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Gentile Collega,

Ti trasmettiamo il numero 5-2019 della nostra newsletter settimanale, sperando di fare cosa gradita. Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!

Il Consiglio direttivo

Informativa ANC Napoli Nord n° 5-2019 – 9 febbraio 2019

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord

Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo, Carlo D’Abbrunzo

In primo piano


ANC e ADC: Scadenze di febbraio da differire.


Per le scadenze di febbraio serve un differimento. L’entrata in vigore della normativa sulla fatturazione elettronica, ha creato per gli studi dei commercialisti un’infinità di problemi e ritardi nello lo svolgimento di tutti gli altri adempimenti e, in particolare, di quelli in scadenza a febbraio: “Il numero impressionante e anomalo di “scarti”, l’impossibilità di reperire le fatture nello SDI, il mancato incrocio di dati tra il sistema di interscambio e piattaforme private, ha portato il caos (come era stato ampiamente previsto e denunciato).

Risulta quindi estremamente difficoltoso per i professionisti fare fronte con la dovuta serenità agli adempimenti previsti per febbraio (Iva, Irpef, Inps, Intrastat, esterometro, spesometro semestrale, Lipe), cui si aggiungono le ravvicinatissime certificazioni uniche del 7 marzo.

ADC e ANC chiedono, pertanto, il differimento al 31 marzo almeno della scadenza che riguarda lo spesometro (28 febbraio)”.

In particolare, si chiede:

  • che l’esterometro sia reso semestrale;
  • che l’invio degli elenchi Intrastat sia eliminato, in quanto costituisce una ridondanza rispetto al primo obbligo;
  • che sia altresì eliminato l’obbligo delle comunicazioni Iva trimestrali (Lipe).

ANC E ADC - COMUNICATO STAMPA DEL 7 FEBBRAIO 2019

Anc in Commissione su Reddito di Cittadinanza e riforma dell’età pensionabile.


L'Associazione nazionale commercialisti è stata audita presso la Commissione Lavoro del Senato circa il DDL 1018, disegno di conversione del DL 4/2019 (Reddito di Cittadinanza e quota 100).

Ad illustrare alla Commissione il documento esplicativo della posizione di Anc sui singoli punti analizzati del decreto, il presidente Marco Cuchel ed il consigliere nazionale delegato ai rapporti politici Miriam Dieghi.

Ne dà notizia il sindacato Anc attraverso il comunicato stampa del 5 febbraio 2019. Allegato al comunicato il documento consegnato alla Commissione.

L'Anc propone i commercialisti come navigator, in quanto soggetti qualificati alla consulenza del lavoro: dovrebbero poter essere selezionati per assistere i percettori del reddito di cittadinanza nella ricerca dell’occupazione.

CS ANC 05.02.2019 Audizione Senato. ANC audizione 05.02.2019

Caos fattura elettronica. Mancata consegna delle fatture da parte dello SDI.


Prosegue l'attività dell’Associazione Nazionale Commercialisti volta a denunciare i quotidiani disservizi del sistema di fatturazione elettronica, che richedono interventi urgenti del legislatore e delle istituzioni coinvolte.

In questi giorni sono stati i colleghi a segnalare che, nonostante sia stata effettuata la preventiva comunicazione allo SDI dell’indirizzo telematico al quale inoltrare le fatture, queste ultime non vengono recapitate dal Sistema di Interscambio per le più svariate motivazioni.

Pertanto le aziende che ricevono le copie di cortesia delle fatture, sono costrette ad entrare nell’ area “fatture e corrispettivi” del proprio cassetto fiscale per prelevare le fatture. Area che spesso funziona “a singhiozzo”.

Si invitano i Colleghi a far pervenire le proprie segnalazioni, scrivendo all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e allegando anche immagini delle schermate con i messaggi di errore, e/o ogni anomalia riscontrata nell'utilizzo sia della piattaforma dell'Agenzia delle Entrate sia delle numerose piattaforme private delle software house dedicate alla fatturazione elettronica.

"In questa fase - spiega il Presidente ANC Marco Cuchel - il contributo dei colleghi è prezioso per dimostrare e far comprendere che, diversamente da quanto si voglia far credere - la fattura elettronica non sta funzionando come dovrebbe e che purtroppo molteplici sono i disagi cui sono costretti milioni di contribuenti.".  

L'ANC ringrazia i colleghi che stanno facendo e che faranno pervenire le loro segnalazioni.    

Il forfettario datore di lavoro non versa le ritenute fiscali per il dipendente.


La manovra 2019 è intervenuta sulle disposizioni che regolamentano il regime contabile forfettario. Con la modifica i contribuenti che nell’anno precedente hanno conseguito ricavi/compensi non superiori a 65mila euro, possono optare per il forfettario. Rispetto al regime in vigore fino al 2018, la differenza è che non è più previsto, come causa di esclusione dal regime, l’aver sostenuto spese per un ammontare complessivamente superiore a 5mila euro lordi per lavoro accessorio, per lavoratori dipendenti e collaboratori. Il venir meno di tale limitazione amplifica la portata della disposizione, potendo giungere sino al coinvolgimento di datori di lavoro. Considerando che i soggetti a cui si applica il regime forfettario non sono tenuti a operare le ritenute alla fonte, nelle dichiarazioni dei redditi devono solo indicare il codice fiscale del percettore dei compensi. La busta paga deve contenere la retribuzione lorda, l’imponibile e le ritenute previdenziali. Il lavoratore dovrà autonomamente presentare il 730 o il modello Redditi.

Convergence 4.0: la soluzione di ANC per la gestione della Fatturazione Elettronica


Convergence Studio 4.0, è una piattaforma multiutenza con diversificazione degli accessi tramite “profili” che l’Associato ANC ha facoltà di assegnare ai propri clienti.

La piattaforma, integrabile con il software gestionale di studio, può gestire: l’emissione del documento informatico; l’invio in conservazione sostitutiva; l’invio tramite il Sistema di Interscambio delle fatture elettroniche ai clienti, comprese le Pubbliche Amministrazioni; l’invio telematico delle fatture in copia cortesia ai destinatari, oltre ulteriori funzionalità per la fidelizzazione del cliente, come invio di messaggistica e newsletter. Ciascun profilo potrà emettere e trasmettere documenti contabili in numero illimitato (fattura, note di credito e di debito ecc. personalizzabili con il logo aziendale).

I servizi documentali della piattaforma permettono dunque di archiviare digitalmente, classificare, ordinare, indicizzare, contabilizzare, esportare dati contabili ai gestionali e conservare a norma di legge, ricercare, consultare e stampare documenti (anche xml) in formato pdf (ad un costo omnicomprensivo).

Convergence è disponibile in versione piena gratuitamente agli associati ANC sino al 31.01.2019, per poi essere fruibile a costi estremamente contenuti ed in modalità “pay per use”. Gli Associati possono consultare in area riservata le videoguide ed i tutorial.

Presentazione video di Convergence 4.0

La presentazione di Convergence - Giugno 2018

GDPR: la soluzione sviluppata da ANC Napoli Nord per la gestione della Privacy


ANC Napoli Nord ha sottoscritto un accordo con una primaria software-house e con uno studio legale specializzato in consulenza privacy, per la gestione degli adempimenti introdotti dal nuovo regolamento europeo GDPR

Gli Associati ANC potranno, inoltre, avvalersi - con un minimo costo aggiuntivo - del consulente privacy per un assessment legale finalizzato alla redazione del piano oppure, a tariffe agevolate preconcordate tra il consulente privacy e ANC, gli iscritti ANC potranno offrire, altresì, a quei clienti con un'organizzazione e problematiche complesse, una consulenza “ad hoc”.

Per ogni informazioni è possibile contattare il Collega Carlo D’Abbrunzo (cell: 3394806841) o inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto “richiesta informazioni convenzione GDPR”.

Guarda il video dimostrativo su YouTube

Ready to Start: agevolazioni e incentivi per il rilancio del territorio


NEET 2018-2019: prorogati i termini per usufruire dell’incentivo.


L’incentivo occupazione Neet, attivo dal 1° gennaio 2018 per l’intero anno, e in sostanziale continuità con l’Incentivo occupazione giovani del 2017, riguarda i giovani iscritti al programma Garanzia Giovani.

Con decreto del 28 dicembre 2018, Anpal ha prorogato i termini per usufruire dell'Incentivo Occupazione NEET: l'incentivo è infatti riconosciuto per le assunzioni effettuate dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, e riguarda i giovani iscritti al programma Garanzia Giovani.

L'incentivo, la cui attuazione è demandata all'Inps, prevede sgravi dei contributi a carico dei datori di lavoro privati, da fruire mediante conguaglio sui contributi Inps.

Leggi qui le indicazioni operative dell'INPS.

L’incentivo è cumulabile con l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile stabile (art. 1 comma 100, della legge 27 dicembre 2017, n. 205).

Consulta le FAQ

     Altre notizie e documenti di interesse professionale


Fondazione Nazionale dei Commercialisti

La fatturazione elettronica nel settore dei subappalti

Pubblicato il documento che illustra le novità relative all’obbligo di fatturazione elettronica nei subappalti pubblici, introdotto a far data dal 1 luglio 2018.

Consulta il documento

Le novità della V Direttiva antiriciclaggio

Pubblicato il documento che analizza le novità della V Direttiva antiriciclaggio con particolare attenzione agli aspetti di interesse per i professionisti coinvolti nell’attuazione della specifica normativa.

Consulta il documento

Indagine statistica 2018 sui dottori commercialisti ed esperti contabili. Anteprima dei risultati

Pubblicate le elaborazioni parziali (al 13/09/2018) dei risultati dell’Indagine statistica 2018. Al momento dell'elaborazione i questionari raccolti on line (attraverso il metodo CAWI) sono 7.318, con un tasso di completamento delle risposte pari al 69%. Si tratta del campione più "robusto" se confrontato con le indagini degli anni precedenti.

Consulta i risultati parziali

Si informa, infine, che sul sito della FNC sono pubblicati i seguenti strumenti operativi di controllo a supporto dell’attività svolta dai collaboratori negli studi professionali:

CNDCEC: Ultime pubblicazioni


Il Consiglio nazionale dei Dottori Commerciali e degli Esperti Contabili ha pubblicato i seguenti documenti:

Pronto Ordini


Si segnalano le seguenti risposte fornite dal Consiglio Nazionale ai quesiti formulati dagli Ordini in merito allo svolgimento della professione.

Non solo tasse…


Questa sezione è stata attivata per fornire informazioni su attività culturali, ludiche e ricreative in programma nell’ambito del circondario.

Per segnalazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Caravaggisti in mostra al Museo Filangieri di Napoli.


Dal 1 febbraio al 28 aprile 2019 al Museo Filangieri in via Duomo 288, la mostra “Un secolo di furore – I caravaggisti del Filangieri”. Un evento imperdibile all’insegna dell’arte del grande Caravaggio, grazie al quale ci si potrà immergere nel mondo dell’arte, grazie ad una mostra basata perlopiù sui dipinti caravaggeschi.  Un’occasione unica che offrirà la possibilità di riscoprire i tanti capolavori contenuti nel Museo.

In occasione della mostra sarà anche possibile acquistare un biglietto unico integrato per visitare il Museo Filangieri e il Museo del Tesoro di San Gennaro. Sarà inoltre possibile visitare anche gli altri musei della zona, come ad esempio il Madre e il pio Monte di Misericordia, usufruendo di alcune interessanti agevolazioni. Dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16,30, prefestivi e festivi dalle 10 alle 17,30. Prezzo biglietti: biglietto intero euro 5, scolari euro 2; integrato con il Museo del Tesoro di San Gennaro euro 8. Info e contatti: 081 203175www.filangierimuseo.it

Capodanno cinese al Mann di Napoli.


Per festeggiare il Capodanno Cinese, in onore del “2019. Anno del Maialedal 4 al 20 febbraio 2019, a partire dalle ore 14, si potrà usufruire di un ticket ridotto di 5 euro per visitare collezioni permanenti e mostre temporanee del MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Da non perdere, inoltre, “Mortali Immortali. I tesori del Sichuan nell’antica Cina”, che, per la prima volta in Europa, raccoglie opere straordinarie, espressione della cultura Shu. Nella tradizione orientale il simbolo del Maiale si presenta come auspicio di stabilità, generosità ed altruismo. MANN, Piazza Museo, 19 – 80135 Napoli. Orari dalle ore 14:00. Prezzo 5 euro. Informazioni: sito ufficiale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Leonardo da Vinci a Napoli


Fino al 30 giugno 2019 è possibile ammirare la mostra interattiva “Leonardo da Vinci – il Genio del Bene”, allestita nella suggestiva cornice della cripta del Complesso Monumentale Vincenziano, nel quartiere storico di Napoli Vergini Sanità. Nel corso della vista si possono ammirare le macchine e le opere che raccontano la storia del grande genio del Rinascimento.

La mostra celebra, a cinquecento anni dalla morte di Leonardo, il suo genio attraverso l’esposizione di macchine fedelmente riprodotte sia in scala che a grandezza naturale e funzionanti, basate sui disegni fatti dall’artista. A fare da guide d’eccezione all’opera leonardesca, ci saranno attori professionisti in costume d’epoca, che accompagneranno i visitatori nella mostra. Cripta del Complesso Monumentale Vincenziano, Via Vergini 51, dalle 10.00 alle 17.00 Sito UfficialeTel. 0818631581 – 3391888611

Osservatorio professionale


Focus tributario


Tributi locali, l'avviso di accertamento si prescrive in 5 anni.


L'art. 2948 C.C. stabilisce che la prescrizione quinquennale si applica agli interessi di cui all'art. 1282 C.C. e in generale a tutto ciò che si deve pagare periodicamente con cadenza annuale o in termini più brevi. La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza 23.11.2018, n. 30362, ha stabilito che questo termine si applica anche nell'ambito della riscossione dei crediti tributari, trovando piena applicazione non soltanto nei casi di notifica di una cartella esattoriale ai sensi dell'art. 36-bis e/o ter D.P.R. 600/1973, ma anche nelle fattispecie riguardanti qualsiasi atto amministrativo di natura accertativa (per esempio, un avviso di accertamento). Preme precisare che quest'ultimo atto è disciplinato dall'art. 42 D.P.R. 600/1973 e a differenza della cartella di pagamento, è notificato direttamente dall'Agenzia delle Entrate competente e non già ad opera dell'Agenzia per la riscossione. La Cassazione, con la sentenza in esame, è stata chiamata a pronunciarsi in merito alla sentenza della Commissione tributaria regionale del Lazio, la quale confermava la decisione della Commissione tributaria provinciale di Roma, secondo cui ai crediti tributari è applicabile il termine quinquennale di prescrizione; di fatto, viene condiviso l'orientamento di una parte della giurisprudenza secondo cui il canone per la concessione di spazi e aree per l'installazione di impianti pubblicitari è sostanzialmente assimilabile al corrispettivo di una locazione e pertanto il diritto alla sua percezione è soggetto al termine di cui all'art. 2948, n. 3 C.C. La Cassazione, nel richiamare precedenti pronunce (si veda sent. Cass. 23.02.2010, n. 4283), ha stabilito che i tributi locali si prescrivono in 5 anni dal giorno in cui il tributo stesso è dovuto o dal giorno dell'ultimo atto interruttivo tempestivamente notificato al contribuente, e ciò non in virtù dell'art. 2948, n. 3 C.C., come erratamente affermato dai giudici di merito, bensì dal n. 4) del medesimo articolo. Attraverso la sentenza in esame la Suprema Corte ha ribadito, ancora una volta, che la prescrizione quinquennale è giustificata da un ragionevole principio di equità, secondo cui il debitore viene sottratto all'obbligo di corrispondere quanto dovrebbe in relazione a prestazioni già scadute, tutte le volte che non siano state tempestivamente richieste dal creditore. Il precedente orientamento giurisprudenziale stabiliva che la prescrizione quinquennale operava laddove il titolo esecutivo fosse costituito esclusivamente dalla cartella esattoriale notificata ad opera dell'agente della riscossione, mentre nel caso di avviso di accertamento (che come detto è notificato a cura dell'Agenzia delle Entrate) operava la prescrizione decennale (vedi Cassazione, ordinanza 20213/2015); il nuovo orientamento ha esteso i margini difensivi del cittadino, il quale potrà chiedere al giudice l'estinzione del credito statale per intervenuta prescrizione quinquennale anche in caso di notifica di qualsiasi atto amministrativo di natura accertativa.

Illegittimo l'accertamento di maggiori ricavi fondato sul "tazzinometro".


Illegittimo l’accertamento di maggiori ricavi fondato sulla quantità desunta da fatti noti e non provati. Un contribuente, esercente attività di “tabacchi, ricevitoria, bar e servizi simili” si opponeva ad avviso di accertamento con il quale l’Agenzia delle Entrate, a seguito di controllo “a tavolino”, chiedendone l’annullamento e lamentando l’illegittimità dell’avviso di accertamento per errata rettifica dei ricavi, perché fondata su doppia presunzione circa la quantità equa e perequata di caffè di grammi 7-8 erroneamente ritenuta sufficiente, quale fatto notorio, anziché quella in realtà utilizzata di grammi 9 a tazzina venduta, oltre che sulla percentuale di ricarico del 90% sul costo del venduto, errata perché ricavata con media semplice e non ponderata in violazione degli articoli 39 c. 1 dpr 600/73 e 54 dpr 633/72, in elusione dell’onere probatorio richiesto dall’art.2697 c.c.. La C.T.P. Enna con sentenza n. 8/2019, depositata il 14/01/2019, ha accolto il ricorso sulla base delle seguenti:

“Si palesa illegittimo l’accertamento di maggiori ricavi fondato sulla quantità, grammata 7-8 gr di miscela caffè, mediamente necessaria per la produzione, erroneamente ritenuta equa e perequata, di una tazzina di caffè posta alla vendita.

Orbene, la quantificazione di essa derivante dalla comune esperienza, deve postulare il dovuto riscontro in dati certi, non essendo, di per sé, bastevolmente congrua a fondare la rettifica.

Sovviene in tal senso la sentenza n. 10204/2016 della Sezione tributaria della Corte di Cassazione, che ha enucleato il principio secondo cui il ricorso alle nozioni di comune esperienza (fatto notorio ex art. 115 cpc), comportando una deroga al principio dispositivo ed al contraddittorio, va inteso in senso rigoroso: il fatto noto, da cui si parte, deve avere un grado di certezza tale da apparire indubitabile ed incontestabile. Nel caso di specie, l’Ufficio ha calcolato i maggiori introiti derivanti dalla vendita di caffè, utilizzando, quale riferimento, disposizioni interne focalizzate su metodologie di controllo per bar, tipo Ateco 2007 ed altri elementi tratti da siti internet.

L’uso dei fatti notori va circoscritto solo a situazioni limitate e non possono rientrarvi elementi valutativi come la dose di caffè per una tazzina o la percentuale di ricarico.

Non si possono reputare tra i fatti noti o di comune esperienza, da intendere come quella di un individuo medio in un dato tempo e in un dato luogo, quegli elementi valutativi che implicano cognizioni particolari o anche soltanto la pratica di determinate situazioni.

In pratica il cittadino comune non sa che per una tazza di caffè ci vogliono 7 o 8 grammi di miscela, si palesa, pertanto, insufficiente l’uso del “tazzinometro”, perché non tutti possono sapere quanti grammi servono per un caffè; il quantitativo di caffè necessario per servire la tipica tazzina da bar, così come il ricarico medio applicato da quest’ultimo sui prodotti rivenduti, non costituiscono un fatto notorio e, pertanto, l’Amministrazione non può basarsi su di essi per la ricostruzione induttiva dei ricavi, essendo verosimilmente possibili fattori distorsivi, quali l’uso dei caffè utilizzati nella pasticceria annessa al bar o il cattivo funzionamento della macchina che a volte esige dosaggi diversi, etc.

In tali fattispecie risulterebbe di pieno supporto all’azione di finanza l’espletamento verbalizzato di contraddittorio endoprodromico all’adozione dell’atto di accertamento, talché le parti possano utilmente concorrere alla chiarificazione della fattispecie proposta.

Ciò posto, in ossequio al suesposto principio della Corte di Cassazione, il ricorso si palesa meritevole di accoglimento.”

Focus societario


Le scelte di gestione imprenditoriale degli amministratori di società non sono sindacabili nel giudizio di responsabilità promosso dalla società per mala gestio.


Le scelte di gestione imprenditoriale, imponendo una valutazione di opportunità e convenienza, attengono all’ambito di discrezionalità dell’organo amministrativo e non possono costituire oggetto di giudizio da parte del giudice, laddove gli elementi che invece possono essere valutati nel giudizio di responsabilità sono esclusivamente rappresentativi delle modalità con le quali la decisione è stata adottata dal punto di vista procedurale (verifiche, pareri, informazioni preventive normalmente richieste per un determinato tipo di scelta in un determinato contesto).

Il vizio del conflitto di interessi ricorre, anche in materia di responsabilità degli amministratori di società, quando la condotta da questi posta in essere è diretta al soddisfacimento di interessi extrasociali, in danno della società, e non può essere fatta discendere da un’aprioristica considerazione della soggettiva coincidenza dei ruoli di amministratore (o relativi ad altre cariche sociali) delle due società, ma deve essere accertata in concreto, sulla base di una comprovata relazione antagonistica d’incompatibilità degli interessi di cui siano portatori i due soggetti: accertamento, dunque, che comporta la valutazione dell’esistenza di un rapporto d’incompatibilità tra gli interessi del rappresentato e quelli del rappresentante, con riferimento al singolo atto o negozio che, per le sue intrinseche caratteristiche, consenta la creazione dell’utile di un soggetto mediante il sacrificio dell’altro.

Revoca dell'amministratore.


In caso di revoca assembleare dell’amministratore di una società a responsabilità limitata, con contestuale nomina del nuovo amministratore, spetta a quest’ultimo e non al primo proporre istanza di fallimento in proprio ex art. 6, Legge fallimentare, nonostante la nomina e la revoca non siano ancora state iscritte nel Registro delle Imprese. Con la sentenza 30.542 del 26/11/2018 in esame i Giudici sono pervenuti alla formulazione del predetto principio di diritto dopo aver evidenziato che il contratto di amministrazione di società produce effetto dal momento della conclusione e la relativa revoca ha effetto dal momento in cui è comunicata all’amministratore. Tale “regola” opera anche con riguardo alla parte del rapporto di amministrazione che, congiuntamente alla funzione gestoria, è costituita dalla funzione rappresentativa. Di conseguenza, l’efficacia del potere di rappresentanza dell’amministratore non è collegata all’iscrizione nel Registro delle Imprese.

L’art. 2448, C.C. assegna all’iscrizione nel Registro delle Imprese un valore meramente dichiarativo e non costitutivo. Da ciò deriva che l’iscrizione determina l’efficacia, ossia l’opponibilità, anche nei confronti dei terzi.

Come evidenziato dai Giudici nella pronuncia in esame, “l’area di efficacia della nomina e della revoca dell’amministratore, che risulta dipendente dall’iscrizione nel registro delle imprese, si manifesta – oltre che intrinsecamente relativa (sia perché limitata al profilo dell’opponibilità nei confronti di terzi, sia, e più ancora, per la riconosciuta possibilità di provare l’effettiva conoscenza di questi terzi) – espressione di una regola circoscritta e diversa da quella da ritenere di carattere generale”.

Nel caso di specie, una srl dichiarata fallita a seguito di istanza di fallimento in proprio dell’amministratore uscente, ha presentato reclamo affermando che detto soggetto non era più legittimato ad agire in quanto revocato, con contestuale nomina di un nuovo amministratore, a nulla rilevando il fatto che la revoca non era ancora stata iscritta al Registro delle Imprese.

Mentre i Giudici d’appello hanno respinto il ricorso della società, considerando rilevante il momento di iscrizione al Registro delle Imprese, la Corte di Cassazione, ritenendo non condivisibile tale conclusione, ha accolto le ragioni della società, con conseguente riconoscimento della legittimazione a presentare l’istanza di fallimento in proprio in capo al nuovo amministratore.

Focus Enti Locali


Enti locali, differito al 31 marzo il termine per il bilancio di previsione.


Prorogato al 31 marzo 2019 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2019-2021 da parte degli enti locali. L'ulteriore differimento del termine, già spostato una prima volta al 28 febbraio, è stato disposto con decreto del ministro dell'Interno 25 gennaio 2019 pubblicato e consultabile on line sulla GU Serie Generale n.28 del 02-02-2019.La decisione accoglie le richieste dell'Associazione nazionale comuni italiani (Anci) e dell'Unione delle province d'Italia (Upi), motivate dalla complessità del quadro giuridico e finanziario di ulteriore differimento del termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2019/2021 degli enti locali dal 28 febbraio al 31 marzo 2019.

Estrazione revisori Enti Locali


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Consulta le estrazioni più recenti

Collegati al sito

Economia del territorio


Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate, disponibili sino alla n°8/2019.

In netta diminuzione le procedure fallimentari. Nel 2018 le procedure sono state 116, mentre nel 2017 sono state 190. Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati e di 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12, mentre nel 2017 sono stati 16 e 7 nel 2018. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:

Procedure fallimentari

Procedura Tipo Num. Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
n.d. Fall. 8 07/02/19 Cascone Giuseppina

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 7 07/02/19 Cascone Giuseppina

Dott.

NN

La Monica M.G.
n.d. n.d. 6

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d. n.d. 5 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall. 4 17/01/19
  Flagiello Domenico

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 3 17/01/9
  D'Anna Luigi  

Avv.

LT

De Vivo Maria
n.d. Fall. 2 17/01/19
  D'Anna Luigi  

Avv.

LT

De Vivo Maria
GIA.MA. Srl Fall. 1 17/01/19 Iacone Mario Avv. Ce Rabuano Arminio Salvatore

Altre procedure

Procedura Tipo Num. Data aper. Commiss. Titolo Giudice Delegato
n.d. C.P. 11 25/10/18 Petruzzelli Pietro Dott. SMCV Lamonica M.G.
n.d. n.d. 10 07/11/18 Grimaldi Paolo Dott.Na Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 9 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 7 23/08/18 Orabona Francescopaolo

Dott.

NN

Lamonica M.G.
n.d. n.d. 6 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 5 04/07/18

Corbello Francesco

Trombetta Gabriele

Dott.

NN

Avv

SMCV

De Vivo Maria
n.d. C.P. 4 08/06/18

Capone Angelo

Barone Mario

Dott. NN

Avv Na.

Satta Cristiana
n.d. C.P. 3 08/06/18

Cantone Michele

Cesàro Vincenzo Maria

Dott.

NN

Avv.

Na

Rabuano Arminio Salvatore
n.d. C.P. 2 19/09/18

Pannella Paolo

Sorvillo Giuseppe

Avv.

Na

Dott.

NN

Satta Cristiana
n.d. C.P. 1 n.d. Grimaldi Paolo

Dott.

NA

Lamonica M.G.
n.d. C.P. 16 06/12/17 Megale Massimiliano

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 15 n.d. n.d. n.d. n.d.
Bollicine Marotta s.a.s. di Mallardo Francesco & C. C.P. 14 14/09/17

Rossi

Guido

Villano

Enrico

Dott.

NN

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
PERILLO COSTRUZIONI GENERALI SRL C.P. 13 07/09/17


D'Alò Ferdinando

Dott.

NA

Caria Enrico
WATTSUD L.E.P. SPA C.P. 12 04/10/17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv Na

Rabuano Arminio Salvatore
MACE Srl C.P. 11 06.07.17

Soprano

Luigi

Dott.

NA

Satta Cristiana
Diversificazioni Bonifiche Fabbricazioni Industriali s.r.l. C.P. 10 05.07.17

Macchioni Riccardo

Caruso Giuseppe

Prof.

Na

Avv Na

Di Giorgio Giovanni
COCCOFRESCO s.a.s. di Crispino Pasquale & C. C.P. 9 30.05.17

Volpe

Sergio

Dott.

NA

Caria Enrico
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.

Tribunale Napoli Nord: sezione sovra indebitamento.

Il tribunale di Napoli Nord ha attivato una sezione dove sono pubblicati i piani omologati con tutta la documentazione inerente. Per consultare la sezione è possibile raggiungere il seguente link:

http://www.tribunale.napolinord.giustizia.it/sovraindebitamenti.aspx

Fonte: Portale dei Fallimenti di Napoli Nord -realizzato da Zucchetti software giuridico srl; “Procedure.it” di Aste Giudiziarie inlinea Spa; sito internet Tribunale Napoli Nord.

L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi, rinviando i lettori alla verifica dei dati pubblicati presso il Tribunale per verificarne la completezza e l'esattezza dei dati riportati.

Circolari di altri Enti di interesse professionale


Si rende noto che sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Banca dati CERDEF integrata di normativa, prassi e giurisprudenza in materia fiscale.

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Le ultime circolari dell'A.d.E.

  • Circolare n. 3 del 25/01/2019

Assistenza fiscale prestata da Caf/professionisti, sostituti d’imposta e dichiarazione presentata direttamente – Flusso 730-4 – Cessazione dell’incarico alla ricezione dei modelli 730-4 - pdf

  • Circolare n. 2 del 25/01/2019

Servizi telematici dell’Agenzia delle entrate per le Autorità diplomatico-consolari italiane all’estero:
- Miglioramenti funzionali delle applicazioni per la gestione del codice fiscale delle persone fisiche residenti all’estero
- Revisione modalità di accesso ai Servizi telematici - pdf

Circolare n. 20 del 21/12/2018

Aliquota IVA applicabile ai contratti di scrittura connessi con gli spettacoli ed alle relative prestazioni rese da intermediari – Articolo 1, comma 340, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 - pdf

  • Circolare n. 19 del 31/10/2018

IVA – Chiarimenti sulla disciplina del Gruppo IVA contenuta nel Titolo V-bis del D.P.R. 633/1972 e nel D.M. 6 aprile 2018 del Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Ultimi Provvedimenti e Risoluzioni A.d.E.

  • Provvedimento del 06/02/2019

Comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali. Modifiche al provvedimento n. 19969 del 27 gennaio 2017 - (Pubblicato il 06/02/2019)

  • Provvedimento del 06/02/2019

Comunicazioni all'anagrafe tributaria dei dati relativi ai contratti assicurativi e ai premi assicurativi. Modifiche al provvedimento n. 160381 del 16 dicembre 2014 - (Pubblicato il 06/02/2019)

  • Provvedimento del 06/02/2019

Comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interessi passivi per contratti di mutuo. Modifiche al provvedimento n. 160358 del 16 dicembre 2014 - (Pubblicato il 06/02/2019)

  • Risoluzione n. 8 del 23/01/2019

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a titolo di imposte e contributi previdenziali autoliquidati a seguito di definizione agevolata dei processi verbali di constatazione, ai sensi dell’articolo 1 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136 - pdf

  • Risoluzione n. 7 del 22/01/2019

Istituzione del codice tributo per il versamento, mediante modello F23, delle maggiorazioni di alcune sanzioni in materia di lavoro e legislazione sociale disposte dall’articolo 1, comma 445, lett. d) ed e), della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - pdf

Risposte a interpelli e consulenze giuridiche

Ultime risposte a interpelli

Risposte a consulenze giuridiche

  • Risposta n. 8 del 07/02/19

Consulenza giuridica – articolo 1, comma 3-bis del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 - pdf

  • Risposta n. 7 del 31/01/19

Trattamento Fine Servizio da destinare a Previdenza Complementare in neutralità d’imposta - art. 19, co. 4, TUIR - pdf

  • Risposta n. 6 del 31/01/19

Borse di studio erogate nell’ambito del programma «Erasmus +». Articolo 1, comma 50, legge 208 del 2015; articoli 50, comma 1, lett. c), del TUIR e 10-bis, comma 1, del d. lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 - pdf

  • Risposta n. 5 del 31/01/19

Trattamento fiscale dei rimborsi spese di parcheggio sostenute dai dipendenti durante le trasferte al di fuori del territorio comunale – articolo 51 comma 1 e 5 TUIR - pdf

  • Risposta n. 4 del 31/01/19

Rilevanza delle erogazioni a sostegno del reddito ai fini dell’integrazione del requisito del ‘reddito minimo’ di cui all’articolo 4, comma 3 del TUI per il rilascio del permesso di soggiorno UE ex art. 9 del TUI - pdf

  • Risposta n. 3 del 24/01/19

Consulenza giuridica - Articolo 2, comma 2, decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 - pdf

Servizi Telematici

  • Modalità di utilizzo del canale di assistenza telematica CIVIS.

Accedi al servizio

  • Come prendere un Appuntamento con l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale.

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  • Web Ticket - Prenotazione di biglietti elimina-code tramite internet:

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Le ultime guide fiscali pubblicate da A.d.E.

Si segnalano le seguenti guide edite dall’Agenzia delle Entrate e recentemente aggiornate

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento settembre 2017

Aggiornamento aprile 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

INPS: ultimi documenti pubblicati


Si rende noto che sul sito dell’INPS sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Vai alla pagina INPS - circolari

FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA


In questa sezione verrà data segnalazione di eventi formativi accreditati ai fini della formazione professionale continua.

Calendario delle prossime attività formative

Data Titolo evento Sede

Organizzatore

Accreditante

Tipo Crediti fpc

12/03/2019

15:00-19:00

Corso di aggiornamento - Il Modello 730/2019

Sala convegni Hotel Del Sole

Piazza Mazzini 27 Aversa (CE)

CAF CGN SpA

ANC Napoli Nord

ODCEC Napoli Nord

Gratuito Aula 4

Avvisi e informazioni utili


Contributo d'iscrizione 2019 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord


Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2019 in euro 60,00. Di tale importo si precisa che circa il 40% viene riversato dall’associazione locale all’ANC Nazionale.

Il contributo sarà utilissimo per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo. Inoltre, attraverso l’adesione, si avrà diritto ad accedere a convenzioni vantaggiose, a ricevere quotidianamente un’utilissima rassegna stampa, oltre ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter sulle notizie di interesse locale e non e poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà, anche a quelli e-learning.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it. Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per chiedere informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cassa Ragionieri: attivo lo sportello previdenza di ANC


Sportello Previdenza è il servizio destinato agli iscritti all’Associazione e curato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, il cui obiettivo è di agevolare il rapporto di comunicazione degli iscritti alla Cassa di Previdenza Ragionieri con il proprio ente pensionistico, interessando la figura del Garante dell’Iscritto.

Per informazioni e contatti è possibile contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cordiali saluti.

Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Giuliana Di Caprio

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese