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Informativa ANC Napoli Nord n° 17-2021 – 26 aprile 2021

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord. Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo, Pasquale Ristorato.

IN PRIMO PIANO


Consuntivo 2020 ODCEC Napoli Nord. Dichiarate perdite per euro 4.000,00. Legittime le perplessità!


Nel mese di dicembre scorso al nostro Ordine è stato notificato dal Comune di Aversa un avviso di accertamento, al momento solo per l’anno 2015, per omessa denuncia TARI e per l’omesso versamento del relativo importo dovuto, pari a circa 8.000 euro.

L’avviso a quanto si sa non è stato impugnato e nel conto economico del consuntivo posto al voto per il giorno 27 aprile, non vi è traccia di tale importo, né tantomeno si rinviene notizia dell’accertamento in nota integrativa o nella relazione del Tesoriere.

Appare evidente che l’Amministrazione comunale provvederà a notificare gli avvisi di accertamento anche per le annualità successive al 2015, dal 2016 a seguire, per un importo complessivo non inferiore ad oltre 60.000,00 comprensivi di sanzioni ed interessi.

Eppure neanche di tali importi si può rinvenire traccia nel bilancio predisposto dal Consiglio dell’Ordine.

Dalla lettura dello stesso, infatti, risulta appostato per l’anno 2020 un importo a titolo di imposta TARI di euro 2.880,00, che non si comprende a cosa corrisponda, in quanto il costo annuale per la TARI e di circa 7.800,00 annui

Resta il fatto che il nostro Ordine si trova di fronte a dover riconoscere un “debito fuori bilancio” per imposte mai appostate nei rendiconti di competenza.

Oltretutto non si comprende quale atteggiamento sia stato deciso di tenere nei confronti delle dovute sanzioni.

Di certo appare incomprensibile la scelta degli amministratori di non riportare la notizia, e soprattutto di non vincolare parte dell’avanzo a copertura del debito nei confronti dell’ente comunale, quasi a voler scaricare il problema - da loro stessi creato - sui futuri organi che li succederanno.

Tutto ciò nel silenzio del collegio dei Revisori.

Volendo ritenere che la mancata appostazione sia frutto di un errore, come chiarito dall’OIC 29, paragrafo 48, la correzione di errori non rilevanti commessi in esercizi precedenti deve essere contabilizzata nell’esercizio in cui si individua l’errore (nel caso in esame 2020), disponendo inoltre che, nel caso di errori rilevanti commessi in esercizi precedenti la Nota Integrativa illustri la descrizione dell’errore commesso; l’ammontare della correzione operata per ogni voce dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico interessata; le motivazioni in merito all’impossibilità di determinare l’effetto di competenza dell’esercizio precedente di un errore rilevante e l’effetto cumulativo di un errore rilevante.

Nulla di tutto ciò evince dalla lettura del fascicolo di bilancio.

La correttezza contabile e l’etica impone ai nostri dirigenti di:

  • riportare il costo nel conto economico per un importo pari alla TARI omessa dal 2015 al 2020 incluso, che si ricorda essere di circa 60.000,00;
  • appostare tale importo nello stato patrimoniale in un fondo imposte; vincolare l’avanzo di bilancio per la copertura dell’intero debito;
  • riconciliare la perdita emergente da conto economico con il disavanzo emergente nel rendiconto consuntivo.

Ricordiamo che il Collega Francesco Vallefuoco aveva sollevato il problema dell’evasione della TARI lo scorso novembre, in occasione dell’assemblea di approvazione del conto previsionale per l’anno 2021 (come già fatto per l’annualità precedente dalla nostra associazione).

In tale sede gli fu risposto che si trattava di una “pseudocriticità”, che non meritava una correzione del bilancio di previsione, il quale, dunque, non ne tiene conto.

Ma allora la domanda nasce spontanea: questa TARI che sistemazione contabile dovrebbe avere?

Altro tema poco comprensibile riguarda i crediti non riscossi.

A pagina 13 del fascicolo di bilancio risultano non incassati contributi di iscrizione per euro 60.540,00 per l’anno in corso, mentre per gli anni pregressi la somma ammonta ad euro 119.208,00.

Per tali importi non incassati, nonostante le azioni legali, con spese anticipate dall’Ordine per svariate migliaia di euro, non si comprende se sussistano le ragioni per non procedere ad una svalutazione degli stessi.

Nel bilancio in esame non vi è alcuna svalutazione di tali crediti che ammontano complessivamente ad euro 179.748,00 e non viene fornita adeguata rappresentazione della loro “stratificazione” negli anni.

Al riguardo vale la pena di ricordare che una quota parte di tali somme dovranno essere comunque corrisposte al CN, al di là dell’effettivo incasso.

In merito ai crediti vantati sin dal 2014 verso gli Ordini di Napoli e Caserta, nella nota integrativa nulla viene detto in merito alle relative problematiche di incasso.

Parliamo residui crediti per euro 38.500,00 circa sorti oltre sei anni fa.

Da quanto sopra riportato appaiono legittimi i dubbi circa l’importo della perdita evidenziata dal conto consuntivo portato all’attenzione dell’assemblea, che quantomeno dovrebbe tener conto di maggiori oneri per oltre 60.000 euro relativi alla TARI dovuta per le annualità dal 2015 al 2020.

Nonostante le sbandierate politiche a favore dei giovani, stiamo consegnando agli stessi un fardello enorme, mentre il Presidente si vanta di aver consegnato, al termine del proprio mandato, un bilancio in avanzo!

 

 

Elezioni Commercialisti: Tutto da rifare.


Con la sentenza n. 4706 del 22 aprile 2021 il TAR Lazio ha annullato il regolamento elettorale per l’elezione dei Consigli degli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e dei collegi dei revisori in carica dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2024.

L’annullamento è per violazione del principio di parità di accesso alle cariche elettive e della sua obbligatoria promozione di cui all’art. 51 Cost..

Tra l’altro il TAR Lazio ha ritenuto di non poter condividere le tesi difensive che postulano una sostanziale impossibilità del potere regolamentare conferito per legge al Consiglio Nazionale di intervenire individuando previsioni a tutela della parità di genere.

Il regolamento elettorale dei commercialisti dovrà essere adeguato alle prescrizioni in materia di quote di genere previste dal D.Lgs. n. 139/2005, come modificato dal decreto “Ristori” (D.L n. 137/2020). Lo ha disposto il TAR del Lazio con la sentenza n. 4706/2021, con cui è stato accolto il ricorso presentato da una commercialista iscritta all'ordine di Pescara contro il decreto del ministero della giustizia del 14 settembre 2020 con cui è stato approvato il regolamento del Cndcec, per il mancato rispetto delle regole volte a garantire la parità di genere in violazione dell’art. 51 della Costituzione. Annullate quindi le elezioni sospese.

Il Consiglio nazionale di categoria dovrà procedere all’adozione di un nuovo regolamento che rispetti il dettato normativo, con la previsione di una riserva di quota nella formazione delle liste elettorali che preservi la parità di genere, e indire nuove elezioni.

 

 

Due Ordini chiedono il commissariamento del CNDCEC.


Nei giorni scorsi, i rappresentanti degli ODCEC di Latina e Foggia hanno inviato un’istanza al Ministero della Giustizia, spiegando che la sospensione cautelare delle elezioni decisa dal Consiglio di Stato riguarda solo gli Ordini locali. Di conseguenza, non potrebbe avere effetti sul CNDCEC, a maggior ragione se si considera che il D.Lgs. 139/2005 non stabilisce a chi spetti l’elettorato attivo (se ai nuovi Ordini o a quelli già in carica).

La decisione di spostare le elezioni nazionali, in modo da aspettare la nomina dei nuovi Consigli territoriali, è stata assunta dal Ministero della Giustizia non in forza della legge ordinamentale ma di un parere del Consiglio di Stato, che si era espresso in tal senso con riferimento alle ultime elezioni nazionali. Un parere che, secondo alcuni, varrebbe solo per quelle elezioni e che non sarebbe in grado di dettare un principio di carattere generale. Nell’istanza di commissariamento, si pone anche un’altra questione, relativa alla legittimità della permanenza in carica di un organo scaduto e, di fatto, mai ufficialmente prorogato dal Ministero della Giustizia. Secondo gli scriventi, tale condizione impedisce l’assunzione di qualsiasi tipo di decisione, anche di carattere meramente amministrativo, e questo porta alla sostanziale paralisi dell’ente. In più esporrebbe a ulteriori ricorsi, qualora l’attuale Consiglio nazionale assumesse un qualsiasi provvedimento afferente alle elezioni locali attualmente sospese.

 

 

Equo compenso: ANC si unisce all’appello del Consiglio Nazionale.


L’Associazione Nazionale Commercialisti condivide e sostiene l’appello lanciato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, affinché, in occasione della ripresa dell’esame da parte della Commissione Giustizia della Camera delle proposte di legge Meloni, Mandelli e Morrone sul tema dell’equo compenso, si estenda il principio a qualsiasi soggetto contraente e non solamente alle grandi organizzazioni, come prevede la norma attuale.

“È un’occasione che non possiamo sprecare, quella di ristabilire un principio di dignità che consenta ai colleghi di fornire prestazioni adeguate senza dover correre dietro ad una concorrenza al ribasso, che purtroppo le attuali condizioni economiche del Paese favoriscono” dichiara il Presidente ANC Marco Cuchel “E non si tratta solamente di uniformarsi a quanto la Costituzione e il codice civile prevedono in materia di adeguatezza dei compensi, il tema è anche quello di offrire strumenti normativi solidi per contrastare la pratica, da parte dei cosiddetti “contraenti forti” (banche, aziende partecipate, enti pubblici), di aggirare  le regole che ad oggi impongono solo a loro di rispettare il principio in parola. ANC è particolarmente sensibile a questa tematica e si è più volte espressa sulla necessità di tutelare il valore delle prestazioni, anche in occasione dei famigerati “bandi a compenso zero” pubblicati a più riprese dalla pubblica amministrazione e da noi duramente criticati”

ANC – Comunicazione CS_22.04.2021equo compenso

 

 

Presidente ANC, appello sospensione adempimenti per malattia del professionista.


Continuano gli appelli del Presidente Marco Cuchel dell’Associazione Nazionale Commercialisti (ANC) per affermare il diritto alla tutela della salute dei professionisti. L’ANC porta avanti da due decenni questa battaglia di civiltà, promuovendo e sostenendo, in questo lungo arco di tempo, ogni iniziativa possibile sul tema del diritto dei professionisti alla tutela della salute.

RAI TG2 19-04-2021 Cuchel (commercialisti): Appello per la sospensione di scadenze e adempimenti quando il professionista è malato GUARDA IL VIDEO

 

 

 

#OTTOMARZOTUTTOLANNO. Il nostro impegno in favore delle Colleghe.


In un momento in cui nella nostra categoria si dibatte sulle quote di genere esclusivamente in un’ottica elettorale si è ritenuto opportuno tornare ad accendere i riflettori sul tema dell’applicazione della parità di genere nei ruoli apicali delle società, con il progetto OTTOMARZO.

I dati sull’occupazione femminile confermano la necessità di avviare azioni di monitoraggio sul concreto rispetto della Legge sull’equilibrio di genere nel nostro circondario.

A tal fine abbiamo predisposto un semplicefac-simile di comunicazioneche chiediamo alle Colleghe ed ai Colleghi di utilizzare per segnalare quei casi in cui la parità di genere nella composizione degli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate o delle società partecipate da Enti pubblici appare essere disattesa.

La nostra Associazione si impegna, nel caso esistano i presupposti, a sensibilizzare le società al rispetto della normativa, ovvero ad effettuare la comunicazione agli uffici ministeriali preposti alla verifica delle eventuali irregolarità, così da intimarne la rimozione, se effettivamente esistenti. Periodicamente riferiremo sugli esiti delle attività svolte.

Leggi la comunicazione alle Colleghe e ai ColleghiLink al facsimile di segnalazione

 

 

 

Modello IVA 2021. Da Assonime proroga della presentazione.


Con la circolare 11/2021, Assonime analizza le principali novità del modello di dichiarazione annuale IVA per il 2020, evidenziandone le differenze rispetto a quello relativo alla dichiarazione per l’anno 2019, soffermandosi, in particolar modo, sul credito Iva potenziale collegato ai versamenti sospesi dallo Stato per quei contribuenti che maggiormente hanno subito delle perdite a causa della pandemia da Covid-19. Nel rigo VL41 emerge: nel campo 1 l’imposta non versata e nel campo 2 l’importo del credito da dichiarazione annuale IVA cui il contribuente avrebbe avuto diritto se avesse effettuato durante l’anno tutti i versamenti dell'Imposta.

Tuttavia, Assonime, come del resto confermato anche dal MEF in un'interrogazione parlamentare, ha sottolineato come in questo modo il modello di dichiarazione non evidenzi alcuna distinzione tra i versamenti periodici legittimamente sospesi, a seguito di norme dirette a fronteggiare l’emergenza da Covid-19, e quelli omessi, che costituiscono, invece, una violazione sanzionabile. Proprio a seguito della suddetta parificazione, il credito Iva annuale resta “bloccato” a causa degli omessi versamenti e il suo recupero avverrà solo nel periodo d’imposta in cui i versamenti saranno ripresi dopo la sospensione, mediante la compilazione del quadro VQ del modello di dichiarazione; il tutto vanificando l’effetto positivo che il legislatore ha voluto assicurare con le disposizioni riguardanti la sospensione dei pagamenti.

Per evitare che il credito IVA annuale del 2020 resti “bloccato”, Assonime propone di prorogare, possibilmente al 30 giugno 2021, il termine di presentazione della dichiarazione IVA per il periodo d’imposta 2020, in modo da consentire ai soggetti passivi di poter eseguire i versamenti sospesi per l’emergenza Coronavirus fino alla nuova data.

Solo, così, sarebbe possibile considerare i suddetti versamenti nella determinazione del credito IVA che emerge dal rigo VL33 della dichiarazione, evitando che il credito resti “bloccato” e torni disponibile solo dopo la compilazione del quadro VQ delle dichiarazioni IVA relative alle prossime annualità.

Assonime, dunque, auspica un chiarimento ufficiale da parte dell’Agenzia delle Entrate, con il quale si consenta di conteggiare i pagamenti legittimamente sospesi, come versati, liberando di conseguenza l’intero credito corrispondente.

 

 

Contributo annuale Revisori degli Enti Locali


Entro il 30 aprile, i soggetti iscritti nell’elenco dei Revisori degli Enti Locali tenuto dal Ministero dell’Interno devono effettuare il versamento annuo di euro 25,00 a titolo di contributo di iscrizione. Il versamento dovrà essere effettuato sul conto corrente postale n. 1013096209 (IBAN: IT60 C076 0114 5000 0101 3096 209) intestato a: Tesoreria Viterbo- Ministero Interno - Art 4 Bis DL. 79/2012. Nella causale del versamento occorre indicare: “Contributo Revisori dei Conti degli Enti Locali per l’anno 2021, indicando, altresì il codice fiscale dell’Iscritto”.

Una volta effettuato il versamento, ciascun Iscritto dovrà quindi accedere con le proprie credenziali alla pagina internet https://finanzalocale.interno.gov.it/apps/revisori.php per l’inserimento delle coordinate del proprio versamento entro il termine previsto per l’effettuazione dello stesso.

 

 

Alla Cassazione l’ultima parola in tema di terzo mandato.


Lo scorso 28 dicembre è stato presentato ricorso innanzi alla Suprema Corte di Cassazione per riformare la decisione emessa dal CNDCEC in tema di terzo mandato e depositata lo scorso 27 novembre. Il massimo organo di Categoria, infatti, rispondendo al reclamo elettorale presentato dai candidati della Lista Facciamo ORDINE, Antonio Carboni e Francesco Vallefuoco, avverso la delibera dell’ODCEC di Napoli Nord di ammissione della lista “ODCEC 2.0” e del suo candidato Presidente, ha ritenuto d’improvviso non più “attuale” il proprio orientamento, esprimendosi per l’ammissibilità della ricandidatura di chi, avendo interrotto anticipatamente il secondo mandato consecutivo con dimissioni volontarie, si è ripresentato nell’attuale procedura elettorale.

Le motivazioni alla base del ricorso sono state spiegate dai due Professionisti in una lettera aperta indirizzata ai candidati della lista antagonista, alla luce di affermazioni formulate da quest’ultimi in un messaggio agli Iscritti. Per una corretta informativa si riporta il ricorso notificato ai candidati della Lista ODCEC 2.0 e la lettera ai candidati della Lista “Odcec 2.0”.

Leggi il ricorso in Cassazione contro la decisione del CNDCEC

Leggi la Lettera aperta ai candidati della Lista ODCEC 2.0

 

 

Economia del territorio


Riprende l’osservazione dell’andamento dell’economia del territorio e dei relativi riflessi sulla nostra Professione. Al riguardo appare utile riportare l’elenco delle ultime procedure fallimentari dichiarate nel circondario di Napoli Nord, riscontrabili attraverso la consultazione dei portali di servizio.

L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate, disponibili sino alla n°29/2021 per i fallimenti e alla n°2/2021 per i concordati preventivi. Dall’esame dei dati si può dedurre che prosegue la riduzione del numero di procedure fallimentari dichiarate nel circondario.

Nel 2020 il numero di procedure riscontrabili sui siti di servizio sono pari a 94, contro le 102 del 2019; nel 2018 le procedure sono state 116, mentre nel 2017 sono state 190, numero quest’ultimo in linea con la media delle procedure dichiarate nei due anni precedenti (2016-2015). Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati.

Nel 2016 i concordati sono stati 12, mentre nel 2017 sono stati 16 e 11 nel 2018. Nel 2019 si registra sui siti di servizio il progressivo procedura n° 12, mentre nel 2020 si registra il progressivo n°5.

Non è possibile rilevare dai dati disponibile la distribuzione per tipologia di soggetto fallito.

Nella distribuzione degli incarichi, invece, si rileva quanto segue:

 

 

  Anno 2021
Procedure aperte 32
Concordati 2
Professionisti incaricati (da portali) 20
Commercialisti Napoli Nord 6
Avvocati Napoli Nord 0
Commercialisti Altri circondari 10
Avvocati Altri circondari 4

Per una procedura non è possibile riscontrare alcun dato dai portali pubblici di servizio.

Si riportano di seguito gli ultimi dati riscontrabili sui siti di servizio:

 

 

Procedure fallimentari

Procedura Tipo Num. Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
N.D. F 32-2021 22/04/2021 Giuseppina Cascone Dott. NN Magliulo Benedetta
N.D. F 31-2021 n.d. n.d. n.d. n.d.
N.D. F 30-2021 15/04/2021 Francesco Giordano Dott. NOLA Rabuano Arminio Salvatore
N.D. F 29-2021 13/04/2021 Andrea Gervasio Dott. NN Magliulo Benedetta
N.D. F 28-2021 09/04/2021 Giovanni esposito Dott. NA Petruzziello Michelangelo
N.D. F 27-2021 09/04/2021 Giovanni esposito Dott. NA Petruzziello Michelangelo
Eurolack srl F 26-2021 09/04/2021 Gerarda Tessitore Dott. Nocera Ferrara Luciano
New Free Play Srl F 25-2021 09/04/2021 Gerarda Tessitore Dott. Nocera Ferrara Luciano
N.D. F 24-2021 06/04/2021 Giovanni esposito Dott. NA Rabuano Arminio Salvatore
Rental Service di Esposito Luca F 23-2021 19/03/2021 Giuseppe Castellano Dott. NA Di Giorgio Giovanni
N.D. F 22-2021 18/03/2021 Penza Renato Dott. NA Rabuano Arminio Salvatore
Meridiana costruzioni srl F 21-2021 04/03/2021 Menditto Paola Avv CE Magliulo Benedetta
N.D. F 20-2021 04/03/2021 Palladino Ciro Avv. NA De Vivo Maria
N.D. F 19-2021 04/03/2021 Palladino Ciro Avv. NA De Vivo Maria
N.D. F 18-2021 04/03/2021 Coppola Valeria Avv. NA Di Giorgio Giovanni
N.D. F 17-2021 04/03/2021 Romano Carmine Avv. NOLA Ferrara Luciano
N.D. F 16-2021 04/03/2021 Romano Carmine Avv. NOLA Ferrara Luciano
n.d. F 15-2021 n.d. n.d. n.d. n.d.
N.D. F 14-2021 18/02/2021 Iuliano Michele Dott. NN Di Giorgio Giovanni
N.D. F 13-2021 18/02/2021 Leccia Francesca Dott. NN De Vivo Maria
N.D. F 12-2021 18/02/2021 Di Lauro Lucia Dott. NA Rabuano Arminio Salvatore
N.D. F 11-2021 18/02/2021 Di Lauro Lucia Dott. NA Rabuano Arminio Salvatore
N.D. F 10-2021 18/02/2021 Iuliano Michele Dott. NN Di Giorgio Giovanni
N.D. F 9-2021 18/02/2021 Approvato Giuseppe Dott. NN De Vivo Maria
N.D. F 8-2021 04/02/2021 Osteria Monica Dott. NA Ferrara Luciano
N.D. F 7-2021 04/02/2021 Molino Domenico Dott. NA Magliulo Benedetta
N.D. F 6-2021 04/02/2021 Molino Domenico Dott. NA Magliulo Benedetta
N.D. F 5-2021 21/01/2021 Silvestro Luigi Dott. NOLA Petruzziello Michelangelo
N.D. F 4-2021 21/01/2021 Silvestro Luigi Dott. NOLA Petruzziello Michelangelo
N.D. F 3-2021 21/01/2021 Formicuzzi Luca Dott. NA Rabuano Arminio Salvatore
N.D. F 2-2021 21/01/2021 Formicuzzi Luca Dott. NA Rabuano Arminio Salvatore
N.D. F 1-2021 21/01/2021 Osteria Monica Dott. NA Ferrara Luciano

    

Altre Procedure

Procedura Tipo Num. Data aper. Commissario Titolo Giudice Delegato
E.T.Telecomm.Srl CP 2-2021 03/03/2021 Menditto Paola Avv. CE Petruzziello Michelangelo
N.D. CP 1-2021 17/02/2021 Enrico Villano Dott. NN Rabuano Arminio Salvatore

   

 

  Convenzioni per gli associati


Convenzione CAR-NET. Noleggio a lungo termine - Le nuove offerte del mese.


Sul sito ANC, nella pagina riservata della Convenzione Car-Net, sono pubblicate le nuove offerte del mese di febbraio. Si ricorda che la convenzione riserva agli associati sconti esclusivi sul canone mensile dell’auto oltre a promozioni speciali su vetture in pronta consegna.

https://www.ancnazionale.it/convenzioni/car-net-soluzioni-noleggio-a-lungo-termine/

Nell’area riservata del sito ANC sono disponibili le offerte del mese con il codice da utilizzare per fruire delle condizioni della convenzione.

https://www.ancnazionale.it/area-riservata/convenzione-car-net-soluzioni-noleggio-a-lungo-termine/

 

 

 

Documenti di interesse professionale


Compensi revisore negli enti locali

Il Consiglio nazionale con un apposito documento ha raccomandato agli Iscritti di valutare con estrema attenzione l’opportunità di accettare incarichi di revisore negli enti locali che prevedono compensi manifestamente inadeguati in relazione al numero e alla complessità degli adempimenti o comunque iniqui alla luce dei parametri indicati dal “DM compensi”.

Leggi la raccomandazione

 

 

Enti locali - Relazione dell’organo di revisione sul rendiconto della gestione

Come ogni anno il Consiglio Nazionale ha reso disponibile il format della “Relazione dell’organo di revisione sul rendiconto della gestione”.

Documentazione e guida all’utilizzo

 

La relazione unitaria di controllo societario del collegio sindacale incaricato della revisione legale dei conti

Il Consiglio Nazionale, in collaborazione con la Fondazione Nazionale, ha pubblicato la sesta edizione del documento “La relazione unitaria di controllo societario del collegio sindacale incaricato della revisione legale dei conti”.

Consulta il documento

 

 

Linee guida antiriciclaggio – Strumenti operativi per la valutazione del rischio

Con riferimento al documento in pubblica consultazione “Linee Guida per la valutazione del rischio, adeguata verifica della clientela, conservazione dei documenti, dei dati e delle informazioni ai sensi del d.lgs. 231/2007” il Consiglio Nazionale ha segnalato la predisposizione di apposite schede volte ad agevolare le operazioni di autovalutazione e valutazione del rischio da parte dei professionisti e la pubblicazione di un corso di formazione gratuito sull’utilizzo delle medesime schede.

Linee guida antiriciclaggio in pubblica consultazione

Schede e Corso di formazione

 

 

Progetto Smart Export

Trasmettiamo la comunicazione del Consiglio Nazionale relativa all’avvio nell’ambito del progetto Smart Export, del percorso di alta formazione denominato “L’accademia digitale per l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese” rivolto anche ai Commercialisti.

Leggi la comunicazione

 

 

Documenti elaborati dalla FNC

La sospensione degli ammortamenti ai sensi del decreto "Agosto" e la disciplina delle perdite ai sensi del decreto "Liquidità"

Pubblicato dalla Fondazione Nazionale un documento che esamina gli aspetti di maggior interesse sotto un profilo pratico e operativo di alcune disposizioni introdotte dal d.l. n. 14 agosto 2020 n. 104, convertito con modificazioni dalla legge 13 ottobre 2020 n. 126 (c.d. Decreto "Agosto") e dal d.l. 8 aprile 2020 n. 23, convertito con modificazioni dalla legge 5 giugno 2020, n. 40 (c.d. Decreto "Liquidità"). Leggi il documento

Informativa Periodica - Attività Internazionale. Covid 19: International update n. 5/2021

Pubblicato un nuovo aggiornamento dell’informativa relativa all’attività internazionale di interesse della Categoria.Leggi l'informativa

Cancellazioni, sospensioni e proroghe dei versamenti tributari in autoliquidazione nel periodo dell'emergenza da Covid-19

Il Documento esamina le misure fiscali urgenti adottate dal Governo per contrastare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, contenute, principalmente, nei Decreti "Cura Italia", "Liquidità", "Rilancio", "Agosto", "Ristori", nella "legge di Bilancio 2021" e nel più recente Decreto "Milleproroghe". Leggi il documento

 

 

E-LEARNING CNDCEC

Revisione Legale 2020

20 video lezioni realizzate dal CNDCEC disponibili fino al 31 dicembre 2021.


Dirigenti di categoria

20 video lezioni realizzate dal CNDCEC disponibili fino al 31 dicembre 2021.


Lotta alle frodi comunitarie

12 video lezioni realizzate dal CNDCEC disponibili fino al 31 dicembre 2021.


Antiriciclaggio 2019

7 video lezioni realizzate dal CNDCEC disponibili fino al 31 dicembre 2021.


Privacy 2019

6 video lezioni realizzate dal CNDCEC disponibili fino al 31 dicembre 2021.

 

 

Osservatorio professionale


Focus societario


Legittimazione del socio di S.r.l., la cui quota sia oggetto di procedura esecutiva, a presentare ricorso ex art. 700 c.p.c. al fine di ottenere l’accesso alla documentazione sociale.


Il socio di S.r.l., la cui quota sia oggetto di procedura esecutiva mobiliare avviata dall’amministratore della predetta S.r.l. in quanto titolare di un diritto di pegno su tale partecipazione, deve ritenersi legittimato a presentare ricorso ex art. 700 c.p.c. al fine di ottenere l’accesso a tutta la documentazione della società, in quanto il diritto di controllo afferente alla quota costituisce diritto amministrativo come tale estraneo alla sfera delle forme di disposizione della partecipazione stessa e, dunque, non è coinvolto nel vincolo instaurato mediante il pignoramento; non vi è ragione, infatti, per ritenere che, per effetto del pignoramento di una quota, al socio debitore esecutato sia precluso l’esercizio dei peculiari diritti di controllo riconosciuti dall’art. 2476 cod. civ., e del potere di azione di cui al comma 3 della norma citata, essendo tali diritti e azioni strumentali all’esigenza di preservare l’integrità del patrimonio sociale. Del resto, ciò appare coerente con la funzione e gli effetti sostanziali del pignoramento, che – assoggettando i beni pignorati al soddisfacimento del diritto di credito – pone un vincolo di indisponibilità sugli stessi, che tuttavia non priva il debitore – o il terzo assoggettato all’esecuzione del diritto di godere dei beni pignorati, limitandone solo la disponibilità.

Si ritiene inoltre rilevante, per quanto riguarda l’integrazione del presupposto del periculum in mora, l’ingiustificato procrastinarsi, da parte della società resistente, della concreta ed effettiva possibilità per il socio ricorrente di accedere alla documentazione sociale, poiché tale ritardo lede il diritto di controllo del socio sull’amministrazione della società e l’esercizio dei poteri connessi sia all’interno della società stessa che mediante eventuali iniziative giudiziarie. Trib. Ord. Roma, sezione XVI Civile Sezione Specializzata in materia di impresa.R.G. 45215/2019.

 

 

Focus tributario


Ravvedimento operoso sempre ritrattabile e modificabile.


“Il contribuente deve essere ammesso a correggere ogni tipo di errore […] Ciò equivale ad affermare che anche il ravvedimento operoso, come la stessa dichiarazione dei redditi o dell’IVA e come ogni altra dichiarazione del contribuente, è ritrattabile o modificabile, nella misura in cui è affetto da errore, non essendo lo stesso contribuente tenuto a pagare più di quanto deve rimanere per legge a suo carico”.

Questo il principio di diritto ribadito con ordinanza 28.844 del 16.12.2020 dalla Cassazione in merito alla ritrattabilità dell’istituto del ravvedimento operoso.

Nei fatti il ricorrente impugnava un silenzio rifiuto relativo a una istanza di rimborso IVA, deducendo di avere versato l’IVA, con sanzioni e interessi, in sede di ravvedimento operoso, per avere reso prestazioni in favore di committente unionale (irlandese) senza IVA, pur non essendo il contribuente emittente iscritto al VIES. Deduceva che IVA, sanzioni e interessi, non erano dovuti, stante la mancanza del requisito della territorialità di cui all’art. 7-ter d.P.R. 633/1972.

La CTP Roma accoglieva il ricorso e la CTR del Lazio confermava la decisione di primo grado. In particolare il giudice di appello rilevava: a) che il ravvedimento operoso, al pari delle dichiarazioni del contribuente, fosse ritrattabile nei casi, come quello di specie, e cioè quando posto in essere per mero errore; b) che le somme versate a titolo di IVA fossero ripetibili, in quanto versate per una violazione di natura formale, quale la mancata iscrizione al VIES dell’emittente. Differenti le convinzioni dell’Ufficio il quale, proponendo ricorso per cassazione, deduceva violazione e falsa applicazione dell’art. 13 d. Lgs. 472/1997, nella parte in cui la sentenza impugnata aveva ritenuto ritrattabile il ravvedimento operoso. In particolare l’Agenzia sosteneva che, una volta determinatosi il contribuente ad avvalersi di questo strumento, le somme versate in esecuzione dello stesso non fossero più ripetibili. Nelle motivazioni dell’Ufficio la considerazione che il ravvedimento operoso fosse istituto tale da implicare il riconoscimento della violazione della sussistenza dei presupposti della sanzione e da precludere la reversibilità di tale scelta.

I Giudici di Legittimità, respinto il ricorso dell’Agenzia e ribadito il suesposto principio di diritto, hanno evidenziato come, vista l’assenza dei presupposti per il versamento del tributo e delle sanzioni (circostanze accertate nel caso di specie con la sentenza impugnata) e stante la natura meramente formale della violazione commessa dal contribuente, non è ostativo al rimborso dei relativi importi il versamento degli stessi in sede di ravvedimento operoso, non essendo dovute sanzioni in assenza di debito di imposta per violazioni formali, ove non arrechino pregiudizio all’esercizio delle azioni di controllo e al contempo non incidano sulla determinazione della base imponibile dell’imposta e sul versamento del tributo.

 

 

Focus Enti Locali


IMU 2021: il MEF riepiloga le date di invio delle delibere IMU e di altri tributi locali.


Con comunicazione sul proprio sito il MEF riepiloga le scadenze di invio delle delibere comunali di IMU, TARI, Addizionale comunale IRPEF, imposta di soggiorno.

Le delibere di approvazione delle aliquote e i regolamenti dell’IMU e TARI relativi all’anno 2021, devono essere trasmessi, mediante inserimento nel Portale del federalismo fiscale, entro il termine perentorio del 14 ottobre 2021 affinché il MEF proceda alla successiva pubblicazione nel sito internet www.finanze.gov.it entro il 28 ottobre 2021. La pubblicazione entro tale ultimo termine costituisce condizione di efficacia degli atti, con la conseguenza che, in assenza, si applicano le aliquote e i regolamenti vigenti nell'anno 2020.

Le delibere di approvazione delle aliquote e i regolamenti dell’addizionale comunale all’IRPEF relativi all’anno 2021 devono essere trasmessi al MEF, mediante inserimento nel Portale del federalismo fiscale, entro il termine perentorio del 20 dicembre 2021 ai fini della conseguente pubblicazione con efficacia costitutiva nel sito internet www.finanze.gov.it entro lo stesso 20.12.2021. In caso di mancata pubblicazione entro tale data si applicano le aliquote e i regolamenti vigenti nell'anno 2020.

 

 

Estrazione revisori Enti Locali


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Consulta le estrazioni più recentiCollegati al sito

 

 

SPECIALE CORONAVIRUS


Si informa che l’ODCEC di Milano ha attivato sul proprio sito web una sezione speciale dedicata all'emergenza COVID-19 dove sarà possibile reperire informazioni, ma anche indicazioni operative utili per tutti i colleghi in questo difficile momento.Leggi speciale-coronavirus

 

 

Confprofessioni - Linee guida test sierologici


Pubblicate da Confprofessioni specifiche linee guida sui test sierologici. Leggi le linee guida

 

 

CNPR: le iniziative a sostegno degli Iscritti.


Si riporta di seguito il link alle iniziative intraprese dalla cassa presieduta da Luigi Pagliuca, per venire incontro alle esigenze degli Iscritti. I servizi attivati da CNPR

 

 

Confprofessioni – Misure a favore degli studi professionali


Trasmettiamo l’informativa di Confprofessioni che descrive le iniziative a supporto degli Iscritti e dei loro dipendenti. Leggi l’informativa

 

 

Emergenza COVID-19. Raccolta circolari e decreti utili.


Normativa nazionale: provvedimenti emessi dal Governo.


Sul portale del Governo è disponibile l’archivio dei provvedimenti attualmente vigenti, approvati dal Governo in seguito all'emergenza sanitaria internazionale. Si possono consultare direttamente cliccando qui, oppure collegandosi alla sezione specifica sul portale, digitando il seguente link:

http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus-la-normativa/14252

 

 

 

Ordinanze emesse dal Presidente della Regione Campania


Sul portale della Regione Campania è riportato l’archivio di tutte le ordinanze emesse dal Presidente De Luca nel periodo emergenziale. È possibile scaricare le ordinanze cliccando qui

 

 

NOTIZIE DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE


Risposte alle istanze di consulenza giuridica Consulta la sezione

Risposta n. 4 del 13/04/2021

Consulenza giuridica - Commercio oro da investimento - Esenzione IVA ex  articolo 10, comma 1, n. 11), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 - pdf

 Risposta n. 3 del 13/04/2021

Ulteriori chiarimenti circa l'applicazione della ritenuta sulle somme corrisposte in Italia da parte della gestione della previdenza professionale, per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità svizzera (LPP) - Articolo 76, comma 1-bis, legge 30 dicembre 1991, n. 413 - pdf

Principi di diritto Consulta la Sezione

Principio di diritto n. 6 del 9/04/2021

Applicazione della normativa prevista dall'articolo 26, comma 5-bis, del d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600 nei confronti delle banche stabilite nel Regno Unito durante il periodo transitorio previsto dall'Accordo di recesso tra il Regno Unito e l'Unione europea - pdf

Principio di diritto n. 9 del 6/04/2021

Chiarimenti in merito alla determinazione del livello nominale di tassazione ai fini della corretta applicazione dell'art. 167, comma 4, del TUIR (nella versione in vigore fino all'11 gennaio 2019) - pdf

Principio di diritto n. 8 del 6/04/2021

Articolo 167, comma 8-bis lettera a) del TUIR (nella versionein vigore fino all'11 gennaio 2019), e paragrafo 5.1 lettera d) del Provvedimento del Direttore dell'Agenzia n. 143239 del 16 settembre 2016 -

Principio di diritto n. 5 del 6/04/2021

Articolo 167, comma 8-bis lettera a) del TUIR (nella versione in vigore fino all'11 gennaio 2019) e paragrafo 5.1 lettera g) del Provvedimento del Direttore Agenzia delle entrate n. 143239 del 16.09.2016

Principio di diritto n. 7 del 23/03/2021

Articolo 84 D.P.R. 917/1986 (TUIR), articolo 1 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, articolo 6 DM del 3 agosto 2017 - Disciplina delle perdite e deduzione delle eccedenze ACE nel consolidato - pdf

Le ultime risposte agli interpelli Consulta la sezione

Risposta n. 291 del 23/04/2021

Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Aliquota IVA applicabile alla cessione di una lettiera per piccoli animali - pdf

Risposta n. 290 del 23/04/2021

Trattamento fiscale dell'integrazione salariale erogata dal Fondo speciale del trasporto aereo (FSTA) e percepita da un pilota non residente in Italia - pdf

 Risposta n. 289 del 23/04/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Dichiarazione IVA a rimborso - Integrazione per l'apposizione del visto di conformità e la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà

Risposta n. 288 del 23/04/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Interruzione della procedura di liquidazione dell'IVA di gruppo e rimborso del credito IVA alla ex controllante residente nel Regno Unito

Risposta n. 287 del 23/04/2021

Articolo 28, comma 3-bis, del decreto legge del 19 maggio 2019, n. 34 (decreto Rilancio) - Credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo in caso di esercizio di attività di commercio al dettaglio - pdf

Risposta n. 286 del 23/04/2021

Articolo 1, commi 184-197, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 - Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi - Parere tecnico del Mi.S.E. in merito alla classificazione delle "casseforti automatiche per il deposito e il ricircolo di denaro contante" - pdf

Risposta n. 285 del 23/04/2021

Modalità di determinazione del reddito d'impresa in relazione alla correzione di errori contabili in sede di applicazione dell'IFRS 15 - pdf

Risposta n. 284 del 23/04/2021

DM 3 agosto 2017 (decreto ACE) - Rilevanza della Riserva "negativa" per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi" ai fini del computo del PN agevolabile di cui all'articolo 11 - pdf

Risposta n. 283 del 23/04/2021

Articolo 17-bis del decreto legislativo n. 241 del 1997 - pdf

Risposta n. 282 del 23/04/2021

Abuso di diritto di cui all'articolo 10 bis della legge n. 212 del 2000 ai fini delle imposte sui redditi, imposte indirette IVA e registro di un'operazione di riorganizzazione aziendale - pdf

Risposta n. 281 del 21/04/2021

Chiarimenti in merito a talune poste di bilancio contabilizzate alla data di prima applicazione dei principi contabili internazionali - pdf

Risposta n. 280 del 21/04/2021

Articolo 3 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145 - Credito d'imposta in favore delle imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo - pdf

Risposta n. 279 del 21/04/2021

Trattamento fiscale relativo alla correzione di errori contabili e corretta determinazione della base imponibile ai fini ACE - pdf

Risposta n. 278 del 21/04/2021

Trattamento tributario, di compravendita di terreni aventi natura non agricola nel piano regolatore approvato e adottato, ma anche natura agricola nel piano regolare approvato in salvaguardia, con pari efficacia

Risposta n. 277 del 21/04/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Agevolazioni "prima casa" per l'acquisto nuova abitazione, prima della vendita di immobile sito nel medesimo comune, acquistato mortis causa usufruendo agevolazioni ex articolo 69, comma 3 legge n. 342 del 2000 - pdf

Risposta n. 276 del 21/04/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Adempimenti fiscali dell'amministratore giudiziario con riferimento agli immobili oggetto di "sequestro antimafia" - pdf

Risposta n. 275 del 21/04/2021

Trasferimento delle posizioni individuali dei lavoratori ad altra forma pensionistica complementare - Adempimenti dei sostituti d'imposta - pdf

Risposta n. 274 del 20/04/2021

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Tabella A, parte II-bis, n. 1), allegata al d.P.R. n. 633 del 1972 - Aliquota IVA ridotta - Servizi rivolti a minori con bisogni educativi speciali - pdf

Risposta n. 273 del 20/04/2021

Trattamento fiscale dei contributi erogati dalla Regione in favore di lavoratori parasubordinati e lavoratori autonomi - Articoli 6 e 50, comma 1, lett. c-bis), Tuir e articolo 10-bis del decreto legge n. 137 del 2020

Risposta n. 272 del 20/04/2021

Trattamento fiscale del Sussidio erogato a professionisti, titolari di pensione di invalidità ed indiretta ai superstiti, dall'ente previdenziale obbligatorio - Articolo 6 del Tuir e articolo 10-bis D.L. n. 137 del 2020

Risposta n. 271 del 20/04/2021

Trattamento fiscale del "premio" di euro 100 erogato a personale dipendente che presta la propria attività all'estero - Articolo 63 decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 - pdf

Risposta n. 270 del 20/04/2021

Trattamento fiscale premi di risultato erogati ai sensi dell'articolo 1, commi 182-189, legge n. 208 del 2015 (legge di Stabilità 2016) e ss. mm. - pdf

Risposta n. 269 del 20/04/2021

Trattamento fiscale compensi erogati nell'anno successivo a quello di maturazione - Articolo 17, comma 1, lett. b), Tuir - pdf

Risposta n. 268 del 19/04/2021

IVA - Articolo 124 Decreto Rilancio - Strumentazione per diagnostica in vitro - Esenzione - pdf

Risposta n. 267 del 19/04/2021

IVA - Articolo 124 Decreto Rilancio - Strumentazione per diagnostica in vitro - Esenzione - pdf

Risposta n. 266 del 19/04/2021

Articolo 162-bis del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Ambito soggettivo di applicazione: società che detiene strumenti finanziari per conto dei soci - pdf

Risposta n. 265 del 19/04/2021

Articolo 1, commi da 184 a 197 legge 160/2019 - Credito d'imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi: trattrici agricole con il relativo equipaggiamento hardware e software

Risposta n. 264 del 19/04/2021

Articolo 59 del decreto legge 14 agosto 2020, n. 104 - Contributo a fondo perduto per attività economiche e commerciali nei centri storici: guida turistica - pdf

Risposta n. 263 del 19/04/2021

Articolo 28 del decreto legge 19 maggio, n. 34 - Credito d'imposta per canoni di locazione ad uso non abitativo ed affitto d'azienda - pdf

Risposta n. 262 del 19/04/2021

Articolo 13-quater del decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137 - Sospensione termini di versamento - pdf

Risposta n. 261 del 19/04/2021

Articolo 119 del D.L. 19.05.2020, n. 34 - Energy Service Company che opera come General contractor

Risposta n. 260 del 19/04/2021

Brexit: trasferimento plafond - pdf

Risposta n. 259 del 19/04/2021

Articolo 1, comma 189 e ss., della legge 27 dicembre 2019, n. 160 – Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi: utilizzo temporaneo dei beni oggetto d'agevolazione all'estero - pdf

Risposta n. 258 del 19/04/2021

Convenzione contro le doppie imposizioni Italia-Svizzera - Applicazione della ritenuta convenzionale ai partecipanti a un fondo fiscalmente trasparente - pdf

 

 

Le ultime circolari Consulta la sezione

Circolare n. 3 del 23/03/2021

Imposta sui servizi digitali - Articolo 1, commi da 35 a 50 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, modificata dall’articolo 1, comma 678 della legge 27 dicembre 2019, n. 160 - pdf

 

 

Ultimi Provvedimenti del Direttore Consulta la sezione

Provvedimento del 23/04/2021

Approvazione delle specifiche tecniche per l'acquisizione degli ulteriori dati necessari ai fini dell'applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale per il periodo di imposta 2020

 

 

Le ultime risoluzioniConsulta la sezione

Risoluzione n. 27 del 15/04/2021

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, degli importi per l’adesione al regime speciale agevolato di cui all’articolo 16, comma 3-bis, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147 - pdf

Risoluzione n. 26 del 15/04/2021

Chiarimenti in merito alle modalità di correzione dell’importo dell’aiuto spettante indicato nel prospetto Aiuti di Stato e della conseguente iscrizione dell’aiuto individuale nel registro nazionale aiuti di Stato - pdf

Risoluzione n. 25 del 14/04/2021

Cessione di unità immobiliare con cucina - Trattamento ai fini IVA - pdf

Risoluzione n. 24 del 12/04/2021

Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, e per la restituzione spontanea, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, del contributo non spettante - pdf

 

 

NOTIZIE DALL’INPS


Circolare n. 63 del 14/04/2021

Congedo 2021 per genitori, lavoratori dipendenti del settore privato, con figli affetti da COVID-19, in quarantena da contatto o con attività didattica in presenza sospesa o con centri diurni assistenziali chiusi. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti

Gli ulteriori messaggi e circolari INPS sono prelevabili cliccando qui, o collegandosi alla sezione specifica sul portale, digitando il seguente link: https://www.inps.it/Search122/Circolari.aspx

 

Altre informazioni utili


ANC: onorari consigliati.


E’ stato realizzato un applicativo per utilizzare al meglio il prontuario Onorari Consigliati redatto dall’Associazione Nazionale Commercialisti con il contributo dell’Associazione Nazionale Commercialisti Livorno. L’applicativo è reso in modalità cloud: online con un qualsiasi browser, senza necessità di installazione, software di terze parti, ecc. La licenza d’uso è gratuita e riservata agli associati ANC.

Si ricorda che il prontuario, e conseguentemente quanto emergerà dall’applicativo, deve intendersi come un suggerimento dei compensi professionali che potrebbero essere previsti e pattuiti tra il Commercialista e il proprio Cliente.

La determinazione resta comunque soggettiva e potrà essere oggetto di contrattazione al momento del conferimento dell’incarico, quando dovrà essere nota al cliente la complessità dell’incarico e l’importanza dell’opera richiesta. Per collegarsi clicca su Apps/OnorariANC

 

 

Contributo d'iscrizione 2021 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord

 

 

Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2021 in euro 60,00. Di tale importo si precisa che circa il 40% viene riversato dall’associazione locale all’ANC Nazionale.

Il contributo sarà utilissimo per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in programmazione, oltre che per accedere a tutte le convenzioni operative, a ricevere la rassegna stampa quotidiana, ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter, e a poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà, anche a quelli e-learning.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it.

 

Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo:

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Per chiedere informazioni generali:

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Associazione Nazionale Commercialisti  Napoli Nord

 

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Giuliana Di Caprio

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese