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Gentile Collega,

Ti trasmettiamo il numero 13 -2021 della nostra newsletter, nata su impulso del Consiglio direttivo, sperando di fare cosa gradita. Nell’augurarti una buona lettura, Ti ricordiamo potrai seguire le nostre attività consultando i nostri canali digitali: il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi; il nostro profilo Facebook, ed il canale pubblico Telegram, liberamente consultabile e raggiungibile con o senza iscrizione al seguente indirizzo https://t.me/ancnapolinord.

Informativa ANC Napoli Nord n° 13-2021 – 28 marzo 2021

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord. Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo, Pasquale Ristorato.

 

IN PRIMO PIANO


ODCEC Milano: urgente modificare i requisiti di fallibilità attualmente in essere e che risalgono addirittura al 2007


Da un’indagine commissionata dall’Ordine lombardo, su scala nazionale, su un campione di oltre 460.000 micro e piccole imprese che hanno depositato il bilancio 2019, emerge una situazione già complessa a fine 2019 che rischia di diventare drammatica a seguito degli effetti economici della pandemia. In particolare, in relazione alla preoccupazione sollevata da molti sulla possibile ondata di procedure concorsuali a seguito della crisi economica, l’Ordine meneghino ha verificato il numero delle aziende potenzialmente fallibili (quindi con verifica degli ultimi 3 bilanci). Secondo il Presidente dell’Ordine di Milano, Marcella Caradonna, “I risultati fanno riflettere poiché oltre il 58% delle imprese selezionate ha i requisiti di fallibilità e, quindi, ovviamente, in relazione alla prevista crescita esponenziale delle situazioni di insolvenza, è facilmente ipotizzabile il verificarsi di un afflusso enorme di istanze nei tribunali. Gli attuali parametri oggettivi di fallibilità sono € 200.000 per i ricavi, € 300.000, per l'attivo patrimoniale e € 500.000 per l'indebitamento. A nostro avviso – continua Caradonna – è necessario però riflettere sulla congruità di questi parametri che furono definiti nel 2007 in un contesto socioeconomico completamente diverso. Molte realtà, ad esempio, rientrano per valori nei requisiti indicati, ma, in effetti, hanno una struttura minimale e con tipologia di creditori ridotta (di solito banche e fisco). Ne deriva che, per queste situazioni, anche solo l'attivazione della preistruttoria fallimentare, potrebbe portare ad un inutile aggravio di lavoro per i Tribunali con oneri assolutamente evitabili - continua Caradonna – Si pensi, a titolo di esempio, al caso di una società con un immobile del valore di € 400.000 (valore oggi assolutamente contenuto) o con solo un mutuo di € 600.000. La riforma della crisi di impresa, che dovrebbe a breve entrare in vigore, non affronta questo problema e, in ogni caso, è oggetto essa stessa ancora di analisi e riflessioni. La modifica dei parametri potrebbe avere un percorso legislativo molto rapido e potrebbe aiutare notevolmente la gestione di queste situazioni. Dall'indagine si è visto che, anche solo aumentando i parametri, ad esempio, a € 300.000,00 per i ricavi, € 500.000,00 per l'attività ed € 900.000 per l'indebitamento (che nel 2020 probabilmente ha avuto in molti casi una crescita esponenziale) si potrebbe avere una riduzione sensibile delle imprese fallibili (oltre il 35%). Sarebbe un segno di semplificazione che, senza dubbio, gioverebbe all'efficienza del sistema tenendo anche conto dell'attuale possibilità, ove necessario, di ricorrere al concordato minore o alle procedure per il sovraindebitamento”.

 

Emergenza covid e cassa integrazione. Urge il ripristino del regolare funzionamento del cassetto bidirezionale INPS – Comunicato stampa ANC


La legge 21 del 26.02.2021, di conversione del DL 183/2021 (decreto Milleproroghe), ha introdotto all’art. 11 il comma 10-bis che differisce al 31.03.2021 i termini di decadenza sia per l’invio delle domande di accesso ai trattamenti di integrazione salariale collegati all’emergenza da COVID-19, sia la trasmissione dei dati necessari per il pagamento delle prestazioni (Modelli SR41), scaduti entro il 31.12.2020.

Una scelta di buon senso quella del legislatore – afferma il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti Marco Cuchel – che permette ai datori di lavoro di avere un tempo maggiore a disposizione per provvedere alla presentazione della richiesta di ricorso agli ammortizzatori sociali, e per la trasmissione dei modelli necessari al pagamento delle prestazioni. “Purtroppo però, come spesso accade, – prosegue Cuchel – occorre sempre fare i conti con procedure le cui inefficienze complicano non poco la vita ai professionisti e alle imprese.
Stiamo ricevendo in queste ore numerose segnalazioni riguardanti: ieri il blocco pressoché totale del funzionamento e oggi moltissimi rallentamenti, del Cassetto bidirezionale Inps, canale indispensabile per poter procedere alla verifica e all’invio delle istanze per il ricorso alle prestazioni della cassa integrazione legate all’emergenza sanitaria. Data la gravità del momento che il Paese sta attraversando, queste difficoltà nelle procedure diventano ancor più intollerabili e rischiano di vanificare la proroga disposta dalla norma. Per questa ragione –
conclude Cuchel – è necessario che l’Inps si attivi con urgenza per ripristinare il regolare funzionamento del cassetto bidirezionale.”.

CS_24.03.2021 Cassetto bidirezionale Inps

 

Rinvio scadenze per covid nel decreto sostegni: comunicato stampa ANC


Rinvio scadenze per covid nel decreto sostegni: misura importante, ma non dimentichiamo la legge in Parlamento.

Promossa dalla consulta dei Parlamentari Commercialisti e condivisa da esponenti di tutti gli schieramenti, la possibilità dell’inserimento in sede di conversione del Decreto Sostegni di misure di differimento degli adempimenti che tengano conto dell’impossibilità dei professionisti, colpiti dal covid, di far fronte alle scadenze dei propri clienti, è certamente un’opportunità cui ANC plaude e guarda con grande speranza.

La sensibilità mostrata in questa occasione in modo assolutamente trasversale dalla politica, rappresenta un altro importante mattone nella costruzione dell’edificio principale: il diritto costituzionale alla tutela della salute e alla cura delle malattie anche per i professionisti. Tale diritto è codificato nel disegno di legge AS 1474, a prima firma Sen. De Bertoldi, ma sostenuto dall’intera consulta dei Parlamentari Commercialisti, che giace in Commissione Giustizia al Senato, provvedimento complessivo dal quale la parte che riguarda il covid potrebbe essere stralciata e fatta ricomprendere nel Decreto Sostegni.

Sarebbe un passo importante nell’affermazione del principio che l’Associazione porta avanti da due decenni, promuovendo e sostenendo, in questo lungo arco di tempo, ogni iniziativa possibile sul tema” ritiene il Presidente ANC Marco Cuchel “ma il lavoro non finisce qui. Ricordo che la legge che attendiamo è ferma in Commissione anche per un parere della Ragioneria Generale dello Stato, redatto sulla base di una relazione tecnica del Ministero della Giustizia, che abbiamo subito contestato nei contenuti (ns. comunicato del 04/03/2021) e che riporta una previsione di spesa assolutamente infondata e sovradimensionata rispetto al costo reale che il provvedimento, se approvato, comporterebbe.”

Quindi, avanti con le misure covid nel Decreto Sostegni che rispondono all’emergenza del momento, ma non dimentichiamo che i professionisti, come tutti i lavoratori di questo Paese, non si ammalano solo di covid, pertanto è indispensabile e urgente una ripresa dell’iter legislativo della legge quadro che ANC chiede con forza, affinché si possa giungere ad una veloce approvazione da parte dei due rami del Parlamento.

ANC – ComunicazioneCS_ 25.03.2021_DDL Malattia nel DS

 

 

Versamenti omessi o sospesi covid, equiparabili? Comunicato Stampa ANC-CONFIMI.


Nel corso del 2020, com’è noto, sono state introdotte varie misure (dal decreto liquidità ai decreti ristori) che hanno disposto la sospensione dei termini di pagamento di taluni versamenti quale parziale e temporanea misura a sostegno delle difficoltà finanziarie conseguenti alla pandemia; misure perlopiù riconosciute a chi ha subito crollo di fatturato e, conseguentemente, di liquidità.

Le istruzioni e i righi VL30, VL33 e VL41 del modello Iva 2021, nonostante la compilazione del nuovo rigo VA16 sia destinato al monitoraggio di chi ha fruito di dette sospensioni, non tengono conto però della differenza fra versamenti omessi e versamenti sospesi. Di tale anomalia è stato interessato il MEF. Tuttavia la risposta fornita dal MEF all’On. Gusmeroli e altri firmatari del question time n. 5-05564 non può essere soddisfacente, né giuridicamente convincente. Ai parlamentari commercialisti va riconosciuto il merito di aver accolto l’appello di portare all’attenzione ministeriale una delle problematiche che stanno riscontrando gli operatori alle prese con la compilazione della dichiarazione annuale Iva relativa al 2020.

Con la risposta fornita il MEF sostiene che nel VL “vanno indicati i versamenti effettivamente eseguiti e non anche quelli sospesi al fine di evitare di erogare rimborsi a fronte di crediti «maturati» sulla base di versamenti non ancora effettuati, tenuto conto che l’articolo 30 del DPR 633 del 1972 prevede che, per determinare il credito Iva spettante, si devono considerare le «somme versate”.

Premesso che l’articolo 30 del DPR 633 è stato scritto quasi 50 anni fa, quando non c’era il Covid, siamo sconcertati, sostiene Marco Cuchel, Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti: “con la risposta in questione il ministero ha avvallato il tecnicismo compilativo della modulistica ponendo nei fatti sullo stesso piano i versamenti omessi – che rappresentano una violazione sanzionabile – con i versamenti legittimamente sospesi sulla base di specifiche disposizioni normative e che pertanto rappresentato un comportamento legittimo”.

Suddetto meccanismo compilativo determina l’impossibilità di utilizzare detti crediti per la parte corrispondente ai versamenti, vuoi omessi vuoi sospesi senza distinzione. Detta quota viene “parcheggiata” nel nuovo rigo VL41 (già VQ lo scorso anno) in attesa di ritornare in bonis, l’anno successivo (compilando il VQ) se nel frattempo il versamento viene eseguito (oppure di presentare una nuova dichiarazione integrativa a favore). Se la ratio può essere condivisibile in presenza di versamenti omessi, analoghe conclusioni non possono essere accettabili per i versamenti sospesi di cui alla data di presentazione della dichiarazione non siano ripresi i termini.

ANC e Confimi Industria auspicano pertanto interventi parlamentari correttivi – l’occasione potrebbe essere la conversione del decreto sostegni – affinché: (i) sia normativamente chiarita l’evidente differenza fra versamenti omessi e versamenti sospesi; (ii) sia disposta (come lo scorso anno) una proroga almeno a giugno della scadenza di presentazione della dichiarazione annuale (questo permetterebbe quantomeno di assorbire – senza complicazioni – il problema per le 4 rate in scadenza entro giugno, disposta dal decreto ristori).

CS ANC-CONFIMI 26.03.2021_Mef su question time 5-05564

 

 

Frode bancaria del “Falso IBAN”.


A seguito della segnalazione di un aumento delle cosiddette "Frodi bancarie del falso IBAN", che consistono nella modifica delle coordinate IBAN indicate nelle fatture e nelle parcelle, la commissione “Informatica e Qualità” dell’Ordine di Roma ha predisposto un breve vademecum con l’indicazione delle contromisure utili per contrastare il fenomeno.

Consulta il vademecum

 

 

#OTTOMARZOTUTTOLANNO. Il nostro impegno in favore delle Colleghe.


In un momento in cui nella nostra categoria si dibatte sulle quote di genere esclusivamente in un’ottica elettorale si è ritenuto opportuno tornare ad accendere i riflettori sul tema dell’applicazione della parità di genere nei ruoli apicali delle società, con il progetto OTTOMARZO.

I dati sull’occupazione femminile confermano la necessità di avviare azioni di monitoraggio sul concreto rispetto della Legge sull’equilibrio di genere nel nostro circondario.

A tal fine abbiamo predisposto un semplicefac-simile di comunicazioneche chiediamo alle Colleghe ed ai Colleghi di utilizzare per segnalare quei casi in cui la parità di genere nella composizione degli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate o delle società partecipate da Enti pubblici appare essere disattesa.

La nostra Associazione si impegna, nel caso esistano i presupposti, a sensibilizzare le società al rispetto della normativa, ovvero ad effettuare la comunicazione agli uffici ministeriali preposti alla verifica delle eventuali irregolarità, così da intimarne la rimozione, se effettivamente esistenti. Periodicamente riferiremo sugli esiti delle attività svolte.

Leggi la comunicazione alle Colleghe e ai Colleghi

Link al facsimile di segnalazione

 

 

Autonomi e professionisti, sconto sui contributi del 2021.


La relazione tecnica al decreto Sostegni fissa a 3mila euro l’importo massimo erogabile individualmente e in 820mila persone la platea dei beneficiari. Si tratta dei lavoratori autonomi iscritti alle relative gestioni Inps (artigiani, commercianti, coltivatori diretti) e dei professionisti iscritti alla gestione separata Inps o alle Casse di previdenza private e che soddisfano i due requisiti previsti: reddito complessivo del 2019 non superiore a 50mila euro; calo del fatturato o dei corrispettivi del 2020 non inferiore al 33% rispetto all’anno precedente. Criteri e modalità per ottenere questo contributo sono da definire tramite uno o più decreti del ministero del Lavoro, che avrebbero dovuto essere emanati entro lo scorso 2 marzo, secondo la legge di Bilancio.

I contributi previdenziali che si versano alle Casse sono quello soggettivo e quello integrativo, fa eccezione l’Enpam, l’ente di previdenza dei medici che non ha l’integrativo. Il soggettivo va a formare il capitale pensionistico del lavoratore mentre il contributo integrativo – che il professionista addebita in fattura al cliente – serve a sostenere le spese per la gestione dell’ente di previdenza e in alcuni casi va in parte ad accrescere il montante individuale. Le aliquote variano da un ente previdenziale all’altro. Aliquote e regole contributive di autonomi e professionisti delle gestioni Inps a loro volta sono differenti. Artigiani e commercianti sono tenuti a versare tenendo conto del minimale di reddito, che quest’anno è di 15.953 euro. Ciò significa che, applicando le varie aliquote in vigore per le diverse categorie, si è chiamati a pagare almeno una cifra oscillante tra 3.500 e 3.850 euro. Se l’esonero massimo è di 3mila euro, questi lavoratori in ogni caso avranno un’esenzione parziale. Lo sgravio potrebbe invece essere totale ad esempio per un libero professionista della gestione separata, non tenuto al minimale, con reddito non superiore a i 2mila euro e aliquota Ivs del 25 per cento. La legge di Bilancio parla di esonero parziale e quindi occorrerà attendere i decreti ministeriali per capire come l’aiuto verrà declinato in favore delle diverse platee. Altro aspetto in attesa di istruzioni è il calcolo della riduzione del 33%, che potrebbe avvenire con modalità analoghe a quelle del contributo a fondo perduto dell’articolo 1 del decreto Sostegni, ma le norme non indicano nulla al riguardo, così come non precisano se tra i beneficiari rientra chi ha avviato l’attività dal 2019.

Infine, il decreto Sostegni ha introdotto il comma 22-bis nella legge di Bilancio, precisando che l’esonero contributivo parziale è soggetto all’autorizzazione della Commissione europea in quanto rientra nel quadro temporaneo degli aiuti di Stato per l’emergenza Covid-19.

 

 

Alla Cassazione l’ultima parola in tema di terzo mandato.


Lo scorso 28 dicembre è stato presentato ricorso innanzi alla Suprema Corte di Cassazione per riformare la decisione emessa dal CNDCEC in tema di terzo mandato e depositata lo scorso 27 novembre. Il massimo organo di Categoria, infatti, rispondendo al reclamo elettorale presentato dai candidati della Lista Facciamo ORDINE, Antonio Carboni e Francesco Vallefuoco, avverso la delibera dell’ODCEC di Napoli Nord di ammissione della lista “ODCEC 2.0” e del suo candidato Presidente, ha ritenuto d’improvviso non più “attuale” il proprio orientamento, esprimendosi per l’ammissibilità della ricandidatura di chi, avendo interrotto anticipatamente il secondo mandato consecutivo con dimissioni volontarie, si è ripresentato nell’attuale procedura elettorale.

Le motivazioni alla base del ricorso sono state spiegate dai due Professionisti in una lettera aperta indirizzata ai candidati della lista antagonista, alla luce di affermazioni formulate da quest’ultimi in un messaggio agli Iscritti. Per una corretta informativa si riporta il ricorso notificato ai candidati della Lista ODCEC 2.0 e la lettera ai candidati della Lista “Odcec 2.0”.

Leggi il ricorso in Cassazione contro la decisione del CNDCEC

Leggi la Lettera aperta ai candidati della Lista ODCEC 2.0

 

Economia del territorio


Riprende l’osservazione dell’andamento dell’economia del territorio e dei relativi riflessi sulla nostra Professione. Al riguardo appare utile riportare l’elenco delle ultime procedure fallimentari dichiarate nel circondario di Napoli Nord, riscontrabili attraverso la consultazione dei portali di servizio.

L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate, disponibili sino alla n°22/2021

Prosegue la riduzione del numero di procedure fallimentari. Nel 2020 il numero di procedure riscontrabili sui siti di servizio sono 94, contro le 102 del 2019; nel 2018 le procedure sono state 116, mentre nel 2017 sono state 190, in linea con la media delle procedure dichiarate nei due anni precedenti. Solo due le procedure di concordato che risultano dai siti di servizio nel corso del 2021. Al riguardo si ricorda che nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati. Nel 2016 i concordati sono stati 12, mentre nel 2017 sono stati 16 e 11 nel 2018. Nel 2019 si registra sui siti di servizio il progressivo procedura n° 12, mentre nel 2020 si registra il progressivo n°5.

Nella distribuzione degli incarichi si registra quanto segue:

 

  Anno 2021
Procedure aperte 22
Professionisti incaricati 13
Commercialisti Napoli Nord 3
Avvocati Napoli Nord 0
Commercialisti Altri circondari 6
Avvocati Altri circondari 4

 

Si riportano di seguito gli ultimi dati riscontrabili sui siti di servizio:

Procedure fallimentari

Procedura Tipo Num. Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
N.D. F 22-2021 18/03/2021 Penza Renato Dott. NA Rabuano Arminio Salvatore
Meridiana costruzioni srl F 21-2021 04/03/2021 Menditto Paola Avv CE Magliulo Benedetta
N.D. F 20-2021 04/03/2021 Palladino Ciro Avv. NA De Vivo Maria
N.D. F 19-2021 04/03/2021 Palladino Ciro Avv. NA De Vivo Maria
N.D. F 18-2021 04/03/2021 Coppola Valeria Avv. NA Di Giorgio Giovanni
N.D. F 17-2021 04/03/2021 Romano Carmine Avv. NOLA Ferrara Luciano
N.D. F 16-2021 04/03/2021 Romano Carmine Avv. NOLA Ferrara Luciano
n.d. F 15-2021 n.d. n.d. n.d. n.d.
N.D. F 14-2021 18/02/2021 Iuliano Michele Dott. NN Di Giorgio Giovanni
N.D. F 13-2021 18/02/2021 Leccia Francesca Dott. NN De Vivo Maria
N.D. F 12-2021 18/02/2021 Di Lauro Lucia Dott. NA Rabuano Arminio Salvatore
N.D. F 11-2021 18/02/2021 Di Lauro Lucia Dott. NA Rabuano Arminio Salvatore
N.D. F 10-2021 18/02/2021 Iuliano Michele Dott. NN Di Giorgio Giovanni
N.D. F 9-2021 18/02/2021 Approvato Giuseppe Dott. NN De Vivo Maria
N.D. F 8-2021 04/02/2021 Osteria Monica Dott. NA Ferrara Luciano
N.D. F 7-2021 04/02/2021 Molino Domenico Dott. NA Magliulo Benedetta
N.D. F 6-2021 04/02/2021 Molino Domenico Dott. NA Magliulo Benedetta
N.D. F 5-2021 21/01/2021 Silvestro Luigi Dott. NOLA Petruzziello Michelangelo
N.D. F 4-2021 21/01/2021 Silvestro Luigi Dott. NOLA Petruzziello Michelangelo
N.D. F 3-2021 21/01/2021 Formicuzzi Luca Dott. NA Rabuano Arminio Salvatore
N.D. F 2-2021 21/01/2021 Formicuzzi Luca Dott. NA Rabuano Arminio Salvatore
N.D. F 1-2021 21/01/2021 Osteria Monica Dott. NA Ferrara Luciano

Convenzioni per gli associati


Convenzione CAR-NET. Noleggio a lungo termine - Le nuove offerte del mese.


Sul sito ANC, nella pagina riservata della Convenzione Car-Net, sono pubblicate le nuove offerte del mese di febbraio. Si ricorda che la convenzione riserva agli associati sconti esclusivi sul canone mensile dell’auto oltre a promozioni speciali su vetture in pronta consegna.

https://www.ancnazionale.it/convenzioni/car-net-soluzioni-noleggio-a-lungo-termine/

Nell’area riservata del sito ANC sono disponibili le offerte del mese con il codice da utilizzare per fruire delle condizioni della convenzione.

https://www.ancnazionale.it/area-riservata/convenzione-car-net-soluzioni-noleggio-a-lungo-termine/

Documenti di interesse professionale


Linee guida antiriciclaggio – Strumenti operativi per la valutazione del rischio

Con riferimento al documento in pubblica consultazione “Linee Guida per la valutazione del rischio, adeguata verifica della clientela, conservazione dei documenti, dei dati e delle informazioni ai sensi del d.lgs. 231/2007” il Consiglio Nazionale ha segnalato la predisposizione di apposite schede volte ad agevolare le operazioni di autovalutazione e valutazione del rischio da parte dei professionisti e la pubblicazione di un corso di formazione gratuito sull’utilizzo delle medesime schede.

Linee guida antiriciclaggio in pubblica consultazione

Schede e Corso di formazione

 

Progetto Smart Export

Trasmettiamo la comunicazione del Consiglio Nazionale relativa all’avvio nell’ambito del progetto Smart Export, del percorso di alta formazione denominato “L’accademia digitale per l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese” rivolto anche ai Commercialisti.

Leggi la comunicazione

 

Documenti elaborati dalla FNC

 

La sospensione degli ammortamenti ai sensi del decreto "Agosto" e la disciplina delle perdite ai sensi del decreto "Liquidità"

Pubblicato dalla Fondazione Nazionale un documento che esamina gli aspetti di maggior interesse sotto un profilo pratico e operativo di alcune disposizioni introdotte dal d.l. n. 14 agosto 2020 n. 104, convertito con modificazioni dalla legge 13 ottobre 2020 n. 126 (c.d. Decreto "Agosto") e dal d.l. 8 aprile 2020 n. 23, convertito con modificazioni dalla legge 5 giugno 2020, n. 40 (c.d. Decreto "Liquidità"). Leggi il documento

 

Osservatorio sui bilanci delle Srl 2019 - Focus settore Commercio

Pubblicato il focus che analizza i dati del settore Commercio desumibili dai bilanci 2019 delle Srl.

Scarica il documento

 

Informativa Periodica - Attività Internazionale. Covid 19: International update n. 5/2021

Pubblicato un nuovo aggiornamento dell’informativa relativa all’attività internazionale di interesse della Categoria.Leggi l'informativa

 

Cancellazioni, sospensioni e proroghe dei versamenti tributari in autoliquidazione nel periodo dell'emergenza da Covid-19

Il Documento esamina le misure fiscali urgenti adottate dal Governo per contrastare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, contenute, principalmente, nei Decreti "Cura Italia", "Liquidità", "Rilancio", "Agosto", "Ristori", nella "legge di Bilancio 2021" e nel più recente Decreto "Milleproroghe". Leggi il documento

 

 

E-LEARNING CNDCEC

 

Revisione Legale 2020

20 video lezioni realizzate dal CNDCEC disponibili fino al 31 dicembre 2021.


Dirigenti di categoria

20 video lezioni realizzate dal CNDCEC disponibili fino al 31 dicembre 2021.


Lotta alle frodi comunitarie

12 video lezioni realizzate dal CNDCEC disponibili fino al 31 dicembre 2021.


Antiriciclaggio 2019

7 video lezioni realizzate dal CNDCEC disponibili fino al 31 dicembre 2021.


Privacy 2019

6 video lezioni realizzate dal CNDCEC disponibili fino al 31 dicembre 2021.

 

 

Osservatorio professionale


Focus societario


Amministratore persona giuridica e cambiamento della persona fisica designata.


Ferma restando la possibilità che una persona giuridica venga nominato amministratore di altra società (di persone o di capitali), salvi i limiti o i requisiti derivanti da specifiche disposizioni di legge per determinate tipologie di società, ogni amministratore persona giuridica deve designare, per l’esercizio della funzione di amministratore, un rappresentante persona fisica appartenente alla propria organizzazione, il quale assume gli stessi obblighi e le stesse responsabilità civili e penali previsti a carico degli amministratori persone fisiche (in solido con la persona giuridica amministratore). Le formalità pubblicitarie relative alla nomina dell’amministratore sono eseguite nei confronti sia dell’amministratore persona giuridica che della persona fisica da essa designata.

La designazione del rappresentante persona fisica da parte della persona giuridica amministratore costituisce un atto gestorio di quest’ultima, che si affianca, completandola, alla nomina dell’amministratore persona giuridica da parte della società amministrata. Va precisato, al riguardo, che non necessariamente il rappresentante persona fisica deve coincidere con il rappresentante legale della persona giuridica amministratore (altrimenti non avrebbe senso la designazione prevista dalle norme in esame), ma che semplicemente possa individuarsi con una persona appartenente all’organizzazione della persona giuridica amministratore. Si ritiene, quindi, che la designazione, quale atto gestorio della persona giuridica amministratore, sia in qualunque momento modificabile, indipendentemente dalla modifica o meno del legale rappresentante della persona giuridica amministratore. Tribunale di Roma, Ufficio del Giudice del registro delle imprese tenuto dalla C.C.I.A.A. di Roma,RG n. 2612/2020.

 

 

Focus tributario


Posticipato di due anni il termine di notifica delle cartelle.


L’articolo 4 del decreto legge Sostegni modifica la materia della riscossione coattiva. Il decreto impatta in primis sui versamenti dovuti all’agente della riscossione che è stato prorogato al 30 aprile. Sempre al 30 aprile slitta la sospensione delle azioni esecutive da parte dell’Ader, compresi i pignoramenti degli stipendi come pure il blocco delle verifiche delle Pa, per pagamenti superiori a 5 mila euro. Viene poi posticipato di due anni il termine di notifica delle cartelle di pagamento e i relativi termini di prescrizione.

Le cartelle di pagamento sospese devono essere pagate in un’unica soluzione entro maggio. Ma se si ha una dilazione pendente all’8 marzo è possibile riprendere i pagamenti mensili, a condizione che le rate non pagate siano complessivamente meno di dieci. Inoltre, sia in caso di debito mai dilazionato prima sia nell’ipotesi di soggetti con dilazioni decadute all’8 marzo 2020 (data di entrata in vigore del decreto ‘Cura Italia’) è comunque ammessa la proposizione di una domanda di rateazione. Nella seconda eventualità non occorre versare prima le somme scadute, purché la domanda venga presentata entro la fine dell’anno.

 

 

Focus Enti Locali


Corso "Revisori enti locali 2020" in modalità e-learning fruibile nell'anno 2021.


Il CNDCWC ha reso disponibile il corso di formazione a distanza “Revisione degli Enti locali 2020”, classificato nell’area C7bis dell’elenco materie “Contabilità pubblica e gestione economica e finanziaria degli enti territoriali”, realizzato nell’anno 2020 dal Ministero degli Interni.

Il corso potrà essere seguito fino alle ore 24.00 del 30.11.2021.  La fruizione del corso è disponibile gratuitamente sulla piattaforma www.concerto.it, il link per l’accesso diretto alla sezione dedicata èhttps://www.concerto.it/450-revisione-enti-locali-2020-ministero-dell-interno.

Leggi il Comitato del Ministero dell’Interno

Consulta il programma

 

 

Estrazione revisori Enti Locali


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Consulta le estrazioni più recentiCollegati al sito

 

 

SPECIALE CORONAVIRUS


Si informa che l’ODCEC di Milano ha attivato sul proprio sito web una sezione speciale dedicata all'emergenza COVID-19 dove sarà possibile reperire informazioni, ma anche indicazioni operative utili per tutti i colleghi in questo difficile momento.Leggi speciale-coronavirus

 

 

Confprofessioni - Linee guida test sierologici


Pubblicate da Confprofessioni specifiche linee guida sui test sierologici. Leggi le linee guida

 

 

CNPR: le iniziative a sostegno degli Iscritti.


Si riporta di seguito il link alle iniziative intraprese dalla cassa presieduta da Luigi Pagliuca, per venire incontro alle esigenze degli Iscritti.

I servizi attivati da CNPR

 

 

Confprofessioni – Misure a favore degli studi professionali


Trasmettiamo l’informativa di Confprofessioni che descrive le iniziative a supporto degli Iscritti e dei loro dipendenti.

Leggi l’informativa

 

 

Emergenza COVID-19. Raccolta circolari e decreti utili.


Normativa nazionale: provvedimenti emessi dal Governo.


Sul portale del Governo è disponibile l’archivio dei provvedimenti attualmente vigenti, approvati dal Governo in seguito all'emergenza sanitaria internazionale. Si possono consultare direttamente cliccando qui, oppure collegandosi alla sezione specifica sul portale, digitando il seguente link:

http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus-la-normativa/14252

 

 

Ordinanze emesse dal Presidente della Regione Campania


Sul portale della Regione Campania è riportato l’archivio di tutte le ordinanze emesse dal Presidente De Luca nel periodo emergenziale. È possibile scaricare le ordinanze cliccando qui

 

 

NOTIZIE DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE


Risposte alle istanze di consulenza giuridica Consulta la sezione

 

Risposta n. 2 del 9/02/2021

Art. 1, c. 545-bis, della legge 232/2016. Attività di spettacolo viaggiante e parchi di divertimento

 

Principi di diritto Consulta la Sezione

 

Principio di diritto n. 7 del 23/03/2021

Articolo 84 D.P.R. 917/1986 (TUIR), articolo 1 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, articolo 6 DM del 3 agosto 2017 - Disciplina delle perdite e deduzione delle eccedenze ACE nel consolidato - pdf

 

Principio di diritto n. 4 del 9/02/2021

Concordato preventivo in continuità con assuntore e liberazione del debitore - Successivo fallimento dell'assuntore - Limiti all'emissione delle note di variazione

 

Le ultime risposte agli interpelli Consulta la sezione

 

Risposta n. 220 del 26/03/2021

Passaggi interni tra SGR partecipante al Gruppo IVA e fondi immobiliari gestiti - Applicazione separata dell'imposta ai sensi dell'art. 36 del d.P.R. n. 633 del 1972 - Adempimenti - pdf

Risposta n. 219 del 26/03/2021

Diritto alla detrazione - Inerenza dei costi sostenuti per servizi realizzati su beni immobili di terzi non posseduti o detenuti dal soggetto passivo - pdf

Risposta n. 218 del 26/03/2021

Articolo 124 del Decreto Rilancio - Trattamento fiscale, ai fini IVA, delle forniture di ventilatori polmonari con la formula del noleggio - pdf

Risposta n. 217 del 26/03/2021

Individuazione del committente nell'ambito di un contratto di prestazione di servizi intracomunitari - pdf

Risposta n. 216 del 26/03/2021

IVA -Test genetico - Esenzione ex articolo 10, primo comma, n. 18) del D.P.R. n. 633 del 1972 - pdf

Risposta n. 215 del 26/03/2021

IVA - Servizio di teleassistenza infermieristica - Regime di esenzione ai sensi dell'articolo 10, primo comma, n. 18) del D.P.R. n. 633 del 1972 - pdf

Risposta n. 214 del 26/03/2021

Regime IVA servizi di pagamento - Art. 10, primo comma, n. 1) del d.P.R. n. 633 del 1972 - pdf

Risposta n. 213 del 26/03/2021

Cessioni di guanti "pluriuso" per uso domestico - Articolo 124 del "Decreto Rilancio" - Aliquota IVA applicabile - pdf

Risposta n. 212 del 26/03/2021

Somma erogata nell'ambito di un sopravvenuto accordo transattivo - Rilevanza IVA - Articolo 3, comma 1, del d.P.R n. 633 del 1972 - pdf

Risposta n. 211 del 25/03/2021

Tassazione sentenze di rigetto - pdf

Risposta n. 210 del 25/03/2021

Superbonus - interventi antisismici attuati mediante demolizione di tre unità immobiliari non residenziali e ricostruzione di due unità abitative unifamiliari - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) - pdf

Risposta n. 209 del 25/03/2021

Articolo 16 comma 1 - septies del decreto legge n. 63 del 2013 e articolo 119 del decreto legge n. 34 del 2020. Detrazione sisma bonus - pdf

Risposta n. 208 del 25/03/2021

Articolo 18-quater del decreto legge 9 febbraio 2017, n. 8. Credito d'imposta di cui all'articolo 1, commi 98 e seguenti, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 e contratto di affidamento - pdf

Risposta n. 207 del 25/03/2021

Articolo 5, comma 3, del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109. Contributi ristoro delle maggiori spese affrontate dagli autotrasportatori - pdf

Risposta n. 206 del 25/03/2021

Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34. Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), organizzazioni di volontariato (OdV) e organizzazioni di volontariato (OdV) - pdf

Risposta n. 205 del 25/03/2021

Articolo 24 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 e articolo 103 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 - pdf

Risposta n. 204 del 24/03/2021

Superbonus - Opzione sconto in fattura - Vendita infraquinquennale immobile - Calcolo della plusvalenza - Rilevanza - Fattispecie - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) - pdf

Risposta n. 203 del 23/03/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Rimborso imposte dirette soggetti non residenti - pdf

Risposta n. 202 del 23/03/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Rimborso imposte dirette soggetti non residenti - pdf

Risposta n. 201 del 23/03/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trasferimento del credito IRES maturato ante consolidato - Dichiarazione integrativa - pdf

Risposta n. 200 del 23/03/2021

Articolo 6-bis del decreto legge 8 aprile 2020, n.23 - Rivalutazione gratuita dei beni di impresa - pdf

Risposta n. 199 del 22/03/2021

Articolo 11, comma 1, lett. c), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Valutazione antiabuso di una operazione di conferimento di partecipazioni in una NEWCO seguito dalla successiva cessione da parte di NEWCO delle partecipazioni ricevute, in esecuzione di un patto parasociale e di un accordo integrativo - pdf

 

Le ultime circolari Consulta la sezione

 

Circolare n. 3 del 23/03/2021

Imposta sui servizi digitali - Articolo 1, commi da 35 a 50 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, modificata dall’articolo 1, comma 678 della legge 27 dicembre 2019, n. 160 - pdf

 

Ultimi Provvedimenti del Direttore Consulta la sezione

Provvedimento del 23/03/2021

Definizione del contenuto informativo, delle modalità e dei termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 22 marzo 2021 - (Pubblicato il 23/03/2021)

 

Le ultime risoluzioni Consulta la sezione

 

Risoluzione n. 17 del 10/03/2021

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, del contributo per l’adesione al regime agevolato di cui all’articolo 16, comma 5-quater, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147

 

 

NOTIZIE DALL’INPS


Circolari

Circolare n. 45 del 19/03/2021

Permessi ai sensi dell’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/1992. Lavoro a tempo parziale di tipo verticale o di tipo misto. Riproporzionamento della durata dei permessi fruiti dai lavoratori dipendenti del settore privato. Nuove istruzioni

Gli ulteriori messaggi e circolari INPS sono prelevabili cliccando qui, o collegandosi alla sezione specifica sul portale, digitando il seguente link: https://www.inps.it/Search122/Circolari.aspx

Altre informazioni utili


ANC: onorari consigliati.


E’ stato realizzato un applicativo per utilizzare al meglio il prontuario Onorari Consigliati redatto dall’Associazione Nazionale Commercialisti con il contributo dell’Associazione Nazionale Commercialisti Livorno. L’applicativo è reso in modalità cloud: online con un qualsiasi browser, senza necessità di installazione, software di terze parti, ecc. La licenza d’uso è gratuita e riservata agli associati ANC.

Si ricorda che il prontuario, e conseguentemente quanto emergerà dall’applicativo, deve intendersi come un suggerimento dei compensi professionali che potrebbero essere previsti e pattuiti tra il Commercialista e il proprio Cliente.

La determinazione resta comunque soggettiva e potrà essere oggetto di contrattazione al momento del conferimento dell’incarico, quando dovrà essere nota al cliente la complessità dell’incarico e l’importanza dell’opera richiesta. Per collegarsi clicca su Apps/OnorariANC

 

 

Contributo d'iscrizione 2021 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord

 

 

Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2021 in euro 60,00. Di tale importo si precisa che circa il 40% viene riversato dall’associazione locale all’ANC Nazionale.

Il contributo sarà utilissimo per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in programmazione, oltre che per accedere a tutte le convenzioni operative, a ricevere la rassegna stampa quotidiana, ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter, e a poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà, anche a quelli e-learning.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it.

 

Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo:

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Per chiedere informazioni generali:

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Associazione Nazionale Commercialisti  Napoli Nord

 

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Giuliana Di Caprio

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese