dell'articolo 54 comma 5 del decreto 131/1986 che indichi soltanto la data e il numero della sentenza civile oggetto della registrazione, senza allegarla, è illegittimo per difetto di motivazione, in quanto l’obbligo di allegazione previsto dall'articolo 7 della legge 212/2000 mira a garantire al contribuente il pieno immediato esercizio delle sue facoltà difensive laddove, in mancanza" egli sarebbe costretto ad una attività di ricerca che comprimerebbe illegittimamente il termine a sua disposizione per impugnare. È quanto sostenuto dalla corte di legittimità alla propria ordinanza del 16 novembre 2017 numero 29.402. In conclusione la Corte di Cassazione ha voluto ribadire un concetto che aveva già avuto modo in precedenza di esprimere con la sentenza 1 134 del 2000, evidenziando come ai fini della legittimità dell'avviso di liquidazione non è sufficiente il mero richiamo agli estremi della sentenza non allegata, ma è necessario ai fini di pome piena conoscenza al contribuente, l’allegazione della stessa nel rispetto di uno dei principi cardine dell'ordinamento riportato dall'art. 7, legge 212/2000.

 

 

 

Focus Enti Locali


Revisori Enti Locali. Analisi dettagliata sugli iscritti per l’anno 2021 all’elenco 2021.


Interessante analisi sugli iscritti per l’anno 2021 all’elenco dei Revisori legali Enti locali.

Ai link sottostanti i relativi risultati:

1) Enti locali i cui Revisori dei conti devono essere estratti a sorte suddivisi per regionale e per fascia
2) Grafico rappresentativo degli enti locali di cui all’allegato 1
3) Rapporto Enti Locali/Revisori iscritti all'Elenco 2021. A livello regionale e per fascia d'iscrizione
4) Rapporto Enti Locali/Revisori iscritti all'Elenco 2021. A livello provinciale e per fascia d'iscrizione
5) Iscritti all'Elenco 2021 per provincia di residenza
6) Elenco 2021 suddiviso per numero degli iscritti per provincia di residenza e per fascia
7) Riepilogo delle estrazioni effettuate dagli elenchi annuali in vigore dal 10 dicembre 2012.
8) Iscritti all'Elenco 2021 per genere
9) Iscritti all'Elenco 2021 per iscrizione professionale
10) Iscritti all'Elenco 2021 per età anagrafica

 

 

Estrazione revisori Enti Locali


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Consulta le estrazioni più recentiCollegati al sito

 

 

 

SPECIALE CORONAVIRUS


Si informa che l’ODCEC di Milano ha attivato sul proprio sito web una sezione speciale dedicata all'emergenza COVID-19 dove sarà possibile reperire informazioni, ma anche indicazioni operative utili per tutti i colleghi in questo difficile momento.Leggi speciale-coronavirus

 

 

 

Confprofessioni - Linee guida test sierologici


Pubblicate da Confprofessioni specifiche linee guida sui test sierologici. Leggi le linee guida

 

 

 

 

CNPR: le iniziative a sostegno degli Iscritti.


Si riporta di seguito il link alle iniziative intraprese dalla cassa presieduta da Luigi Pagliuca, per venire incontro alle esigenze degli Iscritti.

I servizi attivati da CNPR

 

 

 

 

Confprofessioni – Misure a favore degli studi professionali


Trasmettiamo l’informativa di Confprofessioni che descrive le iniziative a supporto degli Iscritti e dei loro dipendenti.

Leggi l’informativa

 

 

 

Emergenza COVID-19. Raccolta circolari e decreti utili.


Normativa nazionale: provvedimenti emessi dal Governo.


Sul portale del Governo è disponibile l’archivio dei provvedimenti attualmente vigenti, approvati dal Governo in seguito all'emergenza sanitaria internazionale. Si possono consultare direttamente cliccando qui, oppure collegandosi alla sezione specifica sul portale, digitando il seguente link:

http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus-la-normativa/14252

 

 

 

Ordinanze emesse dal Presidente della Regione Campania


Sul portale della Regione Campania è riportato l’archivio di tutte le ordinanze emesse dal Presidente De Luca nel periodo emergenziale. È possibile scaricare le ordinanze cliccando qui

 

 

 

 

NOTIZIE DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE


Risposte alle istanze di consulenza giuridica

Consulta la sezione

 

Risposta n. 2 del 9/02/2021

Articolo 1, comma 545-bis, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 - Attività di spettacolo viaggiante e parchi di divertimento - pdf

Risposta n. 1 del 14/01/2021

Articolo 17-bis del D.Lgs 9.07.1997, n. 241 - Requisito dell'utilizzo di beni strumentali di proprietà del committente

Principi di diritto

Consulta la Sezione

Principio di diritto n. 4 del 9/02/2021

Concordato preventivo in continuità con assuntore e liberazione del debitore - Successivo fallimento dell'assuntore - Limiti all'emissione delle note di variazione - pdf

Principio di diritto n. 3 del 9/02/2021

Articolo 124 Decreto Rilancio - Aspiratori ad uso odontoiatrico - pdf

Principio di diritto n. 2 del 9/02/2021

Articolo 124 Decreto Rilancio - Tomografo computerizzato ad uso odontoiatrico - pdf

Principio di diritto n. 1 del 11/01/2021

Articolo 26 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.633 - Limiti all'emissione della nota di variazione

 

 

Le ultime risposte agli interpelli

Consulta la sezione

 

 

Risposta n. 104 del 11/02/2021

Articolo 25, comma 1, del decreto-legge n. 34 del 2020 (Decreto Rilancio) - pdf

Risposta n. 103 del 11/02/2021

Articolo 16, comma 1-septies, del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 - Sisma bonus acquisti - pdf

Risposta n. 102 del 11/02/2021

Articolo 28 del decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020 - Credito d'imposta per i  canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda - pdf

Risposta n. 101 del 11/02/2021

Articolo 86 del Tuir - Valutazione della esistenza di una azienda ai fini fiscali - pdf

Risposta n. 100 del 11/02/2021

IVA - Articolo 124 Decreto Rilancio - Strumentazione per diagnostica - pdf

Risposta n. 99 del 11/02/2021

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Aliquota IVA barelle biocontenitive - pdf

Risposta n. 98 del 11/02/2021

Articolo 5, comma 3, del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130 - Ristoro delle maggiori spese sostenute per i trasporti - pdf

Risposta n. 97 del 11/02/2021

Articolo 16, comma 1-septies del decreto legge n. 63 del 2013 - pdf

Risposta n. 96 del 11/02/2021

Articolo 44-bis del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58 - Conversione DTA per ente commerciale - pdf

Risposta n. 95 del 8/02/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento IVA applicabile a contributi erogati da un'Amministrazione pubblica - Articoli 2 e 3 del d.P.R. n. 633 del 1972 - pdf

Risposta n. 94 del 8/02/2021

Superbonus - Interventi finalizzati alla efficienza energetica realizzati in un cd. supercondominio - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio), convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020 n. 77 - pdf

Risposta n. 93 del 8/02/2021

Trattamento fiscale applicabile all'assegno di mantenimento erogato all'ex coniuge da una persona fiscalmente residente in Francia - Articoli 10, comma 1, lettera c), e 24 del TUIR - pdf

Risposta n. 92 del 8/02/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Attività di un Consorzio nei confronti di una Fondazione partecipante - Articolo 10, comma 2, del d.P.R. n. 633 del 1972 - pdf

Risposta n. 91 del 8/02/2021

Superbonus - Acquisto casa antisismica - Soggetto non residente - Opzione per la cessione o lo sconto in luogo delle detrazioni - Articolo 119, comma 4, e articolo 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) - pdf

Risposta n. 90 del 8/02/2021

Superbonus - pdf

Risposta n. 89 del 8/02/2021

Articolo 11, comma 1, lett. c), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Valutazione antiabuso di una operazione di scissione parziale proporzionale di ALFA S.p.A. con attribuzione del ramo finanziario a NEWCO seguita dall'acquisto da parte di NEWCO di azioni proprie previamente rivalutate - pdf

Risposta n. 88 del 8/02/2021

Superbonus - Interventi di demolizione e ricostruzione - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio in vigore al 31/12/2020) - pdf

Risposta n. 87 del 8/02/2021

Superbonus- Interventi di riduzione del rischio sismico su due unità immobiliari C/2 funzionalmente autonome e con ingressi indipendenti destinate al termine dei lavori ad uso abitativo - Articolo 119 decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio in vigore al 31 dicembre 2020) - pdf

Risposta n. 86 del 8/02/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Cessione materia prima secondaria - “Reverse charge” articolo 74, settimo comma, del d.P.R. n. 633 del 1972 - pdf

 

 

Le ultime circolari

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Circolare n. 2 del 10/02/2021

Primi chiarimenti in tema di meccanismi transfrontalieri soggetti all’obbligo di comunicazione - decreto legislativo del 30 luglio 2020, n. 100 (recepimento Direttiva “DAC 6”)

 

 

Ultimi Provvedimenti del Direttore

 

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Provvedimento del 09/02/2021

Comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati relativi alle spese per la frequenza scolastica ai sensi dell’articolo 1 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 10 agosto 2020

Provvedimento del 09/02/2021

Accertamento del cambio delle valute estere del mese di gennaio 2021

 

 

Le ultime risoluzioni

 

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Risoluzione n. 9 del 10/02/2021

Variazioni in diminuzione riferibili alle quote di reddito agevolabile spettanti a seguito di accordo di ruling da patent box, per gli anni di imposta 2015 e 2016. Criterio di imputazione della riduzione della deduzione forfettaria IRAP dall’IRES in caso di presentazione di dichiarazione integrativa IRAP “a favore”

 

 

 

NOTIZIE DALL’INPS


Circolare n. 19 del 9/2/2021

Nuove indicazioni in ordine ai requisiti richiesti in merito alla classificazione delle imprese facenti parte di Gruppi industriali

Circolare n. 18 del 9/2/2021

Pescatori autonomi. Aliquota contributiva per l’anno 2021

Circolare n. 17 del 9/2/2021

Artigiani ed esercenti attività commerciali: contribuzione per l’anno 2021

 

 

Gli ulteriori messaggi e circolari INPS sono prelevabili cliccando qui, o collegandosi alla sezione specifica sul portale, digitando il seguente link: https://www.inps.it/Search122/Circolari.aspx

 

 

 

Altre informazioni utili


ANC: onorari consigliati per l’anno 2020.

 

 

Si ricorda che sul portale ANC è disponibile per la pubblica consultazione il prontuario “onorari consigliati per l’anno 2020”, predisposto da ANC in collaborazione con ANC Livorno. Il prontuario contiene anche un’apposita sezione “Covid 19” dove sono stati valorizzati i compensi legati alle principali pratiche svolte alla clientela nel periodo emergenziale.

Un ringraziamento al collega Carlo Fabri che ha fornito un fattivo contributo alla redazione del documento. Nel merito si segnala altresì l’articolo pubblicato sulla testata Eutekne.info con un intervento del Presidente ANC. Scarica il prontuario "Onorari consigliati 2020"

 

 

Contributo d'iscrizione 2021 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord

 

 

Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2021 in euro 60,00. Di tale importo si precisa che circa il 40% viene riversato dall’associazione locale all’ANC Nazionale.

Il contributo sarà utilissimo per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in programmazione, oltre che per accedere a tutte le convenzioni operative, a ricevere la rassegna stampa quotidiana, ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter, e a poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà, anche a quelli e-learning.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it.

 

Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo:

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Per chiedere informazioni generali:

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Associazione Nazionale Commercialisti  Napoli Nord

 

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Giuliana Di Caprio

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese