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Gentile Collega,

Ti trasmettiamo il numero 7-2019 della nostra newsletter settimanale, sperando di fare cosa gradita. Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!

Il Consiglio direttivo

Informativa ANC Napoli Nord n° 7-2019 – 23 febbraio 2019

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord

Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo, Carlo D’Abbrunzo

In primo piano


Convegno ANC Napoli Nord “Il Modello 730”. Aversa 12 marzo 2019 – Ore 15:00 – 19:00


Si informa che ANC Napoli Nord, con il patrocinio dell’ODCEC di Napoli Nord ed in collaborazione con i partner istituzionali CAF CGN SpA e UNOFORMAT SpA, ha organizzato una giornata di approfondimento sulle novità del Modello 730/2019.

Il seminario specialistico si terrà il prossimo 12 marzo dalle ore 14:45 presso l’Hotel del Sole in Aversa Piazza Mazzini 27 (pressi stazione ferroviaria). Il convegno, diretto a Commercialisti ed esperti contabili, ha una durata di 4 ore ed è accreditato ai fini della FPC dall’ODCEC di Napoli Nord, consentendo ai partecipanti di maturare fino a 4 crediti formativi per ogni ora di effettiva partecipazione. Il convegno si pone l’obiettivo di affrontare le novità fiscali relative al periodo d’imposta che impattano sul modello 730/2019. Il consueto appuntamento dell’anno fornirà in chiave pratico/operativa un importante approfondimento degli aspetti più rilevanti che sfociano sulla corretta compilazione e liquidazione della dichiarazione riservata alle persone fisiche.

I lavori prenderanno avvio con i saluti del Presidente di ANC Napoli Nord, Antonio Carboni, e quelli del Presidente dell’ODCEC di Napoli Nord, per continuare con le relazioni di Lavinia Linguanti, Commercialista in Siena, preceduta da una breve introduzione di Mauro Galluccio, Vicepresidente ANC Napoli Nord. Si consiglia la prenotazione.

Sul sito di UNOFORMAT sarà reso disponibile il materiale didattico previo accreditamento del partecipante.

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Ora basta! Commercialisti decisi a proclamare lo sciopero a fine aprile.


I Commercialisti vivono una delle crisi forse più profonde degli ultimi decenni.

Oltre alle difficoltà quotidiane di gestione degli studi professionali e all’annosa rincorsa delle innumerevole scadenze imposte, la professione vive oggi un continuo smembramento delle proprie competenze a favore di altre figure professionali.

Basti pensare all’ormai prevalente riconoscimento dell’iscrizione al Registro dei revisori legali, condivisa da quasi tutti i commercialisti ma pur sempre autonoma rispetto all’Albo professionale, si pensi ancora ai registri o elenchi istituiti o istituendi per lo svolgimento di alcune attività, già comunque rientranti nelle competenze previste dall’ordinamento professionale.

Che dire poi dell’ampliamento della platea dei professionisti coinvolti nelle procedure di crisi e insolvenza con l’inclusione di soggetti il cui ordinamento della professione non prevede le specifiche competenze (come invece sancite dal dlgs 139/2005 costitutivo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili per i soli iscritti alla sez. A), così come della possibilità che si estenda a soggetti professionalmente allo scopo non qualificati l’esercizio dell’assistenza tecnica e di rappresentanza dinanzi alle Commissioni tributarie.

Oggi il ruolo dei professionisti economici è pesantemente svilito, costretto a fare i conti con provvedimenti inadeguati, responsabilità crescenti, riconoscimenti nulli.

Questo, oltre a danneggiare la categoria, droga il sistema paese che rischia di affidarsi a professionisti mancanti delle skill necessarie, oltre a vanificare in alcuni casi il ruolo degli Ordini professionali, i percorsi formativi e le rigide regole per l’accesso, che devono garantire in ogni caso la competenza e la tutela della fede pubblica

Sono inoltre davvero troppe le incertezze che viviamo sulla nostra pelle e che non ci permettono uno svolgimento degno e sereno del nostro lavoro.

Sono, ad esempio, trascorsi giorni dall’annuncio della proroga al 30 aprile dello spesometro e dell’esterometro da parte del Sottosegretario all’Economia Massimo Bitonci eppure, ad oggi, ancora nessun provvedimento ufficiale dispone lo slittamento dei termini, provvedimento che, evidentemente, si impone nei confronti di professionisti e contribuenti che devono avere certezze.

Certezze che latitano anche sul fronte della fattura elettronica, rispetto alla quale l’Amministrazione finanziaria non sembra avere la consapevolezza delle gravi criticità esistenti che dovrebbero indurre a rivedere il sistema nel suo complesso, anziché interpretare in modo distorto dati e statistiche sulla fattura elettronica unicamente per presentare una situazione che non corrisponde affatto a quella reale.

Alla luce di una condizione divenuta insostenibile, le Associazioni ADC e ANC, riunite in confederazione, intendono dare seguito alla proclamazione di una astensione collettiva della categoria, avviando le procedure formali previste dallo specifico codice di autoregolamentazione, per il periodo 29 aprile/3 maggio 2019.

Il malcontento della categoria è talmente profondo, spiegano i Presidenti Enzo De Maggio e Marco Cuchel, che la scelta dell’astensione è quasi una scelta obbligata, dopo che le istanze della categoria sono di fatto rimaste inascoltate per troppo tempo. E’ comunque fondamentale in questo frangente l’unitarietà della categoria, ragione per la quale abbiamo informato il nostro Consiglio Nazionale della volontà di proclamare l’astensione e rivolto alle altre sigle associative l’appello a condividere l’iniziativa.

Siamo consapevoli, concludono i Presidenti ADC e ANC, che si tratta di una misura estrema e nonostante la nostra fermezza restiamo sempre aperti al dialogo con le Istituzioni, alle quali intendiamo rinnovare la nostra richiesta di incontro, con l’intento di avviare un vero confronto, che sia mantenuto nel tempo, con i professionisti economici per l’attività che gli stessi svolgono nell’interesse della collettività. Comunicato Stampa ADC-ANC 22.02.2019

Fattura elettronica. Continuano problemi e disagi, ma non per l’Agenzia delle Entrate.


A quasi due mesi dal debutto della fattura elettronica l’Amministrazione finanziaria non sembra avere consapevolezza delle gravi criticità persistenti, che dovrebbero indurre a rivedere il sistema nel suo complesso, anziché cercare di rappresentare, con una lettura distorta di dati e statistiche, una situazione che non corrisponde affatto a quella reale.

Con il comunicato del 19 febbraio, l’Agenzia delle Entrate ha reso noti i dati aggiornati relativi alla fattura elettronica: sono 228 milioni le fatture inviate da parte di oltre 2,3 milioni di contribuenti; la media degli invii dunque, nel periodo dal 1 gennaio al 18 febbraio, è di 2 fatture al giorno per contribuente, dato non certamente in linea con i volumi che il sistema economico nazionale dovrebbe, a nostro parere, far registrare.

I dati diffusi a livello geografico fotografano una situazione disomogenea, considerato che a fronte della Lombardia che guida la classifica con 81 milioni di fatture, ci sono regioni i cui numeri sono completamente diversi.

La platea dei soggetti obbligati alla fatturazione elettronica è di oltre 4 milioni, ci sono pertanto circa 2 milioni i contribuenti che continuano a restare fuori dalle nuove procedure e praticamente non fatturano, evidentemente però questo non è un fatto considerato rilevante.

Sicuramente il confronto con dati del 2018 aiuterebbe a comprendere l’andamento effettivo del nuovo sistema: quante sono state le fatture emesse nello stesso periodo del 2018?

Qual è l’ammontare dell’iva versata a febbraio del 2018 per le liquidazioni iva di gennaio rispetto all’iva versata per lo stesso periodo del 2019?

“Sono questi i dati – afferma il Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti Marco Cuchel – che, all’insegna di una informazione completa e trasparente, chiediamo all’Agenzia delle Entrate di comunicare.

Al di là dei numeri, l’elenco del malfunzionamento e delle anomalie continua ad allungarsi con la segnalazione ogni giorno di nuovi problemi: differenza tra i dati fiscali esposti nel file PDF, messi a disposizione dalle piattaforme private, e quelli contenuti nel file XML; assenza di procedure minime di controllo sul sistema SDI che attualmente non impedisce di duplicare erroneamente l’invio di una fattura e addirittura consente l’invio di fatture di soggetti con partita iva cessata; difficoltà nella gestione dei documenti che arrivano allo SDI, per entrambi i canali utilizzati quali SDIFTP e SDICOOP, creando problemi di allineamento con le piattaforme private e di interi file di cui si ignora la collocazione; ritardi nella consegna delle notifiche al soggetto emittente,  ben oltre il termine dei 5 giorni previsti dalla normativa (ci sono stati segnalati casi addirittura di 30 giorni), senza contare i ritardi e le interruzioni nel funzionamento del canale Fatture e Corrispettivi

A tutto questo si aggiunge una totale inadeguatezza dell’assistenza tecnica, sia da parte dell’Agenzia delle Entrate sia delle piattaforme private, che addirittura gli utenti non riescono più a contattare per ricevere risposte e supporto.

Sul fronte privacy, come più volte evidenziato dall’ANC, la situazione è oltremodo preoccupante, con un sistema che dimostra di non essere in grado di impedire abusi e utilizzi impropri di dati e procedure.

Oltre alla presenza della procedura di “Intermediario non delegato” sul canale Fatture e Corrispettivi che praticamente permette a qualunque intermediario, anche se privo di delega, di emettere fatture a nome di soggetti terzi ignari, si registrano casi di istituti di credito che stanno ricevendo segnalazioni di frodi conseguenti al fatto che ignoti riescono ad accedere alle fatture elettroniche emesse da soggetti fornitori di servizi, società e professionisti, modificandone le coordinate bancarie. In questi casi, gli istituti stanno consigliando ai propri clienti, prima di autorizzare operazioni di pagamento, di verificare direttamente con il beneficiario la correttezza dell’IBAN.

Siamo sconcertatiafferma il Presidente Marco Cuchel – dalla gravità dei fatti che si stanno verificando e ancor più dall’atteggiamento dell’Amministrazione Finanziaria che dovrebbe preoccuparsi di arginare e mettere fine ai numerosi problemi e ai conseguenti disagi per i contribuenti, mentre purtroppo la sua unica preoccupazione sembra essere quella di far credere che l’operazione fattura elettronica sia un successo.”.

In un caos simileconclude il Presidente Cuchel – ancora una volta i professionisti economici vengono lasciati soli e cercano quindi con le loro forze di arginare al meglio i tanti problemi che altri non si preoccupano di risolvere.”. Comunicato Stampa ANC 21.02.2019 – Fattura elettronica

Convergence 4.0: la soluzione di ANC per la gestione della Fatturazione Elettronica


Convergence Studio 4.0, è una piattaforma multiutenza con diversificazione degli accessi tramite “profili” che l’Associato ANC ha facoltà di assegnare ai propri clienti.

La piattaforma, integrabile con il software gestionale di studio, può gestire: l’emissione del documento informatico; l’invio in conservazione sostitutiva; l’invio tramite il Sistema di Interscambio delle fatture elettroniche ai clienti, comprese le Pubbliche Amministrazioni; l’invio telematico delle fatture in copia cortesia ai destinatari, oltre ulteriori funzionalità per la fidelizzazione del cliente, come invio di messaggistica e newsletter. Ciascun profilo potrà emettere e trasmettere documenti contabili in numero illimitato (fattura, note di credito e di debito ecc. personalizzabili con il logo aziendale).

I servizi documentali della piattaforma permettono dunque di archiviare digitalmente, classificare, ordinare, indicizzare, contabilizzare, esportare dati contabili ai gestionali e conservare a norma di legge, ricercare, consultare e stampare documenti (anche xml) in formato pdf (ad un costo omnicomprensivo).

Convergence è disponibile in versione piena gratuitamente agli associati ANC sino al 31.01.2019, per poi essere fruibile a costi estremamente contenuti ed in modalità “pay per use”. Gli Associati possono consultare in area riservata le videoguide ed i tutorial.

Presentazione video di Convergence 4.0

La presentazione di Convergence - Giugno 2018

GDPR: la soluzione sviluppata da ANC Napoli Nord per la gestione della Privacy


ANC Napoli Nord ha sottoscritto un accordo con una primaria software-house e con uno studio legale specializzato in consulenza privacy, per la gestione degli adempimenti introdotti dal nuovo regolamento europeo GDPR

Gli Associati ANC potranno, inoltre, avvalersi - con un minimo costo aggiuntivo - del consulente privacy per un assessment legale finalizzato alla redazione del piano oppure, a tariffe agevolate preconcordate tra il consulente privacy e ANC, gli iscritti ANC potranno offrire, altresì, a quei clienti con un'organizzazione e problematiche complesse, una consulenza “ad hoc”.

Per ogni informazioni è possibile contattare il Collega Carlo D’Abbrunzo (cell: 3394806841) o inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto “richiesta informazioni convenzione GDPR”.

Guarda il video dimostrativo su YouTube

Pubblicato il manuale operativo per il deposito del bilancio 2018.


Sui siti di unioncamere.gov.iteregistroimprese.it è stato pubblicato il manuale operativo per il deposito dei bilanci al Registro delle imprese, che descrive le modalità per la compilazione della modulistica elettronica e per il deposito telematico dei bilanci e degli elenchi soci, con specifico riferimento alla campagna bilanci 2019.

Pubblicate le liste di controllo per i bilanci 2018 da ASSIREVI.


ASSIREVI, l’Associazione Italiana Revisori Contabili, ha pubblicato le annuali liste di controllo relative ai principi di redazione del bilancio d’esercizio e consolidato delle imprese industriali, commerciali e di servizi secondo i principi contabili nazionali, aggiornati con gli emendamenti pubblicati dall’OIC a gennaio 2019. 

Le liste di controllo sono accessibili nella sezione “Checklist” del sito www.assirevi.it.

Niente rinvio per gli Intrastat al 25 febbraio.


Resta fermo al 25 febbraio il termine per la presentazione degli elenchi Intrastat relativi al mese di gennaio. I soggetti obbligati con periodicità mensile hanno poco più di dieci giorni di tempo per effettuare l’invio all’agenzia delle Dogane mediante il Servizio telematico doganale Edi oppure all’Agenzia delle Entrate sempre mediante invio telematico, se non vogliono incorrere nella sanzione da 500 a 1.000 euro per ciascun modello non presentato. E’ bene ricordare che i soggetti che, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti, hanno effettuato cessioni intraUe di beni per un totale trimestrale superiore a 50mila euro devono compilare l’Intra 1-bis, sia ai fini fiscali che statistici. Lo stesso vale per le prestazioni di servizi. Dal 1°gennaio 2018 sia per gli acquisti intraUe di beni che per le prestazioni di servizi ricevute, la presentazione dei modelli è dovuta solo ai fini statistici.

Ready to Start: agevolazioni e incentivi per il rilancio del territorio


Con questa sezione ANC intende avviare un nuovo percorso di crescita e specializzazione degli Associati nell’ambito delle agevolazioni utili al rilancio e allo sviluppo economico del territorio.

Formazione 4.0: le novità previste dalla legge di bilancio.


La legge di Bilancio 2019 ha visto il prorogarsi di una importante possibilità: le imprese possono continuare ad usufruire di importanti agevolazioni fiscali. Infatti, nel periodo collocato tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2019, le spese che le aziende che investono nella formazione del personale dipendente nei settori delle tecnologie previste dal Piano nazionale impresa 4.0, sono erogate sotto forma di credito d’imposta. 

Possono fruire delle agevolazioni tutte le imprese fiscalmente residenti in Italia, indipendentemente dall’attività economica esercitata (comprese la produzione primaria di prodotti agricoli, la pesca e l’acquacoltura) dalla natura giuridica, dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali, dal regime contabile e dalla dimensione. Sono esclusi dall’agevolazione i professionisti.

In sintesi, rispetto alla precedente legge di Bilancio, le agevolazioni per l’anno 2019  presentano le seguenti sostanziali differenze:

-      Sono maggiori le agevolazioni destinate alle imprese più piccole rispetto a quelle di dimensioni maggiori;

-      Cambiano la grandezza del beneficio e l’importo massimo fruibile da ciascuna impresa. Il credito utilizzabile dalle piccole imprese sale al 50% mentre per le medie imprese resta fermo nella misura del 40%, entro un limite massimo di 300.000€. Per le grandi azione il limite massimo annuale viene ridotto a 200.000€ nella misura del 20%

L’obbiettivo della manovra è incoraggiare le PMI che scelgono di investire nella formazione dei propri dipendenti. Sono ammissibili al credito d’imposta solo le attività di formazione svolte per acquisire o consolidare le conoscenze delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazione impresa 4.0 quali l’Internet delle Cose, il Cloud, i Big Data e gli Analytics, la Simulazione, la Cybersecurity, la Realtà Aumentata, la Manifattura Additiva, la Robotica e l’Automazione Avanzata, l’Integrazione Orizzontale e Verticale. Non vengono valutate ammissibili le attività di formazione obbligatoria in maniera di formazione.

NEET 2018-2019: prorogati i termini per usufruire dell’incentivo.


L’incentivo occupazione Neet, attivo dal 1° gennaio 2018 per l’intero anno, e in sostanziale continuità con l’Incentivo occupazione giovani del 2017, riguarda i giovani iscritti al programma Garanzia Giovani.

Con decreto del 28 dicembre 2018, Anpal ha prorogato i termini per usufruire dell'Incentivo Occupazione NEET: l'incentivo è infatti riconosciuto per le assunzioni effettuate dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, e riguarda i giovani iscritti al programma Garanzia Giovani.

L'incentivo, la cui attuazione è demandata all'Inps, prevede sgravi dei contributi a carico dei datori di lavoro privati, da fruire mediante conguaglio sui contributi Inps.

Leggi qui le indicazioni operative dell'INPS.

L’incentivo è cumulabile con l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile stabile (art. 1 comma 100, della legge 27 dicembre 2017, n. 205).

Consulta le FAQ

     Altre notizie e documenti di interesse professionale


Fondazione Nazionale dei Commercialisti

La fatturazione elettronica nel settore dei subappalti

Pubblicato il documento che illustra le novità relative all’obbligo di fatturazione elettronica nei subappalti pubblici, introdotto a far data dal 1 luglio 2018.

Consulta il documento

Le novità della V Direttiva antiriciclaggio

Pubblicato il documento che analizza le novità della V Direttiva antiriciclaggio con particolare attenzione agli aspetti di interesse per i professionisti coinvolti nell’attuazione della specifica normativa.

Consulta il documento

Indagine statistica 2018 sui dottori commercialisti ed esperti contabili. Anteprima dei risultati

Pubblicate le elaborazioni parziali (al 13/09/2018) dei risultati dell’Indagine statistica 2018. Al momento dell'elaborazione i questionari raccolti on line (attraverso il metodo CAWI) sono 7.318, con un tasso di completamento delle risposte pari al 69%. Si tratta del campione più "robusto" se confrontato con le indagini degli anni precedenti.

Consulta i risultati parziali

Si informa, infine, che sul sito della FNC sono pubblicati i seguenti strumenti operativi di controllo a supporto dell’attività svolta dai collaboratori negli studi professionali:

CNDCEC: Ultime pubblicazioni


Il Consiglio nazionale dei Dottori Commerciali e degli Esperti Contabili ha pubblicato i seguenti documenti:

Pronto Ordini


Si segnalano le seguenti risposte fornite dal Consiglio Nazionale ai quesiti formulati dagli Ordini in merito allo svolgimento della professione.

Non solo tasse…


Questa sezione è stata attivata per fornire informazioni su attività culturali, ludiche e ricreative in programma nell’ambito del circondario.

Per segnalazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Chagall in mostra a Napoli alla Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta.


Arriva a Napoli una mostra sul celebre pittore russo Marc Chagall con oltre 150 opere per poter ammirare il suo mondo onirico e fiabesco che si terrà dal 15 febbraio al giugno 2019 presso la Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta. Le oltre 150 opere esposte nella Basilica della Pietrasanta sono suddivise in un percorso espositivo che comprende quattro sezioni e che attraversa i soggetti e le tematiche che contraddistinguono l’arte fantastica e utopistica di Chagall, tra ricordi d’infanzia, fiabe, poesia, religione e guerra.

Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00 (la biglietteria chiude un’ora prima)

Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, piazzetta Pietrasanta 17-19, Napoli

Info: 081 1865941; Sito web

Caravaggisti in mostra al Museo Filangieri di Napoli.


Dal 1 febbraio al 28 aprile 2019 al Museo Filangieri in via Duomo 288, la mostra “Un secolo di furore – I caravaggisti del Filangieri”. Un evento imperdibile all’insegna dell’arte del grande Caravaggio, grazie al quale ci si potrà immergere nel mondo dell’arte, grazie ad una mostra basata perlopiù sui dipinti caravaggeschi.  Un’occasione unica che offrirà la possibilità di riscoprire i tanti capolavori contenuti nel Museo.

In occasione della mostra sarà anche possibile acquistare un biglietto unico integrato per visitare il Museo Filangieri e il Museo del Tesoro di San Gennaro. Sarà inoltre possibile visitare anche gli altri musei della zona, come ad esempio il Madre e il pio Monte di Misericordia, usufruendo di alcune interessanti agevolazioni. Dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16,30, prefestivi e festivi dalle 10 alle 17,30. Prezzo biglietti: biglietto intero euro 5, scolari euro 2; integrato con il Museo del Tesoro di San Gennaro euro 8. Info e contatti: 081 203175www.filangierimuseo.it

Leonardo da Vinci a Napoli


Fino al 30 giugno 2019 è possibile ammirare la mostra interattiva “Leonardo da Vinci – il Genio del Bene”, allestita nella suggestiva cornice della cripta del Complesso Monumentale Vincenziano, nel quartiere storico di Napoli Vergini Sanità. Nel corso della vista si possono ammirare le macchine e le opere che raccontano la storia del grande genio del Rinascimento.

La mostra celebra, a cinquecento anni dalla morte di Leonardo, il suo genio attraverso l’esposizione di macchine fedelmente riprodotte sia in scala che a grandezza naturale e funzionanti, basate sui disegni fatti dall’artista. A fare da guide d’eccezione all’opera leonardesca, ci saranno attori professionisti in costume d’epoca, che accompagneranno i visitatori nella mostra. Cripta del Complesso Monumentale Vincenziano, Via Vergini 51, dalle 10.00 alle 17.00 Sito UfficialeTel. 0818631581 – 3391888611

Osservatorio professionale


Focus tributario


Pace fiscale, online i modelli per la domanda.


Con Provvedimento 18 febbraio 2019, n. 39209, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello per presentare la domanda e leistruzioniper aderire alla definizione agevolata delle liti pendenti prevista dal D.L. n. 119/2018; con la stessa possono essere definite le liti aventi ad oggetto atti impositivi in cui è parte l’Agenzia delle Entrate, pendenti in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in Cassazione e anche a seguito di rinvio. In particolare, viene precisato che la domanda deve essere presentata per ciascuna controversia tributaria autonoma; in modalità telematica entro il 31 maggio 2019; l’importo dovuto non è compensabile con eventuali crediti.

Il pagamento può essere effettuato sia in unica soluzione tramite Mod. F24 se l’importo dovuto è inferiore ad euro 1.000,00, oppure ratealmente (massimo 20 rate trimestrali con interessi) per importi superiori ad euro 1.000,00.

La riduzione è destinata a contribuenti che hanno avviato cause fiscali per le quali il ricorso in primo grado sia stato notificato entro il 24 ottobre 2018. Sono comprese le liti pendenti per ogni grado di giudizio, incluse quelle in Cassazione.

Le somme variano a seconda della sentenza e del grado in cui si trovano e se l'Agenzia delle Entrate è soccombente o meno: si va dal 5% dell'importo della controversia al 100% della cifra contestata.

Pubblicata, inoltre, la Risoluzione 21 febbraio 2019, n. 29, con la quale l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a seguito della definizione agevolata delle controversie tributarie prevista dal D.L. n. 119/2018.

In particolare i codici tributi sono i seguenti:

  • PF30, denominato "IVA e relativi interessi - Definizione controversie tributarie - art. 6 DL n. 119/2018";
  • PF31, denominato "Altri tributi erariali e relativi interessi - Definizione controversie tributarie - art. 6 DL n. 119/2018";
  • PF32, denominato "Sanzioni relative ai tributi erariali - Definizione controversie tributarie - art. 6 DL n. 119/2018";
  • PF33, denominato "IRAP e addizionale regionale all’ IRPEF e relativi interessi - Definizione controversie tributarie - art. 6 DL n. 119/2018";
  • PF34, denominato "Sanzioni relative all’IRAP e all’addizionale regionale all’IRPEF - Definizione controversie tributarie - art. 6 DL n. 119/2018";
  • PF35, denominato "Addizionale comunale all’IRPEF e relativi interessi - Definizione controversie tributarie - art. 6 DL n. 119/2018";
  • PF36, denominato "Sanzioni relative all’addizionale comunale all’IRPEF - Definizione controversie tributarie - art. 6 DL n. 119/2018".

Aggio da giustificare con l’attività svolta dalla riscossione.


Con la sentenza n. 38, depositata lo scorso 12 febbraio, la C.T.P. Parma ha affermato che è illegittimo l’aggio richiesto nella cartella di pagamento se l’agente della riscossione non documenta le prestazioni eseguite e le spese sostenute.

Il caso riguardava una società che aveva impugnato una cartella di pagamento per imposte dichiarate e non versate. Tra i motivi del ricorso la contribuente eccepiva la mancata indicazione del calcolo degli interessi e la giustificazione degli aggi pretesi ritenuti sproporzionati rispetto all’attività svolta. L’agente della riscossione si costituiva in giudizio. In merito alla mancata indicazione del calcolo degli interessi i giudici parmensi hanno precisato che il contribuente deve essere messo nelle condizioni di verificare la correttezza della pretesa. Per quanto concerne l’aggio e la sproporzione della sua richiesta, spetta all’esattore fornire l’onere della prova e dimostrare la consistenza delle prestazioni eseguite e la rispondenza delle somme richieste per tali prestazioni.

Focus societario


Quantificazione del danno nell’ambito dell’azione di responsabilità esercitata contro l’amministratore di società fallita per l’aggravamento del dissesto.


Nell’ambito di un’azione di responsabilità esercitata contro l’amministratore di una società fallita per violazione degli obblighi ex artt.2484 ss. ed ex art.2486 c.c. (cd. obbligo di gestione conservativa), qualora sia concretamente impossibile ricostruire ex post le singole operazioni “non conservative” del valore e della integrità̀ del patrimonio sociale, espressamente vietate dallart. 2486 c.c., il danno risarcibile è quantificabile attraverso lutilizzo del criterio presuntivo della differenza dei netti patrimoniali (differenza fra il valore del patrimonio sociale al momento del verificarsi della causa di scioglimento e del valore dello stesso al momento della dichiarazione di fallimento, sottratto il valore delle perdite che si sarebbero comunque verificate se la società fosse stata posta in liquidazione al momento del verificarsi della causa di scioglimento). [Nel caso in esame, nonostante il verificarsi della causa di scioglimento, l’amministratore unico aveva proseguito l’attività̀ dimpresa per ulteriori dieci esercizi: non risulta pertanto possibile ricostruire le singole operazioni e il loro effetto sul patrimonio sociale].

Qualora sia accertato che l’amministratore di una società dichiarata fallita abbia effettuato dei pagamenti preferenziali e l’amministratore medesimo sia condannato in sede di azione di responsabilità al risarcimento del danno quantificato tramite il criterio dei netti patrimoniali, il danno derivante dai pagamenti preferenziali rimane “assorbito” nel danno già̀ calcolato in quanto esso rientra tra gli atti di gestione, non meramente conservativi.

Focus Enti Locali


"Telefisco 2019": i chiarimenti del Mef in materia di Tributi locali.


Sono state pubblicate sul sito web istituzionale del Mef-Dipartimento delle Finanze le risposte fornite in occasione di “Telefisco 2019”, svoltosi lo scorso 31 gennaio 2019, in materia di Tributi locali.

I chiarimenti forniti sui Tributi locali, che hanno riguardato Imu, Icp e Tari puntuale, si sono posti in contrasto con quanto diffuso a livello nazionale da alcune Associazioni di categoria e da parte della dottrina, in particolare per quanto riguarda la Tari puntuale.

Di seguito si riportano alcuni quesiti posti al Ministero e il commento delle risposte fornite.

Domanda:

La Corte di Cassazione, con Sentenza 2901/2017, ha sostenuto che gli effetti dell’attribuzione della qualifica di edificabilità decorrono dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di adozione dello strumento urbanistico generale. Tanto, in ragione del fatto che l’art. 5, D.lgs. n. 504/1992, individua come base imponibile il valore di mercato esistente al 1° gennaio di ciascun anno. Pertanto, se il Prg è stato adottato ad esempio nel corso del 2018, poiché al 1° gennaio 2018 l’area non era considerata edificabile, non potrebbe applicarsi il suddetto criterio di determinazione della base imponibile e pertanto la stessa sarà considerata edificabile solo a partire dal 2019. Si asserisce altresì che l’Ici (e quindi l’Imu) non sarebbe un’imposta frazionabile ad anno salve le eccezioni tassativamente previste nella legge. Poiché una simile affermazione contrasta tra l’altro con le Istruzioni ministeriali alla compilazione del Modello di dichiarazione Imu, si chiede di sapere se le stesse devono ritenersi revocate in ragione del suddetto Pronunciamento della Suprema Corte

Risposta:

Il Ministero non ritiene che le Istruzioni ministeriali per la compilazione della Dichiarazione Imu siano in contrasto con la Sentenza della Corte di Cassazione n. 2901/2017. Invero, l’art. 5, comma 5, del D.lgs. n. 504/1992, prevede che “per le aree fabbricabili, il valore è costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all’indice di edificabilità, alla destinazione d’uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche”.

Secondo i Giudici di legittimità il Legislatore, adottando tale criterio specifico per la determinazione della base imponibile del Tributo, ha ritenuto di non dover applicare il principio della frazionabilità dello stesso. Ciò premesso, il Mef fa presente che le Istruzioni ministeriali alla compilazione del Modello di Dichiarazione Imu nel punto 2.2, dedicato al “Valore delle aree fabbricabili”, appaiono in linea con l’art. 5, comma 5, del D.lgs. n. 504/1992, in quanto non affermano il Principio di frazionabilità dell’Imposta relativa ad un anno, ma si limitano a riprendere il contenuto della disposizione in argomento. Le Istruzioni Imu non ostano quindi a una compilazione del modello che sia coerente con l’interpretazione affermata dalla Corte di Cassazione.

Domanda:

Con riferimento all’art. 1, comma 919 della Legge n. 145/2018, il quale prevede che, ‘a decorrere dal 1° gennaio 2019, le tariffe e i diritti di cui al Capo I del D.lgs. n. 507/1993, possono essere aumentati dagli Enti Locali fino al 50% per le superfici superiori al metro quadrato e le frazioni di esso si arrotondano a mezzo metro quadrato’, si chiede:

  • Se per il Diritto sulle pubbliche affissioni possa essere disposto l’aumento per le superfici superiori al mq. In tal senso, e per l’analoga disposizione recata dall’art. 11 del D.lgs. n. 449/1997, si è espresso il Ministero delle Finanze con Circolare 1/2001;
  • Conferma che l’aumento del 50% delle tariffe base possa essere disposto anche per la pubblicità che non viene quantificata al metro quadro, come ad esempio, la pubblicità varia di cui all’art. 15, commi dal 2 al 5, del D.lgs. n. 507/1993”.

Risposta:

Con riferimento al primo quesito, il Ministero afferma che gli aumenti tariffari, introdotti a partire dal 1° gennaio 2019, sono applicabili anche al Diritto sulle pubbliche affissioni, come espressamente previsto dalla disposizione in commento. Per cui, il limite del metro quadrato deve essere preso in considerazione anche per il Diritto sulle pubbliche affissioni. La circostanza che la relativa tariffa non è parametrata, come quella dell’Imposta sulla pubblicità, al metro quadrato di superficie espositiva ma al “foglio di dimensione fino a cm. 70 x 100”, ai sensi dell’art. 19, comma 2, del D.lgs. n. 507/1993, richiede solo di effettuare la conversione della misura dei fogli di cui si compone il manifesto in metri quadrati, corrispondente a 0,7 metri quadrati.

Tale equivalenza è stata indicata nella Circolare n. 1/Fl del 5 febbraio 2001, richiamata nel quesito.

Per quanto riguarda le fattispecie pubblicitarie per le quali non è previsto il riferimento al limite dimensionale del metro quadrato, invece, la maggiorazione introdotta dalla “Legge di bilancio 2019” non è applicabile in virtù del riferimento alle “superfici superiori al metro quadrato”.

A questo proposito, vengono richiamate le fattispecie disciplinate nell’art. 15 del D.lgs. n. 507/1993 relativo alla pubblicità varia.

Estrazione revisori Enti Locali


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Consulta le estrazioni più recenti

Collegati al sito

Economia del territorio


Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate, disponibili sino alla n°13/2019.

In netta diminuzione le procedure fallimentari. Nel 2018 le procedure sono state 116, mentre nel 2017 sono state 190. Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati e di 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12, mentre nel 2017 sono stati 16 e 7 nel 2018. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:

Procedure fallimentari

Procedura Tipo Num. Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
n.d. Fall. 13 21/02/19 Frezza Enrico Avv. SMCV De Vivo Maria
n.d. Fall. 12 21/02/19 Frezza Enrico Avv. SMCV De Vivo Maria
n.d. n.d. 11 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. Fall. 10 21/02/19 Fulgente Rosalba

Dott.

NN

Satta Cristiana
n.d. Fall. 9 15/02/19 Aruta Fabio Dott. NA Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 8 07/02/19 Cascone Giuseppina

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 7 07/02/19 Cascone Giuseppina

Dott.

NN

La Monica M.G.
n.d. n.d. 6

07/02/19

Buco Vincenzo Maria

Avv. SMCV

La Monica M.G.

Altre procedure

Procedura Tipo Num. Data aper. Commiss. Titolo Giudice Delegato
n.d. C.P. 11 25/10/18 Petruzzelli Pietro Dott. SMCV Lamonica M.G.
n.d. n.d. 10 07/11/18 Grimaldi Paolo Dott.Na Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 9 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 7 23/08/18 Orabona Francescopaolo

Dott.

NN

Lamonica M.G.
n.d. n.d. 6 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 5 04/07/18

Corbello Francesco

Trombetta Gabriele

Dott.

NN

Avv

SMCV

De Vivo Maria
n.d. C.P. 4 08/06/18

Capone Angelo

Barone Mario

Dott. NN

Avv Na.

Satta Cristiana
n.d. C.P. 3 08/06/18

Cantone Michele

Cesàro Vincenzo Maria

Dott.

NN

Avv.

Na

Rabuano Arminio Salvatore
n.d. C.P. 2 19/09/18

Pannella Paolo

Sorvillo Giuseppe

Avv.

Na

Dott.

NN

Satta Cristiana
n.d. C.P. 1 n.d. Grimaldi Paolo

Dott.

NA

Lamonica M.G.
n.d. C.P. 16 06/12/17 Megale Massimiliano

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 15 n.d. n.d. n.d. n.d.
Bollicine Marotta s.a.s. di Mallardo Francesco & C. C.P. 14 14/09/17

Rossi

Guido

Villano

Enrico

Dott.

NN

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
PERILLO COSTRUZIONI GENERALI SRL C.P. 13 07/09/17


D'Alò Ferdinando

Dott.

NA

Caria Enrico
WATTSUD L.E.P. SPA C.P. 12 04/10/17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv Na

Rabuano Arminio Salvatore
MACE Srl C.P. 11 06.07.17

Soprano

Luigi

Dott.

NA

Satta Cristiana
Diversificazioni Bonifiche Fabbricazioni Industriali s.r.l. C.P. 10 05.07.17

Macchioni Riccardo

Caruso Giuseppe

Prof.

Na

Avv Na

Di Giorgio Giovanni
COCCOFRESCO s.a.s. di Crispino Pasquale & C. C.P. 9 30.05.17

Volpe

Sergio

Dott.

NA

Caria Enrico
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.

Tribunale Napoli Nord: sezione sovra indebitamento.

Il tribunale di Napoli Nord ha attivato una sezione dove sono pubblicati i piani omologati con tutta la documentazione inerente. Per consultare la sezione è possibile raggiungere il seguente link:

http://www.tribunale.napolinord.giustizia.it/sovraindebitamenti.aspx

Fonte: Portale dei Fallimenti di Napoli Nord -realizzato da Zucchetti software giuridico srl; “Procedure.it” di Aste Giudiziarie inlinea Spa; sito internet Tribunale Napoli Nord.

L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi, rinviando i lettori alla verifica dei dati pubblicati presso il Tribunale per verificarne la completezza e l'esattezza dei dati riportati.

Circolari di altri Enti di interesse professionale


Si rende noto che sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Banca dati CERDEF integrata di normativa, prassi e giurisprudenza in materia fiscale.

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Le ultime circolari dell'A.d.E.

  • Circolare n. 3 del 25/01/2019

Assistenza fiscale prestata da Caf/professionisti, sostituti d’imposta e dichiarazione presentata direttamente – Flusso 730-4 – Cessazione dell’incarico alla ricezione dei modelli 730-4 - pdf

  • Circolare n. 2 del 25/01/2019

Servizi telematici dell’Agenzia delle entrate per le Autorità diplomatico-consolari italiane all’estero:
- Miglioramenti funzionali delle applicazioni per la gestione del codice fiscale delle persone fisiche residenti all’estero
- Revisione modalità di accesso ai Servizi telematici - pdf

Circolare n. 20 del 21/12/2018

Aliquota IVA applicabile ai contratti di scrittura connessi con gli spettacoli ed alle relative prestazioni rese da intermediari – Articolo 1, comma 340, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 - pdf

  • Circolare n. 19 del 31/10/2018

IVA – Chiarimenti sulla disciplina del Gruppo IVA contenuta nel Titolo V-bis del D.P.R. 633/1972 e nel D.M. 6 aprile 2018 del Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Ultimi Provvedimenti e Risoluzioni A.d.E.

  • Provvedimento del 18/02/2019

Modalità di attuazione dell’articolo 6 e dell’articolo 7, comma 2 lettera b) e comma 3, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, concernenti la definizione agevolata delle controversie tributarie in cui è parte l’Agenzia delle entrate, aventi ad oggetto atti impositivi - (Pubblicato il 18/02/2019)

  • Provvedimento del 15/02/2019

Approvazione delle specifiche tecniche e dei controlli per la trasmissione telematica dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale e di modifiche al provvedimento 30 gennaio 2019 di approvazione della relativa modulistica da utilizzare per il p.i. 2018 - (Pubblicato il 15/02/2019)

  • Provvedimento del 15/02/2019

Attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Comunicazioni per la promozione dell’adempimento spontaneo riferite a più categorie reddituali - pdf - (Pubblicato il 15/02/2019)

  • Risoluzione n. 29 del 21/02/2019

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante il modello F24, delle somme dovute a seguito della definizione agevolata delle controversie tributarie, ai sensi dell’articolo 6 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136 - pdf

  • Risoluzione n. 8 del 23/01/2019

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a titolo di imposte e contributi previdenziali autoliquidati a seguito di definizione agevolata dei processi verbali di constatazione, ai sensi dell’articolo 1 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136 - pdf

Risposte a interpelli e consulenze giuridiche

Ultime risposte a interpelli

Risposte a consulenze giuridiche

  • Risposta n. 9 del 18/02/19

Consulenza giuridica - Ente pubblico - Articolo 21, comma 4, legge n. 220 del 2016 - pdf

  • Risposta n. 8 del 07/02/19

Consulenza giuridica – articolo 1, comma 3-bis del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 - pdf

  • Principio di diritto n. 9 del 22/02/2019

Aliquota Iva applicabile alla cessione e alla somministrazione di alimenti e bevande - pdf

  • Principio di diritto n. 8 del 12/02/2019

Articolo 4, comma 1 d.P.R. 22 luglio 1998, n. 322. Dichiarazione e certificazioni dei sostituti d'imposta - pdf

  • Principio di diritto n. 7 del 12/02/2019

Indennità risarcitorie corrisposte nell’ambito di accordi transattivi - Articolo 6, comma 2, d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - pdf

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Si segnalano le seguenti guide edite dall’Agenzia delle Entrate e recentemente aggiornate

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento settembre 2017

Aggiornamento aprile 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

INPS: ultimi documenti pubblicati


Si rende noto che sul sito dell’INPS sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Vai alla pagina INPS - circolari

FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA


In questa sezione verrà data segnalazione di eventi formativi accreditati ai fini della formazione professionale continua.

Calendario delle prossime attività formative

Data Titolo evento Sede

Organizzatore

Accreditante

Tipo Crediti fpc

12/03/2019

15:00-19:00

Corso di aggiornamento - Il Modello 730/2019

Sala convegni Hotel Del Sole

Piazza Mazzini 27 Aversa (CE)

CAF CGN SpA

ANC Napoli Nord

ODCEC Napoli Nord

Gratuito Aula 4

Avvisi e informazioni utili


Contributo d'iscrizione 2019 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord


Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2019 in euro 60,00. Di tale importo si precisa che circa il 40% viene riversato dall’associazione locale all’ANC Nazionale.

Il contributo sarà utilissimo per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo. Inoltre, attraverso l’adesione, si avrà diritto ad accedere a convenzioni vantaggiose, a ricevere quotidianamente un’utilissima rassegna stampa, oltre ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter sulle notizie di interesse locale e non e poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà, anche a quelli e-learning.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it. Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per chiedere informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cassa Ragionieri: attivo lo sportello previdenza di ANC


Sportello Previdenza è il servizio destinato agli iscritti all’Associazione e curato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, il cui obiettivo è di agevolare il rapporto di comunicazione degli iscritti alla Cassa di Previdenza Ragionieri con il proprio ente pensionistico, interessando la figura del Garante dell’Iscritto.

Per informazioni e contatti è possibile contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cordiali saluti.

Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Giuliana Di Caprio

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese