TX Nefario - шаблон joomla Форекс
logoanc nanord  
 

 

 

 
     

     

Gentile Collega,

Ti trasmettiamo il numero 3-2019 della nostra newsletter settimanale, sperando di fare cosa gradita. Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!

Il Consiglio direttivo

Informativa ANC Napoli Nord n° 3-2019 – 26 gennaio 2019

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord

Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo, Carlo D’Abbrunzo

In primo piano


ANC Napoli Nord e A.P.S. Inversione di Marcia uniti per il rilancio dell’occupazione.


Si informa che ANC Napoli Nord e l’A.P.S. Inversione di Marcia, in coda al convegno tenuto lo scorso 18 gennaio presso l’auditorium “V. Caianiello” di Aversa, hanno sottoscritto un protocollo di intesa per la promozione degli strumenti utili al rilancio dell’occupazione giovanile ed alla creazione e allo sviluppo d’impresa. Scopo principale dell’accordo – hanno dichiarato Antonio Carboni, Presidente di ANC Napoli Nord, ed Antonio Coppola, Presidente di Inversione di Marcia – è quello di poter fornire agli Associati un’informazione chiara e tempestiva relativamente ai principali strumenti agevolativi esistenti a livello nazionale e territoriale per accompagnare i giovani nell’avvio di attività imprenditoriali e di lavoro autonomo, ed indispensabili al rilancio dell’occupazione giovanile nel nostro territorio. Gli incentivi esistono e molto spesso restano inutilizzati per una scarsa conoscenza delle opportunità offerte e dell’iter da seguire. La sfida sarà di dare ampia conoscenza delle opportunità esistenti, anche attraverso una prima informazione ai tecnici.

Comunicato stampa congiunto ANC – ADC


Con una nota stampa congiunta le due sigle sindacali ANC e ADC hanno acceso nuovamente i riflettori sulle contraddizioni del credito d’imposta finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico sulla formazione 4.0. La manovra economica 2018 ha prorogato la misura per l’anno 2019, compresi i corsi online, con importi differenziali. La medesima misura del MISE prevede finanziamenti anche in caso di acquisti di macchinari aggiornati alle tecnologie 4.0. Il finanziamento per gli acquisti è allargato ai liberi professionisti, tra cui i Commercialisti, pur confermando la loro esclusione dal credito d’imposta sulla formazione, come per l’annualità precedente.

ADC aveva già denunciato le contraddizioni della disposizione, la quale, da un lato, incentiva i professionisti ad investire nella tecnologia utilizzata negli studi professionali e dall’altra esclude la possibilità per loro di scaricare il costo della relativa formazione.

E’ stata evidenziata l’opportunità dell’inclusione dei commercialisti e di tutti i professionisti nelle agevolazioni del MISE, riconoscendo così la complessità gestionale e la potenzialità di sviluppo degli studi professionali, al pari delle PMI.

Non vale l’obiezione che la formazione finanziata valga solo per i dipendenti aziendali e non per gli imprenditori, in quanto l’esclusione pesa sui commercialisti e sui professionisti tutti che investono sui propri dipendenti e collaboratori, penalizzando arbitrariamente una categoria di lavoratori.

Ancora una volta i professionisti devono sostenere in prima persona i costi relativi all’aggiornamento professionale proprio e del loro team.

Non può essere considerato valido neppure l’argomento del presunto scarso utilizzo delle tecnologie 4.0 negli studi professionali, altrimenti non si comprenderebbe l’inclusione dei professionisti nelle agevolazioni sugli acquisti.

La professione del Commercialista non può oggi esimersi dall’utilizzo delle smart tecnologies, soprattutto in considerazione delle richieste dei nuovi mercati che impongono procedure snelle ed efficienti e la piena collaborazione inter e intraprofessionale, anche in modalità remota.

La nostra professione è strettamente correlata alla tecnologia, utilizzata anche per trasmettere, gratuitamente, allo Stato una moltitudine di dati e informazioni, oltre che per dialogare con i portali istituzionali nel rispetto delle scadenze del nostro lavoro.

Da una parte lo Stato mette a disposizione dei Professionisti infrastrutture tecnologiche inefficienti con cui gli addetti ai lavori devono combattere ogni giorno e dall’altra li esclude da alcune agevolazioni sulla tecnologia che, soprattutto per gli studi medio piccoli, potrebbero aprire la possibilità all’implementazione della dotazione tecnologica con la conseguente apertura verso nuovi mercati e nuove collaborazioni.

In Europa, e nel mondo, sfumano i confini geografici tra luoghi di lavoro e collaboratori e viene considerata “impresa” qualsiasi attività che produca reddito, in Italia invece prevale ancora l’idea che sia unicamente l’impresa tradizionalmente intesa a poter essere considerata degna di ricevere finanziamenti sulla tecnologia e si trascurano i professionisti, tra cui i Commercialisti, che producono PIL e posti di lavoro, rispetto ai quali persiste il pregiudizio che li vuole una casta ad alto reddito e a rischio di evasione.

Una visione così miope non fa male solo ai commercialisti, ma azzoppa l’intero sistema Paese, escludendo una larga parte dei lavoratori.

Le due Associazioni, congiuntamente, chiedono al Governo di sanare l’ennesima ingiustizia nei confronti delle professioni e di riconoscere anche ai dipendenti e collaboratori degli studi professionali la possibilità di detrarre i costi relativi alla formazione sulle tecnologie 4.0. E’ una richiesta questa con la quale i professionisti intendono rivendicare la loro dignità e il rispetto che meritano al pari delle aziende.

Comunicato Stampa congiunto ADC-ANC 23.01.2019

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli relativi alla nota diffusa dalle due Associazioni.

IlSole24Ore 24.01.2019 – credito imposta formazione

Fiscopiù 24.01.2019 – credito imposta formazione

Dati allarmanti per la fatturazione elettronica.


34 milioni di fatture elettroniche trasmesse da oltre 600 mila operatori con una percentuale di scarto del 5,6%, dati questi che, resi noti dall’Agenzia delle Entrate lo scorso 15 gennaio in occasione sull’evento promosso dal C.N.C.D.E.C., possono far pensare che l’operazione fattura elettronica, a due settimane dal suo debutto, stia procedendo ormai spedita e senza intoppi, quando invece, purtroppo, sono innumerevoli i disagi che continuano a gravare su professionisti e imprese, a causa dei disservizi sia della piattaforma pubblica sia di quelle private.

Se leggiamo con attenzione i dati dell’Agenzia delle Entrate –spiega Marco Cuchel Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti – si delinea un trend che, a nostro giudizio, dovrebbe indurre forse a valutazioni più caute, evitando eccessivi entusiasmi.”.

Sulla base del dato reso noto dall’Agenzia delle Entrate, la media degli invii è di circa 2 milioni di fatture al giorno, tenuto però conto che la platea dei soggetti tenuti ad emettere la fattura elettronica è formata, al netto delle categorie esentate, da oltre 4 milioni di contribuenti, ciò significa che nel complesso sono molti coloro che, pur avendo l’obbligo della fatturazione elettronica, praticamente non stanno emettendo fatture.

Il dato medio di 0,5 fatture al giorno per singolo contribuente – spiega il Presidente Cuchel – è a nostro avviso allarmante, la prova che non sono pochi i soggetti economici, multinazionali comprese, che decidono di non emettere fattura, vuoi perché non ancora adeguatamente attrezzati, vuoi perché non intenzionati a rispettare l’obbligo a fronte degli adempimenti imposti dalle nuove procedure.”.

Il sistema messo in piedi – conclude Cuchel – è tutt’altro che semplice, le criticità che si registrano continuano ad essere troppe e se pensiamo che con la fine del mese si registrerà verosimilmente un sensibile aumento della mole degli invii, appaiono oltremodo fondate e giustificate le preoccupazioni di tanti professionisti e imprese, preoccupazioni alle quali l’Associazione Nazionale Commercialisti non smetterà di dare voce.”.

Comunicato Stampa 21.01.2019 – Dati fattura elettronica

RASSEGNA STAMPA – Alcuni articoli riguardanti la nota diffusa dall’Associazione.

Fiscopiù 22.01.2019 – Dati FE

Caos fattura elettronica. Continua la raccolta ANC delle segnalazioni di malfunzionamento del sistema da parte dei colleghi


Prosegue l'attività dell’Associazione Nazionale Commercialisti volta a denunciare i gravi disservizi del sistema della fatturazione elettronica, rispetto ai quali l'Associazione continua a invocare interventi urgenti del legislatore e delle istituzioni coinvolte.

L'ANC ricorda ai commercialisti l'invito a voler segnalare, scrivendo all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e allegando anche immagini delle schermate con i messaggi di errore, ogni anomalia riscontrata nell'utilizzo sia della piattaforma dell'Agenzia delle Entrate sia delle numerose piattaforme private delle software house dedicate alla fatturazione elettronica.

"In questa fase - spiega il Presidente ANC Marco Cuchel - il contributo dei colleghi è prezioso per dimostrare e far comprendere che, diversamente da quanto si voglia far credere - la fattura elettronica non sta funzionando come dovrebbe e che purtroppo molteplici sono i disagi cui sono costretti milioni di contribuenti.".  

L'ANC ringrazia i colleghi che stanno facendo e che faranno pervenire le loro segnalazioni.    

Chiarimenti dell’Agenzia delle entrate in merito alle variazioni in diminuzione dell’IVA.


Con Consulenza giuridica 24 gennaio 2019, n. 2, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle condizioni richieste dalla disciplina IVA per considerare infruttuosa (e quindi procedere con l’emissione di una variazione in diminuzione dell’imponibile ai fini IVA) una procedura esecutiva. L’Amministrazione finanziaria precisa che ai sensi dell’art. 26, comma 12, D.P.R. n. 633/1972 una procedura esecutiva si considera infruttuosa:

• in caso di pignoramento presso terzi, quando dal verbale di pignoramento redatto dall’ufficiale giudiziario risulti che presso il terzo pignorato non vi sono beni o crediti da pignorare;

• in caso di pignoramento di beni mobili, quando dal verbale di pignoramento redatto dall’ufficiale giudiziario risulti la mancanza di beni da pignorare ovvero l’impossibilità di accesso al domicilio del debitore ovvero la sua irreperibilità;

• quando, dopo che per tre volte l’asta per la vendita del bene pignorato sia andata deserta, si decida di interrompere la procedura esecutiva per eccessiva onerosità.

In caso di impossibilità e/o difficoltà nell’applicazione delle ipotesi previste dall’articolo 26, continuano a trovare applicazione le indicazioni contenute nella Circolare n. 77/2000.

L’Agenzia ha chiarito che la procedura può essere dichiarata infruttuosa solo se accertata da un organo super partes (ufficiale giudiziario e/o giudice dell’esecuzione); non può essere invece rimessa all’arbitrio del creditore pignorante.

Credito Iva 2018 da ricalcolare.


I contribuenti che hanno omesso versamenti periodici nell’anno sono tenuti a ricalcolare il credito Iva 2018.

La dichiarazione annuale non può infatti evidenziare un’eccedenza detraibile derivante dallo scomputo ‘tecnico’ di debiti periodici non versati.

Per i contribuenti mensili ciò implica la possibilità che il credito liquidato a dicembre 2018, pur in assenza di ragioni di conguaglio, non sia scomputabile nella liquidazione relativa a gennaio 2019 né, ovviamente utilizzabile in compensazione orizzontale.

Sono gli effetti delle modifiche delle istruzioni di compilazione del modello Iva 2019, con riguardo al rigo VL33 del quadro VL, che quest’anno ‘correggono’ una anomalia rilevata nella dichiarazione Iva 2018 per il 2017 e connessa all’introduzione, nel 2017, delle comunicazioni trimestrali delle liquidazioni periodiche.

Revisori legali - Contributo annuale 2019


Il 31 gennaio 2019 scade per i Revisori legali il termine per il versamento del contributo annuale di iscrizione per l’anno in corso, il cui importo - determinato dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 5 dicembre 2016 - è pari ad euro 26,85. Il versamento potrà essere effettuato utilizzando i servizi del sistema pagoPA®, tramite gli strumenti di pagamento elettronico resi disponibili dalla piattaforma, direttamente dal sito web della revisione legale (Area riservata) o presso gli intermediari autorizzati. È in fase di distribuzione l’apposito avviso di pagamento che sarà recapitato alla casella PEC personale di ciascun iscritto risultante dal Registro dei revisori legali, ovvero a mezzo del servizio postale ordinario.

Per ulteriori informazioni sulle modalità di pagamento, è possibile visitare la sezione “Contributi Annuali”. Si ricorda, infine, l’obbligo di accreditamento all’Area riservata nella quale è possibile, tra l’altro, consultare lo stato dei pagamenti pregressi, scaricare copia dell’avviso di pagamento ed aggiornare i propri dati anagrafici e di contatto, incluso l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) che ciascun iscritto è tenuto a comunicare in attuazione dell’articolo 27, comma 2, del decreto legislativo 17 luglio 2016, n. 135.

Fabbrica intelligente, al via le domande al Mise.


Dal 29.01.2019 l'azienda mediante procedura valutativa a sportello potrà presentate l'istanza di accesso agli incentivi esclusivamente tramite procedura informatica, accendendo nell'apposita sezione “accoglienza istanze” e cliccando sulla misura “Macchinari Innovativi”.

È con il decreto direttoriale 16.11.2018, firmato dal Ministro dello Sviluppo Economico, che vengono definiti i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazioni, nonché le modalità di presentazione delle richieste di erogazione. La misura si rivolge alle Pmi che intendono realizzare investimenti innovativi in coerenza con il piano nazionale “Impresa 4.0” e la “Strategia nazionale di specializzazione intelligente”. Le domande di agevolazione pervenute sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell'ordine cronologico giornaliero di presentazione.

Le agevolazioni, riservate alle aziende ubicate nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, sono concesse nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75%.

Il finanziamento agevolato, che non è assistito da particolari forme di garanzia, deve essere restituito dall'impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell'ultima quota a saldo delle agevolazioni.

l mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell'impresa come segue:

- per micro e piccola imprese un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%;

- per le media imprese un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50%.

Le agevolazioni sono erogate da Invitalia, a cui sono demandate le relative attività istruttorie.

Convergence 4.0: la soluzione di ANC per la gestione della Fatturazione Elettronica


Convergence Studio 4.0, è una piattaforma multiutenza con diversificazione degli accessi tramite “profili” che l’Associato ANC ha facoltà di assegnare ai propri clienti.

La piattaforma, integrabile con il software gestionale di studio, può gestire: l’emissione del documento informatico; l’invio in conservazione sostitutiva; l’invio tramite il Sistema di Interscambio delle fatture elettroniche ai clienti, comprese le Pubbliche Amministrazioni; l’invio telematico delle fatture in copia cortesia ai destinatari, oltre ulteriori funzionalità per la fidelizzazione del cliente, come invio di messaggistica e newsletter. Ciascun profilo potrà emettere e trasmettere documenti contabili in numero illimitato (fattura, note di credito e di debito ecc. personalizzabili con il logo aziendale).

I servizi documentali della piattaforma permettono dunque di archiviare digitalmente, classificare, ordinare, indicizzare, contabilizzare, esportare dati contabili ai gestionali e conservare a norma di legge, ricercare, consultare e stampare documenti (anche xml) in formato pdf (ad un costo omnicomprensivo).

Convergence è disponibile in versione piena gratuitamente agli associati ANC sino al 31.01.2019, per poi essere fruibile a costi estremamente contenuti ed in modalità “pay per use”. Gli Associati possono consultare in area riservata le videoguide ed i tutorial.

Presentazione video di Convergence 4.0

La presentazione di Convergence - Giugno 2018

GDPR: la soluzione sviluppata da ANC Napoli Nord per la gestione della Privacy


ANC Napoli Nord ha sottoscritto un accordo con una primaria software-house e con uno studio legale specializzato in consulenza privacy, per la gestione degli adempimenti introdotti dal nuovo regolamento europeo GDPR

Gli Associati ANC potranno, inoltre, avvalersi - con un minimo costo aggiuntivo - del consulente privacy per un assessment legale finalizzato alla redazione del piano oppure, a tariffe agevolate preconcordate tra il consulente privacy e ANC, gli iscritti ANC potranno offrire, altresì, a quei clienti con un'organizzazione e problematiche complesse, una consulenza “ad hoc”.

Per ogni informazioni è possibile contattare il Collega Carlo D’Abbrunzo (cell: 3394806841) o inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto “richiesta informazioni convenzione GDPR”.

Guarda il video dimostrativo su YouTube

    

     Altre notizie e documenti di interesse professionale


Fondazione Nazionale dei Commercialisti

La fatturazione elettronica nel settore dei subappalti

Pubblicato il documento che illustra le novità relative all’obbligo di fatturazione elettronica nei subappalti pubblici, introdotto a far data dal 1 luglio 2018.

Consulta il documento

Le novità della V Direttiva antiriciclaggio

Pubblicato il documento che analizza le novità della V Direttiva antiriciclaggio con particolare attenzione agli aspetti di interesse per i professionisti coinvolti nell’attuazione della specifica normativa.

Consulta il documento

Indagine statistica 2018 sui dottori commercialisti ed esperti contabili. Anteprima dei risultati

Pubblicate le elaborazioni parziali (al 13/09/2018) dei risultati dell’Indagine statistica 2018. Al momento dell'elaborazione i questionari raccolti on line (attraverso il metodo CAWI) sono 7.318, con un tasso di completamento delle risposte pari al 69%. Si tratta del campione più "robusto" se confrontato con le indagini degli anni precedenti.

Consulta i risultati parziali

Si informa, infine, che sul sito della FNC sono pubblicati i seguenti strumenti operativi di controllo a supporto dell’attività svolta dai collaboratori negli studi professionali:

CNDCEC: Ultime pubblicazioni


Il Consiglio nazionale dei Dottori Commerciali e degli Esperti Contabili ha pubblicato i seguenti documenti:

Pronto Ordini


Si segnalano le seguenti risposte fornite dal Consiglio Nazionale ai quesiti formulati dagli Ordini in merito allo svolgimento della professione.

Non solo tasse…


Questa sezione è stata attivata per fornire informazioni su attività culturali, ludiche e ricreative in programma nell’ambito del circondario.

Per segnalazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Maratona dedicata a Mozart.


Il 26 e 27 gennaio 2019, presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare a Napoli, infatti, avrà luogo la Seconda Edizione dell’evento “Mozart Napoli 2 Days”. L’intento è quello di offrire la possibilità ad artisti dalle più disparate esperienze e provenienze di esibirsi in repertori che vedano come protagonista Mozart. La Maratona avrà inizio sabato alle ore 16 e finirà in tarda serata. Domenica 27 gennaio, invece, avrà luogo dalle 10 alle 14 e dalle 16 fino a sera. Si ricorda che l’ingresso è gratuito. Circolo Ufficiali della Marina Militare, via Cesario Console 3 bis – Salone Principale – I piano. Info e contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Evento Facebook

Escher in mostra al PAN di Napoli


Il PAN, Palazzo delle Arti a Via dei Mille 60 a Napoli fino 22 aprile 2019 ospiterà la mostra su Escher. Il genio olandese sarà il protagonista principale di oltre cinque mesi all’insegna di numerose opere d’arte dalla forte impronta geometrica e matematica.

Mauritz Escher è stato fonte di ispirazione per numerosi artisti considerati suoi eredi, oltre che un esempio per la produzione di dischi, fumetti, spot pubblicitari, lavori cinematografici. Gli appassionati potranno ammirare oltre 200 opere allestite in un chiaro ordine temporale, fino ad arrivare alla nostra epoca contemporanea.

Tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30. Contatti: Tel. 0811865991. Sito Mostra Escher

Leonardo da Vinci a Napoli


Fino al 30 giugno 2019 è possibile ammirare la mostra interattiva “Leonardo da Vinci – il Genio del Bene”, allestita nella suggestiva cornice della cripta del Complesso Monumentale Vincenziano, nel quartiere storico di Napoli Vergini Sanità. Nel corso della vista si possono ammirare le macchine e le opere che raccontano la storia del grande genio del Rinascimento.

La mostra celebra, a cinquecento anni dalla morte di Leonardo, il suo genio attraverso l’esposizione di macchine fedelmente riprodotte sia in scala che a grandezza naturale e funzionanti, basate sui disegni fatti dall’artista. A fare da guide d’eccezione all’opera leonardesca, ci saranno attori professionisti in costume d’epoca, che accompagneranno i visitatori nella mostra. Cripta del Complesso Monumentale Vincenziano, Via Vergini 51, dalle 10.00 alle 17.00 Sito UfficialeTel. 0818631581 – 3391888611

Osservatorio professionale


Focus tributario


Prescrizione breve anche per gli avvisi di accertamento.


I giudici della Suprema Corte, con la sentenza n. 30362/18 depositata il 23 novembre 2018, in virtù di una pronuncia del tutto innovativa sulla questione, hanno ampliato l’area di applicazione della prescrizione quinquennale (c.d. breve) riferita ai crediti tributari imputati al contribuente ed iscritti a ruolo presso l’Ente della Riscossione.

In effetti, rispetto alla precedente ordinanza, sempre della Corte di Cassazione n. 20213/15, i giudici di Piazza Cavour hanno osservato che detto termine prescrizionale di “esistenza giuridica” della pretesa tributaria trova piena e legittima cittadinanza “non soltanto nei casi di notifica di cartella esattiva (D.P.R. n° 600 del 1973, art. 36 bis e/o ter), bensì anche nelle fattispecie riguardanti qualsiasi atto amministrativo di natura accertativa (avviso di accertamento)”.

A ben vedere, esaminando nel dettaglio le motivazioni della nota sentenza della S.C., SS.UU. n. 23397/16, i Giudici di Piazza Cavour avevano osservato che il meccanismo prescrizionale breve “si applica con riguardo a tutti gli atti comunque denominati di riscossione mediante ruolo o comunque di riscossione coattiva di crediti degli enti previdenziali ovvero di crediti relativi ad entrate dello Stato, tributarie ed extratributarie, nonché di crediti delle Regioni, delle Province, dei Comuni e degli altri Enti locali, nonché delle sanzioni amministrative per la violazione di norme tributarie o amministrative e così via”.

Dalla sentenza delle Sezioni Unite era ipotizzabile, da parte dei difensori tributari, sostenere che il termine di prescrizione breve trovasse operatività anche nelle fattispecie in cui l’atto notificato al contribuente fosse un avviso di accertamento (e non la già richiamata cartella esattoriale).

Pertanto, nella pronuncia a Sezioni Unite, il discrimine tra prescrizione “breve” e “lunga” era caratterizzato dalla eventuale sussistenza di un provvedimento giurisdizionale (ad esempio sentenza tributaria), rendendo dunque superflua l’analisi del nomen del provvedimento notificato al contribuente (atto accertativo od esattivo); tuttavia si trattava di una tesi, del tutto legittima e giuridicamente sostenibile, ma non espressamente “cristallizzata” (expressis verbis) nella mentovata pronuncia del 2016.

Non solo: anche il successivo provvedimento della giurisprudenza di legittimità (Cass. n. 1997/18) aveva confermato detto “argine”, in materia di prescrizione breve, esclusivamente per gli atti emessi e notificati ad opera dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione, ai fini delle conseguenti azioni esecutive e/o cautelari da promuovere ai danni del cittadino.

Con l’ordinanza in commento, i giudici ermellini hanno dunque osservato che “la prescrizione quinquennale è giustificata da un ragionevole principio di equità, che vuole che il debitore venga sottratto all’obbligo di corrispondere quanto dovrebbe per prestazioni già scadute, tutte le volte che queste non siano tempestivamente richieste dal creditore”.

In considerazione degli spunti di riflessione illustrati in precedenza, si legge nella motivazione in parola: “mentre con la nota ordinanza n° 20213/15 la S.C. aveva affermato che la prescrizione quinquennale operava laddove il titolo esecutivo fosse costituito dalla sola cartella esattoriale dell’Ente della Riscossione, sicché nelle altre ipotesi di sussistenza del credito erariale (ad esempio, la notifica dell’avviso di accertamento dell’Agenzia delle Entrate) avrebbe dovuto essere introdotta la prescrizione quinquennale, il nuovo orientamento ha esteso i margini difensivi del cittadino”.

Riscossione a seguito annullamento parziale o riduzione importo atto impositivo.


Quando un atto impositivo (avviso di accertamento, avviso di liquidazione ecc.) viene annullato parzialmente dal giudice tributario, ovvero quando viene ridotto l’importo accertato o liquidato in origine, la precedente iscrizione a ruolo, effettuata in base all’atto impositivo stesso, perde legittimità e la relativa cartella (recante detta iscrizione) deve intendersi nulla.

La sentenza di annullamento parziale, infatti, elimina l’atto dalla sfera giuridica e vi si sostituisce quale titolo per operare la riscossione. E’, dunque, necessario effettuare una nuova iscrizione a ruolo, che abbia come titolo esecutivo la sentenza tributaria di annullamento parziale.

Neppure è possibile “correggere” l’importo iscritto a ruolo con provvedimento di sgravio che “adatti” le somme a quelle rideterminate dalla sentenza. Poiché la precedente iscrizione a ruolo (avente come base esecutiva l’atto impositivo) non ha più alcun titolo giuridicamente valido su cui poggiarsi la stessa è, pertanto, del tutto illegittima. CTR Campania sentenza n. 6685 del 11-07-2018.

Focus societario


Cessione di partecipazioni e obbligo di non concorrenza del cedente.


Il contratto di cessione di partecipazioni ha come oggetto la partecipazione sociale intesa come insieme di diritti, poteri ed obblighi sia di natura patrimoniale sia di natura c.d. amministrativa in cui si compendia lo status di socio e soltanto quale oggetto mediato la quota parte del patrimonio sociale che la partecipazione rappresenta; tanto che il valore economico della quota non attiene di per sé all’oggetto del contratto, ma alla sfera delle valutazioni motivazionali delle parti e può essere oggetto di contestazioni solo nel caso in cui le parti abbiano previsto pregresse garanzie o in caso di dolo del venditore che abbia inciso, alterandola, sulla apparente consistenza patrimoniale della società.

L’articolo 2557 c.c. individua quale soggetto attivo dell’obbligo di non concorrenza il titolare dell’azienda, e, quale soggetto passivo dell’obbligo, colui che l’ha ceduta. Tale obbligo può sussistere – per via analogica – anche nel caso in cui la cessione dell’azienda sia avvenuta tramite una cessione delle partecipazioni rappresentative del patrimonio sociale che abbia comunque determinato un cambio della proprietà aziendale e della governance.

La ratio dell’articolo 2557 c.c. consista nell’evitare che l’acquirente dell’azienda subisca danno dall’esercizio di un’attività concorrenziale da parte del cedente il quale, essendo conoscenza dell’organizzazione e della rete commerciale dell’azienda ceduta potrebbe facilmente sviare la clientela; rientrano pertanto nel divieto tutti i casi in cui l’alienante inizia l’esercizio della nuova impresa, anche in modo indiretto, attraverso strumenti giuridici con i quali si intenda eludere detto divieto.

In azioni di concorrenza illecita nascenti da una cessione di partecipazioni societarie, è la società le cui partecipazioni erano state oggetto di cessione, e che quindi esercisce l’azienda, ad avere la legittimazione attiva, e non il socio acquirente.

Lo stato di insolvenza cui fa riferimento l’art. 1186 c.c. ai fini della decadenza del debitore dal beneficio del termine non deve rivestire i caratteri di gravità ed irreversibilità, potendo conseguire anche da una situazione di difficoltà economica e patrimoniale reversibile, purché idonea ad alterare, in senso peggiorativo, le garanzie patrimoniali offerte dal debitore e va valutato con riferimento al momento della decisione.

Focus Enti Locali


Legittimità del licenziamento del pubblico dipendente iscritto all’Albo degli Avvocati.


E’ legittimo il licenziamento disciplinare del Funzionario comunale che svolge contemporaneamente l’attività di Avvocato. Detta sanzione può essere irrogata anche a colui che sia soltanto iscritto all’Albo degli Avvocati, potendosi presumere lo svolgimento in concreto della professione forense.

E’ quanto ha affermato la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con la Sentenza n. 32156/18.

Nel caso di specie, un dipendente comunale aveva presentato ricorso avverso la Sentenza di Appello avente ad oggetto l’impugnativa del licenziamento disciplinare comminato nei sui confronti per incompatibilità della funzione di pubblico dipendente con la professione forense.

Il lavoratore agiva in Cassazione, evidenziando che egli non esercitava concretamente la professione forense, pur continuando a rimanere iscritto all’Albo del Consiglio dell’Ordine, al quale ultimo doveva essere imputato il ritardo della cancellazione e che comunque la sola iscrizione ad un Albo professionale non risultava precluso, essendo vietato il solo concreto esercizio della professione forense.

La Cassazione, richiamato l’art. 53 del D.lgs. 165/2001 – secondo cui resta ferma per tutti i dipendenti pubblici la disciplina delle incompatibilità dettata dagli artt. 60 e seguenti del Dpr. n. 3/1957, salvo le deroghe espressamente previste – ha affermato che il Legislatore “ha sancito una vera e propria estensione a tutti i dipendenti pubblici, contrattualizzati e non, compresi quelli per i quali vigeva in precedenza una disciplina speciale (quali i dipendenti degli Enti del Parastato Legge n. 70/1975, ex art. 8), della disciplina delle incompatibilità dettata dal Testo unico degli impiegati civili dello Stato agli artt. 60 e seguenti. La stessa norma, poi, ha fatto salve le disposizioni speciali in materia di incompatibilità già vigenti per il personale docente, direttivo e ispettivo della Scuola, per il personale docente dei Conservatori di musica, per il personale degli Enti lirici e del Servizio sanitario nazionale, nonché per i dipendenti pubblici con rapporto di lavoro a tempo parziale”.

In altre parole, “l’art. 53 cit. ha ribadito il generale principio dell’incompatibilità, sancito per i dipendenti statali (e degli Enti pubblici non economici), con riferimento a tutti i pubblici dipendenti», il cui mancato rispetto, nel caso di specie, giustificava la comminazione della sanzione espulsiva.

Estrazione revisori Enti Locali


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Consulta le estrazioni più recenti

Collegati al sito

Economia del territorio


Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate.

In netta diminuzione le procedure fallimentari. Nel 2018 le procedure sono state 116, mentre nel 2017 sono state 190.

Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati e di 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12, mentre nel 2017 sono stati 16 e 7 nel 2018. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:

Procedure fallimentari

Procedura Tipo Num. Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
n.d. Fall. 4/2019 17/01/19
  Flagiello Domenico

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 3/2019 17/01/9
  D'Anna Luigi  

Avv.

LT

De Vivo Maria
n.d. Fall. 2/2019 17/01/19
  D'Anna Luigi  

Avv.

LT

De Vivo Maria
n.d. n.d. 1/2019 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall. 116 20/12/18 Casanova Marco Avv. SMCV Lamonica M.G.
n.d. Fall. 115 20/12/18 Sorvillo Giuseppe Dott. Ce Satta Cristiana
n.d. Fall. 114 20/12/18 Capone Angelo Dott. NN Satta Cristiana
n.d. Fall. 113 20/12/18 Martucci Anna Dott. Ce Di Giorgio Giovanni
Novac S.r.l. Fall. 112 n.d. Iacone Mario Avv. Ce Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 111 20/12/18 Casanova Marco Avv. SMCV Lamonica M.G.
n.d. n.d. 110 07/12/18 Di Palma Angelo Avv. NA Satta Cristian
n.d. Fall. 109 06/12/18 Martucci Anna Dott. Ce Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 108 06/12/18 Taralbo Adele Dott. Na De Vivo Maria
n.d. Fall. 107 06/12/18 Taralbo Adele Dott. Na De Vivo Maria
n.d. Fall. 106 06/12/18

Cantone Michele

Cesàro Vincenzo Maria

Dott. NN

Avv. Na.

Rabuano Arminio Salvatore
Mace Srl Fall. 105 05/12/18

Casillo Gianluca

Pirro Ferdinando

Dott

CE

n.d.

Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall 104 22/11/18 Ciaramella Gennaro Dott. NN Satta Cristiana
n.d. Fall 103 22/11/18 Perna Felice Dott. Nola Lamonica M.G.
n.d. Fall 102 n.d. n.d. n.d. n.d.

Altre procedure

Procedura Tipo Num. Data aper. Commiss. Titolo Giudice Delegato
n.d. C.P. 11 25/10/18 Petruzzelli Pietro Dott. SMCV Lamonica M.G.
n.d. n.d. 10 07/11/18 Grimaldi Paolo Dott.Na Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 9 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 7 23/08/18 Orabona Francescopaolo

Dott.

NN

Lamonica M.G.
n.d. n.d. 6 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 5 04/07/18

Corbello Francesco

Trombetta Gabriele

Dott.

NN

Avv

SMCV

De Vivo Maria
n.d. C.P. 4 08/06/18

Capone Angelo

Barone Mario

Dott. NN

Avv Na.

Satta Cristiana
n.d. C.P. 3 08/06/18

Cantone Michele

Cesàro Vincenzo Maria

Dott.

NN

Avv.

Na

Rabuano Arminio Salvatore
n.d. C.P. 2 19/09/18

Pannella Paolo

Sorvillo Giuseppe

Avv.

Na

Dott.

NN

Satta Cristiana
n.d. C.P. 1 n.d. Grimaldi Paolo

Dott.

NA

Lamonica M.G.
n.d. C.P. 16 06/12/17 Megale Massimiliano

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 15 n.d. n.d. n.d. n.d.
Bollicine Marotta s.a.s. di Mallardo Francesco & C. C.P. 14 14/09/17

Rossi

Guido

Villano

Enrico

Dott.

NN

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
PERILLO COSTRUZIONI GENERALI SRL C.P. 13 07/09/17


D'Alò Ferdinando

Dott.

NA

Caria Enrico
WATTSUD L.E.P. SPA C.P. 12 04/10/17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv Na

Rabuano Arminio Salvatore
MACE Srl C.P. 11 06.07.17

Soprano

Luigi

Dott.

NA

Satta Cristiana
Diversificazioni Bonifiche Fabbricazioni Industriali s.r.l. C.P. 10 05.07.17

Macchioni Riccardo

Caruso Giuseppe

Prof.

Na

Avv Na

Di Giorgio Giovanni
COCCOFRESCO s.a.s. di Crispino Pasquale & C. C.P. 9 30.05.17

Volpe

Sergio

Dott.

NA

Caria Enrico
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.

Tribunale Napoli Nord: sezione sovra indebitamento.

Il tribunale di Napoli Nord ha attivato una sezione dove sono pubblicati i piani omologati con tutta la documentazione inerente. Per consultare la sezione è possibile raggiungere il seguente link:

http://www.tribunale.napolinord.giustizia.it/sovraindebitamenti.aspx

Fonte: Portale dei Fallimenti di Napoli Nord -realizzato da Zucchetti software giuridico srl; “Procedure.it” di Aste Giudiziarie inlinea Spa; sito internet Tribunale Napoli Nord.

L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi, rinviando i lettori alla verifica dei dati pubblicati presso il Tribunale per verificarne la completezza e l'esattezza dei dati riportati.

Circolari di altri Enti di interesse professionale


Si rende noto che sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Banca dati CERDEF integrata di normativa, prassi e giurisprudenza in materia fiscale.

Accedi alla Banca Dati CERDEF

Le ultime circolari dell'A.d.E.

IVA – Chiarimenti sulla disciplina del Gruppo IVA contenuta nel Titolo V-bis del D.P.R. 633/1972 e nel D.M. 6 aprile 2018 del Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Ultimi Provvedimenti e Risoluzioni A.d.E.

  • Risposte a interpelli

Ultime risposte a interpelli

  • Risposta a consulenza giuridica n. 2 del 22/11/18

Tassazione sentenze aventi ad oggetto reclami ex art. 630 c.p.c.

  • Risposta n. 1 del 04/10/18

Individuazione del dies a quo da cui far decorrere il termine di decadenza per la presentazione delle istanze di rimborso - Articolo 38 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 - pdf

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a titolo di imposte e contributi previdenziali autoliquidati a seguito di definizione agevolata dei processi verbali di constatazione, ai sensi dell’articolo 1 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136 - pdf

  • Risoluzione n. 7 del 22/01/2019

Istituzione del codice tributo per il versamento, mediante modello F23, delle maggiorazioni di alcune sanzioni in materia di lavoro e legislazione sociale disposte dall’articolo 1, comma 445, lett. d) ed e), della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - pdf

  • Risoluzione n. 6 del 17/01/2019

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Industria 4.0 - articolo 1, commi da 46 a 56, della legge n. 205 del 2017 e articolo 1, commi da 78 a 81, della legge n. 145 del 2018 - pdf

  • Risoluzione n. 5 del 16/01/2019

Rappresentante fiscale di intermediario estero - pdf

  • Risoluzione n. 84 del 05/12/2018

Cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per interventi di riqualificazione energetica degli edifici nonché per quelli finalizzati alla riduzione del rischio sismico

  • Risoluzione n. 82 del 14/11/2018

Consulenza giuridica – Integrazione modello IVA TR

Servizi Telematici

  • Modalità di utilizzo del canale di assistenza telematica CIVIS.

Accedi al servizio

  • Come prendere un Appuntamento con l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale.

Accedi al servizio

  • Web Ticket - Prenotazione di biglietti elimina-code tramite internet:

Accedi al servizio

Le ultime guide fiscali pubblicate da A.d.E.

Si segnalano le seguenti guide edite dall’Agenzia delle Entrate e recentemente aggiornate

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento settembre 2017

Aggiornamento aprile 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

INPS: ultimi documenti pubblicati


Si rende noto che sul sito dell’INPS sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Vai alla pagina INPS - circolari

FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA


In questa sezione verrà data segnalazione di eventi formativi accreditati ai fini della formazione professionale continua.

Calendario delle prossime attività formative

Data Titolo evento Sede

Organizzatore

Accreditante

Tipo Crediti fpc

28/01/2019

Ore 17,30

Le novità della finanza agevolata per l’occupazione a favore del sud, anche a fondo perduto. Biblioteca comunale di Afragola

MCC

Consulting

** **

Avvisi e informazioni utili


Contributo d'iscrizione 2019 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord


Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2019 in euro 60,00. Di tale importo si precisa che circa il 40% viene riversato dall’associazione locale all’ANC Nazionale.

Il contributo sarà utilissimo per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo. Inoltre, attraverso l’adesione, si avrà diritto ad accedere a convenzioni vantaggiose, a ricevere quotidianamente un’utilissima rassegna stampa, oltre ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter sulle notizie di interesse locale e non e poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà, anche a quelli e-learning.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it. Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per chiedere informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cassa Ragionieri: attivo lo sportello previdenza di ANC


Sportello Previdenza è il servizio destinato agli iscritti all’Associazione e curato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, il cui obiettivo è di agevolare il rapporto di comunicazione degli iscritti alla Cassa di Previdenza Ragionieri con il proprio ente pensionistico, interessando la figura del Garante dell’Iscritto.

Per informazioni e contatti è possibile contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cordiali saluti.

Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Giuliana Di Caprio

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese