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Gentile Collega,

Ti trasmettiamo il numero 8-2019 della nostra newsletter settimanale, sperando di fare cosa gradita. Ti invitiamo a consultare il nostro portale internet, dove potrai trovare tutti i riferimenti per effettuare o rinnovare l'iscrizione, che ti consentirà di accedere a tutti i nostri servizi associativi. Nel segnalarti che potrai seguire le attività dell’Associazione Napoli Nord anche sul nostro profilo Facebook, ti ricordiamo che le informative precedenti, relative agli anni precedenti ed all’anno in corso, sono consultabili sul sito nell'apposita sezione. Un caro saluto e una buona lettura!

Il Consiglio direttivo

Informativa ANC Napoli Nord n° 8-2019 – 2 marzo 2019

A cura del Consiglio direttivo ANC Napoli Nord

Hanno collaborato a questo numero:

Antonio Carboni, Carlo D’Abbrunzo, Mauro Galluccio, Giovanni Granata, Marco Idolo,

In primo piano


Convegno ANC Napoli Nord “Il Modello 730”. Aversa 12 marzo 2019 – Ore 15:00 – 19:00


Si informa che ANC Napoli Nord, con il patrocinio dell’ODCEC di Napoli Nord ed in collaborazione con i partner istituzionali CAF CGN SpA e UNOFORMAT SpA, ha organizzato una giornata di approfondimento sulle novità del Modello 730/2019.

Il seminario specialistico si terrà il prossimo 12 marzo dalle ore 14:45 presso l’Hotel del Sole in Aversa Piazza Mazzini 27 (pressi stazione ferroviaria). Il convegno, diretto a Commercialisti ed esperti contabili, ha una durata di 4 ore ed è accreditato ai fini della FPC dall’ODCEC di Napoli Nord, consentendo ai partecipanti di maturare fino a 4 crediti formativi per ogni ora di effettiva partecipazione. Il convegno si pone l’obiettivo di affrontare le novità fiscali relative al periodo d’imposta che impattano sul modello 730/2019. Il consueto appuntamento dell’anno fornirà in chiave pratico/operativa un importante approfondimento degli aspetti più rilevanti che sfociano sulla corretta compilazione e liquidazione della dichiarazione riservata alle persone fisiche.

I lavori prenderanno avvio con i saluti del Presidente di ANC Napoli Nord, Antonio Carboni, e quelli del Presidente dell’ODCEC di Napoli Nord, Antonio Tuccillo, per continuare con le relazioni di Lavinia Linguanti, Commercialista in Siena, preceduta da una breve introduzione di Mauro Galluccio, Vicepresidente ANC Napoli Nord. Si consiglia la prenotazione.

Sul sito di UNOFORMAT sarà reso disponibile il materiale didattico previo accreditamento del partecipante.

Registrati su UNOFORMAT

Consulta il programma e prenotati

Il CNDCEC dimentica l'Ordine di Napoli Nord.


Dal 01/12/2018, tutte le caselle attivate sui domini “pec.commercialisti.it” e “pec.esperticontabili.it” sono gestite da Namirial per conto del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. L’attivazione è gratuita fino al 31/12/2020, essendo i relativi oneri a carico del Consiglio Nazionale. Nella procedura di attivazione, tuttavia, (al link https://www.sicurezzapostale.it/pec-ordine-commercialisti-esperti-contabili.asp) non è possibile riscontrare tra gli Ordini territoriali quello di Napoli Nord. Effettuata la doverosa segnalazione alla società Namirial S.p.A. da parte di un nostro associato, la società ha risposto, a mezzo mail, che “l’elenco è stato inviato dal Consiglio Nazionale ed è allo stesso che bisogna richiedere l’eventuale inserimento dell’Ordine di Napoli Nord”.

Dialogo tra CNDCEC e sindacati.


Apertura del Consiglio ai sindacati di categoria. Dopo la discutibile chiusura, fin dal suo insediamento, di questo consiglio nazionale verso i sindacati, finalmente è iniziata una discussione interlocutoria tra le parti.

Tra le tante questioni, il varo a breve di una campagna di comunicazione a tutela della professione, iniziative volte a favorire le aggregazioni e l’intenzione di riprendere l’idea di una software house di categoria (a dire il vero, più volte annunciata, ma mai concretizzata – cercando di non ripetere la negativa esperienza del portale FE recentemente sponsorizzato dal Consiglio nazionale), con il necessario coinvolgimento delle due Casse di previdenza.

La riunione e proseguita, senza la presenza del Consiglio Nazionale, in merito all’astensione collettiva, idea rilanciata da ADC e ANC.

Anche in questo caso, si è trattato di un incontro interlocutorio, in quanto, su questa iniziativa non sembra ancora esserci una totale unità d’intenti. A breve nuovi incontri per stilare una serie di proposte e individuare una piattaforma condivisa su cui poter definire un piano d’azione.

Assemblea aperta organizzati dagli Ordini di Bari e Roma.


Lodevole iniziativa dell’Ordine di Bari e dell’Ordine di Roma. In previsione della prossima assemblea nazionale dei Presidenti, organizzata per il 20 marzo a Roma, i Consigli dei due ordini hanno deciso di indire apposite assemblee, durante le quali avviare una “riflessione comune sul presente e sul futuro della professione”, per presentare proposte all’assemblea nazionale provenienti dalla base.

Prevista anche la possibilità di inviare da parte degli iscritti eventuali istanze, suggerimenti o proposta di discussione. “E arrivato il momento di dare un segnale inequivocabile al Governo, alla politica e soprattutto al Paese: il nostro ruolo di garanti del pubblico interesse, sempre al servizio della collettività e del sistema Paese, non può e non deve essere messo in alcun modo in discussione”.

Resta da auspicare che anche tutti gli altri Ordini territoriali seguano l’esempio coinvolgendo i propri Iscritti in argomenti di fondamentale importanza per il futuro della Professione.

Assemblea aperta marzo 2019.pdf

Complicazioni Dichiarazione IVA.


I contribuenti che hanno omesso versamenti periodici nell’anno sono tenuti a ricalcolare il credito Iva 2018. La dichiarazione annuale non può infatti evidenziare un’eccedenza detraibile derivante dallo scomputo ‘tecnico’ di debiti periodici non versati. Per i contribuenti mensili ciò implica la possibilità che il credito liquidato a dicembre 2018, pur in assenza di ragioni di conguaglio, non sia scomputabile nella liquidazione relativa a gennaio 2019 né utilizzabile in compensazione orizzontale.

Sono gli effetti delle modifiche delle istruzioni di compilazione del modello Iva 2019, con riguardo al rigo VL33 del quadro VL.

Da segnalare, inoltre, quanto indicato nelle istruzioni, relativamente alla corretta compilazione del rigo VL30.

Infatti, nel campo 2 va indicato l’ammontare complessivo dell’IVA periodica dovuta, corrispondente all’importo indicato nella colonna 1 del rigo VP14 delle LIPE.

Nel campo 3, il totale dei versamenti periodici, compresi l’acconto IVA. “Nel campo deve essere compreso anche l’ammontare dell’IVA periodica, relativa al 2018, versata a seguito del ricevimento delle comunicazioni degli esiti del controllo automatizzato, ai sensi dell’art. 54-bis, riguardanti le comunicazioni delle liquidazioni periodiche di cui all’art. 21-bis del D.L. n. 78 del 2010. In particolare, occorre indicare la quota d’imposta dei versamenti effettuati con codice tributo 9001 (al netto di sanzioni e interessi) e anno di riferimento 2018, fino alla data di presentazione della dichiarazione e comunque non oltre il termine ordinario previsto per la presentazione della stessa.” Non si comprende però il destino dei residui versamenti che saranno effettuati oltre il termine della dichiarazione!

Se, ad esempio, un contribuente che non ha provveduto a versare nei termini l’IVA del II trimestre, a seguito della ricezione dell’invito a regolarizzare da parte dell’ufficio (ex art 54 bis), ha aderito all’invito rateizzando la somma, con rate ben oltre la data di scadenza della dichiarazione, dovrà riportare in dichiarazione solo quanto versato fino al momento della presentazione della stessa. Ma non è chiarito come saranno dichiarati i versamenti effettuati successivamente all’inoltro della dichiarazione. Si potrebbe, dunque paventare il rischio che tali somme, accertate e versate spontaneamente, non costituiscano provvista ai fini del computo del saldo IVA!

Proroghe all’italiana.


Solo nella serata del 27 febbraio scorso, è stata ufficializzata la proroga delle scadenze del 28 febbraio 2019 relativamente alla comunicazione dati fatture (spesometro) e alla comunicazione dati fatture estere (esterometro).

A sorpresa, rinviata al 10 aprile prossimo la presentazione della liquidazione periodica IVA del quarto trimestre 2018,ovviamente quando la maggior parte degli studi avevano già provveduto ad elaborare tutti i dati necessari e ad effettuare la maggior parte degli invii.

Convergence 4.0: la soluzione di ANC per la gestione della Fatturazione Elettronica


Convergence Studio 4.0, è una piattaforma multiutenza con diversificazione degli accessi tramite “profili” che l’Associato ANC ha facoltà di assegnare ai propri clienti.

La piattaforma, integrabile con il software gestionale di studio, può gestire: l’emissione del documento informatico; l’invio in conservazione sostitutiva; l’invio tramite il Sistema di Interscambio delle fatture elettroniche ai clienti, comprese le Pubbliche Amministrazioni; l’invio telematico delle fatture in copia cortesia ai destinatari, oltre ulteriori funzionalità per la fidelizzazione del cliente, come invio di messaggistica e newsletter. Ciascun profilo potrà emettere e trasmettere documenti contabili in numero illimitato (fattura, note di credito e di debito ecc. personalizzabili con il logo aziendale).

I servizi documentali della piattaforma permettono dunque di archiviare digitalmente, classificare, ordinare, indicizzare, contabilizzare, esportare dati contabili ai gestionali e conservare a norma di legge, ricercare, consultare e stampare documenti (anche xml) in formato pdf (ad un costo omnicomprensivo).

Convergence è disponibile in versione piena gratuitamente agli associati ANC sino al 31.01.2019, per poi essere fruibile a costi estremamente contenuti ed in modalità “pay per use”. Gli Associati possono consultare in area riservata le videoguide ed i tutorial.

Presentazione video di Convergence 4.0

La presentazione di Convergence - Giugno 2018

GDPR: la soluzione sviluppata da ANC Napoli Nord per la gestione della Privacy


ANC Napoli Nord ha sottoscritto un accordo con una primaria software-house e con uno studio legale specializzato in consulenza privacy, per la gestione degli adempimenti introdotti dal nuovo regolamento europeo GDPR

Gli Associati ANC potranno, inoltre, avvalersi - con un minimo costo aggiuntivo - del consulente privacy per un assessment legale finalizzato alla redazione del piano oppure, a tariffe agevolate preconcordate tra il consulente privacy e ANC, gli iscritti ANC potranno offrire, altresì, a quei clienti con un'organizzazione e problematiche complesse, una consulenza “ad hoc”.

Per ogni informazioni è possibile contattare il Collega Carlo D’Abbrunzo (cell: 3394806841) o inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto “richiesta informazioni convenzione GDPR”.

Guarda il video dimostrativo su YouTube

Marchi: possibile il deposito online con la procedura "fast track".


Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato un comunicato stampa con cui informa che dal 26 febbraio chi deposita una domanda di marchio tramite il portale on line https://servizionline.uibm.gov.it, potrà optare per una procedura rapida denominata “fast track”.

Il nuovo procedimento è opzionale ma rispetto alla modalità tradizionale ha essenzialmente il vantaggio della pubblicazione della domanda in tempi notevolmente ridotti e la riduzione della possibilità di errori nelle domande (con conseguente accelerazione dei tempi).

In sintesi seguendo l’iter normale, tra deposito e pubblicazione della domanda di marchio intercorrono circa 180 giorni (sei mesi) mentre con la procedura “fast track” circa 120 giorni (4 mesi). Per accedere alla procedura “fast track” il richiedente dovrà semplicemente selezionare i prodotti e i servizi inclusi nell'elenco della Classificazione Internazionale di Nizza e pagare contestualmente all’invio della domanda (PagoPa). Maggiori informazioni possono essere reperite sul sito: www.uibm.gov.it.

Chiarimenti del MISE in merito al “Credito d'imposta R&S”.


Con Circolare 15 febbraio 2019, n. 38584, il Ministero dello Sviluppo economico ha fornito chiarimenti in merito alla disciplina del credito d’imposta ricerca e sviluppo, di cui all’art. 3 D.L. n. 145/2013, in seguito alle modifiche apportate dalla Legge di Bilancio 2019.

In particolare, con specifico riferimento all’onere di certificazione della documentazione contabile, il MISE precisa che con effetto dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2018:

  • sono tenute alla certificazione anche le imprese obbligate per legge al controllo legale dei conti (in precedenza esonerate) e
  • l’adempimento di tale onere costituisce condizione (formale) per il riconoscimento e l’utilizzo del credito d’imposta.

Inoltre, il MISE chiarisce che in sede di rilascio della certificazione della documentazione contabile non è richiesta al soggetto incaricato della revisione legale dei conti o al soggetto qualificato cui viene richiesta la certificazione, alcuna valutazione di carattere tecnico in ordine all’ammissibilità al credito d’imposta delle attività di ricerca e sviluppo svolte dall’impresa. Pertanto, la responsabilità di tale valutazione di merito rimane a carico dell’impresa.

Ready to Start: agevolazioni e incentivi per il rilancio del territorio


Con questa sezione ANC intende avviare un nuovo percorso di crescita e specializzazione degli Associati nell’ambito delle agevolazioni utili al rilancio e allo sviluppo economico del territorio.

Formazione 4.0: le novità previste dalla legge di bilancio.


La legge di Bilancio 2019 ha visto il prorogarsi di una importante possibilità: le imprese possono continuare ad usufruire di importanti agevolazioni fiscali. Infatti, nel periodo collocato tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2019, le spese che le aziende che investono nella formazione del personale dipendente nei settori delle tecnologie previste dal Piano nazionale impresa 4.0, sono erogate sotto forma di credito d’imposta. 

Possono fruire delle agevolazioni tutte le imprese fiscalmente residenti in Italia, indipendentemente dall’attività economica esercitata (comprese la produzione primaria di prodotti agricoli, la pesca e l’acquacoltura) dalla natura giuridica, dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali, dal regime contabile e dalla dimensione. Sono esclusi dall’agevolazione i professionisti.

In sintesi, rispetto alla precedente legge di Bilancio, le agevolazioni per l’anno 2019 presentano le seguenti sostanziali differenze:

-      Sono maggiori le agevolazioni destinate alle imprese più piccole rispetto a quelle di dimensioni maggiori;

-      Cambiano la grandezza del beneficio e l’importo massimo fruibile da ciascuna impresa. Il credito utilizzabile dalle piccole imprese sale al 50% mentre per le medie imprese resta fermo nella misura del 40%, entro un limite massimo di 300.000€. Per le grandi azione il limite massimo annuale viene ridotto a 200.000€ nella misura del 20%

L’obbiettivo della manovra è incoraggiare le PMI che scelgono di investire nella formazione dei propri dipendenti. Sono ammissibili al credito d’imposta solo le attività di formazione svolte per acquisire o consolidare le conoscenze delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazione impresa 4.0 quali l’Internet delle Cose, il Cloud, i Big Data e gli Analytics, la Simulazione, la Cybersecurity, la Realtà Aumentata, la Manifattura Additiva, la Robotica e l’Automazione Avanzata, l’Integrazione Orizzontale e Verticale. Non vengono valutate ammissibili le attività di formazione obbligatoria in maniera di formazione.

NEET 2018-2019: prorogati i termini per usufruire dell’incentivo.


L’incentivo occupazione Neet, attivo dal 1° gennaio 2018 per l’intero anno, e in sostanziale continuità con l’Incentivo occupazione giovani del 2017, riguarda i giovani iscritti al programma Garanzia Giovani.

Con decreto del 28 dicembre 2018, Anpal ha prorogato i termini per usufruire dell'Incentivo Occupazione NEET: l'incentivo è infatti riconosciuto per le assunzioni effettuate dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, e riguarda i giovani iscritti al programma Garanzia Giovani.

L'incentivo, la cui attuazione è demandata all'Inps, prevede sgravi dei contributi a carico dei datori di lavoro privati, da fruire mediante conguaglio sui contributi Inps.

Leggi qui le indicazioni operative dell'INPS.

L’incentivo è cumulabile con l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile stabile (art. 1 comma 100, della legge 27 dicembre 2017, n. 205).

Consulta le FAQ

     Altre notizie e documenti di interesse professionale


Fondazione Nazionale dei Commercialisti

La fatturazione elettronica nel settore dei subappalti

Pubblicato il documento che illustra le novità relative all’obbligo di fatturazione elettronica nei subappalti pubblici, introdotto a far data dal 1 luglio 2018.

Consulta il documento

Le novità della V Direttiva antiriciclaggio

Pubblicato il documento che analizza le novità della V Direttiva antiriciclaggio con particolare attenzione agli aspetti di interesse per i professionisti coinvolti nell’attuazione della specifica normativa.

Consulta il documento

Indagine statistica 2018 sui dottori commercialisti ed esperti contabili. Anteprima dei risultati

Pubblicate le elaborazioni parziali (al 13/09/2018) dei risultati dell’Indagine statistica 2018. Al momento dell'elaborazione i questionari raccolti on line (attraverso il metodo CAWI) sono 7.318, con un tasso di completamento delle risposte pari al 69%. Si tratta del campione più "robusto" se confrontato con le indagini degli anni precedenti.

Consulta i risultati parziali

Si informa, infine, che sul sito della FNC sono pubblicati i seguenti strumenti operativi di controllo a supporto dell’attività svolta dai collaboratori negli studi professionali:

CNDCEC: Ultime pubblicazioni


Il Consiglio nazionale dei Dottori Commerciali e degli Esperti Contabili ha pubblicato i seguenti documenti:

Pronto Ordini


Si segnalano le seguenti risposte fornite dal Consiglio Nazionale ai quesiti formulati dagli Ordini in merito allo svolgimento della professione.

Non solo tasse…


Questa sezione è stata attivata per fornire informazioni su attività culturali, ludiche e ricreative in programma nell’ambito del circondario.

Per segnalazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Musei gratis dal 03 al 10 marzo.


Musei gratis a Napoli dal 3 al 10 marzo. Il nuovo decreto del Ministro della Cultura prevede, oltre l’apertura gratuita dei musei nelle prime domeniche del mese da marzo a ottobre, l’aggiunta di una settimana di ingressi gratuiti, che cambierà di anno in anno.

Nel 2019, i giorni di ingresso gratuito sono dal 5 al 10 di ogni mese.

Nel mese di marzo sarà possibile, dunque, vistare gratuitamente i musei di Napoli e provincia domenica 3 e da martedì 5 a domenica 10.  

Il decreto, prevede la conservazione delle prime domeniche di ogni mese da ottobre a marzo, una settimana di ingressi gratuiti che cambierà ogni anno, e che per il 2019 cadrà dal 5 al 10 marzo, e altre otto giornate a disposizione dei singoli direttori che potranno modularle come vorranno nell’arco dell’anno, anche aumentando il numero di giorni, limitando l’ingresso senza biglietto ad alcune fasce orarie fino al raggiungimento di una misura complessiva di otto giornate.

Chagall in mostra a Napoli alla Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta.


Arriva a Napoli una mostra sul celebre pittore russo Marc Chagall con oltre 150 opere per poter ammirare il suo mondo onirico e fiabesco che si terrà dal 15 febbraio al giugno 2019 presso la Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta. Le oltre 150 opere esposte nella Basilica della Pietrasanta sono suddivise in un percorso espositivo che comprende quattro sezioni e che attraversa i soggetti e le tematiche che contraddistinguono l’arte fantastica e utopistica di Chagall, tra ricordi d’infanzia, fiabe, poesia, religione e guerra.

Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00 (la biglietteria chiude un’ora prima)

Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, piazzetta Pietrasanta 17-19, Napoli

Info: 081 1865941; Sito web

Caravaggisti in mostra al Museo Filangieri di Napoli.


Dal 1 febbraio al 28 aprile 2019 al Museo Filangieri in via Duomo 288, la mostra “Un secolo di furore – I caravaggisti del Filangieri”. Un evento imperdibile all’insegna dell’arte del grande Caravaggio, grazie al quale ci si potrà immergere nel mondo dell’arte, grazie ad una mostra basata perlopiù sui dipinti caravaggeschi.  Un’occasione unica che offrirà la possibilità di riscoprire i tanti capolavori contenuti nel Museo.

In occasione della mostra sarà anche possibile acquistare un biglietto unico integrato per visitare il Museo Filangieri e il Museo del Tesoro di San Gennaro. Sarà inoltre possibile visitare anche gli altri musei della zona, come ad esempio il Madre e il pio Monte di Misericordia, usufruendo di alcune interessanti agevolazioni. Dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16,30, prefestivi e festivi dalle 10 alle 17,30. Prezzo biglietti: biglietto intero euro 5, scolari euro 2; integrato con il Museo del Tesoro di San Gennaro euro 8. Info e contatti: 081 203175www.filangierimuseo.it

Osservatorio professionale


Focus tributario


Misure cautelari sospese nel caso di definizione agevolata delle liti.


Se si perfeziona la definizione agevolata con il pagamento della prima rata, diventano inefficaci le precedenti misure esecutive e cautelari. A dare questo importante chiarimento è stata la stessa Agenzia delle Entrate nel corso di Telefisco 2019, l'incontro annuale tra l'amministrazione e la stampa specializzata, in cui il tema della definizione agevolata è stato uno dei più affrontati. 

Com'è noto, il decreto fiscale 119/2018 collegato alla Legge di bilancio 2019 ha disciplinato la cd. "pace fiscale" e tra le varie possibilità di sanare la propria posizione con il fisco è compresa la definizione agevolata delle liti pendenti. Tale procedura si perfeziona con il versamento dell'intera somma in un'unica soluzione o con il pagamento della prima rata e la presentazione della relativa dichiarazione/domanda. Ma nel caso di adesione alla definizione agevolata, la misura cautelare viene meno con il perfezionamento (adesione e versamento prima rata)?

Nella risposta a questa domanda fornita dall'Agenzia delle Entrate, e riportata sul Sole24ore del 1.2.2019 a pag.17, è stato sottolineato come il perfezionamento della definizione estingue le pretese tributarie inerenti le violazioni accertato o constatate e come riflesso processuale:

  • estingue anche il giudizio
  • rende inefficaci precedenti misure cautelari ed esecutive.

Attenzione però a due aspetti. In primo luogo gli effetti della definizione riguardando solo le violazioni oggetto della definizione stessa, pertanto qualora le misure cautelari o esecutive siano riferite a violazioni non definite o non definibili, rimangono. Inoltre, nel caso in cui non vengano versate le rate successiva alla prima, l'inadempimento causa il mancato perfezionamento della definizione agevolata ed il relativo recupero coattivo delle somme dovute

Nulla la notifica se manca la prova della spedizione della raccomandata nel caso di irreperibilità relativa.


Il procedimento di notifica di un atto o di un provvedimento segue regole differenti a seconda che il destinatario sia assolutamente oppure relativamente irreperibile. Nel primo caso, ovvero in tutte le ipotesi in cui risultano ignoti l’indirizzo e la residenza dell’interessato, si attua la procedura speciale che non prevede l’invio della raccomandata informativa.

Diversamente, nella seconda ipotesi ossia quando sono conosciuti i suddetti dati, la notifica avviene a norma dell’art. 140 cpc, che fra i vari adempimenti annovera la prova dell’invio della raccomandata informativa.

A chiarirlo la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 5522 depositata il 26 febbraio 2019.

Focus societario


Responsabilità degli amministratori nella liquidazione.


Il curatore può esercitare l’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori, ai sensi degli artt. 2447 e 2485 C.C., quando in seguito a perdite che abbiano ridotto il capitale al di sotto del limite legale, non abbiano provveduto a sciogliere la società, continuando a compiere nuove operazioni. Promossa l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori per violazione del divieto di intraprendere nuove operazioni, il danno provocato dalle condotte degli amministratori, che abbiano ritardato lo scioglimento della società, deve essere però accertato in relazione alle singole condotte che non risultino finalizzate alla liquidazione del patrimonio sociale.

Sul punto la Suprema Corte ha precisato che per "nuove operazioni" s'intendono tutti quei rapporti giuridici che, svincolati dalle necessità della liquidazione delle attività sociali, vengono costituiti dagli amministratori, con assunzione di ulteriori vincoli per l'ente, e siano preordinati al conseguimento di nuovi utili (Cass. 16.02.2007, n. 3694; Cass. 28.01.1995, n. 1035; Cass. 10.09.1995, n. 9887).

Dopo il verificarsi della causa di scioglimento, il patrimonio sociale non si può più considerare destinato, come in precedenza, alla realizzazione dello scopo sociale: gli amministratori non possono più utilizzarlo a tal fine, ma sono abilitati a compiere soltanto quegli atti correlati strumentalmente al diverso fine della liquidazione dei beni, restando inibito il compimento di nuovi atti d'impresa suscettibili di porre a rischio il diritto dei creditori e degli stessi soci.

Ai sensi dell’art. 2485 C.C. risultano conseguentemente vietate tutte quelle nuove operazioni, e quegli atti gestori diretti non a fini liquidatori e quindi alla trasformazione delle attività societarie in denaro destinato al soddisfacimento dei creditori, ma al conseguimento di fini diversi, essendo invece lecito il completamento di attività in corso destinate al miglior esito della liquidazione.
Il Tribunale, una volta verificatasi la causa di scioglimento, dovrà accertare quali condotte contrarie ai fini liquidatori abbia intrapreso l’amministratore, valutando il danno apportato alla società da quella nuova obbligazione contratta. Ne consegue che una volta accertata la responsabilità degli amministratori, il danno non potrà essere commisurato all’intero passivo risultante in sede fallimentare, dovendosi ascrivere lo stesso, almeno in parte, alle perdite pregresse che avevano logorato il capitale (Cass. 23.07.2007, n. 16211; 23.06.2008, n. 17033).

Con ordinanza 30.01.2019, n. 2659 la Suprema Corte ha così cassato la sentenza della Corte d’Appello di Roma per non essersi attenuta ai principi sopra esposti, avendo estrapolato dalla condanna in primo grado dell’amministratore, le sole perdite subite dalla società dopo la cessazione dalla carica, senza tener conto dell’incidenza degli atti compiuti nel corso della gestione dell’amministratore sul danno sofferto dalla società, non essendo necessariamente imputabile al ritardato scioglimento l’intero passivo registrato dalla società durante gli anni della sua carica ed essendo evidente che almeno in parte aveva senz’altro contribuito a ridurre il capitale sociale, dando causa allo scioglimento della società.

Focus Enti Locali


"Telefisco 2019": i chiarimenti del Mef in materia di Tributi locali.


Prosegue la pubblicazione delle risposte fornite in occasione di “Telefisco 2019”, svoltosi lo scorso 31 gennaio 2019, in materia di Tributi locali.

Di seguito si riportano alcuni quesiti posti al Ministero e il commento delle risposte fornite.

Domanda

“Si chiede se per gli Enti che adottano la tariffa corrispettiva di cui all’art. 1, comma 668, della Legge n. 147/2013, continua ad applicarsi il Tributo provinciale di cui all’art. 19 del D.lgs. 504/1992, da applicarsi nella percentuale deliberata dalla Provincia sul totale della tariffa corrispettiva dovuta dall’utente. Sul punto, si rammenta che la Corte di Cassazione, Sezioni Unite, Sentenza n. 17113 dell’11 luglio 2017, ha ritenuto che le controversie che attengono il Tributo provinciale, anche se applicate come maggiorazione della ‘Tia 2’ – entrata di natura corrispettiva, così come chiarito dall’art. 14, comma 33 del Dl. n. 78/1010 – rimangono di competenza del Giudice tributario. La Suprema corte precisa che ‘né è idonea a snaturarne la natura di Tributo il mero collegamento quantitativo e percentuale con la ‘Tia2’ che, ancorché abbia natura privatistica non comporta la modifica della natura della relativa Addizionale regionale, fungendo solo da parametro per la quantificazione di tale prestazioni che ha natura di Tributo a favore delle Province’. Coerentemente con tale principio di diritto, si dovrebbe ritenere che il Tributo provinciale in questione continua ad applicarsi anche alla Tari corrispettivo di cui al comma 668 citato. Si chiede conferma dell’interpretazione proposta”.

Risposta:

Riportando quanto statuito dalla Sentenza della Corte di Cassazione indicata nel quesito, il Mef afferma che il Tefa rappresenta il sistema di reperimento della provvista necessaria alle Province per “l’esercizio di utilità generale di funzioni di interesse pubblico”. Pertanto, l’applicazione del Tefa prescinde da un suo collegamento a un tributo oppure a un corrispettivo. Stessa conclusione si può ricavare dalla Sentenza stessa, laddove in riferimento alla “Tia2” si afferma, come già riportato nel quesito, che “non è idonea a snaturarne la natura di tributo il mero collegamento quantitativo e percentuale con la ‘Tia2’ che, ancorché abbia natura privatistica, non comporta la modifica della natura” del Tefa, “fungendo solo da parametro per la quantificazione di tale prestazione che ha natura di tributo a favore delle Province”. Il Mef rileva inoltre che se l’applicazione del Tefa dipendesse dal tipo di prelievo deliberato dall’Ente Locale, si verificherebbe, non solo un’ingiustificata disparità di trattamento tra i contribuenti assoggettati alla Tari-tributo e gli utenti soggetti alla Tari-corrispettivo, ma anche una diversa possibilità da parte delle Province di svolgere un servizio, che sarebbe compromesso per carenza di risorse disponibili nel caso in cui i Comuni avessero optato per il regime corrispettivo.

Domanda:

“Per i Comuni che adottano la tariffa corrispettiva di cui all’art. 1, comma 668, della Legge n. 147/2013, si pone il problema delle quote inesigibili accertate in via definitiva con rifermento alla Tari tributo. In particolare, si chiede se le quote inesigibili accertate in via definitiva, ovvero dopo che siano trascorsi 6 mesi dalla notifica dell’ingiunzione di pagamento o della cartella, possano essere imputate, come componente di costo, al ‘Piano economico finanziario’ della Tari corrispettivo, similmente a quanto previsto per gli inesigibili ‘Tia 1’, ‘Tia 2‘ e ‘Tares’ dall’art. 1, comma 654-bis, della Legge n. 147/2013. Si precisa che la mancata imputazione di tali costi nel ‘Pef Tari ’ corrispettivo determina un maggior onere per il bilancio comunale, nella misura in cui gli accantonamenti variamente previsti siano inferiori alle quote accertate come inesigibili, oltre che una probabile violazione dell’art. 1, comma 654, della Legge n. 147/2013, norma questa che impone di garantire, con le entrate Tari, la copertura integrale dei costi”.

Risposta:

A parere del Ministero, non si ravvisano impedimenti all’inserimento dei crediti inesigibili nel caso di passaggio dalla Tari-tributo alla Tari-corrispettivo. Al riguardo, il Mef afferma che la questione non si può inquadrare nell’art. 1, comma 654-bis, della Legge n. 147/2013, poiché detta disposizione ha previsto che “tra le componenti di costo vanno considerati anche gli eventuali mancati ricavi relativi a crediti risultati inesigibili con riferimento alla ‘Tariffa di igiene ambientale’, alla ‘Tariffa integrata ambientale’, nonché al ‘Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi’ (Tares)”. La norma infatti consente di inserire nel Piano finanziario della Tari anche costi che riguardano annualità pregresse in cui erano vigenti la “Tia1”, la “Tia2” e la “Tares”, superando il parere contenuto nella Delibera n. 73/2015/Par della Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo per la Toscana. La Corte non ha messo in discussione il Principio secondo cui, quando i crediti inesigibili sono riconducibili allo stesso regime di prelievo, questi possono essere inclusi tra i costi da coprire con la Tari negli anni successivi, né detto Principio è stato sconfessato dal citato comma 654-bis. Nella stessa ottica va inquadrata la più specifica problematica posta nel quesito, poiché viene ritenuto possibile inserire nella Tari-corrispettivo i crediti inesigibili insorti in vigenza della Tari-tributo. A conferma di ciò, il Ministero aggiunge che il Piano economico finanziario della Tari-corrispettivo, così come quello della Tari-tributo, è disciplinato dalle stesse regole contenute nel Dpr. n. 158/1999, per cui i costi del “Servizio di gestione dei rifiuti” da inserire nel Pef sono i medesimi, sia in vigenza di un prelievo di carattere tributario, sia con una tariffa di natura corrispettiva.

Estrazione revisori Enti Locali


Si ricorda che è operativo sul portale del Dipartimento per la funzione pubblica una funzione di ricerca che agevolmente consente di visualizzare le ultime estrazioni effettuate presso le prefetture delle province della Regione per l’esercizio della funzione di revisore dell’Ente locale.

Consulta le estrazioni più recenti

Collegati al sito

Economia del territorio


Si riporta l’elenco provvisorio delle ultime procedure concorsuali la cui pubblicazione è disponibile sui portali di servizio a curatori e creditori che operano in collaborazione con il Tribunale di Napoli Nord. L’elenco è relativo alle ultime procedure dichiarate, disponibili sino alla n°14/2019.

In netta diminuzione le procedure fallimentari. Nel 2018 le procedure sono state 116, mentre nel 2017 sono state 190. Si ricorda che complessivamente nel 2016 si sono registrate 168 sentenze dichiarative di fallimento; nel 2015 sono state 218 le sentenze emesse, contro le 140 procedure dichiarate nel corso del 2014. Nel 2015 si è registrata l’apertura di 8 concordati e di 3 procedure di composizione di crisi da sovraindebitamento. Nel 2016 i concordati sono stati 12, mentre nel 2017 sono stati 16 e 7 nel 2018. Nel dettaglio si riportano i dati riscontrabili sui siti di servizio:

Procedure fallimentari

Procedura Tipo Num. Data aper. Curatore Titolo Giudice Delegato
n.d. Fall. 14 21/02/19 Armonioso Giovanni Dott. NA Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 13 21/02/19 Frezza Enrico Avv. SMCV De Vivo Maria
n.d. Fall. 12 21/02/19 Frezza Enrico Avv. SMCV De Vivo Maria
n.d. Fall. 11 21/02/19 Armonioso Giovanni Dott. NA Rabuano Arminio Salvatore
n.d. Fall. 10 21/02/19 Fulgente Rosalba

Dott.

NN

Satta Cristiana
n.d. Fall. 9 15/02/19 Aruta Fabio Dott. NA Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 8 07/02/19 Cascone Giuseppina

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d. Fall. 7 07/02/19 Cascone Giuseppina

Dott.

NN

La Monica M.G.
n.d. n.d. 6

07/02/19

Buco Vincenzo Maria

Avv. SMCV

La Monica M.G.

Altre procedure

Procedura Tipo Num. Data aper. Commiss. Titolo Giudice Delegato
n.d. C.P. 11 25/10/18 Petruzzelli Pietro Dott. SMCV Lamonica M.G.
n.d. n.d. 10 07/11/18 Grimaldi Paolo Dott.Na Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 9 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 7 23/08/18 Orabona Francescopaolo

Dott.

NN

Lamonica M.G.
n.d. n.d. 6 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. C.P. 5 04/07/18

Corbello Francesco

Trombetta Gabriele

Dott.

NN

Avv

SMCV

De Vivo Maria
n.d. C.P. 4 08/06/18

Capone Angelo

Barone Mario

Dott. NN

Avv Na.

Satta Cristiana
n.d. C.P. 3 08/06/18

Cantone Michele

Cesàro Vincenzo Maria

Dott.

NN

Avv.

Na

Rabuano Arminio Salvatore
n.d. C.P. 2 19/09/18

Pannella Paolo

Sorvillo Giuseppe

Avv.

Na

Dott.

NN

Satta Cristiana
n.d. C.P. 1 n.d. Grimaldi Paolo

Dott.

NA

Lamonica M.G.
n.d. C.P. 16 06/12/17 Megale Massimiliano

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
n.d. n.d. 15 n.d. n.d. n.d. n.d.
Bollicine Marotta s.a.s. di Mallardo Francesco & C. C.P. 14 14/09/17

Rossi

Guido

Villano

Enrico

Dott.

NN

Dott.

NN

Di Giorgio Giovanni
PERILLO COSTRUZIONI GENERALI SRL C.P. 13 07/09/17


D'Alò Ferdinando

Dott.

NA

Caria Enrico
WATTSUD L.E.P. SPA C.P. 12 04/10/17

Giordano Francesco

Nappi

Severino

Dott.

NA

Avv Na

Rabuano Arminio Salvatore
MACE Srl C.P. 11 06.07.17

Soprano

Luigi

Dott.

NA

Satta Cristiana
Diversificazioni Bonifiche Fabbricazioni Industriali s.r.l. C.P. 10 05.07.17

Macchioni Riccardo

Caruso Giuseppe

Prof.

Na

Avv Na

Di Giorgio Giovanni
COCCOFRESCO s.a.s. di Crispino Pasquale & C. C.P. 9 30.05.17

Volpe

Sergio

Dott.

NA

Caria Enrico
n.d. n.d. 8 n.d. n.d. n.d. n.d.

Tribunale Napoli Nord: sezione sovra indebitamento.

Il tribunale di Napoli Nord ha attivato una sezione dove sono pubblicati i piani omologati con tutta la documentazione inerente. Per consultare la sezione è possibile raggiungere il seguente link:

http://www.tribunale.napolinord.giustizia.it/sovraindebitamenti.aspx

Fonte: Portale dei Fallimenti di Napoli Nord -realizzato da Zucchetti software giuridico srl; “Procedure.it” di Aste Giudiziarie inlinea Spa; sito internet Tribunale Napoli Nord.

L’ANC Napoli Nord declina qualsiasi responsabilità per errori, inesattezze ed omissioni eventualmente presenti negli elenchi, rinviando i lettori alla verifica dei dati pubblicati presso il Tribunale per verificarne la completezza e l'esattezza dei dati riportati.

Circolari di altri Enti di interesse professionale


Si rende noto che sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Banca dati CERDEF integrata di normativa, prassi e giurisprudenza in materia fiscale.

Accedi alla Banca Dati CERDEF

Le ultime circolari dell'A.d.E.

  • Circolare n. 3 del 25/01/2019

Assistenza fiscale prestata da Caf/professionisti, sostituti d’imposta e dichiarazione presentata direttamente – Flusso 730-4 – Cessazione dell’incarico alla ricezione dei modelli 730-4 - pdf

  • Circolare n. 2 del 25/01/2019

Servizi telematici dell’Agenzia delle entrate per le Autorità diplomatico-consolari italiane all’estero: - Miglioramenti funzionali delle applicazioni per la gestione del codice fiscale delle persone fisiche residenti all’estero - Revisione modalità di accesso ai Servizi telematici

  • Circolare n. 20 del 21/12/2018

Aliquota IVA applicabile ai contratti di scrittura connessi con gli spettacoli ed alle relative prestazioni rese da intermediari – Articolo 1, comma 340, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 - pdf

  • Circolare n. 19 del 31/10/2018

IVA – Chiarimenti sulla disciplina del Gruppo IVA contenuta nel Titolo V-bis del D.P.R. 633/1972 e nel D.M. 6 aprile 2018 del Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Ultimi Provvedimenti e Risoluzioni A.d.E.

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta per l'acquisto o l'adattamento degli strumenti mediante i quali sono effettuate la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri - articolo 2, comma 6-quinquies, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 - pdf

  • Risoluzione n. 32 del 28/02/2019

Primi chiarimenti sugli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici e non inquinanti, sulle detrazioni fiscali delle spese per le infrastrutture di ricarica e sull’imposta (c.d. ECOTASSA) di cui articolo 1, commi da 1031 a 1047 e da 1057 a 1064, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 - pdf

  • Risoluzione n. 31 del 26/02/2019

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, dell’imposta dovuta ai sensi dell’articolo 1, commi da 1042 a 1045, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (c.d. ECOTASSA) - pdf

  • Risoluzione n. 30 del 26/02/2019

Trattamento fiscale degli strumenti ibridi di patrimonializzazione per i soggetti che realizzano reddito d’impresa - pdf

  • Risoluzione n. 29 del 21/02/2019

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante il modello F24, delle somme dovute a seguito della definizione agevolata delle controversie tributarie, ai sensi dell’articolo 6 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136 - pdf

Risposte a interpelli e consulenze giuridiche

Ultime risposte a interpelli

Risposte a consulenze giuridiche

  • Risposta n. 9 del 18/02/19

Consulenza giuridica - Ente pubblico - Articolo 21, comma 4, legge n. 220 del 2016 - pdf

  • Risposta n. 8 del 07/02/19

Consulenza giuridica – articolo 1, comma 3-bis del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 - pdf

  • Principio di diritto n. 9 del 22/02/2019

Aliquota Iva applicabile alla cessione e alla somministrazione di alimenti e bevande - pdf

  • Principio di diritto n. 8 del 12/02/2019

Articolo 4, comma 1 d.P.R. 22 luglio 1998, n. 322. Dichiarazione e certificazioni dei sostituti d'imposta - pdf

  • Principio di diritto n. 7 del 12/02/2019

Indennità risarcitorie corrisposte nell’ambito di accordi transattivi - Articolo 6, comma 2, d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - pdf

Servizi Telematici

  • Modalità di utilizzo del canale di assistenza telematica CIVIS.

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  • Come prendere un Appuntamento con l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale.

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  • Web Ticket - Prenotazione di biglietti elimina-code tramite internet:

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Le ultime guide fiscali pubblicate da A.d.E.

Si segnalano le seguenti guide edite dall’Agenzia delle Entrate e recentemente aggiornate

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento febbraio 2018

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento ottobre 2017

Aggiornamento settembre 2017

Aggiornamento aprile 2017

Aggiornamento gennaio 2017

Aggiornamento gennaio 2017

INPS: ultimi documenti pubblicati


Si rende noto che sul sito dell’INPS sono stati pubblicati i seguenti documenti:

Vai alla pagina INPS - circolari

FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA


In questa sezione verrà data segnalazione di eventi formativi accreditati ai fini della formazione professionale continua.

Calendario delle prossime attività formative

Data Titolo evento Sede

Organizzatore

Accreditante

Tipo Crediti fpc

12/03/2019

15:00-19:00

Corso di aggiornamento - Il Modello 730/2019

Sala convegni Hotel Del Sole

Piazza Mazzini 27 Aversa (CE)

CAF CGN SpA

ANC Napoli Nord

ODCEC Napoli Nord

Gratuito Aula 4

14/03/2019

14:30-19:00

Il Bilancio di previsione 2019-2021 negli Enti Locali

ODCEC

Napoli Nord

ODCEC

Napoli Nord

Gratuito Aula 4 EELL

25/03/2019

15:00-19:00

L’Arbitrato. Uno strumento per la gestione delle controversie n.d.

Camera Arbitrale

Terra di Lavoro

ANC Napoli Nord

n.d

Gratuito Aula  

04/04/2019

15:00-19:00

Le agevolazioni nella tassazione degli immobili civili e industriali e gli incentivi Industria 4.0 n.d.

ANC Napoli Nord

n.d.

Gratuito Aula  

Avvisi e informazioni utili


Contributo d'iscrizione 2019 all'Associazione Nazionale Commercialisti Napoli Nord


Il Consiglio direttivo della sezione Napoli Nord dell’Associazione Nazionale Commercialisti ha determinato il contributo d'iscrizione annuale per l’anno 2019 in euro 60,00. Di tale importo si precisa che circa il 40% viene riversato dall’associazione locale all’ANC Nazionale.

Il contributo sarà utilissimo per finanziare tutte le attività sindacali che la nostra associazione sta portando avanti sul territorio e le altre che sono in procinto di partire nel brevissimo periodo. Inoltre, attraverso l’adesione, si avrà diritto ad accedere a convenzioni vantaggiose, a ricevere quotidianamente un’utilissima rassegna stampa, oltre ad essere aggiornati settimanalmente con la newsletter sulle notizie di interesse locale e non e poter avere accesso ai percorsi formativi che l’associazione organizzerà, anche a quelli e-learning.

Il versamento della quota può essere effettuato con bonifico da appoggiare sul c/c bancario UNICREDIT intestato ad “Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord” - IBAN: IT52D0200874791000103632305 – specificando nominativo, ordine di appartenenza e matricola, codice fiscale. Le coordinate per il pagamento della quota d’iscrizione, assieme al modulo di adesione, saranno a breve anche compilabili sul portale internet all’indirizzo: www.ancnapolinord.it. Per segnalare articoli e documenti di interesse comune è possibile inviare un messaggio con i propri riferimenti personali all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per chiedere informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cassa Ragionieri: attivo lo sportello previdenza di ANC


Sportello Previdenza è il servizio destinato agli iscritti all’Associazione e curato dall’Associazione Nazionale Commercialisti, il cui obiettivo è di agevolare il rapporto di comunicazione degli iscritti alla Cassa di Previdenza Ragionieri con il proprio ente pensionistico, interessando la figura del Garante dell’Iscritto.

Per informazioni e contatti è possibile contattare la segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cordiali saluti.

Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord

Consiglio direttivo

Presidente

Antonio Carboni

Vicepresidenti

Mauro Galluccio

Enza Pisano

Segretario

Marco Idolo

Tesoriere

Giuliana Di Caprio

Consiglieri

Filippo Cacciapuoti

Carlo D'Abbrunzo

Giovanni Granata

Salvatore Iorio

Nicola Padricelli

Vincenzo Panico

Pasquale Ristorato

Collegio dei revisori

Luigi Apicella

Corrado Civile

Felice Tranchese